Notizie in Pillole dal 13 dicembre 2024 al 19 dicembre 2024 (fonte: Agra press)
CONFAGRICOLTURA DONNA, RICAVATO PROGETTO ‘LE GRANDI CHEF’ A CUCINOTTA PER ONLUS “VITE SENZA PAURA”
15799 – roma (agra press) – si e’ svolta a roma, a palazzo della valle, la cerimonia con cui confagricoltura donna ha consegnato il ricavato del progetto “le grandi chef incontrano confagricoltura donna” a maria grazia cucinotta , presidente della onlus “vite senza paura”. “le donne in agricoltura ci sono, fanno rete e aumentano i risultati del loro impegno, anche nel sociale, perche’ le donne sono multitasking”, ha dichiarato alessandra ODDI BAGLIONI, presidente di confagricoltura donna, che con questo spirito ha portato avanti il progetto “le grandi chef incontrano confagricoltura donna”. “si parla sempre di cibo e dietro al cibo c’e’ un territorio, ci sono dei prodotti e dietro a un prodotto c’e’ sempre il lavoro di tante imprenditrici agricole che lo coltivano. abbiamo chiesto a 8 chef stellate di individuare delle ricette nuove con dei prodotti antichi e ne abbiamo fatto un libro. e siccome le donne sono sempre multitasking, oltre a dare visibilita’ alle nostre produzioni, abbiamo realizzato anche un’iniziativa di solidarieta’: il ricavato della vendita del libro e’ stato destinato a sostenere la onlus ‘vite senza paura’”, ha aggiunto ODDI BAGLIONI. “devo dire grazie a confagricoltura donna, che con questo progetto ha raccolto fondi per aiutare donne in difficolta’. abbiamo creato ‘vite senza paura’ per supportare queste donne che stanno passando un momento critico, per cercare di salvare loro la vita: a volte, quando sei troppo coinvolta, ti sembra di non vedere una via d’uscita. non e’ cosi’, il destino puo’ essere cambiato grazie alla richiesta di aiuto a persone che sono li’ a disposizione per poter aiutare le donne in difficolta’”, ha detto maria grazia CUCINOTTA.
EMILIA-ROMAGNA: MAMMI, A GENNAIO PARTONO 26 NUOVI BANDI PER SVILUPPO RURALE PER CIRCA 290 MILIONI DI EURO
15779 – bologna (agra press) – “innovazione, sostegno al reddito, competitivita’, territori rurali, sostenibilita’ e ricerca. sono tra i punti di forza della nuova stagione di bandi in uscita nelle prossime settimane”. lo rende noto un comunicato della regione emilia-romagna, che cosi’ prosegue: “complessivamente sono 26 gli avvisi pubblici rivolti alle aziende agricole, agroalimentari, zootecniche e della ricerca per 290 milioni di euro di risorse, di cui il 49% programmato per interventi a investimento, il 36% per interventi a superficie, l’11% per start up e il 4% per conoscenza e innovazione. dal 2023, data di inizio della nuova programmazione per lo sviluppo rurale 2023-27, sono gia’ oltre 312 milioni le risorse messe a disposizione dalla regione, di cui il 77% gia’ impegnate per 240 milioni. i dati sono stati presentati alla stampa oggi dall’assessore regionale all’agricoltura e rapporti con la ue, alessio MAMMI. ‘si apre un’importante stagione per le imprese agricole e agroalimentari dell’emilia-romagna – ha spiegato l’assessore -. la regione ha avviato una programmazione di peso per mettere in valore le importanti risorse messe a disposizione dallo sviluppo rurale’. ‘il nostro impegno – assicura MAMMI – e’ sostenere le aziende nella competitivita’, negli investimenti per il sostegno al reddito, nel ripristino produttivo, nell’innovazione e nelle produzioni sostenibili, in tutto il territorio regionale, con particolare attenzione alle zone rurali, alle aree interne e ai territori colpiti dall’alluvione. in questi mesi, il sostegno alle imprese e’ fondamentale per garantire la ripartenza e le produzioni in campo’. ‘inoltre – chiude l’assessore -, a questi 135 milioni di risorse vanno aggiunti 50 milioni di euro sui quali si e’ aperto il