Notizie in Pillole dal 01 febbraio 2024 al 07 febbraio 2024 (fonte: Agra press)

IRPEF: CIRIANI, ALLO STUDIO ESENZIONE PER IMPRENDITORI AGRICOLI CHE NE ABBIANO EFFETTIVAMENTE BISOGNO

1512 – roma (agra press) – quale sara’ la platea per ripristino esenzione irpef e dove il governo intende trovare la la copertura. lo ha chiesto con una interogazione la parlamentare maria chiara GADDA (azione-iv) cui ha risposto il ministro per i rapporti con il parlamento luca CIRIANI (fdi). dopo aver elencato quanto e’ stato fatto per il settore, poiche’ “il governo e’ sensibile a richieste delle organizzazioni professionali e’ allo studio” – ha detto il ministro – l’ esenzione per imprenditori agricoli che ne abbiano effettivamente bisogno da inserire probabilmente anche nel dl proroga termini.

CONFAGRICOLTURA, DAL 1 APRILE CRESCONO VALORI CONTRIBUTO AMBIENTALE RICHIESTI DA CONAI ALLE IMPRESE

1503 – roma (agra press) – “crescono ancora i valori del contributo ambientale richiesti dal consorzio nazionale imballaggi (conai) alle imprese dal prossimo primo aprile. confagricoltura e’ preoccupata in particolare per il rincaro sulla carta, che aveva gia’ subito un notevole incremento lo scorso ottobre, giustificato dall’attuale congiuntura economica”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “un aumento improvviso e importante, per alcune tipologie di imballaggio, che portera’ il valore del contributo base dai 5€/t di settembre 2023, ai 35 di ottobre scorso, fino ad arrivare, a partire dal prossimo aprile, ai 65€/t. pur condividendo l’importanza del contributo ambientale per la copertura dei costi di gestione e raccolta, l’organizzazione degli imprenditori agricoli sostiene che non e’ questo certamente il momento adatto – proprio per l’attuale congiuntura economica – di aumentare ulteriormente i costi di produzione per le imprese agricole. i contributi, negli anni, hanno sempre avuto andamenti oscillatori e i rincari o gli adeguamenti sono stati sempre graduali e progressivi. pur comprendendo l’esigenza di intervenire per far fronte al mutato contesto geopolitico ed economico, confagricoltura e’ convinta che si sarebbe potuta fissare una rimodulazione piu’ equilibrata, conservando l’approccio usato finora e comunque in linea con l’andamento dell’inflazione”.

AGRICOLTORE CUSTODE: LA PIETRA (MASAF), CON GIORNATA NAZIONALE RICONOSCIUTO VALORE MONDO AGRICOLO

1577 – roma (agra press) – in un comunicato stampa, il sottosegretario al masaf patrizio LA PIETRA dichiara: “la giornata nazionale dell’agricoltura e’ legge. sono orgoglioso di aver presieduto l’aula della camera in occasione di un passaggio istituzionale che riconosce il valore fondamentale del mondo dell’agricoltura. con la legge approvata oggi, senza voti contrari, viene riconosciuta l’importanza dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio. una considerazione che il governo meloni ha sempre avuto nei confronti degli agricoltori e che e’ inversamente proporzionale rispetto alla mancanza di attenzione fino ad oggi palesata dall’europa, che ha penalizzato, mortificato e umiliato i lavoratori del settore, arrivando al punto di pagarli pur di lasciare incolti i campi. scelte folli che hanno azzerato il valore, economico e culturale, del lavoro agricolo, a tutto vantaggio della produzione extraeuropea. l’italia ha invece ben chiaro il ruolo insostituibile degli agricoltori, che travalica la giornata nazionale, per concretizzarsi ogni giorno, da quando il governo meloni e’ in carica, in un impegno delle istituzioni volto ad offrire tutta la collaborazione possibile a chi spende la propria vita nei campi, cosi’ da poter garantire un’agricoltura sostenibile, ad esempio, nell’uso delle risorse idriche. inoltre la stretta collaborazione con il mondo agricolo permettera’ allo stato, ossia a tutti noi, di avvalerci del prezioso contributo degli agricoltori nella gestione del suolo e quindi nella prevenzione delle conseguenze collegate ai fenomeni climatici estremi”.

TEA GT: CONFAGRICOLTURA, BENE PARLAMENTO UE ORAARRIVARE A INTESA FINALE ENTRO FINE LEGISLATURA

1555 – roma (agra press) – “un passo importante per chiudere un buon accordo ed evitare il rinvio alla nuova legislatura. confagricoltura accoglie con soddisfazione il voto di oggi del parlamento europeo a favore delle nuove tecniche genomiche”, informa un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “resta ora pochissimo tempo a disposizione per definire l’orientamento generale del consiglio e avviare il trilogo in vista dell’intesa finale. ricordiamo che l’italia si e’ gia’ portata avanti autorizzando formalmente la sperimentazione in campo delle tecniche di evoluzione assistita. per confagricoltura il via libera dell’eurocamera alle ngt e’ una conferma della validita’ delle posizioni da sempre sostenute a favore della scienza e della ricerca: il voto in plenaria riconosce l’importanza di fornire agli agricoltori gli strumenti necessari per garantire la capacita’ produttiva e conseguire gli obiettivi di sostenibilita’. le ngt, infatti, sono in grado di assicurare un fondamentale contributo per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico: consentono di salvaguardare il potenziale produttivo, limitando allo stesso tempo la pressione sulle risorse naturali e il ricorso alla chimica. confagricoltura confida ora in un’azione diplomatica del ministro francesco LOLLOBRIGIDA nell’ambito del consiglio agricoltura ue per arrivare all’approvazione prima della scadenza dell’attuale legislatura”.

