Notizie in Pillole dal 24 gennaio 2025 al 30 gennaio 2025 (fonte: Agra press)

TEA: MANIFESTO ASSOSEMENTI SOTTOSCRITTO A FIERAGRICOLA TECH DA ORGANIZZAZIONI AGRICOLE, INDUSTRIALI E COOPERATIVE

1107 – verona (agra press) – “programma di investimenti per potenziare la sperimentazione in campo, sensibilizzare i cittadini sui benefici ottenibili con le tea, rafforzare l’unita’ interministeriale chiamata a discutere la proposta di regolamento ue. sono queste le principali richieste che i rappresentanti della filiera agroalimentare italiana rivolgono alle istituzioni attraverso il ‘manifesto per la promozione delle tea per il sostegno al made in italy’. il documento, promosso da assosementi, e’ stato firmato oggi a fieragricola tech da coldiretti, confagricoltura, cia-agricoltori italiani, copagri, confcooperative fedagripesca, legacoop agroalimentare, federchimica assobiotec e cibo per la mente”. lo rende noto un comunicato di assosementi che cosi’ prosegue: “attraverso il manifesto, le associazioni auspicano l’istituzione di un comitato interministeriale per garantire l’approvazione della proposta di regolamento ue sulle tea e la creazione di un tavolo permanente che riunisca gli attori della filiera e i ministeri coinvolti. al tempo stesso, ritengono fondamentale l’attivazione di una campagna istituzionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questi strumenti e la costituzione di una rete di centri di ricerca pubblica e privata per moltiplicare gli sforzi del progresso scientifico. infine, richiedono l’istituzione di un fondo destinato alla ricerca di base e applicata nel campo delle tea”. “le firme di tante associazioni al nostro manifesto sono un’ulteriore conferma dell’unita’ della filiera agroalimentare italiana sul tema delle tea – ha dichiarato eugenio TASSINARI, presidente di assosementi -. il settore e’ compatto nell’affermare che questi strumenti rappresentano una necessita’ impellente per andare nella direzione di produzioni piu’ sostenibili sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista della tutela dell’ambiente. oggi abbiamo dimostrato l’unita’ di tutti gli operatori nei confronti di questi strumenti e, compatti, abbiamo chiesto alle nostre istituzioni di continuare ad aiutarci in questo percorso da tutti condiviso”. luca DE CARLO (fdi), presidente della commissione agricoltura del senato, intervenuto all’evento, ha commentato: “il manifesto e’ un documento assolutamente condivisibile e sono convinto della bonta’ della ricerca, che e’ diventata un mantra in questi due anni di governo. per affrontare le nuove sfide, tra cui il cambiamento climatico, e’ imprescindibile affidarsi all’innovazione, un fattore comune a tutte le realta’ che hanno sottoscritto il manifesto e che sono attori protagonisti dell’agricoltura italiana”. “l’italia e l’europa hanno perso milioni di euro a causa dei raccolti distrutti dal cambiamento climatico e i consumatori pagano di tasca loro l’aumento dei prezzi del cibo – ha spiegato giuseppe CARLI, vicepresidente di assosementi -. anche per questo motivo chiediamo di poter aver accesso a questa innovazione, che ci permettera’ di raggiungere risultati straordinari in tempi notevolmente inferiori a quelli oggi necessari. siamo moderatamente favorevoli alla proposta polacca, ma suggeriamo un approccio alternativo che non preveda eccessivi oneri amministrativi o restrizioni per gli agricoltori (opt-out). negare l’accesso alle innovazioni agli agricoltori di alcuni stati membri, come potrebbe accadere con l’opt-out per le varieta’ tea protette da brevetto, non risolverebbe i potenziali impatti socioeconomici”. secondo ettore PRANDINI, presidente di coldiretti, “lo sviluppo delle tea e’ fondamentale per tutelare la biodiversita’ dell’agricoltura italiana e, al contempo, migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo. una consapevolezza che nel 2020 ci ha portato a sottoscrivere una storica intesa con la societa’ italiana di genetica agraria (siga) per far tornare gli agricoltori protagonisti di una ricerca pubblica nazionale, in grado di sviluppare soluzioni su misura e renderle disponibili a tutti i produttori”. “come confagricoltura abbiamo sempre creduto nella ricerca scientifica, perseguendo un modello di agricoltura moderna, sostenibile e innovativa – ha affermato luca BRONDELLI, vicepresidente di confagricoltura -. le tea sono una risposta alle sfide dei cambiamenti climatici, della sicurezza alimentare, ma sono anche un elemento di equilibrio tra sostenibilita’ ambientale ed economica, perche’ permettono l’ottimizzazione delle risorse naturali e la riduzione della pressione su suolo e ambiente. oggi e’ necessario concludere quanto prima l’iter legislativo ue sulle tea per accelerare l’adozione delle