Notizie in Pillole dal 28 dicembre 2023 al 10 gennaio 2024 (fonte: Agra press)

CONFAGRICOLTURA, VICINANZA A UNIONE AGRICOLTORI TEDESCHI (DBV) IN SCIOPERO CONTRO TAGLI AI SUSSIDI

208 – roma (agra press) – “confagricoltura esprime vicinanza al deutscher bauernverband (dbv), il sindacato agricolo tedesco, che dal mese di dicembre sta organizzando manifestazioni di protesta contro i tagli alle agevolazioni al gasolio agricolo”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “le azioni del governo di berlino, secondo quanto riportato dal dbv, ‘mettono a repentaglio la competitivita’ e l’esistenza degli agricoltori e delle imprese di trasporto di medie dimensioni’: un rischio per il paese e l’europa. l’agricoltura, ricorda palazzo della valle, e’ una risorsa fondamentale per il mercato europeo; pertanto, e’ bene che sia messa nelle condizioni di produrre, garantendo approvvigionamenti e, quindi, sicurezza alimentare. l’aumento del costo dei carburanti e’ un problema che mette a rischio la competitivita’ delle imprese agricole europee che, a causa degli elevati standard di produzione, a tutela dei consumatori, hanno costi maggiori rispetto a chi produce fuori europa. inoltre, e’ uno degli elementi che incide maggiormente sul costo del prodotto finito e quindi sul cosiddetto carrello della spesa”.

QUESTION TIME: INSETTI E PERICOLTURA, LOLLOBRIGIDA RISPONDE A INTERROGAZIONI DELLA MAGGIORANZA

240 – roma (agra press) – “a tutela del diritto dei consumatori ad avere tutelata la propria salute e ad essere informati a seguito dell’autorizzazione da parte della commissione europea della commercializzazione dei prodotti contenenti farine di insetti, il governo ha approvato quattro decreti nel marzo 2023 che prevedono, tra l’altro, la vendita in spazi dedicati opportunamente segnalati e l’indicazione in etichetta del nome dell’insetto in italiano e l’origine del prodotto”, ha affermato il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA rispondendo, durante il question time, a un’interrogazione specifica a prima firma dell’onorevole di fratelli d’italia tommaso FOTI. “non abbiamo vietato la vendita di prodotti contenenti farine di insetto – ha aggiunto il ministro – perche’ questi prodotti sono stati autorizzati dall’ue e perche’ gli insetti sono elementi naturali presenti nell’alimentazione di altre nazioni e quindi non pericolosi”. in riposta a un’altra interrogazione, quella con primo firmatario davide BERGAMINI della lega sulle misure a sostegno del settore della pericoltura, LOLLOBRIGIDA ha ribadito la volonta’ del governo di sostenere gli agricoltori colpiti dalle avversita’ climatiche e fitosanitarie e anche di rilanciare il settore: “ai primi 10 milioni di euro stanziati nei abbiamo aggiunti altri 8 il 13 dicembre, che ora sono al vaglio degli organismi di controllo, mentre al masaf e’ aperto un tavolo per elaborare una strategia efficace di prospettiva”. per il ministro servono iniziative specifiche, come la promozione, che garantiscano redditivita’ adeguata alla coltura. nel corso del question time il ministro ha risposto anche all’interrogazione con primo firmatario maurizio LUPI di noi moderati sulle iniziative del governo volte a migliorare la gestione delle emergenze in agricoltura e a garantire aiuti tempestivi al settore, anche in considerazione degli interventi a favore del comparto previsti dalla legge di bilancio per il 2024.

PIANO LUPI: LAPIETRA (MASAF), GESTIONE SELVATICI DEVE MANTENERE EQUILIBRIO AMBIENTALE ED ECONOMICO

193 – roma (agra press) – “stiamo lavorando al piano lupi perche’ e’ responsabilita’ della politica decidere, e gestire la fauna selvatica e’ fondamentale per il giusto equilibrio ambientale ed economico delle nostre regioni”, ha dichiarato il sottosegretario al masaf patrizio giacomo LAPIETRA nel suo intervento alla presentazione, nella sala matteotti della camera dei deputati, del report sulla predazione del lupo sui cani a cura di federcaccia nazionale e del coordinamento nazionale cacciatrici federcaccia, organizzata dal deputato della lega francesco BRUZZONE. nei primi otto mesi del 2023 sono state 400 le predazioni verificate di lupi ai danni di cani sia da caccia che da affezione e se da molti e’ stata riconosciuta la necessita’ di avere informazioni dettagliate per poter prendere decisioni, per LAPIETRA i dati non sono mai mancati: “e’ mancata piuttosto – ha affermato – la capacita’ di analisi da parte di chi ci ha preceduto mentre ispra, oltre a dare dati come da suo compito, ha in pratica gestito i selvatici con i suoi pareri condizionanti”. per scrivere il piano lupi il confronto e’ aperto con le regioni, ha spiegato il sottosegretario: “non sara’ perfetto o risolutivo – ha detto – ma dobbiamo portarlo a terra in conferenza stato regioni perche’ finalmente si introduce il concetto di deroga, come gia’ c’e’ in altri paesi europei”. per LAPIETRA sarebbe di buonsenso ragionare non sulla quantita’ delle predazioni ma sulla vocazione delle diverse zone all’allevamento, e “in quelle vocate i lupi non ci possono stare”. “la gestione del lupo e’ un lavoro che possiamo fare insieme – ha concluso LAPIETRA – abbandonando posizioni ideologiche”.

EMILIA ROMAGNA: BONACCINI INAUGURA UNA CASA DI COMUNITA’ E UN ASILO NIDO NELL’APPENNINO FORLIVESE

135 – bologna (agra press) – sono stati inaugurati due nuovi servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi per le comunita’ montane dell’unione dei comuni della romagna forlivese, informa un comunicato della regione. si tratta della casa della comunita’ “alto bidente” a santa sofia (fc) e il nuovo servizio di asilo nido a galeata (fc): due strutture fondamentali per il territorio, realizzate anche con risorse stanziate dalla regione pari a circa 650mila euro. “la montagna e’ parte integrante e vitale della nostra regione ma ha bisogno di strutture e servizi per continuare a crescere e attrarre sempre piu’ persone che qui decidono di vivere”, ha sottolineato durante l’inaugurazione il presidente stefano BONACCINI.

