Notizie in Pillole dal 29 febbraio 2024 al 06 marzo 2024 (fonte: Agra press)

PERONOSPORA: LOLLOBRIGIDA (MASAF), INTERVENTI COMPENSATIVI PER AZIENDE VITICOLE

2891 – roma (agra press) – “via libera agli interventi compensativi per aiutare le aziende vinicole nelle aree colpite dalla peronospora nel corso della campagna 2023. il governo MELONI e’ in prima linea per sostenere il settore vitivinicolo. con la pubblicazione del decreto in gazzetta, come avevo anticipato lo scorso gennaio alle associazioni agricole e vitivinicole abruzzesi, nell’incontro promosso al masaf dal presidente della regione abruzzo, marco MARSILIO, attraverso le declaratorie in corso di pubblicazione le imprese colpite potranno ora accedere ai contributi per la ripresa economica e produttiva, compresa la riduzione dei contributi inps e la proroga delle rate dei mutui. diamo risposte concrete e rafforziamo le filiere italiane danneggiate da questa malattia in abruzzo, basilicata, calabria, lazio, molise, campania, puglia, toscana, sicilia, umbria e marche”. lo ha affermato in un comunicato stampa il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “nelle prossime settimane l’agea comincera’ a raccogliere le domande delle aziende agricole colpite. lavoreremo, inoltre, sul fondo per le emergenze in agricoltura per integrare queste risorse e sostenere la filiera del vino, fondamentale per la nostra economia e la nostra cultura”, ha concluso il ministro.

CONFAGRICOLTURA EMILIA ROMAGNA, ASSEMBLEA CONFERMA MARCELLO BONVICINI PRESIDENTE FINO A 2027

2810 – Bologna (agra press) – “l’imprenditore reggiano marcello BONVICINI e’ stato confermato alla presidenza di confagricoltura emilia romagna, proseguira’ il suo mandato per altri quattro anni fino al 2027. lo ha stabilito l’assemblea dei delegati svoltasi stamattina a bologna che ha visto la partecipazione del presidente nazionale e del direttore generale di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI e annamaria BARRILE”. lo rende noto un comunicato della confederazione regionale che cosi’ prosegue: “BONVICINI ricopre la stessa carica anche in confagricoltura reggio emilia e conduce dal 1996 la cooperativa agricola ‘la liberta” a santa vittoria di gualtieri (re), produttrice di cereali, barbabietole da zucchero, riso e orticole. saranno al suo fianco in qualita’ di vicepresidenti andrea BETTI, al secondo mandato, che produce vino a riolo terme ed e’ l’attuale numero uno di confagricoltura ravenna e roberto GELFI, allevatore parmense e produttore di latte per il parmigiano reggiano nonche’ presidente di confagricoltura parma”. il presidente BONVICINI ha detto: “ripartiamo coesi impegnandoci per il territorio, coinvolgendo la nostra base associativa nell’attivita’ sindacale con l’obiettivo di orientare sempre piu’ l’impresa al mercato e riscrivere la politica agricola comune. vogliamo raggiungere una reale coesistenza tra sostenibilita’ ambientale e sostenibilita’ economica perche’ le norme in vigore mettono a rischio l’indipendenza alimentare della ue assottigliando i margini degli agricoltori. priorita’ sara’ riconoscere il giusto prezzo all’origine ma anche tutelare le produzioni varando il ‘terzo pilastro’ della pac per la gestione comune dei rischi e dei danni provocati dagli eventi climatici estremi”. “il presidente di confagricoltura emilia romagna – continua il comunicato – continuera’ il lavoro svolto sin qui nel solco di una agricoltura piu’ solida e tecnologica, auspicando che la politica dia pieno sostegno alla ricerca scientifica (in primis le tea, tecniche di evoluzione assistita), concorrendo alla diffusione delle innovazioni per la competitivita’ delle imprese”. “congratulazioni a marcello BONVICINI per la sua conferma alla guida di confagricoltura emilia romagna – ha commentato il presidente nazionale massimiliano GIANSANTI -. la fiducia espressa dagli associati al loro presidente e’ il risultato del buon lavoro fatto fino ad oggi e stimolo a continuare con impegno nell’affrontare le questioni piu’ urgenti per le imprese agricole del territorio e le sfide dell’agricoltura in un momento particolarmente complesso”. “con BONVICINI in questi anni c’e’ stata una buona collaborazione, che proseguira’. sono certo che anche per il futuro potremo continuare a lavorare bene insieme e ad affrontare nell’ambito della consulta agricola regionale tutte le sfide che ci attendono”, ha detto l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI, rinnovando le congratulazioni a BONVICINI.