DIGITALIZZAZIONE: XFARM TECHNOLOGIES E HUBFARM (CONFAGRICOLTURA) UNITI PER SUPPORTARE TOMATO FARM

1426 – alessandria (agra press) – “migliorare l’efficienza delle filiere agricole attraverso la digitalizzazione: questo l’obiettivo dell’iniziativa strategica di xfarm technologies e hubfarm, al servizio di tomato farm, che inizia oggi”. lo rende noto un comunicato congiunto di xfarm technologies, hubfarm e tomato farm, che cosi’ prosegue: “xfarm technologies – player europeo nello sviluppo di soluzioni software per l’agricoltura – nell’ambito della collaborazione attiva con hufbarm – la piattaforma tecnologica di confagricoltura che semplifica il processo decisionale e le pratiche amministrative delle imprese agricole – annuncia presso fieragricola questo nuovo progetto realizzato assieme a tomato farm, azienda agroalimentare attiva nella lavorazione e trasformazione del pomodoro per la produzione di semi-lavorati destinati al canale industriale, foodservice e horeca. il ruolo di capofila dell’iniziativa e’ affidato alla societa’ agricola ‘cascina la bruciata’ di tortona (al). l’azienda, di proprieta’ del gruppo gavio, ha iniziato dal 2021 un importante percorso di digitalizzazione con xfarm e sara’ la prima a prendere parte a questo ambizioso progetto, insieme ad un primo gruppo di aziende pilota. nei prossimi due anni, il progetto verra’ esteso a tutti i 200 conferenti. xfarm technologies con hubfarm garantira’ sia la gestione tecnologica necessaria sia il supporto operativo alle aziende agricole coinvolte che, nel corso della stagione, verranno aiutate da confagricoltura nella gestione degli aspetti piu’ burocratici. contestualmente, tomato farm fornira’ la tracciabilita’ del prodotto: valore aggiunto richiesto sempre piu’ non solo dalle aziende agricole ma anche, e soprattutto, dal consumatore quale destinatario finale della filiera agroalimentare. ‘la produzione di pomodori e’ uno degli elementi di vanto del comparto agroalimentare italiano. il pomodoro, infatti, e’ un prodotto imprescindibile non solo per l’economia del settore ma anche per la cultura gastronomica italiana. siamo quindi lieti di dare il nostro contributo all’interno di questo progetto di cosi’ ampio respiro, aiutando a costituire una filiera sempre piu’ trasparente, a beneficio sia dei soggetti interni alla filiera, che del consumatore finale’, commenta giovanni CAUSAPRUNO, global head of b2b di xfarm technologies. ‘la tracciabilita’ e’ un elemento chiave per la sicurezza alimentare. hubfarm nasce in seno a confagricoltura proprio per fornire un supporto digitale, immediato e affidabile, alle imprese agricole, per una pratica gestione dell’attivita’ e per garantire la trasparenza dei prodotti. il progetto che annunciamo oggi, dedicato al pomodoro, ottimizza una filiera nevralgica per il made in italy e per una sana alimentazione, contribuendo attraverso le tecnologie di ultima generazione a un’agricoltura sempre piu’ sostenibile a livello economico e ambientale’, ha dichiarato fabio ISAIA, responsabile di hubfarm. ‘il progetto che stiamo portando avanti con cascina la bruciata e xfarm ci vede impegnati per un obiettivo al quale teniamo moltissimo. la digitalizzazione della filiera, oltre a fornirci un dato preciso ed importante sulla tracciabilita’ del nostro prodotto, sara’ uno strumento importantissimo per i nostri target di sostenibilita’, soprattutto quelli relativi alla sostenibilita’ ambientale e alla diminuzione di consumi ed emissioni inquinanti’, commenta fabio VENTURA, amministratore delegato di tomato farm. tomato farm trasforma ogni anno 100.000 tonnellate di pomodoro di alta qualita’ 100% italiano, coltivato in aziende agricole limitrofe allo stabilimento e lavorato entro poche ore dalla raccolta, allo scopo di preservare tutte le caratteristiche organolettiche del pomodoro fresco. per ottenere tale risultato, oltre a disporre di uno stabilimento dotato di macchinari di ultima generazione, lavora a stretto contatto con agricoltori selezionati, in un continuo scambio di informazioni e dati. da qui l’esigenza di poter disporre di un efficiente sistema di gestione, in grado di supportare l’intera filiera lungo ogni operazione prevista nel corso dell’anno, dal trapianto al conferimento del prodotto raccolto, e di incrementare la qualita’ della produzione dal campo all’industria di trasformazione. grazie a questo nuovo progetto di digitalizzazione ogni operazione di filiera diventera’ sempre piu’ efficiente e immediatamente tracciabile. tutti i conferenti di tomato farm, al termine della fase di test, potranno infatti inserire i dati di filiera all’interno di un gestionale appositamente progettato da xfarm technologies, mentre il loro quaderno di campagna, realizzato su misura in collaborazione tra hubfarm e xfarm technologies, sara’ regolarmente compilato dalle upa (unioni provinciali agricoltori) in un secondo sistema gestionale che xfarm technologies fornisce in virtu’ della partnership attiva con la societa’ tecnologica di confagricoltura. in questo modo, creando due sistemi differenti ma complementari e comunicanti, si eviteranno sovrapposizioni di dati e ogni soggetto potra’ avere una visione d’insieme dell’andamento della filiera”.

FRUIT LOGISTICA: CONFAGRICOLTURA PRESENTE DAL 7/2 CON NUMEROSI APPROFONDIMENTI SU ATTUALITA’ E PROSPETTIVE

1438 – roma (agra press) – “fruit logistica, la principale fiera internazionale dell’ortofrutta, si apre domani a berlino in un clima di grande attenzione per il settore primario. la manifestazione sara’ il fulcro delle relazioni mondiali degli operatori del settore e di tutto l’indotto. attenzione puntata sullo scenario economico, al quale confagricoltura dedica numerosi approfondimenti nello spazio a12, nel padiglione 4.2, con talk quotidiani insieme a istituzioni, imprese e stakeholder (programma bit.ly/3UqbcJa)”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “al contesto generale di aumento dei costi di produzione, effetti tangibili del cambiamento climatico sulle coltivazioni, marginalita’ sempre piu’ ridotte per le aziende, si aggiungono le incertezze derivanti dallo scenario mondiale con il protrarsi della guerra in ucraina, la crisi del canale di suez che ha un impatto consistente anche sul nostro export ortofrutticolo e la protesta dei trattori in corso in europa. su questo sfondo, domani si aprono i padiglioni di messe berlin, che ospitano fino al 9 febbraio oltre 2600 espositori da 92 paesi. l’italia, come sempre, ha uno spazio importante, forte del settimo posto mondiale per produzione di ortofrutta e del sesto posto per l’export di settore. foltissima la rappresentanza di aziende aderenti a confagricoltura presenti in fiera. il comparto dell’ortofrutta fresca, esclusi i trasformati industriali, vale oltre 16 miliardi di euro. l’export di tutto il comparto, comprensivo anche della filiera, nei primi dieci mesi del 2023 ha raggiunto quota 9,4 miliardi di euro (+ 11,5% rispetto all’anno precedente), confermandosi settore di punta delle esportazioni agroalimentari. l’italia – ricorda confagricoltura – occupa poi un ruolo di primo piano nella classifica europea per l’export di molti prodotti ortofrutticoli: 1° paese esportatore di kiwi, uva da tavola, conserve di pomodoro e nocciole sgusciate, 2° paese esportatore di mele e cocomeri, 3° paese esportatore di insalate, cavolfiori e broccoli. sul fronte dei consumi, l’ortofrutta assorbe una fetta importante della spesa alimentare, con una quota percentuale che nel 2023 si attesta al 19,1% anche se in lieve flessione rispetto all’anno precedente. gli ultimi dati ismea, relativi all’anno 2023, fanno registrare un incremento in valore dei consumi domestici di ortofrutta (fresca e trasformata) del 7,1% rispetto all’anno 2022 a cui fa da contraltare una flessione dei volumi acquistati del -1,7%. all’interno del segmento frutta fresca, la maggiore contrazione in termini di volumi e’ relativa agli agrumi, che fanno registrare un -6,6% rispetto al 2022. nel segmento ortaggi freschi il dato piu’ preoccupante riguarda il comparto della IV gamma che, oltre la diminuzione in quantita’ (-3,6%), e’ l’unica voce del paniere orticolo che subisce anche una contrazione in valore (-1,3%)”.

PESTICIDI: VON DER LEYEN PROPORRA’ AL COLLEGIO DEI COMMISSARI IL RITIRO PROPOSTA REGOLAMENTO

1419 – strasburgo (agra press) – “i nostri agricoltori meritano di essere ascoltati. so che sono preoccupati per il futuro dell’agricoltura e per il loro futuro. ma sanno anche che l’agricoltura deve passare a un modello di produzione piu’ sostenibile, in modo che le loro aziende rimangano redditizie negli anni a venire”. lo ha detto la presidente della commissione ue ursula VON DER LEYEN nel corso della seduta del parlamento eurropeo, annunciando che proporra’ al collegio dei commissari “il ritiro” della proposta legislativa sui pesticidi “diventata un simbolo di polarizzazione” ha riconosciuto, sottolineando che “una nuova proposta, piu’ matura”, sara’ fatta in futuro. “la proposta e’ stata rigettata dall’eurocamera, e non ci sono progressi neanche in consiglio”, ha rocordato VON DER LEYEN soffermandosi a lungo, nel suo intervento, sulle proteste degli agricoltori. “molti di loro si sentono messi all’angolo. gli agricoltori sono i primi a risentire degli effetti del cambiamento climatico. siccita’ e inondazioni hanno distrutto raccolti e minacciato il bestiame. gli agricoltori risentono dell’impatto della guerra di russia, l’inflazione, l’aumento del costo dell’energia e dei fertilizzanti. ciononostante, lavorano duramente ogni giorno per produrre il cibo di qualita’ che mangiamo. per questo, dobbiamo loro apprezzamento, ringraziamento e rispetto”, ha sottolineato.