tecniche di evoluzione assistita a livello nazionale ed europeo con un rafforzamento ulteriore della collaborazione tra istituzioni, scienza e imprese, per un settore primario piu’ competitivo”. “le tea sono cruciali per affrontare le grandi sfide della transizione green e rappresentano per l’agricoltura uno strumento indispensabile contro le malattie delle piante e i cambiamenti climatici che, gia’ oggi, da soli spiegano tra il 20% e il 49% delle fluttuazioni del rendimento agricolo – ha dichiarato ivan NARDONE del settore economico di cia-agricoltori italiani -. il nostro paese ha le carte in regola per diventare capofila in europa del percorso di sperimentazione in campo delle tecniche genomiche, con un forte protagonismo del mondo agricolo, per un futuro in cui sia garantita sia la produttivita’ che la qualita’ e la sostenibilita’ del settore”. tommaso BATTISTA, presidente di copagri, ha affermato: “accelerare il riconoscimento normativo delle tea e promuoverne lo sviluppo e la diffusione, ampliando le colture oggetto di sperimentazione, e’ una conditio sine qua non per rendere le piante piu’ resistenti agli attacchi dei parassiti, alle infezioni fungine e batteriche, andando al contempo a sfruttare al meglio le risorse idriche e gli elementi fertilizzanti presenti nei suoli: in poche parole coniugando l’aumento della produttivita’ con la sostenibilita’ ambientale. per questo aderiamo convintamente al manifesto promosso da assosementi per andare in tale direzione”. il presidente confcooperative fedagripesca raffaele DREI ha commentato: “l’apertura alle nuove tecniche genomiche e’ una prospettiva a cui guardiamo positivamente, pur rimarcando la necessita’ di mantenere netta la separazione con gli ogm, poiche’ va nella direzione di riuscire a trovare quelle risposte di cui il mondo agricolo ha bisogno per adeguarsi alle normative che impongono una crescente riduzione della chimica. le tea sono quindi a nostro avviso lo strumento piu’ efficace di cui possiamo disporre per andare spediti nella direzione di una auspicata riduzione dei principi che salvaguardi allo stesso tempo la sostenibilita’ economica delle aziende”. cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare, ha dichiarato: “le nuove tecniche genomiche sono un giacimento di possibilita’ e di opportunita’ rispetto a tutte le sfide del settore. oggi in italia per quanto riguarda le tea non e’ ancora tutto a posto a livello politico, ma dobbiamo essere pronti fin da subito. e quanto firmiamo oggi e’ la traccia giusta su cui iniziare a muoverci, e’ un buon punto di partenza”. “produrre di piu’ con meno e’ necessario e urgente – ha dichiarato elena SGARAVATTI, vicepresidente federchimica assobiotec -. le tea, che ricordiamo essere tecniche biotecnologiche, rappresentano un’opzione concreta, efficace e di valore per un’agricoltura piu’ produttiva. sanno rendere le piante piu’ resistenti ai cambiamenti climatici, alle fitopatie e consentono di utilizzare minori quantitativi di acqua e di suolo. dobbiamo allora continuare ad accelerare sulla ricerca in campo di queste tecniche e, in parallelo, affrontare la questione normativa e brevettuale. se vogliamo competere in un contesto globale, in continua e rapida evoluzione, lo sguardo deve essere costantemente volto al futuro e all’innovazione”. secondo clara FOSSATO, portavoce di cibo per la mente, “il fronte comune che unisce politica, agricoltura e scienza deve essere il motore per arrivare al piu’ presto all’approvazione del regolamento ue sulle tea. avere accesso alle tea e’ una priorita’ per l’agricoltura italiana ed europea e come tale chiediamo che sia trattata a bruxelles. la firma di questo manifesto e’ il risultato dell’unita’ di intenti di tutti gli attori della filiera agroalimentare e deve dare la spinta per raggiungere un obiettivo che il nostro settore aspetta da tempo”. in conclusione, mario PEZZOTTI, professore di genetica vegetale all’universita’ di verona, ha sintetizzato: “le piante tea non sono ogm e non sono ne’ un miraggio ne’ un incubo, sono il frutto della conoscenza moderna della struttura e funzione dei geni e dei genomi vegetali. la funzione ed il ruolo dei geni nella pianta si possono studiare in laboratorio e negli ambienti confinati, mentre una vera valutazione fenotipica, cioe’ lo studio dell’interazione della pianta tea con l’ambiente si deve fare in pieno campo. a breve speriamo che la legge europea venga aggiornata e possa accompagnare meglio l’innovazione tecnologica. ricerca e innovazione tecnologica sono la chiave di volta dell’agricoltura moderna: rispettosa della biodiversita’, sostenibile ambientalmente ed economicamente, perfettamente integrata e rispettosa dei valori sociali e storici dei territori che la praticano”.

