Notizie in Pillole dal 23 ottobre 2024 al 30 ottobre 2024 (fonte: Agra press)
BANCO ALIMENTARE, IL SETTORE AGRICOLO SALVA DALLO SPRECO 637.730 TONNELLATE DI ECCEDENZE IN UN ANNO
13066 – roma (agra press) – il settore agricolo dona il 34% delle eccedenze prodotte nell’intero comparto, con il 18% delle imprese che sceglie di valorizzare le proprie eccedenze alimentari salvandole dallo spreco con la pratica della donazione, rende noto un comunicato del banco alimentare. le eccedenze donate a scopo sociale in un anno sono 218.937 tonnellate su un totale di 637.730 tonnellate; le restanti 418.793 tonnellate vengono valorizzate con altre forme di riuso. i produttori di ortaggi sono i piu’ virtuosi per diffusione della donazione (30% delle imprese) e per quantita’ donate, mentre le imprese che producono e processano frutti oleosi (come le olive) sono la seconda categoria per diffusione della donazione (23% delle imprese); il 20% dei produttori di frutta effettua donazioni delle proprie eccedenze e sia le imprese produttrici di cereali sia gli allevatori ricorrono alla donazione con una frequenza dell’11%. sono questi alcuni dati emersi nell’indagine promossa da fondazione banco alimentare. la ricerca e’ stata presentata a roma in occasione del convegno annuale the reunion di fondazione banco alimentare, alla presenza del ministro francesco LOLLOBRIGIDA, di maria chiara GADDA (iv), vicepresidente 13ma commissione agricoltura della camera, ettore PRANDINI, presidente coldiretti, annamaria BARRILE, direttore generale confagricoltura, paolo CAPPUCCIO, ricerca e sviluppo, responsabile attuazione programmi operativi del gruppo sanlidano, e davide VERNOCCHI, presidente di apo conerpo.
BANCO ALIMENTARE: BARRILE (CONFAGRICOLTURA) AGRICOLTORI GENEROSI PER NATURA
13089 – roma (agra press) – “il settore agricolo dona il 34% di surplus prodotto nell’intero comparto, con il 18% delle imprese che sceglie di valorizzare le proprie eccedenze alimentari salvandole dallo spreco con la pratica della donazione. sono i primi dati emersi dall’indagine promossa da fondazione banco alimentare e realizzata dal food sustainability lab della school of management del politecnico di milano, e da fondazione per la sussidiarietaÌ. la ricerca e’ stata presentata oggi a roma in occasione del convegno annuale ‘the reunion 2024’, ‘le eccedenze in agricoltura: una risorsa sociale, una sfida per il settore’, organizzato da fondazione banco alimentare, al quale e’ intervenuta annamaria BARRILE, direttore generale di confagricoltura”, informa la confederazione. “in agricoltura sarebbe piu’ giusto parlare non tanto di spreco quanto di eccedenze sul campo, che non dipendono da malagestione aziendale, ma piuttosto dall’impatto del clima avverso che in alcune zone d’italia ha devastato le produzioni. l’agricoltore e’ generoso per natura. in sicilia, con la siccita’ perdurante, quest’anno le arance hanno un calibro piccolo e sono in parte invendibili nella grande distribuzione. abbiamo ricevuto molte richieste da parte dei nostri associati di poter veicolare il prodotto nelle strutture collegate al banco alimentare”, ha detto BARRILE che ha poi parlato di innovazione nel settore: “e’ la chiave di volta per individuare soluzioni che riducano le perdite in campo. l’agricoltura 4.0 consente di migliorare la quantita’ e la qualita’ delle produzioni e, al contempo, preservare le risorse naturali”. oltre all’utilizzo di sistemi sempre piu’ innovativi, come ha ricordato BARRILE, e’ molto importante attivare partnership con associazioni del terzo settore per far incontrare domanda e offerta, oltre a progetti di sensibilizzazione, formazione ed educazione alimentare. “per questo confagricoltura ha siglato un protocollo con banco alimentare che prevede una serie di azioni congiunte che vanno in questa direzione”, ha concluso BARRILE.
