La Legge n. 162/2021, al fine di realizzare una più incisiva parità di genere all’interno delle aziende, ha modificato la precedente disciplina richiedendo, per le aziendepubbliche e private che superino i 50 dipendenti, la redazione di un rapporto, a cadenza fissa biennale, sulla situazione del personale maschile e femminile.

NOVITÀ

Con Notizia del 10 aprile 2024 pubblicata sul proprio sito istituzionale, il Ministero del Lavororende noto che il predetto rapporto, in relazione al biennio 2022-2023, potrà essere redatto dal 3 giugno al 15 luglio 2024.

Il Ministero comunica, inoltre, che è in corso una revisione dell’applicativo informatico al fine di semplificarne la presentazione mentre restano confermate le modalità generali di compilazione previste dal Decreto Interministeriale del 29 marzo 2022.

SOGGETTI INTERESSATI

Il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile deve essere redatto:

O da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti (in via obbligatoria)

O da parte delle aziende pubbliche e private che occupano fino a 50 dipendenti (su base volontaria)

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

Il Rapporto deve essere redatto sia in relazione al complesso delle unità produttive e delle dipendenze, che in riferimento a ciascuna unità produttiva con più di 50 dipendenti, utilizzando esclusivamente le modalità telematiche . A tal fine, sul portale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sarà reso disponibile a partire dal 3 giugno 2024 un apposito applicativo informatico.

TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO BIENNALE

Per i bienni successivi al biennio 2020-2021, il termine di trasmissione del rapporto biennale è stabilito al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio; per il biennio 2022-2023, le aziende dovranno redigere il rapporto entro e non oltre il 15 luglio 2024.

Le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2020/2021), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2022/2023 entro il medesimo termine del 15 luglio 2024.