DAZI: CONFAGRICOLTURA, MISURE UE SU FERTILIZZANTI DA RUSSIA E BIELORUSSIA DANNOSI PER PRODUTTIVITA’ E PER RITORSIONI SU

1075 – roma (agra press) – un comunicato stampa dell’associazione rende noto che: “confagricoltura manifesta perplessita’ nei confronti della proposta dell’unione europea di introdurre dazi su alcuni fertilizzanti in arrivo da russia e bielorussia. la confederazione ritiene questa misura compromissoria per la produzione agricola italiana, dal momento che non sussistono prodotti sostitutivi di uguale qualita’ in altri mercati.per palazzo della valle la proposta dell’esecutivo europeo rappresenta un ulteriore segnale di un indirizzo politico che non tutela il settore primario e danneggia i nostri agricoltori, senza fornire soluzioni alternative immediate.tutto questo corrisponderebbe a un impatto negativo sulla competitivita’ delle nostre imprese per via dell’innalzamento dei prezzi dei fertilizzanti; a un calo della produttivita’ legato ad una riduzione della qualita’ e della relativa disponibilita’ degli stessi; a ripercussioni negative per il nostro export agroalimentare”.

GIUNTA CONFAGRICOLTURA A BRUXELLES CHIEDE SEMPLIFICAZIONE GESTIONE RISCHIO E AUMENTO BUDGET PAC

1029 – roma (agra press) – “la giunta di confagricoltura e’ tornata a riunirsi a bruxelles per rimarcare come le priorita’ per il settore primario italiano siano legate a doppio filo all’europa. dalla sede belga, dinanzi la commissione, la confederazione agricola piu’ antica d’italia ha ribadito la necessita’ di un piano strategico dell’unione che punti sul rafforzamento della competitivita’ del settore. semplificazione burocratica, agevolazioni nell’accesso al credito, programmi di gestione del rischio: sono le misure immediate di cui necessitano le imprese a livello di politica comunitaria, ancora una volta confagricoltura chiede un’azione immediata sulla pac e sul budget destinato all’agricoltura, soprattutto a fronte di un allargamento a piu’ paesi”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “non si puo’ rimandare. serve procedere subito con una profonda riforma della politica agricola comune”, ha dichiarato la giunta a seduta sciolta. quanto all’ingresso di nuovi membri a forte vocazione agricola secondo la confederazione “gli agricoltori europei non possono pagare il conto, serve un periodo di transizione per consentire a produzione e mercati di adeguarsi”. “la giornata di lavori – prosegue il comunicato – si e’ focalizzata su un’analisi della situazione attuale e delle prospettive per il prossimo futuro. l’impatto del cambiamento climatico e le difficolta’ incontrate dagli imprenditori a causa dell’aumento dei costi di produzione permangono in cima alla lista dei fenomeni da monitorare e contenere con immediatezza, mettendo in campo ricerca e innovazione, con sforzi equilibrati tra pubblico e privato. i dossier gia’ affrontati da confagricoltura nella precedente giunta restano temi sul tavolo da affrontare prima possibile con le istituzioni nazionali ed europee”.

POMODORO INDUSTRIA: CONFAGRICOLTURA EMILIA ROMAGNA BENE ACCORDO CON MIGLIORI PARAMETRI QUALITATIVI

1034 – bologna (agra press) – “si chiude in tempi record a 142,50 euro a tonnellata, esclusi i servizi, l’accordo sul prezzo del pomodoro da industria per la campagna nord italia 2025 tra op-organizzazioni di produttori e industria”. lo rende noto un comunicato di confagricoltrua romagna. il presidente della sezione di prodotto della federazione regionale, giovanni LAMBERTINI, afferma: “accogliamo positivamente la sottoscrizione dell’accordo quadro, anzitutto per la tempistica rispetto alle annate precedenti; si ricorda infatti che nel 2024 non si e’ nemmeno arrivati alla firma”. la soddisfazione maggiore riguarda la tabella qualita’: “siamo finalmente riusciti a migliorare la valutazione dei parametri qualitativi che potrebbe consentire anche di strappare un prezzo intorno ai 145 euro a tonnellata. ora l’auspicio e’ che op e industria lavorino insieme a una corretta programmazione dell’offerta per evitare di lasciare il prodotto in campo”, conclude LAMBERTINI.

EMILIA-ROMAGNA: MAMMI, RADDOPPIATE INDENNITA’ COMPENSATIVE PER IMPRESE AGRICOLE DI MONTAGNA

1013 – bologna (agra press) – “contributi unitari ad ettaro piu’ alti alle imprese agricole di montagna e delle altre zone della regione con svantaggi naturali, e poi ancora un incremento della dotazione per i bandi dedicati alla produzione integrata e dell’aliquota di sostegno per gli agricoltori che investono nel miglioramento del benessere degli animali in allevamento. sono alcune delle proposte di modifica al complemento di programmazione per sviluppo rurale dell’emilia-romagna 2023- 27 a cui la regione ha dato il via libera nell’ultima seduta di giunta, con la finalita’ di riallocare le risorse a disposizione per meglio soddisfare le esigenze emerse durante l’attuazione del piano. complessivamente le risorse riallocate ammontano a quasi 10 milioni di euro”, informa un comunicato della regione emilia-romagna. “le proposte di modifica approvate rappresentano un passaggio fondamentale per sostenere il reddito e la competitivita’ delle aziende agricole che operano in montagna e nelle altre zone svantaggiate della regione”, ha detto l’assessore regionale all’agricoltura alessio MAMMI.

