Notizie in Pillole dal 31 ottobre 2024 al 06 novembre 2024 (fonte: Agra press)
GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA) E PIERINI (FEDERALIMENTARE) RAFFORZARE COMPETITIVITA’ AGROALIMENTARE EUROPEA
13484 – roma (agra press) – “si e’ tenuta oggi a ecomondo, nell’ambito dell’iniziativa ‘i driver per una filiera agricola piu’ forte e competitiva: tra tradizione e innovazione, circolarita’, transizione energetica’, organizzata da confagricoltura con federalimentare, enea e il comitato scientifico di ecomondo, la tavola di confronto che ha visto intervenire pierre BASCOU, rappresentante della dg agri della commissione europea, massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, giangiacomo PIERINI, vicepresidente con delega all’ambiente di federalimentare e elena SGARAVATTI, vice presidente di assobiotec. il dibattito si e’ focalizzato sulla necessita’ di rafforzare il sistema cibo in europa, anche alla luce degli scenari che si delineeranno con la nuova presidenza americana, facendo leva sull’innovazione per ridurre l’impronta ecologica”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura. “siamo chiamati a costruire nuovi modelli produttivi, in uno scenario in cui l’europa pone obiettivi di sviluppo sostenibile molto sfidanti, – ha dichiarato GIANSASNTI -. l’ecosistema europeo, tuttavia, deve essere in grado di confrontarsi e competere con attori di grandi dimensioni come gli stati uniti e la cina. certamente i nuovi paradigmi devono continuare a tutelare l’ambiente ma dobbiamo chiederci dove portano le transizioni che stiamo mettendo in atto. serve una direzione decisa, orientata alla competitivita’. confagricoltura ha un’idea chiara: quella di un’agricoltura sempre piu’ produttiva, grazie al digitale, alla scienza, alla ricerca e alle tecnologie applicate. siamo di fronte a stravolgimenti epocali. il cambiamento climatico e’ innegabile. abbiamo bisogno di un’agricoltura europea che torni in prima linea nel mercato globale. il modello italiano, ad esempio, a livello ecologico e’ uno dei piu’ virtuosi. restituiamo all’ambiente oltre il 92% dell’acqua che utilizziamo. ora dobbiamo mettere gli agricoltori nelle condizioni di produrre di piu’ e sempre meglio, in linea con gli ottimi standard di qualita’ e sicurezza che gia’ garantiamo”. PIERINI ha detto: “nel quadro al centro del dibattito di oggi sono molte le sfide aperte, a partire dalla tecnologia che sostiene la green economy e che richiede un cambio di visione. come settore agroalimentare abbiamo la consapevolezza di avere un ruolo importante nel raggiungimento di obiettivi strategici per il futuro dell’economia globale. a partire dalla produzione di cibo di qualita’ per una popolazione mondiale in esplosione, alla protezione degli ecosistemi, ma c’e’ un tema fondamentale che non possiamo sottovalutare ed e’ quello della competitivita’, una precondizione vitale per le nostre imprese con la necessita’ di una maggiore visione sia a livello europeo sia a livello nazionale, anche alla luce delle nuove sfide che dovremmo aspettarci dalla nuova amministrazione TRUMP e dai mercati asiatici”
FIERACAVALLI: CONFAGRICOLTURA, 8/11 RIUNIONE FEDERAZIONE NAZIONALE ALLEVAMENTI EQUINI
13465 – roma (agra press) – con un comunicato confagricoltura informa che “e’ presente a verona dal 7 al 10 novembre a fieracavalli, la piu’ grande manifestazione equestre in italia, giunta alla 126esima edizione. l’appuntamento veronese e’ l’occasione annuale per fare il punto su un comparto che interessa sempre piu’ pubblico, non solo addetti ai lavori e appassionati, ma anche famiglie”. “nello stand confederale (padiglione 4 – e3), che quest’anno si propone come spazio conoscitivo, la federazione nazionale di prodotto allevamenti equini si riunira’ venerdi’ 8 per affrontare i temi piu’ attuali del settore, partendo proprio dalle nuove frontiere del mondo del cavallo, e per un aggiornamento su alcuni aspetti fiscali. su quest’ultimo punto l’italia, infatti, con la conversione in legge del decreto fiscale omnibus, ha recepito la direttiva ue per la riduzione dell’iva al 5% sulla compravendita di cavalli vivi fino a due anni di vita”, spiega confagricoltura. “si tratta di un risultato ottenuto anche grazie all’impegno di confagricoltura in europa, in seno ad ecofin, con il supporto dei ministri GIORGETTI e LOLLOBRIGIDA, e dell’onorevole maria chiara GADDA (iv), che ha portato all’attenzione un tema cruciale per l’allevamento equino italiano. il nostro lavoro, tuttavia, prosegue con l’obiettivo di dare linfa a una filiera che ha una lunga storia in italia e che necessita di una normativa piu’ omogenea. a partire dall’abbassamento dell’aliquota anche sugli animali adulti e sui servizi”, ha affermato il presidente della federazione nazionale equini di confagricoltura, ferruccio BADI. “a fieracavalli, inoltre, confagricoltura rinnova la sinergia con la fise (federazione italiana sport equestri) per la valorizzazione del territorio e del paesaggio rurale attraverso le ippovie. le due organizzazioni, infatti, condividono i valori della natura e della campagna e lo scorso anno hanno firmato un protocollo di intesa per una collaborazione piu’ stretta in questa direzione”, conclude il comunicato.
