Notizie in Pillole dal 14 novembre 2024 al 20 novembre 2024 (fonte: Agra press)
UE-MERCOSUR: CONFAGRICOLTURA, IMPORTANTE SOSTEGNO NO ACCORDO SENZA MODIFICHE BENE INTERVENTO GOVERNO
14179 – roma (agra press) – “l’accordo mercosur preoccupa gli agricoltori italiani e non solo. nei giorni scorsi confagricoltura, in linea con le posizioni sostenute da tempo contro la finalizzazione dell’intesa senza radicali modifiche, aveva sensibilizzato la presidente del consiglio, giorgia MELONI, e i ministri antonio TAJANI e francesco LOLLOBRIGIDA, inviando loro la lettera del copa-cogeca indirizzata alla presidente della commissione ue, ursula VON DER LEYEN, e al presidente del consiglio ue, victor ORBAN, firmata da oltre 50 associazioni agricole e cooperative europee contro l’accordo cosi’ come si configura attualmente e che dovrebbe essere firmato in queste settimane”. lo rende noto un comunicato della confederazione, che cosi’ prosegue: “confagricoltura, apprezzando il fatto che la presidente MELONI abbia sostenuto queste posizioni al tavolo delle discussioni del g20, evidenzia la necessita’ di sensibilizzare tutte le istituzioni sulla politica commerciale europea e, in particolare, sulle possibili problematiche per il settore legate a un eventuale accordo con i paesi mercosur. nella lettera del copa-cogeca viene ricordato il ruolo dell’agricoltura e dell’agroalimentare negli scambi internazionali, nonche’ il rischio che una scarsa attenzione nelle politiche europee e negli accordi internazionali – primo fra tutti il mercosur – potrebbe determinare per il settore primario, soprattutto laddove non venga rispettata la reciprocita’ degli standard produttivi. le preoccupazioni principali riguardano l’impatto derivante da una maggiore apertura alle importazioni di prodotti agroalimentari dal mercosur, in particolare carni bovine, pollame, riso, mais e zucchero. pur presentando potenziali vantaggi per alcuni settori, l’intesa e’ altamente penalizzante per le produzioni europee e italiane in termini di concorrenza e sicurezza alimentare. confagricoltura sottolinea quindi la necessita’ di un principio di reciprocita’ che richieda ai produttori del mercosur di rispettare gli stessi standard ambientali e sanitari previsti per gli agricoltori europei, ponendo l’accento sulle difficolta’ che gli operatori ue incontrerebbero per competere equamente con produttori esteri sottoposti a regole meno restrittive. il capitolo agricolo del presente accordo risulta essere estremamente sacrificato rispetto agli altri settori per la sua ratifica, creando uno squilibrio che graverebbe pesantemente sulla bilancia agroalimentare italiana ed europea, affossando diverse produzioni nazionali di punta del made in italy”.
TORNANO LE CLEMENTINE DI CONFAGRICOLTURA DONNA A SOSTEGNO DEI CENTRI ANTIVIOLENZA
14241 – roma (agra press) – “sono oltre novanta le donne uccise dall’inizio dell’anno. per la maggior parte, i reati sono avvenuti in ambito familiare o affettivo. c’e’ ancora molto da fare per fermare la violenza di genere. per questo motivo, confagricoltura donna conferma il suo impegno per promuovere una cultura della consapevolezza e sostenere i centri antiviolenza sul territorio italiano, attraverso una raccolta di fondi tramite la consueta distribuzione delle clementine nelle piazze, che si tiene annualmente a ridosso del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. calabria, campania, emilia-romagna, lazio, liguria, lombardia, piemonte, puglia, sicilia, umbria, veneto: sono le regioni dove quest’anno sara’ possibile trovare le clementine offerte da confagricoltura donna e contribuire all’iniziativa benefica”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “confagricoltura donna si impegna ogni giorno per promuovere una cultura inclusiva e per valorizzare l’apporto delle donne all’economia, al lavoro e alla societa’. la sensibilizzazione verso la parita’ di genere e l’opposizione totale alla violenza passano anche da una maggiore coscienza civile che deve permeare tutta la societa’, da una profonda educazione delle nuove generazioni e le donne del mondo agricolo sono sempre consapevoli che un prodotto migliore si fa migliorando i semi – ha dichiarato alessandra ODDI BAGLIONI, presidente di confagricoltura donna -. le clementine sono un simbolo importante per il mondo agricolo: ci aiutano a ricordare fabiana LUZZI, giovane studentessa di corigliano calabro (cs), massacrata dall’ex fidanzato, in un agrumeto nella piana di sibari. siamo in prima linea per costruire consapevolezza e fermare i femminicidi”, ha concluso ODDI BAGLIONI. l’iniziativa, che si ripete dal 2013, e’ promossa da confagricoltura donna insieme a soroptimist international d’italia e rientra nella campagna dell’onu ‘orange the world’. “consapevoli dell’importanza fondamentale della cooperazione e della necessita’ di lavorare in rete per garantire una migliore azione di prevenzione e contrasto alle varie forme di violenza contro le donne, soroptimist international d’italia ha rinnovato la propria collaborazione con confagricoltura. rendendo concreto l’impegno comune e sinergico per promuovere e diffondere una educazione e cultura del rispetto, sensibilizzando l’opinione pubblica, collaborando e supportando l’operato dei soggetti istituzionali e partecipando convintamente, come facciamo da diversi anni, ad iniziative di piazza condivise come questa”, ha dichiarato adriana MACCHI, presidente soroptimist international d’italia. “sul sito di confagricoltura (bit.ly/4ezRaCs) – prosegue il comunicato – e’ possibile trovare l’elenco completo delle piazze e le date in cui verranno organizzati i banchetti di distribuzione delle clementine. il programma e’ sostenuto da una campagna di comunicazione sui social network di confagricoltura, attraverso gli hashtag #orangetheworld #orangeconfagri #coltiviamoconsapevolezza”.
SOIA: CONFAGRICOLTURA, COMPARTO VITALE PER ZOOTECNIA PREOCCUPAZIONE PER QUOTAZIONI IN CALO
14154 – roma (agra press) – “soffre il comparto della soia italiana. il prezzo della proteoleaginosa e’ in forte flessione: a ottobre ha raggiunto 433 euro a tonnellata, il secondo valore piu’ basso da aprile 2022, con una diminuzione del 37% e una perdita di 257 euro a tonnellata. oltre ai prezzi bassi, altri fattori preoccupano le aziende agricole, come le condizioni climatiche avverse, le incertezze geopolitiche e l’aumento dei costi di produzione”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura . “tutti elementi – spiega deborah PIOVAN, presidente della federazione di prodotto proteoleaginose di confagricoltura – che contribuiscono a rendere il mercato sofferente per gli agricoltori. come confederazione siamo attenti anche alle dinamiche di formazione del prezzo del prodotto, che potrebbe trarre giovamento da una pluralita’ di sbocco piu’ ampia, visto anche che le importazioni sono cresciute e frenano il nostro comparto”. “nonostante lo sforzo delle imprese italiane di aumentare gli attuali 303mila ettari coltivati (erano 176mila nel 2006), l’import e’ infatti aumentato considerevolmente, raggiungendo 2,3 milioni di quintali nel 2023 (erano 1,5 milioni nel 2006), con una percentuale di autoapprovvigionamento pari al 32%. l’italia – prosegue il comunicato – e’ il primo produttore europeo di soia e uno dei principali al mondo, dove la leadership e’ del brasile, seguito da stati uniti, argentina, india e cina. nell’area continentale europea i principali paesi coltivatori di soia, dopo l’italia, sono la serbia con 219mila ettari, la romania con 155mila, la francia con 154mila (fonte: eurostat). la soia e’ uno dei principali prodotti agricoli a livello globale, ingrediente fondamentale in ambito zootecnico, fonte di proteine vegetali tra le piu’ ricche e complete disponibili. questo la rende un alimento ideale per diverse specie animali, in particolare per il pollame, i suini e i bovini. nel nostro paese e’ di vitale importanza per l’alimentazione zootecnica per la produzione di latte destinato alla trasformazione casearia, e di carne, anche per la preparazione di salumi. la soia offre anche un profilo nutrizionale equilibrato, ricco di aminoacidi essenziali, vitamine e minerali, nutrienti cruciali per la salute e il benessere degli animali”. “per questo – conclude PIOVAN – e’ necessario difendere e rafforzare la nostra produzione. il comparto non puo’ essere lasciato solo”.