PESTICIDI: CONFAGRICOLTURA, QUANDO IL PRAGMATISMO PREVALE SULL’IDEOLOGIA E’ SEMPRE UNA BUONA NOTIZIA

1431 – roma (agra press) – “quando il pragmatismo prevale sull’ideologia e’ sempre una buona notizia. e’ stata accolta una richiesta avanzata da tempo dalla nostra organizzazione per salvaguardare il potenziale produttivo del nostro settore. prendiamo atto positivamente che la commissione europea ha scelto di dare ascolto alle proteste in atto in numerosi stati membri. ora occorre andare avanti su questa strada”. lo afferma il presidente della confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, in relazione all’annuncio della presidente VON DER LEYEN che proporra’ al collegio dei commissari il ritiro formale della proposta di regolamento per ridurre della meta’, entro il 2030, l’utilizzo dei fitofarmaci. “in italia il taglio avrebbe potuto superare addirittura il 60 per cento. la nostra linea e’ chiara. il ricorso alle medicine delle piante nei processi produttivi va ridotto, come gia’ si sta verificando, ma ogni divieto deve prevedere un’alternativa valida sotto il profilo tecnico ed economico”, sottolinea GIANSANTI. “il ritiro della proposta di regolamento sui fitofarmaci dimostra che la soluzione dei problemi che stanno affrontando gli agricoltori vanno risolti in larga misura a bruxelles. per questo abbiamo deciso di tenere nella capitale belga un’assemblea straordinaria il 26 febbraio”, spiega il presidente di confagricoltura, che conclude: “ora va sospesa l’entrata in vigore delle nuove misure in materia di emissioni industriali estesa agli allevamenti e sul ripristino della natura. i testi potranno essere rivisti alla luce dei risultati del dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura promosso dalla commissione ue. e’ una questione di coerenza”.

PESTICIDI: MELONI, RITIRO PROPOSTA COMMISSIONE VITTORIA ANCHE ITALIANA

1445 – roma (agra press) – “e’ una vittoria anche italiana l’annuncio della commissione europea del ritiro della proposta legislativa sui pesticidi. fin dal suo insediamento, infatti, il governo italiano sta lavorando in europa, con grande concretezza e buon senso, per tracciare una strada diversa da quella percorsa finora e coniugare produzione agricola, rispetto del lavoro e sostenibilita’ ambientale. proseguiremo in questa direzione”, ha dichiarato la presidente del consiglio, giorgia MELONI.

PESTICIDI: LOLLOBRIGIDA, COMMISSIONE UE RECEPISCE PROPOSTE ITALIA NOSTRA STRADA CORRETTA

1428 – roma (agra press) – “la commissione ue recepisce le proposte dell’italia. bisogna limitare ulteriormente gli agrofarmaci solo quando si e’ in grado di proteggere le produzioni con metodi alternativi. abbiamo contrastato, dal primo giorno, un approccio ideologico sul tema che avrebbe avuto un effetto devastante sulle produzioni e limitatissimo sull’ambiente”. lo afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, che prosegue: “e’ evidente e logico che eliminare medicine indispensabili per le piante, lasciandole preda di insetti o fitopatie, contrae decisamente la produzione se non la cancella. se i consumi europei restano invariati, ci si deve approvvigionare, di conseguenza, da paesi terzi che non rispettano alcuna delle regole che imponiamo ai nostri agricoltori. anzi producono utilizzando maggiori quantita’ di pesticidi. in questo modo l’effetto su aria e acqua del pianeta e’ esattamente l’opposto di quello dichiarato. l’italia ha proposto di lavorare, ed e’ stata avanguardia in questo, sulle tea per garantire piante piu’ forti e resistenti che possano fare a meno di agrofarmaci. le politiche pragmatiche del nostro governo in italia e in europa stanno portando i primi frutti”. “recuperare i disastri di anni di politiche irrispettose della produzione e del lavoro agricolo richiedera’ tempo, ma la strada intrapresa e’ quella corretta”, conclude LOLLOBRIGIDA.

PESTICIDI: D’ERAMO (MASAF), STOP COMMISSIONE VITTORIA AGRICOLTORI E DELLA POLITICA DEL BUONSENSO

1434 – roma (agra press) – “gli agricoltori scesi nelle strade di tutta europa con i loro trattori costringono la commissione ue a un dietrofront su politiche irrazionali e controproducenti per tutta la comunita’ degli stati membri e per la loro sicurezza alimentare”. lo afferma il sottosegretario masaf luigi D’ERAMO in seguito all’annuncio di ursula VON DER LEYEN sul ritiro della proposta legislativa relativa alla riduzione dell’uso dei fitofarmaci in agricoltura. “da tempo denunciamo tutti i limiti della proposta”, dice D’ERAMO, che prosegue: “in questi mesi l’italia ha lavorato perche’ prevalesse la linea del buonsenso. peccato che questo passo indietro arrivi soltanto dopo che gli agricoltori sono scesi in strada con i trattori facendo sentire la loro voce, e a pochi mesi dalle elezioni. solo ora i burocrati del green si accorgono che le eurofollie ideologiche si traducono in insostenibilita’ sociale, ambientale ed economica”. “ci auguriamo che d’ora in poi prevalga sempre il buonsenso. a giugno si potra’ finalmente voltare pagina e riscrivere le norme per gli agricoltori, e insieme a loro. e l’italia sara’ un modello da seguire”, conclude D’ERAMO.

ISTAT, A GENNAIO AUMENTA INDICE FIDUCIA DELLE IMPRESE E DEI CONSUMATORI

1422 – roma (agra press) – “a gennaio 2024 si stima un complessivo miglioramento del clima di opinione degli operatori economici: l’indice del clima di fiducia dei consumatori aumenta da 95,8 a 96,4 e l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sale da 97,3 a 98,1”. lo rende noto un comunicato dell’istat, che cosi’ prosegue: “in relazione ai consumatori, si evidenzia un’evoluzione positiva delle valutazioni sulla situazione economica generale, su quella futura e su quella corrente; i giudizi e le attese sulla situazione personale sono improntati ad una maggior cautela. piu’ in dettaglio: il clima economico e quello futuro registrano gli incrementi piu’ consistenti (il primo passa da 99,7 a 103,1 e il secondo da 96,4 a 97,2); il clima corrente aumenta da 95,4 a 95,8 e il clima personale diminuisce da 94,4 a 93,9. con riferimento alle imprese, l’indice di fiducia aumenta in tutti e quattro i comparti economici indagati, seppur con intensita’ diverse: nella manifattura e nel commercio al dettaglio si registrano gli incrementi piu’ marcati (rispettivamente da 87,3 a 88,3 e da 104,0 a 106,6) mentre nei servizi e nelle costruzioni si stima un aumento piu’ contenuto (l’indice sale, nell’ordine, da 102,4 a 102,6 e da 106,7 a 107,0). quanto alle componenti degli indici di fiducia, nella manifattura tutte le variabili registrano un’evoluzione positiva; nel comparto delle costruzioni si stima un deterioramento dei giudizi sugli ordini ed un aumento delle attese sull’occupazione. passando ai servizi di mercato, giudizi sugli ordini in peggioramento si uniscono a valutazioni sull’andamento dell’azienda e ad attese sugli ordini in miglioramento. nel commercio al dettaglio, i giudizi sulle vendite mostrano una dinamica negativa in presenza di una diminuzione del saldo relativo alle scorte di magazzino e di una crescita delle attese sulle vendite”. l’istat fa notare che “a gennaio 2024 il clima di fiducia delle imprese aumenta per il secondo mese consecutivo registrando il valore piu’ elevato da aprile 2023. l’evoluzione positiva dell’indice e’ dovuta ad un miglioramento della fiducia in tutti i comparti economici indagati. l’indice di fiducia dei consumatori cresce, senza interruzioni, dallo scorso novembre e raggiunge la quota piu’ alta da giugno 2023. tutte le variabili componenti l’indicatore sono in miglioramento ad eccezione delle opinioni sull’opportunita’/possibilita’ di risparmiare e di quelle sulla convenienza all’acquisto di beni durevoli nella fase attuale. a partire dalla pubblicazione dei dati riferiti al mese di gennaio 2024, l’istat avvia la diffusione degli indici del clima di fiducia nella nuova base 2021=100. per tutti i dettagli relativi al cambio base si rimanda alla nota informativa ‘indagini sulla fiducia delle imprese e dei consumatori’ pubblicata unitamente a questa statistica flash (bit.ly/3SMxiEi)”. testo integrale e nota metodologica al link bit.ly/3Ss8nEP 06:02:24/10:01

