Notizie in Pillole dal 21 dicembre al 27 dicembre 2023 (fonte: Agra press)

CONFAGRICOLTURA, NEL 2024 TEA, FITOFARMACI, PAC E PNRR TRA DOSSIER PIU’ URGENTI IN EUROPA E ITALIA

14477 – roma (agra press) – “il 1° gennaio avra’ inizio il semestre di presidenza belga della ue. la prima riunione del consiglio agricoltura e’ in calendario il 22 e 23 gennaio e, nell’occasione, sara’ presentato il programma di lavoro. confagricoltura ricorda che, in particolare, saranno rese note le iniziative che la presidenza intende assumere su due proposte di regolamento della commissione di grande impatto per il settore agricolo. in primo luogo, l’inquadramento delle tea (tecniche di evoluzione assistita) nell’ordinamento dell’unione. il parlamento europeo dovrebbe votare a gennaio la propria posizione. resta poco tempo a disposizione per definire l’orientamento generale del consiglio e avviare il trilogo in vista dell’intesa finale. per la confederazione e’ necessario spingere sull’acceleratore e chiudere un buon accordo, evitando cosi’ il rinvio delle discussioni al secondo semestre del 2024, dopo l’insediamento della nuova assemblea di strasburgo. le tea sono in grado di assicurare un fondamentale contributo per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico: consentono di salvaguardare il potenziale produttivo, limitando allo stesso tempo la pressione sulle risorse naturali e il ricorso alla chimica”, rende noto un comunicato stampa di confagricoltura, che aggiunge: “inoltre dopo il rigetto da parte del parlamento europeo, il consiglio e’ chiamato ad esprimersi sulla proposta di regolamento che prevede la riduzione, fino al 50%, dell’uso di fitofarmaci. l’auspicio e’ che i ministri condividano la posizione dell’europarlamento, bloccando definitivamente la procedura. occorre scrivere una pagina nuova. il ricorso alla chimica nei processi produttivi va ridotto, in linea con la tendenza gia’ in atto. le imprese agricole, pero’, devono avere a disposizione efficaci alternative sul piano tecnico ed economico. basti pensare, ad esempio, ai danni provocati quest’anno dalla peronospora nei vigneti”. “per restare sempre all’ambito europeo, dovranno proseguire all’inizio del nuovo anno le iniziative gia’ avviate dalla delegazione italiana, con il sostegno di altri stati membri, per una nuova deroga alle misure previste dalla pac in materia di destinazione non produttiva dei terreni e rotazione obbligatoria annuale dei seminativi. la situazione dei mercati internazionali continua ad essere incerta e instabile. risulta, di conseguenza, opportuno utilizzare tutto il potenziale produttivo. a livello interno, confagricoltura evidenzia che l’attenzione si concentra sulla messa in opera delle misure previste dal piano nazionale di ripresa e resilienza. con la revisione approvata dalla commissione europea sono stati assegnati nuovi fondi al settore agricolo, con specifico riferimento ai contratti di filiera e alle energie rinnovabili. l’auspicio e’ che si proceda con la massima sollecitudine, superando tutti gli ostacoli burocratici e gli impedimenti legali perche’ – come sancito dalle regole europee – le iniziative dovranno essere concluse entro il 2026”, prosegue confagricoltura e conclude: “la puntuale realizzazione del pnrr risulta anche fondamentale per sostenere gli investimenti che fanno registrare un calo dovuto in massima parte all’eccezionale aumento dei tassi d’interesse. tenuto conto dell’andamento al ribasso dell’inflazione, c’e’ l’esigenza di un’inversione di rotta da parte della banca centrale europea gia’ nella prima parte del prossimo anno”.

