Notizie in Pillole dal 30 novembre al 06 dicembre 2023 (fonte: Agra press)

IL 12/12 ASSEMBLEA DI CONFAGRICOLTURA CON MATTARELLA, TAJANI, SALVINI, LOLLOBRIGIDA

13635 – roma (agra press) – il 12 dicembre, alle ore 09:30, all’auditorium parco della musica a roma, si terra’ l’assemblea invernale 2023 di confagricoltura “agricoltori, protagonisti del futuro. ambiente, territorio, impresa: gli attrezzi della costituzione”. alle ore 10:00 e’ previsto l’inizio lavori, con la banda musicale della marina militare italiana. l’assemblea si svolgera’ alla presenza del presidente della repubblica sergio MATTARELLA, il cui intervento seguira’ i saluti di annamaria BARRILE, direttore generale di confagricoltura e la relazione di massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura. parteciperanno inoltre antonio TAJANI, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, matteo SALVINI, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro delle infrastrutture e dei trasporti; francesco LOLLOBRIGIDA, ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste.

LEGGE SERPIERI: LOLLOBRIGIDA, DA CENTENARIO SIGNIFICATO STORICO CHE GUARDA AL FUTURO

13673 – roma (agra press) – un comunicato stampa del masaf rende noto che: “‘la legge serpieri e’ stata una delle norme piu’ innovative del sistema italiano. noi abbiamo voluto riunire in una trilogia tre personaggi che hanno caratterizzato il mondo dell’agricoltura in italia, attraverso i loro studi e le loro ricerche: emilio SERENI, nazareno STRAMPELLI e, appunto, arrigo SERPIERI. una trilogia che ha un significato storico perche’ guarda al futuro’. cosi’ il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, intervenendo al convegno ‘100 anni della legge serpieri. modernita’ e attualita’ della legge’ che si e’ svolto questa mattina nella sala serpieri a roma al palazzo della valle, sede di confagricoltura. l’occasione e’ quella del centenario della legge per analizzare la figura dello studioso e la modernita’ della sua norma, ancora oggi attuale. ed in questa occasione e’ stato presentato il libro a cura del consigliere ministeriale di alta consulenza masaf, giuseppe AMBROSIO e del direttore generale dell’economia montana e delle foreste masaf, alessandra STEFANI, dal titolo: ‘100 anni della legge serpieri. modernita’ e attualita’ della visione strategica di arrigo SERPIERI’, con la presentazione del ministro LOLLOBRIGIDA e la prefazione di giovanni maria FLICK. presenti al convegno, tra gli altri, anche ettore PRANDINI, presidente di coldiretti; cristiano FINI, presidente di cia; massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, e vito domenico SCIANCALEPORE, direttore di confcooperative – fedagripesca. la legge offri’ una prima sistemazione organica delle diverse disposizioni in materia forestale. ‘sono passati cento anni dalla legge serpieri, – afferma luca DE CARLO, presidente della commissione agricoltura del senato della repubblica – ma il messaggio su cui si fonda e’ ancora attuale. ad accomunare ieri e oggi e’ il concetto di gestione, e abbiamo visto quali sono stati gli effetti del suo venir meno in questi anni. e’ fondamentale far passare questo messaggio ai giovani: l’agricoltura non puo’ e non va messa in contrapposizione all’ambiente, anzi. gli agricoltori sono i piu’ grandi cultori e sostenitori dell’ambiente: lo hanno dimostrato negli anni ed ora hanno nuove, grandi opportunita’ grazie ad un governo che crede in loro e nel loro operato, e li ha rimessi al centro del villaggio. coniugare innovazione e tradizione oggi e’ fondamentale, per un settore che tutto il mondo ci invidia e prova a copiare’. ‘SERPIERI – spiega il ministro LOLLOBRIGIDA – mise insieme tutte le norme dell’epoca e gia’ nel 1923 permise all’italia di avere una legislazione avanzata che affrontava il tema del dissesto idrogeologico, della forestazione e del ruolo degli agricoltori come produzione ma anche come manutenzione del suolo. sono i temi di oggi, quelli che nei secoli l’italia ha saputo interpretare e che noi dobbiamo riprendere e migliorare alla luce dei nuovi eventi e delle nuove esigenze. l’agricoltore e’ quello che cura l’ambiente attraverso il suo lavoro, questo e’ il messaggio che portiamo in europa. l’agricoltore e’ stato descritto come nemico del territorio, una follia ideologica, frutto di una probabile inconsapevolezza della storia dell’uomo’. ‘nell’antichita’ si diceva: ‘l’uomo esce dalla barbarie quando comincia a coltivare’. e’ cosi’. avendo la consapevolezza dell’agricoltore come bio regolatore, vogliamo evitare barbarie. l’uomo e’ capace di scolpire e dipingere il territorio con il suo lavoro, tenendo conto ovviamente della sostenibilita’ ambientale che e’ centrale, ma anche di quella economica e sociale’, conclude il ministro LOLLOBRIGIDA che nel corso del convegno ha risposto alle domande degli studenti presenti dell’istituto tecnico agrario emilio SERENI e dell’istituto tecnico agrario statale giuseppe GARIBALDI di roma”.

LEGGE SERPIERI: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), NON E’ SOLO UN’IDEA MA UN MODELLO AGRICOLO

13686 – roma (agra press) – “l’agricoltura e’ la spina dorsale del paese, la storia di arrigo SERPIERI e’ un punto di riferimento importante. oggi non celebriamo solo una persona o un’idea ma un modello agricolo”, ha detto il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, intervenendo al convegno sui 100 anni della legge serpieri. “quello suggerito da SERPIERI e’ un modello di gestione della natura che consente agli imprenditori agricoli di guardare serenamente al futuro. oggi, alla luce del cambiamento climatico, la legge serpieri diventa ancora piu’ attuale; la cura forestale, infatti, e’ centrale per gli agricoltori e per la salvaguardia del territorio. non siamo guardiani ma degli attori economici e sociali rilevanti nella costruzione di un’italia moderna ed efficiente”, ha concluso GIANSANTI.

STATO-REGIONI : INTESA SU PUNTI IN ODG CON PIANO AZIONE E PARERE FAVOREVOLE SU DECRETO GRANCHIO BLU

13649 – roma (agra press) – nella riunione del 6 dicembre la conferenza stato-regioni ha approvato tutti i punti di interesse per l’agroalimentare presenti nell’ordine del giorno: intesa sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante modifica del decreto ministeriale n. 649010 del 19 dicembre 2022, recante “disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (ue) n. 1308/2013 del parlamento europeo e del consiglio e ss.mm. e ii. concernente l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. SISTEMA DI AUTORIZZAZIONI PER GLI IMPIANTI VITICOLI”; intesa sul nuovo testo dello schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante modifica del decreto ministeriale n. 660087 del 23 dicembre 2022, recante “disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (ue) 2021/2115 del parlamento europeo e del consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i PAGAMENTI DIRETTI”; intesa, con richiesta presentata, sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante “DEROGA ALLE FERMENTAZIONI E RIFERMENTAZIONI al di fuori del periodo vendemmiale per i vini a denominazione di origine ed a indicazione geografica e per particolari vini, compresi i passiti ed i vini senza indicazione geografica. campagna vitivinicola 2023/2024”; intesa sul nuovo testo dello schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante “adozione del PIANO D’AZIONE NAZIONALE PER LA PRODUZIONE BIOLOGICA e i prodotti biologici”; presa d’atto dell’informativa sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste di modifica del decreto ministeriale n. 646643 del 16 dicembre 2022, e successive modificazioni, recante “disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (ue) n. 1308/2013 del consiglio e del parlamento europeo e ss. mm. e ii., dei regolamenti delegato (ue) n. 2016/1149 e di esecuzione (ue) n. 2016/1150 della commissione per quanto riguarda l’applicazione dell’intervento della RICONVERSIONE E RISTRUTTURAZIONE DEI VIGNETI”; parere favorevole sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante “criteri e modalita’ di erogazione delle risorse del fondo per il sostegno dell’attivita’ produttiva dei consorzi e delle imprese di acquacoltura colpite dalla crisi determinata dalla PROLIFERAZIONE DELLA SPECIE GRANCHIO BLU”.

