Notizie in Pillole dal 03 ottobre 2024 al 09 ottobre 2024 (fonte: Agra press)

“ITALIA OGGI”: SANTORI (ANPA CONFAGRICOLTURA) L’AGRICOLTURA FORTE INCLUDE TUTTI

12100 – milano (agra press) – “italia oggi” pubblica una intervista di gabriella BECHI con angelo SANTORI, segretario generale dell’anpa, l’associazione nazionale pensionati agricoli di confagricoltura, che rappresenta 145mila pensionati in tutta italia e che difende, a livello locale, nazionale ed europeo, gli interessi materiali e morali degli associati coltivatori diretti e imprenditori agricoli “senior”, con grande attenzione per la tutela sociosanitaria. SANTORI, riferendosi alla questione del ricambio generazionale, afferma che piuttosto serve, visto anche l’andamento demografico, un “patto generazionale”, ovvero “l’integrazione tra generazioni che renda i giovani protagonisti tenendo conto del ruolo dei pensionati, i quali continuano ad amministrare le aziende con i figli e i nipoti. i giovani sono intraprendenti, preparati, aperti alle innovazioni; gli anziani – quindi i genitori e i nonni – possoo ancora trasferire ai giovani tante esperienze, tanta saggezza e tanta cultura”.

“MONDO AGRICOLO”: CONFAGORA’ AL G7, GIANSANTI PRESIDENTE COPA, PSA E SPECIALE ACQUACOLTURA

12138 – roma (agra press) – e’ disponibile online il numero di settembre di mondo agricolo, la rivista di confagricoltura nazionale. ad aprire, l’editoriale del presidente massimiliano GIANSANTI sulle conclusioni del g7 agricoltura. a seguire ampio spazio viene dato al resoconto della presenza di confagricoltura a divinazione expo 24, l’evento collegato al g7 dell’agricoltura di siracusa, con confagora’, il nuovo format per raccontare il settore primario attraverso i diversi linguaggi dell’impresa, della ricerca, delle professioni e dell’arte. in questo numero, tra i molti temi trattati, si parla anche del nuovo copa dopo l’elezione di GIANSANTI a presidente; di peste suina con le nuove restrizioni introdotte da governo e commissario straordinario e l’allarme dell’unione provinciale di pavia che denuncia capannoni svuotati nel 55% delle aziende socie; dei mancati risarcimenti per i danni del maltempo in emilia romagna. uno speciale e’ dedicato all’acquacoltura. la rivista e’ disponibile a questo link https://www.confagricoltura.it/ita/mondo-agricolo

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), ACCELERARE LA TRANSIZIONE DIGITALE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE

12146 – milano (agra press) – “potenziare la connessione alla rete e scardinare il digital divide in agricoltura: due prerogative per accelerare la transizione digitale del comparto agroalimentare a beneficio della sostenibilita’, anche ambientale. in ue abbiamo un sistema di regole che tende a limitare la capacita’ produttiva agricola. l’agricoltura italiana deve tornare a contare in europa. come sistema paese dobbiamo contribuire a definire normative che incentivino la competitivita’ dell’agricoltura europea. e come agricoltori dobbiamo vedere riconosciuta la nostra azione strategica. servono incentivi e non sussidi, per questo e’ necessario un budget piu’ ampio per l’agricoltura. quello attuale corrisponde a meno dell’1% della somma dei pil degli stati membri. bisogna fare di piu'”. lo ha detto il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI, parlando di innovazione per la sostenibilita’ in apertura del panel a tema smart farming che si e’ tenuto nel corso della V edizione de il blu e verde festival, appuntamento per i temi della sostenibilita’ e dell’innovazione digitale di cui bip e’ ideatore e promotore. ne da’ notizia un comunicato del festival.