EMILIA-ROMAGNA: PIENO DI PREFERENZE PER ALESSIO MAMMI CHE VA VERSO LA RICONFERMA ALL’AGRICOLTURA
14135 – roma (agra press) – nel successo della coalizione di centro-sinistra nel complesso, e del pd in particolare, nelle elezioni regionali per l’emilia-romagna, spicca anche il successo personale di alessio MAMMI (pd), assessore uscente all’agricoltura. MAMMI e’ stato il piu’ votato nella sua provincia di reggio emilia ed il secondo a livello regionale. a quanto affermano vari organi di stampa, MAMMI andrebbe verso la riconferma in giunta con la delega per l’agricoltura, incarico molto importante in una regione con un forte settore agroalimentare come l’emilia-romagna.
DE PASCALE (PD) PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
14090 – bologna (agra press) – michele de PASCALE, 39 anni, e’ il nuovo presidente della regione emilia-romagna. candidato dal pd il 12 luglio e’ stato sostenuto da cinque liste e da tutti i partiti di centrosinistra, compreso il m5s.
CONFAGRICOLTURA EMILIA ROMAGNA AUGURA BUON LAVORO AL PRESIDENTE DE PASCALE
14091 – bologna (agra press) – “ci congratuliamo per il risultato ottenuto e siamo pronti a lavorare con lui e con la giunta che verra’ per un’agricoltura piu’ forte e competitiva, promuovendo le sinergie dell’azione a tutti i livelli da roma a bruxelles”. lo afferma in un comunicato il presidente di confagricoltura emilia romagna, marcello BONVICINI, commentando l’elezione di michele DE PASCALE alla guida della regione e augurandogli buon lavoro. BONVICINI auspica un confronto costante e costruttivo tra regione e associazioni agricole per affrontare la crisi dei campi e sostenere imprese, redditi e posti di lavoro. riprendendo i punti chiave del programma elettorale di DE PASCALE, abbraccia l’idea di: “rafforzare il modello di concertazione gia’ avviato, aggiornando il patto per il lavoro e per il clima”; portare avanti “la semplificazione delle procedure amministrative per snellire i processi, coinvolgendo tutte le rappresentanze economiche” nonche’ “migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro promuovendo la formazione e l’adozione di tecnologie per ridurre gli incidenti”. condivide l’accento posto sulla “tutela delle filiere di eccellenza e le produzioni di qualita’ con attenzione all’impatto dei cambiamenti climatici” e la necessita’ di imboccare la strada degli investimenti puntando su innovazioni e ricerca “per sviluppare varieta’ agricole piu’ resistenti e sostenibili”. rimarca l’esigenza di accompagnare “la transizione energetica delle imprese con strumenti finanziari e agevolazioni”. il pieno appoggio del presidente regionale di confagricoltura arriva sul capitolo alluvioni e messa in sicurezza del territorio, nella convinzione che serva un piano straordinario di manutenzione dei corsi d’acqua che preveda anche spazi di espansione dei fiumi. “e laddove non e’ possibile costruire casse di laminazione – precisa BONVICINI – sediamoci al tavolo e studiamo in quali aree effettuare ‘allagamenti programmati’ per salvare i centri abitati”. “come sottolineato da DE PASCALE – continua il comunicato – occorre poi un cambio nella gestione post alluvione ossia una struttura di comando unificata e procedure semplificate per l’indennizzo di famiglie e imprese oltre alla revisione delle normative che ostacolano la gestione del rischio”. “ci appelliamo al nuovo governatore affinche’ la voce degli agricoltori giunga forte a roma, sui tavoli competenti, per sbloccare i rimborsi del fondo agricat e approntare un sistema assicurativo in grado di garantire all’azienda la copertura dei rischi catastrofali”, conclude il presidente di confagricoltura emilia romagna.