PNRR: FITTO, GOVERNO LAVORA A PROVVEDIMENTO LEGISLATIVO PER RAPIDA ATTUAZIONE OBIETTIVI

13647 – roma (agra press) – “la verifica dello stato di attuazione del piano e delle proposte normative finalizzate alla sua revisione sono state al centro della prima riunione della cabina di regia pnrr di questa mattina nella sala verde di palazzo chigi, presieduta dal ministro per gli affari europei, il sud, le politiche di coesione e il pnrr, raffaele FITTO, alla presenza del vice-presidente del consiglio matteo SALVINI, dei ministri della salute orazio SCHILLACI e dell’ambiente gilberto PICHETTO FRATIN, e dei rappresentanti degli altri ministeri, con la partecipazione attiva delle organizzazioni sindacali presenti al tavolo, cgil, cisl, ugl, confsal, cisal e usb”. lo rende noto un comunicato di palazzo chigi. “la cabina di regia ha effettuato la verifica dello stato di attuazione del piano e delle proposte normative finalizzate alla sua revisione, approvata dalla commissione europea lo scorso 24 novembre, con l’introduzione di sette importanti riforme, il potenziamento di diverse misure e il nuovo capitolo repowereu, che, insieme all’implementazione di diversi investimenti previsti nel piano, risultera’ strategico per la crescita economica del paese e per raggiungere strutturalmente gli obiettivi di competitivita’, sicurezza energetica e sostenibilita’ ambientale”, precisa il comunicato. “nel corso della riunione il ministro FITTO ha condiviso le informazioni in merito al prossimo saldo della quarta rata e alle interlocuzioni in corso per la verifica del conseguimento dei cinquantadue obiettivi connessi alla quinta rata, propedeutica alla presentazione della richiesta di pagamento entro il 31 dicembre”, informa il comunicato. “con la revisione del piano e’ stato portato a compimento un lavoro specifico per la messa a terra di tutte le misure programmate, che ha portato alla ridefinizione di 145 obiettivi strategici e ad una puntuale rimodulazione delle milestone e dei target, dalla quinta alla decima rata”, ha comunicato FITTO alle organizzazioni sindacali. “con il nuovo pnrr, insieme alla nuova missione repowereu e all’introduzione di sette importanti riforme, in costruttiva collaborazione con la commissione europea, sono stati riprogrammati oltre 21 miliardi di euro, con oltre 12 miliardi per incentivare gli investimenti delle imprese, 5 miliardi per nuove infrastrutture e per il potenziamento delle reti, circa 1,4 miliardi per contrastare la poverta’ energetica e per l’efficientamento energetico dei grandi condomini, 618 milioni per l’implementazione di misure rivolte ai giovani e 750 milioni per rafforzare l’assistenza domiciliare integrata”, ha proseguito FITTO. “il governo ha idea di mettere in campo un provvedimento legislativo per attuare tutto questo. quindi ascoltiamo i vostri suggerimenti da inserire nel testo di legge per dare rapida attuazione agli obiettivi previsti. con l’intento di implementare le norme a supporto della semplificazione. l’iter proseguira’ fino all’adozione finale del nuovo pnrr nel prossimo consiglio”, ha concluso il ministro per gli affari europei.

CONFERENZA STAMPA DI WOJCIECHOWSKI IN OCCASIONE DELLE GIORNATE AGROALIMENTARI DELL’UE 2023

13668 – bruxelles (agra press) – in una decade abbiamo perso milioni di imprese agricole e la politica agricola europea ne deve tenere conto”, ha affermato il commissario europeo per l’agricoltura janusz WOJCIECHOWSKI durante la conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio, dopo il discorso di apertura delle giornate agroalimentari dell’ue (eu agri-food days) e della conferenza sulle prospettive 2023, in corso fino all’8 dicembre a bruxelles. GIOVANI E SICUREZZA ALIMENTARE. “i giovani non decidono di continuare a lavorare in agricoltura perche’ ci sono troppi rischi, dovuti a crisi e cambiamenti climatici”, ha continuato il commissario, che alla domanda se per questo l’agricoltura tornera’ in testa all’agenda dell’ue ha risposto: “per assicurare la sicurezza alimentare dell’unione l’agricoltura e’ importante ma serve sinergia con tutti i settori della filiera. l’italia in questo senso e’ un esempio di buona organizzazione, da portare negli altri paesi dove questa manca. serve inoltre la solidarieta’ dei consumatori, da sviluppare anche attraverso i mercati locali. insomma – ha evidenziato il commissario – i problemi vanno risolti con una prospettiva larga”. RISERVA DI CRISI E AIUTI DI STATO. “la riserva di crisi della pac era stata pensata per fronteggiare le crisi economiche, non per le calamita’ naturali, ma – ha dichiarato WOJCIECHOWSKI – non si puo’ non dare sostegno agli agricoltori danneggiati da eventi disastrosi come quelli che hanno colpito spagna, italia, slovenia e grecia. per sostenere gli agricoltori abbiamo anche aperto agli aiuti di stato dopo l’inizio della guerra in ucraina, con una spesa da parte degli stati membri arrivata a 9 miliardi di euro, 2,4 in italia. si tratta pero’ di una soluzione inadueguata – ha sottolineato il commissario – che non puo’ continuare. serve una soluzione europea, occorrono strumenti comuni di intervento. come c’e’ la politica agricola comune, c’e’ la necessita’ di una politica di intervento comune”. GREEN DEAL ED ECOSCHEMI. “c’e’ in generale molto consenso rispetto alle politiche del green deal e, da una prima impressione – ha detto WOJCIECHOWSKI -, per gli ecoschemi della pac non ci sono problemi di applicazione, nonostante in fase di discussione della nuova pac fosse emersa la preoccupazione che la burocrazia potesse limitarne l’adesione”. le giornate agroalimentari dell’ue, sono organizzate dalla direzione generale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale della commissione europea e – spiega un comunicato dell’esecutivo comunitario – offrono una piattaforma per affrontare le sfide attuali e future del settore agroalimentare europeo, esplorando come la pac e il green deal possano contribuire a creare un’agricoltura piu’ verde, piu’ equa e piu’ competitiva in europa. si tratta di un appuntamento internazionale che si propone di riunire agricoltori, responsabili politici, imprenditori, analisti ed esperti di tutto il mondo per facilitare il dialogo e ispirare idee trasformative.