AIUTI DI STATO: DA COMMISSIONE UE OK A 1 MILIARDO A AGRICOLTORI COLPITI DA ALLUVIONI E FRANE NEL MAGGIO 2023

12115 – bruxelles (agra press) – la commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell’ue in materia di aiuti di stato, un regime italiano pari a 1 miliardo di euro a sostegno degli agricoltori colpiti da eventi alluvionali e franosi verificatisi nel maggio 2023 nelle regioni emilia-romagna, toscana e marche, informa un comunicato. l’obiettivo del regime e’: i) sostenere investimenti volti al rispristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato dalle alluvioni e dalle frane e ii) indennizzare le imprese attive nella produzione agricola primaria e nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli per i danni subiti. spiega il comunicato che il regime, aperto alle imprese di tutte le dimensioni, restera’ in vigore fino al 1º maggio 2027. nell’ambito del regime l’aiuto assumera’ la forma i sovvenzioni dirette per finanziare: – fino al 100% dei costi di investimento ammissibili sostenuti per il ripristino del potenziale produttivo agricolo fino al livello preesistente al verificarsi delle calamita’ naturali; – fino al 100% dei danni subiti dalle imprese come conseguenza diretta della calamita’ naturale. i costi ammissibili comprendono la compensazione per i) i danni materiali ad attivi, quali edifici, attrezzature, macchinari, scorte e mezzi di produzione; ii) perdite di reddito dovute alla distruzione totale o parziale della produzione agricola e dei mezzi di produzione agricola; iii) altre spese sostenute dal beneficiario a causa della calamita’ naturale.

EMILIA ROMAGNA: CONFAGRICOLTURA INCONTRA CANDIDATI PRESIDENZA REGIONE DE PASCALE E UGOLINI

12054 – bologna (agra press) – confagricoltura emilia romagna ha incontrato i candidati alla presidenza della regione, michele DE PASCALE (centro-sinistra) ed elena UGOLINI (centro-destra). l’incontro si e’ svolto all’agriturismo la lupa di castelfranco emilia (mo). confagricoltura emilia romagna ha presentato ai candidati 8 ambiti di intervento (in sigla s.v.i.l.u.p.p.o) per ridare centralita’ all’agricoltura e renderla piu’ forte e competitiva: semplificazione, valorizzazione, investimenti, lavoro, ultramoderno, patrimonio, penetrazione, obiettivo. il comunicato completo sull’incontro qui bit.ly/3Nm2d6Q

CONFAGRICOLTURA, ENTRO IL 23/10 PRESENTAZIONE PROGETTI IX EDIZIONE “COLTIVIAMO AGRICOLTURA SOCIALE”

12019 – roma (agra press) – “dovranno essere presentati entro il prossimo 23 ottobre i progetti per la IX edizione di ‘coltiviamo agricoltura sociale’, il premio ideato da confagricoltura, senior l’eta’ della saggezza onlus e reale foundation, in collaborazione con la rete fattorie sociali e l’universita’ di roma tor vergata”. lo rende noto un comunicato congiunto di confagricoltura, senior l’eta’ della saggezza onlus e reale foundation, che cosi’ prosegue: “saranno selezionati tre vincitori, ai quali andranno 40.000 euro ciascuno, insieme a tre borse di studio per frequentare il master di agricoltura sociale all’universita’ di roma tor vergata. altri 20.000 euro saranno destinati ad un progetto speciale di gestione e riqualificazione del verde pubblico. con l’edizione di quest’anno si supera il milione di euro erogato a fondo perduto per finanziare i migliori progetti, tutti monitorati e andati a regime: il segno tangibile del contributo concreto di confagricoltura, senior l’eta’ della saggezza onlus e reale foundation per promuovere la rinascita e il valore delle persone attraverso l’agricoltura, elemento inclusivo tra persone fragili, piccole comunita’ e soggetti che necessitano di supporto anche psicologico, favorendo il reinserimento lavorativo. le aziende italiane impegnate in quest’ambito – oltre 3.500 imprese con circa 40mila addetti – sono unite da una visione dell’agricoltura che va ben oltre le pratiche di coltivazione e di produzione, rivestendo un ruolo chiave a supporto di una sinergia tra le comunita’ locali e quelle rurali. al bando possono partecipare imprenditori agricoli, cooperative sociali, anche in associazione con altri attori del terzo settore, ma che prevedano, come capofila, un imprenditore agricolo oppure una cooperativa sociale che svolga attivita’ agricole. possono concorrere al premio di 20.000 euro, nella ‘sezione speciale’ riservata ai progetti riguardanti la gestione e riqualificazione del verde pubblico, anche le cooperative sociali non agricole che si occupano della gestione e riqualificazione del verde pubblico. i progetti dovranno essere presentati entro il 23 ottobre 2024, sia via e-mail a coltiviamoagricolturasociale@confagricoltura.it, sia con raccomandata ar a confagricoltura ‘aspaglio’ – corso vittorio emanuele II, 101 – 00186 roma. la giuria valutera’ tutti i progetti pervenuti ed entro dicembre comunichera’ i vincitori. tutte le informazioni per candidarsi alla IX edizione del bando, che sara’ attivo fino alla mezzanotte di mercoledi’ 23 ottobre, sono su coltiviamoagricolturasociale.it”.