PAC: AGEA, INIZIATI CONTROLLI SU FASCICOLI AZIENDALI E DOMANDE A SUPERFICIE PER ANNUALITA’ 2018-2022

2806 – roma (agra press) – “agea sta procedendo all’attivazione dei controlli sui fascicoli aziendali e sulle domande a superficie delle annualita’ 2018-2022, per un totale di 2 milioni di pratiche. la campagna segue gli importanti investimenti sui controlli antifrode, resi possibili dall’adesione di agea ai progetti del pon legalita’ – asse 1 e asse 5, nell’ambito dei quali e’ stato realizzato anche un applicativo per il controllo e la gestione delle terre demaniali”. lo rende noto un comunicato stampa di agea che cosi’ prosegue: “il duplice obiettivo del controllo massivo – 400.000 fascicoli l’anno – e’, da un lato, quello di creare una mappatura geografica delle zone a piu’ alto rischio di irregolarita’ e, dall’altro, monitorare i centri di assistenza agricola che presentano una maggiore casistica di fascicoli anomali. questi dati, che integrano e alimentano le informazioni gia’ in possesso di agea, permetteranno lo sviluppo di verifiche mirate sulle domande di aiuto e sulle attivita’ di analisi predittive a tutela dei fondi comunitari. i controlli vengono effettuati attraverso uno strumento di business analytics, partendo dalla campagna 2022 a cui seguira’ l’avvio dei controlli anche sulle campagne correnti. l’evoluzione tecnologica, cifra distintiva della rivoluzione dell’agenzia, aumenta infatti la capacita’ complessiva di razionalizzare i dati, affinare la fase di rilevamento in termini di predittivita’ e quindi, di massimizzare l’efficienza del processo. a partire dagli indicatori di rischio emersi dall’elaborazione dei dati, verranno estratti una serie di fascicoli potenzialmente irregolari che saranno sottoposti ad accurati controlli documentali e, qualora necessario, in loco. dalle prime evidenze dei controlli risultano dati eclatanti, come la presenza di piu’ di 100.000 particelle per cui al catasto non e’ presente il codice fiscale del proprietario, 3.500 beneficiari che dichiarano terreni di soggetti interdetti/sospesi, 10.000 soggetti con un’eta’ superiore a 90 anni. il piano di controllo straordinario realizzato da agea riguarda in prima istanza i titoli di conduzione presenti nei fascicoli aziendali che per il 2022 sono circa 346.000. l’obiettivo della campagna delle verifiche, come dichiarato dal direttore dell’agenzia, fabio VITALE ‘e’ accertare l’effettiva sussistenza dei diritti all’aiuto. il controllo, infatti, vertera’ anche sugli usi civici su particelle fuori regione e sui nuovi agricoltori’. il primo campione di controllo sul 2022 riguardera’ circa 7.900 fascicoli interessati dagli usi civici, 8.700 fascicoli in cui sono presenti differenze tra proprietari e dichiaranti, 20.000 giovani agricoltori. l’aspettativa dell’agenzia e’ implementare le segnalazioni relative alle indebite percezioni con un incremento significativo dei potenziali importi illecitamente erogati pari al doppio di quanto evidenziato nella relazione del colaf per il 2022, corrispondenti a circa 26 milioni di euro. al termine della prima attivita’ di verifica i dati verranno condivisi nell’ambito della cabina di regia istituita dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA. i controlli verranno effettuati da agea in collaborazione con le forze dell’ordine con cui e’ stata sottoscritta apposita convenzione”.

7/3 CONFAGRICOLTURA, ASSOVERDE E KEPOS PRESENTANO III LIBRO BIANCO DEL VERDE CON FOCUS SU TEMA ACQUA

2764 – roma (agra press) – “troppa o troppo poca, l’acqua e’ un bene prezioso da preservare e da usare in modo consapevole. di questo si discutera’ giovedi’ 7 marzo a roma, dalle 9.30, a palazzo della valle, in corso vittorio emanuele 101, nel convegno: ‘l’acqua una risorsa indispensabile per la salute del pianeta’, organizzato da kepos, assoverde e confagricoltura, in collaborazione con il crea e gli ordini professionali, in occasione della presentazione della terza edizione del libro bianco del verde”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “il libro bianco del verde e’ nato nel 2021, su iniziativa di assoverde e confagricoltura per rilanciare il settore del verde in italia, con l’obiettivo di renderlo protagonista di scelte politiche concrete. dopo il primo volume ‘per un neorinascimento della cura e della gestione del verde’, la seconda edizione: ‘la salute e’ verde, il verde e’ salute’, che ha portato alla nascita e alla progettazione, in varie citta’, dei parchi della salute, questa terza edizione si focalizza sul tema dell’acqua. i fenomeni meteo estremi causati dal cambiamento climatico impongono un ripensamento dei modelli di pianificazione e di governance delle citta’ e la messa a punto di politiche e strategie mirate nelle aree rurali, individuando nuove tipologie di progettazione e di intervento, la selezione di specie arboree idonee, insieme allo sviluppo di adeguate e articolate competenze professionali, multi ed interdisciplinari, tecniche e tecnologie puntuali ed innovative di manutenzione e cura del verde. sono piu’ di 50 gli autori che, con competenze specialistiche e da punti di vista diversi, hanno contribuito a valorizzare questa edizione, con preziosi contributi, testimonianze, proposte e soluzioni concrete.”.

PAC: CONFAGRICOLTURA, DIREZIONE GIUSTA ORA SERVE CALENDARIO STRINGENTE

2688 – roma (agra press) – “le opzioni presentate dalla commissione europea vanno nella giusta direzione. ora, pero’, va messo a punto un calendario preciso per le decisioni da assumere ai fini di una reale semplificazione degli oneri burocratici della pac in linea con le richieste degli agricoltori. e’ questo, in sintesi, l’esito del dibattito che si e’ svolto al consiglio agricoltura della ue il 26 febbraio, a bruxelles”. lo afferma la nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “nella stessa giornata, si e’ svolta nella capitale belga l’assemblea straordinaria di confagricoltura che ha varato un pacchetto di proposte per semplificare la pac e rilanciare la competitivita’ del settore agricolo. nella nota diffusa a conclusione della riunione ministeriale, e’ stato evidenziato che ‘il consiglio ha insistito sulla necessita’ di una revisione degli atti fondamentali della pac. la revisione dovrebbe essere avviata al piu’ presto. a questo proposito, il consiglio ha sottolineato la propria determinazione e volonta’ politica di assicurare una risposta efficace alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori’. insomma, nonostante la prossima scadenza della legislatura europea, e’ ancora possibile raggiungere un accordo per modificare alcune disposizioni della pac. confagricoltura rileva che le critiche espresse dai ministri hanno riguardato, in particolare, due obblighi da sempre contestati dall’organizzazione: rotazione obbligatoria delle colture e destinazione ai fini non produttivi dei terreni. la parola passa ora alla commissione ue che ha il potere d’iniziativa legislativa. la presidenza belga ha dichiarato che riferira’ alla prossima riunione dei capi di stato e di governo, in programma il 21 e 22 marzo, sull’esito della discussione ministeriale. l’auspicio e’ che dai leader dei 27 stati membri parta l’invito all’esecutivo di procedere celermente nella direzione indicata dai ministri dell’agricoltura. durante la riunione del consiglio agricoltura, e’ stata anche esaminata l’evoluzione delle importazioni agroalimentari dall’ucraina. la commissione ha presentato una proposta di regolamento per prorogare fino a giugno 2025 la sospensione dei dazi doganali, con l’introduzione di ‘freni di emergenza’ in caso di superamento di livelli prefissati per alcuni prodotti sensibili: pollame, uova e zucchero. secondo confagricoltura, la proposta della commissione e’ insufficiente perche’ dovrebbe essere fatto il punto sulle conseguenze che l’aumento delle importazioni dall’ucraina ha avuto in termini di contrazione dei prezzi per cereali e semi oleosi nella ue. stando ai dati della commissione, gli arrivi di grano ucraino sono aumentati del 40% da gennaio a ottobre dello scorso anno rispetto allo stesso periodo del 2022. nei giorni scorsi, la commissione agricoltura del parlamento europeo ha chiesto di includere cereali, semi oleosi e miele nella lista dei prodotti sensibili. e che il ‘freno di emergenza’, in pratica il rispristino dei dazi, venga attivato in caso di superamento della media delle importazioni dall’ucraina nel biennio 2021-2022. confagricoltura ha invitato gli europarlamentari italiani a far blocco sulla posizione della commissione agricoltura. il sostegno all’ucraina e’ fuori discussione. oltre alla sospensione dei dazi, l’unione ha attivato i ‘corridoi di solidarieta” per sostenere le esportazioni agroalimentari di kiev ed altre iniziative possono essere studiate. ad esempio, l’acquisto di prodotti ucraini da parte della ue per il successivo invio ai paesi meno avanzati dipendenti dalle importazioni per la copertura del fabbisogno alimentare interno. l’equilibrio sui mercati europei va, pero’, ristabilito”.