PARLEMETER 2023, PER CITTADINI EUROPEI IMPORTANTE L’APPARTENENZA ALL’UE, ITALIANI EUROPEISTI CONVINTI

13676 – bruxelles (agra press) – il 72% dei cittadini europei ritiene che il proprio paese abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’unione europea, secondo quanto emerge dal sondaggio parlemeter 2023 pubblicato oggi dal parlamento europeo. i motivi principali citati dagli intervistati sono il contributo dell’ue al mantenimento della pace e al rafforzamento della sicurezza (34%) e il miglioramento della cooperazione tra i paesi dell’unione (34%). per i cittadini italiani, invece – aggiunge il comunicato -, il maggiore beneficio deriva dall’avere una voce piu’ forte nella politica estera (31%). allo stesso modo – continua il comunicato -, il 45% dei cittadini dell’ue ha un’immagine positiva del blocco, il 38% ha un’immagine neutra e il 16% ha un’immagine negativa. i cittadini italiani sono fra i piu’ ottimisti circa il futuro dell’unione europea: il 61% degli intervistati si e’ definito tale, contro il 60% della media degli altri paesi. lontani dall’idea che l’unione europea sia estranea alla vita quotidiana delle persone, il 70% dei cittadini europei – prosegue il comunicato – ritiene che le azioni dell’ue abbiano un impatto sulla vita di tutti i giorni. piu’ di un terzo considera la lotta alla poverta’ e all’esclusione sociale (36%) e la salute pubblica (34%) come i principali temi a cui il parlamento europeo deve dare priorita’. seguono la lotta contro il cambiamento climatico, il sostegno all’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro (entrambi 29%), mentre l’interesse verso i temi della migrazione e dell’asilo (18%), attualmente in nona posizione, e’ aumentato di sette punti percentuali rispetto all’autunno dello scorso anno. per i cittadini italiani – evidenzia invece il comunicato – il sostegno all’economia e la creazione di nuovi posti di lavoro dovrebbe essere la priorita’ numero uno per il parlamento europeo (41% degli intervistati). con le elezioni europee del 2024 all’orizzonte – infine -, la maggior parte degli europei (53%) desidera che il parlamento europeo svolga un ruolo piu’ rilevante. gli italiani sono fra i cittadini europei che danno un giudizio maggiormente positivo circa l’immagine del parlamento europeo: con il 39% che dice di averne un’immagine positiva, contro il 36% della media ue.

STATO-REGIONI: D’ERAMO (MASAF), BENE INTESA SU NUOVO PIANO NAZIONALE PER BIOLOGICO

13665 – roma (agra press) – “l’intesa di oggi e’ il tassello conclusivo di un importante lavoro di confronto durato mesi che ha coinvolto gli stakeholder, la societa’ civile e i rappresentanti delle regioni e delle province autonome di trento e bolzano. il nuovo piano d’azione era particolarmente atteso e sara’ uno strumento a 360 gradi per dare nuovo impulso a un settore per noi strategico, per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti e rafforzare la leadership dell’italia, gia’ oggi un modello a livello internazionale”, ha dichiarato il sottosegretario al ministero dell’agricoltura, luigi D’ERAMO, dopo l’intesa in conferenza stato-regioni sul piano d’azione nazionale per la produzione biologica e i prodotti biologici.

AGEA, PARTE LA FASE DI PAGAMENTO DEI SALDI PAC PER LA CAMPAGNA 2023 IN LINEA CON NORME UE

13582 – roma (agra press) – “dopo l’avvio puntuale, lo scorso 16 ottobre, della fase di pagamento degli anticipi pac di domanda unica per la campagna 2023, parte adesso il versamento dei saldi della pac relativi allo stesso periodo, in base agli importi unitari erogabili per ciascun intervento sulla base dei dati comunicati dagli organismi pagatori a partire dal 1° dicembre 2023 (https://bit.ly/3R9UtGJ)”. lo rende noto un comunicato di agea. “gli importi unitari sono calcolati relativamente alle superfici dichiarate, in modo da poter successivamente aggiornare in aumento, nel caso, il valore dell’importo unitario sulla base del perfezionamento di tutte le istruttorie a livello nazionale. i pagamenti potranno essere eseguiti in favore dei beneficiari per i quali risultano ultimati i controlli amministrativi e in loco, relativi sia alle condizioni di ammissibilita’ che agli impegni. gli importi unitari cosi’ determinati potranno subire variazioni in fase di chiusura della campagna dei pagamenti 2023 sulla base di aggiornamenti istruttori. agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, ricorda che l’importo unitario e’ calcolato dal rapporto tra il plafond destinato al singolo intervento nell’ambito del psp (piano strategico pac), approvato dalla commissione dell’ue e le superfici dichiarate nelle domande di aiuto comunicate dagli organismi pagatori. l’agenzia precisa ancora che per assicurare l’assegnazione di titoli dalla riserva nazionale agli agricoltori in attivita’ che ne hanno diritto, per ciascun anno di domanda e’ eseguita una riduzione percentuale lineare del massimale del regime di pagamento di base non superiore al 3%, salvo quando la percentuale piu’ elevata sia necessaria per soddisfare le esigenze di assegnazione dei titoli alle categorie prioritarie nuovo e giovane agricoltore. si specifica inoltre che, al momento, rimangono esclusi dal pagamento dei saldi l’eco-schema 1 e gli interventi del sostegno accoppiato zootecnico per i quali il dm 23.12.2022 n. 660087 prevede che le condizioni di ammissibilita’ possono maturare fino al 31 dicembre 2023 e per i quali non e’ prevista una richiesta di capi in domanda unica da poter utilizzare, alla data della presente circolare, per il calcolo dell’importo unitario e sul quale e’ prevista una modifica della relativa normativa nazionale in corso approvazione. si rammenta, inoltre, che per gli interventi relativi all’eco-schema 1 e al sostegno accoppiato del settore pomodoro da trasformazione, semi oleosi (colza e girasole), agrumi e olio d’oliva, e’ stato previsto un meccanismo di cautela a tutela del fondo ue, per garantire l’esecuzione di eventuali recuperi tramite compensazione dal pagamento del saldo dovuto per la domanda unica 2023. in particolare, e’ stata prevista una limitazione dell’importo erogabile in fase di anticipo per i suddetti interventi nei limiti dell’importo dovuto a saldo per il pagamento dei titoli e del sostegno redistributivo. conseguentemente, per gli agricoltori che hanno percepito anticipi per gli interventi sopra indicati rimane la cautela adottata nella fase di anticipo ai fini del pagamento dei saldi”, spiega agea. “un altro passo importante che rispetta le tempistiche previste e che conferma il forte impegno impresso da agea per rinnovare il rapporto di costruttiva fiducia con tutti gli operatori del settore agricolo – ha sottolineato fabio VITALE, direttore di agea -. l’avvio della fase di erogazione dei saldi pac 2023 rappresenta un ulteriore sostegno al rilancio del comparto agricolo nel suo complesso e risponde alla necessita’ di garantire agli agricoltori la sostenibilita’ economica delle loro aziende e il proseguimento dei programmi di ammodernamento dei sistemi di produzione e trasformazione all’insegna dell’introduzione di nuove tecnologie e sistemi digitali di monitoraggio nel rispetto delle norme dell’unione. tutto questo non solo incide positivamente sulla resa produttiva del settore ma anche sui requisiti di qualita’ e sicurezza che sono alla base del successo delle nostre produzioni in italia e all’estero”.

SICCITA’: DA REGIONE EMILIA ROMAGNA OLTRE 17MLN PER IMPRESE AGRICOLE PER DANNI 2022

13600 – bologna (agra press) – “per gli aiuti alle imprese agricole a seguito dei danni provocati da siccita’ e alte temperature nel 2022, l’emilia-romagna ha a disposizione 17milioni e 200 mila euro, degli 80 milioni stanziati a livello nazionale”. lo rende noto un comunicato della regione emilia-romagna, che cosi’ prosegue: “i fondi serviranno a dare risposta alle 1.375 domande presentate dalle imprese agricole. dallo stato sono gia’ arrivati 10,4 milioni con i quali si sta procedendo alle liquidazioni tramite l’agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura in emilia-romagna (agrea)”. “risorse e indennizzi indispensabili per un settore nei confronti del quale alluvione e siccita’ hanno provocato cali drastici delle produzioni e influito sui bilanci economici delle imprese”, spiega l’assessore regionale all’agricoltura alessio MAMMI, che evidenzia: “la siccita’ che abbiamo subito nel 2022 e’ un fenomeno nefasto che colpisce sempre piu’ spesso il mondo agricolo ed e’ causata dagli effetti dei cambiamenti climatici, esattamente come le gelate tardive e l’alluvione. oggi piu’ che mai l’agricoltura ha bisogno di sostegno per garantire le produzioni in campo e il reddito alle imprese”. “al momento sono state liquidate 893 domande, per un importo totale di 8,4 milioni di euro”, precisa il comunicato, nel concludere che “gli uffici regionali stanno attendendo il completamento delle istruttorie e dei controlli che permetteranno la concessione di altre 482 domande (per un valore di ulteriori 8,8 milioni di euro) e il trasferimento della tranche finale di erogazione da parte dello masaf, che dovrebbe arrivare entro fine anno o nei primi giorni del 2024”.