CONFAGRICOLTURA EMILIA ROMAGNA, BILANCIO IN PERDITA PER CHI PRODUCE LATTE DA PARMIGIANO REGGIANO

14481 – bologna (agra press) – per il secondo anno consecutivo, in emilia romagna i produttori di latte per il parmigiano reggiano chiudono il bilancio in perdita, afferma in un comunicato confagricoltura regionale. la sostanziale tenuta dei volumi di vendita del re dei formaggi sul mercato interno e la probabile ripresa complessiva a livello internazionale – continua il comunicato – non bastano a controbilanciare i prezzi all’ingrosso, in calo negli ultimi due anni, a fronte di costi di produzione del latte sempre elevati. secondo le stime del centro studi di confagricoltura emilia romagna il costo medio di produzione per 100 chili di latte da parmigiano reggiano si attesta nel 2023 a 75-76 euro, comprensivo delle voci di spesa per l’alimentazione del bestiame. ad aggravare la situazione del comparto allevatoriale e’ soprattutto – continua il comunicato – il calo del 5,2% sul 2022 delle quotazioni all’ingrosso del parmigiano reggiano riferito al periodo da gennaio a settembre 2022-2023, da 10,57 a 10,02 euro al chilo. “con prezzi alla stalla, per 100 chili di latte, fermi mediamente sotto i 64 euro (iva esclusa) da gennaio 2022 e costi di produzione in rialzo nello stesso periodo – lancia l’allarme il presidente della sezione lattiero-casearia di confagricoltura emilia romagna, roberto GELFI – urge una ridistribuzione dei ‘margini di filiera’, con un necessario ‘trasferimento perequativo’ dalle fasi di commercializzazione all’ingrosso e distribuzione al dettaglio verso gli operatori della produzione, allevatori e trasformatori caseari”. per confagricoltura emilia romagna un’analisi a parte merita il comparto del latte alimentare ma anche quello del latte destinato alla produzione di grana padano e altre specialita’ casearie minori. “il prezzo alla stalla – spiega alfredo LUCCHINI vice presidente della sezione lattiero-casearia di confagricoltura emilia romagna – e’ sceso in media piu’ del 20% nel 2023 mentre gli oneri finanziari sono quasi triplicati e la germania, prima esportatrice di latte in Italia, e’ tornata a riversare il proprio prodotto sul nostro mercato dopo la battuta d’arresto dell’anno scorso. in questo scenario le aziende lattiere si sono ritrovate a fronteggiare una tempesta perfetta: l’ampia disponibilita’ in magazzino accompagnata pero’ dalla domanda in drastica flessione per via anche del calo dei consumi di molti prodotti caseari”. diversa e’ la situazione di chi produce latte all’interno della filiera del grana padano, grazie alle buone quotazioni del prodotto dop. “purtroppo, pero’ – sottolinea LUCCHINI -, anche i produttori di grana padano contribuiscono ad appesantire il mercato del latte alimentare, riversandovi le eccedenze produttive”.

MASAF, GUARDIA FINANZA E ICQRF SEQUESTRANO 8MILA LITRI DI CHAMPAGNE, OLIO E ALCOL CONTRAFFATTI

14474 – roma (agra press) – “oltre 8 mila litri fra champagne, olio e alcol contraffatti, circa 100 mila etichette adesive abilmente contraffatte e 150 mila contrassegni con l’emblema della repubblica italiana, oltre a macchinari per l’imbottigliamento e una cisterna da mille litri, sono stati sottoposti a sequestro grazie a un’operazione scattata in un opificio abusivo allestito a striano, in provincia di napoli”, rende noto un comunicato stampa del masaf, che prosegue: “l’attivita’, da quanto emerso, era finalizzata alla produzione e al confezionamento di bevande e prodotti alimentari destinati alla vendita nel mercato illecito. l’operazione e’ scattata all’interno del piano intensificato di controlli messo in atto dal comando provinciale della guardia di finanza di napoli per contrastare le frodi, anche nel settore alimentare, in vista dell’approssimarsi delle festivita’ natalizie. il materiale e lo stabilimento sono stati sottoposti a sequestro dal comando provinciale della gdf, attraverso il coinvolgimento della compagnia di casalnuovo di napoli, e con la collaborazione dei funzionari dell’ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (icqrf) del masaf, che hanno verificato la composizione dei prodotti rinvenuti. “il dipartimento icqrf e’ impegnato in azioni quotidiane di contrasto agli illeciti, consapevoli della responsabilita’ di difendere dalle truffe le persone che acquistano mantenendo alto il nome e la qualita’ del made in italy. ringrazio i nostri ispettori nell’icqrf, sempre in prima linea per collaborare con le autorita’ territoriali nei controlli a tutela dei cittadini e del mercato”, sottolinea il capo dipartimento icqrf del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e foreste, felice ASSENZA. “nell’opificio era allestito un rudimentale circuito di imbottigliamento di olio, apparentemente d’oliva, ma in realta’ frutto di una miscelazione di olio di semi di girasole con sostanze coloranti, come clorofilla e betacarotene. la miscela veniva confezionata in taniche e bottiglie sulle quali erano apposte etichette, contraffatte, di noti marchi del settore. accedendo allo stabilimento i finanzieri hanno sorpreso due persone, denunciate all’autorita’ giudiziaria”, conclude il masaf.