DDL SICUREZZA: PAOLINI (CONFAGRICOLTURA), GOVERNO TUTELI PRODUZIONE AGRICOLA NAZIONALE CANAPA
14041 – roma (agra press) – “in italia l’annata agraria 2024 per la canapa e’ stata forse la migliore dal 2019 (l’anno di punta dell’ultimo decennio)”. lo afferma in un comunicato jacopo PAOLINI, vicepresidente fnp bioeconomia confagricoltura, che cosi’ prosegue: “il livello qualitativo dei materiali a base di canapa per alimenti, per fibra, per estrazione, sorpassa di almeno tre volte quello di tutti gli altri paesi europei, grazie a un clima particolarmente favorevole e un’esperienza agricola delle nostre aziende molto avanzata rispetto all’estero. ma le nostre imprese sono preoccupate, poiche’, secondo l’art 18 del ddl sicurezza in approvazione, tutto il raccolto stoccato verra’ classificato come materiale stupefacente. diversi operatori esteri stanno gia’ comprando dalle nostre aziende a un decimo del prezzo (da 9.000 a 900 euro), il materiale presente nei magazzini, facendo leva sul fatto che a breve quel prodotto verra’ dichiarato illegale. piu’ del 70% delle oltre 3.000 aziende presenti nel settore canapa ha gia’ deciso di non continuare, chiudendo la propria attivita’ o spostandosi in paesi vicini e ‘sicuri’ da un punto di vista legislativo. in germania il raccolto per fibra tessile ed edilizia e’ stato abbondante e di buona qualita’. gli operatori gia’ guardano fiduciosi al 2025 per crescere, aiutati da una nuova regolamentazione che supporta l’intera filiera della canapa. in polonia, grazie a una legislazione chiara e in linea con le direttive della ue in materia di estrazioni di principi attivi dalla canapa, sono nati importanti laboratori di estrazione dalla canapa, che non soltanto soddisfano la richiesta europea, ma si stanno espandendo in mercati come australia, giappone e nuova zelanda. in lituania le aziende che coltivano canapa per prodotti alimentari hanno un’estensione media di circa 800 – 900 ettari e, grazie alla crescente richiesta del mercato, intendono espandere la linea produttiva con nuovi investimenti di svariati milioni di euro. noi imprenditori italiani chiediamo al governo di tutelare la produzione agricola nazionale. come confagricoltura abbiamo avuto diversi incontri con rappresentanti della camera dei deputati e del senato, proponendo soluzioni per tutelare il lavoro delle imprese agricole del comparto modificando l’emendamento al ddl sicurezza per escludere l’uso ricreativo della canapa sativa dall’applicazione della legge 242 che regolamenta la coltivazione della canapa in campo. la modifica dell’emendamento al ddl sicurezza permetterebbe di salvaguardare l’annata agraria in corso, lo sviluppo futuro del settore con le sue diverse filiere (dalla cosmetica alla nutraceutica, al tessile e all’edilizia), garantendo allo stesso tempo le esigenze di pubblica sicurezza. speriamo in una celere risposta per fermare l’iter intrapreso dal governo e scongiurare il blocco dell’intero comparto, cresciuto del 200% in quattro anni e con un export che supera il 70%”.