MALTEMPO: PARLAMENTO UE, SOSTEGNO FONDO SOLIDARIETA’ PER ALLUVIONE 2023 378 MLN PER EMILIA- ROMAGNA

12056 – roma (agra press) – “i deputati europei hanno approvato oltre 1 miliardo di euro dal fondo di solidarieta’ ue per sostenere gli interventi di recupero in cinque paesi a causa delle gravi inondazioni del 2023. il pacchetto e’ stato approvato con 632 voti a favore, 7 voti contrari e 3 astensioni”. lo rende noto un comunicato del parlamento europeo che cosi’ prosegue: “gli aiuti del fondo di solidarieta’ dell’unione europea (fsue), pari a 1.028.541.689€, saranno distribuiti come segue: italia: 378,8 milioni di euro per la regione emilia-romagna a seguito dei danni causati dalle alluvioni del maggio 2023 e altri 67,8 milioni di euro per la regione toscana a seguito delle alluvioni dell’ottobre e del novembre 2023; slovenia: 428,4 milioni di euro per far fronte alle conseguenze delle inondazioni dell’agosto 2023; austria: 5,2 milioni di euro per riparare i danni delle inondazioni dell’agosto 2023; grecia: 101,5 milioni di euro per sostenere gli sforzi di recupero dopo le inondazioni nel settembre 2023; francia: 46,7 milioni di euro per i danni causati dalle inondazioni nella regione hauts-de-france nel novembre 2023. l’assistenza del fsue coprira’ parte dei costi delle operazioni di emergenza e di recupero, tra cui la riparazione delle infrastrutture danneggiate, la salvaguardia del patrimonio culturale e le operazioni di bonifica. nel testo approvato, i deputati esprimono la loro ‘piu’ profonda solidarieta’ a tutte le vittime, alle loro famiglie e a tutti le persone colpite dalla distruzione delle inondazioni in italia, slovenia, austria, grecia e francia, nonche’ alle autorita’ nazionali, regionali e locali coinvolte negli sforzi di soccorso’. inoltre, sottolineano il ‘numero crescente di catastrofi naturali gravi e distruttive in europa’ e ritengono che ‘il bilancio del fsue o il suo equivalente dovrebbe essere ampliato in vista dell’imminente proposta della commissione sul nuovo quadro finanziario pluriennale’. maggiori informazioni sono disponibili nella proposta della commissione (bit.ly/3NgpkQf) e nel rapporto del pe (bit.ly/4dyvxC5) del relatore georgios AFTIAS (ppe, grecia). dalla sua istituzione nel 2002, il fsue ha mobilitato oltre 8.6 miliardi di euro per 130 catastrofi (110 catastrofi naturali e 20 emergenze sanitarie) in 24 stati membri (piu’ il regno unito) e in quattro paesi in via di adesione (albania, montenegro, serbia e turchia)”.

