Notizie in Pillole dal 06 dicembre 2024 al 12 dicembre 2024 (fonte: Agra press)

ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA: PRESIDENTE GIANSANTI APRE LAVORI INTERVENTI DI FITTO, LOLLOBRIGIDA, CALDERONE, MARCEGAGLIA,

15457 – roma (agra press) – con un’ampia e dettagliata relazione https://bit.ly/3ZBdENM , toccando i temi di maggiore attualita’, il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI ha aperto l’assemblea invernale di confagricoltura. il presidente ha annunciato un competition plan basato su 5 priorita’ e, tra l’altro, ha ribadito il no della confederazione al mercosur “non per pregiudizi ma per mancanza di regole reciprocita’”. tema sul quale si e’ soffermato il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA che ha affermato che il mercosur e’ un buon affare non per tutti e che a suo giudizio l’unione europea deve tranquillizzare gli agricoltori che non saranno loro a pagare. c’e’ spazio giuridico per intervenire, ha detto il ministro. lo stesso vicepresidente esecutivo della commissione europea raffaelo raffaele FITTO, intervenuti in videoconferenza, non ha escluso azioni a sostegno degli agricoltori. inoltre raffaele FITTO (fdi) ha sottolineato l’intenzione di confrontarsi con il presidente di confagricoltura che – ha ricordato – ho gia incontrato. quanto alla prossima pac il vicepresidente esecutivo ha parlato di attenzione alla qualita’ della spesa. la ministra del lavoro marina CALDERONE ha affermato che nel comparto agricolo c’e’ tanta qualita’, tanto lavoro buono e che la confagricoltura si e’ sempre schierata contro il caporalato. sono anche intervenuti emanuele PARSI; emma MARCEGAGLIA, vicepresidente ispi; gli europarlamentari herbert DORFMANN (ppe) e carlo FIDANZA (ecr), dario NARDELLA (s&d) che hanno fatto il punto sull’attivita’ del parlamento europeo. in conclusione dei lavori GIANSANTI ha dichiarato che e’ necessario costruire un sistema forte a bruxelles per creare le condizioni affinche’ le imprese abbiano un reddito dignitoso e i prossimi tre mesi sono fondamentali. tra i presenti l’europarlamentare responsabile agricoltura del pd camilla LAURETI; i segretari generali di uila enrica MAMMUCARI, flai giovanni MININNI; i presidenti di agci agrital giampaolo BUONFIGLIO, legacoop agroalimentare cristian MARETTI; stefano MANTEGAZZA vice presidente fondazione ALTOBELLI; la deputata di iv maria chiara GADDA; il presidente e la dg di copagri tommaso BATTISTA e cristina SOLFIZI: Il presidente e il segretario generale di uniceb carlo SICILIANI e clara FOSSATO; francois TOMEI di assocarni.

ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA: FITTO, AL LAVORO SU FUTURA PAC. MERCOSUR FIRMATO

15488 – roma (agra press) – intervenendo da bruxelles all’assemblea invernale di confagricoltura, raffaele FITTO, vicepresidente esecutivo della commissione europea e commissario per la politica regionale e di coesione, lo sviluppo regionale, le citta’ e le riforme, ha sottolineato che le politiche di coesione rappresentano 1/3 del bilancio dell’agricoltura: “soldi che vanno usati in modo efficace per rilanciare il settore”. la commissione europea – ha aggiunto – sta lavorando alla visione futura dell’agricoltura, con l’intenzione forte di fare politiche chiare che permettano di affrontare le sfide internazionali e rafforzare il settore. per farlo – ha sostenuto – servono confronto e collaborazione costanti tra le parti e avere massimiliano GIANSANTI alla presidenza del copa e’ un’opportunita’ importante. lavoriamo – ha aggiunto – affinche’ questo primo documento della commissione sia la base su cui lavorare nei prossimi cinque anni. fondamentale sara’ la qualita’ della spesa che verra’ messa in campo, che dovra’ dare risposte agli agricoltori. alla domanda se l’accordo ue-mercosur sia migliorabile, FITTO ha risposto: “e’ stato sottoscritto; abbiamo le condizioni per leggerlo e gli elementi per andare incontro alle esigenze manifestate”.

ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA: LOLLOBRIGIDA, PAC TORNI STRUMENTO DI SVILUPPO, MERCOSUR DA MIGLIORARE

15489 – roma (agra press) – rispetto al passato la nuova commissione europea ha cambiato prospettiva, ha affermato il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA parlando della revisione della politica agricola nel suo intervento all’assemblea invernale di confagricoltura. per il ministro, la pac deve tornare ad essere uno strumento per incentivare la produzione agricola, garantire la sicurezza alimentare e proteggere l’ambiente. per questo servono misure ordinarie e straordinarie e un’infrastrutturazione europea per dare agli agricoltori uguali opportunita’. sull’accordo ue-mercosur il ministro ha dichiarato che e’ un buon affare complessivo ma non per tutti. devono esserci regole che mantengano competitivi gli agricoltori e gli allevatori europei e, soprattutto, l’ue deve rassicurarli – affinche’ non si sentano sacrificabili – e dare loro strumenti per rafforzarsi. solo a queste condizioni l’italia – ha detto LOLLOBRIGIDA – dara’ parere favorevole. sui dazi annunciati da TRUMP – ha sottolineato il ministro – per ora c’e’ solo una discussione aperta in usa. il problema si potra’ eventualmente affrontare in due modi: o l’ue fara’ valere la sua posizione o, in maniera pragmatica, l’italia lavorera’ per salvaguardare i propri prodotti.

ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA: CALDERONE, RIFORMA DEL LAVORO AGRICOLO, MINISTRA PRONTA A INSEDIARE TAVOLO DI LAVORO PERMANENTE

15482 – roma (agra press) – “se ci state sono pronta a insediare un tavolo permanente con filo conduttore la riforma del lavoro agricolo a 360 gradi”, ha dichiarato la ministra del lavoro marina elvira CALDERONE intervenendo all’assemblea invernale di confagricoltura. investire in lavoro agricolo e gestirne il costo per continuare ad avere un “lavoro buono” – secondo la ministra – passa anche dalla disponibilita’ a cambiare le regole. per questo – ha spiegato CALDERONE – va bene ragionare sulla stagionalita’ del lavoro ma ancor piu’ sulla possibilta’ di valorizzare e stabilizzare le professionalita’ e di come gestire, da parte del governo, l’istituto della disoccupazione. in questa direzione vanno – ha ricordato la ministra – le modifiche introdotte nel decreto flussi e la piattaforma siisl, che avra’ una sezione specifica per l’agricoltura, dotata di geolocalizzazione per rendere piu’ efficace l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

MATTARELLA, PIAZZA FONTANA TENTATIVO EVERSIVO DI DESTABILIZZARE DEMOCRAZIA, IMPRIMENDO ALLE ISTITUZIONI TORSIONE AUTORITARIA

