Si informa che con decreto 5 aprile 2024 del Direttore del Dipartimento Energia, il MASE ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di domande a sportello per la concessione dei contributi PNRR alle comunità energetiche rinnovabili (Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2 del PNRR).

Il Decreto e l’Avviso sono disponibili ai seguenti link:

L’Avviso, ai sensi dell’art. 11, comma 2, lett. b) del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 7 dicembre 2023 n. 414 (di seguito, Decreto), disciplina l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi per le spese sostenute per gli impianti a fonti rinnovabili, inclusi i potenziamenti, inseriti all’interno delle comunità energetiche rinnovabili e dei sistemi di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili[1](sistemi realizzabili su un unico edificio/condominio), ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

L’Avviso definisce i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle richieste di accesso ai benefici PNRR per l’attuazione della Misura, la cui dotazione finanziaria complessiva è pari a 2.200.000.000 €, ai sensi dell’articolo 8 del D.Lgs. 199/2021, di quanto disciplinato al Titolo III del Decreto e dalle proprie “Regole operative per l’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso e al contributo PNRR” (nel seguito, Regole operative).

Si ricorda che sono finanziabili gli interventi di nuova costruzione o di potenziamento di impianti alimentati da fonti rinnovabili, in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, inseriti all’interno di configurazioni di comunità energetiche rinnovabili o di sistemi di autoconsumo collettivo.

I soggetti Beneficiari sono i soggetti che sostengono l’investimento per la realizzazione dell’impianto/potenziamento di impianto per il quale viene richiesto il contributo.

Nell’avviso sono riportati gli specifici requisiti che l’impianto di produzione, oggetto del contributo in conto capitale, deve possedere, di cui si segnalano i seguenti:

  1. essere realizzato tramite intervento di nuova costruzione o potenziamento;
  2. avere potenza non superiore a 1 MW;
  3. disporre di titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, ove previsto;
  4. disporre di preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva, ove previsto;
  5. essere ubicato in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti (a tal fine si farà riferimento ai dati Istat sui Comuni, aggiornati alla data di invio della richiesta);
  6. essere ubicato nell’area sottesa alla medesima cabina primaria a cui fa riferimento la configurazione di CER o di Gruppo di autoconsumatori di cui l’impianto/UP farà parte.

Le richieste di accesso al contributo dovranno essere presentate dal soggetto Beneficiario avente i requisiti previsti nelle Regole Operative GSE, esclusivamente per via telematica tramite il Portale informatico del GSE. Lo sportello è stato aperto il giorno 8 aprile 2024 alle ore 17:00 e sarà chiuso il 31 marzo 2025, alle ore 18:00, fatto salvo il preventivo esaurimento delle risorse disponibili di cui verrà fornita evidenza tramiti appositi contatori e data notizia tramite pubblicazione sul sito del GSE.

Il contributo in conto capitale (nella misura massima del 40% della spesa ammissibile) è specificato che sarà erogato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a valle delle verifiche di propria competenza, secondo le modalità e le tempistiche indicate nelle Linee Guida per i Soggetti Attuatori pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Per maggiori approfondimenti, si rimanda all’Avviso.


[1] Un gruppo di autoconsumatori è un insieme di almeno due soggetti distinti, facenti parte della configurazione in qualità di clienti finali e/o produttori appartenenti al gruppo (ovvero sottoscrittori di un contratto di diritto privato) e di almeno due punti di connessione distinti a cui siano collegati rispettivamente un’utenza di consumo e un impianto di produzione/UP. I punti di connessione dei clienti finali di un gruppo di autoconsumatori devono essere ubicati nell’area afferente al medesimo edificio o condominio.