UNIONE EUROPEA, DAL 1° GENNAIO SEMESTRE DI PRESIDENZA BELGA DEL CONSIGLIO, SEI LE PRIORITA’

44 – bruxelles (agra press) – in occasione dell’inizio, il 1° gennaio, del suo semestre di presidenza dell’ue, il governo belga ha reso noti obiettivi e priorita’ del mandato. “DIFENDERE LO STATO DI DIRITTO, LA DEMOCRAZIA E L’UNITA’. l’unione europea – afferma la presidenza belga – si basa sul rispetto dei diritti fondamentali, dello stato di diritto e dei valori democratici, aprendo la strada alla coesione, alla tutela delle liberta’ individuali, all’uguaglianza e alla non discriminazione e al benessere dei cittadini. la difesa dei principi della democrazia, dello stato di diritto e dei diritti fondamentali sara’ un elemento essenziale del lavoro della presidenza belga del consiglio. la presidenza rafforzera’ l’empowerment e l’inclusione dei cittadini, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani, oltre a lavorare sullo spazio europeo dell’istruzione, sulla qualita’ dell’istruzione, sull’apprendimento permanente, sulla mobilita’ e sullo sport. promuovera’ i valori democratici rafforzando la liberta’ e il pluralismo dei media, stimolando la trasformazione digitale dei settori culturali e creativi ed esplorando i legami tra cultura, patrimonio e identita’ europea. a questo proposito, la collaborazione tra i diversi livelli di governo – sottolinea la presidenza belga – ci consentira’ di rispondere efficacemente a una gamma diversificata di esigenze e sfide, nel rispetto dei principi di sussidiarieta’ e proporzionalita’. l’allargamento dell’unione deve renderci tutti piu’ forti. la presidenza si impegna quindi a sostenere i paesi candidati nei loro sforzi per entrare a far parte dell’unione. allo stesso tempo, sara’ fondamentale preparare le politiche, le risorse e le strutture decisionali dell’unione in vista delle future adesioni. RAFFORZARE LA NOSTRA COMPETITIVITA’. alla luce dell’evoluzione delle realta’ geopolitiche e del rapido sviluppo di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale, l’ue – continua la presidenza belga – deve dare priorita’ alle sue politiche industriali e di competitivita’ a lungo termine. l’ue deve garantire condizioni di parita’ per le imprese, in particolare per le pmi, consentendo loro di competere equamente sia all’interno dell’europa che sulla scena mondiale. un quadro normativo coerente, prevedibile e semplificato e’ fondamentale. l’ue deve essere all’avanguardia nella creazione di un ecosistema digitale sostenibile, innovativo e resiliente che dia potere ai cittadini e benefici alle imprese. la presidenza belga si adoperera’ per rafforzare il mercato interno e il futuro industriale dell’ue e continuera’ a lavorare per completare l’unione dei mercati dei capitali e l’unione dell’energia. particolare attenzione sara’ data al rafforzamento della sicurezza economica dell’ue, alla riduzione delle dipendenze dannose e alla promozione della nostra leadership tecnologica nei settori critici. la presidenza intende rafforzare il ruolo della ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione per diventare all’avanguardia nello sviluppo e nella commercializzazione di soluzioni su misura che rafforzino la resilienza e la competitivita’ delle principali catene del valore dell’ue. si impegnera’ per un mercato del lavoro plasmato per il futuro, che aumenti i tassi di occupazione e stimoli la crescita. sottolineera’ l’importanza degli investimenti pubblici e privati. dara’ inoltre importanza alla politica di coesione come strumento essenziale di investimento a lungo termine, come catalizzatore di trasformazione e convergenza e come cemento per l’unione europea. prestera’ un’attenzione specifica all’autonomia di produzione alimentare dell’ue. la presidenza si concentrera’ sulla coerenza tra le politiche interne ed esterne dell’ue. PERSEGUIRE UNA TRANSIZIONE VERDE E GIUSTA. l’ambiziosa agenda di transizione dell’ue – spiega la presidenza belga – e’ guidata dall’urgente necessita’ di affrontare la triplice crisi del cambiamento climatico, della perdita di biodiversita’ e dell’inquinamento. la presidenza belga sottolinea l’importanza di un’azione decisa e olistica, che non lasci indietro nessuno. proseguendo con il green deal, la presidenza mettera’ la transizione energetica e climatica al centro delle sue priorita’. per ridurre le vulnerabilita’ ai cambiamenti climatici, la presidenza si impegnera’ a rafforzare l’economia circolare e le capacita’ di adattamento e preparazione dell’unione. promuovera’ inoltre una gestione sostenibile delle acque. gli eventi geopolitici e climatici estremi hanno evidenziato la necessita’ di una transizione energetica accelerata e inclusiva. questa transizione dovrebbe fornire energia a prezzi accessibili ai cittadini e alle imprese, garantire una sicurezza di approvvigionamento forte e affidabile e contribuire all’obiettivo della neutralita’ climatica. l’ue deve sfruttare appieno il suo potenziale di efficienza energetica in tutta l’economia e far progredire rapidamente lo sviluppo di fonti e vettori energetici rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. a tal fine sono essenziali maggiori investimenti per realizzare una rete energetica europea flessibile e integrata. RAFFORZARE LA NOSTRA AGENDA SOCIALE E SANITARIA. basandosi sul ‘pilastro europeo dei diritti sociali’, la presidenza belga intende dotare l’ue di un’ambiziosa agenda sociale per promuovere una societa’ europea piu’ inclusiva, equa e di genere per tutti. la presidenza cerchera’ di rafforzare il dialogo sociale a tutti i livelli, di promuovere un’equa mobilita’ dei lavoratori, la salute mentale sul lavoro e l’accesso a una protezione sociale sostenibile. mira a rafforzare la dimensione sociale del semestre europeo – con particolare attenzione alla prima attuazione del quadro di convergenza sociale e al potenziale degli investimenti sociali – e a promuovere un quadro favorevole allo sviluppo dell’economia sociale. la presidenza sosterra’ inoltre un aumento delle azioni politiche per garantire a tutti l’accesso a un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili. inoltre, la presidenza sosterra’ la valutazione della preparazione alle crisi dell’ue, rafforzera’ la sicurezza dell’approvvigionamento di medicinali e sviluppera’ una strategia per potenziare il personale sanitario e di assistenza dell’ue. per migliorare l’accesso dei cittadini ai farmaci a prezzi accessibili, la presidenza si adoperera’ per rispondere meglio alle esigenze mediche non soddisfatte. PROTEZIONE DELLE PERSONE E DELLE FRONTIERE. la presidenza intende affrontare tutti i restanti dossier legislativi associati al nuovo patto europeo sulla migrazione e l’asilo. il patto rafforzera’ la fiducia tra gli stati membri in uno spirito di responsabilita’ e solidarieta’, portera’ chiarezza giuridica alle persone che arrivano nell’ue e garantira’ ai cittadini dell’ue una gestione umana ed efficace della migrazione, in linea con i nostri valori e il diritto internazionale. offrira’ inoltre una reazione comune e rapida alle crisi migratorie e migliorera’ i percorsi legali verso l’ue. la presidenza si adoperera’ per rafforzare la dimensione esterna della migrazione e dell’asilo, soprattutto lavorando a stretto contatto con i nostri partner africani, come parte del nostro piu’ ampio sforzo per continuare a sviluppare un partenariato reciprocamente vantaggioso tra i nostri due continenti, nel pieno rispetto del diritto internazionale. la presidenza prestera’ particolare attenzione alla lotta contro la criminalita’ organizzata, alla prevenzione e alla lotta contro il terrorismo e l’estremismo violento, nonche’ al rafforzamento della resilienza dell’ue alle crisi e alle sfide nuove e ibride. la salvaguardia dei nostri cittadini richiede discussioni sul futuro della sicurezza e della difesa europea, verso un approccio piu’ integrato dell’unione. l’attenzione si concentrera’ sul rafforzamento della base tecnologica e industriale della difesa europea, anche esplorando la possibilita’ di sviluppare una strategia europea per l’industria della difesa. PROMUOVERE UN’EUROPA GLOBALE. il sistema multilaterale e l’ordine internazionale basato sulle regole sono messi sempre piu’ a dura prova dal confronto geopolitico, compreso il ritorno della guerra aperta nel continente europeo. per adattarsi a questa realta’, la presidenza proseguira’ con vigore gli sforzi compiuti dall’ue per rafforzare la propria resilienza e autonomia e difendere i propri interessi e valori. in questo approccio piu’ assertivo, la presidenza sottolineera’ anche che l’apertura, il dialogo e la cooperazione sono al centro della concezione degli interessi dell’ue. per raggiungere i suoi obiettivi di politica estera, l’ue deve mobilitare appieno le sue capacita’ economiche, di sicurezza e di difesa, nonche’ la sua capacita’ di sviluppo e di assistenza umanitaria. cio’ include una politica commerciale ambiziosa ed equilibrata, aperta, sostenibile e assertiva. questo richiedera’ un rafforzamento del sistema commerciale multilaterale basato su regole. in linea con l’agenda 2030, la presidenza promuovera’ il rafforzamento del sistema sanitario come base per raggiungere la copertura sanitaria universale, garantendo al contempo un accesso equo a servizi e prodotti sanitari innovativi, resilienti, sostenibili e di alta qualita’ per tutti”.

MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA

13 – roma (agra press) – care concittadine e cari concittadini, questa sera ci stiamo preparando a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. nella consueta speranza che si aprano giorni positivi e rassicuranti. naturalmente, non possiamo distogliere il pensiero da quanto avviene intorno a noi. nella nostra italia, nel mondo. sappiamo di trovarci in una stagione che presenta tanti motivi di allarme. e, insieme, nuove opportunita’. avvertiamo angoscia per la violenza cui, sovente, assistiamo: tra gli stati, nella societa’, nelle strade, nelle scene di vita quotidiana.la violenza. anzitutto, la violenza delle guerre. di quelle in corso; e di quelle evocate e minacciate. le devastazioni che vediamo nell’ucraina, invasa dalla russia, per sottometterla e annetterla. l’orribile ferocia terroristica del 7 ottobre scorso di hamas contro centinaia di inermi bambini, donne, uomini, anziani d’israele. ignobile oltre ogni termine, nella sua disumanita’. la reazione del governo israeliano, con un’azione militare che provoca anche migliaia di vittime civili e costringe, a gaza, moltitudini di persone ad abbandonare le proprie case, respinti da tutti. la guerra – ogni guerra – genera odio. e l’odio durera’, moltiplicato, per molto tempo, dopo la fine dei conflitti. la guerra e’ frutto del rifiuto di riconoscersi tra persone e popoli come uguali. dotati di pari dignita’. per affermare, invece, con il pretesto del proprio interesse nazionale, un principio di diseguaglianza. e si pretende di asservire, di sfruttare. si cerca di giustificare questi comportamenti perche’ sempre avvenuti nella storia. rifiutando il progresso della civilta’ umana. il rischio, concreto, e’ di abituarsi a questo orrore. alle morti di civili, donne, bambini. come – sempre piu’ spesso – accade nelle guerre. alla tragica contabilita’ dei soldati uccisi. reciprocamente presentata; menandone vanto. vite spezzate, famiglie distrutte. una generazione perduta. e tutto questo accade vicino a noi. nel cuore dell’europa. sulle rive del mediterraneo. macerie, non solo fisiche. che pesano sul nostro presente. e graveranno sul futuro delle nuove generazioni. di fronte alle quali si presentano oggi, e nel loro possibile avvenire, brutalita’ che pensavamo, ormai, scomparse; oltre che condannate dalla storia. la guerra non nasce da sola. non basterebbe neppure la spinta di tante armi, che ne sono lo strumento di morte. cosi’ diffuse. sempre piu’ letali. fonte di enormi guadagni. nasce da quel che c’e’ nell’animo degli uomini. dalla mentalita’ che si coltiva. dagli atteggiamenti di violenza, di sopraffazione, che si manifestano. e’ indispensabile fare spazio alla cultura della pace. alla mentalita’ della pace. parlare di pace, oggi, non e’ astratto buonismo. al contrario, e’ il piu’ urgente e concreto esercizio di realismo, se si vuole cercare una via d’uscita a una crisi che puo’ essere devastante per il futuro dell’umanita’. sappiamo che, per porre fine alle guerre in corso, non basta invocare la pace. occorre che venga perseguita dalla volonta’ dei governi. anzitutto, di quelli che hanno scatenato i conflitti. ma impegnarsi per la pace significa considerare queste guerre una eccezione da rimuovere; e non la regola per il prossimo futuro. volere la pace non e’ neutralita’; o, peggio, indifferenza, rispetto a cio’ che accade: sarebbe ingiusto, e anche piuttosto spregevole. perseguire la pace vuol dire respingere la logica di una competizione permanente tra gli stati. che mette a rischio le sorti dei rispettivi popoli. e mina alle basi una societa’ fondata sul rispetto delle persone. per conseguire pace non e’ sufficiente far tacere le armi. costruirla significa, prima di tutto, educare alla pace. coltivarne la cultura nel sentimento delle nuove generazioni. nei gesti della vita di ogni giorno. nel linguaggio che si adopera. dipende, anche, da ciascuno di noi. pace, nel senso di vivere bene insieme. rispettandosi, riconoscendo le ragioni dell’altro. consapevoli che la liberta’ degli altri completa la nostra liberta’. vediamo, e incontriamo, la violenza anche nella vita quotidiana. anche nel nostro paese. quando prevale la ricerca, il culto della conflittualita’. piuttosto che il valore di quanto vi e’ in comune; sviluppando confronto e dialogo. la violenza. penso a quella piu’ odiosa sulle donne. vorrei rivolgermi ai piu’ giovani. cari ragazzi, ve lo dico con parole semplici: l’amore non e’ egoismo, dominio, malinteso orgoglio. l’amore – quello vero – e’ ben piu’ che rispetto: e’ dono, gratuita’, sensibilita’. penso anche alla violenza verbale e alle espressioni di denigrazione e di odio che si presentano, sovente, nella rete. penso alla violenza che qualche gruppo di giovani sembra coltivare, talvolta come espressione di rabbia. penso al risentimento che cresce nelle periferie. frutto, spesso, dell’indifferenza; e del senso di abbandono. penso alla pessima tendenza di identificare avversari o addirittura nemici. verso i quali praticare forme di aggressivita’. anche attraverso le accuse piu’ gravi e infondate. spesso, travolgendo il confine che separa il vero dal falso. queste modalita’ aggravano la difficolta’ di occuparsi efficacemente dei problemi e delle emergenze che, cittadini e famiglie, devono affrontare, giorno per giorno. il lavoro che manca. pur in presenza di un significativo aumento dell’occupazione. quello sottopagato. quello, sovente, non in linea con le proprie aspettative e con gli studi seguiti. il lavoro, a condizioni inique, e di scarsa sicurezza. con tante, inammissibili, vittime. le immani differenze di retribuzione tra pochi superprivilegiati e tanti che vivono nel disagio. le difficolta’ che si incontrano nel diritto alle cure sanitarie per tutti. con liste d’attesa per visite ed esami, in tempi inaccettabilmente lunghi. la sicurezza della convivenza. che lo stato deve garantire. anche contro il rischio di diffusione delle armi. rispetto allo scenario in cui ci muoviamo, i giovani si sentono fuori posto. disorientati, se non estranei a un mondo che non possono comprendere; e di cui non condividono andamento e comportamenti. un disorientamento che nasce dal vedere un mondo che disconosce le loro attese. debole nel contrastare una crisi ambientale sempre piu’ minacciosa. incapace di unirsi nel nome di uno sviluppo globale.in una societa’ cosi’ dinamica, come quella di oggi, vi e’ ancor piu’ bisogno dei giovani. delle speranze che coltivano. della loro capacita’ di cogliere il nuovo. dipende da tutti noi far prevalere, sui motivi di allarme, le opportunita’ di progresso scientifico, di conoscenza, di dimensione umana. quando la nostra costituzione parla di diritti, usa il verbo “riconoscere”. significa che i diritti umani sono nati prima dello stato. ma, anche, che una democrazia si nutre, prima di tutto, della capacita’ di ascoltare. occorre coraggio per ascoltare. e vedere – senza filtri – situazioni spesso ignorate; che ci pongono di fronte a una realta’ a volte difficile da accettare e affrontare. come quella di tante persone che vivono una condizione di estrema vulnerabilita’ e fragilita’; rimasti isolati. in una societa’ pervasa da quella “cultura dello scarto”, cosi’ efficacemente definita da papa FRANCESCO. cui rivolgo un saluto e gli auguri piu’ grandi. e che ringrazio per il suo instancabile magistero. affermare i diritti significa ascoltare gli anziani, preoccupati di pesare sulle loro famiglie,mentre il sistema assistenziale fatica a dar loro aiuto. si ha sempre bisogno della saggezza e dell’esperienza. e di manifestare rispetto e riconoscenza per le generazioni precedenti. che, con il lavoro e l’impegno, hanno contribuito alla crescita dell’italia. affermare i diritti significa prestare attenzione alle esigenze degli studenti, che vanno aiutati a realizzarsi. il cui diritto allo studio incontra, nei fatti, ostacoli. a cominciare dai costi di alloggio nelle grandi citta’ universitarie; improponibili per la maggior parte delle famiglie. significa rendere effettiva la parita’ tra donne e uomini: nella societa’, nel lavoro, nel carico delle responsabilita’ familiari. significa non volgere lo sguardo altrove di fronte ai migranti. ma ascoltare significa, anche, saper leggere la direzione e la rapidita’ dei mutamenti che stiamo vivendo. mutamenti che possono recare effetti positivi sulle nostre vite. la tecnologia ha sempre cambiato gli assetti economici e sociali. adesso, con l’intelligenza artificiale che si autoalimenta, sta generando un progresso inarrestabile. destinato a modificare profondamente le nostre abitudini professionali, sociali, relazionali. ci troviamo nel mezzo di quello che verra’ ricordato come il grande balzo storico dell’inizio del terzo millennio. dobbiamo fare in modo che la rivoluzione che stiamo vivendo resti umana. cioe’, iscritta dentro quella tradizione di civilta’ che vede, nella persona – e nella sua dignita’ – il pilastro irrinunziabile. viviamo, quindi, un passaggio epocale. possiamo dare tutti qualcosa alla nostra italia. qualcosa di importante. con i nostri valori. con la solidarieta’ di cui siamo capaci. con la partecipazione attiva alla vita civile. a partire dall’esercizio del diritto di voto. per definire la strada da percorrere, e’ il voto libero che decide. non rispondere a un sondaggio, o stare sui social. perche’ la democrazia e’ fatta di esercizio di liberta’. liberta’ che, quanti esercitano pubbliche funzioni – a tutti i livelli -, sono chiamati a garantire. liberta’ indipendente da abusivi controlli di chi, gestori di intelligenza artificiale o di potere, possa pretendere di orientare il pubblico sentimento. non dobbiamo farci vincere dalla rassegnazione. o dall’indifferenza. non dobbiamo chiuderci in noi stessi per timore che le impetuose novita’ che abbiamo davanti portino soltanto pericoli. prima che un dovere, partecipare alla vita e alle scelte della comunita’ e’ un diritto di liberta’. anche un diritto al futuro. alla costruzione del futuro. partecipare significa farsi carico della propria comunita’. ciascuno per la sua parte. significa contribuire, anche fiscalmente. l’evasione riduce, in grande misura, le risorse per la comune sicurezza sociale. e ritarda la rimozione del debito pubblico; che ostacola il nostro sviluppo. contribuire alla vita e al progresso della repubblica, della patria, non puo’ che suscitare orgoglio negli italiani. ascoltare, quindi; partecipare; cercare, con determinazione e pazienza, quel che unisce. perche’ la forza della repubblica e’ la sua unita’. unita’ non come risultato di un potere che si impone. l’unita’ della repubblica e’ un modo di essere. di intendere la comunita’ nazionale. uno stato d’animo; un atteggiamento che accomuna; perche’ si riconosce nei valori fondanti della nostra civilta’: solidarieta’, liberta’, uguaglianza, giustizia, pace. i valori che la costituzione pone a base della nostra convivenza. e che appartengono all’identita’ stessa dell’italia. questi valori – nel corso dell’anno che si conclude – li ho visti testimoniati da tanti nostri concittadini. li ho incontrati nella composta pieta’ della gente di cutro. li ho riconosciuti nella operosa solidarieta’ dei ragazzi di tutta italia che, sui luoghi devastati dall’alluvione, spalavano il fango; e cantavano ‘romagna mia’. li ho letti negli occhi e nei sorrisi dei ragazzi con autismo che lavorano con entusiasmo a pizza aut. promossa da un gruppo di sognatori. che cambiano la realta’. o di quelli che lo fanno a casal di principe. laddove i beni confiscati alla camorra sono diventati strumenti di riscatto civile, di impresa sociale, di diffusione della cultura. tenendo viva la lezione di legalita’ di don diana. l’ho visto nel radunarsi spontaneo di tante ragazze, dopo i terribili episodi di brutalita’ sulle donne. con l’intento di dire basta alla violenza. e di ribellarsi a una mentalita’ di sopraffazione. li vedo nell’impegno e nella determinazione di donne e uomini in divisa. che operano per la nostra sicurezza. in italia, e all’estero. nella passione civile di persone che, lontano dai riflettori della notorieta’, lavorano per dare speranza e dignita’ a chi e’ in carcere. o di chi ha lasciato il proprio lavoro – come e’ avvenuto – per dedicarsi a bambini, ragazzi e mamme in gravi difficolta’. a tutti loro esprimo la riconoscenza della repubblica. perche’ le loro storie raccontano gia’ il nostro futuro. ci dicono che uniti siamo forti. buon anno a tutti! qui il testo integrale (scritto e video) del messaggio di fine anno del presidente della repubblica, https://www.quirinale.it/elementi/103899