LA PIADINA ROMAGNOLA IGP TUTELATA IN GIAPPONE CON IL MARCHIO COLLETTIVO “PIADINA ROMAGNOLA”
13046 – cesena (agra press) – la piadina romagnola igp sara’ tutelata in giappone, rende noto il consorzio di promozione e tutela, in quanto e’ stata riconosciuta la registrazione del marchio collettivo “piadina romagnola” con la caratteristica effige del galletto, in relazione a “piadina prodotta in italia” da parte dell’ufficio brevetti giapponese (jpo). “si tratta di un grande risultato per la romagna – spiega alfio BIAGINI, presidente del consorzio – prima di tutto perche’ mette un ulteriore tassello in difesa del prodotto principe della nostra terra in un mercato importante come il giappone. in secondo luogo perche’ puo’ fungere da volano in vista di expo 2025 che si terra’ a osaka richiamando persone da tutto il mondo”.
CORTE COSTITUZIONALE: RIBADITA NON FONDATEZZA INDEDUCIBILITA’ DALL’IRAP DELL’IMU SU IMMOBILI STRUMENTALI
13044 – roma (agra press) – la corte costituzionale, con la sentenza n. 171 https://bit.ly/3AugQCi , depositata oggi, si e’ nuovamente pronunciata sulla questione di legittimita’ costituzionale dell’indeducibilita’ dell’imu sugli immobili strumentali dall’irap e ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione sollevata dalla corte di giustizia tributaria di primo grado di milano in riferimento all’art. 53 cost., ribadendo, in sostanza, quanto gia’ affermato con la sentenza n. 21 del 2024, ovvero che, in riferimento all’irap, mancano “quelle evidenze normative che hanno condotto questa corte con la richiamata sentenza n. 262 del 2020 a riconoscere carattere strutturale alla deduzione dell’imu sugli immobili strumentali con riguardo all’ires e, di conseguenza, a ritenere vulnerata, in forza della prevista totale indeducibilita’, la coerenza interna dell’imposta. la diversita’ della natura dei due tributi, dei loro presupposti, delle specifiche basi imponibili e delle precipue discipline evidenzia come le medesime argomentazioni della sentenza di questa corte n. 262 del 2020 non possano essere estese all’irap”. la corte, nella sentenza, affronta anche altre questioni.
GIANSANTI, TEA AL CENTRO DEGLI IMPEGNI DI CONFAGRICOLTURA
12983 – brescia (agra press) – “un convegno ‘di peso’, con relatori di livello nazionale e di primo piano nel settore della ricerca e delle tea, tecniche di evoluzione assistita, per lo sviluppo del sistema paese e dell’europa intera. confagricoltura brescia ha portato alla fazi di montichiari un tema di stretta attualita’: si e’ infatti svolto il convegno ‘tea, la ricerca in sostegno del made in italy'”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura brescia, che cosi’ prosegue: “in apertura e’ intervenuto il presidente nazionale di confagricoltura massimiliano GIANSANTI, anche nella sua nuova veste di leader del copa a bruxelles, che ha subito fissato i capisaldi: in un mondo che corre veloce verso i 10 miliardi di persone, gli agricoltori sono chiamati a produrre di piu’ in un contesto generale difficile, fatto di cambiamenti climatici e di situazioni geopolitiche instabili. per questo, il futuro dell’agricoltura non puo’ che andare in una direzione: aumentare la capacita’ produttiva degli agricoltori europei, rendendoli piu’ competitivi. ‘in questa battaglia – ha detto GIANSANTI – e’ fondamentale la partita delle tea, della ricerca applicata all’agricoltura, in grado di dare mezzi per produrre sempre di piu’ ed essere piu’ competitivi, rispettando le risorse naturali. prima eravamo da soli ad affermare tutto cio’, ora tutti ci danno ragione, perche’ senza le tea non c’e’ futuro, per dare agli agricoltori gli strumenti per vincere il cambiamento climatico’. gli ha fatto da spalla il presidente di confagricoltura brescia giovanni GARBELLI, che ha ricordato come ‘tutto il mondo evoluto va sulla scienza, la sanita’ e la comunicazione sono solo due esempi, con tecniche innovative e sicure, perche’ la qualita’ della vita si fa con nuovi strumenti, come gli ogm in alcune parti del mondo, mentre noi speriamo di avere una convergenza dopo tanti anni almeno sulle tea. se non avremo la forza per andare verso questo modello, lo fara’ comunque il mercato. non possiamo lasciare i nostri agricoltori senza gli strumenti per competere, altrimenti diverremo solo un paese trasformatore e piu’ povero. la non scelta della classe politica ha fatto si’ che oggi