GIORNO DELLA MEMORIA AL QUIRINALE

946 – roma (agra press) – “si e’ svolta questa mattina al palazzo del quirinale, alla presenza del presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, la celebrazione del ‘giorno della memoria’. la cerimonia e’ stata condotta da emma D’AQUINO. nel corso della celebrazione, aperta da un filmato a cura di raicultura, sono intervenuti la presidente dell’unione delle comunita’ ebraiche italiane, noemi DI SEGNI, e il ministro dell’istruzione e del merito, giuseppe VALDITARA”. lo rende noto un comunicato del quirinale che cosi’ prosegue: la senatrice a vita liliana SEGRE, sopravvissuta ad auschwitz-birkenau, ha portato la sua testimonianza intervistata da due studenti. l’attrice elena sofia RICCI ha letto alcuni brani tratti dal libro ‘la farfalla impazzita – dalle fosse ardeatine al processo priebke’ di giulia SPIZZICHINO e roberto RICCARDI. durante la manifestazione, simona BONDANZA, accompagnata da fausto BECCALOSSI, rodolfo CERVETTO e stefano BERGAMASCHI, ha eseguito i brani musicali ‘eli’ eli”, ‘dance me to the end of love’ e ‘rue des rosiers’. la cerimonia si e’ conclusa con il discorso del presidente MATTARELLA disponibile qui: bit.ly/42s4OV. erano presenti il presidente del senato della repubblica, ignazio LA RUSSA, il presidente della camera dei deputati, lorenzo FONTANA, il presidente del consiglio dei ministri, giorgia MELONI, rappresentanti del governo, del parlamento, delle associazioni degli ex internati e deportati, della comunita’ ebraica, e autorita’ politiche, civili e militari. prima della cerimonia il capo dello stato ha consegnato la medaglia d’onore ad antonio GNASSO, ex internato e deportato e sono state premiate le scuole vincitrici del concorso nazionale promosso dal ministero dell’istruzione e del merito ‘i giovani ricordano la shoah’. in occasione della premiazione sono intervenuti DI SEGNI e VALDITARA”.

ASSICURAZIONI AGRICOLE: AGEA ANNUNCIA APERTURA DOMANDE 2024 CON PROCEDURA SEMPLIFICATA E PAGAMENTO 50 MILIONI PER 2022

950 – roma (agra press) – “apertura immediata delle domande 2024 con procedura semplificata e precompilazione per avviare i pagamenti dal 28 febbraio 2025; sblocco dei pagamenti delle assicurazioni agevolate delle annate pregresse, in particolare per il 2023, circa 50 milioni di euro entro 10 giorni. e poi: entro febbraio 2025 saranno emessi i decreti di pagamento per le assicurazioni agevolate per le produzioni vegetali, circa 150 milioni di euro per la campagna 2024; i decreti di pagamento per le assicurazioni agevolate zootecnia e colture, per un ammontare di circa 10 milioni di euro, di cui 6 milioni per le colture e 4 milioni per la zootecnia tra cui anche gli avicoli. per la prima volta sara’ compresa la specie avicola, mai pagata prima, per un importo pari a circa 1 milione di euro. entro aprile 2025, saranno poi erogati circa 8 milioni di assicurazioni agevolate zootecnia e 3 milioni di euro relativi alle strutture di campagna, entrambe relative alla campagna 2023. infine, nell’ambito delle assicurazioni agevolate per le produzioni vegetali, a partire dal mese di maggio fino al mese di dicembre 2025, ci sara’ un’emissione mensile di decreti di pagamento del valore unitario di circa 2 milioni, per un totale di 16 milioni, a completamento e chiusura della campagna 2015-2022 (relativa alla vecchia programmazione). sono questi gli impegni di agea presentati alla prima riunione della task force sulla gestione del rischio convocata ieri (27 gennaio) su indicazione del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA”. lo rende noto un comunicato dell’agenzia che cosi’ prosegue: “in merito alle domande 2024, il direttore di agea, fabio VITALE, ha proposto alla task force di semplificare le procedure, attivando la precompilazione dei pgir (piani individuali di gestione del rischio) attraverso l’acquisizione delle polizze dal sistema dei condifesa. la procedura e’ stata aperta ed e’ pronta per il caricamento delle domande. novita’ fondamentale: sara’ la stessa agea, attraverso i dati delle polizze, a condividere la domanda precompilata per velocizzare i pagamenti a partire dal 28 febbraio e chiudere l’iter dell’erogazione dei 150 milioni previsti nel 2024. nel 2025 il fascicolo aziendale sara’ aperto tutto l’anno, altra novita’ introdotta da agea. in questo modo, una volta definiti sia il pga (piano generale assicurazioni) sia gli standard value (i criteri di rifermento dell’indice assicurativo di una determinata coltura), sara’ possibile, gia’ entro febbraio, avviare tutta la procedura operativa per l’elaborazione del pgir (piano gestionale del rischio) ed emettere le polizze assicurative. tutto cio’ permettera’ ad agea di pagare entro il 2025, per la prima volta nella storia delle assicurazioni in agricoltura, i relativi premi agli agricoltori. gestione, semplificazione, condivisione: la task force si e’ cosi’ caratterizzata fin dal suo insediamento. i lavori sono iniziati e il cronoprogramma e’ serrato. il prossimo appuntamento e’ per lunedi’ 3 febbraio”.