GESTIONE DEL RISCHIO: CONFAGRICOLTURA, IL CAMBIAMENTO CLIMATICO IMPONE UNA NUOVA NORMATIVA

13518 – roma (agra press) – “tra le principali novita’ introdotte con la riforma della politica agricola comune (pac) in vigore dall’inizio di quest’anno, rientrano i piani strategici nazionali”. lo ricorda la nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “in sintesi – spiega confagricoltura – agli stati membri e’ stato assegnato un margine di flessibilita’ operativa, in vista del raggiungimento degli obiettivi comuni fissati con la riforma, tenendo conto delle specifiche condizioni socio-economiche del settore agricolo. di recente, la commissione europea ha licenziato un rapporto sulle scelte fatte a livello nazionale. nel complesso, si legge nel documento, i piani strategici ‘hanno svolto un ruolo importante nel sostegno del reddito degli agricoltori, supportando al tempo stesso la transizione dell’agricoltura della ue verso un modello agricolo sostenibile nel periodo 2023-2027′. in particolare – evidenzia confagricoltura – e’ stato messo in luce che la cosiddetta ‘condizionalita’ rafforzata’ a tutela dell’ambiente e delle risorse naturali si applica sul 90% della superficie agricola utilizzata negli stati membri. sara’ incentivato l’insediamento di 377mila giovani agricoltori. al 35% dei terreni saranno assegnati i sostegni previsti per lo stoccaggio al suolo del carbonio e per la riduzione delle emissioni di protossido di azoto. l’analisi svolta dalla commissione evidenzia anche alcuni aspetti critici: in primo luogo, un limitato ricorso agli strumenti di gestione del rischio. ‘occorre un livello di ambizione piu’ elevato’, ha indicato l’esecutivo di bruxelles, a fronte della crescente frequenza di eventi climatici estremi. la copertura dei danni provocati dal cambiamento climatico all’agricoltura e’ all’ordine del giorno in ambito europeo. solo per ricordare gli interventi piu’ recenti, la commissione ha annunciato lo stanziamento di 51 milioni di euro, prelevati dalla riserva di crisi della pac, a sostegno degli agricoltori greci e sloveni per le inondazioni che si sono registrate nei mesi di agosto e settembre. in francia, a causa delle inondazioni nel dipartimento pas de calais, il governo ha varato uno stanziamento straordinario di 80 milioni di euro per le imprese agricole, che andranno ad aggiungersi ai sostegni della legge sulle calamita’ naturali che ha una dotazione finanziaria annuale di 680 milioni di euro. in italia, l’attenzione e’ rivolta alle conseguenze della decisione ministeriale di ridurre dal 70 al 40% l’intervento pubblico sui costi delle polizze assicurative. confagricoltura e’ al lavoro affinche’ sia ripristinato il contributo pieno, scongiurando il rischio di una brusca contrazione del ricorso agli strumenti assicurativi. sullo sfondo – sostiene la confederazione – e’ indispensabile e urgente anche una profonda riforma della normativa vigente in materia di indennizzo dei danni provocati da calamita’ naturali o eventi eccezionali (decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004). per effetto del cambiamento climatico, la diffusione delle polizze assicurative, i tempi necessari per il ristoro dei danni e per la ripresa dell’attivita’ produttiva negli stati membri possono diventare fattori di vantaggio o svantaggio competitivo per le imprese agricole”.

INFLAZIONE: GAMBUZZA (CONFAGRICOLTURA), RISULTATI POSITIVI MA ALLARME PER CALO PREZZO LATTE E CEREALI

13554 – roma (agra press) – il vicepresidente di confagricoltura, sandro GAMBUZZA, ha partecipato al tavolo permanente sui settori distribuzione, industria e produzione al ministero delle imprese e del made in italy (mimit). lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura che precisa: “al centro del suo intervento: i risultati positivi del ‘trimestre anti-inflazione’; l’andamento di prezzi all’origine dei prodotti agricoli; le ultime decisioni prese in ue in favore del settore primario; la rimodulazione del pnrr. per quanto riguarda i prezzi all’origine, il vicepresidente della confederazione si e’ concentrato su quello di latte e cereali che – tra gennaio e ottobre scorsi – sono calati, rispettivamente, del 12% e del 28%. nel caso del latte, tale contrazione non e’ stata seguita da una riduzione dei prezzi al consumo contribuendo, cosi’, a acuire le difficolta’ che stanno vivendo le imprese del comparto”. “confagricoltura ha da subito accolto con favore l’iniziativa del ministro URSO ‘trimestre anti-inflazione’ – ha detto il vicepresidente di confagricoltura al tavolo del mimit -. dunque, oggi applaudiamo ai risultati positivi ottenuti da un grande lavoro sinergico, di sistema, e auspichiamo che tale esperimento funga da apripista verso un meccanismo strutturato per la formazione dei prezzi nella filiera che oggi ancora manca. obiettivo raggiungibile anche grazie alla definizione di una filiera integrata e tracciabile nell’ambito del made in italy”. “non posso non sottolineare il significativo impegno delle imprese agricole che, in questa operazione, risultano particolarmente esposte – ha proseguito GAMBUZZA -. infatti, i prezzi di alcuni prodotti, in primis il latte (prodotto agroalimentare con maggiori scostamenti negativi) ma anche i cereali, stanno subendo una contrazione marcata”. a questo proposito confagricoltura ritiene particolarmente benefico l’apporto della social card che puo’ fornire nuovo impulso al mercato. “ci auguriamo una pronta messa a terra a beneficio dei produttori”, ha commentato al riguardo il vicepresidente della confederazione che ha proseguito: “le imprese del sistema cibo stanno affrontando sfide incisive, come quella legata ai cambiamenti climatici, continuando a garantire la sicurezza alimentare al nostro paese, per questo ogni supporto possibile da parte delle istituzioni e’ ampiamente apprezzato”. infine, il vicepresidente della confederazione ha ringraziato i ministeri competenti “per i grandi raggiungimenti ottenuti nel recente periodo, tra cui il rinvio della plastic tax, la rivisitazione del regolamento sugli imballaggi e la rimodulazione del pnrr a favore del comparto”.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), ZOOTECNIA CONFERMA RUOLO CENTRALE PER SVILUPPO AGRICOLTURA