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), MESSAGIO MATTARELLA INTERVENTO SOBRIO ED EFFICACE

25 – roma (agra press) – “un discorso sobrio e, come sempre, di rara efficacia sulle tensioni internazionali e sui problemi interni”. massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, commenta cosi’ in un comunicato stampa il messaggio di fine anno del presidente della repubblica, sergio MATTARELLA. “pienamente apprezzabile – prosegue – il forte richiamo ai valori fondamentali violati dall’aggressione russa in ucraina e dal terrorismo di hamas”. “la necessita’ di rafforzare le politiche – continua GIANSANTI – a favore dell’istruzione e formazione dei giovani, da cui dipende il futuro della nostra societa’”. “come gia’ indicato nell’intervento pronunciato in occasione della nostra assemblea del 12 dicembre scorso – evidenzia confagricoltura -, il presidente della repubblica ha voluto sottolineare il ruolo delle tecnologie nel cambiamento degli assetti economici e sociali”. “ci troviamo nel mezzo di quello che, con particolare riferimento all’intelligenza artificiale, verra’ ricordato come il grande balzo storico dell’inizio del terzo millennio”, ha ammonito il presidente MATTARELLA. “spetta alle istituzioni internazionali, europee e nazionali, al mondo del lavoro e delle imprese fare in modo che la rivoluzione che stiamo vivendo sia un’occasione per creare nuova ricchezza e diffuso benessere nel quadro di una maggiore sostenibilita’ ambientale con al centro sempre le persone”, conclude massimiliano GIANSANTI.