AGRIFISH: CONFAGRICOLTURA, BENE PROPOSTA SPAGNA SOSTENUTA DA LOLLOBRIGIDA SU APPLICAZIONE REGOLA DEL DISIMPEGNO AL TERZO
14096 – roma (agra press) – un comunicato stampa rende noto che: “confagricoltura plaude alla richiesta avanzata oggi dalla spagna, e sostenuta dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA , in seno ad agrifish, nell’ambito delle disposizioni per il finanziamento della politica di sviluppo rurale dell’unione europea, di passare dall’applicazione della regola del disimpegno automatico al secondo anno (n+2) all’applicazione al terzo anno (n+3). ‘una proposta condivisibile che va nella direzione di quanto confagricoltura chiede da tempo, anche e soprattutto per il periodo di programmazione 2014/2022. rischiamo di perdere risorse da destinare allo sviluppo rurale, pari a 590.217.397 euro, se non spese entro il 31 dicembre. un danno che noi agricoltori non possiamo permetterci’, dichiara il presidente massimiliano GIANSANTI. la regola del disimpegno prevede appunto che i fondi non spesi siano restituiti all’unione europea. sebbene il consesso agrifish abbia discusso oggi del periodo di programmazione 2023/2027, l’italia ha rilevato criticita’ anche in relazione al periodo precedente (2014/2022). si tratta, in questo caso, di somme impegnate nel 2021, quindi in piena pandemia da covid-19, e utili per investimenti da portare avanti nel periodo in cui si e’ poi verificata l’aggressione russa all’ucraina, causa di un incisivo aumento dei costi di produzione. e’ evidente che, in questo contesto, gli agricoltori abbiano dovuto rivedere i propri progetti di investimento. ‘il riferimento del ministro francesco LOLLOBRIGIDA a un passaggio, l’anno prossimo, dalla regola dell’n+3 a quella dell’n+4, dimostra una notevole sensibilita’ verso le esigenze degli agricoltori italiani. nel 2025, infatti, l’italia dovra’ chiudere il periodo di programmazione di sviluppo rurale 2014/2022 e, secondo le ultime stime, il rischio di disimpegno e’ enorme, superando i 4.5 miliardi di euro, compresi i fondi del next generation eu – prosegue GIANSANTI – confagricoltura continuera’ nella direzione gia’ presa, chiedendo il passaggio dalla regola n+3 alla n+4, cosi’ come dalla n+2 alla n+3 per il piano strategico, come evidenziato dalla spagna oggi’. sempre in merito allo sviluppo rurale, il parlamento europeo sta discutendo una nuova proposta della commissione che prevede l’utilizzo dei fondi per indennizzare calamita’ naturali. in linea con quanto chiesto da confagricoltura, tale regolamento potra’ essere utilizzato per le epizoozie, quindi anche per compensare i danni da peste suina africana”.
SICUREZZA LAVORO: CONVEGNO CONFAGRI INTERVENTI DI LOLLOBRIGIDA, FAVA, D’ASCENZO, GIANSANTI, MININNI, ROTA, MAMMUCARI, PA
13920 – roma (agra press) – “non credo che si possa pensare che l’insicurezza sul lavoro possa essere una componente del mondo del lavoro: dobbiamo cancellare questo fenomeno comprendendo le cause e cercando soluzioni, perche’ le vicende di natura penale intollerabili che hanno coinvolto tanti lavoratori non possono esistere nel quadro di una evoluzione futura del mondo del lavoro”. lo ha detto il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA , intervenendo a palazzo della valle, a roma, al convegno “lavoro sicuro in agricoltura”, organizzato da confagricoltura per presentare uno strumento innovativo da mettere a disposizione delle aziende associate per migliorare la compliance in materia di sicurezza sul lavoro. il ministro ha sottolineato che il governo e’ a fianco di confagricoltura che dimostra di portare avanti tutti gli obiettivi in materia. riguardo alla formazione della commissione europea francesco LOLLOBRIGIDA ha sottolineato il ruolo chiave che se confermato, avra’ il vicepresidente esecutivo raffaele raffaele FITTO (fdi). il convegno, molto partecipato, e’ stato concluso dal presidente GIANSANTI (qui la sua dichiarazione ad agra press https://youtu.be/UDyJ3V-AVpQ ) che ha ringraziato tutti gli interlocutori per aver dato atto a confagricoltura di voler affrontare concretamente il tema della sicurezza sul lavoro. il presidente ha invitato a ricercare un modello di bilateralita’ che “parli alla parte pubblica e ai suoi tempi”, che, ha aggiunto, “talvolta anticipiamo”. a proposito della rete del lvoro di qualita’ GIANSANTI ha assicurato che la confagricoltura non intende sottrarsi ma, piuttosto, punta a modificare alcune norme per migliorare l’adesione delle aziende attraverso una definizione dei parametri piu’ di buon senso. “per rafforzare la sicurezza sul lavoro in agricoltura le parole chiave sono: innovazione, incentivi e semplificazione. partiamo da un dato: le aziende agricole piu’ grandi registrano una minor incidenza di infortuni, se confrontate con le microaziende e con i