PSA: ORDINANZA COMMISSARIO STRAORDINARIO, PIU’ BARRIERE E DIVIETO DI CACCIA AL CINGHIALE

11988 – roma (agra press) – con ordinanza 2 ottobre 2024 del ministero della sanita’ contenente “misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana (ordinanza n. 5/2024)”, pubblicato sulla gazzetta ufficiale serie generale n. 233 del 4 ottobre, il commissario straordinario alla peste suina africana giovanni FILIPPINI ha introdotto nuove stringenti norme riguardanti: a) contenimento della popolazione di cinghiali selvatici nelle zone soggette a restrizione attraverso il rafforzamento delle barriere stradali e autostradali o eventuale costruzione di ulteriori barriere; b) depopolamento dei cinghiali selvatici ai fini dell’eradicazione della malattia; c) sorveglianza epidemiologica nei suini domestici e nei cinghiali selvatici; d) misure di biosicurezza negli stabilimenti. per quanto riguarda il depopolamento dei cinghiali selvatici, le nuove norme prevedono “nella zona cev (zona di controllo dell’espansione virale) il divieto dell’attivita’ venatoria e di controllo faunistico verso la specie cinghiale indipendentemente dalle zone soggette a restrizione ricadenti nella zona cev. l’attivita’ venatoria verso le altre specie e’ consentita sulla base delle regole vigenti nelle zone soggette a restrizione e nel rispetto dei protocolli di biosicurezza. nella zona cev il commissario straordinario alla psa, sulla base della disponibilita’ dei dati di sorveglianza e della valutazione della situazione epidemiologica e sentito il goe (gruppo operativi degli esperti), autorizza il depopolamento dei cinghiali selvatici definendone metodi e personale coinvolto anche in deroga. l’attivita’ di depopolamento e’ coordinata dalla struttura commissariale per il tramite dei got (gruppi operativi territoriali) e puo’ essere svolta da ditte specializzate appositamente incaricate, forze armate come indicato nel decreto-legge n. 63 del 15 maggio 2024, polizia provinciale, operatori abilitati al controllo faunistico, nonche’ altre figure appositamente individuate e autorizzate dal commissario straordinario alla psa”. inoltre, e’ introdotto “il divieto, nelle zone infette e nelle zone soggette a restrizione II e III di cui al regolamento di esecuzione (UE) 594/2023, non ricadenti nella zona cev, dell’attivita’ venatoria collettiva (caccia collettiva effettuata con piu’ di tre operatori e con piu’ di tre cani in totale) verso qualsiasi specie e l’attivita’ venatoria nei confronti della specie cinghiale di qualsiasi tipologia, comprese le gare, le prove cinofile e l’attivita’ di addestramento cani nei confronti della specie cinghiale”. il testo integrale dell’ordinanza a questo link https://tinyurl.com/4wu77s65  

PSA: INCONTRO CONSULTA AGRICOLA EMILIA-ROMAGNA CON ASSESSORE MAMMI E COMMISSARIO STRAORDINARIO

11989 – bologna (agra press) – “una versione allargata della consulta regionale, che comprendeva oltre alle associazioni agricole e i rappresentanti delle cooperative, anche i referenti delle associazioni industriali e dell’artigianato, ha incontrato stamattina in regione a bologna, l’assessore regionale all’agricoltura, agroalimentare e caccia ed il commissario straordinario alla psa. al centro del confronto, le azioni piu’ urgenti per il piano di contrasto alla diffusione della peste suina africana”. lo rende noto un comunicato della regione emilia romagna che cosi’ prosegue: “il commissario ha esposto la strategia prevista dall’ultima ordinanza emanata nei giorni scorsi che ha introdotto il rafforzamento delle barriere sui tratti autostradali e l’intensificazione dell’attivita’ di depopolamento sotto il diretto controllo della struttura commissariale, per ridurre la possibilita’ di un’ulteriore estensione territoriale del virus. da tutte le associazioni presenti e’ stato espresso un ringraziamento per quanto fatto dalla regione e ribadita la necessita’, condivisa da viale aldo moro, di interventi maggiormente incisivi per mettere in sicurezza un settore fondamentale a livello regionale e nazionale. su questo tema, strategico per la riduzione del rischio, la regione ha avviato bandi per piu’ di 11 milioni di euro rivolti alle aziende per l’acquisto di recinzioni antintrusione, piazzole per la disinfezione degli automezzi, zone filtro per il personale degli allevamenti e i visitatori”.