DDL BILANCIO: LOLLOBRIGIDA, AZIONI STRATEGICHE PER SOSTEGNO AGRICOLTURA

14555 – roma (agra press) – “istituito un fondo per le emergenze in agricoltura con 300 milioni di euro e potenziato la ‘card dedicata a te’, che passa da 500 a 600 milioni di euro. dopo aver ottenuto il raddoppio delle risorse del pnrr per il comparto agricolo, con la legge di bilancio approvata dal parlamento confermiamo la centralita’ del mondo agricolo. introduciamo importanti novita’ e, allo stesso tempo, confermiamo e potenziamo alcune misure. ringrazio deputati e senatori, per l’attenzione nei confronti dell’asset primario del nostro paese. in questo modo, ancora una volta, dimostriamo la volonta’ di valorizzare e tutelare le produzioni del comparto. abbiamo puntato su azioni puntuali per dare risposte concrete ad un settore che risulta, sia a livello nazionale sia internazionale, sempre piu’ strategico. vogliamo rafforzare la competitivita’ dei nostri prodotti e delle nostre filiere, che tengono alto il nome del sistema italia nel mondo, sinonimo di eccellenza e qualita’”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “tra le misure per il comparto, il fondo per le emergenze in agricoltura e’ finalizzato per interventi in situazioni di crisi di mercato, sostenendo gli investimenti delle imprese che operano nell’ambito agricolo, agroalimentare, zootecnico e in quello della pesca e dell’acquacoltura. la dotazione finanziaria e’ di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024- 2025-2026. la card dedicata a te e’ stata rifinanziata con un aumento di risorse pari a 100 milioni di euro e con la legge di bilancio diventa strutturale. l’importo caricato sulla card sara’ di circa 460 euro a famiglia: oltre ai 382,50 euro gia’ previsti per l’acquisto di generi di prima necessita’, infatti, si aggiungeranno 77,20 euro previsti dal bonus benzina”, spiega il masaf. “questo provvedimento, che mostra una innovativa collaborazione tra ministeri e per questo ringrazio i colleghi URSO e GIORGETTI, non solo conferma la sinergia messa in atto tra i dicasteri dell’esecutivo guidato da giorgia MELONI, ma ribadisce la volonta’ di aiutare le famiglie che vivono un momento di difficolta’ economica. allo stesso tempo, questo provvedimento rappresenta un sostegno alle filiere produttive italiane, un contributo alla crescita sia dei consumi interni sia del sistema economico nazionale”, spiega LOLLOBRIGIDA, che aggiunge: “abbiamo inoltre rifinanziato anche il fondo indigenti, con 50 milioni di euro, per sostenere le fasce piu’ deboli e stanziato circa 100 milioni di euro per la gestione e la copertura dei rischi in agricoltura”. “ismea distribuira’ finanziamenti, fino a un massimo del 50%, dedicati alle piccole e medie imprese del settore ortofrutticolo. l’importo massimo e’ di 30mila euro. l’inizio del rimborso e’ previsto a 24 mesi dalla data di erogazione, per 5 anni”, precisa il masaf. “inoltre, prorogato il rinvio della plastic tax e sugar tax. il governo MELONI non solo ha assicurato nuovi sostegni ma ha parificato le attivita’ delle marinerie a quelle degli agricoltori: una misura storica, che testimonia la nostra attenzione nei confronti del comparto pesca”, conclude LOLLOBRIGIDA.

DDL BILANCIO: CONFAGRICOLTURA, POSITIVE ALCUNE MISURE A SUPPORTO DI IMPRESE E CONSUMI

14557 – roma (agra press) – “confagricoltura plaude a diverse misure a supporto del settore primario, inserite nella legge di bilancio; in particolare: il fondo per la gestione delle emergenze in agricoltura che prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026; il differimento, dal 1° gennaio 2024 al 1° luglio 2024, della decorrenza dell’imposta sui manufatti in plastica monouso e dell’imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate”, rende noto un comunicato stampa di confagricoltura, che prosegue: “la manovra risponde alle richieste della confederazione in merito alla reintroduzione delle misure di intervento per la previsione della liquidita’ aziendale, al fine di evitare il sovraindebitamento. significativo il sostegno alle imprese, tramite il finanziamento del credito di imposta per il mezzogiorno (pari a 1,8 miliardi di euro); le dotazioni di bilancio per i contratti di sviluppo e le misure agevolative della cosiddetta ‘nuova SABATINI’. accolta anche la richiesta di intervento, da parte di confagricoltura, per nuovi stanziamenti finalizzati alla ricostruzione dei territori interessati dai sismi degli anni scorsi e dagli eventi alluvionali manifestatesi dal 1° maggio 2023”. “palazzo della valle auspica un progressivo aumento degli interventi sistemici a vantaggio del sistema imprese, guardando con favore all’incentivazione di ogni azione che possa favorire la ripresa dei consumi. bene, dunque, l’introduzione del ‘bonus spesa’, cosiddetto ‘social card’, che puo’ stimolare l’acquisto di prodotti dell’agricoltura italiana. si sottolinea, infine, la necessita’ di uno sforzo ulteriore su alcuni temi: la reintroduzione dell’irpef (che possa almeno avvenire in modo graduale), la gestione del rischio in agricoltura e la tassazione retroattiva in relazione ai contratti di superficie”, conclude confagricoltura.

