Dal 1° gennaio 2024 la misura degli interessi legali passa dal 5 al 2,5 per cento.

La modifica è stata disposta dal decreto del 29 novembre 2023, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 288 dell’11 dicembre 2023.

Gli interessi legali sono applicabili in caso di ravvedimento, così come si applicano anche alle prestazioni pensionistiche e alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto. Dal 2024, sarà quindi meno “salato” il costo del ravvedimento.

POSSIBILITA’ DI INDICARE NELL’ATTO UN VALORE INFERIORE A QUELLO RIVALUTATO PER LA CESSIONE DI TERRENI

L’agenzia delle Entrate può chiedere il pagamento dell’imposta di registro sui trasferimenti sulla base del valore periziato e non sul valore indicato in anno.

Con la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n. 2321/2020., ha fatto dei chiarimenti:

  • L’indicazione nell’atto di vendita del terreno di un corrispettivo inferiore al valore periziato non determina mai la decadenza dei benefici della rivalutazione, ai fini delle imposte dirette. Questi significa che l’eventuale plusvalenza dovrà essere calcolata mettendo a confronto sempre il valore rivalutato e non l’originario costo di acquisto, con il corrispettivo di vendita;
  •  Resta comunque salvo il potere dell’Agenzia delle Entrate di chiedere il pagamento delle imposte indirette sui trasferimenti sulla base del valore periziato, e non sul valore indicato in atto. Questo perché la disciplina in esame stabilisce che il valore periziato costituisce valore minimo da assumere ai fini dell’imposta di registro.

Tenendo conto di queste regole quindi, si potrà indicare nell’atto di cessione un valore inferiore a quello rivalutato.