CORTE GIUSTIZIA UE CONFERMA ANNULLAMENTO ACCORDI UE-MAROCCO SU AGRICOLTURA E PESCA APPLICABILI AL SAHARA OCCIDENTALE

11900 – lussemburgo (agra press) – la corte di giustizia dell’unione europea ha confermato la sentenza del tribunale dell’ue che annulla gli accordi commerciali del 2019 tra l’ue e il marocco relativi ai prodotti agricoli e ittici applicabili al sahara occidentale. la corte ha stabilito che questi accordi, che coinvolgono l’utilizzo delle risorse naturali del sahara occidentale, sono stati conclusi in violazione del diritto internazionale poiche’ non e’ stato ottenuto il consenso del popolo del sahara occidentale, titolare del diritto di autodeterminazione su quel territorio. sebbene la corte ammetta che il consenso di un popolo a un accordo non debba essere sempre esplicito, esso puo’ essere presunto solo a determinate condizioni, ovvero se l’accordo non impone obblighi al popolo e se garantisce benefici tangibili, sostanziali e verificabili derivanti dallo sfruttamento delle risorse naturali del loro territorio, in proporzione al grado di tale sfruttamento. tuttavia, nel caso degli accordi tra ue e marocco, queste condizioni non sono state soddisfatte, poiche’ il popolo saharawi non ha ricevuto benefici concreti, ne’ finanziari ne’ altri diritti per lo sfruttamento delle risorse naturali. la corte ha inoltre criticato la consultazione svolta dalla commissione e dal servizio europeo per l’azione esterna (seae), che non ha coinvolto il popolo saharawi, ma solo gli attuali abitanti del territorio, molti dei quali non appartengono a quel popolo. poiche’ gran parte del popolo saharawi vive in esilio, principalmente in algeria, la consultazione non ha soddisfatto i requisiti necessari per ottenere il loro consenso. la corte ha quindi respinto gli appelli presentati dalla commissione e dal consiglio dell’ue contro le sentenze del tribunale, confermando che il popolo del sahara occidentale non ha dato il proprio consenso agli accordi in questione. in base a questi principi, la corte ha stabilito che l’annullamento dell’accordo sulle misure di liberalizzazione dei prodotti agricoli sara’ effettivo dopo 12 mesi per evitare gravi conseguenze negative per l’azione esterna dell’ue e per motivi di certezza giuridica.

ANNULLAMENTO ACCORDI UE-MAROCCO SU PRODOTTI AGRICOLTURA E PESCA SAHARA, PER VON DER LEYEN E BORRELL PACTA SUNT SERVANDA

11915 – bruxelles (agra press) – a seguito della sentenza della corte di giustizia europea che annulla gli accordi siglati nel 2019 con il marocco su agricoltura e pesca, la presidente della commissione ue ursula VON DER LEYEN e l’alto rappresentante/vicepresidente josep BORRELL hanno dichiarato che “l’ue ribadisce l’alto valore che attribuisce al suo partenariato strategico con il marocco, che e’ di lunga data, ampio e profondo. nel corso degli anni – aggiungono -, abbiamo instaurato una profonda amicizia e una cooperazione solida e sfaccettata, che intendiamo portare al livello successivo nelle prossime settimane e mesi. la commissione europea sta attualmente analizzando le sentenze in dettaglio. in questo contesto, prendiamo atto del fatto che la corte di giustizia europea preserva la validita’ dell’accordo sui prodotti agricoli per altri 12 mesi. in stretta collaborazione con il marocco, l’ue intende fermamente preservare e continuare a rafforzare le strette relazioni con il marocco in tutti i settori del partenariato marocco-ue, in linea con il principio pacta sunt servanda”.