OCSE: I SUSSIDI PUBBLICI E GLI ALTRI SOSTEGNI PER L’AGRICOLTURA VADANO ALL’INNOVAZIONE
13452 – parigi (agra press) – secondo il rapporto “oecd agricultural policy monitoring and evaluation 2024, il sostegno pubblico all’agricoltura, sebbene in calo rispetto al 2021, rimane su livelli storicamente elevati ma non sufficientemente orientato verso l’innovazione, la produttivita’ e la sostenibilita’. il rapporto, che analizza il sostegno governativo all’agricoltura in 54 paesi, evidenzia come il supporto totale all’agricoltura sia stato in media di 842 miliardi di dollari all’anno nel periodo 2021-2023. tale supporto e’ concentrato in poche grandi economie: cina, stati uniti, india e unione europea rappresentano complessivamente il 79% del totale. solo il 12,6% del supporto totale viene destinato a servizi generali come innovazione, bio-sicurezza e infrastrutture, una quota inferiore rispetto al 16% dei primi anni 2000. questi servizi sono considerati essenziali per la crescita sostenibile della produttivita’, ovvero la capacita’ di produrre di piu’ utilizzando meno risorse e con minori impatti ambientali. il segretario generale dell’ocse, mathias CORMANN, sostiene che le riforme intelligenti nel settore agricolo sono fondamentali per realizzare questi obiettivi. per stimolare l’innovazione, i governi devono investire in ricerca e sviluppo, potenziare le istituzioni, migliorare i sistemi di conoscenza agricola e di innovazione, e incentivare i produttori a adottare nuove tecniche di produzione. tuttavia, riorientare i fondi verso queste aree chiave potrebbe rafforzare tali sforzi. tra il 2021 e il 2023, gli agricoltori hanno ricevuto un supporto positivo pari a 628 miliardi di dollari all’anno, in gran parte sostenuto dai consumatori tramite politiche che aumentano i prezzi interni o dai contribuenti attraverso trasferimenti di bilancio. la riduzione del supporto negli ultimi due anni e’ dovuta principalmente all’aumento dei prezzi mondiali delle materie prime, che ha abbassato il supporto ai prezzi di mercato e i trasferimenti di bilancio rispettivamente dell’8% e del 10%. i consumatori hanno percepito un sostegno di bilancio medio annuo di 107 miliardi di dollari nel periodo 2021-23. tuttavia, questo non ha compensato gli effetti negativi sui consumatori derivanti da barriere commerciali e altre politiche che distorcono i prezzi, che hanno aumentato del 3,2% la spesa per i consumatori. l’ocse ha definito un programma di riforme per rendere l’agricoltura piu’ sostenibile, produttiva e resiliente. tra le raccomandazioni principali: definire obiettivi chiari per la crescita sostenibile della produttivita’ e investire nella capacita’ di misurare i risultati e adattare le politiche; ridurre gli impatti ambientali negativi del supporto agricolo, identificando e modificando le misure dannose per l’ambiente e incentivando quelle che lo tutelano, comprese conoscenza agricola, innovazione e infrastrutture bio-sicure; aumentare il supporto legato a pratiche ambientali e includere una gestione sostenibile delle risorse naturali come parte integrante delle politiche agricole; puntare su sistemi di innovazione mirati a migliorare sia la produttivita’ che le prestazioni ambientali. con queste azioni, i governi potranno rendere il sostegno agricolo piu’ efficace ed efficiente, contribuendo al contempo a mercati agricoli piu’ sostenibili, conclude l’organizzazione.