PAC: LOLLOBRIGIDA, GRAZIE A CARABINIERI E AUMENTO CONTROLLI NO SPAZIO PER FRODI

1424 – roma (agra press) – “l’azione di contrasto messa a segno dai carabinieri del comando tutela agroalimentare, insieme al ros dell’arma, che questa mattina hanno proceduto all’esecuzione dell’ordinanza del gip del tribunale di messina, che ha portato all’applicazione di 37 misure cautelari personali e 13 tra sequestri di terreni e conti correnti bancari, dimostra che lo stato e’ in prima linea per tutelare e difendere i cittadini e i produttori onesti”. lo afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “in italia, grazie all’operato dei nostri uomini e donne in divisa, cui va il mio plauso, e grazie all’aumento dei controlli voluto dal governo meloni e alla loro evidente efficacia, non ci sara’ spazio, come in questo caso, per quelle associazioni per delinquere di stampo mafioso finalizzato ad estorsioni, traffico di droga e frodi comunitarie in materia di pac. perche’ difendere la qualita’ significa anche tutelare il valore delle nostre produzioni”, conclude LOLLOBRIGIDA.

COMMISSIONE UE PRESENTA RACCOMANDAZIONE PER -90% EMISSIONI AL 2040 E NEUTRALITA’ CLIMATICA AL 2050

1459 – bruxelles (agra press) – la commissione europea ha pubblicato oggi una valutazione d’impatto dettagliata sui possibili percorsi per raggiungere l’obiettivo concordato di rendere l’unione europea climaticamente neutra entro il 2050, informa un comunicato. sulla base di tale valutazione d’impatto, la commissione raccomanda una riduzione netta delle emissioni di gas a effetto serra del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990, avviando una discussione con tutte le parti interessate; una proposta legislativa – continua il comunicato – sara’ presentata dalla prossima commissione, dopo le elezioni europee, e concordata con il parlamento europeo e gli stati membri, come previsto dalla normativa dell’ ue sul clima. la raccomandazione – spiega il comunicato – e’ in linea con il parere del comitato consultivo scientifico europeo sui cambiamenti climatici (esabcc) e con gli impegni assunti nel quadro dell’accordo di parigi. la comunicazione odierna stabilisce inoltre – prosegue il comunicato – una serie di condizioni politiche favorevoli che sono necessarie per raggiungere l’obiettivo del 90% e il suo conseguimento richiedera’ il soddisfacimento di una serie di condizioni abilitanti. il punto di partenza e’ la piena attuazione della legislazione vigente per ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030. il green deal – si legge nel comunicato – deve ora diventare un accordo di decarbonizzazione industriale, mentre il conseguimento dell’obiettivo raccomandato del 90% necessitera’ sia di riduzioni delle emissioni che assorbimenti di carbonio. cio’ richiedera’ la diffusione di tecnologie di cattura e stoccaggio, nonche’ l’uso del carbonio catturato nell’industria. per questo l’esecutivo europeo ha adottato oggi anche una comunicazione sulla gestione industriale del carbonio, che fornisce dettagli su come tali tecnologie potrebbero contribuire a ridurre le emissioni del 90% entro il 2040 e a raggiungere la neutralita’ climatica entro il 2050.

CONFAGRICOLTURA, PAC E GREEN DEAL STRUMENTI INADEGUATI PER AFFRONTARE SFIDA DELLA COMPETITIVITA’

1358 – roma (agra press) – “prosegue la mobilitazione degli agricoltori europei”. lo rende noto la nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “l’ultimo annuncio e’ arrivato dalla spagna dove le organizzazioni in modo unitario hanno deciso un programma di manifestazioni nelle comunita’ autonome. sono diverse le difficolta’ del settore agricolo negli stati membri. in francia, ad esempio, da tempo si registra una perdita di competitivita’ delle produzioni. lo scorso anno le importazioni di carne di pollo hanno coperto oltre la meta’ del fabbisogno interno e per ridurre le giacenze di vini, si e’ resa necessaria una distillazione di crisi con uno stanziamento pubblico di 200 milioni di euro. in spagna, primo produttore ed esportatore al mondo, la produzione di olio d’oliva e’ crollata della meta’, rispetto alla media, a causa della siccita’. inoltre, continuano ad aumentare le importazioni di prodotti ortofrutticoli dai paesi terzi; un quinto in piu’ nel primo semestre dello scorso anno sullo stesso periodo del 2022. dovunque, pero’, sono sotto accusa la pac e le proposte della commissione europea per l’applicazione del ‘green deal’ al settore agricolo. questioni di assoluto rilievo che meritano un approfondimento. l’accordo sull’ultima riforma della pac, raggiunto nel giugno 2021, suscito’ commenti generalmente positivi da parte degli addetti ai lavori. solo confagricoltura sollevo’ nell’occasione una serie di riserve. ‘le imprese agricole sono chiamate ad aumentare gli impegni in materia di sostenibilita’ ambientale, ma a fronte di minori risorse finanziarie’, dichiaro’ nell’occasione il presidente massimiliano GIANSANTI. e ancora: ‘non e’ stato assolutamente centrato l’obiettivo della semplificazione amministrativa da tutti auspicato’. pagamenti insufficienti, ulteriormente ridotti in valore reale dall’eccezionale aumento dell’inflazione, e sovraccarico burocratico sono le criticita’ evidenziate dagli agricoltori durante le manifestazioni in atto. e veniamo al ‘green deal’. la commissione europea in carica ha sempre manifestato un atteggiamento ideologico negativo nei confronti dell’impatto ambientale dell’agricoltura e, in particolare, della zootecnia. al riguardo, basti ricordare che nel 2022, per far fronte all’instabilita’ dei mercati dovuta al conflitto in ucraina, la commissione decise una deroga agli obblighi della pac in materia di destinazione non produttiva dei terreni e rotazione obbligatoria annuale dei seminativi. dai provvedimenti furono esclusi mais e soia perche’ – e’ scritto in una nota ufficiale della commissione – ‘si tratta di produzioni tipicamente utilizzate per l’alimentazione del bestiame’. nel tempo che resta a disposizione prima della conclusione della legislatura europea, occorre puntare a bloccare l’entrata in vigore delle intese raggiunte sul ripristino della natura e sulla revisione della direttiva relativa alle emissioni industriali. poi, dopo le elezioni di giugno al parlamento europeo e l’insediamento della nuova commissione, i testi potranno essere rivisti e aggiornati per far coesistere, grazie alle innovazioni tecnologiche, la sostenibilita’ ambientale con quella economica. la sicurezza alimentare dell’unione dipende dai livelli di efficienza e competitivita’ delle imprese. e dal reddito che gli agricoltori riescono ad ottenere dal proprio lavoro”.