13498 – cremona (agra press) – “sostenibilita’, ricerca genetica, valorizzazione energetica dei reflui e benessere animale. sono questi i driver delle fiere zootecniche internazionali di quest’anno, in corso fino a domani a cremona. la programmazione e il livello delle iniziative e degli interventi di questa 78esima edizione confermano, infatti, l’importanza degli allevamenti per lo sviluppo del settore primario nazionale. dopo la giornata di inaugurazione di ieri, animata da confagricoltura e libera associazione agricoltori cremonesi con un seguitissimo convegno dedicato all’emergenza della peste suina africana, oggi e’ stata presentata la nuova associazione di razza e specie, frisitali. la costituzione di questo ente selezionatore, nato per la registrazione delle genealogie e titolare di un proprio libro genealogico, mira all’attuazione di un programma genetico della razza frisona e a fornire servizi utili e all’avanguardia per gli allevatori di questa importante razza di bovini da latte italiana”, rende noto un comunicto stampa di confagricoltura, che prosegue: “oggi si parla anche di efficienza e sostenibilita’ degli allevamenti da latte con un convegno organizzato dai giovani dell’anga insieme a libera cremona. alta l’attenzione della politica per l’appuntamento cremonese. la giornata di inaugurazione, infatti, ha visto la presenza allo stand della confederazione dei ministri all’agricoltura e al turismo, francesco LOLLOBRIGIDA e daniela SANTANCHE’, insieme al presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI”. “i 2,7 miliardi complessivi per i contratti di filiera, di cui due aggiunti a valere delle risorse del pnrr, sono una notizia davvero importante. adesso tocca a noi agricoltori metterli a terra e farli fruttare. confagricoltura ha le idee chiare sul futuro del settore primario. il 12 dicembre terremo la nostra assemblea. sara’ l’occasione per illustrare al governo le nostre proposte anche in campo energetico, ambito nel quale gli allevatori e gli agricoltori sono chiamati a svolgere un ruolo centrale”, afferma GIANSANTI. “sono oltre 200 le imprese presenti quest’anno alla fiera zootecnica di cremona, organizzate su 55mila metri quadrati insieme all’esposizione di oltre 600 capi di bestiame, provenienti da sette paesi. oltre 70 gli incontri dedicati a temi di estrema attualita’ come benessere animale, genetica, zootecnia di precisione e sostenibilita’, valorizzazione energetica degli scarti di produzione, e gestione delle materie prime. tante le delegazioni provenienti da ogni parte del mondo, dall’europa all’asia, dagli stati uniti al canada”, conclude confagricoltura.

GIORNATA SUOLO: CONFAGRICOLTURA, PRESERVARE TERRENO FERTILE PER PRODURRE DI PIU’

13452 – roma (agra press) – “gli agricoltori custodiscono e curano ogni giorno il territorio perche’ sanno che solo un suolo sano puo’ garantire la loro attivita’, il 95% della produzione di cibo, e quindi la vita dell’uomo. le nostre imprese conoscono la grande responsabilita’ che grava sulle loro spalle per la sicurezza alimentare di tutti noi”. lo sottolinea la confagricoltura in un comunicato, in occasione della giornata mondiale del suolo indetta dalle nazioni unite, che si celebra il 5 dicembre. “gli agricoltori sono legati alla terra, ed e’ per questo che sono i primi ad avvertire e toccare con mano gli effetti dei cambiamenti climatici”, spiega il comunicato, che prosegue: “non a caso il tema di quest’anno e’ ‘suolo e acqua, risorse per la vita’: la relazione tra questi due elementi e’ fondamentale – e al tempo stesso estremamente delicata – per raggiungere sistemi agroalimentari sostenibili e resilienti ai sempre piu’ intensi e frequenti effetti del clima impazzito: dalla siccita’ alle alluvioni, dalla risalita del cuneo salino, fino al dissesto idrogeologico. degrado e disboscamento, desertificazione, erosione, impermeabilizzazione, si traducono in un impoverimento dei terreni; tutto cio’ a fronte di una popolazione mondiale attesa di 10 miliardi di persone nel 2050. l’agricoltura, per assicurare la sicurezza alimentare, dovra’ produrre di piu’ (30%) e dovra’ farlo con risorse limitate e suoli piu’ vulnerabili. per raggiungere entro il 2050 l’obiettivo di ‘consumo di suolo zero’, stabilito dall’onu e dall’unione europea, e’ dunque urgente un’azione politica incisiva che preveda, da un lato, il contenimento di nuova urbanizzazione, la rigenerazione delle aree verdi, di quelle urbanizzate degradate e il riuso di quelle dismesse. dall’altro, per raggiungere l’obiettivo, il ruolo dell’agricoltura e delle foreste e’ indispensabile, ed e’ per questo che, per confagricoltura, il settore primario andrebbe opportunamente incoraggiato e sostenuto. secondo il rapporto ispra 2023 il consumo di suolo in italia ha raggiunto una superficie di ulteriori 76,8 chilometri quadrati, il 10,2% in piu’ in un anno, con una media di oltre 21 ettari al giorno, il valore piu’ alto degli ultimi 11 anni. parallelamente l’agricoltura ha perso 4500 ettari coltivati, il 63% del consumo di suolo nazionale. a fronte del quadro descritto e’ ripresa l’attivita’ della commissione europea che ha proposto una nuova direttiva sul monitoraggio della salute del suolo. a livello nazionale risulta assegnata alla commissione ambiente della camera una proposta di legge finalizzata a promuovere il contenimento del consumo di suolo e la rigenerazione urbana. e’ il momento di fare scelte consapevoli, ribadisce confagricoltura, supportare la filiera con strumenti adeguati, potenziare la ricerca, l’innovazione tecnologica, gli studi scientifici e il monitoraggio sui suoli, nonche’ aumentare nella societa’ civile la consapevolezza dell’importanza di questa risorsa anche rispetto alla salute dei cittadini. puntare su suoli sani e sul verde, infatti, e’ una scelta win-win dove tutti gli attori risultano vincenti e che, oltre a conseguire un efficace contrasto al cambiamento climatico, permette di migliorare la qualita’ della vita e della salute umana, come nel caso dei ‘parchi della salute’ nelle citta’ italiane, su cui confagricoltura si sta impegnando fortemente, insieme ad assoverde e kepos, per promuovere il verde urbano”.