KEY: FOCUS CONFAGRICOLTURA SU AGROENERGIE FISCALITA’ EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

2657 – roma (agra press) – “key-the energy transition expo, che si chiude oggi a rimini, ha mantenuto la promessa di diventare il luogo adatto ad accogliere il mondo che verte intorno alla tecnologia e alle soluzioni per l’efficienza nel campo delle energie rinnovabili. lo dicono i numeri registrati dal programma di appuntamenti con cui confagricoltura ha animato il suo stand alla fiera riminese. un successo che riflette il grande fermento che c’e’ sul tema delle energie rinnovabili declinate in ambito agricolo”, informa un comunicato stampa della confederazione che cosi’ prosegue: “complici del successo anche le misure di finanziamento contenute nel pnrr e la grande attenzione verso le problematiche che il settore primario vive ormai da troppo tempo. due elementi che vanno incontro alla necessita’ delle imprese agricole di diversificare le proprie attivita’ per intercettare nuove occasioni di business e per tagliare costi produttivi su cui grava un difficile contesto interazionale. durante i tre giorni di fiera i rappresentanti della sezione bioeconomia di confagricoltura e i tecnici della confederazione hanno affrontato i temi caldi del settore, insieme a partner, amministratori pubblici, ricercatori italiani e stranieri, in numerosi momenti di approfondimento focalizzati sugli aspetti tecnici fondamentali per avviare i giusti investimenti per le necessita’ delle singole aziende. teoria, ma anche tanta pratica, con esperienze concrete raccontate dai protagonisti, e studi universitari per mostrare, dati alla mano, ad un folto e qualificato pubblico, le opportunita’ dei bandi pnrr. tra gli argomenti che hanno riscosso maggiore interesse: le innovazioni tecnologiche dell’agrivoltaico, fondamentali per far convivere la produzione di energia con l’attivita’ agricola; la fiscalita’ sulla produzione di energia elettrica da biogas e agrivoltaico, con particolare attenzione alle necessita’ di aggiornamenti in relazione al quadro evolutivo della normativa e degli incentivi. grande successo hanno avuto anche gli incontri dedicati alle comunita’ energetiche, pronte a partire con gli ultimi atti formali del governo, e alle strutture agrituristiche sempre piu’ interessate a soluzioni di efficientamento energetico e di mobilita’ sostenibile”.

LASAGNA (CONFAGRICOLTURA), MARKETING ASSOCIATIVO STRUMENTO FONDAMENTALE PER LE IMPRESE AGRICOLE FAMILIARI

2654 – roma (agra press) – “il marketing associativo e’ uno strumento fondamentale per le nostre imprese agricole familiari. rafforza identita’, legame con la propria base associativa, aumenta la visibilita’ e raggiunge nuovi soci. questo workshop innovativo fornisce gli strumenti per svilupparlo in modo efficace e integrato, tenendo conto anche delle leve della comunicazione interna e dei social media”. lo ha affermato carlo LASAGNA, presidente della fiiaf, la federazione italiana dell’impresa agricola familiare di confagricoltura che raduna oltre 150.000 aziende di tutto il territorio nazionale, alla due giorni di studio a palermo a cui ha partecipato un nutrito gruppo di imprenditori dirigenti della federazione da diverse regioni d’italia. lo rende noto un comunicato stampa di confagicoltura che cosi’ prosegue: “il programma, curato da enapra, l’ente di formazione di confagricoltura, ha previsto nella prima giornata l’approfondimento dei concetti chiave del marketing associativo, per comprendere il suo impatto interno ed esterno all’associazione attraverso le diverse fasi del processo di marketing. sono state analizzate le strategie per identificare e raggiungere nuovi soci, con un focus sulla pianificazione degli obiettivi, la definizione dell’offerta e la strategia di comunicazione. la seconda giornata si e’ concentrata sugli strumenti di comunicazione del sistema confederale e il loro utilizzo per arrivare ai target di riferimento e su come informare l’opinione pubblica sui temi chiave del settore agroalimentare. il workshop e’ stato tenuto da esperti di marketing e comunicazione: sabrina MIRABILE, esperta formazione e coach, alessandra LATTANZI, responsabile area coordinamento e sviluppo del territorio di confagricoltura, i giornalisti anna GAGLIARDI, capo ufficio stampa confagricoltura, e gioacchino AMATO, di ‘la repubblica’, che ha coinvolto i partecipanti in un confronto sulle tematiche e le tecniche piu’ efficaci per raggiungere i media. rosario MARCHESE RAGONA, presidente di confagricoltura sicilia, soddisfatto della scelta della sicilia per l’evento annuale di formazione dei dirigenti fiiaf, ha sottolineato il ruolo essenziale delle imprese agricole familiari per la competitivita’ e la prosperita’ dell’agricoltura nazionale e siciliana. hanno curato tutti gli aspetti organizzativi il direttore di enapra, luca GINESTRINI, il presidente di confagricoltura palermo, giovanni FATTA, i direttori di confagricoltura sicilia, alessandro VITA, e di palermo, salvatore TARANTO, insieme al segretario generale fiiaf carlo ROSATI. la visita all’azienda agricola eredi di ustica giovanna di giuseppe e salvatore modica, che ha preservato e valorizzato un’oasi verde agrumicola nel cuore del capoluogo, e’ stata l’occasione per conoscere il territorio e i suoi prodotti agricoli di qualita’, che contribuiscono alla sostenibilita’ ambientale, economica e sociale della zona. ospiti della serata anche alcuni imprenditori dei comparti del vino, dell’olio e della filiera grano-pasta”.