bando, destinati alle imprese zootecniche e apistiche, per i danni alle strutture aziendali, alle infrastrutture interaziendali e alle produzioni, previsti dalla legge 100/23 approvata dal parlamento per l’alluvione e gestiti dalla regione’. saranno 60 i milioni destinati al primo bando per le aziende agroindustriali per il miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, in un’ottica di sostegno al reddito e di attenzione ai livelli di sicurezza del lavoro. gli investimenti stimoleranno la produzione di prodotti di qualita’ che consentono alle aziende anche di aprirsi verso nuovi mercati. circa 45 milioni di euro saranno destinati al bando che sostiene la competitivita’ delle aziende agricole per investimenti volti a valorizzare il capitale fondiario e le dotazioni aziendali. si sostengono investimenti che ottimizzano le prestazioni climatico-ambientali e il benessere animale. saranno pubblicati i bandi, per un valore complessivo di quasi 20 milioni di euro, a sostegno di due interventi per investimenti irrigui rivolti ai consorzi di bonifica o a quelli di scopo tra aziende agricole. per incentivare la diversificazione aziendale saranno pubblicati due bandi uno a sostegno dell’agricoltura sociale e l’altro a sostegno di laboratori per la trasformazione di prodotti agricoli in azienda con 4,4 milioni complessivi. agricoltura sostenibile e riduzione delle fonti di inquinamento sono i temi del bando che fornisce un sostegno a chi adotta e mantiene pratiche e metodi di produzione biologica con 64 milioni di euro. oltre 17 milioni per il secondo bando che prevede un sostegno per ettaro di superficie agricola utilizzata a favore dei beneficiari che si impegnano ad adottare tecniche di produzione integrata. saranno destinati 8 milioni di risorse per promuovere l’adozione di tecniche di semina su sodo che favoriscono tecniche di lavorazione che consentono di contrastare il degrado dei suoli e altri 8 milioni, per la seconda edizione del bando per apporto di sostanza organica nei suoli. quest’ultimo bando sostiene chi si impegna a migliorare le caratteristiche strutturali e chimico-fisiche dei suoli agricoli mediante l’apporto e il mantenimento diretto di sostanza organica. per sostenere le pratiche di apicoltura volte alla tutela della biodiversita’, sara’ pubblicato il secondo bando con un milione di risorse a beneficio di apicoltori singoli e associati che operano in emilia-romagna. un milione di euro sara’ destinato, attraverso un altro bando, al pagamento ad ettaro a favore dei beneficiari che si impegnano a mantenere colture arboree in aree a valenza ambientale e paesaggistica per i castagneti da frutto. la regione per garantire lo sviluppo e la permanenza degli impianti di imboschimento e dei sistemi agroforestali realizzati su superfici agricole e non agricole ha in programma risorse per oltre 1 milione di euro. al tema del benessere degli animali saranno dedicati 19 milioni di euro, ripartiti tra il bando che prevede contributi agli allevatori che applicano condizione migliorative e il sostegno per gli investimenti volti alla razionalizzazione dei processi produttivi agricoli che riducano l’emissione di agenti inquinanti, mirati alla tutela qualitativa delle acque e all’uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. sara’ pubblicato il secondo bando per favorire il ricambio generazionale con 30 milioni di euro ripartiti equamente tra il sostegno al primo insediamento di imprenditori agricoli fino ai quarantuno anni di eta’ che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola e il sostegno agli investimenti aziendali materiali e immateriali. per l’attuale programmazione la regione continua ad investire su formazione, consulenza e innovazione con bandi per 3,5 milioni”.