LOLLOBRIGIDA INAUGURA AL MINISTERO IL MUSEO DEDICATO A NAZARENO STRAMPELLI

13558 – roma (agra press) – “la figura di nazareno STRAMPELLI e’ straordinaria. uno scienziato che ha rappresentato una svolta per l’agricoltura”. cosi’ il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, durante l’inaugurazione del museo dedicato a ‘nazareno strampelli, l’uomo del grano’ che si e’ svolta questa mattina a roma presso il masaf. lo rende noto un comunicato stampa del ministero che prosegue: “l’esposizione, che si trova al piano terra del dicastero, vanta 600 ampolle contenenti sementi e 120 teche che al loro interno hanno le spighe nate dagli incroci che aveva realizzato STRAMPELLI tra gli anni ’30 e ’40. la mostra rappresenta il 20% dell’intera collezione composta da oltre 3.200 ampolle e 700 teche che si trovano nell’hangar dell’aeroporto di rieti”. “la cultura italiana e’ anche e soprattutto cultura scientifica. rievocare la vita e l’opera di personalita’ come STRAMPELLI, che hanno dato un contributo fondamentale all’innovazione dell’agricoltura – la cosiddetta ‘rivoluzione verde’ – credo che sia fondamentale e sempre piu’ noi ricorderemo anche gli scienziati, il loro lavoro, la loro dedizione e la loro opera. ringrazio il ministro LOLLOBRIGIDA per questa iniziativa che va nel segno di rafforzare il grande immaginario positivo italiano nel mondo. noi abbiamo una storia fatta di grandi protagonisti, grandi visionari, grandi uomini e donne che seppero prospettarsi in avanti e STRAMPELLI fu certamente uno di questi”. lo ha sottolineato il ministro della cultura SANGIULIANO nel corso del convegno che ha anticipato il taglio del nastro del museo. “un evento – continua il comunicato – che e’ stato anche l’occasione per raccontare la grandezza e l’importanza di STRAMPELLI. il visionario genetista che ha incentrato il suo lavoro piu’ significativo sulla selezione e sul miglioramento delle piante cerealicole, soprattutto del frumento, sviluppando varieta’ ad alto rendimento e resistenti alle malattie”. “una giornata straordinaria per rieti, inimmaginabile fino a poco tempo fa. – ha commentato il sindaco di rieti, daniele SINIBALDI, intervenendo al convegno -. a distanza di pochi mesi dall’avvio del dialogo, con il governo e le altre istituzioni, ci troviamo ad inaugurare una mostra dedicata al ‘mago del grano’ ma, soprattutto, a raccogliere l’annuncio del finanziamento per il recupero dell’immobile della nostra citta’ che lo avviera’ finalmente a nuova vita con funzioni di studio e ricerca. tutto questo e’ stato possibile, dopo decenni di abbandono e disattenzione, grazie all’impegno del governo meloni e del ministro LOLLOBRIGIDA”. questa inaugurazione e’ un passo avanti nel percorso di rinascita dell’istituto strampelli di rieti, distrutto dal sisma del 2016. “oggi mandiamo un messaggio culturale fortissimo, – ha spiegato il questore della camera dei deputati, paolo TRANCASSINI – un atto di giustizia contro l’abbandono dell’istituto strampelli, un ‘tesoro’ che fa parte della storia e dell’identita’ del territorio reatino che vogliamo difendere e valorizzare”. intervenuto alla presentazione anche guido CASTELLI, commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016. ha affermato: “abbiamo attivato la procedura per il recupero e il ripristino dell’ex stazione sperimentale di granicoltura nazareno strampelli di rieti. un intervento, del valore di circa 5,5 milioni di euro, che consentira’ di ospitare nella struttura sia la collezione di STRAMPELLI sia i corsi di agraria dell’universita’ della tuscia. sono molto lieto che alla storia e al lavoro di nazareno STRAMPELLI, nativo di castelraimondo comune nel cratere marchigiano, venga restituito l’onore che merita”. il museo presenta anche una ricostruzione dello studio di STRAMPELLI, caratterizzato tra l’altro dal mobilio e dagli strumenti di lavoro usati dall’ ‘uomo del grano’. la mostra sara’ visitabile nelle giornate di porte aperte del masaf. “celebriamo un uomo che e’ stato uno dei piu’ grandi scienziati della storia” ha detto stefano UBERTINI, rettore dell’universita’ della tuscia mentre il commissario del crea mario PEZZOTTI, ricordando come il padre abbia studiato come allievo di STRAMPELLI, si e’ detto ‘molto emozionato’ per questa iniziativa. “approfondire la storia di personaggi come STRAMPELLI, – ha concluso il ministro LOLLOBRIGIDA – ci rende orgogliosi e ci deve far avere la consapevolezza di quanto ci hanno lasciato. il settore primario e’ indissolubilmente legato al sistema delle produzioni agricole. si parla molto di sicurezza alimentare. come italiani abbiamo l’obbligo morale di essere guida in un percorso virtuoso per mantenere la qualita’: non bisogna rinunciarvi per garantire la sicurezza alimentare. la nostra nazione ha un patrimonio di eccellenze che nasce da migliaia di anni, da esperienze, da ricerche e da contaminazioni che devono essere messe al servizio dei paesi in via di sviluppo. per far crescere la sostenibilita’ ambientale, l’autosufficienza alimentare e la ricchezza in quelle nazioni”.

FLOROVIVAISMO: LOLLOBRIGIDA, SOSTENERE LE AZIENDE PER MANTENERE ECCELLENZA

13520 – roma (agra press) – “qui a pistoia ci sono aziende, alcune delle quali ho avuto l’opportunita’ di visitare questa mattina, che, grazie a oltre un secolo di attivita’, hanno il radicamento, l’esperienza e la conoscenza di un settore, come quello florovivaistico, che ha permesso all’italia di primeggiare nel comparto; generando un fatturato di circa 3 miliardi, di cui un terzo e’ attribuibile al sistema produttivo toscano”. lo ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, durante un incontro con le associazioni di categoria a pistoia. “il settore del florovivaismo genera 200 mila posti di lavoro in questa nazione”, ha ricordato LOLLOBRIGIDA, che ha proseguito: “non sono pochi, e qui a pistoia rappresenta l’ossatura portante di un’economia che oggi, fortunatamente, vede nell’amministrazione un punto di riferimento e che questo governo vuole supportare in ogni modo. un riferimento al ministero e’ il senatore e sottosegretario patrizio LA PIETRA, pistoiese, che conosce queste tematiche e che si relaziona, quotidianamente, con gli operatori del comparto per comprendere e risolvere le varie criticita’”. “per troppo tempo agli imprenditori si diceva ti pago per non coltivare”, ha detto LOLLOBRIGIDA, nel sottolineare che “noi diciamo ti pago per tornare a produrre, perche’ investire sull’agricoltura significa investire risorse non in termini ma guardando al futuro”. “vogliamo diminuire gli agrofarmaci e lo potremo fare attraverso la ricerca e le tecnologie evolutive avanzate, per selezionare piante piu’ forti, resistenti alle fitopatie e al cambio climatico”, ha spiegato il ministro, che ha aggiunto: dobbiamo raggiungere questo obiettivo ma senza mettere a repentaglio la produzione”. “bisogna intervenire anche sul sistema logistico. abbiamo un mercato frammentato e costi di trasferimento elevati. il nostro obiettivo e’ abbattere le spese e semplificare le procedure, affinche’ le imprese possano competere in modo piu’ incisivo”, ha concluso LOLLOBRIGIDA.

FLOROVIVAISMO: LA PIETRA (MASAF), CON MINISTRO LOLLOBRIGIDA LAVORIAMO PER DARE FORZA AL COMPARTO

13519 – roma (agra press) – “il florovivaismo italiano deve tornare ad avere l’importanza che merita e accrescere il proprio fatturato, affacciandosi anche su nuovi mercati”, ha detto il sottosegretario al masaf, patrizio LA PIETRA, durante la visita con il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA al distretto vivaistico del territorio pistoiese. “con il disegno di legge quadro con delega al governo in materia di florovivaismo, in via di approvazione, vogliamo dare al comparto un assetto chiaro e dotato di misure di sviluppo organiche”, ha affermato LA PIETRA, che ha proseguito: “gli aumenti dei costi di materie prime ed energia, sommati alle emergenze fitosanitarie, richiedono risposte forti e adeguate, in grado di avviare una reale riforma del sistema. ho recentemente incontrato la cia florovivaisti, con i quali ci siamo confrontati su ipotesi di agevolazioni del fotovoltaico sulle serre, sulla fondamentale formazione dei giovani e sul valore della cultura del verde. parlando al masaf con i responsabili delle associazioni di categoria o incontrando, come nell’occasione odierna, i piccoli e grandi imprenditori impegnati sul territorio, ho ribadito l’impegno del ministro LOLLOBRIGIDA, mio e dell’intero governo, per assicurare la massima attenzione ai dossier in lavorazione a bruxelles in materia di florovivaismo. un comparto che vale il 15% di tutta la produzione europea e che puo’, anzi deve tornare a guardare ad una crescita auspicabile quanto possibile”.

EMILIA ROMAGNA: DA REGIONE 250MILA EURO PER STRADE DEI VINI E DEI SAPORI

13433 – bologna (agra press) – “l’emilia-romagna scommette sul turismo enogastronomico e sulla valorizzazione dei territori e delle loro peculiarita’ con un bando regionale da 250mila euro destinato alle strade dei vini e dei sapori e con un nuovo sito, realizzato in collaborazione con apt servizi, che promuove gli itinerari della food valley con approfondimenti sui vini, i prodotti regionali a qualita’ certificata, i prodotti agroalimentari tradizionali e gli eventi”, rende noto un comunicato della regione. “il turismo enogastronomico rappresenta un valore importante per la nostra regione, con numeri in costante crescita negli ultimi anni che fanno ben sperare sul futuro – spiega l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI -. questo e’ sicuramente merito della qualita’ dei nostri prodotti, che stimola la curiosita’ nei turisti di conoscere i luoghi in cui vengono realizzati e la storia che li accompagna. il progetto delle strade dei vini e dei sapori nasce proprio con l’intento di favorire questo avvicinamento, valorizzandone le esperienze, portando alla scoperta delle nostre eccellenze, dove il vino diventa il filo conduttore dei percorsi”.