PROMOZIONE: AGRITURIST COMPRENDIAMO DIFFICOLTA’ LEGISLATIVE MA CONFIDIAMO IN SOSTEGNO FUTURO SETTORE

2632 – roma (agra press) – “dispiace l’esclusione dal bando degli agriturismi. tuttavia, agriturist comprende l’azione del masaf, tesa a non perdere i 76milioni di euro destinati alla promozione del patrimonio agroalimentare italiano”. lo afferma un comunicato di agriturist, che cosi’ prosegue: “continuiamo a chiedere l’inclusione di una rete di attivita’ fondamentale per la valorizzazione dell’enogastronomia italiana e della tutela del nostro paesaggio, ma comprendiamo che i criteri fissati nel 2022 erano contenuti in un decreto gia’ approvato e registrato alla corte dei conti. confidiamo, quindi, in future azioni di sostegno specifiche per gli agriturismi, che rappresentano un settore fortemente connesso con le produzioni dop, igp e bio, divenute punto di riferimento dell’enogastronomia e del turismo ad essa collegato”.

LOLLOBRIGIDA ANNUNCIA FIRMA A LETTERA ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI VARI STATI MEMBRI SU CRISI AGRICOLA

2625 – roma (agra press) – il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA ha annunciato la firma dell’italia alla lettera alla commissione europea in via di sottoscrizione da parte di diversi stati membri sulla situazione di crisi nel settore agricolo europeo. “dopo il documento strategico presentato dall’italia all’ultimo agrifish, in cui abbiamo proposto puntuali modifiche all’attuale pac, nonche’ la richiesta di un piu’ generale passo indietro rispetto a un dannoso ambientalismo ideologizzato, oggi vediamo arrivare segnali anche da altre nazioni. abbiamo sottoscritto insieme ad altri stati membri, a partire da francia e spagna una lettera in cui chiediamo alla commissione europea di fare passi avanti concreti per rispondere alle istanze del comparto agricolo, in linea con i punti che l’italia ha presentato lunedi’ alla riunione dei ministri dell’agricoltura a bruxelles”, ha dichiarato il ministro in un comunicato stampa. “in questa missiva si evidenzia che una crisi su scala europea richiede risposte europee. per questo ci aspettiamo che la commissione definisca il suo piano d’azione in modo preciso, sia in termini di direzione, sia in termini di mezzi e metodi che intende utilizzare, per mettere in atto passi avanti concreti e soluzioni precise alle difficolta’ che sono state evidenziate il 26 febbraio all’agrifish, attraverso un calendario d’azione chiaro, con tappe concrete”, ha sottolineato il ministro LOLLOBRIGIDA. “fin dal primo momento il governo MELONI si e’ posto con fermezza in europa per difendere le istanze degli agricoltori italiani, che come abbiamo visto sono in larga parte condivise dagli agricoltori degli altri stati membri”, ha sottolineato il ministro. “siamo pronti ad essere, anche in questa battaglia, pionieri in europa e ci auguriamo di trovare la collaborazione fattiva di sempre piu’ nazioni, per dare agli agricoltori europei risposte tangibili e consolidare la sovranita’ alimentare dell’unione e dei suoi stati membri. grazie alla presidente del consiglio italiano, giorgia MELONI, nel vertice ue del 21-22 marzo e’ stato inserito il punto ‘agricoltura’, facendo tornare questo settore al centro del dibattito europeo. l’italia e’ una nazione fondatrice e con il governo MELONI e’ tornata a far sentire forte la sua voce”, ha concluso LOLLOBRIGIDA.

KEY – THE ENERGY TRANSITION EXPO: A RIMINI TALK DI CONFAGRICOLTURA SU NOVITA’ AGRIVOLTAICO

2540 – roma (agra press) – “oggi grazie all’intelligenza artificiale gli impianti agrivoltaici sono capaci di bilanciare l’irraggiamento solare non solo per ottimizzare al massimo la produzione di energia, ma anche per fornire una difesa attiva alle coltivazioni sottostanti. una vera forma di resilienza del sistema agricolo ai cambiamenti climatici. questo e’ soltanto un esempio delle piu’ recenti innovazioni che arrivano dal settore del fotovoltaico in agricoltura, di cui si parlera’ stamattina, alle 11.00, presso lo stand di confagricoltura (numero 53, padiglione c1) alla fiera key – the energy transition expo di rimini”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione che cosi’ prosegue: “il presidente e il vicepresidente della fnp di bioeconomia della confederazione, alessandro BETTONI e alberto MAZZONI, ne parleranno con l’assessore all’agricoltura della regione emilia romagna, alessio MAMMI. con loro, due importanti rappresentanti della ricerca in israele: yariv BEN NAIM, fisiologo vegetale e responsabile dei sistemi agrivoltaici dell’universita’ bar ilan university di tel aviv; e jonathan ROTTEMBERG, titolare di agricoltura 4.0. modera maicol MERCURIALI, giornalista agroalimentare e founder di orma comunicazione”.