FONDO INNOVAZIONE: LOLLOBRIGIDA, BENE 1000 DOMANDE VALIDATE DA ISMEA CON 69 MLN PARI A 90% RISORSE

14478 – roma (agra press) – “oltre mille domande istruite e convalidate da ismea per un valore di 69 milioni di euro, pari al 90% delle risorse: sono i numeri che confermano l’importanza del fondo innovazione, a meno di un mese dall’avvio della misura che prevede risorse per un totale di 75 milioni di euro. in questo modo diamo il via alle agevolazioni per le piccole e medie imprese”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “le imprese beneficiarie comunicheranno a ismea l’ordine di acquisto del bene agevolato. la comunicazione potra’ essere effettuata entro i primi giorni di marzo 2024 e, successivamente, le aziende potranno chiedere, entro dicembre 2024, la liquidazione del contributo. e’ prevista anche la possibilita’ di erogazione del saldo da parte di istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare direttamente al fornitore”, spiega il masaf. “l’obiettivo e’ quello di chiudere velocemente la prima edizione del fondo e aprire subito il capitolo 2024, per dare alle imprese la possibilita’ di continuare ad ammodernare il parco macchine e gli strumenti per la produzione agroalimentare. ringrazio ismea, la direttrice maria chiara ZAGANELLI ed il commissario livio PROIETTI, per aver lavorato con puntualita’ e aver cosi’ contribuito a rendere un successo questa misura”, conclude LOLLOBRIGIDA.

FONDO INNOVAZIONE: ZAGANELLI (ISMEA), ANCORA UNA VOLTA DA NOSTRO ISTITUTO ISTRUTTORIE IN TEMPI RECORD

14482 – roma (agra press) – “a meno di un mese dall’avvio del fondo innovazione 2023, sono state istruite 1106 domande, delle 1800 convalidate dalla piattaforma, e in queste ore stanno partendo le comunicazioni degli esiti alle pmi interessate, per un valore complessivo di contributi concessi di oltre 69 milioni di euro, pari a piu’ del 90% dei 75 milioni di euro disponibili per il 2023. lo rende noto ismea, riferendosi ai contributi rivolti alle aziende agricole, ittiche e agro-meccaniche per sostenere il rinnovamento della dotazione tecnologica del settore, previsti dal fondo innovazione”, rende noto un comunicato stampa ismea. “ancora una volta l’istituto e’ stato chiamato a uno sforzo straordinario e ha messo a disposizione i suoi uffici, potenziando anche l’organico, per portare a termine in tempi record il complesso iter istruttorio. l’obiettivo e’ quello di chiudere velocemente la prima edizione del fondo e aprire subito il capitolo 2024 per dare la medesima opportunita’ a chi non ha partecipato o e’ rimasto escluso dall’avviso del 2023”, afferma la direttrice generale di ismea maria chiara ZAGANELLI. “il fondo innovazione, le cui modalita’ attuative sono state definite con decreto interministeriale 9 agosto 2023, agevola investimenti finalizzati all’incremento della produttivita’ delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, nonche’ delle imprese agromeccaniche, attraverso la diffusione delle migliori tecnologie disponibili per la digitalizzazione e l’utilizzo di soluzioni robotiche, di sensoristica e di piattaforme con infrastrutture 4.0. il tutto finalizzato anche al risparmio dell’acqua, alla riduzione delle sostanze chimiche e all’utilizzo dei sottoprodotti. possono essere ammesse alle agevolazioni le pmi agricole, ittiche e agro-meccaniche, attive da almeno due anni, che effettuano investimenti compresi tra una soglia minima di 70mila euro (10mila per il settore ittico) e un massimo di 500mila euro. l’intensita’ del contributo varia a seconda del settore di operativita’ dell’impresa e dell’ammontare dell’investimento. per le pmi agricole e della pesca e’ riconosciuta la possibilita’ di fruire della garanzia gratuita ismea fino all’80% del valore nominale dell’eventuale finanziamento bancario. la dotazione finanziaria complessiva del fondo ammonta a 225 milioni distribuiti nel triennio 2023-2025. nel 2023 sono a disposizione i primi 75 milioni, di cui 10 riservati alle zone colpite dalle alluvioni di maggio 2023. la pagina della misura al link: https://bit.ly/3GXodBX “, conclude ismea.