15419 – roma (agra press) – in occasione dell’anniversario della strage di piazza fontana il presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, ha dichiarato: “la strage che, 55 anni or sono, colpi’ milano, a piazza fontana, fu espressione del tentativo eversivo di destabilizzare la nostra democrazia, imprimendo alle istituzioni una torsione autoritaria. una ferita nella vita e nella coscienza della nostra comunita’, uno squarcio nella storia nazionale. il 12 dicembre 1969 fu una giornata in cui i terroristi intendevano produrre una rottura nella societa’ italiana, con ordigni fatti esplodere anche a roma, generando caos e generalizzazione della violenza. la repubblica e’ vicina ai familiari delle vittime e sente il dovere della memoria. il popolo italiano supero’ una prova terribile. fu anzitutto l’unita’ in difesa dei valori costituzionali a sconfiggere gli eversori e a consentire la ripresa del cammino di crescita civile e sociale. milano fu baluardo e tutto il paese seppe unirsi. preziosa eredita’ e, al tempo stesso, lezione permanente giacche’ non era scontato. seguirono tentativi di depistaggio e di offuscamento della realta’. l’impronta neofascista della strage del ’69 e’ emersa con evidenza nel percorso giudiziario, anche se deviazioni e colpevoli ritardi hanno impedito che i responsabili venissero chiamati a rispondere dei loro misfatti. la pressante domanda di verita’ da parte dei cittadini ha sostenuto l’impegno e la dedizione di uomini delle istituzioni, consentendo di ricomporre il criminale disegno e le responsabilita’. verita’ e democrazia hanno un legame etico inscindibile. aver ricostruito la propria storia, anche laddove essa e’ piu’ dolorosa, e’ stata condizione per trasmettere il testimone alle generazioni piu’ giovani, a cui tocca ora proseguire il percorso di civilta’ aperto dai nostri padri nella lotta di liberazione e nella costituzione”.

AUTONOMIA DIFFERENZIATA: DA CORTE DI CASSAZIONE SI A REFERENDUM PER ABROGAZIONE TOTALE

15425 – roma (agra press) – la corte di cassazione ha dato il primo provvisorio via libera al referendum sulla riforma dell’autonomia differenziata. l’ufficio centrale per il referendum ha depositato un’ordinanza di ventotto pagine in cui ritiene che i quesiti siano ancora pienamente legittimi, nonostante i cambiamenti sostanziali imposti dalla recente sentenza della corte costituzionale, che ha toccato sia l’elenco di materie devolvibili che la fissazione dei lep (livelli essenziali di prestazione). per la corte di cassazione, resta in piedi la possibilita’ di svolgere il referendum sulla totale abrogazione della riforma, cade invece quello sull’abrogazione parziale. la decisione finale deve ora essere presa dalla consulta, che si esprimera’ entro il 20 gennaio.

EMILIA-ROMAGNA: DE PASCALE PRESENTA GIUNTA CONFERMATO ALESSIO MAMMI ALL’AGRICOLTURA

15409 – bologna (agra press) – il presidente della regione emilia-romagna, michele DE PASCALE, eletto alle scorse elezioni regionali del 17 e 18 novembre, ha presentato la giunta con 10 assessore e assessori e una sottosegretaria alla presidenza. conferme per alessio MAMMI all’agricoltura e irene PRIOLO all’ambiente. la giunta sara’ operativa da venerdi’ 13 dicembre, dopo la prima seduta dell’assemblea legislativa che segnera’ l’avvio della legislatura. questa nel dettaglio la composizione della giunta, con le relative deleghe: michele DE PASCALE, presidente, con deleghe al contrasto al dissesto idrogeologico, difesa del suolo e della costa, protezione civile, ricostruzione post alluvione; vincenzo COLLA, vicepresidente e assessore a sviluppo economico e green economy, energia, formazione professionale, universita’ e ricerca; gessica ALLEGNI, assessora a cultura, parchi e forestazione, pari opportunita’; davide BARUFFI, assessore a programmazione strategica e attuazione del programma, programmazione fondi europei, bilancio, patrimonio, personale, montagna e aree interne; isabella CONTI, assessora a welfare, terzo settore, politiche per l’infanzia, scuola; massimo fabi, assessore alle politiche per la salute; roberta FRISONI, assessora a turismo, commercio, sport; alessio MAMMI, assessore a agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca, rapporti con la ue; elena MAZZONI, assessora a agenda digitale, legalita’, contrasto alle poverta’; giovanni PAGLIA, assessore a politiche abitative, lavoro, politiche giovanili; irene PRIOLO, assessora a ambiente, programmazione territoriale, mobilita’ e trasporti, infrastrutture; manuela RONTINI, sottosegretaria alla presidenza.

DA COMMISSIONE UE PROPOSTA DI MODIFICA REGOLAMENTI OCM E APPLICAZIONE TRANSFRONTALIERA DELLE PRATICHE COMMERCIALI SLEALI

15259 – bruxelles (agra press) – la commissione europea rende noto di aver proposto oggi modifiche mirate dell’attuale quadro giuridico stabilito nel regolamento che istituisce un’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (ocm) e un nuovo regolamento relativo all’applicazione transfrontaliera delle norme contro le pratiche commerciali sleali. le modifiche legislative proposte saranno discusse dal parlamento europeo e dal consiglio in vista della loro adozione. “tali proposte – spiega l’esecutivo europeo – mirano a rafforzare la posizione degli agricoltori e a ripristinare la fiducia tra gli attori della filiera agroalimentare. entrambe le proposte riflettono direttamente diverse raccomandazioni del dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’ue e rispondono ad alcune delle sfide piu’ urgenti che il settore agricolo deve affrontare”. “MIGLIORARE LA POSIZIONE DEGLI AGRICOLTORI NELLA FILIERA AGROALIMENTARE E SOSTENERNE IL REDDITO – sottolinea la commissione – sono obiettivi importanti della politica agricola comune (pac). gli emendamenti odierni mirano specificamente a rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera agroalimentare e a conseguire un maggiore grado di fiducia tra gli attori: potenziando le norme per i contratti tra agricoltori e acquirenti, rendendo i contratti scritti un obbligo generale e migliorando il modo in cui i contratti a lungo termine tengono conto degli sviluppi del mercato e delle fluttuazioni dei costi e delle condizioni economiche; rendendo obbligatoria l’istituzione di meccanismi di mediazione tra gli agricoltori e i loro acquirenti; rafforzando le organizzazioni di produttori e le loro associazioni migliorando il loro potere contrattuale, consentendo agli stati membri di concedere loro un maggiore sostegno finanziario nell’ambito degli interventi settoriali della pac e semplificando le norme sul loro riconoscimento giuridico; consentendo all’ue di sostenere finanziariamente le organizzazioni di produttori che adottano iniziative private per gestire le crisi; definendo quando termini facoltativi, come ‘equo’ e ‘filiere corte’, possono essere utilizzati per descrivere l’organizzazione della catena di approvvigionamento al momento della commercializzazione dei prodotti agricoli; ampliando la possibilita’ per gli agricoltori e altri attori di concordare iniziative di sostenibilita’ con determinate dimensioni sociali, come il sostegno al ricambio generazionale, il mantenimento della redditivita’ delle piccole aziende agricole o il miglioramento delle condizioni di lavoro degli agricoltori e dei lavoratori agricoli”. la commissione propone “parallelamente NUOVE NORME SULL’APPLICAZIONE TRANSFRONTALIERA DELLE PRATICHECOMMERCIALI SLEALI nella filiera agricola e alimentare vietate dalla cosiddetta direttiva sulle pratiche commerciali sleali. in media, circa il 20% dei prodotti agricoli e alimentari consumati in uno stato membro proviene da un altro stato membro. e’ necessario rafforzare la cooperazione delle autorita’ nazionali di contrasto, in particolare migliorando lo scambio di informazioni, le indagini e la riscossione delle sanzioni. la proposta odierna sull’applicazione transfrontaliera delle norme contro le pratiche commerciali sleali rafforzera’ ulteriormente l’applicazione delle norme contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare sostenendo l’applicazione transnazionale delle norme. la proposta introduce norme procedurali sulle modalita’ di attuazione e realizzazione di tale cooperazione nei casi transfrontalieri. istituendo un meccanismo di assistenza reciproca, le autorita’ nazionali di contrasto avranno la possibilita’ di chiedere e scambiare informazioni e chiedere a un’altra autorita’ di contrasto di adottare misure di esecuzione per loro conto. questo approccio consentira’ alle autorita’ di contrasto di concordare l’avvio di un’azione coordinata ogniqualvolta vi sia il ragionevole sospetto di diffuse pratiche commerciali sleali con una dimensione transfrontaliera. tali indagini – conclude il comunicato – rafforzano la protezione a livello dell’ue degli agricoltori e dei fornitori di piccole e medie dimensioni contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare”.