lavoratori autonomi. gran parte degli infortuni, inoltre, avviene su trattori obsoleti, pertanto e’ utile incentivare il ricambio, anche attraverso i bandi inail isi che vanno replicati e rafforzati – ha dichiarato GIANSANTI. sul piano normativo, occorre semplificare il sistema di regole, privilegiando la sicurezza sostanziale rispetto a quella formale, e adeguando la normativa alle peculiari caratteristiche del lavoro agricolo. bisogna, inoltre, migliorare il sistema dei controlli, selezionando con maggiore attenzione le imprese da ispezionare, attraverso una puntuale attivita’ di intelligence”, ha aggiunto.”altro dato sul quale riflettere – ha proseguito GIANSANTI – e’ l’eccessiva pressione contributiva inail che grava sui datori di lavoro agricolo (13,24%), elevata sia in relazione agli altri settori produttivi (massimo 11,00%) sia in relazione all’andamento della gestione agricola inail per la parte che riguarda i lavoratori dipendenti. mancano inoltre incentivi economici per le imprese virtuose, che rispettano le regole e non registrano infortuni”, ha puntualizzato GIANSANTI. la folta platea ha seguito con interesse le relazioni “lavorare in sicurezza: manuale per imprese agricole”, di aronne STROZZI, professore aggiunto della luiss school of government, e “lavoro e sicurezza in agricoltura: analisi e proposte” di roberto CAPONI, direttore politiche lavoro di confagricoltura. il lavoro congiunto tra il prof. STROZZI e confagricoltura ha dato vita a una guida per le imprese agricole con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori. questo prontuario, che in futuro potra’ diventare un’app e avvalersi della realta’ aumentata, integra aspetti normativi, organizzativi e operativi, includendo una lista di controllo per verificare in ogni momento la compliance ai principi di sicurezza sanciti dalla normativa. Le relazioni introduttive hanno costituito la base per gli interventi successivi di fabrizio D’ASCENZO, rresidente di inail, gabriele FAVA, residente di inps, giovanni MININNI, segretario generale di flai-cgil, onofrio ROTA, segretario generale fai cisl, enrica MAMMUCARI, segretario generali uila-uil, claudio PAITOWSKY, presidente di confederdia. MININNI, che ha plaudito all’azione di confagricoltura, nel denunciare la scarsa efficienza dei controlli nelle aziende ha chiesto uno sforzo per fare pressione affinche’ si insedino le sezioni territoriali della rete del lavoro agricolo di qualita’ e che queste abbiano come primo obiettivo quello di creare le condizioni affinche’ gli interventi degli ispettori siano mirati alle aziende, per lo piu’ piccole, che piu’ facilmente vengono meno alla tutela della sicurezza dei lavoratori. i contratti nazionale e provinciali sono la miglior tutela della sicurezza ha osservato ROTA. a suo giudizio l’iscrizione alla rete del lavoro di qualita’ e’ un’ulteriore garanzia e le aziende virtuose che vi aderiscono vanno premiate. l’iniziativa della confagricoltura risponde a una visione strategica; questa e’ la sede della contrattazione ha detto MAMMUCARI nel sottolineare l’importanza di un’alleanza contro tutto cio’ che lede la dignita’ dei lavoratori e del fare impresa. a suo giudizio le nuove tecnologie e l’intelligenza artificale possono far fare un salto di qualita’ anche nella tutela della sicurezza. claudio PAITOSKY, presidente di confederdia ha parlato della opportunita’ di una formazione continua che soprattuto sia concentrata primariamente a diffondere la conoscenza della lingua italiana tra gli immigrati. nell’occasione del convegno confagricoltura sottolinea che nell’ultimo quinquennio indagato dall’inail(2018-2022), gli incidenti occorsi ai dipendenti agricoli sono sensibilmente diminuiti, a parita’ di occupati. nel 2022 si e’ registrato un decremento del 21,5% rispetto al 2018. una tendenza positiva che prosegue anche nel 2023. si evidenzia una contrazione anche degli incidenti mortali denunciati che, mediamente, sempre nel periodo di riferimento, sono risultati in leggero calo: il dato massimo, pari a 171 infortuni, e’ stato rilevato nel 2019 e quello minimo, 137 infortuni, nel 2022. in generale,- sottolinea confagricoltura – a livello di dibattito pubblico sul tema, si registra un percepito di insicurezza che non sempre corrisponde al vero. dal confronto con gli altri paesi europei, in realta’, emerge che il dato degli infortuni in italia e’ in linea con gli indici medi dell’unione e di molto inferiore rispetto a un importante paese agricolo come la francia. a questi risultati stanno contribuendo diversi fattori: dallo sviluppo di forme di agricoltura sostenibili, alla presenza di operatori sempre piu’ professionali, al contributo dato da tutta la filiera nel mettere a disposizione mezzi tecnici in grado di seguire l’evoluzione dell’agricoltura.