MANOVRA: CUPLA, AVARA CON GLI ANZIANI E INADEGUATA SULLA SANITA’ PENSIONI NODO CRUCIALE
15715 – roma (agra press) – “la strada intrapresa non e’ adeguata a risolvere le condizioni sociali di milioni di pensionati e anziani. bolla cosi’, il cupla, coordinamento unitario pensionati lavoro autonomo, il testo della manovra che, non con poche tensioni, si appresta al rush finale”. lo rende noto un comunicato, che cosi’ prosegue: “a parere del cupla, infatti, servirebbe un approccio diverso, con politiche di maggiore tutela per gli anziani rispetto alle pensioni e ai servizi, in particolare sul fronte della sanita’ che ha sempre piu’ bisogno di risorse per riformare e ammodernare il sistema su tutto il territorio nazionale. invece -chiosa il cupla- si e’ di fronte a una legge di bilancio che si prospetta assai avara con i pensionati e con chi, in eta’ avanzata, avrebbe bisogno del massimo delle cure e del sostegno. scarso, poi, l’impegno per tutelarne la salute e per la non autosufficienza, assente l’azione a salvaguardia dell’invecchiamento attivo e del ruolo sociale dell’anziano. la poverta’, in italia, coinvolge ormai oltre 5 milioni di famiglie, ma anche su questo tema la risposta e’ tristemente incerta. il cupla fa, dunque, appello a governo e parlamento, come a tutte le istituzioni dello stato affinche’ si convenga per interventi di maggior buon senso. in tema di pensioni, infatti, a parere del cupla, sia pure con la riconferma della rivalutazione straordinaria del 2024, appare inadeguato l’aumento esiguo dei 3 euro mensili, a fronte di una perdita del potere d’acquisto delle pensioni del 15,17%, cosi’ come certifica l’inps e anche lo studio cer per il cupla. nemmeno il ‘bonus natale’ sara’ riconosciuto ai pensionati. in questi ultimi anni -precisa il coordinamento- la crescita dei costi dei beni essenziali, a causa dell’inflazione e l’erosione dovuta a un pesante drenaggio fiscale, ha impoverito le pensioni a livelli mai raggiunti. dal 2009 a oggi, una pensione da 1500 euro lordi ha perso circa 50 euro al mese, per i mancati adeguamenti e per un iniquo drenaggio fiscale. le indicizzazioni perse su tutte le pensioni sono un’ingiustizia conclamata, gia’ rilevata dalla corte costituzionale, verso tutti quei lavoratori che hanno pagato i contributi e hanno diritto alla tutela della pensione. a maggior ragione – chiosa il cupla – il rafforzamento del sistema sanitario nazionale avrebbe dovuto essere una delle scelte qualificanti del governo quando, invece, nella legge di bilancio proposta, al netto degli importi gia’ impegnati, ci saranno solo 460 milioni di euro – cifra che non copre neppure l’inflazione – e del tutto insufficiente a sostenere le criticita’ presenti e le necessita’ di sviluppo. in definitiva, senza adeguati finanziamenti su liste d’attesa, sanita’ territoriale e domiciliare, sulla telemedicina e su nuove forme di cura farmacologica e chirurgica che devono tutto alla ricerca, c’e’ il serio rischio di ulteriori disparita’ sociali e la perdita, irrimediabilmente, del carattere pubblico e universalista della sanita’ italiana, costringendo le persone a ricorrere a strutture private con alti costi per le famiglie. inoltre, niente fondi per la non autosufficienza, con il rischio di fermare l’attuazione della nuova legge di riforma per cambiare l’approccio assistenziale agli anziani in difficolta’, che sono gia’ oltre 4 milioni. infine – fa notare il cupla – ci si allontana da una vera lotta alla poverta’ visto che e’ in perdita anche ‘carta dedicata a te’ cui sono stati tolti 100 milioni e si prevedono altri tagli ai comuni. ennesimi contraccolpi per gli anziani con pensioni basse e per le comunita’ delle aree interne e rurali sempre piu’ sprovviste di servizi di base, ma patrimonio insostituibile per il paese”.
