È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 5 marzo 2024, il DM 24 gennaio 2024 inerente gli interventi compensativi dei danni subiti nel settore agricolo nelle aree colpite da peronospora.

Il provvedimento riporta le disposizioni applicative del Decreto-legge 10 agosto n. 104 richiamando i principi e le modalità del Decreto Legislativo 29 marzo 2044 n. 102.

Il testo chiarisce che gli aiuti saranno limitati ai costi e ai danni causati dalle infezioni di peronospora alle produzioni di uva a seguito della emanazione dei decreti MASAF di riconoscimento della eccezionalità degli attacchi di peronospora nelle varie regioni.

Gli aiuti possono essere erogati entro quattro anni dalla data in cui sono state registrate le perdite causate dalla peronospora. La dotazione finanziaria, che si ricorda ammontare complessivamente a 7 milioni di euro, sosterrà solamente il risarcimento del danno per la perdita del prodotto dovuto dalla fitopatia con esclusione di contribuzione per le misure di prevenzione.

Gli aiuti potranno essere cumulati con altri aiuti di Stato. Si ricordano nel merito le previsioni di aiuto già predisposte da alcune regioni.

Per accedere ai contributi, compresa la riduzione dei contributi Inps e la proroga delle rate dei mutui occorrerà attendere, dopo la pubblicazione del decreto in commento, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti di declaratoria adottati su proposta regionale come recita anche un comunicato stampa del Masaf di ieri 6 marzo e che riporta tra l’altro: “Con la pubblicazione del decreto in Gazzetta, …, attraverso le declaratorie in corso di pubblicazione le imprese colpite potranno ora accedere ai contributi per la ripresa economica e produttiva, compresa la riduzione dei contributi Inps e la proroga delle rate dei mutui”. A quanto appreso per le vie brevi dal MASAF i decreti sono già stati tutti firmati ma non pubblicati in attesa della definizione della procedura AGEA per le domande di aiuto che Confagricoltura sta seguendo puntualmente. Si evidenzia che una volta pubblicati tali decreti sarà possibile presentare la domanda entro un termine perentorio di 45 giorni dalla data di pubblicazione.