Il prossimo 31 gennaio scade il termine per l’invio del prospetto informativo disabili da parte delle aziende con almeno 15 dipendenti, per comunicare la situazione occupazionale al 31 dicembre 2023.

SOGGETTI INTERESSATI:

Sono obbligati all’invio del prospetto informativo solamente i datori di lavoro per i quali sono intervenuti, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di invio del prospetto (31 dicembre 2023), cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, ossia il numero di assunzioni da riservare alle categorie protette. Nel prospetto l’azienda indica la propria situazione rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile o appartenente alle altre categorie protette.

La quota di riserva si calcola tenendo conto delle dimensioni dell’azienda. Più precisamente, ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della Legge n. 68 del 12 marzo 1999, le quote minime di riserva sono:

– un lavoratore se l’azienda occupa da 15 a 35 dipendenti;

– due lavoratori se l’azienda occupa da 36 a 50 dipendenti;

–  7% dei lavoratori se l’azienda occupa più di 50 dipendenti.

SANZIONI: In caso di ritardato invio del prospetto informativo trova applicazione una sanzione amministrativa fissa di 702,43 euro maggiorata di 34,02 euro per ogni giorno di ritardo oltre il 31 gennaio.