PICHETTO (AMBIENTE) HA FIRMATO DECRETO SU AGRIVOLTAICO CON FONDI PNRR E TARIFFE INCENTIVANTI

14489 – roma (agra press) – un comunicato del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica informa che “il ministro gilberto PICHETTO ha firmato e trasmesso alla corte dei conti il decreto che incentiva la diffusione dell’agrivoltaico innovativo. con il provvedimento, su cui gia’ c’e’ stato il ‘via libera’ della commissione europea, ci si pone l’obiettivo di installare almeno 1,04 gigawatt di sistemi agrivoltaici avanzati entro il 30 giugno del 2026, attraverso due misure: la concessione, a valere sui fondi pnrr, di un contributo in conto capitale nella misura massima del 40% dei costi ammissibili e una tariffa incentivante sulla produzione di energia elettrica netta immessa in rete”. “la diffusione dell’agrivoltaico e’ una chiave per la decarbonizzazione in un settore strategico, fatta attraverso un uso intelligente e sostenibile del suolo, che aiuti l’ambiente, la produzione e lo sviluppo delle rinnovabili. l’agricoltura italiana, eccellente per la sua qualita’ riconosciuta in tutto il mondo sara’ ancor piu’ protagonista della transizione ambientale ed energetica”, ha spiegato PICHETTO. “il decreto punta alla promozione di soluzioni costruttive innovative, prevalentemente a struttura verticale e con moduli ad alta efficienza, in cui possono coesistere piu’ usi del suolo: una produzione di energia, dunque, pienamente compatibile con le attivita’ agricole, che ne migliora la redditivita’, promuovendo il recupero dei terreni per usi produttivi. il contributo in conto capitale e’ finanziato attraverso l’investimento del pnrr, pari a oltre un miliardo di euro, mentre per la tariffa incentivante si stima un importo annuo di 21 milioni di euro, a valere sugli oneri di sistema. per garantire il piu’ ampio accesso dell’imprenditoria agricola ai benefici promossi, si e’ stabilito di destinare un contingente di 300 mw al solo comparto agricolo per impianti di potenza fino a 1 megawatt, con accesso tramite registri. un secondo contingente di 740 mw e’ invece dedicato sia al comparto agricolo che alle associazioni temporanee di imprese, che includano almeno un soggetto del comparto agricolo, con accesso tramite la partecipazione a procedure competitive per impianti di qualsiasi potenza. gestore della misura e dell’accesso al meccanismo incentivante e’ il gse (gestore servizi energetici)”, conclude il comunicato del ministero dell’ambiente.

CREDIT AGRICOLE ITALIA E CONFAGRICOLTURA INSIEME PER NUOVE INIZIATIVE NEL 2024

14456 – milano (agra press) – credit agricole italia e confagricoltura rafforzano il loro accordo per sostenere la crescita e lo sviluppo delle aziende del settore agricolo, rende noto un comunicato. le due realta’ – si legge nel comunicato – hanno infatti sottoscritto un aggiornamento del piano programmatico per il biennio 2024-2025, che riguardera’ in particolare la transizione energetica, l’innovazione digitale e il supporto al passaggio generazionale per i giovani agricoltori. prosegue inoltre la formula di collaborazione comune, che prevede 4 diversi assi di intervento: sviluppo finanziamenti a supporto dell’agricoltura e per le emergenze sanitarie; digitalizzazione servizi e supporto ai giovani agricoltori; transizione energetica e pnrr; pegno rotativo su prodotti dop e igp.

“MONDO AGRICOLO”: APPROFONDIMENTI SULL’ASSEMBLEA DI CONFAGRICOLTURA

14432 – roma (agra press) – “aspettando il 2024 tra incertezza e fiducia” e’ il titolo dell’editoriale di massimiliano GIANSANTI che apre il numero di dicembre di “mondo agricolo”, il mensile di confagricoltura diretto da grabriella BECHI. la prima parte del giornale e’ tutta dedicata all’assemblea della confederazione, alla relazione del presidente GIANSANTI, all’intervento del capo dello stato sergio MATTARELLA, “un inno all’agricoltura” alla quale – scrive il giornale – ha assegnato “il compito di essere collante economico e sociale del Paese” , al videomessaggioi della presidente del consiglio giorgia MELONI e gli interventi dei vicepresidenti antonio TAJANI e matteo SALVINI. anche le donne della confederazione e i giovani dell’anga – ricorda “mondo agricolo” – si sono riuniti in assemblea. per giovanni GIOIA la carenza di giovani in campagna rischia di rallenta il processo di innovazione del settore. tra gli altri argomenti, il mensile parla dell’intervento del vicepresidente di confagricoltura, sandro GAMBUZZA al tavolo del mimit sulla crisi del latte. link per il download.