GIOVANI AGRICOLTORI: ANGA-CONFAGRICOLTURA, BENE APPROVAZIONE LEGGE MA SI POTEVA FARE DI PIU’

2547 – roma (agra press) – “fondamentale aver messo in pratica la volonta’ di promuovere l’imprenditoria giovanile agricola, a firma carloni/bergesio, come la nostra associazione aveva richiesto da tempo. e’ un segnale forte e positivo, necessario in questa fase difficile per il settore primario”. lo ha affermato in un comunicato stampa giovanni GIOIA, presidente dell’associazione che riunisce gli ‘under 40′ di confagricoltura. “ribadiamo – continua il presidente dell’anga – che ogni euro speso a sostegno dell’imprenditoria giovanile restituisce un enorme valore aggiunto al sistema paese. continueremo a impegnarci perche’ venga costruita una via semplice da percorrere per i giovani che desiderano insediarsi nel settore. rimangono le nostre preoccupazioni rispetto alle fasi di avviamento e di accesso al credito e la mancanza di aliquote di favore, sui crediti di imposta, per i giovani agricoltori impegnati nella costruzione e ristrutturazione di fabbricati rurali e nell’acquisizione di beni strumentali”. “l’anga – conclude il comunicato – mette in evidenza che, pur con una diminuzione di 82.000 aziende ‘under 40′ negli ultimi 10 anni, le imprese condotte da giovani hanno una dimensione media doppia rispetto a quelle degli over 40 (18,3 ha contro 9,9 ha) e una redditivita’ superiore del 30%. investono anche in innovazione, nella digitalizzazione dei processi e nella propria formazione”.

BISAGNI (AGRITURIST EMILIA-ROMAGNA) SU ECCELLENZE ALIMENTARI SIAMO SOLI

2494 – bologna (agra press) – “dove sono finite le altre associazioni agricole a soli due giorni dall’apertura del bando? strano davvero, pure i loro agriturismi associati non possono accedere ai contributi stanziati. e’ un silenzio innaturale quello che ruota attorno all’esclusione delle strutture agricole e agrituristiche dal bando ministeriale per il sostegno alle eccellenze agroalimentari”, se lo chiedeil presidente di agriturist emilia romagna, gianpietro BISAGNI parlando dell’ “anomalia” del decreto 24 gennaio 2024 – di attuazione del decreto mipaaf del 4 luglio 2022 recante i criteri e le modalita’ di utilizzazione del ‘fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano’ -, che inserisce tra i soggetti beneficiari solo le attivita’ di ristorazione con codice ateco 56.10.11 ma non quelle connesse alle aziende agricole: codice ateco 56.10.12″. lo rende noto un comunicato di agriturist emilia romagna.

DA PARLAMENTO EUROPEO OK DEFINITIVO A RIFORMA DOP E IGP

2501 – strasburgo (agra press) – “il pe ha dato il via libera definitivo alla riforma delle norme dell’ue che regolano la protezione delle indicazioni geografiche per il vino, le bevande spiritose e i prodotti agricoli. il processo di registrazione delle ig sara’ piu’ semplice e sara’ fissato un termine di massimo sei mesi per la verifica delle domande per le nuove ig. una volta che il consiglio adottera’ formalmente il regolamento, sara’ pubblicato nella gazzetta ufficiale dell’ue ed entrera’ in vigore 20 giorni dopo”.lo rende noto un comunicato del parlamento europeo, che precisa: “il nuovo regolamento, adottato mercoledi’ con 520 voti favorevoli, 19 contrari e 64 astensioni, contiene misure per proteggere le ig anche online, conferire maggiori poteri ai produttori e semplificare il processo di registrazione delle ig. durante i negoziati con gli stati membri, i deputati hanno insistito affinche’ le autorita’ nazionali abbiano l’obbligo di adottare misure amministrative e giudiziarie per prevenire o fermare l’uso illegale delle ig, non solo offline, ma anche online. i nomi di dominio che utilizzano illegalmente le ig saranno chiusi o disabilitati tramite blocchi geografici (geoblocking). l’ufficio dell’ue per la proprieta’ intellettuale (in inglese european union intellectual property office, euipo) istituira’ un sistema di allerta a tal fine. le nuove norme stabiliscono inoltre che un’ig che designa un prodotto utilizzato come ingrediente puo’ essere utilizzata nella denominazione, nell’etichettatura o nella pubblicita’ di un prodotto trasformato correlato, solo se l’ingrediente con simbolo ig e’ utilizzato in quantita’ sufficienti da conferire al prodotto trasformato una caratteristica essenziale, e se nello stesso prodotto non viene utilizzato nessun altro ingrediente paragonabile a quello con marchio ig. la percentuale dell’ingrediente ig dovra’ essere comunque indicata su un’etichetta. eventuali gruppi di produttori di tali ingredienti dovranno essere informati dai produttori del prodotto trasformato, e potranno formulare raccomandazioni sull’uso corretto dell’ig. grazie al parlamento, i produttori delle ig saranno in grado di prevenire o contrastare eventuali misure o pratiche commerciali pregiudizievoli per l’immagine e il valore dei loro prodotti, compresa la svalutazione delle pratiche di commercializzazione e l’abbassamento dei prezzi. per aumentare la trasparenza per i consumatori, i deputati hanno anche assicurato che i nomi dei produttori compaiano nello stesso campo visivo dell’indicazione geografica, sull’imballaggio di tutte le ig. la commissione rimarra’ l’unica responsabile per gestire il sistema delle ig, secondo il regolamento approvato.