NASCE CONFAGRIMARKET E-COMMERCE DI CONFAGRICOLTURA, GIGLIO GROUP E CONSORZIO AGRARIO ANCONA
15698 – roma (agra press) – “gestire in modo efficiente ordini e processi di vendita, ponendosi come un punto di riferimento in italia per il commercio online di prodotti e attrezzature per l’agricoltura, l’orto, il giardino e l’organizzazione degli spazi esterni. questo e’ l’obiettivo di confagrimarket, la societa’ nata oggi con l’approvazione del consiglio di amministrazione di giglio group spa, azienda quotata su euronext milan (ticker gg), che diventa socia di confagricoltura, la piu’ antica organizzazione di rappresentanza delle imprese agricole italiane, e del consorzio agrario provinciale di ancona”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “nasce un innovativo marketplace dedicato a prodotti e attrezzature per il settore agricolo, un’importante iniziativa digitale che offre servizi avanzati per la compravendita, creando nuove opportunita’ per i prodotti e i servizi dei consorzi agrari. giglio group, attraverso la sua piattaforma all’avanguardia ‘omnia’, sviluppata con tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, propone soluzioni integrate e personalizzate per ottimizzare i processi decisionali, favorire la digitalizzazione e migliorare l’efficienza operativa. ‘confagrimarket si inserisce nel programma di diffusione dell’innovazione in agricoltura, intrapreso da tempo da confagricoltura. crediamo che questa piattaforma digitale possa consolidare il rapporto tra produttori, addetti ai lavori e consumatori sfruttando l’ai per garantire un servizio su misura’, ha affermato massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura. alessandro GIGLIO, ad e presidente di giglio group, ha commentato: ‘siamo entusiasti di intraprendere questa nuova avventura insieme, unendo le competenze di giglio group e la lunga esperienza di confagricoltura per promuovere e modernizzare il settore agricolo italiano. grazie a questa capacita’ di supportare e innovare le attivita’ delle aziende e degli enti piu’ critici per l’italia, giglio group si configura come una vera ‘societa’ di sistema’, contribuendo non solo al rafforzamento dell’economia italiana, ma anche al posizionamento competitivo del paese a livello globale’. ‘la sua centralita’ nell’ecosistema nazionale rappresenta un valore aggiunto per il progresso tecnologico e lo sviluppo sostenibile dell’italia, nel 2023 il settore agricolo ha fatto segnare un pil di 45,0 miliardi di euro, la quota percentuale sul pil totale e’ del 2,2%. posso affermare che la piattaforma omnia non e’ solo una tecnologia: e’ uno strumento strategico per proiettare l’economia italiana nel futuro, rendendola piu’ innovativa, interconnessa e globale’, aggiunge GIGLIO. la missione di questa iniziativa rivolta sia ai professionisti sia agli appassionati che desiderano prendersi cura dei propri spazi verdi nel tempo libero, e’ semplificare e arricchire l’esperienza di acquisto online. questo sistema consente di eliminare barriere tradizionali, facilitando il commercio diretto e aumentando l’efficienza della filiera. in particolare, giglio group si fa promotore delle eccellenze nazionali, portando il made in italy – sinonimo di qualita’, tradizione e innovazione – a nuovi mercati internazionali e incrementando le opportunita’ di crescita per le imprese italiane. il mercato dell’e-commerce agricolo ha visto una rapida crescita negli ultimi anni. diversi fattori hanno contribuito a questo trend, tra cui la digitalizzazione del settore primario, la crescita delle piattaforme e-commerce, la convenienza e la tendenza di consumo sostenibile. secondo un rapporto di ricerca recente, il mercato “agriculture analytics” dovrebbe raggiungere i 2,27 miliardi di dollari entro il 2027, con un cagr del 17,5% durante il periodo di previsione dal 2020 al 2027, inoltre, la crescita del numero di startup nel settore agritech e’ la principale tendenza osservata”.
CONFAGRICOLTURA, BENE SGRAVI PER LE IMPRESE AGRICOLE APPROVATI DALLA COMMISSIONE UE
15623 – roma (agra press) – confagricoltura, informa un comunicato, “accoglie con grande soddisfazione l’approvazione da parte della commissione europea degli sgravi contributivi previsti dal dl agricoltura per il 2024”. “le aziende agricole potranno, quindi, beneficiare di una riduzione del 68 percento dei contributi da versare all’inps”, spiega il comunicato, che precisa: “questa misura mette in campo risorse pari a 167 milioni di euro: un sostegno fondamentale alla liquidita’ degli imprenditori agricoli di emilia-romagna, toscana e marche, in un momento ancora critico per gli effetti degli eventi climatici estremi di maggio 2023 e delle geometrie commerciali legate al conflitto russo-ucraino”. “la confederazione, che ha piu’ volte sollecitato interventi in questa direzione, plaude al lavoro dei ministeri dell’agricoltura e del lavoro per il risultato ottenuto”, conclude il comunicato.