CONFAGRICOLTURA, UMANA E INDEED PRESENTANO CONFAGRIJOB STRUMENTO DI RECRUITMENT
13908 – roma (agra press) – “ogni anno mancano al settore agricolo circa 200mila lavoratori. la ricerca del personale rappresenta una grande sfida per le aziende. per questo, confagricoltura, la prima associazione di categoria del comparto, ha deciso di puntare su tecnologia e innovazione creando confagrijob, il servizio digitale per trovare personale in agricoltura”. lo rende noto un comunicato della confederazione, che cosi’ prosegue: “sviluppato in collaborazione con il gruppo umana, tra i principali operatori di servizi per le risorse umane, e con indeed, la piu’ grande piattaforma di recruiting online in italia, confagrijob e’ stato presentato oggi a palazzo della valle, a roma, dai tre partner del progetto alla presenza di francesco LOLLOBRIGIDA , ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste. il servizio consente alle imprese agricole, supportate dalle unioni provinciali di confagricoltura, di pubblicare gli annunci di lavoro su una serie di piattaforme ad alto potenziale attrattivo – ‘indeed.com’, ‘cving.com’ (azienda del gruppo umana) e ‘confagrijob.it’ – che coprono tutto il territorio italiano. le candidature, grazie all’intelligenza artificiale, vengono filtrate prima dell’invio alle imprese cosi’ da favorire l’incontro tra domanda e offerta. lungo tutto il processo, il personale delle sedi locali della confederazione resta a disposizione delle imprese tramite hubfarm, la piattaforma digitale targata confagricoltura. ‘il capitale umano e’ una risorsa cruciale per il potenziamento del nostro settore agricolo. senza personale adeguato, non possiamo produrre di piu’, crescere sui mercati esteri, interpretare al meglio la rivoluzione che, con la transizione digitale e quella ambientale, sta ridefinendo il comparto – ha dichiarato massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura – confagricoltura e’ al fianco delle imprese per supportarle, individuando strumenti innovativi, accessibili e di facile utilizzo, per fornire soluzioni efficaci. confagrijob nasce con questo obiettivo, avvalendosi della competenza di due eccellenze nell’ambito delle risorse umane, e si affianca ad hubfarm, la piattaforma digitale dove si incontrano le necessita’ delle aziende e il supporto erogato dalle nostre sedi territoriali’. ‘confagrijob nasce con l’obiettivo di agevolare l’incontro fra le aziende agricole e la manodopera di cui hanno bisogno – ha evidenziato maria raffaella CAPRIOGLIO, presidente di umana – uno strumento innovativo, di grande efficacia, che si inserisce in un contesto in cui la scarsita’ di competenze rischia di mettere in difficolta’ lo sviluppo dell’intera filiera. cresce e si arricchisce di nuovi servizi, dunque, la collaborazione fra confagricoltura e umana, che con cving, societa’ del gruppo umana, hanno strutturato una specifica piattaforma digitale di matching ad alto potenziale. per umana la flessibilita’ e’ uno strumento di legalita’ e confagrijob nasce proprio nell’idea comune di diffondere una cultura del lavoro fondata sull’osservanza delle regole e il rispetto e la valorizzazione dei lavoratori’. ‘siamo onorati di poter supportare confagricoltura nell’affrontare la carenza di talenti nel settore agricolo. grazie all’intelligenza artificiale e all’innovazione digitale, aiuteremo un settore strategico come l’agroalimentare a trovare candidati in modo rapido ed efficace e contribuiremo alla competitivita’ di un ambito vitale per l’economia italiana, offrendo ai candidati nuove opportunita’ in un’industria in continua crescita e trasformazione’, ha commentato ilaria CACCAMO, managing director di indeed italia.