ISMEA, DA MASAF 100 MLN PER FONDO INNOVAZIONE PMI AGRICOLE, AGROMECCANICHE E PESCA DOMANDE DA 15/11
13490 – roma (agra press) – “con una dotazione aggiuntiva di 25 milioni di euro su 75 annunciati lo scorso anno, riaprira’ il 15 novembre lo sportello per le domande di finanziamento a valere sul fondo innovazione. lo strumento, le cui modalita’ attuative sono state fissate nel decreto del ministero dell’agricoltura della sovranita’ alimentare e delle foreste del 9 agosto 2023, e’ stato presentato oggi in occasione del convegno inaugurale dell’eima, esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio, alla presenza del ministro francesco LOLLOBRIGIDA”. lo rende noto un comunicato di ismea che cosi’ prosegue: “le risorse messe a disposizione per il 2024 ammontano complessivamente a 100 milioni di euro di cui 30 milioni riservati alle imprese situate nei comuni delle regioni emilia-romagna, toscana e marche, colpiti dagli eventi alluvionali di maggio 2023. la misura favorisce il ricambio delle trattrici agricole e gli investimenti in macchine e sistemi innovativi nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura, attraverso contributi a fondo perduto fino ad un massimo del 95% del valore dell’investimento, a cui si aggiunge, per le pmi agricole e della pesca, la possibilita’ di ottenere gratuitamente la garanzia ismea, a fronte dell’eventuale finanziamento per il completamento dell’investimento. tra le novita’ di questa edizione: il rinnovamento della piattaforma informatica e della procedura per la presentazione delle domande, con l’introduzione di una prima fase per le operazioni di caricamento e pre-convalida e una seconda fase per la convalida e l’invio, entrambe assistite da un sistema di gestione della coda virtuale che consente agli utenti di monitorare i tempi di attesa. in seguito alla chiusura del portale per esaurimento della dotazione finanziaria disponibile, sono state convalidate complessivamente 1.883 domande, di cui 1.696 a valere sulla dotazione nazionale e le restanti 187 a valere sulla riserva per le imprese con sede operativa nelle zone colpite dall’alluvione del maggio 2023, per un importo complessivamente richiesto di 151,5 milioni di euro. delle domande convalidate hanno presentato contestuale richiesta di garanzia n. 923 aziende. le istruttorie delle domande per la prima annualita’ del fondo di innovazione sono state concluse nel termine di trenta giorni dalla data di presentazione delle domande. gli interventi determinati, in totale 807, sono stati per il 79% a favore del settore agricolo e per il 21% a favore del settore degli agromeccanici, mentre non ci sono stati interventi a favore del settore pesca. la maggioranza delle richieste di finanziamento accolte ha riguardato le macchine, gli strumenti e attrezzature per l’agricoltura (45%) e le trattrici agricole (44%), mentre per quel che riguarda la ricaduta territoriale degli interventi, la situazione rispetto al fondo nazionale ha visto una distribuzione capillare sull’intero territorio nazionale, con una incidenza piu’ marcata in lombardia, veneto, marche, piemonte e campania”. maggiori informazioni qui bit.ly/3NXO3cu
LOLLOBRIGIDA, IN FONDO DI 100 MILIONI PER FONDO INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA 2024 QUOTA PER CHI E’ STATO COLPITO DA ALLUVIONE
13476 – roma (agra press) – “abbiamo lanciato il nuovo fondo innovazione in agricoltura 2024 con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro destinati a sostenere l’innovazione tecnologica nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura”: lo ha annunciato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, intervenendo all’eima di bologna. “queste risorse vengono messe a disposizione per sostenere le nostre imprese che producono mezzi agricoli innovativi e per tutelare i nostri agricoltori. in particolare, in questo bando e’ stato introdotto un elemento in piu’: una quota e’ riservata a chi e’ stato colpito dall’alluvione. trenta milioni andranno, infatti, alle imprese agricole dell’emilia-romagna, della toscana e delle marche che hanno subito danni, per consentire loro di ripartire piu’ velocemente”, ha sottolineato LOLLOBRIGIDA che ha aggiunto: “con questo fondo puntiamo a favorire la modernizzazione delle imprese del settore, per aumentarne la produttivita’ e la sostenibilita’ in un contesto economico e ambientale in rapida evoluzione. le risorse del fondo potranno essere impiegate per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati all’agricoltura, alla zootecnia, alla pesca e all’acquacoltura, e saranno riservate a imprese che sostituiscono strumenti gia’ esistenti, debitamente identificati”.
GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), ELEZIONE TRUMP SFIDANTE CON MERCATO USA SEMPRE PIU’ COMPETITIVO CRESCE MIA PREOCCUPAZIONE PER IMPRENDITORI AGRICOLI EUROPEI
13466 – rimini (agra press) – “l’elezione di donald TRUMP a presidente degli stati uniti e’ sfidante per l’agricoltura europea. con un mercato americano sempre piu’ competitivo, cresce la mia preoccupazione per gli imprenditori agricoli europei. l’unione europea deve assolutamente puntare su produttivita’ e competitivita’ come parole chiave per la nostra politica agricola. e’ fondamentale garantire condizioni che permettano alle nostre imprese di prosperare e competere su scala globale. saro’ in prima linea per sostenere queste priorita’!”: lo ha detto massimiliano GIANSANTI, presidente del confagricoltura, a ecomondo a rimini.