LOLLOBRIGIDA: LAVOREREMO CON REGNO UNITO PER MIGLIORARE SICUREZZA ALIMENTARE E QUALITA’

1357 – roma (agra press) – “‘l’intensita’ dell’interscambio agroalimentare tra italia e regno unito e la sua ulteriore crescita nel 2023 sono la manifestazione piu’ autentica dell’apprezzamento accordato dal popolo inglese ai nostri prodotti di eccellenza”. lo ha affermato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA , intervenendo al seminario con la stampa britannica che si e’ tenuto a venezia. “nel periodo gennaio-novembre 2023, infatti, le esportazioni dell’agrifood italiano verso il regno unito hanno registrato un aumento del 9,5% rispetto allo stesso periodo del 2022, e del 34% rispetto al 2021. a novembre 2023, l’agroalimentare ha rappresentato il 12,23% del totale delle nostre esportazioni verso il regno unito”, ha sottolineato LOLLOBRIGIDA. “questa manifestazione di apprezzamento per la qualita’ del cibo italiano che riceviamo nel vostro paese, cosi’ come nel resto del mondo, e’ stata alla base della scelta di avanzare la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’unesco”, ha spiegato il ministro dell’agricoltura. “la sfida del cibo di qualita’, tra innovazione tecnologica e tradizione, sara’ anche al centro della presidenza italiana del g7 agricoltura, che rappresenta un ulteriore binario della cooperazione privilegiata tra italia e regno unito. oltre all’impegno chiave in materia di sicurezza alimentare – la food security – noi dobbiamo puntare infatti sulla salubrita’ del cibo – la food safety e soprattutto sulla sua qualita’”, ha sottolineato LOLLOBRIGIDA. “sulla scia della conferenza italia-africa di pochi giorni fa, il continente africano sara’ al centro anche dei lavori del g7 agricoltura. ragioneremo quindi insieme al regno unito e agli altri partner internazionali su come intensificare la cooperazione nel settore agricolo nel continente africano. proporremo due iniziative specifiche dedicate al settore sementiero, per migliore la qualita’ e la resilienza dei semi a fronte del cambiamento climatico, e al settore della formazione dei giovani africani, che rappresentano il futuro dell’agricoltura in quel continente”, ha concluso LOLLOBRIGIDA.

PROTESTE: MELONI, SI PUO’ SEMPRE FARE DI PIU’ E SONO SEMPRE DISPOSTA AD ASCOLTARE LE ISTANZE DEGLI AGRICOLTORI

1407 – tokyo (agra press) – “abbiamo sempre incontrato gli agricoltori, abbiamo rinegoziato il pnrr e abbiamo portato a 8 miliardi le risorse per il settore. abbiamo rinnovato gli incentivi sul gasolio. abbiamo fatto un grande lavoro anche per la difesa del cibo d’eccellenza, abbiamo un focus aperto dall’inizio del governo sugli agricoltori. si puo’ sempre fare di piu’ e sono sempre disposta ad ascoltare le istanze degli agricoltori”. lo ha detto la presidente del consiglio giorgia MELONI, nel corso di un punto stampa a tokyo.

GIORNATA ANTISPRECO: CONFAGRICOLTURA, PERDITA ZERO MA ANCHE FAME ZERO E SOSTENIBILITA’

1398 – roma (agra press) – “l’agricoltura italiana puo’ contribuire alla diminuzione dello spreco migliorando le tecniche di raccolta e di prima conservazione, ma poco puo’ fare contro le avversita’ climatiche degli ultimi anni e gli attacchi di nuovi parassiti delle piante, che da soli costituiscono piu’ dell’80% delle cause di spreco in agricoltura”. lo afferma in un comunicato stampa confagricoltura, in occasione dell’XI giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si celebra il 5 febbraio. “il tema di quest’anno – prosegue confagricoltura – e’ ‘make the difference’, fare la differenza per raggiungere il traguardo fissato dall’agenda 2030, che tra i suoi obiettivi ha anche quello di dimezzare lo spreco pro capite. sara’ un’edizione focalizzata sulla necessita’ di moltiplicare le buone pratiche quotidiane, a ogni livello: cittadini, enti pubblici, imprese, associazioni, scuole, per arrivare insieme alla meta. ma sara’ anche una edizione calata nella realta’ geopolitica ed economica che l’agricoltura sta vivendo. l’inflazione, i redditi stagnanti, l’aumento del costo della vita, uniti all’instabilita’ geopolitica causata dalle guerre in zone strategiche per la produzione di materie prime – sostiene l’organizzazione agricola – determinano un contesto che richiede lo sforzo di tutti, e che ci sta allontanando dall’obiettivo dell’agenda 2030: quello di sconfiggere fame, insicurezza alimentare e malnutrizione in tutte le sue forme. e l’obiettivo dell’agricoltura non e’ solo quello dello ‘spreco zero’, ma anche della ‘fame zero’ e della sostenibilita’. secondo la fao, dei 570 milioni di agricoltori attivi, soltanto l’1% e’ strutturato in forma di impresa e produce il 70% del cibo per il mercato: dati che confermano il ruolo centrale che riveste un settore che ha di fronte sfide importanti da vincere, come quella di garantire cibo sano ad una popolazione mondiale in continua crescita. per confagricoltura, quindi, sono fondamentali la tecnologia e la ricerca per permettere di aumentare le produzioni preservando le risorse naturali. e per combattere lo spreco alimentare l’innovazione e’ essenziale. si potra’ lavorare sulla durata e la conservazione degli alimenti, sui packaging innovativi. confagricoltura sottolinea inoltre come sia necessario, per le imprese agricole, investire nell’applicazione di un sistema di economia circolare in grado di minimizzare i rifiuti, di valorizzare l’uso dei residui vegetali e dei sottoprodotti di origine animale nell’ambito agricolo e forestale per fini agronomici, per i biocarburanti, per la produzione di energia o per la produzione di fertilizzanti e, piu’ in generale, per la bioeconomia. un’opportunita’ per trasformare con successo i sistemi agroalimentari rendendoli piu’ efficienti e sostenibili, riducendo il loro impatto sul pianeta e garantendo la sicurezza alimentare. il settore primario ha bisogno di attenzione da parte del governo, di quadri normativi e regolatori snelli e sburocratizzati, che non aggravino il peso gestionale ed economico gia’ compromesso da anni di pandemia e dalle ricorrenti crisi internazionali”.