EMILIA ROMAGNA: CONFAGRICOLTURA, AUMENTARE PERCENTUALE INDENNIZZO GESTIONE RISCHIO AL 30% PER DANNI 2023

949 – bologna (agra press) – “non mancano segnali positivi nel complesso scenario dei risarcimenti legati al fondo agricat. il tavolo istituito a settembre 2024 da agricat, in collaborazione con i rappresentanti dei caa (centri di assistenza agricola regionali, tra cui l’emilia-romagna), ha lavorato con impegno per correggere gli errori e aumentare l’ammontare degli indennizzi. grazie a questo sforzo congiunto, che nei prossimi giorni si tradurra’ nell’invio degli esiti tramite pec a tutte le aziende, il totale dei risarcimenti per le gelate e’ passato dai 5 milioni inizialmente previsti ad agosto a 36 milioni, mentre quelli per le alluvioni sono cresciuti da circa 44 a 67 milioni, includendo anche i fondi della legge 100. ‘questa collaborazione ha dato risultati tangibili, e auspichiamo che possa continuare anche in futuro’, commenta marcello BONVICINI, presidente di confagricoltura emilia romagna. tuttavia, rimangono criticita’ significative. i rimborsi erogati dal fondo agricat ammontano a soli 56 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento complessivo di 350 milioni, di cui 100 milioni provenienti direttamente dagli agricoltori attraverso le trattenute del 3% sulla domanda unica pac. ‘e’ una situazione che merita attenzione’, afferma BONVICINI, che ribadisce la necessita’ di ‘un emendamento al piano di gestione del rischio per elevare la percentuale massima di indennizzo dal 10% al 30%, garantendo cosi’ una risposta concreta alle aziende colpite da alluvioni e gelate nel 2023′”, informa un comunicato di confagricoltura emilia romagna. “secondo il piano di gestione del rischio 2023, l’indennizzo per i danni da gelate copre appena il 10% del danno accertato, con un totale di fondi assegnati pari a 36 milioni di euro. ‘in queste condizioni, le aziende agricole sono costrette a subire perdite insostenibili – aggiunge BONVICINI – la nostra richiesta di aumentare la percentuale di indennizzo dal 10% al 30% e’ rimasta per mesi inascoltata, lasciando gli agricoltori in una situazione di grave difficolta”. per quanto riguarda i danni da alluvioni, il risarcimento – che secondo la legge 100 dovrebbe coprire l’intero ammontare del danno – e’ stato ridotto a causa dell’insufficienza di risorse. nonostante i danni stimati ammontino a 98 milioni di euro, i fondi disponibili sono circa 70 milioni. ‘un taglio lineare che penalizza ulteriormente le aziende gia’ in crisi’, sottolinea BONVICINI che esprime, infine, forte preoccupazione sulle tempistiche di liquidazione di agricat, che competono all’agenzia per le erogazioni in agricoltura (agea). ‘a oggi mancano ancora i pagamenti per il 2023 a sostegno delle filiere frutticole, in particolare pere e kiwi. e’ fondamentale accelerare i tempi per la sopravvivenza delle aziende agricole’, conclude BONVICINI”.

FIERAGRICOLA TECH: 30/1 CONVEGNO ASSOSEMENTI SU TEA CON LA PIETRA, DE CARLO, PRANDINI, GIANSANTI, BATTISTA, PASSARINI, T

911 – roma (agra press) – “tea: opportunita’ che il nostro paese deve cogliere in pieno” e’ il titolo del convegno che si svolgera’ a fieragricola tech il 30 gennaio alle ore 14:10 al palaexpo della fiera di verona. informa un comunicato che in questa occasione sara’ presentato il manifesto promosso da assosementi sulla necessita’ di normare le tea e di promuoverne lo sviluppo in italia. nel corso del convegno si svolgera’ una tavola rotonda a cui prenderanno parte, tra gli altri, patrizio giacomo LA PIETRA, sottosegretario per le politiche agricole alimentari e forestali, luca DE CARLO, presidente della IX commissione del senato, ettore PRANDINI, presidente nazionale coldiretti, massimiliano GIANSANTI, presidente nazionale confagricoltura, tommaso BATTISTA, presidente nazionale copagri, gianmichele PASSARINI, vicepresidente nazionale cia-agricoltori italiani, elena SGARAVATTI, vicepresidente assobiotec, ed eugenio TASSINARI, presidente di assosementi . il programma a questo link https://tinyurl.com/5n7cxnha  

