Si riporta l’aggiornamento, trasmesso dal Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni della RER, relativo al rinnovo della s.a. Glyphosate e alle revoche delle s.a. Metiram, S-metolachlor e Clofentezine: 

GLYPHOSATE

Con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2660 viene rinnovata l’approvazione della sostanza attiva Glyphosate fino al 15 dicembre 2033. 

Tuttavia, vengono applicate determinate condizioni e restrizioni: 

  • Impiego dei prodotti fitosanitari contenenti Glyphosate ai soli impieghi come erbicida, divieto degli impieghi per il disseccamento allo scopo di controllare il momento del raccolto; 
  • Dosi massime di applicazioni per l’uso in agricoltura: 1,44 kg di glifosato/ettaro/anno; 
  • Dosi massime di applicazioni per il controllo di specie invasive in aree agricole e non agricole: 1,8 kg di glifosato/ettaro/anno; 
  • Dosi massime di applicazioni per l’uso in aree non agricole: 3,6 kg di glifosato/ettaro/anno; 
  • Divieto (o riduzione al minimo) dell’utilizzo di prodotti contenenti glifosato nelle aree frequentate dalla popolazione o da gruppi vulnerabili.

Altre condizioni d’impiego devono comprendere misure di mitigazione del rischio (comprese combinazioni delle stesse) come l’adozione di fasce tampone, impiego di specifici ugelli antideriva o altre misure che consentano una riduzione della deriva equivalente.

Il comunicato del 20/12/2023 del Ministero della Salute relativo al Glyphosate prevede la presentazione, da parte dei titolari autorizzazione, delle domande di rinnovo dei prodotti fitosanitari contenenti glifosato, entro il 15 marzo 2024. Domande di rinnovo che dovranno tener conto di quanto riportato negli allegati I e II del Regolamento (quindi dosaggi massimi, misure di mitigazione ecc.).  

I prodotti fitosanitari per i quali non verrà presentata istanza di rinnovo saranno revocati con possibilità di vendita fino al 15 settembre 2024 e utilizzo fino al 15 marzo 2025.   

METIRAM

Con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2455 l’approvazione della sostanza attiva Metiram non è stata rinnovata. 

Il comunicato del 28/12/2023 del Ministero della Salute relativo al Metiram prevede quanto segue: 

  • La commercializzazione da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, nonché la vendita e la distribuzione da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati è consentita fino al 28/06/2024;
  • L’impiego di suddetti prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori finali è consentito non oltre il 28/11/2024

S-METOLACHLOR 

Con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2455 l’approvazione della sostanza attiva S-metolachlor non è stata rinnovata. 

La revoca delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva S-metolachlor deve avvenire entro il 23/04/2024, mentre la scadenza per l’impiego di tali prodotti deve essere entro il 23/07/2024.

Aggiornamento: si comunica che in merito la sostanza attiva S-METOLACHLOR è stato pubblicato il comunicato del 15/01/2024 del Ministero della Salute e prevede quanto segue: 

  • La commercializzazione da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, nonché la vendita e la distribuzione da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati è consentita fino al 14/06/2024;
  • L’impiego di suddetti prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori finali è consentito non oltre il 23/07/2024 

Sostanzialmente, rispetto al regolamento di esecuzione (UE) 2023/2455 la data di commercializzazione è stata posticipata dal 23/04/2024 al 14/06/2024, mentre rimane invariata la data ultima per lo smaltimento delle scorte, che già era stata fissata al 23/07/2024.

CLOFENTEZINE

Con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2456 l’approvazione della sostanza attiva Clofentezine non è stata rinnovata. 

  • La commercializzazione da parte dei titolari delle autorizzazioni dei prodotti fitosanitari, nonché la vendita e la distribuzione da parte dei rivenditori e/o distributori autorizzati è consentita fino al 12/07/2024; 
  • L’impiego di suddetti prodotti fitosanitari da parte degli utilizzatori finali è consentito non oltre il 11/11/2024