CONFAGRICOLTURA, AGRONETWORK PRESENTA A TASTE 2024 ANALISI NOMISMA SU CONSUMI AGROALIMENTARI ITALIA

1410 – roma (agra press) – “quali strategie stanno adottando gli italiani per fronteggiare il carovita? quali saranno i principali fattori ad orientare le loro scelte a tavola nel 2024? a quali prodotti i consumatori sono disposti a rinunciare e quali altri reputano imprescindibili al momento di fare la spesa? queste sono le domande a cui risponde l’analisi realizzata da nomisma ‘consumi nell’agroalimentare in italia: tendenze e comportamenti d’acquisto’ presentata oggi da agronetwork in occasione della giornata conclusiva di taste 2024”. lo rende noto un comunicato stampa di agronetwork che cosi’ prosegue: “se e’ vero che in italia si sta registrando un rallentamento generale dell’inflazione, questa tuttavia rimane alta nel food & beverage (+5,9% la crescita dei prezzi al consumo a dicembre 2023 su base annua). gli italiani, quindi, si adattano e rivedono il proprio comportamento di spesa. secondo il rapporto coop 2023, curato dall’ufficio studi ancc-coop in collaborazione con nomisma, ben 9 italiani su 10 hanno messo in atto strategie di risparmio per far fronte all’aumento dei prezzi di cibo e bevande. e per farlo evitano innanzitutto gli sprechi concentrando la spesa sui prodotti indispensabili (nel 71% dei casi) oppure acquistando i prodotti freschi in minore quantita’ ma con maggiore frequenza (59%). altrettanto importante l’attenzione al fattore prezzo che si traduce nell’acquisto di prodotti in presenza di offerte e promozioni (64%) e in una maggiore propensione ad acquistare prodotti a marchio del supermercato (63%). c’e’ pero’ una nota di ottimismo per quanto riguarda i consumi alimentari domestici per il 2024: secondo le rilevazioni di nomisma, se il 12% degli italiani prevede un calo della quantita’ di cibo acquistato rispetto al 2023, il 16% immagina di aumentare i prodotti da inserire nel carrello della spesa. in questo scenario non semplice, gli italiani sono sempre piu’ attenti anche alla sostenibilita’ di cio’ che mangiano. secondo quanto emerge dall’osservatorio del packaging del largo consumo di nomisma, la meta’ dei nostri connazionali dichiara di adottare con maggiore frequenza scelte di consumo piu’ sostenibili rispetto a 5 anni fa e tra gli ambiti in cui i consumatori fanno piu’ attenzione rientrano proprio gli acquisti di prodotti alimentari e bevande. oltre ad essere piu’ sostenibile il carrello della spesa degli italiani nel 2024 sara’ in generale piu’ ‘sobrio’, con un occhio puntato al risparmio, ma anche piu’ salutare. a conferma di cio’, il 18% delle famiglie prevede di aumentare la spesa dedicata all’acquisto di frutta e ortaggi freschi, mentre il 14% dichiara che acquistera’ maggiori quantita’ di pesce”. “e’ circolare: scegliere la sostenibilita’ ambientale significa anche fare scelte che favoriscono la nostra salute”, spiega il presidente di agronetwork sara FARNETTI, “la salute rimane il bene primario, la longevita’ sana cio’ a cui tutti aspirano e le scelte alimentari sono cruciali in questo senso. il consumatore non vede piu’ il cibo solo come piacere, e’ consapevole che puo’ rappresentare una opportunita’ di benessere o di squilibrio”. oltre a presentare la ricerca, emanuele DI FAUSTINO, responsabile industria retail e servizi di nomisma, ha fatto anche il punto sui recenti dati relativi alle esportazioni: “se i consumi interni viaggiano con il freno a mano tirato, l’export dei prodotti agroalimentari italiani conferma il suo trend positivo seppur in rallentamento rispetto al passato”. “grazie ai suoi prodotti iconici, come vino, pasta e formaggi, che occupano una posizione di rilievo tra i cibi made in italy piu’ apprezzati all’estero, il valore dell’export agroalimentare italiano dovrebbe chiudersi nel 2023 a quota 62 miliardi di euro” ha dichiarato DI FAUSTINO, “la crescita delle esportazioni italiane, incluse quelle agroalimentari, e’ pero’ messa a dura prova dalle sfide legate all’incerto scenario macroeconomico e geopolitico internazionale. si pensi in particolare alla recente crisi del mar rosso e a cio’ che sta accadendo nel canale di suez, snodo strategico per il commercio globale, in particolare per i flussi da/per l’asia e l’oceania, aree dove si dirige ben il 10% dell’export di prodotti alimentari e bevande delle aziende italiane” ha concluso DI FAUSTINO. “agronetwork – prosegue il comunicato – e’ stata protagonista a taste anche nella giornata di ieri con un incontro dedicato all’innovazione nell’agrifood e in particolare al ruolo svolto da hubfarm (la piattaforma di confagricoltura a sostegno delle aziende agricole) nell’accompagnare le imprese nella transizione tecnologica, digitale ed ecologica”. come dichiarato dal responsabile del progetto fabio ISAIA “hubfarm mettera’ tutte le proprie competenze a disposizione dei nostri agricoltori per rendere il sistema di produzione primaria in italia piu’ competitivo e sostenibile”. “taste 2024 e’ stata – conclude il comunicato – l’occasione per presentare i prossimi impegni di agronetowk con una importante novita’. il vice-presidente annibale PANCRAZIO ha infatti annunciato che, in considerazione del successo ottenuto nel 2023, il tour l’oro in bocca, volto a promuovere le eccellenze dell’agroalimentare italiano ed il loro legame con i territori, proseguira’ anche nel biennio 2024/2025”.

SANTORI (ANPA-CONFAGRICOLTURA), PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI PRIMO PASSO ORA DI CORSA PER SOLIDO WELFARE

1351 – roma (agra press) – “aspettavamo l’approvazione del provvedimento del governo per le persone anziane e, in particolare, per i non autosufficienti. un atto determinante per una popolazione che riguarda 10 milioni di persone, tra i 3,8 milioni di anziani, i loro familiari e chi l’assiste professionalmente. il decreto e’ stato approvato lo scorso 25 gennaio e, pur apprezzando l’attenzione a molti aspetti importanti, come il processo di valutazione multidimensionale dell’anziano non autosufficiente, serve ancora definirne alcuni aspetti sostanziali”. lo afferma angelo SANTORI, segretario nazionale dell’anpa, che riunisce i pensionati di confagricoltura, elencando “i risvolti che l’associazione ritiene vadano ancora chiariti”. per l’anpa “la questione non e’ la dotazione finanziaria, ma la visione prospettica del provvedimento. “anche se le risorse sono importanti – rileva SANTORI – fondamentale e’ il progetto anziani nella sua interezza e nel suo sviluppo, nel rispetto della legge delega 33, sulla non autosufficienza. per questo motivo, auspichiamo che il governo possa compiere una revisione del decreto, in particolare assicurare agli anziani la possibilita’ di continuare a vivere a casa”. i pensionati di confagricoltura indicano tra le priorita’ “una riforma dei servizi domiciliari che individui, oltre alle linee d’indirizzo, criteri vincolanti capaci di riformare l’assistenza a domicilio. vanno anche riqualificate le strutture residenziali: seppure il decreto contempli luoghi accoglienti, occorre andare oltre le prime indicazioni”. “auspichiamo che il welfare sostenga anche le classi medie, che venga rivista l’indennita’ d’accompagnamento. e’ importante la gestione unitaria delle risorse, ora troppo frammentate. occorre anche rinforzare il sistema nazionale per la popolazione anziana non autosufficiente e quello di monitoraggio integrato di servizi e interventi. soprattutto, e’ fondamentale coinvolgere il patto, a cui aderiamo, prima della definitiva approvazione del provvedimento”, conclude SANTORI.

PAC: APERTO AL MASAF TAVOLO TECNICO PERMANENTE PER DIFESA REDDITO AGRICOLTORI

1321 – roma (agra press) – “confrontarsi sulle criticita’ e migliorare tutti gli strumenti a disposizione per dare risposte agli agricoltori”, con questo obiettivo – annuncia il masaf – “si e’ tenuta questa mattina la prima riunione del tavolo tecnico, convocato in maniera permanente, sulla pac; incontro a cui hanno partecipato le organizzazioni maggiormente rappresentative del comparto. la riunione e’ stata aperta dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA e coordinata dal capo di gabinetto del dicastero, raffaele BORRIELLO, per avviare un confronto tecnico-politico sulle modifiche da apportare, nell’immediato, sulle misure della politica agricola comune. allo stesso tempo, si e’ iniziato a ragionare in prospettiva per immaginare una nuova pac, a partire dal 2027. l’obiettivo e’ farsi trovare pronti alle prossime sfide. perche’ questo strumento, se ben attuato, puo’ diventare un elemento a difesa del reddito degli agricoltori ed essere all’altezza delle esigenze del modello produttivo italiano, per continuare a creare ricchezza. durante l’incontro e’ stata anche descritta l’attivita’ di dialogo in corso a bruxelles, nel solco della sovranita’ alimentare, un concetto da continuare a valorizzare. la prossima settimana si terra’ una nuova riunione con le maggiori associazioni e saranno coinvolte anche le organizzazioni minori del comparto”.

