Con Delibera di Giunta numero 92 dello scorso 27 gennaio, la regione Emilia-Romagna ha approvato il bando in oggetto.
Le risorse disponibili sono pari a 12,4 milioni di euro, le domande vanno presentate entro il 31 marzo prossimo.
Sono previsti diversi tipi di intervento:
la riconversione varietale (cioè, il reimpianto di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale);
la ristrutturazione dei vigneti (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento o sesto di impianto);
il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni fitosanitarie.
Il bando anche quest’anno consente il riuso delle strutture di sostegno dei vigneti, escludendole dalla richiesta di contributo.
Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno.
Coloro che riceveranno il contributo della ristrutturazione e riconversione dei vigneti, dovranno mantenere il possesso del vigneto finanziato per almeno 5 anni, decorrenti dalla data della domanda di pagamento a saldo previsto come scadenza al 10 giugno 2026 oppure al 10 giugno 2027 se richiedono l’anticipo dietro presentazione di una garanzia fidejussoria a giugno 2026.
Al fine di incentivare la lotta alla Flavescenza dorata, malattia della vite diffusa nella Regione, i richiedenti dovranno dimostrare di aver eseguito i due trattamenti obbligatori contro lo scafoideo vettore della malattia nonché di aver estirpato le piante infette o con sintomi di Flavescenza.
Gli uffici tecnici sono a disposizione per ogni chiarimento