RIFORMA DOP E IGP: DE CASTRO, CON OK UE TORNA AL FIANCO DEGLI AGRICOLTORI

2498 – strasburgo (agra press) – “‘il successo di oggi restituisce un esempio di come l’europa, quando e’ spinta dalla giusta volonta’ politica, sia in grado di accompagnare gli agricoltori verso quei modelli produttivi che hanno reso la nostra filiera agro-alimentare ineguagliabile al mondo in termini di qualita’ e sostenibilita’ del cibo, grazie a un modello unico di tutela, gestione e promozione dei prodotti ad indicazione geografica, sinonimo di eccellenza, unicita’ e legame con il territorio”. lo afferma in un comunicato paolo DE CASTRO (s&d), relatore del provvedimento per il parlamento europeo, nel commentare l’approvazione con un maggioranza di quasi il 90% (520 a favore, 19 contrari e 64 astenuti) del nuovo regolamento sulle indicazioni geografiche per prodotti agro-alimentari, vini e bevande spiritose. grazie al parlamento europeo, rivendica DE CASTRO, “il nuovo regolamento, che entrera’ in vigore nella prima meta’ di aprile, fara’ evolvere un sistema senza eguali nel mondo, capace di generare valore senza investire alcun fondo pubblico. come? rafforzando i consorzi, veri motori per lo sviluppo di dop e igp, con maggiori e migliori responsabilita’, tra cui la lotta alle pratiche svalorizzanti e la promozione del turismo ad indicazione geografica; potenziando la protezione, soprattutto a livello internazionale, online e nel sistema dei domini internet, oltre a quando le indicazioni geografiche sono utilizzate come ingredienti; semplificando le procedure e stabilendo che l’esame delle richieste di registrazione e modifica dei disciplinari non potra’ richiedere piu’ di un anno; non da ultimo, migliorando gli standard di sostenibilita’, benessere animale e trasparenza nei confronti dei consumatori, con l’indicazione obbligatoria sull’etichetta di qualsiasi prodotto dop o igp del nome del produttore, e la redazione di un rapporto che spieghi l’importanza di questi prodotti in termini di sostenibilita’ ambientale, sociale, economica, e di rispetto della salute e del benessere animale”. “non solo – prosegue l’eurodeputato pd -, abbiamo infatti eliminato una volta per tutte quelle falle del sistema che consentono di sfruttare indebitamente la reputazione delle nostre ig, come nel caso dell’aceto balsamico sloveno e cipriota, o del prosek made in croazia, chiarendo come eventuali registrazioni di menzioni tradizionali, come quella del prosek, non potranno piu’ essere prese in considerazione, in quanto identiche o evocative di nomi di dop o igp”. “dopo le crisi dovute alla pandemia, all’invasione russa dell’ucraina e all’impennata dei costi di produzione – sottolinea il relatore del parlamento europeo – finalmente una buona notizia per gli agricoltori europei! ora il testimone passa nelle mani dei produttori e delle filiere, che dovranno dimostrare di essere all’altezza della sfida, e sfruttare al meglio quanto tracciato con questo regolamento. dal canto nostro, chiediamo la creazione di un piano d’azione europeo che possa ulteriormente supportare e consolidare un patrimonio non de-localizzabile, che coinvolge milioni di operatori”. “e’ questa l’europa che vogliamo – conclude DE CASTRO – al fianco gli agricoltori per renderli sempre piu’ competitivi e sostenibili, riallacciando quel legame con le nostre aree rurali che pare essersi smarrito negli ultimi anni”.

RIFORMA DOP IGP: CONFERENZA STAMPA DI LINS E DE CASTRO

2502 – strasburgo (agra press) – “il voto di oggi e’ una buona notizia per il settore agricolo europeo”, ha esordito in conferenza stampa il presidente della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del parlamento europeo, norbert LINS, dopo l’approvazione da parte della plenaria dell’europarlamento del nuovo regolamento relativo alle indicazioni geografiche dell’unione europea per vini, bevande spiritose e prodotti agricoli, nonche’ per le specialita’ tradizionali le indicazioni di qualita’ garantite e facoltative per i prodotti agricoli. “la proposta faceva parte della strategia farm to fork della commissione ue per una maggiore sostenibilita’ delle produzioni” – ha aggiunto, mentre il relatore della proposta paolo DE CASTRO ha evidenziato come siano bastati due anni per arrivare all’approvazione definitiva a larghissima maggioranza, “grazie anche ai team negoziali e alle presidenze di turno svedese e spagnola”. “si tratta – ha sottolineato DE CASTRO – del primo testo unico della qualita’ in europa, che riunisce vino, prodotti agricoli e prodotti alimentari, con un pacchetto di misure che dara’ piu’ forza e impulso a questo settore”. un settore ormai uscito dalla dimensione di “curiosita’ gastronomica – ha proseguito – e che e’ un vero e proprio assett per l’agroalimentare europeo, con un fatturato di poco superiore a 80 miliardi di euro, capace di mettere in moto interi territori, crescita e occupazione”. la nuova normativa si basa su 4 assi di intervento: 1) rafforzamento del ruolo dei consorzi, lotta alle pratiche svalorizzanti, apertura al turismo a indicazione geografica; 2) maggiore protezione, soprattutto online con un innovativo geo-blocking, protezione per le ig usate come ingredienti dalle industrie di trasformazione; chiusura delle falle che non tutelavano dall’uso improprio della reputazione di un prodotto ig; 3) semplificazione e velocizzazione procedurale, con tempi certi e inferiori a un anno per le modifiche dei disciplinari; 4) sostenibilita’, benessere animale, trasparenza nei confronti dei consumatori, con l’obbligo di indicare in etichetta il nome del produttore. rispondendo alle domande dei giornalisti, DE CASTRO ha convenuto sul fatto che il nuovo regolamento e’ in parte una risposta alle proteste degli agricoltori, che lamentano di non ricevere prezzi adeguati per i propri prodotti: “il latte consegnato ai caseifici – ha spiegato riportando l’esempio del latte per parmigiano reggiano – viene pagato il 60-70% in piu’, fino anche al doppio, del latte spot” e la valorizzazione avviene anche per gli altri formaggi dop. questo porta, in zone di collina e montagna – ha spiegato DE CASTRO – alla creazione di nuove piccole stalle. DE CASTRO ha inoltre precisato che la nuova normativa ha rafforzato tutto il meccanismo di relazione che lega i prodotti ig con l’industria di trasformazione che li utilizza come ingrediente, mettendoli in etichetta e usando il marchio: “prima di farlo – ha concluso – dovranno avere un accordo con i rispettivi consorzi di tutela, altrimenti non potranno farlo. e’ un rafforzamento che da’ un ruolo aggiuntivo ai consorzi, che potranno valorizzarsi in funzione del maggiore valore attribuito al prodotto trasformato”. il nuovo regolamento verra’ pubblicato in gazzetta ufficiale ai primi di aprile, ha ricordato DE CASTRO.