PAC: CONFAGRICOLTURA, CONFRONTO COSTRUTTIVO AL TAVOLO TECNICO MASAF

1341 – roma (agra press) – “sara’ una tabella di marcia serrata per far si’ che il ministro francesco LOLLOBRIGIDA porti al consiglio agricolo europeo il 26 febbraio, giorno in cui confagricoltura ha convocato l’assemblea proprio a bruxelles, le proposte di modifiche alla pac necessarie nell’immediato e per fornire le indicazioni fondamentali per la definizione dell’impianto della prossima programmazione. e’ quanto emerso dal confronto al tavolo tecnico convocato stamani al masaf su richiesta di confagricoltura, per arrivare ad una proposta unitaria sui temi caldi per il settore primario in relazione alla politica agricola comune”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “un confronto costruttivo – afferma il direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE – che ha portato la questione nelle sedi opportune. come organizzazione siamo impegnati ai tavoli istituzionali ogni giorno ad ogni livello, in italia e in europa”. “apprezziamo – prosegue – l’intervento immediato del governo sulla normativa nazionale e la volonta’ di lavorare in vista della prossima programmazione. ora occorre agire velocemente su alcuni temi della pac, come gli ecoschemi e il regime sanzionatorio, oltre a rivalutare le politiche sulla condizionalita’ rafforzata e la soglia dei pagamenti nel nuovo contesto”. “la nostra posizione, che da sempre e’ stata critica rispetto all’attuale pac in quanto inadeguata rispetto alle reali esigenze di produttivita’ e competitivita’ delle imprese agricole, e’ oggi condivisa a livello diffuso. segno che la linea intrapresa da confagricoltura – conclude il direttore generale – e’ quella giusta”.

SEMPLIFICAZIONE PAC: PORTAVOCE COMMISSIONE CONFERMA PRESENTAZIONE PROPOSTE AL PROSSIMO AGRIFISH

1319 – bruxelles (agra press) – l’annuncio della riduzione degli oneri amministrativi fatto dalla presidente della commissione europea ursula VON DER LEYEN a conclusione del consiglio europeo straordinario di ieri, in risposta alle richieste fatte dagli agricoltori durante le proteste dei giorni scorsi, e’ stato uno dei temi oggetto delle domande dei giornalisti durante l’odierno press briefing dei portavoce della commissione europea. la presentazione del pacchetto di proposte e’ previsto per il prossimo consiglio agrifish – ha confermato eric MAMER – ma al momento non ci sono dettagli. la semplificazione – ha aggiunto olof GILL – e’ in cima ai pensieri della commissione, ma la pac – ha aggiunto – lascia a ciascuno stato membro una notevole discrezionalita’ sulle modalita’ di attuazione e anche la progettazione degli schemi di finanziamento e dei controlli e’ in gran parte nelle loro mani. per questo hanno un ruolo molto importante nel valutare altre possibilita’ di semplificazione e la commissione – ha concluso – lavora di concerto con loro.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), SEMPLIFICAZIONE PAC ANNUNCIATA DA VON DER LEYEN PRIMO PASSO VERSO AGRICOLTORI

1308 – roma (agra press) – “‘un primo passo verso una politica agricola della ue piu’ attenta alle esigenze degli agricoltori’. e’ positiva la reazione del presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, all’annuncio della prossima presentazione, da parte della commissione europea, di una proposta per ridurre gli oneri amministrativi che gravano sui produttori”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura. “quello del sovraccarico burocratico e’ uno dei temi prioritari che abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni di bruxelles”, sottolinea GIANSANTI. “la proposta della commissione sara’ presentata al consiglio agricoltura ue in programma, a bruxelles, il 26 febbraio”, informa il comunicato. “nella stessa data si terra’ nella capitale belga la nostra assemblea straordinaria. avremo cosi’ l’occasione per esprimerci in tempo reale sulle proposte della commissione”, prosegue il presidente di confagricoltura. “intanto, continuiamo a lavorare per migliorare la proposta gia’ presentata di deroga alla destinazione non produttiva dei terreni. occorrono modifiche incisive perche’ la deroga sia effettivamente operativa in tutti gli stati membri”, conclude GIANSANTI.

PROTESTE: A FIERAGRICOLA GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA) CONSEGNA UN DOCUMENTO AL MINISTRO LOLLOBRIGIDA

1237 – verona (agra press) – “‘la protesta che si sta svolgendo in questi giorni va ricondotta a un dibattito istituzionale che, come organizzazione, ci vede impegnati ogni giorno ad ogni livello, in italia e in europa’. questa posizione, espressa da confagricoltura, e’ al centro di un documento che il presidente massimiliano GIANSANTI ha consegnato a verona, a fieragricola, al ministro dell’agricoltura e della sovranita’ alimentare, francesco LOLLOBRIGIDA”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “la protesta degli agricoltori rappresenta un malessere diffuso che e’ il punto cardine che impegna la confederazione sui grandi temi di interesse per le imprese del settore. ‘le istituzioni, soprattutto europee, – spiega il presidente GIANSANTI – conoscono perfettamente la nostra posizione che non abbiamo esitato a rimarcare in ogni occasione pubblica, presentando proposte di miglioramento alle attuali norme. abbiamo la certezza che il dibattito nelle sedi opportune, e in questo caso ue, ci aiuti a ottenere risultati concreti’. il tema della pac, su tutti, e’ centrale: “la nostra posizione, a tal proposito, e’ stata di natura strategica: abbiamo fin da subito dichiarato che gli accordi raggiunti hanno portato a una riforma non solo estremamente complessa, ma soprattutto inadeguata alle reali esigenze di produttivita’ e competitivita’ delle imprese agricole’. la pac restera’ in vigore fino a tutto il 2027. confagricoltura sta lavorando con il parlamento e la commissione ue e con il ministero dell’agricoltura, che ha istituito, su nostra richiesta, due tavoli di confronto per concordare le opportune modifiche. gia’ venerdi’ prossimo e’ convocato al masaf un tavolo tecnico per definire una proposta unitaria da sostenere in europa. e’ un segno tangibile del lavoro svolto, in linea con quanto confagricoltura ha sempre sostenuto. tutte le iniziative in programma nei prossimi giorni approfondiranno queste tematiche che culmineranno il 26 febbraio con l’assemblea straordinaria di confagricoltura a bruxelles”.

PSA: CONFAGRICOLTURA, ALLARGATE LE ZONE IN RESTRIZIONE NECESSARIO RAFFORZARE PIANO DI CONTENIMENTO

1268 – roma (agra press) – “la pubblicazione del regolamento di esecuzione ue (2024/413) identifica le nuove zone di restrizione in merito alla peste suina africana in italia. il provvedimento, pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell’unione europea – spiega confagricoltura – se da un lato elimina la cosiddetta zona di restrizione iii a carico degli allevamenti che sono ormai indenni e senza casi positivi da tempo, dall’altro estende le zone di restrizione i e ii in tre regioni a causa dell’aumento del numero dei casi di cinghiali positivi alla psa. la misura segue l’evoluzione che nell’ultimo mese ha visto una sensibile espansione dell’epidemia nel selvatico nel nord-ovest. l’estensione riguarda aree molto vocate alla produzione suinicola di eccellenza: in lombardia le province di pavia e milano; in piemonte le province di asti e cuneo, e in emilia-romagna la provincia di piacenza”. “gli allevamenti che si trovano nelle zone in restrizione subiscono ulteriori limitazioni alla commercializzazione dei capi – afferma il presidente della federzione nazionale di prodotto suini di confagricoltura, rudy MILANI – questo determinera’ anche dei danni alle aziende agricole, che in qualche modo dovranno essere indennizzate”. “la strategia e il nuovo piano di contenimento del selvatico necessitano un rafforzamento, dal momento che il numero dei capi selvatici infetti non accenna a diminuire e i territori interessati coprono un’area sempre piu’ ampia e pericolosamente vicina alle aree maggiormente vocate”. “il masaf, – aggiunge MILANI – grazie anche alla richiesta di confagricoltura, ha previsto di estendere le risorse sinora stanziate a tutti i fermi successivi al 1° agosto, ma ora potrebbero essere insufficienti. occorre fare, d’intesa con l’amministrazione, una valutazione sulla verifica di tutti i danni diretti e indiretti che sono a carico degli allevamenti conseguenti a questi provvedimenti sanitari e che potrebbero essere maggiori di quelli considerati finora”.