AGEA ANNUNCIA RISANAMENTO BILANCIO PREVISIONE CON IMPORTANTE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE. ATTUATI INDIRIZZI LOLLOBRIGIDA
15624 – roma (agra press) – “il bilancio dell’agenzia per le erogazioni in agricoltura registrera’ finalmente un segno positivo”. lo rende noto un comunicato di agea, che cosi’ prosegue: “dopo i disavanzi che nel corso dei passati esercizi hanno generato una delicata posizione debitoria, l’agea ha chiuso il proprio consuntivo, sul bilancio di previsione 2024, con un importante avanzo positivo di amministrazione. i numeri saranno resi noti non appena le variazioni al bilancio di previsione 2024 saranno approvate dagli organi di controllo interni, ma la documentazione gia’ prodotta dagli uffici segnala una netta e decisiva inversione di tendenza che riporta l’ente in una posizione economico finanziaria virtuosa. un risultato atteso, raggiunto in breve tempo grazie ad una profonda azione di risanamento amministrativo e finanziario avviata quest’anno e realizzata attraverso molteplici azioni di rinnovamento che hanno interessato gli aspetti organizzativi, procedurali e tecnologici interni. azioni che sono state precedute da un’approfondita e accurata ‘analisi tecnica’ dai cui esiti e’ poi scaturito un piano di interventi sugli assetti organizzativi che ha condotto alla definizione di un nuovo modello di gestione e controllo della spesa interna di funzionamento e l’implementazione di meccanismi innovativi che consentiranno, anche per le prossime annualita’, di monitorare costantemente le performance dell’agenzia ed evitare il rischio di ulteriori disavanzi come nel passato. ‘la significativita’ del risanamento raggiunto in cosi pochi mesi, ha trovato implementazione grazie all’adozione di interventi mirati sulle politiche di gestione dei conti oltre che di un piu’ efficiente controllo delle risorse interne piuttosto che attraverso un ‘facile’ e drastico taglio delle spese – ha dichiarato fabio VITALE direttore di agea -. se il primo anno del mio insediamento siamo stati assorbiti quasi esclusivamente dalla parte operativa, ovvero dall’efficientamento delle erogazioni degli aiuti in agricoltura – ha aggiunto – il secondo anno ci siamo potuti dedicare anche al progetto di risanamento amministrativo e finanziario per recuperare il pesante fardello ereditato dalle passate gestioni che rischiava, se ulteriormente prolungato, di condurre l’agenzia ad un disastroso default. abbiamo cosi’ implementato un efficiente modello di controllo di gestione interno in continuo sviluppo ed evoluzione e per farlo siamo praticamente dovuti ripartire da zero considerato che l’ente non si era prima d’ora dotato di meccanismi automatizzati in grado di gestire e tenere sotto controllo la spesa. una situazione veramente incredibile cui siamo riusciti a porre rapidamente rimedio, attraverso una fase di preliminare di analisi e studio dello stato dell’arte a cui sono seguiti: (i) la definizione dei nuovi processi aziendali, (ii) la selezione di strumenti innovativi e tecnologici da utilizzare e (iii) l’individuazione di un gruppo di lavoro a cui affidare le indispensabili attivita’ di monitoraggio e revisione. la notizia buona – conclude vitale – e’ che, se per il 2024 il segno si e’ finalmente invertito passando da negativo a positivo con un notevole avanzo di gestione, lo stesso risultato e’ presumibile che sara’ raggiunto anche per il 2025 tenuto conto del fatto che il bilancio di previsione e’ stato gia’ definito con largo anticipo, rispetto a quanto avvenuto nelle precedenti gestioni dell’agenzia. tutto questo e’ stato possibile grazie all’attenzione e all’interesse che il ministro francesco LOLLOBRIGIDA ha sempre dimostrato per questa agenzia, collocandola in una visione primaria che garantira’ di porre il modello agea come punto di riferimento sia in ambito nazionale che europeo’.”.
