Il nostro territorio negli ultimi anni è stato interessato da diversi lavori di posa in opera di tubazioni di metanodotto, a fronte di diverse procedure attivate da Snam Rete Gas.

I diversi tratti, che interessano sia la provincia di Forlì-Cesena che quella di Rimini, sono a diversi stadi in termini temporali: lavori già terminati, lavori in corso e lavori ancora da iniziare.

Come Confagricoltura ci siamo subito attivati e abbiamo richiesto ed ottenuto, con le altre Organizzazioni Agricole, la stipula di accordi contenenti i valori da riconoscere ai proprietari e affittuari interessati. Valori che sono determinati sia dall’indennizzo relativo alla apposizione di servitù sul terreno, ma anche di perdita di produzione, mancato raccolto, mancati redditi futuri, eventuali mancati contributi ricevuti. Infine, ripristino della fertilità del terreno e eventuali reimpianti di coltivazioni arboree.

Confagricoltura si è fatta carico di incontrare più e più volte i funzionari Snam e ha coinvolto anche le Organizzazioni Agricole che hanno aderito quasi nella totalità all’iniziativa.

I primi accordi risalgono al 2019, poi nel 2022 abbiamo chiesto ed ottenuto un accordo integrativo, a fronte della lievitazione dei prezzi. Nel 2023 abbiamo aderito ad un nuovo accordo riguardante un lungo tratto che va dalla Toscana al territorio di Bologna.

In questi giorni incaricati di SNAM stanno raccogliendo le firme per determinare l’indennità definitiva, nel territorio dove i lavori sono da tempo terminati.

Raccomandiamo pertanto a tutti coloro che sono interessati da servitù a verificare presso i nostri uffici di Forlì. Cesena e Rimini che gli importi riconosciuti siano in linea con gli accordi sopra indicati.

I nostri uffici sono disponibili anche a effettuare direttamente le verifiche e a fornire copia degli accordi in essere.