LOLLOBRIGIDA, FONDAMENTALE RIUSCIRE A DIFENDERE SISTEMA INDICAZIONI GEOGRAFICHE

13482 – roma (agra press) – “e’ fondamentale riuscire a difendere le denominazioni. le indicazioni geografiche, infatti, attraverso una etichettatura e uno specifico protocollo raccontano quello che e’ il rapporto corretto tra un sistema di produzione di qualita’ e il prodotto finale”, afferma il ministro dell’agricoltura e della sovranita’ alimentare, francesco LOLLOBRIGIDA, intervenendo alla cerimonia per il centenario del crea a susegana (tv) “100 anni della regia stazione sperimentale di viticoltura e di enologia di conegliano”. “quest’anno l’agricoltura avra’ il massimo del sostegno economico mai registrato negli ultimi trent’anni: passiamo da 3,53 miliardi a 6,58 per gli investimenti. il mondo dell’agricoltura dimostra di essere vivace e, con una struttura efficiente alle spalle, come ad esempio sul bando pnrr per il parco agrisolare, riesce a sviluppare rapidamente progetti. addirittura qualcuno aveva ipotizzato ritardi sulla realizzazione del piano nazionale di ripresa e resilienza: il masaf, pero’, ad oggi ha anticipato e migliorato il raggiungimento del target proprio sull’agrisolare, producendo grazie al lavoro delle imprese agricole 1000 megawatt invece che i 250 previsti. un risultato premiato dalla commissione ue con 850 milioni in piu'”, prosegue il ministro. “riguardo alle etichette, affrontato il tema delle modifiche proposte da bruxelles, che potrebbero comportare la cancellazione di 50 milioni di etichette di bottiglie di vino, il ministro LOLLOBRIGIDA ha sottolineato di essere impegnato in europa per non modificare il progetto iniziale”, precisa il masaf. “va fatta un’alleanza seria con le altre nazioni produttrici di vino e di prodotti di qualita’. ci stiamo lavorando: gia’ a vinitaly dovrebbero essere presenti quest’anno, su nostro invito, coordinato con la francia, i ministri di altri importanti stati, per proporre un patto a garanzia della difesa del vino contro le etichette allarmistiche”, conclude LOLLOBRIGIDA.

MATTARELLA PROMULGA DDL CARNE COLTIVATA IMPEGNO GOVERNO A CONFORMARSI A OSSERVAZIONI DI BRUXELLES

13469 – roma (agra press) – il quirinale rende noto che: “il presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, ha promulgato in data odierna il disegno di legge recante ‘disposizioni in materia di divieto di produzione e di immissione sul mercato di alimenti e mangimi costituiti, isolati o prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali vertebrati nonche’ di divieto della denominazione di carne per prodotti trasformati contenenti proteine vegetali’. il governo ha trasmesso il provvedimento accompagnandolo con una lettera con cui si e’ data notizia dell’avvenuta notifica del disegno di legge alla commissione europea e con l’impegno a conformarsi a eventuali osservazioni che dovessero essere formulate dalla commissione nell’ambito della procedura di notifica”.

CARNE COLTIVATA: MELONI, NO A MONDO IN CUI SOLO I RICCHI POSSONO MANGIARE CIBO NATURALE

13495 – dubai (agra press) – nel suo discorso alla cop28 (vedi speciale) la presidente del consiglio giorgia MELONI ha parlato in un passaggio anche di carne coltivata. queste le parole di MELONI: “(…) non vogliamo considerare la produzione di cibo come carburante per la sopravvivenza, ma la vogliamo considerare un mezzo per vivere una vita sana. in questo contesto riveste un ruolo fondamentale la ricerca, ma – lo voglio dire chiaramente – non per produrre cibo in laboratorio, e magari andare verso un mondo in cui i ricchi possono mangiare cibo naturale mentre il cibo sintetico e’ diretto ai poveri, con impatti sulla salute che non possiamo prevedere. (…)”

CARNE COLTIVATA: LOLLOBRIGIDA RINGRAZIA MATTARELLA

13502 – roma (agra press) – “con la puntuale promulgazione della legge da parte del presidente della repubblica sergio MATTARELLA, che ringrazio, da oggi l’italia diventa ufficialmente il primo paese al mondo a contrastare attivamente la produzione di carne coltivata, con una norma che ne vieta la produzione, la commercializzazione e l’importazione. e’ uno straordinario risultato ottenuto con un ddl promosso dal governo, sostenuto con la sottoscrizione di una petizione popolare di milioni di cittadini e attraverso atti di indirizzo di migliaia di assise comunali e di tutti i consigli regionali”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. “la norma, che oltre la mia porta la firma di orazio SCHILLACI, ministro della salute, e’ inoltre stata regolarmente notificata in europa, come avevo annunciato in parlamento. ora potra’ essere un esempio per gli altri paesi europei ed eventualmente utile, in linea con le espressioni dell’europarlamento, a evitare che questi prodotti vengano realizzati e commercializzati in futuro nell’unione”, aggiunge il ministro. “questo provvedimento salvaguarda territorio, lavoro, equita’ sociale e qualita’ come elementi connaturati al cibo, che deve sempre garantire benessere oltre che essere visto come semplice nutrimento”, afferma LOLLOBRIGIDA. “un importante traguardo che dimostra come l’italia sia tornata vettore, modello e avanguardia politica su temi come la sicurezza alimentare collegata alla salute. come ha spiegato il presidente del consiglio giorgia MELONI, nel corso della cop28, bisogna garantire buon cibo a tutti. oggi c’e’ un governo che mantiene ad ogni costo gli impegni assunti, soprattutto quelli in difesa degli interessi nazionali”, conclude LOLLOBRIGIDA.