EMILIA ROMAGNA: ENTRO FINE ANNO 22 NUOVI BANDI CON IL COMPLEMENTO PER LO SVILUPPO RURALE 2023-2027

14380 – bologna (agra press) – sono 22 i bandi per il finanziamento di interventi del complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027 in arrivo entro fine anno, con un totale di 98,8 milioni di euro, annuncia la regione con un comunicato. gli ambiti di intervento vanno dal sostegno ai giovani imprenditori, alle azioni per prevenire i danni da peste suina; dall’aiuto per interventi a favore delle fasce ecologiche e del mantenimento delle razze agli investimenti in ricerca e innovazione, fino al sostegno della diversificazione delle attivita’. ai 22 si aggiunge il bando per la meccanizzazione agricola, finanziato con risorse del pnrr, che vale 29 milioni di euro. in totale, si tratta di un pacchetto di 127,8 milioni a disposizione del settore agricolo dell’emilia romagna, sottolinea il comunicato. “continuiamo a essere al fianco delle imprese e dei giovani imprenditori per garantire il reddito delle aziende agricole e competere sui mercati globali e sulle produzioni di eccellenze, sicure e di qualita’”, ha affermato l’assessore regionale all’agricoltura alessio MAMMI.

SIGLATO ACCORDO COLLABORAZIONE TRA COMMISSARIO RICOSTRUZIONE ALLUVIONE FIGLIUOLO E CARABINIERI CUFAA

14445 – roma (agra press) – “e’ stato siglato da francesco paolo FIGLIUOLO, commissario straordinario alla ricostruzione nel territorio delle regioni emilia romagna, toscana e marche, e da andrea RISPOLI, comandante delle unita’ forestali, ambientali e agroalimentari carabinieri (cufaa), l’accordo di collaborazione tra la struttura commissariale ed il cufaa, per la reciproca cooperazione istituzionale finalizzata al conseguimento dei comuni obiettivi di migliore conoscenza e monitoraggio dei territori colpiti dall’alluvione del maggio scorso, per la valutazione del rischio e l’adozione delle necessarie misure di mitigazione e per la riduzione ed il contenimento delle conseguenze prodotte dai fenomeni di dissesto idrogeologico, a tutela degli interessi primari della collettivita’”. lo rende noto un comunicato diffuso dal comando unita’ forestali, ambientali e agroalimentari carabinieri, che cosi’ prosegue: “con l’ accordo il commissario straordinario alla ricostruzione, potra’ avvalersi della competenza e delle specifiche professionalita’ tecniche dei reparti territoriali del comando carabinieri tutela forestale e parchi, per le attivita’ di sorveglianza e controllo del territorio interessato dai diffusi dissesti idrogeologici, per la ricognizione delle criticita’ idrauliche ancora presenti sul reticolo idrografico collinare e montano e per il monitoraggio dello stato della viabilita’ secondaria e delle opere infrastrutturali, al fine di contribuire al costante aggiornamento del quadro conoscitivo d’insieme, funzionale all’emanazione dei provvedimenti della struttura commissariale. di fondamentale importanza saranno anche le azioni che l’arma forestale mettera’ in campo per la verifica e il controllo degli interventi di ricostruzione pubblica volti alla mitigazione del rischio idrogeologico ed alla tutela ed al recupero degli ecosistemi e della biodiversita’. collaborera’ con la struttura commissariale fabrizio MARI, gia’ comandante della regione carabinieri forestale emilia-romagna”.