EIMA: IL PROGRAMMA DI INCONTRI DI CONFAGRICOLTURA
13376 – roma (agra press) – “innovazione e digitalizzazione delle filiere agroalimentari e fiscalita’ a supporto, meccanizzazione delle colture biologiche, resilienza ai cambiamenti climatici, politiche europee e normative a sostegno della circolarita’. questi e molti altri temi, legati alle ultime tecnologie per il settore primario, saranno al centro del programma di confagricoltura all’eima, esposizione internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio, a bologna fiere, dal 6 al 10 novembre”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “la confederazione sara’ al padiglione eima extend, con uno spazio espositivo e ricettivo che proporra’ soluzioni pratiche per affiancare le imprese agricole nel processo di innovazione, finalizzato a costruire un’agricoltura sempre piu’ produttiva, competitiva e green. il primo giorno sara’ protagonista hubfarm, la piattaforma di confagricoltura che si avvale dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie di precisione di xfarm technologies e topcon agriculture, proponendosi come un alleato strategico per una transizione digitale semplice, rapida e accessibile. ‘digitalizzazione delle filiere agroalimentari’ e’ il titolo dell’incontro in programma mercoledi’ 6 novembre, dalle ore 9:45, che vedra’ gli interventi di fabio ISAIA ed enrico NASELLI, per hubfarm; marco MISEROCCHI, per topcon; un portavoce di xfarm technologies per raccontare i progressi ottenuti nell’ambito del carbon farming. registrandosi ad hubfarm allo stand di confagricoltura sara’ possibile usufruire di un’offerta ad hoc: un anno di connessione dei macchinari della propria flotta a costo zero che include l’assicurazione di conformita’ con le politiche dell’agricoltura 4.0. giovedi’ 7 novembre, dalle ore 10:00, si parlera’ di ‘meccanizzazione del biologico’, nell’incontro a cura di confagricoltura bologna, che vedra’ intervenire: roberta MARTELLI unimore, universita’ degli studi di modena e reggio emilia, dipartimento di scienze della vita; giovanni CAMPAGNA, responsabile area agronomica e sperimentazione i.z. co.pro.b.; luciano BORTOLAN, societa’ agricola BORTOLAN s.s. – agricoltore testimonial; paolo PARISINI, presidente di confagribio; marco CALICETI, vicepresidente di confagricoltura bologna. venerdi’ 8 novembre alle ore 11:30, sara’ la volta del climate change, un fenomeno che incide fortemente sull’agricoltura, richiedendo alla scienza e alla tecnologia risposte rapide ed efficaci. ne parlera’ il direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE, nel panel organizzato da confagricoltura bologna: ‘transizione climatica e adeguamento delle pratiche colturali’. interverranno anche: donato ROSSI, confagricoltura – politiche agromeccaniche; aproniano TASSINARI, presidente di uncai; gilmo VIANELLO, universita’ di bologna; claudia GUIDI, presidente anga emilia-romagna. a seguire, dalle ore 12:30, nicola CAPUTO, direttore politiche fiscali e amministrazione di confagricoltura, e alessandro PANTANO, esperto dell’area politiche sviluppo sostenibile e innovazione della confederazione, parleranno rispettivamente di ‘fiscalita’ a supporto dell’innovazione’ e ‘incentivi alle macchine innovative’: due asset fondamentali per garantire la sostenibilita’ economica dell’avanzamento tecnologico. nel pomeriggio dell’8, dalle ore 14:30, il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, nel ruolo di presidente del copa, si confrontera’ con una delegazione di parlamentari dell’ue, membri delle commissioni agri (agricoltura), imco (mercato interno) e itre (industria), nell’ambito del seminario ‘le sfide dell’agricoltura europea’. infine, sabato 9 novembre, dalle ore 16:00, si parlera’ di ‘gestione degli effluenti zootecnici. la necessita’ di una vera semplificazione normativa’, con alessandro PANTANO, confagricoltura, claudia GUIDI, presidente di giovani di confagricoltura – anga emilia-romagna, darko KAVACEVIC, responsabile di vervaet sud europa casella srl”.