COP28: MELONI, NOSTRA SFIDA E’ GARANTIRE CIBO SANO PER TUTTI MA SENZA ALIMENTI ARTIFICIALI

13464 – dubai (agra press) – la presidente del consiglio, giorgia MELONI, e’ a dubai alla conferenza delle nazioni unite sui cambiamenti climatici (cop 28). in questa occasione ha fatto un intervento al “leaders’ event: transforming food systems in the face of climate change e al gst high level event on adaptation”. qui di seguito il testo dell’intervento (fonte: comunicato presidenza del consiglio): “cari colleghi, cari ospiti, vorrei innanzitutto ringraziare la presidenza per l’invito a questo importante evento e per il fermo impegno della sua leadership – anche con la dichiarazione che adottiamo oggi – nei confronti di un tema su cui l’italia e’ da tempo impegnata. come hanno riconosciuto le nazioni unite scegliendo di ospitare a roma la sede delle agenzie dell’onu che si occupano di sistemi alimentari, e come ha dimostrato il recente vertice sui sistemi alimentari dell’onu, che si e’ tenuto anch’esso a roma lo scorso luglio. non potrebbe essere altrimenti, perche’ il sistema alimentare italiano e’ tra i piu’ avanzati e rinomati al mondo. penso, ad esempio, ai principi della dieta mediterranea, che non appartengono solo all’italia e al mediterraneo, ma a tutto il mondo. siamo consapevoli di quanto il nostro know-how possa essere prezioso anche per gli altri, per cui la sicurezza alimentare per tutti e’ anche una delle priorita’ strategiche della nostra politica estera. per questo motivo una parte molto consistente del nostro piano mattei per l’africa – un progetto basato sulla collaborazione paritaria con il continente africano – e’ destinata al settore agricolo. ma il nostro obiettivo non e’ fare beneficenza, perche’ la mia idea e’ che l’africa non ha bisogno di beneficenza, ma di qualcosa di diverso, ovvero la possibilita’ di competere in condizioni di parita’. quindi dobbiamo aiutare il continente a prosperare con le proprie risorse, e l’africa detiene, tra l’altro, il 65% delle terre coltivabili del pianeta che, con tecnologie adeguate e formazione adeguata, possono garantire una produzione alimentare autosufficiente e crescita economica. e diro’ di piu’. non solo siamo fermamente impegnati sulla sicurezza alimentare, ma vogliamo essere impegnati sulla salubrita’ del cibo. la sfida che dobbiamo affrontare non e’ solo quella di garantire cibo per tutti, ma quella di garantire cibo sano per tutti. non vogliamo considerare la produzione di cibo come carburante per la sopravvivenza, ma la vogliamo considerare un mezzo per vivere una vita sana. in questo contesto riveste un ruolo fondamentale la ricerca, ma – lo voglio dire chiaramente – non per produrre cibo in laboratorio, e magari andare verso un mondo in cui i ricchi possono mangiare cibo naturale mentre il cibo sintetico e’ diretto ai poveri, con impatti sulla salute che non possiamo prevedere. non e’ questo il mondo che voglio vedere. il mondo che voglio vedere e’ un mondo in cui viene preservato il legame che, attraverso i millenni, ha unito la terra e l’uomo, il lavoro e l’alimentazione, un mondo in cui la ricerca e’ in grado di contribuire a ottimizzare questo legame. garantire colture resistenti alle malattie e resilienti ai cambiamenti climatici, ma anche ideare tecniche agricole sempre piu’ moderne e innovative, in grado di migliorare sia la qualita’ che la quantita’ di produzioni e di ridurre le esternalita’ negative come l’eccessivo consumo di acqua. e’ su questo che siamo impegnati. ovviamente e’ necessario dedicare risorse adeguate al nesso tra clima e sistemi alimentari. questo e’ uno degli obiettivi del fondo italiano per il clima da 4 miliardi di euro, di cui il 70% sara’ destinato ai paesi africani. contribuiamo anche al ‘loss and damage fund’ con 100 milioni di euro per aiutare a raggiungere gli obiettivi di questa cop28. infine, queste sfide saranno anche al centro della presidenza italiana del g7 l’anno prossimo, durante la quale intendiamo promuovere strumenti innovativi, basandoci sui risultati della cop28, a partire dalla dichiarazione importante che firmiamo oggi”.

COP28: FAO E ITALIA RAFFORZANO LA COLLABORAZIONE SULL’AZIONE CLIMATICA IN AGRICOLTURA

13503 – dubai (agra press) – la fao e il governo italiano hanno firmato una lettera di intenti che mira a sostenere l’attuazione di azioni climatiche a livello globale, nazionale e locale, e a promuovere l’implementazione della strategia della fao sui cambiamenti climatici e il suo piano d’azione, informa la fao con un comunicato. l’accordo e’ stato finalizzato dal direttore generale dell’organizzazione QU dongyu e dal ministro dell’ambiente gilberto PICHETTO FRATIN a margine della cop28. lavorando insieme – ha spiegato QU – fao e italia potranno fare leva su soluzioni come l'”agricoltura intelligente per il clima”; finanziamenti innovativi; sistemi agroalimentari energeticamente intelligenti; bioeconomia; trasferimento di conoscenze e creazione di capacita’; coinvolgimento delle parti interessate.

COP28: FAO PRESENTA RAPPORTO SU MINACCE SEMPRE PIU’ PRESSANTI A SISTEMI AGROALIMENTARI

13453 – dubai (agra press) – l’organizzazione delle nazioni unite per l’agricoltura e l’alimentazione (fao) ha presentato in occasione della cop28 a dubai un rapporto in cui si sottolinea che i sistemi agroalimentari sono sempre piu’ minacciati dalla perdita e dai danni causati dai cambiamenti climatici, e sono necessarie azioni, compreso un aumento del finanziamento, per affrontare le loro vulnerabilita’. il rapporto evidenzia che circa un terzo (il 35 percento) dei piani attuali di azione climatica menzionano esplicitamente la perdita e i danni, con un focus particolare sull’agricoltura, identificata come l’area piu’ colpita. nonostante il suo ruolo centrale nei sistemi agroalimentari globali, l’agricoltura non e’ stata un punto focale nelle discussioni su perdita e danni, rileva la fao. il rapporto sottolinea la necessita’ di sforzi mirati per affrontare le vulnerabilita’ nei sistemi agroalimentari, riconoscendo il loro ruolo cruciale nei mezzi di sussistenza e nello sviluppo sostenibile. nel 2020, il settore agroalimentare impiegava oltre 866 milioni di persone a livello globale e rappresentava un fatturato di 3,6 trilioni di dollari. il direttore generale della fao, QU dongyu, ha elogiato l’accordo storico raggiunto alla cop28 per l’operativita’ del fondo per la perdita e danni. questo fondo, proposto l’anno scorso alla cop27, ha gia’ ricevuto impegni finanziari di circa 300 milioni di dollari da diversi paesi. le nazioni in via di sviluppo, collocate sulla linea del fronte dei cambiamenti climatici e alle prese con gli impatti degli eventi meteorologici estremi in aumento, hanno insistito per l’istituzione del fondo per la perdita e danni, fa presente la fao.

COP28: OCSE E IEA, PIU’ CHE RADDOPPIATI I SUSSIDI AI CAMBUSTIBILI FOSSILI NEL 2022

13454 – parigi (agra press) – il costo delle misure di sostegno alla produzione e al consumo di combustibili fossili e’ aumentato notevolmente nel 2022, poiche’ i paesi hanno cercato di mitigare l’impatto dell’impennata dei prezzi dell’energia sulle famiglie e sulle imprese, secondo un’analisi pubblicata oggi da ocse e iea. i dati mostrano che il costo fiscale del sostegno globale ai combustibili fossili in 82 economie e’ quasi raddoppiato, raggiungendo 1.481,3 miliardi di dollari nel 2022, rispetto a 769,5 miliardi di dollari nel 2021, a causa delle misure adottate dai governi per compensare i prezzi dell’energia eccezionalmente elevati, in parte dovuti alla guerra di aggressione della russia contro l’ucraina.

EMILIA ROMAGNA: MAMMI INCONTRA PRESIDENTI E RAPPRESENTANTI PROVINCE SU PSA E CONTENIMENTO CINGHIALI

13387 – bologna (agra press) – le strategie per contrastare la diffusione della peste suina africana sul territorio e le attivita’ di riduzione della presenza di cinghiali sono stati al centro dell’incontro che l’assessore regionale all’agricoltura e caccia alessio MAMMI ha avuto con presidenti e rappresentanti delle province dell’emilia-romagna. “la regione ha destinato, attraverso il programma di sviluppo rurale e altri bandi, risorse per oltre 7 milioni di euro per il sostegno di interventi nel settore suinicolo. e’ in preparazione un nuovo bando, sempre con risorse dello sviluppo rurale, che permettera’ di alzare i livelli di biosicurezza degli allevamenti con altri 5 milioni di euro”, ha detto MAMMI, secondo il quale “serve soprattutto una maggiore incisivita’ nel contenimento della presenza di cinghiali. per questo scopo abbiamo destinato nel corso del 2023 e 2024 risorse del bilancio regionale alle province”. maggiori informazioni al link https://bit.ly/3N2QHhd