CONFAGRICOLTURA AL KEY DI RIMINI DAL 28/2 AL 1/3 CON INCONTRI E DIBATTITI SULLE AGROENERGIE

2415 – roma (agra press) – “tutto pronto per key-the energy transition expo, la fiera dedicata alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni integrate per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili in italia e nel bacino del mediterraneo. alla manifestazione, in programma da domani al 1° marzo a rimini, sara’ presente anche confagricoltura con un programma di appuntamenti (bit.ly/49PYlVe) dedicati in particolare alle declinazioni del solare in agricoltura e alla condivisione e produzione dell’energia a livello locale”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “molti gli ospiti previsti nello stand (numero 53, padiglione c1). si parte mercoledi’ 28 con il convegno dedicato alle esperienze innovative del fotovoltaico in agricoltura. parteciperanno alessio MAMMI, assessore all’agricoltura della regione emilia romagna; yariv BEN NAIM, responsabile sistemi agrivoltaici all’universita’ di bar-ilan a tel aviv; il docente universitario israeliano jonathan ROTTEMBERG, che interverra’ sull’agricoltura 4.0. nel primo pomeriggio di mercoledi’ il vicepresidente di italia solare, rolando ROBERTO, sara’ presente all’incontro sullo sviluppo dell’agrisolare nel nostro paese con nicola GHERARDI, componente di giunta di confagricoltura e presidente di anb, l’associazione dei bieticoltori italiani. giovedi’ 29 febbraio, alle 10.30, si parlera’ delle misure del pnrr dedicate alle comunita’ energetiche (cer) con filippo GIORGETTI, sindaco di bellaria, tommaso maria GALASSI e andrea GUZZETTI, rispettivamente responsabile partnership e sviluppo comunita’ energetiche edison energia e responsabile comunita’ energetiche di edison next. alle 14.30 l’incontro dedicato all’efficientamento energetico e alla mobilita’ elettrica negli agriturismi. il vicepresidente di agriturist, giampietro BISAGNI, e riccardo CASSETTA, responsabile per il b2b mobility marketing & sales enel x, ne parleranno con i titolari di alcune delle strutture agrituristiche attente al tema. c’e’ un rinnovato interesse delle imprese agricole a investire ulteriormente nelle energie rinnovabili e nel fotovoltaico, evidenzia confagricoltura, strumento fondamentale per migliorare la sostenibilita’ delle produzioni agricole, ma, ancor di piu’, per tutelare la competitivita’ delle produzioni, soprattutto in una fase economica cosi’ delicata. per questo la confederazione dedica ampio spazio a rimini agli approfondimenti e al confronto con i player anche internazionali, del settore”.

RIPRISTINO NATURA: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), A RISCHIO POTENZIALE PRODUTTIVO AGRICOLO

2441 – roma (agra press) – “e’ stata persa l’occasione per segnare un punto di svolta nell’applicazione del green deal all’agricoltura. con la nuova normativa verra’ messo a rischio il potenziale produttivo del settore. vogliamo comunque ringraziare gli europarlamentari italiani per l’attenzione che hanno rivolto alle nostre argomentazioni”. lo afferma in un comunicato stampa il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, in riferimento al voto espresso oggi dal parlamento europeo, che ha approvato il risultato del trilogo con il consiglio e con la commissione sulla proposta di regolamento riguardante il ripristino della natura (nature restoration law). “l’intesa finale – rileva GIANSANTI – e’ decisamente peggiorativa rispetto alla posizione che era stata votata dal parlamento europeo per tutelare la superficie agricola e l’attivita’ produttiva. inoltre, non sono stati previsti fondi aggiuntivi per il raggiungimento degli obiettivi fissati. e’ chiaro che le risorse finanziarie necessarie non potranno essere in alcun modo attinte dal bilancio della pac”. “dopo il ritiro della proposta di regolamento sui fitofarmaci – prosegue il presidente di confagricoltura – ci attendevamo un esito diverso. la protezione dell’ambiente, la tutela delle risorse naturali e della biodiversita’ devono coesistere con la salvaguardia dei livelli di produzione”. “la sostenibilita’ ambientale non puo’ essere perseguita contro gli agricoltori che sono i primi guardiani dell’ambiente. serve un cambiamento di rotta rispetto alla linea finora tenuta dalla commissione e che abbiamo sempre contestato. ora – conclude GIANSANTI – facciamo affidamento sugli esiti del dibattito sul futuro dell’agricoltura che si terra’ al prossimo consiglio europeo, come annunciato ieri dalla presidente giorgia MELONI nel videomessaggio alla nostra assemblea a bruxelles”.

PAC: CONFAGRICOLTURA PRESENTA DOCUMENTO ALLE ISTITUZIONI EUROPEE

2409 – bruxelles (agra press) – “‘e’ scaduto il tempo per gli approfondimenti e per le consultazioni on line. abbiamo presentato le nostre proposte per una profonda semplificazione burocratica e per la salvaguardia del potenziale produttivo delle imprese. ora spetta alle istituzioni dare una risposta efficace e non oltre marzo alle aspettative del mondo agricolo italiano ed europeo. diversamente, le proteste e le manifestazioni di piazza sono destinate ad aumentare’. e’ il messaggio lanciato dal presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, all’apertura dell’assemblea straordinaria dell’organizzazione a bruxelles, in concomitanza con la riunione del consiglio agricoltura della ue”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che prosegue: “‘per confagricoltura – prosegue GIANSANTI – i limiti della pac in vigore dallo scorso anno sono stati subito evidenti. per applicare la nuova normativa le amministrazioni nazionali hanno dovuto redigere piani strategici di migliaia di pagine. gli adempimenti burocratici sono saliti a dismisura a fronte di risorse finanziarie in calo e l’eccezionale rialzo dell’inflazione ha aumentato le difficolta’ degli agricoltori. si e’ discusso molto sul bilancio della ue destinato all’agricoltura, ma l’aiuto diretto della pac e’ ormai ridotto a 120 euro in media ad ettaro’. ‘la prossima scadenza della legislatura europea rende oltremodo complicata la modifica degli atti di base della pac, ma esistono strade alternative’, sottolinea il presidente di confagricoltura. ‘in caso di emergenze e di cause di forza maggiore possono essere sospese le sanzioni previste in caso di inadempimento. dalla pandemia all’impatto economico dell’aggressione dell’ucraina, fino alla recente crisi in medio oriente, l’agricoltura italiana ed europea e’ in emergenza da oltre tre anni’. ‘in aggiunta ai vistosi limiti della pac, il settore e’ alle prese con le conseguenze dell’aumento senza precedenti dei tassi di interesse. da qui la nostra richiesta di una moratoria concordata a livello europeo a supporto della liquidita’ delle imprese’, aggiunge GIANSANTI. ‘un’altra questione da affrontare e’ quella della reciprocita’ delle regole negli accordi commerciali con i paesi terzi: dalla sicurezza alimentare, alla tutela del lavoro, delle risorse naturali e del benessere animale. se riduciamo la produzione europea e aumentiamo le importazioni da paesi dove vigono normative meno rigorose di quelle europee, riduciamo la sicurezza alimentare e allo stesso tempo importiamo piu’ co2′, mette in evidenza il presidente di confagricoltura. ‘siamo convinti sostenitori del libero mercato e del multilateralismo per la gestione del commercio internazionale – prosegue GIANSANTI – ma vanno previste clausole di salvaguardia automatiche quando il flussi delle importazioni raggiungono livelli tali da destabilizzare i mercati agricoli della ue’. ‘a gennaio, ad esempio, rileva GIANSANTI, le esportazioni di arance dell’egitto sul mercato europeo sono ammontate a 45 mila tonnellate, il 104% in piu’ sullo stesso mese del 2022′. ‘la pac e’ una politica comune che, in situazioni di crisi, richiede risposte altrettanto comuni. l’assenza e il ritardo delle decisioni da parte delle istituzioni di bruxelles apre la strada alla concessione di aiuti pubblici a livello nazionale. proprio ieri il governo di parigi ha annunciato un piano a sostegno del settore degli allevamenti con una dotazione di oltre 450 milioni di euro. nel complesso, gli aiuti pubblici interni varati nelle ultime settimane a favore dell’agricoltura hanno raggiunto i 900 milioni di euro’. ‘in questo modo – conclude GIANSANTI – si incrina la solidita’ del mercato unico e viene infranto il principio della libera concorrenza tra le imprese. e l’europa fa un passo indietro’.”.