il nostro mais e’ costoso, faticoso da produrre e con tossine, ponendosi in concorrenza con le navi cariche di mais ogm che arrivano dall’argentina e dal brasile nei nostri porti, destinato agli animali e a noi. per questo – ha esortato GARBELLI – confrontiamoci senza pregiudizi, diamo una svolta all’italia, molliamo questo freno e ripartiamo’. per la parte politica, sono intervenuti al convegno l’europarlamentare mariateresa VIVALDINI, socia di confagricoltura brescia, e per la regione il presidente attilio FONTANA e l’assessore all’agricoltura alessandro BEDUSCHI. mentre per quella tecnica hanno portato il loro punto di vista daniele ROSSI, presidente del gruppo di ricerca e innovazione del copa-cogeca a bruxelles, silvio SALVI, presidente della societa’ italiana di genetica agraria, luigi CATTIVELLI, direttore del centro di genomica e bioinformatica del crea, ed eugenio TASSINARI, presidente di assosementi. in sala, insieme a un centinaio di agricoltori bresciani, c’erano anche tanti studenti degli istituti agrari della provincia, ai quali il presidente GARBELLI ha affidato il compito di ‘portare avanti l’agricoltura bresciana, che e’ altamente specializzata ma, per mantenere questo primato, c’e’ bisogno di giovani formati, anche per affrontare le sfide della digitalizzazione’. anche i giovani di anga brescia si sono ritagliati il loro spazio, proponendo l’incontro ‘sostenibilita’ in campo, le comunita’ energetiche che coltivano il futuro’. confagricoltura brescia ha organizzato anche un altro convegno sul tema ‘rinnovabili, non piu’ futuro ma presente dell’agricoltura italiana’.”.
CORSO DI ENAPRA (CONFAGRICOLTURA) PER DIRIGENTI CON BARRILE E GINESTRINI. SANTORI (ANPA) RICORDA FERRARI
12999 – roma (agra press) – “e’ iniziato a roma il corso ‘talenti 4.0: formare la nuova classe dirigente di confagricoltura’, organizzato dall’ente di formazione enapra e finanziato da for.agri, con il contributo dell’anpa-associazione nazionale pensionati agricoltori. il programma, rivolto ai funzionari della struttura territoriale, vedra’ gli interventi di alcuni direttori di sede, di esperti qualificati e testimonianze del mondo imprenditoriale”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “un ciclo di lezioni della durata di 140 ore che conferma l’impegno di confagricoltura ed enapra nel valorizzare le competenze, formando figure all’altezza delle importanti sfide che riguardano il settore. l’obiettivo e’ accompagnare il passaggio generazionale nelle sedi territoriali della confederazione puntando sul capitale umano per una gestione professionale che possa supportare le imprese agricole e le loro esigenze, con una preparazione tecnica e sindacale”. proprio sulla valorizzazione delle competenze si e’ focalizzato l’intervento del direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE: “preparazione e capacita’ di ascolto sono fattori chiave per guidare le nostre strutture provinciali e regionali – ha sottolineato – nessuno meglio di un direttore di sede puo’ rappresentare le esigenze e gli interessi delle nostre imprese sui territori. il socio e’ la nostra ragione di esistere”. “nelle parole del segretario nazionale dell’anpa, angelo SANTORI, il ricordo di libero FERRARI, imprenditore parmense, in passato presidente di anpa, al quale – continua il comunicato – l’associazione ha voluto dedicare il corso. produttore di parmigiano reggiano, FERRARI ha dedicato la sua vita all’agricoltura e all’associazionismo con impegno e passione. manifesto’ sin da subito il suo forte senso di appartenenza a confagricoltura, fondando nel 1945 l’unione provinciale agricoltori di parma, per poi percorrere una lunga carriera in ambito confederale”. “questa e’ l’eredita che libero FERRARI ci ha lasciato. e che oggi anpa vuole donare a tutti i futuri dirigenti di confagricoltura – ha dichiarato SANTORI rivolgendosi in special modo al figlio, giovanni FERRARI, che ha ampliato negli anni l’azienda di famiglia ed e’ consigliere delegato di confagricoltura parma -. voi siete la nostra forza, una risorsa importante per migliorare sempre di piu’ la qualita’ dei servizi che offriamo alle nostre imprese”. all’incontro e’ intervenuto anche luca GINESTRINI, direttore di enapra: “nel 1991 ero uno di voi. ho avuto l’onore di conoscere FERRARI, colonna portante di confagricoltura che credeva nei valori del sindacato”, ha concluso.