COMMISSIONE UE MODIFICA REGOLAMENTO DE MINIMIS PER IL SETTORE AGRICOLO

15263 – bruxelles (agra press) – la commissione europea informa di aver adottato oggi “una modifica del regolamento de minimis per il settore agricolo (regolamento (ue) n. 1408/2013 della commissione del 18 dicembre 2013), che esenta piccoli importi di sostegno nel settore agricolo dal controllo degli aiuti di stato. il regolamento riveduto consente agli stati membri di sostenere gli agricoltori in misura maggiore in modo semplice, rapido, diretto ed efficiente, in quanto tale sostegno de minimis non deve essere notificato ne’ approvato dalla commissione. la modifica adottata comprende: 1) l’aumento del massimale de minimis per impresa su un periodo di tre anni, che passa da 25.000 euro a 50.000 euro; 2) l’adeguamento dei massimali nazionali che sono calcolati sulla base del valore della produzione agricola dello stato membro. i massimali nazionali sono aggiornati, passando dall’1,5% al 2% della produzione agricola nazionale, e il periodo di riferimento e’ esteso dal 2012-2017 al 2012-2023; 3) la soppressione del ‘limite settoriale’, che impediva agli stati membri di concedere allo stesso settore di prodotti aiuti de minimis superiori al 50% del massimale nazionale; 3) l’introduzione di un registro centrale obbligatorio degli aiuti de minimis a livello nazionale o europeo; 4) la proroga della validita’ del regolamento agricolo de minimis riveduto fino al 31 dicembre 2032”.

LA PIETRA (MASAF), BENE DECISIONE DELLA COMMISSIONE UE SU AUMENTO SOGLIA DE MINIMIS

15283 – roma (agra press) – “la decisione della commissione europea di modificare il regolamento de minimis per il settore agricolo e’ un’ottima notizia per gli agricoltori e risponde concretamente alle istanze formulate sul tema”. lo dice in un comunicato il sottosegretario al masaf, patrizio LA PIETRA. “il regolamento – prosegue – esenta dal controllo sugli aiuti di stato i piccoli importi di sostegno nel settore agricolo, in quanto la loro erogazione, come piu’ volte ribadito in sede europea dall’italia, non comporta alcuno squilibrio sostanziale in termini di concorrenza e sugli scambi commerciali nel mercato. l’aumento del de minimis per ogni impresa passa, in tre anni, da 25.000 euro a 50.000 euro e da’ ascolto a quelle legittime richieste sulle quali io e il ministro francesco LOLLOBRIGIDA, a nome del governo meloni, ci siamo confrontati negli scorsi mesi con le associazioni di agricoltori, che abbiamo incontrato in piu’ occasioni al masaf. avevamo preso l’impegno di portare le istanze degli agricoltori a bruxelles, lo abbiamo fatto tenendo fede alle promesse e questa odierna e’ la conferma che l’europa puo’ e deve tenere nel giusto conto le esigenze del mondo agricolo”.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), BENE INTENZIONI VON DER LEYEN SU OCM E PRATICHE SLEALI PER AGRICOLTURA PIU’ FORTE

15274 – roma (agra press) – “le parole della presidente VON DER LEYEN sono di buon auspicio, ma attendiamo i fatti”. lo afferma in un comunicato il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI commentando l’annuncio odierno della presidente della commissione ue alla platea degli agrifood days, a bruxelles, dell’imminente presentazione della proposta del regolamento sull’organizzazione comune dei mercati e la direttiva sulle pratiche sleali ‘per creare piu’ trasparenza su contratti e prezzi e per proteggere maggiormente le piccole aziende agroalimentari’. “confortante il fatto che VON DER LEYEN abbia ribadito che gli agricoltori debbano essere in una posizione di contrattazione piu’ forte nei confronti di chi stabilisce i prezzi – prosegue GIANSANTI – oggi sono i mercati globali a esprimere i prezzi, tendendo peraltro a livellarli verso il basso. la competizione e’ serrata ed e’ mondiale. altri paesi hanno messo al centro la spinta produttiva: se l’europa non sara’ capace di fare lo stesso, a certi prezzi diventera’ impossibile per gli agricoltori italiani ed europei rimanere sul mercato. quello che ci aspettiamo dalla ue e’ quindi una reale attenzione con misure finalizzate allo sviluppo dell’agricoltura, settore economico sempre piu’ determinante negli equilibri geopolitici internazionali”. VON DER LEYEN ha anche preannunciato che la bei, la banca europea per gli investimenti, si appresta a destinare tre miliardi agli investimenti agroalimentari con una forte attenzione ai giovani. “e’ una buona notizia – aggiunge GIANSANTI – in un momento in cui occorre dare qualche certezza sul futuro delle imprese agricole in un’ottica che vada oltre l’emergenza”. “questi temi e altri – continua il comunicato – saranno al centro dell’assemblea di confagricoltura, dopodomani, 12 dicembre, a roma: un’ampia riflessione sullo scacchiere internazionale in cui il settore primario gioca un ruolo di primo piano che va oltre la sicurezza alimentare”.