MADE IN ITALY: LOLLOBRIGIDA (MASAF), CON PUBBLICAZIONE DDL SU GAZZETTA UFFICIALE CONTINUA PROMOZIONE ECCELLENZE

14553 – roma (agra press) – “con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del disegno sul made in italy continua il nostro lavoro di promozione e valorizzazione delle nostre produzioni di eccellenza anche per il settore agroalimentare e forestale”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “con l’articolo 34 di questo provvedimento, introduciamo la possibilita’ per i ristoratori italiani all’estero di richiedere il rilascio della certificazione di ‘ristorante italiano nel mondo’, per valorizzare quelle attivita’ che, all’estero, offrono prodotti legati alle migliori tradizioni italiane, contrastando, allo stesso tempo, l’italian sounding e sostenendo la candidatura della cucina italiana a patrimonio unesco. ci sara’ anche un fondo per la protezione nel mondo delle indicazioni geografiche italiane agricole. per implementare i modelli di sviluppo per l’agroalimentare italiano e fornire opportunita’ e risorse per la crescita e il rilancio delle filiere, creiamo, nell’ambito dei distretti del cibo, i ‘distretti del prodotto tipico italiano’ che avranno risorse ad hoc”, aggiunge LOLLOBRIGIDA. “inoltre, presso il masaf istituiamo un fondo per la promozione del consumo all’estero di prodotti nazionali di qualita’ e prevediamo la concessione, da parte di ismea di mutui a tasso agevolato, a favore di imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, che attuano iniziative finalizzate all’acquisizione di una o piu’ imprese operanti nel medesimo settore di produzione primaria o di prima trasformazione. per sostenere il rafforzamento di imprese boschive e dell’industria della prima lavorazione del legno stanziamo 25 milioni di euro, per il 2024, per la concessione di contributi a fondo perduto e di finanziamenti a tasso agevolato”, conclude il ministro.

MILLEPROROGHE: CONFAGRICOLTURA, DAL GOVERNO SEGNALI A FAVORE DELLE IMPRESE AGRICOLE

14535 – roma (agra press) – “con il decreto-legge milleproroghe approvato dal consiglio dei ministri, il governo ha dato il via libera ad alcune misure riguardanti il settore primario. e’ il caso della proroga al 31 dicembre 2024 della possibilita’ di rinviare i controlli sulla regolarita’ contributiva (durc), da parte delle amministrazioni competenti, al momento del saldo in caso di erogazione di aiuti e contributi pubblici. analoga possibilita’ viene prevista in materia di inadempienza rispetto all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o piu’ cartelle di pagamento da parte dell’agenzia delle entrate. in tal caso il pagamento in anticipo e’ sottoposto a clausola risolutiva e quindi al recupero dei benefici erogati”, rende noto un comunicato stampa di confagricoltura. “positiva anche la proroga al 2024 per l’applicazione delle misure di contenimento della xylella fastidiosa nel comparto olivicolo. il decreto milleproroghe ha anche esteso al 31 dicembre 2024 (era al 31.12.23) il termine per la revisione delle macchine agricole immatricolate dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996, e al 31 dicembre 2025 (era al 31.12.24) la scadenza per la revisione di quelle immatricolate dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2019”, spiega confagricoltura, che aggiunge: “la proroga si e’ resa ancora una volta necessaria perche’ non e’ stato ancora emanato il dm che dovra’ stabilire la tipologia di verifiche da effettuare in sede di revisione e, soprattutto, l’impostazione organizzativa dei centri di revisione. per cui ad oggi, non e’ possibile procedere alla revisione delle macchine agricole”. “confagricoltura apprezza inoltre le misure volte a estendere i termini degli strumenti gia’ individuati per mitigare gli effetti della siccita’ sulle coltivazioni. le proroghe inserite nel decreto-legge approvato dal consiglio dei ministri danno respiro alle imprese si ribadisce, tuttavia, la necessita’ di interventi strutturali piu’ ampi a favore dell’agricoltura italiana e delle sue aziende, per dare slancio al settore e all’economia del paese”, conclude la confederazione.

CHIUSO 2023 ASSICURANDO TUTTI PAGAMENTI DA EROGAZIONE ANTICIPI A SALDO, PER OLTRE 2,4 MILIARDI ANNUNCIA AGEA

14536 – roma (agra press) – “agea chiude il 2023 garantendo un sistema di pagamento fluido e continuativo, cosi’ come previsto dalle nuove politiche dell’agenzia. l’ottimizzazione dei processi gestionali e informativi evidenzia come agea incida sul sistema agricolo nazionale: per la domanda unica, dal 16 ottobre 2023 sono stati erogati – tra anticipi e saldi – pagamenti per euro 885.118.218,76; per lo sviluppo rurale – tra vecchia e nuova programmazione – nel 2023 sono stati erogati euro 1.637.935.645,29. agea, nella sua funzione di coordinamento e controllo nella gestione dei fondi da erogare alle varie amministrazioni regionali, tutela sia la vecchia programmazione quanto la nuova pac (relativa al 2023-2027 con 37 miliardi di euro e 173 interventi nel settore dell’agricoltura), puntando soprattutto a rafforzare e sostenere quelle regioni – abruzzo, basilicata, liguria, marche, sicilia e puglia – che devono ancora fare i conti, per il perdurare della crisi energetica, con un contesto economico complesso. risultati raggiunti grazie ad una vera e propria rivoluzione tecnologica orientata alla semplificazione e all’automazione. agea porta avanti la sistematizzazione dei dati in suo possesso per rendere la gestione degli stessi di facile fruizione e di reale supporto agli agricoltori e ai caa (centri di assistenza agricola). la fotografia esatta dello stato della propria azienda, attraverso l’analisi di dati oggettivi – come dal fascicolo aziendale agricolo – consente agli agricoltori di utilizzare al meglio le risorse messe a loro disposizione, sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo. tutto questo realizza un importante rilancio del comparto agricolo nel suo complesso e la centralita’ dell’interlocuzione con gli agricoltori rafforza gli obiettivi strategici di agea. la tecnologia sposa la conoscenza amministrativa e mette a sistema le attivita’ dell’amministrazione, rispettando tempi e norme, permettendo di prendere decisioni attraverso elementi concreti e dati precisi”, rende noto un comunicato stampa.