LOLLOBRIGIDA INCONTRA MINISTRI EGIZIANI AGRICOLTURA E APPROVVIGIONAMENTO E COMMERCIO INTERNO
12972 – roma (agra press) – “durante la visita nella repubblica araba d’egitto, il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, ha avuto un bilaterale con i ministri egiziani dell’agricoltura, alaa FAROUL, e dell’approvvigionamento e del commercio interno, sherif FAROUK”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “soddisfazione reciproca e’ stata espressa per l’iniziativa dei farmers markets, che ha visto l’inaugurazione del mercato contadino ad alessandria d’egitto, con l’interesse da parte dei ministri egiziani ad estendere questa forma di cooperazione internazionale in altre aree della repubblica. nel corso del confronto, e’ stata sottolineata l’importanza di rafforzare la collaborazione tra le due nazioni, guardando anche al fronte delle tecnologie innovative per ottimizzare i processi di produzione alimentare e migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse idriche in agricoltura. dopo aver accolto con apprezzamento i riconoscimenti espressi per gli esiti del g7 agricoltura di siracusa, il ministro francesco LOLLOBRIGIDA ha confermato la centralita’ dell’impegno del governo meloni per la sicurezza e la sovranita’ alimentare, sottolineando la necessita’ di garantire il giusto compenso per gli agricoltori e tutta la filiera. inoltre, LOLLOBRIGIDA ha posto sul tavolo la questione delle restrizioni egiziane alle operazioni in valuta straniera con un impatto negativo sull’importazione di ortofrutta italiana, accogliendo la disponibilita’ del cairo a favorire una celere soluzione. i ministri della repubblica araba d’egitto, infine, hanno ribadito il sostegno agli investimenti italiani nel paese, aprendo all’opportunita’ di perseguire ulteriori azioni tese a incentivare la collaborazione tra le due nazioni”.
LOLLOBRIGIDA INAUGURA PRIMO FARMER MARKET D’EGITTO
12968 – roma (agra press) – “ad alessandria, in egitto, il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA , ha inaugurato il primo farmers market della nazione”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “il ministro LOLLOBRIGIDA ha sottolineato come il progetto ‘mediterranean and african markets initiative’ (mami-farmers markets), nato su iniziativa del governo italiano grazie al finanziamento del ministero italiano degli affari esteri e della cooperazione internazionale, rappresenti un’opportunita’ per gli agricoltori egiziani coinvolti, ‘un passo importante per riuscire a garantire ai produttori agricoli il giusto guadagno, il giusto reddito e crescere in termini di ricchezza’. il ministro, ha evidenziato come l’apertura dei farmers market possa contribuire alla sovranita’ alimentare della repubblica egiziana, dare il giusto supporto all’agricoltura familiare e garantire ai consumatori l’accesso a cibo di qualita’. ‘e’ importante, – ha sottolineato il ministro – che in tutto il continente africano si raggiunga la sovranita’ alimentare. il farmers market, infatti, puo’ essere una grande porta per sviluppare anche in africa quella sicurezza alimentare che non rinuncia alla qualita’ e che non e’ preda dei grandi interessi economici che non hanno a cuore gli interessi dei lavoratori e dei produttori’. ‘l’italia – ha concluso LOLLOBRIGIDA – fa scuola in questo. e’ un nostro dovere, ma anche un nostro interesse, rafforzare i rapporti economici con alcune nazioni straordinariamente importanti come l’egitto. noi vogliamo essere protagonisti nel mondo e con il governo meloni ci stiamo riuscendo’.”.