CONFAGRICOLTURA, A ROMA VI EDIZIONE PREMI “JEAN GIONO” PER GESTIONE SOSTENIBILE ALBERI E FORESTE

15206 – roma (agra press) – “palazzo della valle a roma ha ospitato la cerimonia conclusiva del ‘premio jean giono 2024: l’uomo che piantava gli alberi’, organizzata da fondazione alberitalia ets e dall’agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario (veneto agricoltura)”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “il premio, giunto alla sesta edizione, si ispira alla storia di elzeard BOUFFIER, protagonista del romanzo ‘l’uomo che piantava gli alberi’ di jean GIONO (1895 – 1970). uno schivo antieroe, BOUFFIER, che negli anni oscuri della guerra compie una silenziosa quanto straordinaria opera di rimboschimento delle pendici di un’arida vallata della francia meridionale. per questa ragione, ogni anno il premio viene riconosciuto ad amministratori, imprenditori, tecnici e volontari o associazioni che si siano contraddistinti in italia o all’estero per la promozione, per la realizzazione e per la gestione di impianti di vegetazione legnosa (alberi e arbusti), per la diffusione della cultura forestale produttiva e naturalistico-ambientale, e per la gestione sostenibile delle foreste. come ha ricordato roberto FIORENTIN, dell’agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, il premio jean giono era stato ideato da veneto agricoltura a seguito della ‘carta di sandrigo’ del 2017, il documento programmatico rivolto a potenziare la presenza forestale nella pianura veneta. col passare del tempo, e soprattutto con l’apporto e l’esperienza di alberitalia, il premio ha assunto oggi una dimensione nazionale e internazionale. la cerimonia e’ stata aperta da enrico ALLASIA, presidente della federazione nazionale di prodotto delle risorse boschive di confagricoltura, seguito da marco MARCHETTI, presidente della fondazione alberitalia, e da federico CORREALE, dirigente dell’agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, che hanno posto l’accento sulla attivita’ dei rispettivi sodalizi e sulle numerose convergenze e collaborazioni attuate negli ultimi anni. andrea PIOTTI, ricercatore cnr-ibbr e componente del comitato scientifico alberitalia, col suo intervento ‘ma ho veramente piantato un albero autoctono?’ ha proposto una riflessione sul tema delle piante autoctone e alloctone alla luce dei piu’ recenti studi di genetica forestale. le candidature al premio pervenute quest’anno sono state 52, da tutta italia. la commissione di valutazione, composta dagli stessi FIORENTIN e PIOTTI, oltre che da solaria ANZILOTTI, collaboratrice di alberitalia in attivita’ di ricerca e progettazione, ha evidenziato l’alto livello dei lavori e ha dovuto riflettere lungamente per giungere alle conclusioni. tanto che, come ha piu’ volte sottolineato durante la premiazione sergio GALLO, direttore della fondazione alberitalia, per ciascuna delle categorie premiate la commissione ha inteso assegnare delle menzioni speciali. a ciascuno dei vincitori delle 4 categorie saranno consegnate 250 piante, tra alberi e arbusti, prodotte dal centro biodiversita’ vegetale e fuori foresta di veneto agricoltura. a tutti i vincitori e ai destinatari delle menzioni speciali sono stati anche consegnati l’attestato e una copia del volume ‘foreste e societa’ – piccolo dizionario di gestione forestale sostenibile’, realizzato dalla compagnia delle foreste di arezzo con il sostegno di alberitalia. sono stati decretati vincitori della VI edizione: vincenzo DANIELETTO (legnaro – pd – vincitore categoria amministratori di bene pubblico); graziano PIZZOLATO (scorze’ – ve – vincitore categoria imprenditori); luca SCARNATI (roma – rm – vincitore categoria tecnici agro-forestali); associazione driade (roma – rm – vincitrice categoria volontari). le menzioni speciale sono state assegnate a: alessandro BALBONI (ferrara – fe – menzione speciale categoria amministratori di bene pubblico); francesco CECERE (acquanegra sul chiese – mn – menzione speciale categoria imprenditori); antonino ATTARDO (siracusa – sr – menzione speciale categoria tecnici agro-forestali); daniela SALTARIN (monticello conte otto – vi – menzione speciale categoria volontari); andrea LORETI (roma – rm – menzione speciale categoria volontari); luigi SALA (novi di modena – mo – menzione speciale categoria volontari)”.

SCOMPARSO DOMENICO SCARPELLINI PAST PRESIDENTE DI CESENA FIERA E DI MACFRUT

15184 – roma (agra press) – e’ scomparso all’eta’ di 87 anni domenico SCARPELLINI, past presidente di cesena fiera e di macfrut: ha guidato la fiera dal 1994 al 2014, quando poi il testimone e’ passato a renzo PIRACCINI. SCARPELLINI era stato anche direttore del consorzio agrario e amministratore unico del mercato ortofrutticolo di cesena.

ALLUVIONE: CONFAGRICOLTURA FORLI’-CESENA E RIMINI CHIAREZZA SU SGRAVI CONTRIBUTIVI E INDENNIZZI

15215 – roma (agra press) – “le aziende agricole alluvionate sono ancora in attesa di chiarezza e di indennizzi”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura forli’-cesena e rimini che chiede all’inps di definire la partita contributiva e ad agricat di sbloccare i pagamenti di sua competenza. “ad oggi infatti – prosegue il comunicato – pare profilarsi una seconda proroga, che arrivera’ ancora una volta al fotofinish, per i contributi previdenziali relativi al primo e al secondo trimestre 2024, la nuova data di pagamento dovrebbe slittare al 17 marzo, ma l’inps non ha ancora definito gli importi corretti che le imprese devono versare”. “con il dl agricoltura e’ stata prevista un’agevolazione, ancora oggi inapplicata dall’inps, con uno sconto del 68% per i contributi previdenziali dovuti nel 2024 per le imprese danneggiate dall’alluvione del maggio 2023 – ricorda alberto MAZZONI, vicepresidente di confagricoltura forli’-cesena e rimini – ora si ipotizza una nuova proroga che spostera’ anche la quota dovuta dei pagamenti: una soluzione insoddisfacente perche’ la situazione contributiva non viene chiarita dall’inps, e lo si vede controllando il cassetto previdenziale delle nostre imprese, cosi’ continuiamo ad operare nell’incertezza, nonostante il dl 131/24 preveda la decurtazione contributiva”. “resta poi ancora ingarbugliata la questione degli indennizzi agricat – continua il comunicato – sia per l’alluvione che per le altre avversita’ catastrofali del 2023, dove al netto della franchigia e della quota a carico delle assicurazioni, rimane un 10% da coprire”. “l’erogazione e’ stata sospesa dopo che sono emersi errori commessi nella valutazione dei danni: nonostante ci fossero i bollettini di campagna delle compagnie assicurative che li certificavano, agricat aveva rigettato le richieste – puntualizza MAZZONI -. dopo aver contestato il tutto, agricat ha comunicato di aver avviato ulteriori indagini, ma di tempo ne e’ passato parecchio e non sono ancora arrivati gli indennizzi per le avversita’ catastrofali del 2023, dalle gelate all’alluvione. bisogna procedere senza indugio a ristorare i danni – conclude MAZZONI – anche perche’ ci sono ritardi ormai cronici, come in zootecnia, dove i contributi per lo smaltimento delle carcasse dal 2018 ad oggi, una misura sempre compresa nella gestione del rischio, non sono ancora arrivati”.