LOLLOBRIGIDA ANNUNCIA DECRETO INTERMINISTERIALE PROROGA REGIME SPERIMENTALE INDICAZIONE ORIGINE MATERIA PRIMA

14443 – roma (agra press) – “prorogato fino al 31 dicembre 2024 il regime sperimentale italiano sull’indicazione in etichetta della provenienza della materia prima per pasta, riso, pomodoro, carni suine trasformate, latte e prodotti lattiero-caseari”. lo rende noto un comunicato del masaf. “il decreto interministeriale di proroga, che ho firmato insieme ai ministri adolfo URSO e orazio SCHILLACI, dimostra il lavoro sinergico del governo MELONI attento alle istanze dei produttori e degli operatori del comparto agroalimentare e nasce dalla consapevolezza che sono ancora in corso le consultazioni sulla modifica del regolamento relativo alle informazioni sugli alimenti ai consumatori”, spiega il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . “con questo decreto aiutiamo i nostri produttori che utilizzano il 100% di materia prima italiana italiano e sosteniamo la produzione agricola tricolore”, sottolinea LOLLOBRIGIDA, che conclude: “lavoriamo affinche’ i cittadini possano sempre effettuare scelte consapevoli, grazie a informazioni chiare sull’origine delle materie prime degli alimenti. continuiamo, allo stesso tempo, a difendere i nostri prodotti contro l’introduzione di sistemi di etichettatura condizionanti, che non guardano alla qualita’ ma a modificare e indirizzare le scelte dei cittadini”.

MALTEMPO: EMILIA ROMAGNA APPROVA PIANO PER PRIMI INTERVENTI URGENTI EVENTI LUGLIO 2023

14382 – bologna (agra press) – la regione emilia romgna ha approvato il piano che da’ il via libera ai primi 88 interventi urgenti e alle direttive per rendere disponibili i contributi per coloro che hanno dovuto lasciare le proprie case danneggiate dal maltempo che, tra il 22 e 27 luglio scorsi, ha colpito con violentissime piogge, grandinate e raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, informa un comunicato. a finanziare il piano uno stanziamento di 4,5 milioni di euro assegnati dal governo alla regione a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per le province di parma, reggio emilia, modena, bologna, ferrara, ravenna e forli’-cesena e della successiva approvazione del primo stralcio di interventi da parte del dipartimento nazionale di protezione civile.

EMILIA-ROMAGNA: AGRITURIST, AGRITURISMI CON TUTTO ESAURITO PER LE FESTE FINO ALLA BEFANA

14370 – bologna (agra press) – “gli agriturismi dell’emilia-romagna registrano il tutto esaurito sotto le feste fino alla befana”. lo rende noto un comunicato di agriturist emilia-romagna, che cosi’ prosegue: “e’ boom di prenotazioni per il pranzo di natale e l’ultima notte dell’anno. cresce il turismo rurale tanto da non riuscire a soddisfare l’ondata di richieste di soggiorno. ‘abbiamo bisogno di una nuova legge regionale che allenti le norme restrittive in vigore relativamente al limite massimo di posti letto nelle strutture agrituristiche – chiede a gran voce il presidente di agriturist emilia romagna, gianpietro BISAGNI, che e’ stato da poco eletto anche vicepresidente nazionale della prima associazione agrituristica in italia costituita da confagricoltura -. regioni come la lombardia, la toscana e il veneto si sono gia’ allineate, apportando le modifiche necessarie. cosa aspettiamo? il 2023 ha consacrato il successo del turismo in emilia-romagna: l’agriturismo e’ uno dei fiori all’occhiello, in piu’ traina lo sviluppo sostenibile di aree marginali a rischio abbandono’. si chiude un anno positivo per il comparto agrituristico emiliano-romagnolo nonostante l’alluvione e le problematiche legate alla ripartenza nelle zone maggiormente colpite. ‘siamo soddisfatti – aggiunge il presidente regionale di agriturist – perche’ vediamo premiata la nostra offerta, la capacita’ di incrociare una domanda sempre piu’ esigente e diversificata: turismo d’affari, ricreativo, culturale finanche esperienziale’. la vacanza rurale in emilia-romagna piace 365 giorni l’anno, vince la lettura attenta del territorio, convincono i racconti delle tante eccellenze enogastronomiche, l’arte e i paesaggi, l’approccio inclusivo e la dimensione etica e solidaristica dell’impresa. anche nel post alluvione gli agriturismi associati hanno dimostrato di saper fare squadra, innescando fin da subito una rete straordinaria di aiuti. ‘insieme agli imprenditori e alle imprenditrici che rappresenteranno l’emilia-romagna nel nuovo consiglio di agriturist – giovanna MONTESISSA (agriturismo boschi celati a fossadello – pc), livia SOLIANI (agriturismo la gironda – fc) e alessandro RICCI BITTI (relais mevigo a casola valsenio – ra) – faremo crescere il sistema agrituristico regionale e nazionale, contando anche sulla rappresentanza femminile’, conclude il neo vicepresidente nazionale di agriturist”.