ECOMONDO: BARRILE (CONFAGRICOLTURA), CONTINUA SINERGIA CON BANCO ALIMENTARE PER RIDURRE ECCEDENZE
13421 – roma (agra press) – “lo spreco alimentare nel nostro paese e’ ancora un problema di dimensioni importanti, ma e’ anche tangibile l’impegno di tutti gli attori della filiera agroalimentare a ridurlo attraverso azioni preventive o con una gestione delle eccedenze attraverso sistemi efficienti di economia circolare”, ha detto il direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE, intervenendo ad ecomondo, a rimini, al workshop organizzato nello stand dell’organizzazione, “eccedenze, fra lotta agli sprechi alimentari ed etica della produzione e del consumo”, con marco LUCCHINI, direttore generale della fondazione banco alimentare, e agriturist. “le imprese agricole stanno facendo la loro parte contribuendo alla diminuzione delle eccedenze sui campi, migliorando le tecniche di raccolta e di prima conservazione e attivando partnership con associazioni del terzo settore come il banco alimentare, con cui confagricoltura ha siglato un protocollo d’intesa anche per agevolare l’incontro tra domanda e offerta. oggi siamo qui per confrontarci, individuare criticita’, necessita’, e fare proposte distinguendo tra responsabilita’ e vincoli per il settore primario e per i componenti della filiera coinvolti”, ha sottolineato BARRILE che ha ricordato come l’agricoltura debba scontare anche la piaga delle avversita’ climatiche di questi anni, che generano circa l’80% dello ‘spreco’ in azienda. “l’innovazione e le nuove tecnologie sono di grande aiuto per la riduzione delle perdite in campo. l’agricoltura 4.0 consente di migliorare la quantita’, senza sprechi, e la qualita’ delle produzioni, preservando al contempo le risorse naturali”, ha concluso BARRILE.
EIMA: 8/11 GIANSANTI (COPA) INCONTRA EUROPARLAMENTARI STRUMENTI DIGITALI, FISCALITA’ E SEMPLIFICAZIONE PER INNOVAZIONE
13349 – roma (agra press) – nel pomeriggio dell’8 novembre, dalle ore 14:30, il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, nel ruolo di presidente del copa, si confrontera’ con una delegazione di parlamentari dell’ue, membri delle commissioni agri (agricoltura), imco (mercato interno) e itre (industria), nell’ambito del seminario ‘le sfide dell’agricoltura europea’.
AGROENERGIE: CONFAGRICOLTURA, BENE TAVOLO AGENZIA ENTRATE SU TASSAZIONE BIOGAS
13402 – roma (agra press) – confagricoltura, in un comunicato stampa, esprime “la propria soddisfazione per l’istituzione del tavolo di confronto all’agenzia delle entrate con tutte le parti interessate al fine di trovare una soluzione all’annosa questione della tassazione dell’energia prodotta dagli impianti di biogas. l’avvio di un tavolo dedicato era stato chiesto da confagricoltura in considerazione della diversa interperetazione data da alcuni uffici territoriali dell’agenzia delle entrate sulla tassazione in questione: un’interpretazione penalizzante – evidenzia la confederazione – che comporta un’evidente lettura non conforme al dettato normativo. confagricoltura ha da sempre sostenuto che la norma di riferimento vada letta in modo non discriminatorio rispetto al criterio di tassazione previsto per la produzione di energia da impianti fotovoltaici, evidenziando piu’ volte le proprie ragioni a sostegno delle richieste agli uffici competenti dello stesso ministero dell’economia e delle finanze. bene dunque l’apertura del tavolo, dal quale si attendono soluzioni positive per il comparto”.
GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), BENE HANSEN SU SBUROCRATIZZAZIONE SOSTEGNO REDDITO E COMPETITIVITA’
13403 – roma (agra press) – “auguri di buon lavoro a christophe HANSEN, il commissario ue designato all’agricoltura, che ieri sera ha relazionato in audizione alla comagri del parlamento europeo evidenziando la centralita’ del settore primario nella politica dell’unione”. lo afferma in un comunicato il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, a commento dell’intervento del commissario: “bene i riferimenti alla sburocratizzazione delle norme, al sostegno del reddito agricolo e all’impegno per il rafforzamento della competitivita’ attraverso investimenti in ricerca e innovazione – precisa -, promuovendo anche il carbon farming e il bio-controllo. fondamentale il suo impegno per un forte bilancio a favore dell’agricoltura”. sulla pac, HANSEN ha affermato che salvaguarda la nostra sovranita’ alimentare, sostiene le aree rurali e promuove la transizione sostenibile, a dimostrazione di ‘non essere una politica solo per gli agricoltori, ma per tutti gli europei’. “il nostro auspicio a riguardo – conclude GIANSANTI – e’ che la nuova pac sia in grado di salvaguardare il potenziale produttivo europeo, di garantire un giusto reddito agli agricoltori e dare una corretta dimensione alla tutela ambientale”.