D’ERAMO (MASAF) FIRMA DECRETO RIPARTIZIONE FONDO PER LO SVILUPPO DELLA PRODUZIONE BIOLOGICA

14540 – roma (agra press) – il sottosegretario all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste luigi D’ERAMO ha firmato il decreto di ripartizione del “fondo per lo sviluppo della produzione biologica”, informa un suo comunicato. “le risorse del fondo, previsto all’articolo 9 della legge 9 marzo 2022, n. 23 – continua il comunicato -, ammontano a circa 6,7 milioni di euro e saranno destinate a finanziare programmi di ricerca e di innovazione, il piano d’azione nazionale per la produzione e i prodotti bio e il piano nazionale delle sementi biologiche. una quota del fondo andra’ alla realizzazione del marchio biologico italiano”. “attraverso la ripartizione delle risorse a disposizione – afferma il sottosegretario – sara’ possibile sostenere e incentivare la ricerca e l’innovazione, che sono fondamentali per affrontare le sfide dei prossimi anni e per migliorare la competitivita’ di un settore chiave come il biologico. si sostiene con concretezza la crescita della filiera destinando fondi al piano d’azione nazionale e al piano delle sementi bio cosi’ come al marchio biologico italiano, che – conclude D’ERAMO – sara’ un’ulteriore importante certificazione della grande qualita’ e sicurezza dei nostri prodotti”.

PSA: LOLLOBRIGIDA ANNUNCIA FIRMA DECRETO CHE ESTENDE AL 30/11/2023 PERIODO RICHIESTA AIUTI ECONOMICI

14551 – roma (agra press) – “sostenere la filiera suinicola colpita dalla psa e aiutare gli imprenditori che hanno subi’to maggiori danni dalla peste suina africana. con questi obiettivi ho firmato il decreto che estende, fino al 30 novembre 2023, il periodo per il quale le imprese possono richiedere aiuti economici attraverso lo specifico fondo creato ad ottobre scorso e che prevedeva risorse pari a 19 milioni di euro, destinate alle piccole e medie imprese della produzione agricola e a quelle del comparto della macellazione e trasformazione per fronteggiare un fenomeno che continua a colpire una delle nostre eccellenze”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA.

E’ MORTO JACQUES DELORS, PADRE DELLA COESIONE SOCIALE ED ECONOMICA ANCHE IN AGRICOLTURA

14517 – roma (agra press) – “siamo tutti eredi della sua opera: un’unione europea vibrante e prospera”, ha dichiarato la presidente della commissione ue ursula VON DER LEYEN alla notizia della scomparsa di jacques DELORS. spentosi a parigi a 98 anni, DELORS e’ stato per tre volte presidente della commissione europea dal 1985 al 1995 e “instancabile sostenitore della cooperazione tra le nazioni europee e poi dello sviluppo dell’identita’ europea. un’idea – ha sottolineato VON DER LEYEN – che ha portato a compimento grazie, tra l’altro, all’istituzione del mercato unico, al programma erasmus e alle prime fasi di una moneta unica, dando cosi’ forma a un blocco europeo prospero e influente. la sua presidenza della commissione europea – ha aggiunto la presidente della commissione europea – e’ stata caratterizzata da un profondo impegno per la liberta’, la giustizia sociale e la solidarieta’, valori ormai radicati nella nostra unione”. a lui si deve lo sviluppo del principio della “coesione sociale ed economica”, secondo il quale le regioni europee devono raggiungere lo stesso livello di competitivita’ economica, industriale, agricola per realizzare un mercato effettivamente integrato e privo di squilibri. il principio si e’ concretizzato nella politica di coesione portata avanti con il pacchetto DELORS I. in questo processo rientrano la riforma MAC SHARRY della politica agricola comune nel 1992 e le politiche strutturali, con la nascita del fondo di coesione nel 1994. con il pacchetto DELORS II nel sistema di finanziamento europeo viene inserito il principio della sussidiarieta’, che prevede una partecipazione finanziaria dei paesi membri per i progetti gestiti su base nazionale. il principio di sussidiarieta’ nelle politiche di sviluppo rurale e’ stato parte della riforma FISCHLER della pac del 2003.

PNRR: GOVERNO, COMMISSIONE UE HA VERSATO A ITALIA QUARTA RATA DA 16,5 MILIARDI14512 – roma (agra press) – “la commissione europea ha versato oggi all’italia la quarta rata del pnrr, pari a 16,5 miliardi di euro. il pagamento e’ frutto del conseguimento, accertato dall’unione europea, di tutti i 28 obiettivi e traguardi legati alla quarta rata”, informa una nota di palazzo chigi che cosi’ prosegue: “tali obiettivi e traguardi riguardano misure necessarie per proseguire l’attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione, nonche’ importanti riforme nei settori dell’inclusione sociale e degli appalti pubblici. i principali investimenti sono legati alla digitalizzazione, in particolare per quanto riguarda la transizione dei dati delle pubbliche amministrazioni locali verso il cloud, lo sviluppo dell’industria spaziale, l’idrogeno verde, i trasporti, la ricerca, l’istruzione e le politiche sociali. come preannunciato dalla presidente del consiglio, giorgia MELONI, il pagamento della quarta rata e’ avvenuto entro il 2023 e porta il totale delle risorse pnrr ottenute finora dall’italia a circa 102 miliardi di euro, corrispondenti a piu’ della meta’ delle risorse totali del piano. cio’ dimostra i grandi progressi fatti dall’italia nel raggiungimento delle misure previste. sulla base del piano cosi’ come recentemente modificato dal consiglio ue, il governo meloni proseguira’ nell’opera di piena e tempestiva attuazione del pnrr, nel quadro della continua e stretta collaborazione con la commissione europea”.