AGRIFISH: APPROVATE OGGI ALL’UNANIMITA’ CONCLUSIONI SU UNA POLITICA AGRICOLA COMUNE POST 2027

15186 – bruxelles (agra press) – il consiglio agrifish ha approvato oggi all’unanimita’ una serie di conclusioni su una politica agricola comune (pac) post-2027 incentrata sugli agricoltori, verso un’agricoltura europea competitiva, a prova di crisi, sostenibile, favorevole agli agricoltori e basata sulla conoscenza. il consiglio invita la nuova commissione a tenere conto delle conclusioni nella preparazione delle prossime proposte legislative sulla pac post-2027 e il testo e’ inteso come orientamento politico a tal fine. la commissione e’ inoltre invitata a considerare le conclusioni del consiglio nella preparazione della visione per l’agricoltura e l’alimentazione, che sara’ pubblicata nei primi 100 giorni della nuova commissione. le conclusioni sottolineano “l’importanza della pac per il raggiungimento di tali obiettivi e sottolineano gli obiettivi chiave di assicurare la sicurezza alimentare, garantendo al contempo un tenore di vita equo per la comunita’ agricola e prezzi ragionevoli per i consumatori”, precisa un comunicato stampa del consiglio. istva’n NAGY, ministro dell’agricoltura ungherese, presidente di turno agrifish, ha dichiarato: “le conclusioni riflettono le aspettative del consiglio per la futura politica agricola comune, che mira a un settore competitivo e incentrato sugli agricoltori – una delle priorita’ generali della presidenza ungherese. le conclusioni chiedono che la pac disponga di risorse dedicate e adeguate per rispondere in modo efficiente ai suoi molteplici obiettivi e sollecitano il mantenimento di una pac separata e indipendente che contenga due pilastri. i pagamenti diretti dovrebbero continuare a sostenere la stabilita’ del reddito degli agricoltori. inoltre, sottolineano il nostro impegno a fornire soluzioni concrete e incentivi per sostenere gli agricoltori nella transizione verde”. UNA FUTURA PAC INCENTRATA SUGLI AGRICOLTORI: i 27 ministri dell’agricoltura hanno sottolineato l’importanza strategica della pac e il suo ruolo nel garantire la sicurezza alimentare. in questo contesto, hanno osservato che sono necessari risorse e strumenti dedicati e appropriati per la pac al fine di rispondere in modo efficiente ai suoi molteplici obiettivi e hanno esortato a mantenere una pac separata e indipendente contenente due pilastri. i ministri hanno sottolineato che la pac, attraverso i pagamenti diretti agli agricoltori e altre forme di sostegno, dovrebbe contribuire a garantire agli agricoltori un reddito stabile e incentivarli a contribuire alla transizione verde. il consiglio ha inoltre convenuto che lo sviluppo rurale dovrebbe continuare ad avere un ruolo forte nell’architettura della pac, sostenendo la vitalita’ delle aree rurali. RAFFORZARE LA COMPETITIVITA’ E MIGLIORARE LA POSIZIONE DEGLI AGRICOLTORI NELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO ALIMENTARE: il consiglio ha riconosciuto l’importanza di migliorare il funzionamento della filiera alimentare, la distribuzione del valore aggiunto e di garantire una maggiore trasparenza e un’equa remunerazione degli agricoltori. i ministri hanno sottolineato l’importanza della stabilita’ del reddito degli agricoltori per mantenere attivita’ agricole economicamente vitali e competitive e la produzione alimentare in tutte le regioni dell’ue. i ministri dell’agricoltura hanno inoltre riconosciuto il trend negativo dell’invecchiamento della popolazione agricola e l’importanza di un sufficiente ricambio generazionale. i ministri hanno convenuto che il sostegno ai giovani agricoltori e ai nuovi agricoltori dovrebbe essere rafforzato, per contribuire a garantire che il settore rimanga attraente per le generazioni future. inoltre, le piccole aziende agricole e la partecipazione delle donne al settore sono stati evidenziati come elementi importanti per la vitalita’ delle aree rurali. il consiglio ha anche sottolineato la necessita’ di sostenere gli investimenti per promuovere la competitivita’ e la sostenibilita’. MODELLO DI EROGAZIONE FAVOREVOLE AGLI AGRICOLTORI le conclusioni chiedono regole piu’ favorevoli agli agricoltori e sottolineano la necessita’ di ridurre la burocrazia e semplificare le procedure. a questo proposito, i ministri hanno chiesto una procedura semplificata e accelerata per l’approvazione e la modifica dei piani strategici nazionali della pac e un alleggerimento degli obblighi di rendicontazione per gli agricoltori. il consiglio ha sottolineato che il sistema di monitoraggio e valutazione deve essere piu’ efficiente, trasparente e semplificato e che il sistema di controllo e di sanzioni non deve aumentare il numero di controlli in loco. incentivi agli agricoltori per la transizione verde i ministri dell’agricoltura dell’ue hanno riconosciuto che gli agricoltori svolgono un ruolo cruciale nella transizione verde e la pac dovrebbe continuare ad aiutare il settore nella sua transizione verso pratiche piu’ sostenibili. il consiglio ritiene che gli agricoltori debbano avere incentivi adeguati a tal fine. i ministri hanno sottolineato la necessita’ di garantire il giusto equilibrio tra sostenibilita’ economica, sociale e ambientale. AGRICOLTURA UE A PROVA DI CRISI il consiglio ha riconosciuto che la competitivita’ dell’agricoltura e’ stata colpita da un numero crescente di eventi meteorologici straordinari, nonche’ da epidemie di malattie animali e dalla diffusione di parassiti delle piante. gli strumenti di gestione del rischio e le misure di adattamento al clima sono considerati essenziali per garantire la resilienza del settore. inoltre, per migliorare il modo in cui le autorita’ nazionali e regionali affrontano le crisi, il consiglio ha chiesto una maggiore flessibilita’ nell’uso degli strumenti della pac. e’ stata inoltre sottolineata la necessita’ di procedure piu’ rapide e semplici per sostenere gli agricoltori in caso di eventi meteorologici eccezionali. RICERCA E INNOVAZIONE la ricerca e l’innovazione svolgono un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali e per garantire ai cittadini dell’ue alimenti sostenibili, sani e a prezzi accessibili. in questo contesto, il consiglio ha sottolineato l’importanza di un approccio all’agricoltura basato sulla conoscenza. le conclusioni sottolineano inoltre l’importanza dell’economia circolare e della bioeconomia nel sostenere la transizione verde nei settori agricolo e forestale.