FIERAGRICOLA TECH: GLI APPUNTAMENTI DI CONFAGRICOLTURA A VERONA

983 – roma (agra press) – “confagricoltura con hubfarm e’ presente a fieragricola tech, la fiera dedicata all’innovazione tecnologica nel settore primario in programma a verona mercoledi’ 29 gennaio e giovedi’ 30, allo stand d4 (palaexpo 2). in calendario numerosi appuntamenti dedicati alle nuove frontiere dell’agricoltura, che spaziano dalla ricerca scientifica alla transizione digitale. si inizia mercoledi’ con hubfarm sull’agricoltura di precisione (h.12:00) e sulla digitalizzazione delle filiere agroalimentari (14:30). si prosegue con l’incontro dedicato a transizione 5.0, la nuova misura per l’erogazione di agevolazioni agli agricoltori sotto forma di credito d’imposta per gli investimenti in nuove strutture produttive nel biennio 2024-2025 (h.15:30)”, informa un comunicato di confagricoltura. “giovedi’ 30 gennaio, il vicepresidente di confagricoltura, luca BRONDELLI, interviene alle 14:40 alla tavola rotonda ‘un manifesto per le tea italiane’, previsto al tech forum arancio e organizzato dall’informatore agrario in collaborazione con assosementi e con il patrocinio della societa’ italiana di genetica agraria. di grande attualita’ l’incontro, nello stand confederale, dedicato alle novita’ introdotte sul quaderno di campagna, con la partecipazione di salvatore CARFI’, direttore dell’area coordinamento di agea, giovedi’ alle 14:00. sempre giovedi’, alle 16:00, focus sugli strumenti di ‘agricoltura 4.0 e biostimolanti utilizzati per contrastare i cambiamenti climatici’, a cui partecipano massimo ANDREOTTI, di cifo; fausto NODARI, vicepresidente ami e vicepresidente della fnp proteoleaginose di confagricoltura, e giuliano BONFANTE, presidente della sezione cereali da foraggio di confagricoltura veneto. a questi incontri si aggiungono anche altri appuntamenti organizzati da confagricoltura verona, sempre nello stand”, conclude il comunicato.

GIORNO DELLA MEMORIA: MELONI, SHOAH FRUTTO DEL REGIME HITLERIANO CON LA COMPLICITA’ IN ITALIA DI QUELLO FASCISTA

916 – roma (agra press) – in occasione del giorno della memoria e dell’80° anniversario della liberazione di auschwitz la presidente del consiglio giorgia MELONI ha rilasciato la seguente dichiarazione: “ottant’anni fa l’orrore della shoah si e’ mostrato al mondo in tutta la sua terrificante forza. il 27 gennaio 1945 i cancelli di auschwitz sono stati abbattuti, e insieme ad essi e’ crollato anche quel muro che impediva di vedere chiaramente l’abominio del piano nazista di persecuzione e di sterminio del popolo ebraico. uomini, donne, bambini e anziani strappati dalle loro case, costretti a lasciare tutto, portati nei campi di sterminio e uccisi solo perche’ di religione ebraica. un piano la cui premeditata ferocia fa della shoah una tragedia che non ha paragoni nella storia. un piano, quello condotto dal regime hitleriano, che in italia trovo’ anche la complicita’ di quello fascista, attraverso l’infamia delle leggi razziali e il coinvolgimento nei rastrellamenti e nelle deportazioni. un abisso a cui si contrappose il coraggio di tanti giusti, che non esitarono a disobbedire e a rischiare la propria stessa vita per salvare quella di migliaia di innocenti. oggi celebriamo il giorno della memoria della shoah, ricordiamo i nomi e i cognomi delle vittime e rinnoviamo la memoria di quei fatti, anche attraverso la testimonianza dei sopravvissuti e dei loro discendenti. testimoni viventi di una pagina orribile del nostro passato, ai quali rendiamo ancora una volta il nostro ringraziamento. perche’, se oggi conosciamo cio’ che e’ accaduto, lo dobbiamo soprattutto a loro. ‘sono vivo affinche’ possa testimoniare. c’era un disegno piu’ grande per me, e andro’ avanti a ricordare fin che vivro”, ha detto sami MODIANO. e’ un insegnamento straordinario, che dobbiamo far nostro per coltivare la memoria e accrescerne, sempre di piu’, la consapevolezza nelle giovani generazioni. l’antisemitismo non e’ stato sconfitto con l’abbattimento dei cancelli di auschwitz. e’ una piaga che e’ sopravvissuta alla shoah, ha assunto declinazioni diverse e si propaga attraverso strumenti e canali nuovi. combattere l’antisemitismo, in tutte le forme in cui si manifesta, antiche e moderne, e’ una priorita’ di questo governo. impegno mai venuto meno e che intendiamo portare avanti con forza e determinazione, anche attraverso l’elaborazione della nuova strategia nazionale per la lotta all’antisemitismo, un documento articolato e di scenario che fissa obiettivi e azioni concrete per contrastare un fenomeno abietto che non ha diritto di cittadinanza nelle nostre societa’”.