PARLAMENTO UE: AUDIZIONE DI CONFERMA DI HANSEN, PAC FORTE RIMANE QUADRO DI RIFERIMENTO MA NECESSARIA DEGRESSIVITA’
13330 – bruxelles (agra press) – e’ il contatto diretto con gli agricoltori e la collaborazione con le giovani generazioni una delle priorita’ del commissario designato all’agricoltura christophe HANSEN, popolare lussemburghese, ascoltato questa sera dalla commissione agricoltura del parlamento europeo per l’audizione di conferma. ora si riuniscono i coordinatori dei gruppi a porte chiuse per decidere se promuoverlo. il commissario ha concluso la lunga audizione dichiarando di essere pronto a discutere e che gli “piacerebbe essere il commissario con gli stivali” tanto che – ha reso noto – “una delle mie prime destinazioni sara’ la regione di valencia”. entro 100 giorni ha annunciato che presentera’ la sua “visione dell’agricoltura” dopo un confronto con la commissione agricoltura e che a dicembre partira’ il dialogo con i giovani. HANSEN ha sottolineato che una pac forte rimane il quadro di riferimento che regge la sua visione. ma – ha aggiunto rispondendo a una domanda – “abbiamo bisogno di degressivita’ perche’ “la pac che io voglio difendere non e’ quella dei miliardari che ricevono aiuti”. in questo senso – ha precisato – “dobbiamo rivedere la definizione di agricoltori”. il commissario ha dichiarato di avere un approccio equilibrato sull’accordo con mercosur che ha luci e ombre; ha insistito sul mantenimento del potenziale produttivo agricolo dell’unione, evitando errori fatti in altri settori; ha sottolineato l’obiettivo della trasparenza del mercato e del sostegno al reddito – soprattutto dei piccoli agricoltori – attraverso un prezzo equo con il il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella catena del valore. il commissario designato ha insistito molto sull’apporto che la banca europea degli investimenti (bei) puo’ dare per sbloccare capitale privato. per quanto riguarda la competenza sull’alimentazione il commissario ritiene opportuno promuovere le catene di approvvigionamento di qualita’ con investimenti sui consumi. sul tema delle avversita’ climatiche – la seduta si e’ aperta con un omaggio alla spagna colpita dalla catastrofe – HANSEN ritiene che gli agricoltori siano la prima linea. rispondendo a una domanda ha precisato che ‘e’ necessaria un’azione piu’ mirata per fare fronte al cambiamento climatico non solo con fondi agricoli e non solo per rispondere alle catastrofi ma anche per contrastare le patologie animali. a giudizio del commissario e” importante rafforzare il potenziale dell’agricoltura per lo stoccaggio del carbonio. e’ inoltre opportuno – a suo giudizio – “misurare meglio gli sforzi che gli agricoltori stanno facendo” per contribuire alla riduzione delle emissioni. HANSEN ritiene che le comunita’ rurali meritino un migliore accesso ai servizi. particolare attenzione HANSEN ha dedicato al tema della semplificazione assicurando di voler seguire da vicino l’impatto delle misure sugli agricoltori. rispondendo alle domande del collega di partito herbert DORFMANN (ppe) non si e’ sbilanciato sul prossimo bilancio ma ha preso un impegno specifico per l’agricoltura. quanto alla domanda di DORFMANN sulla semplificazione e ha ventilato la possibilita’ di trovare misure nel pacchetto primavera. il capogruppo s&d in comagri dario NARDELLA ha chiesto come il commissario intenda attrarre investimenti, incoraggiare l’innovazione e dare impulso alla transizione verso un’agricoltura sostenibile.HANSEN ha ha sostenuto che l’innovazione e’ cruciale ma mancano 62 mld e in questo senso, la bei puo’ aiutare, ha aggiunto ribadendo: “mi battero’ per investimenti per i giovani”. HANSEN ha condiviso la necessita’ espressa da NARDELLA di rafforzare le organizzazioni dei produttori nell’attuale omc e ha assicurato che intende concentrare il suo lavoro sulle pratiche sleali a breve termine in termini di cooperazione trans frontaliera. per quanto riguarda la condizionalita’ sociale, anche questo tema sollevato dal capogruppo s&d HANSEN ha dichiarato che i lavoratori sono fondamentali perche’ la produzione agroalimentare non puo’ funzionare con lavoratori non qualificati. entro il prossimo anno vedremo se le cose funzionano, ha aggiunto. all’eurodeputato raffaele STANCANELLI (patrioti per l’europa) ha risposto di essere pronto a discutere con tutti i membri del parlamento ma nella cornice della condivisione dei valori fondanti dell’unione a cominciare dallo stato stato di diritto e dalla pace giusta e duratura in ucraina. gli orientamenti della commissione sulla semplificazione – ha aggiunto – sono molto chiari: lavorare insieme per ridurre l’onere amministrativo soprattutto per i piccoli agricoltori. a carlo FIDANZA (ecr) ha risposto che la tutela commercio e’ importante e bisogna proteggere i nostri prodotti con accordi con i paesi terzi. HANSEN si e’ detto ottimista per i fondi per la promozione. a stefano BONACCINI (s&d), che ha