PNRR: RELAZIONE CORTE CONTI, CONSEGUITI 39 OBIETTIVIPRIMO SEMESTRE MA SPESA RESTA BASSA

15190 – roma (agra press) – le sezioni riunite in sede di controllo della corte dei conti hanno approvato la relazione semestrale con cui si riferisce al parlamento sullo stato di attuazione del pnrr. il documento fornisce un quadro complessivo dell’avanzamento del piano da distinte angolazioni, oltre a tre approfondimenti tematici. risultano tutti conseguiti i 39 obiettivi europei in scadenza al primo semestre 2024, raggiungendo cosi’ un tasso di avanzamento del 43% nel percorso complessivo (+6 punti rispetto al semestre precedente). nel secondo semestre 2024 prosegue il percorso di conseguimento di ulteriori 67 obiettivi, in linea con la programmazione: sulla base delle rilevazioni di meta’ ottobre, 11 obiettivi risultavano gia’ raggiunti, mentre per la quasi integralita’ di quelli ancora in corso le amministrazioni titolari hanno escluso la presenza di ostacoli al relativo conseguimento nei termini. se il conseguimento degli obiettivi europei previsti nel percorso attuativo risulta in linea con le scadenze concordate, l’avanzamento finanziario, come gia’ messo in luce in occasione di precedenti relazioni, continua a evidenziare scostamenti rispetto al cronoprogramma. al 30 settembre 2024, il livello della spesa ha superato i 57,7 miliardi, il 30% delle risorse del piano e circa il 66% di quelle che erano programmate entro il 2024. l’incremento registrato nel corso dei primi 9 mesi del 2024 e’ di 12,6 miliardi, il 30% di quanto previsto per l’anno nel cronoprogramma finanziario e circa il 60% delle stime piu’ contenute del dpb di ottobre 2024. il comunicato completo qui https://tinyurl.com/yaxdytyn

“MONDO AGRICOLO”: GIANSANTI, L’AGRICOLTURA DELLA NUOVA COMMISSIONE EUROPEA

15123 – roma (agra press) – massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, apre il numero di novembre 2024 di “mondo agricolo” con un editoriale dal titolo “l’agricoltura nella nuova commissione europea”. tra i vari argomenti che affronta la rivista diretta da gabriella BECHI, gli infortuni sul lavoro in agricoltura; la presentazione di confagrijob, strumento per far incontrare domanda e offerta di lavoro, da parte di confagricoltura, umana e indeed presentano, un recente intervento della dg di confagricoltura annamaria BARRILE sulla sovranita’ alimentare; le ambizioni protezionistiche del neopresidente degli stati uniti donald trump; le credenziali della nuova commissione europea.

PRESENTATO AL MASAF FRANCOBOLLO DEDICATO ALL’APICOLTURA

15106 – roma (agra press) – “si e’ svolta al ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, la presentazione del francobollo ordinario, appartenente alla serie tematica ‘il patrimonio naturale e paesaggistico’, dedicato all’apicoltura”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “alla cerimonia hanno partecipato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, i sottosegretari masaf, luigi D’ERAMO, e mimit, fausta BERGAMOTTO, l’amministratore delegato di poligrafico e zecca dello stato, francesco SORO, il responsabile filatelia italiana di poste italiane, giovanni MACHETTI e il presidente della federazione apicoltori italiani (fai), raffaele CIRONE. il francobollo celebra il ruolo fondamentale che l’apicoltura e gli apicoltori rivestono per la biodiversita’ e per la sostenibilita’ agricola italiana. una scelta che intende ulteriormente valorizzare il ruolo di un’attivita’ riconosciuta essenziale e di interesse nazionale dalla legge n. 313/2004 recante ‘disciplina dell’apicoltura’. ‘l’apicoltura e’ un pilastro del nostro modello di qualita’. il francobollo dedicato all’apicoltura e’ un’iniziativa simbolica che si unisce all’impegno di ogni giorno nel promuovere questo settore con risorse e misure concrete”, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . ‘il francobollo presentato oggi – ha sottolineato il sottosegretario masaf luigi D’ERAMO – e’ un ulteriore riconoscimento al ruolo svolto da una filiera strategica ed essenziale per l’agricoltura, la tutela della biodiversita’ e l’ambiente. e’ anche un ringraziamento simbolico al prezioso lavoro degli apicoltori, fondato sulla qualita’ e sullo stretto legame con i territori di cui sono custodi e garanti’. ‘questo francobollo rappresenta un riconoscimento dovuto ad una eccellenza italiana che coniuga imprenditorialita’, rispetto del territorio e della biodiversita’ del nostro paese – ha aggiunto il sottosegretario mimit fausta BERTINOTTO – valori che incarnano il significato piu’ profondo del made in italy’. ‘l’apicoltura il simbolo di un modo di vivere: rispettoso dell’ambiente e attento alla salute delle persone – ha detto l’amministratore delegato di poligrafico e zecca dello stato, francesco SORO -. per questo oggi la celebriamo con questo francobollo, una piccola opera d’arte stampata nell’officina carte valori del poligrafico e zecca dello stato, dove vengono fatti anche i contrassegni dei vini e dei prodotti agroalimentari, eccellenze indiscusse del nostro patrimonio nazionale’. il francobollo avra’ una tiratura di duecentocinquantamila esemplari, sottolinea poste italiane. ‘per noi e’ sempre un onore partecipare a una emissione filatelica che celebra il paese e che servira’ sua per spedire la corrispondenza che per il mondo del collezionismo per tramandare la storia alle future generazioni’, ha evidenziato il responsabile filatelia italiana di poste italiane, giovanni MACHETTI. ‘questa emissione filatelica, inoltre, vale come auspicio affinche’ i 75mila apicoltori attivi nel nostro paese superino le sfide del cambiamento climatico – ha concluso raffaele CIRONE, presidente della federazione apicoltori italiani (fai) – perseverando nella produzione di un impareggiabile miele di alta qualita”.”.

UE METTE IN ORBITA NUOVO SATELLITE COPERNICUS, DARA’ IMMAGINI PER MIGLIORARE DECISIONI AGRICOLE

15132 – bruxelles (agra press) – un nuovo satellite copernicus sentinel e’ stato lanciato con successo dallo spazioporto europeo di kourou, in guyana francese, informa la commissione europea sottolineando che questo ulteriore satellite copernicus sentinel e’ stato voluto per continuare a fornire gratuitamente dati e servizi di osservazione della terra all’avanguardia a utenti pubblici e privati. sentinel-1c e’ un satellite per immagini radar che contribuira’ a rilevare e monitorare, tra l’altro, fuoriuscite di petrolio e attivita’ marittime illegali, inondazioni, iceberg e concentrazione di ghiaccio marino, frane, attivita’ vulcaniche e sismiche, vegetazione, attivita’ forestali e agricole. esso fornisce l’accesso a dati ottici aggiornati che consentiranno agli enti pubblici e privati di migliorare i processi decisionali e di rispondere meglio alle sfide ambientali piu’ urgenti, spiega la commissione.

STATI UNITI: MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DEI REQUISITI AMBIENTALI PER GLI AGRICOLTORI COLPITI DA URAGANI

15112 – washington (agra press) – il dipartimento dell’agricoltura degli stati uniti (usda) ha annunciato misure per semplificare i requisiti di conformita’ ambientale per gli agricoltori e forestali colpiti dagli uragani debby, helene e milton nel 2024. l’agenzia farm service (fsa) accelerera’ l’approvazione dei pagamenti e l’implementazione di pratiche per i vari programmi di sostegno (ecp, efrp e tap), eliminando alcune richieste burocratiche per le domande relative agli uragani dal 2016 al 2023. ecp fornisce assistenza finanziaria e tecnica per ripristinare terreni agricoli danneggiati, efrp sostiene i proprietari di foreste private nella rigenerazione boschiva, e tap aiuta i coltivatori di alberi da frutto e vivaisti nella ripiantumazione di colture arboree danneggiate. l’obiettivo e’ velocizzare i processi di recupero, ridurre la documentazione necessaria e affrontare gli arretrati di richieste in stati gravemente colpiti da disastri naturali negli ultimi otto anni.

FAO E IFAD, PROGRAMMA DA $282 MLN PER AGIRE SU CLIMA E AMBIENTE TRAMITE I SISTEMI AGROALIMENTARI

15117 – riyadh (agra press) – l’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (fao) e il fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (ifad) hanno lanciato oggi un nuovo programma per trasformare i sistemi agroalimentari globali – dal campo alla tavola – rendendoli sostenibili, positivi per la natura, resilienti, inclusivi e privi di inquinamento. finanziato dal fondo globale per l’ambiente (gef), il food systems integrated program (fsip) e’ stato presentato durante la giornata del sistema agroalimentare alla 16ª conferenza delle parti della convenzione delle nazioni unite per la lotta alla desertificazione (unccd cop16) a riyad, arabia saudita. il programma destinera’ 282 milioni di dollari di finanziamenti gef e circa 1,8 miliardi di dollari di cofinanziamenti per ottenere benefici ambientali globali in termini di biodiversita’, uso del suolo e cambiamenti climatici, insieme a vantaggi socioeconomici come una maggiore sicurezza alimentare, nutrizione e mezzi di sussistenza. il programma si concentra sui sistemi agroalimentari di quattro settori – colture (mais, riso e grano), materie prime (cacao, olio di palma e soia), allevamenti e acquacoltura – in 32 paesi: angola, argentina, benin, bhutan, burkina faso, ciad, cile, cina, costa rica, ecuador, eswatini, etiopia, ghana, grenada, india, indonesia, kazakistan, kenya, malaysia, messico, namibia, nauru, nigeria, pakistan, peru’, filippine, isole salomone, sudafrica, sri lanka, tanzania, turchia e uganda.

CORTE COSTITUZIONALE: RIDURRE PRIORITARIAMENTE ALTRE SPESE INDISTINTE, PRIMA DI QUELLE PER LA SANITA’

15108 – roma (agra press) – in un contesto di risorse scarse, “per fare fronte a esigenze di contenimento della spesa pubblica dettate anche da vincoli euro unitari, devono essere prioritariamente ridotte le altre spese indistinte, rispetto a quella che si connota come funzionale a garantire il ‘fondamentale’ diritto alla salute di cui all’art. 32 cost., che chiama in causa imprescindibili esigenze di tutela anche delle fasce piu’ deboli della popolazione, non in grado di accedere alla spesa sostenuta direttamente dal cittadino, cosiddetta out of pocket”, si legge nella sentenza n. 195 del 2024, depositata oggi, dela corte costituzionale sul ricordo della regione campania avverso l’art. 1, commi 527 e 557, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026). la corte ha dichiarato non fondate diverse questioni, che riguardavano la legittimita’ della misura, le modalita’ e la durata del concorso delle regioni agli obiettivi di finanza pubblica, stabilite dalla legge di bilancio 2024 nelle more della nuova governance economica europea, ma ha stabilito l’illegittimita’ costituzionale dell’art. 1, comma 527, quinto periodo, della legge di bilancio per il 2024, anche se “solo nella parte in cui non esclude dalle risorse che e’ possibile ridurre, a seguito del mancato versamento del contributo dovuto da parte delle regioni, quelle spettanti per il finanziamento dei diritti sociali, delle politiche sociali e della famiglia e, in particolare, della tutela della salute”. inoltre, la sentenza “ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale del comma 557 dell’art. 1 della legge n. 213 del 2023, nella parte in cui non prevede che il decreto del ministro della salute, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, diretto a individuare i criteri e le modalita’ di riparto, nonche’ il sistema di monitoraggio dell’impiego delle somme, del «fondo per i test di next-generation sequencing per la diagnosi delle malattie rare», sia adottato d’intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di trento e di bolzano”.

MERCOSUR: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), ACCORDO INACCETTABILE CHE GRAVA SU AGRICOLTORI EUROPEI

15162 – roma (agra press) – in un comunicato stampa confagricoltura esprime “disappunto per la notizia dell’accordo ue-mercosur al quale si e’ sempre opposta fermamente per i rischi che comporta per il settore primario”. “l’intesa non garantisce equita’ e reciprocita’ nei rapporti, ne’ protezione per il nostro modello agricolo, – dichiara massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura -. comprendiamo la necessita’ di approfondire le relazioni commerciali internazionali ma questo non deve avvenire a discapito degli agricoltori europei e delle nostre produzioni”. “le preoccupazioni principali – prosegue il comunicato – riguardano l’impatto derivante da una maggiore apertura alle importazioni di prodotti agroalimentari dal mercosur, in particolare carni bovine, pollame, riso, mais e zucchero. pur presentando potenziali vantaggi per alcuni settori, l’intesa e’ altamente penalizzante per le produzioni europee e italiane in termini di concorrenza e sicurezza alimentare. confagricoltura, in linea con il copa, aspetta di valutare con attenzione i termini dell’accordo per capire se sara’ stato inserito il tema della reciprocita’ che deve essere la base di un’intesa capace di garantire uguali standard di sicurezza alimentare, di tecniche di produzione, di regole del lavoro e di competitivita’ “.

