Quello che si sta per concludere è stato un 2024 particolarmente impegnativo, segnato da sfide senza precedenti che hanno messo a dura prova il nostro settore e le nostre comunità. Per me iniziano gli ultimi mesi da Presidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini: questa è l’occasione per fare una riflessione sul cammino fatto insieme e per guardare al futuro con determinazione e fiducia.

L’annata agraria appena conclusa ha visto l’alternarsi di momenti di grande difficoltà e di segnali di speranza. Le difficoltà legate al cambiamento climatico sono ormai un dato di fatto con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente. Le gelate precoci, le ondate di calore intense, la scarsità d’acqua sono solo alcune delle problematiche che hanno minato la nostra attività agricola, mettendo a rischio la sicurezza delle nostre colture e la redditività delle nostre aziende. Purtroppo, anche quest’anno le nostre terre hanno subito gli effetti devastanti di eventi climatici estremi: l’alluvione del 2023, che ha colpito duramente molte delle nostre aziende agricole, e quella del 2024, che ha riproposto scenari drammatici, sono eventi che resteranno per sempre nelle nostre menti. Non possiamo non ricordare con un nodo alla gola quanto queste calamità abbiano segnato non solo i nostri territori ma anche la vita e il lavoro di tanti colleghi. La solidarietà che abbiamo dimostrato tra di noi, e il sostegno delle istituzioni, sono stati fondamentali per affrontare la devastazione e avviare la difficile fase di recupero.

Ma proprio in momenti come questi, la nostra forza e la nostra coesione sono diventate il motore per il rilancio. Confagricoltura, come sempre, è stata al fianco dei propri soci. Con il nostro team abbiamo messo in campo azioni concrete di supporto e di tutela, dialogando con le istituzioni, monitorando costantemente le esigenze del territorio e portando avanti le istanze degli agricoltori, a livello locale e nazionale. Abbiamo lavorato incessantemente per ottenere risorse e sostegni per i danni da calamità, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi cruciali del cambiamento climatico e della sostenibilità, e per garantire il miglioramento dei servizi a favore delle nostre aziende. Un modo di fare rappresentanza moderno, svincolato da schemi ideologici, libero e teso allo sviluppo del settore primario.

Il nostro impegno non è mai stato solo di emergenza, ma di visione a lungo termine. Abbiamo continuato a rafforzare la nostra presenza sul territorio, con incontri, ascolto e supporto continuo alle necessità dei soci. Abbiamo sviluppato nuove opportunità formative, promuovendo una cultura agricola più consapevole e preparata ad affrontare le sfide future.

Questa attività, che si è intensificata durante l’anno, è stata possibile grazie alla passione, alla competenza e al lavoro di tutti i collaboratori di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini, che ringrazio e che hanno sempre messo il bene degli agricoltori al centro di ogni azione. Grazie anche alla fiducia che ci avete accordato tutti voi siamo riusciti a raggiungere importanti traguardi, come il rafforzamento delle nostre convenzioni e il miglioramento dei servizi, la promozione delle filiere e la valorizzazione del nostro patrimonio agricolo.

Cerchiamo quindi di guardare avanti con ottimismo. Le sfide sono ancora tante, ma anche le opportunità. L’agricoltura sta cambiando, sta evolvendo, e noi siamo pronti a rispondere con rinnovato slancio. Le tecnologie, l’innovazione, la sostenibilità, la ricerca, sono i pilastri su cui si costruirà il futuro del nostro settore. Un futuro in cui Confagricoltura è protagonista in Italia e in Europa, con la riconferma del nostro presidente nazionale Massimiliano Giansanti, nominato anche alla guida del Copa, il coordinamento che riunisce tutte le principali associazioni degli agricoltori a livello europeo e rappresenta 22 milioni di agricoltori titolari di aziende agricole. Confagricoltura si sta riorganizzando e sta investendo energie e risorse per rispondere in modo sempre più efficace e capillare alle esigenze di tutti voi, i nostri soci.

Siamo pronti ad affrontare il futuro con il medesimo impegno e con la consapevolezza che, pur tra le difficoltà, il nostro lavoro è fondamentale per il benessere del Paese e per la salvaguardia del nostro ambiente.
Alla fine del mandato che mi avete affidato otto anni fa, vi devo ringraziare per questa intensa, bella e proficua esperienza: un cammino stimolante, in cui ho dato il massimo per rappresentarvi a tutti i livelli e per ottenere il meglio per l’Agricoltura Romagnola.
Voglio augurare al futuro Presidente della nostra associazione un percorso ricco di soddisfazioni e successi, e prometto che continuerò a essere al servizio della nostra agricoltura, con lo stesso spirito di sempre.

Un sincero in bocca al lupo per un futuro che, sono certo, sarà prospero e ricco di opportunità per tutti noi.

Carlo Carli
Presidente Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini