Notizie in Pillole dal 07 ottobre 2024 al 13 novembre 2024 (fonte: Agra press)

PIAZZA E DIACETTI, FONDAZIONE ENPAIA CONFERMA GESTIONE FINANZIARIA POSITIVA CON UTILE DI 16,2 MILIONI.

13849 – roma (agra press) – “la fondazione enpaia, l’ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura, archivia un 2023 positivo, con un utile di 16,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 10,6 milioni conseguiti nel 2022, confermando un ottimo stato di salute, nonostante il perdurare delle complessita’ socioeconomiche del paese. e’ quanto emerge dalla relazione annuale 2024 che la fondazione enpaia ha presentato al senato”. lo rende noto un comunicato della fondazione, che cosi’ prosegue: “rispetto al 2022, nel 2023 gli iscritti attivi sono cresciuti di 791 unita’ attestandosi a 40.474 (+2%) e le aziende sono aumentate del +1,7% (9.134 aziende, +150 rispetto al precedente esercizio). ribadita l’erosione del divario di genere tra gli iscritti. la popolazione maschile, che rimane comunque maggioritaria, si e’ attestata a 20.751 unita’, pari al 51,3% totale (-0,7 punti percentuali rispetto al 2022), mentre le donne iscritte sono passate dal 48,1% del 2022 al 48,7% del 2023. c’e’ una maggiore dinamicita’ della popolazione femminile: l’80% dei 791 nuovi iscritti attivi a fine 2023 e’ infatti rappresentato da donne (633). il futuro della fondazione e’ destinato, quindi, a essere sempre piu’ rosa. le entrate contributive accertate della gestione ordinaria sono state complessivamente pari a 163.378.965 euro, in aumento del 5% rispetto all’esercizio precedente. la raccolta dei contributi non ha risentito dei valori economici negativi dell’agricoltura italiana: non si sono, infatti, registrati cali nella riscossione dei contributi da parte delle aziende iscritte. cio’ conferma la solidita’ finanziaria dell’agricoltura italiana. le prestazioni erogate dalla fondazione sono state, invece, pari a 145.743.037 euro, in diminuzione del 6%rispetto a quanto corrisposto agli iscritti del 2022. sul fronte degli investimenti finanziari, nel 2023 enpaia ha investito circa 515 milioni di euro e disinvestito circa 440 milioni di euro, aumentando gli investimenti diretti, soprattutto titoli di stato e obbligazioni societarie, e quelli in fondi armonizzati e alternativi. la redditivita’ degli investimenti si e’ attestata a +2,62%, inferiore di circa due punti percentuali rispetto all’esercizio precedente. il rendimento netto complessivo, calcolato sull’intero portafoglio mobiliare e immobiliare della fondazione, si attesta sul 2,49%,rispetto al 5,03% del 2022. nel 2023 enpaia ha proseguito l’ammodernamento della propria infrastruttura tecnologica per garantire la sicurezza dei dati e migliorare la qualita’ dei servizi offerti, aggiornando anche i principali software della gestione previdenziale. ha continuato a essere attuato il processo di valorizzazione delle risorse interne attraverso un programma di formazione del personale. positivo il quadro di previsione per il 2024: gli iscritti dovrebbero attestarsi a 40.919, in crescita dell’1,1% rispetto al 2023, mentre il rendimento lordo della gestione finanziaria e’ stimato a 3,24%. il patrimonio medio si attesta a 2.146.584.120 euro; il rendimento lordo complessivo del 2024 e’ previsto pari a 3,42% rispetto al 2,95% del 2023. per claudio DURIGON, sottosegretario al ministero del lavoro e delle politiche sociali: ‘il settore agricolo e’ un settore per noi predominante, che va sostenuto con un welfare adeguato per dare prospettive agli operatori del comparto a partire dall’accesso dei giovani. il tema degli investimenti e’ certamente prioritario nell’ottica di sostenere l’economia reale con risorse importanti. e’ fondamentale, al contempo, mettere in campo azioni volte a incentivare la previdenza complementare al fine di favorire le necessita’ di un mondo che cambia’. giorgio PIAZZA, presidente fondazione enpaia ha dichiarato: ‘la fondazione sta attuando un programma di investimenti che, garantendo un adeguato livello di diversificazione del portafoglio, possono contribuire in modo significativo ad assicurare all’economia italiana e in particolare alle imprese della filiera agroalimentare i capitali per continuare a competere sui mercati mondiali. gli sforzi per aumentare tali investimenti potrebbero essere ancora piu’ significativi se la cornice fiscale fosse piu’ incentivante. ci sono, infatti, storture che penalizzano gli enti di previdenza privati rispetto ai fondi pensione – che riguardano sia l’aliquota di tassazione dei rendimenti degli investimenti diversi dai titoli di stato (26% per le casse rispetto al 20% per i fondi) sia le modalita’ applicative del prelievo fiscale sulle prestazioni pensionistiche (al netto dei rendimenti per i fondi, al lordo dei rendimenti per le casse) – che andrebbero rimosse dal legislatore per dare ossigeno alla domanda interna. inoltre, le aziende agricole rappresentano il motore dell’ente e siamo convinti che un settore primario adeguatamente capitalizzato, ben gestito e altamente remunerativo, rappresenti la migliore ‘polizza assicurativa’ per la sostenibilita’ di lungo periodo della fondazione’. per roberto DIACETTI, direttore generale della fondazione enpaia: ‘le politiche di investimento di enpaia poggiano su tre pilastri: rendimenti costanti, mitigazione del rischio, supporto alle imprese agricole e piu’ in generale all’economia reale italiana. gli investimenti della fondazione enpaia nel sistema paese superano gli 850 milioni di euro, il 50% del nostro patrimonio mobiliare: di questi, in particolare, 300 milioni sono stati destinati a investimenti in fondi infrastrutturali e di private equity italiani’. l’on. mirco CARLONI, presidente della commissione agricoltura della camera dei deputati, ha dichiarato: ‘la relazione annuale enpaia e’ un’occasione per fare il punto sull’andamento dell’ente e sulle sfide del mondo dell’agricoltura a partire dall’innovazione e dal ricambio generazionale. in parlamento, abbiamo promosso una legge per incentivare l’accesso dei giovani agricoltori e favorire un turnover all’interno di un settore fondamentale per l’economia del paese. l’agricoltore deve tornare ad avere un ruolo strategico e riconosciuto, non solo dai contesti pubblici, ma anche da quelli privati’. secondo l’on. francesco BATTISTONI, vicepresidente della commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della camera: ‘agricoltura e agricoltori sono al centro delle iniziative parlamentari e di governo e la prima giornata nazionale dell’agricoltura, che abbiamo celebrato pochi giorni fa, testimonia proprio la strategicita’ di questo settore non solo in termini economici, ma anche nella sua capacita’ di produrre benessere sociale. questa stessa attenzione e centralita’ la ritroviamo nella fondazione enpaia e nei numeri della sua relazione 2024. anche quest’anno i dati ci confermano il trend positivo e la solidita’ della fondazione ed e’ davvero apprezzabile notare che, nonostante le incertezze geopolitiche ormai pesino su ogni settore economico, enpaia risulti essere una delle casse di previdenza sociale fra le piu’ resilienti e attrattive. nel corso del 2023, cosi’ come e’ accaduto ogni anno, la fondazione enpaia ha aumentato i suoi iscritti, ha difeso con forza e determinazione il suo valore umano e previdenziale ed ha promosso una crescita economica e sociale costante che, numeri alla mano, proseguira’ anche nel 2024′. per la senatrice annamaria FURLAN, vicepresidente della commissione parlamentare per il controllo sull’attivita’ degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale del senato: ‘la relazione enpaia fa un’analisi corretta e veritiera della situazione e delle criticita’, dando la prospettiva di un’economia reale che puo’ davvero cambiare le sorti del nostro paese in modo positivo, in un contesto internazionale molto delicato. abbiamo bisogno di un’europa piu’ forte che guardi al lavoro e che investa molto. la manovra finanziaria, pertanto, e’ fondamentale, ci sono pochi investimenti per la crescita e manca una visione strategica alla base di un piano industriale. supportare l’economia reale implica il riconoscimento di condizioni fiscali vantaggiose attraverso l’introduzione di premialita’ a favore degli investitori’. per l’on. angelo ROSSI, consigliere del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste on. francesco LOLLOBRIGIDA : ‘la relazione enpaia 2024 rappresenta un momento di riflessione e fotografa lo stato di salute dell’agricoltura. i risultati raggiunti da enpaia sono positivi e attestano la qualita’ della governance dell’ente, oltre alla vitalita’ del settore agricoltura, che mai come oggi e’ al centro del dibattito e delle politiche del governo. per il futuro ci attende una grande sfida: quella demografica. dovranno essere messe in campo politiche volte al rafforzamento del welfare e alla conciliazione tra famiglia e lavoro’. alberto OLIVETI, presidente adepp, ha rilevato: ‘la relazione annuale enpaia e’ molto positiva e conferma un buon risultato per quanto riguarda l’attivita’ finanziaria. si tratta di dati importanti, che dimostrano lo stato di buona salute dell’ente. emergono, inoltre, temi cruciali come l’inverno demografico e il welfare sui quali agire attraverso politiche efficaci che sostengano gli investimenti nell’economia reale, nella transizione energetica e nella digitalizzazione’. giovanni MININNI, segretario generale flai cgil, ha dichiarato: ‘la relazione enpaia illustra l’operato della fondazione e si chiude con numeri positivi, non solo da un punto di vista finanziario, ma anche sull’ambizione di proteggere ancora di piu’ il lavoro. dalla relazione si evincono temi centrali come la sfida dei cambiamenti climatici e l’inverno demografico. la fondazione fa bene a evidenziare questi temi essenziali per il futuro dell’agricoltura sui quali confrontarsi con le organizzazioni sindacali’.”.

MATTARELLA, ITALIA GRANDE PAESE DEMOCRATICO CHE SA BADARE A SE STESSA NEL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE

13847 – roma (agra press) – “il presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, ha rilasciato la seguente dichiarazione: ‘l’italia e’ un grande paese democratico e devo ribadire, con le parole adoperate in altra occasione, il 7 ottobre 2022, che ‘sa badare a se’ stessa nel rispetto della sua costituzione’. chiunque, particolarmente se, come annunziato, in procinto di assumere un importante ruolo di governo in un paese amico e alleato, deve rispettarne la sovranita’ e non puo’ attribuirsi il compito di impartirle prescrizioni’.”. ne da’ notizia una nota del quirinale.

“MONDO AGRICOLO”: GIANSANTI, IL CAMBIAMENTO CLIMATICO RICHIEDE L’IMPEGNO DI TUTTI

13755 – roma (agra press) – “il cambiamento climatico richiede l’impegno di tutti” e’ il titolo dell’editoriale di massimiliano GIANSANTI che apre il numero di ottobre di “mondo agricolo”, mensile della confagricoltura. la direttrice gabriella BECHI firma un articolo sull’emergenza clima e intervista angelo SANTORI (anpa confagricoltura) sulla mancata completa applicazione della riforma della legge sulla non autosufficienza. anna GAGLIARDI si occupa dell’annuale indagine agricoltura100 sulla sostenibilita’ delle aziende italiane alla quale confagricoltura, con reale mutua, ha gia’ cominciato a lavorare. la presenza di confagricoltura alle ultime fiere; le novita’ del decreto flussi: i primi dati sulla nuova pac e i problemi per il settore della canapa industriale; le epizoozie; le preoccupazioni per il futuro delle relazioni commerciali sono alcuni degli altri argomenti di cui si occupa il giornale. il nuovo numero disponibile qui https://tinyurl.com/26jau939

CONFAGRICOLTURA, RAFFORZARE DIALOGO SU CREDITO PER ACCOMPAGNARE IMPRESE PER SVILUPPO SOSTENIBILE

13794 – roma (agra press) – “conoscenza, informazione, dialogo: sono queste le parole d’ordine emerse nel convegno sui temi della finanza in agricoltura, organizzato da confagricoltura insieme al ministero delle imprese e del made in italy e mediocredito centrale – fondo pmi. una maggiore educazione alla finanza per permettere alle imprese di fare scelte di investimento consapevoli e’ uno degli obiettivi piu’ importanti di confagricoltura”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione che cosi’ prosegue: “l’accesso delle imprese agricole a strumenti finanziari come i fondi di garanzia oggi risulta fondamentale. gli investimenti che stanno interessando il settore primario hanno bisogno del sostegno sia del sistema bancario sia delle istituzioni. per gli imprenditori agricoli sta diventando sempre piu’ difficile ottenere un prestito, sia perche’ i tassi di interesse sono ancora alti, sia perche’ le garanzie richieste sono sempre maggiori. pertanto, l’intervento delle garanzie pubbliche per mitigare il rischio di credito e lo sviluppo di strumenti di finanza agevolata per abbattere i costi di finanziamento dei macchinari sono essenziali per evitare il rischio, soprattutto in un momento congiunturale come questo, di vedere compromessa la capacita’ di investimento delle nostre imprese”. “il nostro obiettivo – ha detto alberto STATTI, componente della giunta di confagricoltura – e’ dare risposte concrete alle imprese, aiutando le istituzioni finanziarie a traghettare il comparto verso uno sviluppo sostenibile che sappia conciliare tutela dell’ambiente, produttivita’ e opportunita’ di nuovi investimenti a medio/lungo periodo. e’ necessario e urgente, dunque, un impegno comune per sostenere le imprese e consentire loro di superare l’attuale congiuntura. in altre parole, dobbiamo tornare a fare, tutti insieme, una politica economica nel comparto agricolo e agroalimentare, uscendo dalla logica dell’emergenza”. “riteniamo che il lavoro tra le istituzioni e le organizzazioni di categoria rappresenti un valore aggiunto anche nell’individuazione delle esigenze reali del mondo imprenditoriale e accorci le distanze tra pubblico e privato – ha affermato il direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE – per questo abbiamo accolto positivamente il recepimento in legge di bilancio della nostra richiesta relativa al rifinanziamento della ‘nuova sabatini’. analogamente consideriamo positiva l’istituzione del comitato consultivo (ex dl. 145/2023) nella nuova disciplina operativa del fondo pmi”. “in sala – conclude il comunicato – presente anche il mondo bancario, con il quale confagricoltura ha sviluppato una fitta rete di relazioni coinvolgendo l’intero territorio nazionale”.

GIORNATA AGRICOLTURA: COLDIRETTI, CAMPAGNE ITALIANE PIU’ GREEN IN UE AGROALIMENTARE VALE 620 MLD

13672 – roma (agra press) – “l’agricoltura italiana e’ la piu’ verde d’europa, uno straordinario patrimonio enogastronomico segnato da distintivita’ e biodiversita’ alla base di una filiera agroalimentare allargata, che vale oltre 620 miliardi di euro e rappresenta la prima ricchezza del paese. e’ quanto emerge dall’analisi della coldiretti diffusa in occasione della prima giornata nazionale dell’agricoltura, che ricorre la seconda domenica di novembre ed e’ stata istituita con la legge n. 24 del 28 febbraio 2024 relativa a ‘disposizioni per il riconoscimento della figura dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio'”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “la superficie agricola utilizzata ammonta a 12,5 milioni di ettari, pari al 42% del territorio nazionale. in altre parole, quasi la meta’ dell’italia e’ gestita dagli agricoltori. le imprese agricole registrate sono 730mila, con 1,1 milioni di occupati. l’agricoltura italiana e’ al primo posto in ue per valore generato per ettaro, quasi 3000 euro, il doppio rispetto alla francia e i 2/3 in piu’ dei tedeschi. l’italia ha la leadership anche della qualita’ – rileva coldiretti – con 328 specialita’ dop/igp/stg riconosciute, 529 vini dop/igp, 5547 prodotti alimentari tradizionali e campagna amica: la piu’ ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori. primato europeo anche per il biologico, con 84mila aziende agricole attive sul territorio nazionale. va forte anche l’export. secondo l’analisi coldiretti su dati istat, le esportazioni agroalimentari made in italy hanno superato il valore record di 45 miliardi nei primi otto mesi del 2024, con un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2023 e se il trend dovesse essere mantenuto potrebbero arrivare a sfiorare a fine anno i 70 miliardi di euro, il massimo di sempre, dopo il record di 64 miliardi dello scorso anno. la germania resta il principale sbocco dei prodotti agroalimentari italiani, davanti a francia, stati uniti, gran bretagna e spagna. il prodotto italiano piu’ esportato e’ il vino, davanti all’ortofrutta fresca e a quella trasformata, seguiti da formaggi e pasta”.

GIORNATA AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA, TUTELARE REDDITO AGRICOLTORI E RENDERE SETTORE PIU’ ATTRATTIVO

13675 – roma (agra press) – “la giornata dell’agricoltura celebra il ruolo cruciale degli agricoltori, quali primi custodi della natura. il territorio italiano e’ caratterizzato in prevalenza da aree rurali, la cui tenuta ambientale e sociale e’ garantita dalle attivita’ agricole”. lo afferma un comunicato della confagricoltura, che cosi’ prosegue: “un settore, quello primario, fondamentale per la nostra economia. l’italia, secondo produttore agricolo in europa e primo per valore aggiunto, registra ottimi risultati anche sul versante dell’export che continua a crescere puntando al traguardo di 70 miliardi di euro entro la fine dell’anno. nonostante le difficolta’ evidenti, legate al cambiamento climatico e a un generale rallentamento dei consumi, l’agricoltura italiana non si ferma, contribuendo alla salvagurdia della sicurezza alimentare, riconosciuta come obiettivo fondamentale dall’agenda dell’onu. confagricoltura ha partecipato con orgoglio alle celebrazioni, ricordando che gli agricoltori italiani hanno bisogno di sostegno – non sussidi ma incentivi – per proseguire nel percorso di innovazione gia’ avviato, continuando a puntare su scienza, ricerca e ultime tecnologie, per migliorare la produttivita’ e la competitivita’ del settore, contrastando i fenomeni climatici avversi, limitando l’impiego di risorse naturali e riducendo l’impronta ambientale. una corretta narrazione dell’agricoltura contemporanea, che si avvale di strumenti e tecniche innovative e ha bisogno quindi di nuove competenze, puo’ contribuire a rendere il comparto piu’ attrattivo per le nuove generazioni. il settore agricolo, infatti, ricerca ogni anno, con difficolta’, oltre 200mila lavoratori. sono molte le iniziative intraprese da palazzo della valle per colmare questo gap, a partire dalle sinergie con l’estero – la tunisia in particolare – fino a una piattaforma per la ricerca di professionalita’ che verra’ lanciata nei prossimi giorni”.

CONFAGRICOLTURA, 12/11 A ROMA CONVEGNO SU STRUMENTI PER ACCESSO AL CREDITO CON BARRILE, STATTI, CAPUTO

13733 – roma (agra press) – “martedi’ 12 novembre alle 10:30 a roma, a palazzo della valle, confagricoltura ospitera’ un convegno con la partecipazione del ministero delle imprese e del made in italy – dipartimento per l’accesso al credito e interventi in capitali di rischio – ed il mediocredito centrale (fondo pmi). sara’ un momento di confronto importante con le istituzioni, insieme a rappresentanti dei maggiori istituti bancari, con i quali confagricoltura ha stretto accordi di collaborazione”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “dopo i saluti istituzionali di annamaria BARRILE, direttore generale confagricoltura, introdurra’ i lavori nicola CAPUTO, direzione politiche fiscali e creditizie confagricoltura. interverranno antonio CUOCO, luca LABBOZZETTA, leonardo SAULI, divisione V accesso al credito e interventi in capitale di rischio – direzione generale per gli incentivi alle imprese – mimit; francesco BIANCO, mediocredito centrale – fondo pmi. le conclusioni saranno affidate ad alberto STATTI, componente della giunta esecutiva di confagricoltura con delega alla finanza, fisco e credito. moderera’ l’incontro maria cristina D’ARIENZO, politiche creditizie – confagricoltura”.

CORTE COSTITUZIONALE, 12/11 ESAME COSTITUZIONALITA’ LEGGE 86/2024 SU AUTONOMIA DIFFERENZIATA

13727 – roma (agra press) – “nell’udienza pubblica di domani 12 novembre, la corte costituzionale affrontera’ esclusivamente le questioni di costituzionalita’ riguardanti la legge numero 86 del 2024 (disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della costituzione), sollevate con i ricorsi delle regioni puglia, toscana, sardegna e campania, che hanno impugnato la legge nella sua totalita’ e anche con riferimento a specifiche disposizioni”. lo rende noto un comunicato della corte costituzionale che cosi’ prosegue: “le questioni sottoposte all’esame della corte sono collegate all’interpretazione dell’articolo 116, terzo comma, della costituzione con riguardo all’attribuzione alle regioni di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. alcune delle questioni attengono alla determinazione dei lep (livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale) sia per quanto riguarda la fonte e il procedimento di determinazione, sia per quanto riguarda l’individuazione delle materie o ambiti di materie per i quali tale determinazione sia necessaria, o meno, per il trasferimento delle funzioni. altre questioni riguardano, principalmente sotto il profilo del principio della leale collaborazione, il procedimento di approvazione delle intese tra stato e regione per l’attribuzione delle materie e delle relative funzioni. altre ancora coinvolgono le modalita’ di finanziamento delle funzioni trasferite. in alcuni dei giudizi intervengono ad opponendum le regioni piemonte, veneto e lombardia; la corte decidera’ sull’ammissibilita’ dei loro interventi”. tutte le questioni ‘in agenda’ sono consultabili al link: bit.ly/4fDB3EM. le ordinanze ed i ricorsi che pongono le questioni sono visionabili qui bit.ly/3Z1I0Kz

MANOVRA: CONFAGRICOLTURA, BENE MISURE PER INVESTIMENTI MA TROPPO ESIGUE RISORSE DESTINATE AD AGRICOLTURA

13666 – roma (agra press) – “confagricoltura ritiene positiva l’intenzione del governo di puntare, con la legge di bilancio, alla riduzione della pressione fiscale e al sostegno ai redditi piu’ bassi, utili a rafforzare il potere di acquisto dei cittadini e a dare una nuova spinta ai consumi”. lo afferma un comunicato della confederazione, che cosi’ prosegue: “in tal senso si muove anche l’impegno ad accelerare gli investimenti legati al pnrr per una graduale ripresa della domanda interna. bene anche la proroga al 2027 delle misure fiscali per i premi di produttivita’ e per il welfare aziendale, con il dimezzamento (dal 10% al 5%) dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sulle somme erogate. positivo anche il recepimento nella legge di bilancio della richiesta avanzata dalla confederazione del rifinanziamento della cosiddetta ‘nuova SABATINI’. un’importante agevolazione che permette di abbattere il costo dei finanziamenti per i macchinari utilizzati nelle produzioni agricole. riguardo all’annuncio dell’estensione di un anno del credito di imposta per gli investimenti delle imprese nella zona economica speciale del mezzogiorno (zes), confermata in audizione dal ministro dell’economia e delle finanze, giancarlo GIORGETTI, confagricoltura auspica che la misura venga estesa al settore della produzione primaria. anche se consapevole delle ristrette risorse di bilancio, confagricoltura non puo’ tuttavia non rilevare l’esiguita’ di misure specifiche destinate al settore agricolo. per questo auspica che venga introdotta la proroga della detrazione irpef del 36% sulle spese sostenute per le spese di sistemazione a verde delle aree scoperte (c.d. bonus verde). infine, palazzo della valle chiede l’aumento delle percentuali di compensazione iva sulle cessioni di bovini e suini e l’inclusione, tra le attivita” connesse agricole, della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito della definizione di imprenditore agricolo all’interno del codice civile”.

ALLASIA (CONFAGRICOLTURA), SERVONO STRUMENTI PER FAR CRESCERE FILIERA AGROFORESTALE E BIOEDILIZIA

13649 – roma (agra press) – “‘legno e biomateriali per l’edilizia: un percorso di decarbonizzazione e di economia circolare’, e’ stato l’ultimo appuntamento organizzato alla fiera ecomondo di rimini. con enrico ALLASIA, presidente della fnp risorse boschive di confagricoltura, erano presenti pietro OIENI (difor-masaf), marco MARCHETTI (alberitalia), alessandra STEFANI (cluster italia foresta legno), daniele GAMBETTI (conaf) e davide PETTENELLA (universita’ di padova)”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura. “il patrimonio boschivo italiano ha raggiunto gli 11,9 milioni di ettari che aspettano ancora di essere valorizzati a pieno – ha commentato ALLASIA -. una valorizzazione che richiede un lavoro condiviso tra i ministeri dell’agricoltura, dell’ambiente e delle imprese e del made in italy”. “legname e biomateriali – prosegue il comunicato – sono risorse sempre piu’ strategiche per la bioedilizia e per il contrasto al cambiamento climatico, grazie alla capacita’ che hanno di sostituzione di prodotti da fonti fossili, di recupero di materiali biologici di scarto, di migliori prestazioni energetiche degli ambienti realizzati, e soprattutto di stoccaggio di carbonio nel tempo. le opportunita’ sono tante ma servono gli strumenti adatti”. “il settore – ha proseguito ALLASIA – ha bisogno di una normativa che permetta di strutturare la filiera agroforestale. non solo: e’ necessaria una strategia per la formazione di professionisti che abbiano le conoscenze necessarie a orientare le produzioni silvicole verso la domanda che arriva dall’industria, in particolare quella della bioedilizia”.

CIBO PER LA MENTE, A ECOMONDO CONVEGNO CONFAGRICOLTURA SU EMERGENZE FITOSANITARIE E INNOVAZIONE

13656 – roma (agra press) – “l’agricoltura italiana sta affrontando oltre 20 emergenze fitosanitarie, aggravate da un contesto normativo sempre piu’ rigido e da cambiamenti climatici sempre piu’ impattanti. in questo scenario, e’ urgente sostenere e garantire l’accesso alle soluzioni che e’ in grado di offrire l’innovazione, strumenti fondamentali per contribuire a sviluppare colture piu’ resilienti agli stress biotici e abiotici”. ad evidenziarlo e’ cibo per la mente, il coordinamento di 18 associazioni della filiera agroalimentare italiana – tra cui assalzoo, assitol, assosementi, cia-agricoltori italiani, confagricoltura, copagri, italmopa, unaitalia, uniceb – per l’innovazione in agricoltura, a margine dell’incontro ‘emergenze fitosanitarie e innovazione: risposte biotecnologiche nel contesto normativo e climatico’ che si e’ svolto oggi a rimini a ecomondo nello stand di confagricoltura. lo rende noto un comunicato di cibo per la mente che cosi’ prosegue: “incontro ha messo a confronto scienziati, policy maker e agricoltori, con l’obiettivo di promuovere un approccio collaborativo a favore della sostenibilita’ e della sicurezza alimentare. al dibattito hanno preso parte bartolomeo AMIDEI, membro della commissione agricoltura e presidente dell’intergruppo parlamentare ‘made in italy e innovazione’, luca CASOLI, direttore dei consorzi fitosanitari di modena e reggio emilia – regione emilia-romagna -, bruno MEZZETTI, professore ordinario di biotecnologie in arboricoltura dell’universita’ politecnica delle marche, e nicola GHERARDI, componente di giunta di confagricoltura e presidente di fondazione navarra”. in apertura dell’incontro, AMIDEI ha dichiarato: “il governo e il parlamento stanno dando un contributo importante all’innovazione in agricoltura. dopo aver consentito la proroga della ricerca in campo sulle tecniche di evoluzione assistita, nell’ultima legge di bilancio e’ stato inserito un finanziamento di 9 milioni di euro per la ricerca pubblica sulle biotecnologie. rimane alta l’attenzione anche sulla necessita’ di difendere le piante dalle malattie attraverso pratiche di agricoltura sostenibile che integrino i diversi mezzi a disposizione con un occhio particolare all’agricoltura rigenerativa e di precisione”. secondo clara FOSSATO, portavoce di cibo per la mente, “le tecniche come la mutagenesi mirata e la cisgenesi permettono di ottenere varieta’ vegetali che possono affrontare con maggiore efficacia le sfide del cambiamento climatico e ridurre la pressione su risorse vitali come acqua e nutrienti. ci aspettiamo dunque che il quadro normativo europeo possa essere rivisto e che le procedure di autorizzazione tengano conto del valore aggiunto che questi strumenti possono garantire per la sostenibilita’ e la qualita’ delle produzioni. in italia, la recente estensione della sperimentazione in campo aperto rappresenta un passo avanti, ma rimane urgente un dialogo continuo con le istituzioni europee per assicurare agli agricoltori l’accesso in tempi rapidi a queste tecniche”. GHERARDI ha sottolineato come “l’agricoltura moderna e’ chiamata ad affrontare sfide sempre piu’ intricate e urgenti legate alla difesa delle piante. il crescente bisogno di alimenti, accompagnato dalla minaccia costante di parassiti e malattie, ha reso assolutamente cruciale l’utilizzo di metodi e prodotti all’avanguardia per proteggere le colture. la sinergia tra biotecnologie e difesa convenzionale rappresenta uno dei principali driver di innovazione nel settore agricolo. la difesa delle piante non rappresenta solamente un modo per garantire la sopravvivenza delle coltivazioni, ma costituisce un impegno concreto verso la creazione di un sistema alimentare sostenibile e rispettoso dell’ambiente”. secondo CASOLI, “le avversita’ fitosanitarie sono sfide con cui gli agricoltori italiani devono fare i conti in misura sempre maggiore, in un contesto in cui sono al tempo stesso chiamati a mantenere le rese e la qualita’ delle produzioni salvaguardando l’ambiente. in questo sfidante scenario il settore primario non puo’ prescindere dall’innovazione. l’emilia-romagna ha impostato una strategia che vede il rafforzamento di programmi consolidati di monitoraggio e indirizzo territoriale, il supporto all’integrazione di pratiche virtuose, l’attuazione di ambiziosi programmi di lotta biologica, complementari a sperimentazione e ricerca in ambito di applicazione di biotecnologie. e’ proprio grazie a queste ultime, in particolare con le ngts, si guarda al futuro con l’obiettivo di sviluppare piante piu’ resistenti alle malattie e agli stress climatici. solo con l’integrazione di queste tecniche possiamo promuovere un’agricoltura competitiva, che consenta il raggiungimento degli obiettivi del green deal europeo in maniera sostenibile per tutti”. MEZZETTI ha evidenziato che “per garantire una protezione duratura delle colture non si puo’ prescindere dalla realizzazione di specifici programmi di miglioramento genetico che sfruttano approcci innovativi e biotecnologici, compresa l’applicazione delle ngts. e’ fondamentale pero’ dare vita a un’unione tra scienza, agricoltura e politica per affrontare in modo efficiente le emergenze climatiche e sanitarie e per comunicare i benefici che questi strumenti possono garantire ai cittadini. e’ prioritario quindi sostenere la ricerca attraverso finanziamenti adeguati e favorire la collaborazione tra pubblico e privato. solo superando questi sbarramenti si puo’ pensare di sfruttare le biotecnologie per trovare soluzioni utili a ridurre l’impatto delle emergenze”.