MAMMI (ER), SODDISFAZIONE PER DECISIONE COMMISSIONE UE AUMENTO SOSTEGNO DEL “DE MINIMIS” AGRICOLO
15547 – bari (agra press) – “‘accogliamo con soddisfazione l’aumento del sostegno del ‘de minimis’ agricolo, per garantire piu’ possibilita’ di intervento per mantenere redditivita’ alle imprese. un provvedimento che la regione emilia-romagna aveva richiesto in piu’ occasioni e che attendevamo da tempo’, afferma l’assessore regionale all’agricoltura e ai rapporti con l’ue, alessio MAMMI, nel commentare la modifica del regolamento sugli aiuti al settore agricolo (regime ‘de minimis’) adottato dalla commissione europea”. lo rende noto un comunicato della regione emilia-romagna, che cosi’ prosegue: “l’aumento del massimale per impresa su un periodo di tre anni passa da 25mila a 50mila euro, tenendo conto di diversi fattori, tra cui l’esperienza acquisita, gli sviluppi del mercato e l’inflazione eccezionale registrata negli ultimi anni in questo settore, ma anche quella che si prevede nel periodo fino alla scadenza del regolamento che restera’ in vigore fino al 31 dicembre 2032. ‘con la modifica, gli stati membri – ha aggiunto MAMMI – possono fornire sostegno agli agricoltori in modo piu’ coerente con le difficolta’ crescenti del settore, nonche’ in modo piu’ flessibile per reagire alle crisi in rapida evoluzione che interessano il mercato e a quelle provocate dalle catastrofi naturali sempre piu’ frequenti per effetto dei cambiamenti climatici. si tratta pertanto di una buona notizia che giovera’ a tante imprese. continueremo a far sentire la voce delle regioni in europa, per garantire un’attenzione sempre alta ai territori regionali e locali e soprattutto alle imprese, che devono essere messe nelle condizioni di rafforzare la filiera agroalimentare in tutto il continente europeo’. adeguati anche i ‘massimali nazionali’, calcolati sulla base del valore della produzione agricola dello stato membro, che passano dall’1,5% al 2% della produzione agricola nazionale, e il periodo di riferimento e’ esteso dal 2012-2077 al 2012-2032, il che permette di tenere conto dell’incremento di valore registrato dalla produzione agricola soprattutto negli ultimi anni e di aumentare di conseguenza il massimale nazionale per tutti gli stati membri. soppresso il ‘limite settoriale’, che impediva agli stati membri di concedere allo stesso settore di prodotti aiuti ‘de minimis’ superiori al 50% del massimale nazionale. inoltre, e’ stato introdotto un registro centrale obbligatorio degli aiuti ‘de minimis’ a livello nazionale o europeo, che aumentera’ la trasparenza e ridurra’ gli oneri amministrativi a carico degli agricoltori, per lo piu’ microimprese, che attualmente utilizzano un sistema di autodichiarazione. inoltre, il compito di controllare la conformita’ alle norme non incombera’ piu’ su di loro (i registri centrali sono al momento volontari per gli stati membri)”.
EMILIA-ROMAGNA: IN CARICA GIUNTA DE PASCALE PRIORITA’ BILANCIO E MESSA IN SICUREZZA TERRITORIO
15525 – bologna (agra press) – e’ ufficialmente in carica la giunta della regione emilia-romagna che oggi tiene la prima seduta in viale aldo moro. il presidente michele DE PASCALE ha indicato due priorita’ per le prime settimane: “sono l’approvazione del bilancio, con tempi piu’ celeri rispetto a quelli previsti, e la messa in sicurezza del territorio, con riunioni con tutte le strutture coinvolte nel contrasto al dissesto idrogeologico e con sopralluoghi nelle aree piu’ colpite, con problemi o cantieri in corso. avvieremo anche il procedimento di revoca della richiesta di autonomia differenziata”.