GIANSANTI (COPA) E NILSSON (COGECA), AGRICOLTURA BENE CRUCIALE PER FUTURO
12906 – bucharest (agra press) – “gli agricoltori che sono scesi in strada negli scorsi mesi dimostrano quanto la nostra comunita’ sia vulnerabile alla pressione cumulativa di politiche, condizioni di mercato e situazioni geopolitiche. le istituzioni dell’ue devono riguadagnare la fiducia degli agricoltori. sono necessarie azioni coerenti. c’e’ bisogno di un aumento dedicato del bilancio della pac post 2027; di coerenza sul commercio e, in questo quadro, di non portare avanti l’accordo mercosur nella sua forma attuale. per quel che riguarda la filiera, sono necessarie azioni per aumentare la remunerazione degli agricoltori”, ha detto il presidente del copa massimiliano GIANSANTI in occasione dell’XI edizione del congresso degli agricoltori europei, organizzata dal copa e cogeca a bucharest dal 23 al 25 ottobre. “noi siamo e dobbiamo essere i protagonisti di un ‘nuovo patto per la competitivita’ degli agricoltori’ che metta l’agricoltura al centro del progetto europeo, assicurando una equa remunerazione, produttivita’ e innovazione nel percorso verso la transizione verde”, ha concluso GIANSANTI. il presidente del cogeca lennart NILSSON ha dichiarato: “negli ultimi due giorni, abbiamo avuto intensi colloqui su temi strategici come intensificare la cooperazione, dare impulso all’innovazione, facilitare la diffusione della bioeconomia e creare una iniziativa per la resilienza idrica ben finanziata. i contributi dei membri del copa e cogeca su questi temi sono essenziali per dare forma alla nostra propria visione per il futuro dell’ue, che e’ basata sulla realta’”.
DECRETO FLUSSI: LE PROPOSTE DI CONFAGRICOLTURA PER MIGLIORARE IL DL
12862 – roma (agra press) – “apprezzamento per la scelta di apportare modifiche all’attuale sistema di ingresso in italia di stranieri per motivi di lavoro, anche stagionale, ma anche proposte concrete per rendere piu’ efficace la normativa prevista dal decreto-legge n. 145/2024 dell’11 ottobre scorso. le ha illustrate stamani confagricoltura, in audizione alla commissione affari costituzionali della camera relativa al dl dell’11 ottobre scorso, con l’intervento del direttore dell’area politiche del lavoro e welfare, roberto CAPONI”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “‘positiva – ha spiegato CAPONI – la previsione che esclude dal sistema delle quote predeterminate dal decreto flussi le richieste di conversione dei permessi di soggiorno per motivi stagionali in permessi per lavoro subordinato, poiche’ va a stabilizzare, laddove ce ne siano le condizioni, i rapporti di lavoro effettivamente e regolarmente instaurati con lavoratori stagionali’. allo stesso modo confagricoltura ha espresso apprezzamento per l’innalzamento del numero di quote destinate al settore agricolo che continua, purtroppo, a registrare una significativa carenza di lavoratori. ‘le criticita’ – ha detto CAPONI – sono diverse, ma si possono superare per migliorare ulteriormente il provvedimento. in primis, ampliare il periodo di precompilazione delle richieste, che si svolge dal 1° al 30 novembre 2024, anche alla luce del fatto che ad oggi non e’ ancora stata emanata la circolare congiunta dei ministeri competenti che deve fornire importanti indicazioni sulle modalita’ di presentazione e sui requisiti delle aziende richiedenti’. ‘occorre inoltre, in merito alla capacita’ economica delle aziende agricole, che vengano rimarcate le particolarita’ della normativa fiscale delle aziende del settore primario, nonche’ il peso di eventuali aiuti comunitari percepiti’. confagricoltura suggerisce anche di anticipare l’entrata in vigore delle conversioni extra-quote dal 2025 per consentire di mantenere al lavoro, con un contratto piu’ stabile, gli stagionali gia’ presenti in italia e regolarmente assunti sulla base di nulla osta rilasciati con i precedenti click day. un’altra richiesta e’ di ampliare il termine di 7 giorni per la conferma dell’interesse del datore di lavoro, essendo prevista la sola comunicazione via pec. ‘sulla base della nostra esperienza – ha affermato CAPONI – la fase di rilascio dei visti d’ingresso rimane quella piu’ problematica e incerta. soprattutto per alcuni paesi di provenienza, infatti, si continuano a registrare ritardi incompatibili sia con la stagionalita’ dell’attivita’, sia con la programmazione aziendale’. in merito alla black list, confagricoltura auspica una definizione piu’ ampia delle cause che escludono il richiedente dalla lista, includendo tutte quelle ipotesi adeguatamente giustificate, anche per esigenze produttive. si chiede inoltre di ampliare il termine di 8 giorni per la sottoscrizione e la trasmissione del contratto di soggiorno, poiche’ l’esiguita’ del termine rischia di compromettere definitivamente tutto l’iter di ingresso e di assunzione del lavoratore. in conclusione, confagricoltura ha espresso apprezzamento per la scelta di apportare modifiche all’attuale sistema, al fine di aumentarne la trasparenza e accorciare i tempi per la definizione dell’iter, anche accogliendo alcune delle proposte avanzate da tempo dalla confederazione”.