ACQUA: A ECOMONDO IL PUNTO SU STATO AVANZAMENTO LAVORI PROTOCOLLO D’INTESA CONFAGRICOLTURA-UTILITALIA

13552 – rimini (agra press) – “rispondere ai cambiamenti climatici, garantire la sicurezza dei territori, formare e informare; e ancora diffondere principi e pratiche di circolarita’ e promuovere ricerca e digitalizzazione. sono queste le proposte comuni al centro del protocollo d’intesa tra confagricoltura, la piu’ antica organizzazione di tutela e di rappresentanza delle imprese agricole, e utilitalia, la federazione delle imprese idriche, ambientali ed energetiche”. lo rende noto un comunicato congiunto di confagricoltura e utilitalia, che cosi’ prosegue: “oggi, alla fiera ecomondo di rimini, e’ stato fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori a un anno di distanza dalla firma del protocollo, che punta a ripensare la gestione della risorsa idrica in un’ottica di maggiore efficienza e sostenibilita’. per rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici, confagricoltura e utilitalia ribadiscono che servono nuove infrastrutture e un piano straordinario di manutenzione di quelle esistenti. sul primo fronte bisogna aumentare la percentuale dell’11% di acqua piovana che attualmente viene trattenuta in bacini con funzioni di riserva idrica ed e’ necessario realizzare bacini medio-grandi ad uso plurimo, pur mantenendo la possibilita’, in relazione a specifiche condizioni territoriali, di favorire anche la creazione di piccoli bacini a servizio di una rete di imprese agricole. sul fronte del piano di manutenzione, l’attenzione va posta ai grandi invasi, che hanno un’eta’ media di 62 anni: delle 350 grandi dighe esistenti, solo la meta’ e’ in pieno esercizio e problemi strutturali come l’interramento riducono del 30% la capacita’ di accumulo. elevare gli investimenti nel servizio idrico, superando le gestioni comunali in economia, inoltre, contribuirebbe a destinare risorse crescenti per ridurre le perdite di rete: occorre passare dagli attuali 4 miliardi di euro di investimenti annui, a 6 miliardi di euro, il 25% dei quali andrebbe destinato al potenziamento della rete idrica. confagricoltura e utilitalia ritengono inoltre che l’utilizzo delle acque reflue depurate per fini irrigui sia una priorita’, in linea con le buone pratiche dell’economia circolare. attualmente, secondo i dati ispra, in italia sono operativi 79 impianti per la produzione di acque di riuso, ma solo 16 sono dotati di una rete per la distribuzione e l’utilizzo dell’acqua affinata per l’irrigazione dei campi. questi numeri sono ancora troppo ridotti: nel nostro paese ci sono 7.781 impianti di depurazione dotati di sistema di trattamento avanzato, che potrebbero essere potenziati per la produzione di acqua per il riuso. se tali progetti dovessero essere realizzati, la percentuale di acque reflue utilizzate in agricoltura potrebbe aumentare significativamente. il riutilizzo rappresenta una misura con un potenziale enorme: circa 6,7 miliardi di metri cubi all’anno di acque depurate utilizzabili direttamente. rispetto al riutilizzo dei fanghi, in un’ottica di economia circolare, e’ necessario riportare nel terreno sostanze nutritive e carbonio organico, spesso carenti. la sfida e’ passare dalla cultura dello scarto a quella della prevenzione, del riciclo e della valorizzazione economica. l’agricoltura, che e’ il perno delle nuove strategie europee sulla bioeconomia, puo’ contribuire significativamente al riutilizzo dei fanghi di depurazione come biofertilizzanti. tuttavia, e’ essenziale sviluppare certificazioni di qualita’ degli stessi che garantiscano sicurezza per l’agricoltore e consumatore. in questo primo anno di collaborazione, partendo dalla consapevolezza dell’impatto crescente dei cambiamenti climatici sulla disponibilita’ idrica che rende necessario ripensare la gestione della risorsa in un’ottica di maggiore efficienza e sostenibilita’, confagricoltura e utilitalia hanno promosso una serie di iniziative congiunte. sono stati organizzati momenti di confronto con stakeholder nazionali e internazionali, attivita’ di formazione per tecnici e aziende e sono state messe in campo proposte comuni per infrastrutture idriche piu’ efficienti, con l’obiettivo di favorire un’agricoltura e un servizio idrico integrato sempre piu’ circolari e resilienti, contribuendo alla gestione sostenibile e oculata della risorsa acqua”.

EIMA, CONFAGRICOLTURA BOLOGNA: PIU’ RICERCA NELLA MECCANIZZAZIONE PER FARE CRESCERE BIOLOGICO

13582 – bologna (agra press) – “la meccanizzazione agricola sta giocando un ruolo sempre piu’ cruciale nel settore dell’agricoltura biologica, un comparto in continua espansione che necessita di strumenti e tecnologie avanzate per garantire efficienza, sostenibilita’ e competitivita’. e’ questo il messaggio lanciato questa mattina al seminario ‘meccanizzazione nel biologico’, organizzato da confagricoltura bologna e confagri bio all’interno di eima (esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio), la manifestazione ospitata in questi giorni nei padiglioni fieristici bolognesi”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura bologna. “l’importanza della ricerca nella meccanizzazione per trovare soluzioni sempre piu’ efficaci non si limita alla mera efficienza produttiva, ma coinvolge una visione di agricoltura piu’ moderna e sostenibile, – ha dichiarato marco CALICETI, vicepresidente di confagricoltura bologna, che ha moderato l’evento -. oggi, le aziende biologiche hanno bisogno di strumenti che le supportino nell’ottimizzazione dei processi, affinche’ alla sostenibilita’ ambientale accompagnino sempre di piu’ anche quella economica. la meccanizzazione, da questo punto di vista, puo’ ridurre notevolmente l’impatto sull’ecosistema, se utilizzato in modo corretto, contribuendo a una produzione biologica piu’ sostenibile, e nello stesso tempo rispondere alla crescente domanda dei consumatori. si tratta di una strategia fondamentale per affrontare le sfide del futuro”. paolo PARISINI, presidente di confagri bio, ha illustrato la situazione dell’agricoltura biologica in italia evidenziando come i numeri “rispetto al 2022 siano in crescita: +4,5% di superficie agricola, che porta le coltivazioni a 2.460.000 ettari, pari al 19.8% del totale. sono dati importanti che permettono il mantenimento delle produzioni tipiche e locali, promuovono la biodiversita’ e consentono la conservazione e la valorizzazione delle specie animali e vegetali di pregio senza l’utilizzo della chimica. il lavoro da svolgere e’ comunque ancora tanto: serve una continua ricerca per migliorare le coltivazioni, una maggiore uniformita’ di normative a livello nazionale per aiutare gli agricoltori nell’attivita’ quotidiana cosi’ come una burocrazia piu’ rapida. oltre a questi punti e’ altresi’ fondamentale che arrivi un maggior sostegno economico per consentire una programmazione a lungo tempo e una promozione del biologico sempre piu’ elevata”. “nel corso dell’evento – continua il comunicato – hanno preso la parola anche roberta MARTELLI del dipartimento di scienze della vita dell’universita’ degli studi di modena e reggio emilia, e giovanni CAMPAGNA, responsabile area agronomica e sperimentazione coprob – italia zuccheri. a raccontare la propria esperienza sul campo con la meccanizzazione e’ stato invece luciano BORTOLAN, socio di confagricoltura bologna e titolare di un’azienda di 200 ettari di cui circa 40 di bietola nella zona di malalbergo”. “siamo soliti testare gli strumenti e i macchinari di ultima generazione per un’agricoltura di precisione, che in molti casi va oltre addirittura il 4.0. tra questi – ha detto BORTOLAN – mi riferisco ad esempio al climate field view di bayer, una piattaforma per l’agricoltura di precisione che permette di aumentare la produttivita’ dei campi ed eliminare gli sprechi informando l’agricoltore sullo stato vegetativo dei campi raccolti e consigliando le procedure da svolgere. durante un viaggio negli usa ho avuto modo di vedere da vicino macchinari ancor piu’ tecnologici che rappresentano il futuro, visto il supporto che possono dare agli agricoltori. e’ assolutamente necessario procedere verso questa direzione”.