MERCOSUR: COPA COGECA, MOBILITAZIONE 9/12 COMUNITA’ AGRICOLA DELL’UE SI RIFIUTA DI PAGARE IL CONTO

15140 – bruxelles (agra press) – “i timori della comunita’ agricola si sono concretizzati: oggi la commissione europea, a nome dell’ue, e i funzionari del mercosur hanno raggiunto un nuovo accordo sul loro accordo commerciale bilaterale – affermano in un comunicato copa e cogeca -. se accettato dagli stati membri e dal parlamento europeo – aggiungono -, questo accordo avra’ profonde conseguenze per l’agricoltura a conduzione familiare in tutta europa e interessera’ anche 450 milioni di consumatori europei. il copa e la cogeca annunciano un’azione lampo a bruxelles lunedi’ 9 dicembre. per anni – continuano le due organizzazioni – abbiamo espresso la nostra ferma opposizione a questo accordo obsoleto e problematico. pur riconoscendo la necessita’ dell’ue di approfondire le relazioni commerciali nell’attuale contesto geopolitico, cio’ non deve avvenire a qualsiasi costo. il settore agricolo dell’ue rimane particolarmente vulnerabile alle concessioni fatte nel capitolo agricolo sbilanciato di questo accordo. settori sensibili come la carne bovina, il pollame, lo zucchero, l’etanolo e il riso corrono un rischio maggiore di saturazione del mercato e di perdita di reddito a causa dell’afflusso di prodotti a basso costo dai paesi del mercosur. questo accordo aggravera’ la pressione economica su molte aziende agricole, gia’ alle prese con i prezzi elevati dei fattori di produzione e le difficili condizioni climatiche. le prove sono schiaccianti – evidenziano copa e cogeca -: i paesi del mercosur non soddisfano gli standard di produzione richiesti all’agricoltura dell’ue, sia in termini di prodotti fitosanitari che di benessere degli animali o di pratiche di sostenibilita’. i paesi del mercosur operano anche in base a standard di lavoro e di sicurezza piu’ bassi, che consentono loro di produrre a costi inferiori, rendendo impossibile una concorrenza leale per i produttori dell’ue. le azioni della commissione europea mancano di coerenza. nel suo precedente mandato, la commissione ha moltiplicato i vincoli e i regolamenti per i nostri produttori, ma ora, all’inizio del suo secondo mandato, ha dato priorita’ a questo accordo iniquo. il protocollo aggiuntivo sulla sostenibilita’, inviato ai paesi del mercosur nel marzo 2023 – continuano copa e cogeca -, e’ stato al di sotto delle aspettative e la risposta del mercosur nel settembre 2023 ha dimostrato chiaramente una mancanza di ambizione e di impegno a rispettare anche le convenzioni internazionali di base e le misure di sostenibilita’ vincolanti. l’incapacita’ di affrontare i problemi di sostenibilita’ ha alimentato l’opposizione non solo dei produttori agricoli, ma anche dei sindacati, delle ong ambientaliste e delle organizzazioni dei consumatori”. reagendo all’annuncio, il presidente della copa massimiliano GIANSANTI ha dichiarato: “prima ancora di presentare la sua visione per il futuro dell’agricoltura, la commissione ha inviato un messaggio molto preoccupante a milioni di agricoltori in tutta europa. cio’ e’ particolarmente preoccupante in una fase cosi’ delicata di riapertura del dialogo tra agricoltori e istituzioni europee. gli stati membri e gli eurodeputati devono ora mettere in discussione i termini di questo accordo e lavorare per trovare una soluzione che garantisca un approccio equo ed equilibrato per proteggere il modello agricolo dell’ue. da lunedi’ saremo in azione, scambiando opinioni con i ministri e gli eurodeputati e lanciando un’azione lampo a bruxelles, di fronte al consiglio”. il presidente della cogeca, lennart NILSSON, ha aggiunto: “gli agricoltori e le cooperative agricole dell’ue non si oppongono al commercio, ma sostengono accordi equi, equilibrati e sostenibili dal punto di vista ambientale. l’attuale accordo ue-mercosur non soddisfa questi criteri, utilizzando il settore agricolo come merce di scambio per favorire altre industrie. il cogeca invita inoltre gli stati membri dell’ue e il parlamento europeo a prendere una posizione forte contro questo accordo”.

RAGGIUNTO ACCORDO POLITICO UE-MERCOSUR, PER VON DER LEYEN CI SONO SOLIDE GARANZIE PER AGRICOLTORI

15136 – bruxelles (agra press) – oggi la presidente della commissione europea ursula VON DER LEYEN e i suoi omologhi di quattro paesi del mercosur, il presidente brasiliano LULA, il presidente argentino MILEI, il presidente paraguaiano PENA e il presidente uruguaiano LACALLE POU hanno concluso i negoziati per l’ accordo di partenariato ue-mercosur, annuncia un comunicato dell’esecutivo europeo. la proposta di accordo ue-mercosur si compone di un pilastro politico e di cooperazione e di un pilastro commerciale. la fine dei negoziati costituisce la prima fase del processo di conclusione dell’accordo. i documenti ufficiali saranno pubblicati online nei prossimi giorni. dopo il controllo legale finale da parte di entrambe le parti, il testo sara’ tradotto in tutte le lingue ufficiali dell’ue e quindi presentato al consiglio e al parlamento. VON DER LEYEN, ha dichiarato: “si tratta di un accordo vantaggioso per tutti, che portera’ benefici significativi ai consumatori e alle imprese di entrambe le parti. ci concentriamo sull’equita’ e sui vantaggi reciproci. abbiamo ascoltato le preoccupazioni dei nostri agricoltori e abbiamo agito di conseguenza. questo accordo – sottolinea VON DER LEYEN – include solide garanzie per proteggere i vostri mezzi di sostentamento. l’accordo ue-mercosur e’ il piu’ grande di sempre per quanto riguarda la protezione dei prodotti alimentari e delle bevande dell’ue. piu’ di 350 prodotti dell’ue sono ora protetti da un’indicazione geografica. inoltre, i nostri standard sanitari e alimentari europei rimangono intoccabili. gli esportatori del mercosur dovranno rispettare rigorosamente questi standard per accedere al mercato dell’ue. questa e’ la realta’ di un accordo che fara’ risparmiare alle imprese dell’ue 4 miliardi di euro di dazi all’esportazione all’anno”. “l’accordo – si legge nel comunicato – giunge in un momento critico per entrambe le parti, presentando opportunita’ di importanti guadagni reciproci attraverso il rafforzamento della cooperazione geopolitica, economica, di sostenibilita’ e di sicurezza. esso: 1) rafforzera’ i legami commerciali e politici strategici tra partner affini e affidabili. 2) sosterra’ la crescita economica, aumentera’ la competitivita’ e rafforzera’ la resilienza di entrambe le parti aprendo opportunita’ di commercio e investimento e garantendo un accesso e una lavorazione sostenibili delle materie prime. 3) rappresenta un’importante pietra miliare nella lotta al cambiamento climatico con impegni forti, specifici e misurabili per fermare la deforestazione. 4) tiene conto degli interessi di tutti gli europei, compreso l’importantissimo settore agricolo dell’ue. contribuira’ ad aumentare le esportazioni agroalimentari dell’ue, proteggendo al contempo i settori sensibili. 5) rispetta gli standard dell’ue in materia di salute animale e sicurezza alimentare, evitando che prodotti non sicuri entrino nel nostro mercato”. il comunicato prosegue affermando che “questo accordo epocale: 1) garantira’ e diversifichera’ le nostre catene di approvvigionamento. 2) creera’ nuove opportunita’ per tutti i tipi di imprese, eliminando le tariffe spesso proibitive sulle esportazioni dell’ue verso il mercosur. 3) fara’ risparmiare alle imprese dell’ue 4 miliardi di euro di dazi all’anno. 4) garantira’ preferenze commerciali in settori strategici dell’industria a zero emissioni, come le tecnologie per l’energia rinnovabile e i carburanti a basse emissioni di carbonio. 5) aiutera’ le piccole e medie imprese a esportare di piu’ riducendo la burocrazia. 6) assicurera’ un flusso efficiente, affidabile e sostenibile di materie prime fondamentali per la transizione verde globale”. inoltre, continua il comunicato “questo accordo porta gli impegni di sostenibilita’ tra ue e mercosur a un livello superiore: 1) rendendo l’accordo di parigi un elemento essenziale della relazione ue-mercosur. 2) con impegni concreti per fermare la deforestazione. 3) con impegni chiari e applicabili in materia di sviluppo sostenibile, compresi i diritti dei lavoratori e la gestione e conservazione sostenibile delle foreste. 4) avra’ un ruolo attivo per le organizzazioni della societa’ civile per controllare l’attuazione dell’accordo, compresi i diritti umani e le questioni ambientali”. conclude il comunicato aggiungendo che “inoltre, 1,8 miliardi di euro di sostegno dell’ue faciliteranno la transizione verde e digitale equa nei paesi del mercosur, nell’ambito del global gateway”.