sollevato la questione delle indicazioni geografiche, ha risposto che sarebbe opportuna una road map che potrebbe andare di pari passo con il programma promozione. a elsi KATAINEN (renew europe) ha ribadito dicendo che e’ indispensabile lottare per un bilancio forte attraverso incentivi sugli eco schemi ma – ha chiarito – non posso farlo da solo. la bio economia – ha affermato – e’ una soluzione per le aree rurali spiegando che intende lavorare in stretta cooperazione con commissario all’ambiente. a thomas WAITZ (verdi) ha replicato sottolineando che se riuscissimo a ottenere piu’ fondi sarei felice e la bio economia potrebbe essere importante per offrire ulteriore reddito agricoltori. su questo – ha precisato – dobbiamo lavorare. sul tema fitofarmaci sollevato dall’esponente dei verdi ha chiarito che tutti gli agricoltori vogliono ridurre pesticidi e e’ necessario aiutarli ma – ha avvertito – dobbiamo sviluppare altre tecniche mentre sull’ agricoltura biologica – ha aggiunto – alcuni stati hanno bisogno di aiuto. quanto al pagamento a ettaro secondo HANSEN bisogna vedere il beneficio per l’ambiente. infine, a proposito della vendita diretta, il commissario ritiene opportuno incoraggiare autorita’ nazionali piu’ flessibili su vendita diretta anche via internet. al deputato irlandese luke ming FLANAGAN (gue/ngl) ha ribadito: puo’ contare su di me per un bilancio forte per la pac soprattutto a sostegno dei piccoli agricoltori e per questo va fatta pressione sugli stati nazionali perche’ gli agricoltori non possono aspettare. a dora DAVID (ppe) ha risposto che e’ necessario sostenere finanziariamente gli agricoltori per non annacquare quanto fatto per la transizione. a antonio DE CARO (s&d) che a nome della commissione ambiente ha chiesto chiarimenti sulle emissioni HANSEN ha risposto che in alcune aree la zootecnia crea problemi ma che e’ necessario approccio su misura garantendo stabilita’ e prospettiva al settore anche in tema di benessere animale. carmen CRESPO DIAZ (ppe) della commissione ambiente ha affrontato la questione della pesca. HANSEN ha risposto he possono esserci interazioni con le comunita’ rurali nella promozione della economia blu.
CONFAGRICOLTURA A ECOMONDO RIMINI 5-8/11 CON DUE CONVEGNI SU AGROALIMENTARE E BIOEDILIZIA
13319 – roma (agra press) – “confagricoltura sara’ alla fiera di rimini dal 5 all’8 novembre per ecomondo 2024, l’expo dell’economia circolare e della sostenibilita’, con un programma che approfondira’ la collaborazione e il dialogo che c’e’ tra il mondo agricolo e le industrie del food, del tessile e dell’edilizia. lo stand della confederazione (n.104-205, padiglione d3) sara’ animato da laboratori didattici sull’alimentazione e workshop sui grandi temi dell’agricoltura di oggi: gestione delle risorse naturali, sviluppo delle aree interne, bioeconomia, energie rinnovabili e pnrr, banche e imprese, ricerca scientifica e cambiamenti climatici”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “il direttore generale, annamaria BARRILE, partecipera’ al workshop di martedi’ 5 (ore 12.00), ‘eccedenze, fra lotta agli sprechi alimentari ed etica della produzione e del consumo’, con marco LUCCHINI, direttore generale della fondazione banco alimentare. mercoledi’ 6 novembre alle 9.30, nella sala ravezzi 1 – hall sud della fiera di rimini, il convegno ‘i driver per una filiera agroalimentare piu’ forte e competitiva’, per un confronto sui temi dell’innovazione, della circolarita’ e della transizione energetica. parteciperanno federalimentare, enea, commissione ue, assobiotech, unitus, universita’ cattolica s. cuore di piacenza e ecomondo stc. con il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, ci saranno anche il vicepresidente con delega all’ambiente di federalimentare, giangiacomo PIERINI; serenella SALA e pierre BASCOU (comm. ue); luigi CATTIVELLI, direttore crea; e la presidente assobiotech, elena SGARAVATTI. utilitalia sara’ ospite nello stand per parlare di infrastrutture, aumento della raccolta dell’acqua piovana e gestione delle risorse idriche, giovedi’ 7 novembre ore 11.00, con l’appuntamento ‘insieme per l’acqua’. saranno presenti il componente di giunta di palazzo della valle, nicola GHERARDI e filippo BRANDOLINI, presidente di utilitalia. confagricoltura e alberitalia parleranno di risorse boschive con due eventi. il primo, nello stand, sara’ ‘foreste, donne e societa” (giovedi’ 7, alle 14.30) organizzato in collaborazione con aiel – associazione italiana energie agroforestali e compagnia delle foreste. il secondo appuntamento sul tema e’ quello di venerdi’ 8 alle 9.30, nell’agora’ augusto (bioeconomy area, pad. d2), con il convegno ‘legno e biomateriali: un percorso di decarbonizzazione e di economia circolare’, organizzato con ecomondo stc, fondazione alberitalia e cluster italia forestalegno. partecipera’ anche claudiu-nicolae SONDA, policy officer della confederazione europea dell’industria forestale (cei-bois)”.