COMMISSIONE UE: NOMINATI I MEMBRI DEL CONSIGLIO EUROPEO PER L’AGRICOLTURA E L’ALIMENTAZIONE

881 – bruxelles (agra press) – la commissione europea ha nominato 30 organizzazioni membri del comitato europeo per l’agricoltura e l’alimentazione (ebaf), informa un comunicato. queste organizzazioni (tra le quali il consiglio europeo dei giovani agricoltori – ceja, copa e cogeca, coordinamento europeo via campesina – ecvc, slow food) rappresentano – spiega il comunicato – la comunita’ rurale e agricola, altri attori attivi nella filiera alimentare e la societa’ civile, come i gruppi che si occupano di ambiente e clima, di benessere degli animali e di tutela dei consumatori. le organizzazioni selezionate – aggiunge il comunicato – dimostrano un’ampia competenza ed esperienza in settori rilevanti per l’agricoltura e l’alimentazione a livello dell’unione e presentano un’ampia rappresentativita’ geografica in tutti gli stati membri. la prima riunione del consiglio, presieduta dal commissario per l’alimentazione e l’agricoltura, christophe HANSEN, si terra’ il 4 febbraio. il consiglio europeo per l’agricoltura e l’alimentazione e’ stato istituito il 5 dicembre 2024 e fornira’ alla commissione una consulenza di alto livello sul seguito della relazione del “dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’ue”. contribuira’ inoltre al lavoro sulla “visione per l’agricoltura e l’alimentazione”, che sara’ presentata entro i primi 100 giorni del mandato dell’esecutivo europeo. il comitato consultivo mira a sostenere una nuova cultura del dialogo, della fiducia e della partecipazione di piu’ soggetti tra gli agricoltori, gli attori della filiera alimentare e la societa’ civile, nonche’ con la commissione, conclude il comunicato. l’elenco completo delle organizzazioni e’ disponibile a questo link https://tinyurl.com/3wdjha4m

CONFAGRICOLTURA CHIEDE A LOLLOBRIGIDA INTERVENTO PER ATTIVAZIONE RISERVA DI CRISI UE PER EMERGENZA ZOOTECNIA

858 – roma (agra press) – “attivare la riserva di crisi unionale che permetterebbe, con l’aiuto delle risorse europee, di affrontare la grave crisi del settore zootecnico. e’ quanto propone confagricoltura, che ha scritto al ministro francesco LOLLOBRIGIDA per sollecitare un suo intervento in questa direzione. la zootecnia italiana sta infatti affrontando una crisi senza precedenti a causa del diffondersi inarrestabile di diverse epizoozie e del proliferare della fauna selvatica. i dati relativi all’influenza aviaria sono allarmanti: secondo il bollettino epidemiologico nazionale veterinario, solo nei mesi di dicembre 2024 e meta’ gennaio 2025 sono stati abbattuti oltre 1.700.000 animali tra tacchini, polli e galline, con un incremento significativo rispetto ai periodi precedenti. i focolai confermati nello stesso periodo sono arrivati ormai a 51 nel domestico e a 77 nel selvatico, con un tasso di crescita che sta accelerando”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “per il comparto suinicolo stanno partendo le procedure per la liquidazione dei danni indiretti subiti dagli allevatori per il periodo 1° dicembre 2023 – 30 novembre 2024, con un plafond che potrebbe rivelarsi insufficiente rispetto al fabbisogno. a rendere ancora piu’ complessa la situazione e’ la conferma della presenza dell’afta epizootica, virus ad altissima morbilita’, in campioni prelevati da alcuni bufali presenti in un allevamento tedesco nel brandeburgo e per cui si auspica la messa in atto di tutte le misure possibili per evitare il diffondersi della patologia. nonostante il forte impegno di LOLLOBRIGIDA nel reperire le risorse stanziate, la gravita’ della situazione supera le capacita’ finanziarie di intervento attualmente disponibili – evidenzia confagricoltura – rendendo impossibile garantire un adeguato indennizzo ai produttori colpiti. per fronteggiare l’emergenza sanitaria l’istituzione di un fondo nazionale per le emergenze zootecniche che possa attingere al cofinanziamento comunitario, come gia’ avvenuto in passato per l’aviaria, aumenterebbe la leva finanziaria degli interventi compensativi. lunedi’ prossimo, 27 gennaio, il presidente di confagricoltura GIANSANTI, nel ruolo di presidente del copa, sara’ a bruxelles alla prima riunione del consiglio agricoltura e pesca (agrifish) sotto la presidenza polacca che presentera’ il suo programma di lavoro e le sue principali priorita’ per il settore primario nel prossimo semestre. sara’ anche l’occasione per tornare sulla questione, che per l’italia e’ una vera emergenza”.