CONFAGRICOLTURA, AGRITURISMI E PRODOTTI TERRITORIO CENTRALI PER CAMPAGNA MIMIT

1288 – roma (agra press) – “valorizzare la ristorazione italiana venendo incontro alle esigenze economiche delle famiglie. e’ lo spirito di ‘aggiungi un posto a tavola che c’e’ un bambino in piu”, iniziativa interministeriale (tra ministero delle imprese e del made in italy, ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, ministero della salute, ministero del turismo e dipartimento per le politiche della famiglia presso la presidenza del consiglio) firmata oggi anche da confagricoltura durante l’evento di presentazione al mimit. il protocollo d’intesa, a cui la confederazione ha aderito insieme ad altre sigle, prevede un piano di iniziative per i prossimi cinque mesi che puntano ad estendere l’accesso ai servizi di ristorazione sostenendo il potere di acquisto delle famiglie nella scelta dei menu'”, informa un comunicato di confagricoltura. “il progetto potra’ dare un impulso positivo al turismo locale e regionale, soprattutto nelle zone rurali dove gli agriturismi con ristorazione potranno offrire menu a prezzi calmierati. si tratta di un’ottima occasione per valorizzare i prodotti agricoli dei territori”, ha dichiarato marco CAPRAI, componente della giunta di confagricoltura.

VON DER LEYEN, IMPORTANTE SOSTENERE AGRICOLTURA MA SEGUENDO LE REGOLE, AL LAVORO PER SNELLIRE BUROCRAZIA

1284 – bruxelles (agra press) – diventate tema di stringente attualita’, le proteste degli agricoltori giunti fino a bruxelles hanno fatto da cornice al consiglio europeo straordinario di oggi. tanti gli argomenti all’ordine del giorno, dall’approvazione del bilancio pluriennale dell’ue, al sostegno all’ucraina, fino all’agricoltura con la presentazione della proposta della commissione ue di consentire agli agricoltori di avvalersi, per il 2024, di deroghe alle norme della politica agricola comune che li obbligano a mantenere alcune zone non produttive. la proposta – come spiega un comunicato dell’esecutivo europeo -, inviata ieri agli stati membri e che verra’ votata in una riunione del comitato di gestione, “fornisce una prima risposta politica concreta per affrontare le preoccupazioni in materia di reddito degli agricoltori”. nelle dichiarazioni fatte durante la conferenza stampa conclusiva del consiglio europeo, il presidente charles MICHEL ha riconosciuto che “i nostri agricoltori manifestano collera, scontento e preoccupazione per il futuro; e’ un bene che ne abbiamo potuto parlare oggi. il settore – ha aggiunto – e’ importante per l’ue: dobbiamo lavorare per far evolvere la pac in linea con le esigenze degli agricoltori”. per ursula VON DER LEYEN “gli agricoltori fanno un lavoro importante per la produzione di alimenti, per i servizi che offrono alla comunita’ e per il sostegno alla protezione della natura. sono dinamici, nel 2022, la produttivita’ e’ aumentata del 13% grazie al loro impegno. inoltre, contribuiscono positivamente al nostro commercio estero, anche l’anno scorso le esportazioni agroalimentari sono aumentate del 5%. quindi, credo sia giusto dire che i nostri agricoltori hanno dimostrato una notevole capacita’ di recupero di fronte alle recenti crisi”. devono pero’ affrontare molte sfide – ha spiegato VON DER LEYEN -, tra cui quella dei prezzi in un mercato globale incerto. “bisogna rimanere competitivi – ha detto – ma seguendo le regole”, ricordando che un terzo del bilancio dell’ue va all’agricoltura e che per le emergenze il settore nel 2023 ha ricevuto 500 milioni di aiuti per crisi dei prezzi e catastrofi climatiche. le azioni di sostegno sono molte e “questa settimana – ha sottolineato la presidente della commissione – abbiamo proposto una ulteriore flessibilita’ agli agricoltori per quanto riguarda il cosiddetto uso dei terreni incolti e previsto, nell’ambito della proroga alla sospensione dei dazi all’ucraina clausole di salvaguardia per i prodotti sensibili europei”. VON DER LEYEN ha poi preso in carico la richiesta degli agricoltori affinche’ gli standard europei vengano garantiti anche negli accordi internazionali e la richiesta di riduzione degli oneri amministrativi. “per ridurli – ha dichiarato – insieme alla presidenza di turno belga si sta lavorando a una proposta da portare al prossimo consiglio agricolo”. il futuro dell’agricoltura europea si costruira’ invece nel tempo – ha concluso VON DER LEYEN -: “la settimana scorsa abbiamo lanciato il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’unione con tutti i portatori di interesse per raggiungere obiettivi comuni e sull’obiettivo della neutralita’ climatica al 2050 sono stati tutti d’accordo. e’ pero’ importante parlarne con gli agricoltori e in questo sara’ coinvolta la prossima commissione perche’ occorrono risposte a lungo termine e nel percorso di costruzione della prossima pac”.

VERTICE STRAORDIARIO UE: MELONI, UN CAMBIO DI LINEA POTRA’ ARRIVARE DOPO LE ELEZIONI EUROPEE

1287 – bruxelles (agra press) – “io sono stata leader di un partito che in Europa a votato contro la gran parte delle questioni che oggi giustamente gli agricoltori pongono; penso che sia sbagliato molto da questo punto di vista…. abbiamo detto che la transizione ecologica non doveva essere una transizione ideologica che noi non dovevamo scambiare la sostenibilita’ ambientale con la sostenibilita’ economica e sociale, oggi cominciamo a vedere i risultati. chiaramente e’ un problema che l’Italia ha gia’ affrontato perche’ noi, in un anno, abbiamo fatto un lavoro molto importante sul mondo agricolo. ricordo solamente che abbiamo portato da 5 a 8 miliardi le risorse del pnrr destinate al settore agricolo; che abbiamo istituito un fondo da 300 milioni per aiutare le aziende agricole a combattere l’emergenza climatica; che abbiamo lavorato sul solare; che abbiamo lavorato sui contratti di filiera. cioe’ abbiamo fatto un lavoro che ci viene obiettivamente riconosciuto dagli agricoltori. in altre nazioni europee gli agricoltori protestano perche’ non sono stati prorogati gli aiuti al gasolio, noi li abbiamo prorogati. per cui, in Italia, abbiamo fatto del nostro meglio. rimane il tema di una politica europea che va cambiata. io l’ho detto anche oggi in consiglio europeo chiedendo di fare sforzi maggiori. ieri la commissione ha fatto delle aperture che sono importanti ma credo che un cambio di linea possa arrivare solamente dopo le elezioni europee sperando che ci sia un approccio diverso da quello ideologico che abbiamo visto in questi anni”. lo ha dichiarato la presidente del consiglio giorgia MELONI, al termine del consiglio ue.