MERCOSUR: CONFAGRICOLTURA, SERVE RADICALE MODIFICA ACCORDO AGRICOLTORI PREOCCUPATI
13271 – roma (agra press) – “confagricoltura e’ contraria alla finalizzazione dell’accordo ue con il mercosur senza radicali modifiche e un generale riequilibrio della componente negoziale legata all’agroalimentare. dopo le recenti discussioni tra l’unione e il blocco sudamericano mercosur, aumentano infatti le preoccupazioni degli agricoltori europei in vista dell’obiettivo di finalizzare l’accordo nell’ambito del g20 in brasile, il 18 e 19 novembre. i comparti degli allevamenti avicoli e bovini, dello zucchero e del mais sono quelli che saranno maggiormente penalizzati dall’attuale accordo commerciale, con un impatto fortemente negativo sulla catena di approvvigionamento agroalimentare europea”, informa un comunicato di confagricoltura che “denuncia uno squilibrio competitivo, dato che i paesi del mercosur non rispettano gli stessi standard ambientali e di benessere animale richiesti agli agricoltori europei, creando un vantaggio ingiusto per i loro concorrenti. sebbene l’ue sia impegnata a raggiungere obiettivi ambientali ambiziosi, l’accordo mercosur, anche con il protocollo aggiuntivo, non includera’ salvaguardie forti, vincolanti e applicabili per garantire la protezione dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani e del lavoro”. “questa mancanza di coerenza mette a rischio l’obiettivo generale dell’unione di promuovere una transizione verso sistemi alimentari piu’ sostenibili. l’importanza strategica dell’agricoltura e del cibo dovrebbe essere sempre riconosciuta nei negoziati commerciali, poiche’ la sostenibilita’ economica, sociale e ambientale di questi settori e’ fragile e facilmente perturbabile. infine, l’obbligo di rispettare i piu’ alti standard ambientali e sociali, comprese le otto convenzioni fondamentali dell’organizzazione internazionale del lavoro e le piu’ recenti indicazioni del wto, dovrebbe essere un elemento essenziale e vincolante di qualsiasi accordo commerciale. queste condizioni non sono state rispettate nei negoziati del mercosur”, conclude confagricoltura.
GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA) AGLI STUDENTI LUISS, COME SARA’ AGRICOLTURA DEL FUTURO
13256 – roma (agra press) – “le nuove tecnologie e l’agricoltura 4.0 sono gia’ una realta’ in agricoltura, per agevolare il compito di garantire un aumento della produttivita’, fronteggiando, allo stesso tempo, un clima in costante cambiamento. per questa ragione si registra un crescente interesse per le applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore agroalimentare”. lo ha detto il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, intervenendo alla luiss guido carli, durante un incontro con gli studenti sui grandi temi dell’agricoltura del futuro, dal titolo: ‘l’agricoltura di domani: innovazione, scienza e nuove competenze’. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “il settore guarda con attenzione alle tea, tecniche di evoluzione assistita – ha proseguito GIANSANTI -. oggi siamo in grado di poter coltivare piante piu’ resistenti ai cambiamenti climatici. in italia abbiamo autorizzato le sperimentazioni in campo e, a livello europeo, il nostro auspicio e’ che si possa giungere a una posizione comune per concludere quanto prima l’iter legislativo di questo dossier fondamentale per l’agricoltura del futuro, italiana ed europea”. il presidente ha poi spiegato come l’innovazione tecnologica applicata in agricoltura stia trasformando profondamente le competenze richieste ai giovani, che richiedono profili professionali sempre piu’ specifici: “l’uso dei droni, i sensori iot e i software di gestione delle colture e degli allevamenti richiedono una preparazione multidisciplinare elevata”. GIANSANTI ha parlato infine di geopolitica del cibo, sottolineando come il settore primario sia spesso il punto di partenza per lo sviluppo economico di un paese: “nel 2050 saremo 10 milioni di abitanti e questo significa che dovremo produrre circa il 30% in piu’. un paese e’ forte quando ha un’agricoltura forte – ha detto – chi detiene la produzione primaria, detiene una scorta strategica di beni che a sua volta, di fatto, determina potere”. “il presidente – continua il comunicato – ha fatto l’esempio della russia, principale esportatore di frumento nel mondo, che rappresenta circa un quarto del commercio mondiale di questo cereale. questo puo’ condizionare non solo i mercati e i prezzi globali, ma anche le politiche alimentari e le relazioni internazionali”.
