Sviluppo Rurale 2023-2027, Emilia-Romagna, approvato il bando agriturismo, fattoria didattica e enoturismo.

Con la Delibera numero 50 del 15.01.2024, che si allega, la regione Emilia-Romagna ha approvato i bandi che hanno lo scopo di favorire la diversificazione aziendale per lo sviluppo del territorio e contrastare lo spopolamento dei territori rurali.

In sintesi, riportiamo gli aspetti più importanti di ogni intervento:

Bando Agriturismo 

–          Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024

–          Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi

Beneficiari:

–          Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile).

I beneficiari sono imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati

Il contributo in conto capitale è pari al 50%  della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B

Importo minimo di spesa ammissibile 20.000 euro fino ad un massimo concedibile di 200.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013

Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 18

Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%

Risorse disponibili: 9.200.000 euro

Le spese ammissibili:

–          interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati esistenti in azienda;

–          realizzazione di piazzole per campeggio e relative infrastrutture di servizio comprese quelle elettriche, idriche e sanitarie, nonché ogni impiantistica necessaria;

–          interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento ed allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, didattiche e per il tempo libero (comprese piscine e percorsi vita);

–          nuove costruzioni a sé stanti da destinare esclusivamente a servizi accessori per l’attività agrituristica;

–          interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento di locali da destinare a sale pluriuso per attività agrituristiche;

–          sistemazioni esterne a servizio di fabbricati agrituristici (con esclusione di qualsiasi impianto produttivo agricolo o di forestazione);

–          allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per l’attività agrituristica. Per allestimento si intende acquisto di mobili, dotazioni e attrezzature fisse ed inventariabili, comprese quelle per la preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi;

–          nel caso di Ospitalità Rurale Familiare come definita all’art. 16 della L.R. n. 4/2009 è ammissibile esclusivamente il recupero di locali in fabbricati esistenti da destinare a camere e relativi bagni per gli ospiti;

Spese generali e tecniche nei limite massimo del 10% della spesa ammissibile

–          acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per uso agrituristico. acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;

Le spese non ammissibili:

•          acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato

•          interventi sull’abitazione dell’imprenditore se non per la parte destinata esclusivamente all’attività di Ospitalità Rurale Familiare;

•          impianti produttivi agricoli o di forestazione;

•          acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.

Bando Fattorie Didattiche

–          Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024

–          Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi

Beneficiari:

–          Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile) iscritti negli elenchi degli “operatori fattorie didattiche” oppure in possesso dell’attestato di formazione  di cui all’art. 24 della LR 4/2009

Il contributo in conto capitale è pari al 50%  della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B

Importo minimo di spesa ammissibile 10.000 euro fino ad un massimo concedibile di 200.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013

Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 16

Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%

Risorse disponibili: 2.000.000 euro

Le spese ammissibili:

–             ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di fattoria didattica. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;

–             acquisto di attrezzature e macchinari per l’attività didattica (solo beni inventariabili);

–             spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;

–             acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per le fattorie didattiche.

Le spese non ammissibili:

–          acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;

–          interventi sull’abitazione dell’imprenditore;

–          impianti produttivi agricoli o di forestazione;

–          acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.

Bando Enoturismo

–          Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024

–          Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi

Beneficiari:

–          Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile);

Possono accedere al sostegno chi ha già avviato l’attività enoturistica e coloro che sono in possesso dei requisiti formativi e professionali di cui alla Delibera G regionale n. 2355/2019

Il contributo in conto capitale è pari al 50%  della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B

Importo minimo di spesa ammissibile 10.000 euro fino ad un massimo concedibile di 100.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013

Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 8

Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%

Risorse disponibili: 900.000 euro

Le spese ammissibili:

–             ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di enoturismo. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;

–             acquisto di dotazioni, attrezzature e macchinari per l’attività di enoturismo (solo beni inventariabili);

–             spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;

–             acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per l’enoturismo.

Le spese non ammissibili:

•          acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;

•          interventi sull’abitazione dell’imprenditore;

•          impianti produttivi agricoli o di forestazione;

•          acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.

Aspettiamo tutte le aziende interessate, per appuntamento, presso gli uffici tecnici di Forlì, Cesena e Rimini.