FIERACAVALLI: MASAF PARTECIPA CON AREA COMPLETAMENTE RINNOVATA

13544 – roma (agra press) – “e’ stato inaugurato oggi a fieracavalli il padiglione del masaf, alla presenza del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste francesco LOLLOBRIGIDA, del sottosegretario patrizio LA PIETRA e del presidente di veronafiere federico BRICOLO”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “il masaf si presenta a fieracavalli con un’area completamente rinnovata, situata nel padiglione 2 di veronafiere, dove tradizione, innovazione e la passione delle nuove generazioni si incontrano per celebrare il meglio dell’ippica. durante i quattro giorni della manifestazione, il padiglione, di 8.200 mq, ospitera’ 140 box per i cavalli e una tribuna da 500 posti per permetter agli appassionati e ai professionisti di assistere alle gare del circuito masaf di morfologia e salto in liberta’, gli spettacoli equestri e le attivita’ del ministero. tra le principali novita’ del padiglione, sara’ allestita l’area arti e mestieri, uno spazio esclusivo dove prendera’ vita la tradizione della mascalcia, del grooming e dell’artigianato in cuoio. stefano FALASCHI, maestro della mascalcia italiana riconosciuto a livello internazionale, mostrera’ il proprio talento lavorando a fianco di tre studenti dell’istituto ita emilio sereni di roma. con la sua esperienza, FALASCHI dara’ vita a dimostrazioni dal vivo, evidenziando come la mascalcia sia non solo un mestiere, ma una vera e propria arte da tramandare. inoltre, dieci studenti dell’itas g. pastori di brescia si esibiranno in dimostrazioni pratiche di grooming e sellaggio, mentre il settore forestale dell’iis ‘a. parolini’ di bassano del grappa presentera’ dimostrazioni di lavorazione del legno, esibendo la bellezza e la funzionalita’ dei materiali naturali. l’impegno del ministero si riflette anche nella collaborazione con istituti agrari e alberghieri, coinvolgendo i giovani in prima persona. circa 14 studenti dell’ipseoa angelo berti di verona accoglieranno i visitatori e forniranno supporto logistico durante gli spettacoli che si svolgeranno all’interno del padiglione. anche quest’anno l’arte trovera’ posto all’interno dello stand del ministero. sara’ la scultura del grande cavallo di nag ARNOLDI, l’artista ticinese famoso in tutto il mondo per la sua predilezione per il mondo animale, la protagonista di questa edizione di fieracavalli. non mancheranno inoltre i prodotti agroalimentari dell’azienda scolastica dell’iis ‘a. parolini’ di bassano del grappa, che esporra’ una selezione di eccellenze del territorio come succhi, biscotti, olio e vino”.

FIERACAVALLI: LOLLOBRIGIDA, RAFFORZIAMO OCCUPAZIONE E SVILUPPO PER DARE FUTURO AI NOSTRI GIOVANI

13562 – roma (agra press) – “e’ stata una scelta strategica del nostro ministero coinvolgere le scuole e i giovani. per questo motivo, saluto le scuole di verona e brescia e tutti gli studenti che contribuiranno al successo di questa iniziativa. questi ragazzi stanno vivendo un’esperienza preziosa, acquisendo nuove prospettive e traendo ispirazione da coloro che hanno realizzato i propri sogni, riuscendo a emergere e a vivere grazie all’agricoltura, all’allevamento e alle attivita’ ad essi legate”, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, durante l’inaugurazione dello stand del masaf a fieracavalli, dove sono coinvolti gli studenti degli istituti agrari e alberghieri. “questi giovani sono fantastici. per loro dobbiamo fare tutto il possibile per rendere l’italia sempre piu’ protagonista sulla scena internazionale, rafforzando la capacita’ di crescita, creando lavoro, occupazione e sviluppo. un ringraziamento quindi a questi ragazzi per la qualita’ che esprimono e ai loro docenti, che hanno trasmesso loro la passione e la professionalita’ che si percepiscono chiaramente, anche solo guardandoli”, ha concluso il ministro.