LOBBY GREEN: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA/COPA), SE NOTIZIA FINANZIAMENTI CONFERMATA EPISODIO GRAVE

808 – roma (agra press) – “dalle colonne del quotidiano olandese de telegraaf (autore dello scoop) e de il foglio, il presidente di confagricoltura e del copa, massimiliano GIANSANTI, esprime preoccupazione per le indiscrezioni apparse in questi giorni sui media italiani ed europei in merito a presunti finanziamenti in favore di associazioni ambientaliste per alimentare il dibattito a supporto di politiche ecologiste”. lo rende noto un comunicato della confagricoltura, che cosi’ prosegue: “una notizia, ancora da confermare, che vede protagonista l’ex commissario europeo, frans TIMMERMANS. GIANSANTI si dice sorpreso da quanto appreso e chiede espressamente alla commissione europea e alla sua attuale presidente, ursula VON DER LEYEN, di confermare o smentire la notizia, sottolineando la gravita’ del fatto nel caso in cui corrisponda a verita’. il danno piu’ grande sarebbe ‘la perdita di fiducia nelle istituzioni europee, per questo motivo devono essere trasparenti su cio’ che e’ accaduto’, commenta su il foglio. GIANSANTI coglie poi l’occasione per ribadire la necessita’ di un approccio diverso da parte della commissione ue alle strategie contenute nel green deal. ‘guerre e speculazioni finanziarie sui prodotti agricoli – afferma sul quotidiano olandese – hanno fatto scattare un campanello d’allarme su livelli dei redditi e della produttivita’ degli agricoltori (…). se l’anno scorso milioni di agricoltori hanno protestato contro le politiche europee, devono aver avuto un motivo per farlo. in europa, ogni anno perdiamo il 10% di rese agricole’. dalle colonne del de telegraaf il presidente respinge la critica secondo cui il settore primario sarebbe causa dell’inquinamento ambientale. ‘gli agricoltori europei si preoccupano da sempre di trovare il giusto equilibrio tra produzione e ambiente. vogliamo aumentare la nostra produzione per garantire la sicurezza alimentare’. infine, sottolinea l’autonomia anche finanziaria del copa dalle istituzioni ue. ‘noi non utilizziamo risorse che non sono nostre e ce ne vantiamo, e’ un privilegio non vivere di elargizioni altrui. ci sentiamo liberi nei confronti di tutti’.”.

CONFAGRICOLTURA, FORUM 2050 AGRIFOODSKILLS CON GIANSANTI, ROSSI, MASTROBERARDINO

846 – roma (agra press) – “si sono chiuse oggi, a palazzo della valle, le due giornate dedicate al ‘forum 2050′, coordinato da confagricoltura e presieduto da piero MASTROBERARDINO, professore all’universita’ di foggia. l’iniziativa rientra nell’ambito di ‘agrifoodskills’, progetto europeo di formazione per il settore agroalimentare volto all’implementazione del ‘patto sulle competenze'”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “al forum 2050, che ha contato la presenza di 30 leader accademici e imprenditori di livello internazionale, il dialogo si e’ focalizzato sulle sfide che attendono il food system e sulle soluzioni che la partnership pubblico-privata ‘food4all’ puo’ mettere a disposizione per rafforzare la competitivita’ e la sostenibilita’ delle imprese. con l’avvio di agrifoodskills i temi prioritari sono stati la governance dell’osservatorio e gli strumenti di analisi, lettura e strategia sia economica che formativa. anche questa mattina e’ intervenuta la commissione europea, che non solo sostiene il progetto e la nuova partnership ‘food4all’, ma invita a considerare le attivita’ del forum e dell’osservatorio ben oltre la durata del progetto rendendole delle iniziative a carattere stabile nel tempo”. “il confronto che oggi ospitiamo contribuisce alla definizione delle direttive per l’agricoltura europea del futuro. dobbiamo guidare l’agrifood rafforzando la competitivita’ delle filiere – ha dichiarato nel suo intervento massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura -. vogliamo tutelare le imprese agricole e metterle nelle condizioni di essere sempre piu’ resilienti. siamo consapevoli delle sfide che interessano il settore e per questo convinti che serva un piano strategico di medio-lungo termine”. “il forum 2050 ha, tra gli altri, anche l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra industria, agricoltura ed accademia. stiamo chiedendo all’europa di far crescere l’innovazione di tutto il sistema del food in un’ottica di sostenibilita’, di resilienza, senza ideologismi, con la collaborazione di tutti gli operatori sui territori”. lo ha detto daniele ROSSI, delegato ricerca e innovazione di confagricoltura. “il forum e’ un’opportunita’ di apertura culturale sui grandi temi dell’agroalimentare, comparto strategico dell’economia, con un tema centrale: la competitivita’, da cui delineeremo le politiche per il futuro del settore”, ha affermato MASTROBERARDINO. “i prossimi appuntamenti del forum 2050, che prevede un’agenda di quattro anni, saranno a marzo a torino, a giugno in israele e a settembre a bruxelles. agrifoodskills – conclude il comunicato – facilitera’ la creazione di strumenti per rafforzare la ‘partnership istituzionale’ del settore  agroalimentare ‘food4all’ relativa al prossimo programma quadro per la ricerca e innovazione”.