LOLLOBRIGIDA, GRAZIE A MELONI AGRICOLTURA ARGOMENTO STRATEGICO VERTICE DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO 21/22-3

2445 – roma (agra press) – al termine del suo intervento a un incontro convocato questa mattina al ministero, aperto ai giornalisti, al quale hanno preso parte rappresentanti delle organizzazioni agricole, delle cooperative e dei sindacati, il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA ha ringraziato la presidente del consiglio giorgia MELONI per aver fatto inserire l’agricoltura come argomento strategico del vertice europeo dei capi di stato e di governo del 21/22 marzo. in quella sede saranno concretizzate tutte o in parte le richieste che gli stati membri hanno avanzato nel corso dell’ultima sessione del consiglio agricoltura e pesca e sulle quali si e’ registrata l’apertura del commissario all’agricoltura janusz WOJCIECHOWSKI. LOLLOBRIGIDA ha riassunto quanto avvenuto in agrifish. “a bruxelles assediata, in un clima surreale, si sono svolte due riunioni: una in agrifish e l’altra dei paesi euromediterranei”, ha spiegato il ministro. in queste sedi “abbiamo fatto comprendere quanto il governo sia dalla parte di chi ritiene che certe scelte europee siano state sbagliate per l’agricoltura”, ha aggiunto. LOLLOBRIGIDA ha ribadito che “l’unione europea non puo’ essere semplicemente un centro burocratico” perche’ e’ un “contesto politico” che deve essere “fedele al trattato di roma” i cui capisaldi sono “pace e prosperita’ dei popoli”. nell’unione europea l’italia ha un ruolo centrale, ha detto il ministro. tutti i ministri in apertura dei rispettivi interventi hanno dichiarato di apprezzare il documento italiano https://bit.ly/42YmxCC, ha riferito LOLLOBRIGIDA. il ministro ha rammentato che i temi in esso contenuti riguardano proposte su semplificazione, cibo sintetico, gestione rischio. riguardo a quest’ultimo tema, il ministro ha insistito sul fatto che il modello delle assicurazioni agevolate va cambiato. altri temi del documento riguardano la gestione della fauna selvatica con regole condivise per contenere la peste suina e norme per la lotta al granchio blu. LOLLOBRIGIDA ha insistito soprattutto sulla reciprocita’ delle regole di produzione tra unione europea e resto del mondo perche’ “quello che entra in europa deve essere prodotto con le stesse regole che si utilizzano nell’ue”. LOLLOBRIGIDA ha anche ripetuto, chiudendo il suo intervento, che l’altro obiettivo del governo e’ la revisione della pac. infine il ministro ha ribadito la sua totale contrarieta’ alla legge sul ripristino della natura, votata oggi dal parlamento europeo, per le ricadute negative che comporta per il settore agricolo. prima dell’intervento del ministro, il capo di gabinetto raffaele BORRIELLO ha introdotto i vertici dell’icqrf e dell’ismea che hanno dato conto di alcune novita’. felice ASSENZA, capo dipartimento icqrf, ha riferito che nel 2023 sono stati fatti 55mila controlli nel settore agroalimentare in difesa made in italy; che ci sara’ incremento di personale e che, grazie alla sinergia con la cabina di regia guidata dal capo di gabinetto, il sistema di controllo sara’ piu’ efficace. quanto al controllo sulle pratiche sleali l’attivita’, ha comunicato ASSENZA, e’ iniziata nel 2022 e e’ concentrata soprattutto sulla parte industriale e sulla gdo. finora sono stati compiuti piu’ di 200 controlli e rilevate 297 infrazioni. queste ultime si dividono in due categorie: assenza di contratti scritti; pratiche sleali piu’ sottese, come rescissione unilaterale di contratti unilaterali e prezzi piu’ bassi dei costi di produzione. il presidente ismea livio PROIETTI ha ricordato che il core business dell’istituto e’ la raccolta dati, tra cui la rilevazione dei prezzi all’ingrosso. ora – ha annunciato – “siamo impegnati nella costruzione dei parametri rilevazione dei costi di produzione (compresi i costi fissi dell’azienda)”. all’incontro sono intervenuti tra gli altri, ribadendo le proprie posizioni per far fronte alla crisi del settore: i presidenti di coldiretti ettore PRANDINI, di cia cristiano FINI, e di copagri tommaso BATTISTA; il capo del servizio economico della confagricoltura vincenzo LENUCCI; la segretaria nazionale della uila uil enrica MAMMUCCA