EMILIA ROMAGNA: LORI, E’ LEGGE LA TUTELA DEGLI ALBERI MONUMENTALI

14354 – bologna (agra press) – e’ stato approvato dall’assemblea legislativa dell’emilia romagna il progetto della giunta regionale sulla tutela degli alberi monumentali. soddisfazione e’ stata espressa dall’assessora regionale ai parchi e forestazione barbara LORI, per la quale quello degli alberi monumentali e’ “”un patrimonio naturalistico di straordinario valore che vogliamo proteggere e valorizzare sempre piu’, anche sul versante della comunicazione”. il provvedimento stanzia 935.000 euro di risorse regionali nel triennio 2023-2025per gli interventi ordinari di tutela e manutenzione dei 622 alberi monumentali sinora quelli finora riconosciuti in tutto il territorio, da piacenza a rimini.

LA CAMERA HA BOCCIATO IL DDL DI RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA MODIFICA DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MES

14394 – roma (agra press) – con 72 voti favorevoli, 184 contrari e 44 astenuti la camera ha respinto il ddl di ratifica ed esecuzione dell’accordo recante modifica del trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilita’, fatto a bruxelles il 27 gennaio e l’8 febbraio 2021. hanno detto no fdi, lega e m5s. forza italia, noi moderati e verdi si sono astenuti. per entrare in vigore le modifiche devono essere recepite da tutti i 20 paesi dell’area euro. il meccanismo europeo di stabilita’ (mes-european stability mechanism, esm) e’ stato istituito mediante un trattato intergovernativo, al di fuori del quadro giuridico della ue, nel 2012. la sua funzione fondamentale e’ concedere, sotto precise condizioni, assistenza finanziaria ai paesi membri che – pur avendo un debito pubblico sostenibile – trovino temporanee difficolta’ nel finanziarsi sul mercato. la condizionalita’ varia a seconda della natura dello strumento utilizzato: per i prestiti assume la forma di un programma di aggiustamento macroeconomico, specificato in un apposito memorandum; e’ meno stringente nel caso delle linee di credito precauzionali, destinate a paesi in condizioni economiche e finanziarie fondamentalmente sane ma colpiti da shock avversi. il mes e’ guidato da un “consiglio dei governatori” composto dai 19 ministri delle finanze dell’area dell’euro. il consiglio assume all’unanimita’ tutte le principali decisioni (incluse quelle relative alla concessione di assistenza finanziaria e all’approvazione dei protocolli d’intesa con i paesi che la ricevono). il mes puo’ operare a maggioranza qualificata dell’85 per cento del capitale qualora, in caso di minaccia per la stabilita’ finanziaria ed economica dell’area dell’euro, la commissione europea e la bce richiedano l’assunzione di decisioni urgenti in materia di assistenza finanziaria. il mes ha un capitale sottoscritto pari a 704,8 miliardi, di cui 80,5 sono stati versati; la sua capacita’ di prestito ammonta a 500 miliardi. l’italia ha sottoscritto il capitale del mes per 125,3 miliardi, versandone oltre 14. i diritti di voto dei membri del consiglio sono proporzionali al capitale sottoscritto dai rispettivi paesi. germania, francia e italia hanno diritti di voto superiori al 15 per cento e possono quindi porre il loro veto anche sulle decisioni prese in condizioni di urgenza. la proposta di riforma del trattato istitutivo del mes interviene sulle condizioni necessarie per la concessione di assistenza finanziaria e sui compiti svolti dal mes in tale ambito, introducendo modifiche di portata complessivamente limitata; la riforma non prevede ne’ annuncia un meccanismo di ristrutturazione dei debiti sovrani, non affida al mes compiti di sorveglianza macroeconomica. la riforma, inoltre, attribuirebbe al mes una nuova funzione, quella di fornire una rete di sicurezza finanziaria (backstop) al fondo di risoluzione unico (single resolution fund, srf) nell’ambito del sistema di gestione delle crisi bancarie.