CORTE GIUSTIZIA UE: NESSUN DIVIETO PER “SALSICCE” O “BISTECCHE” VEGETALI

11902 – lussemburgo (agra press) – la corte di giustizia dell’unione europea ha emesso una sentenza riguardante un decreto del governo francese che vieta l’uso di termini come “steak” o “salsiccia” per designare prodotti a base di proteine vegetali, anche se accompagnati da qualificazioni come “vegetale” o “di soia”. l’association prote’ines france, l’unione vegetariana europea, l’association ve’ge’te’rienne de france e beyond meat hanno contestato il decreto, sostenendo che viola il regolamento ue n. 1169/2011. la corte ha stabilito che, in base al diritto dell’unione, le informazioni fornite secondo le regole del regolamento proteggono sufficientemente i consumatori, anche quando ingredienti tradizionali sono sostituiti. gli stati membri possono adottare denominazioni legali specifiche, ma non possono imporre divieti generali che vietano l’uso di termini descrittivi per alimenti a base di proteine vegetali senza una denominazione legale. tuttavia, se un’autorita’ nazionale ritiene che una denominazione inganni i consumatori, puo’ intervenire contro il produttore. la corte ha inoltre precisato che un paese non puo’ imporre regole nazionali che limitino l’uso di termini legati alla macelleria o salumeria per descrivere prodotti vegetali, al di sotto di una certa soglia di proteine.

ANGA, INCONTRO CON ALIC AGENZIA MINISTERO AGRICOLTURA GIAPPONE SU PAC E LATTIERO-CASEARIO

11936 – roma (agra press) – “pac e settore lattiero caseario al centro dell’incontro tra l’associazione dei giovani agricoltori di confagricoltura (anga) e la delegazione dell’agriculture&livestock industries corporation (alic), l’agenzia governativa del ministero giapponese dell’agricoltura, delle foreste e della pesca. due paesi, italia e giappone, che condividono la sfida del ricambio generazionale alla guida delle imprese del settore primario”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “la delegazione alic – composta dal deputy manager junic WATANABE e yota FYJIOLA, section chief – e’ stata accolta a palazzo della valle dal presidente di anga, giovanni GIOIA e dal rappresentante della fnp lattiero-casearia gianguido OTTAVIANI, insieme al direttore generale della confederazione, annamaria BARRILE. l’incontro ha visto la partecipazione del direttore dell’area relazioni ue ed internazionali, cristina TINELLI, e dei tecnici dell’area politiche di sviluppo economico delle filiere agroalimentari. la delegazione ha dimostrato un grande interesse per i meccanismi interni della politica agricola comune descritti da GIOIA con un focus dedicato alle risorse previste per le aziende condotte dagli under 40. l’incontro e’ stato anche l’occasione per approfondire i numeri del settore zootecnico e lattiero caseario italiani che i rappresentanti dell’alic hanno avuto modo di conoscere dal vivo nei giorni scorsi con un tour in pianura padana curato dall’anga in alcune aziende associate di confagricoltura (tenuta san nicomede e pieve ecoenergia)”.

STATO-REGIONI: INTESA SU ALLEVAMENTO ALL’APERTO E PROGRAMMI OPERATIVI SETTORE ORTOFRUTTA

11695 – roma (agra press) – la conferenza stato-regioni nella riunione di oggi giovedi’ 3 ottobre 2024 ha esaminato, nell’ordine del giorno, alcuni punti di interesse agricolo. in particolare, e’ stata sancita l’intesa sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, di concerto con il ministro della salute, concernente modifica degli allegati 1 e 2 del decreto interministeriale 2 agosto 2022 e di approvazione dei REQUISITI DI CERTIFICAZIONE (DISCIPLINARI) RELATIVI ALLA SPECIE BOVINA E ALLA SPECIE SUINA DA INGRASSO ALLEVATA ALL’APERTO, nell’ambito del “sistema di qualita’ nazionale per il benessere animale”; su questo punto la conferenza delle regioni aveva proposto una modifica, accolta, relativa al requisito dei 90 capi per gli allevamernti delle zone montane. e’ stata poi sancita l’intesa sullo schema di decreto del ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, recante “proroga dei termini di presentazione delle domande di approvazione dei PROGRAMMI OPERATIVI DEL SETTORE ORTOFRUTTICOLO per l’anno 2024”. infine e’ stato designato un componente del COMITATO TECNICO FAUNISTICO-VENATORIO NAZIONALE di cui all’articolo 8 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante “norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. su indicazione della regione lombardia, e’ stato designato faustino BERTINOTTI, dirigente unita’ organizzativa politiche ittiche, faunistico-venatorie, foreste e montagna, della direzione generale agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste della regione.

SERVIZIO CIVILE AGRICOLO: ENAPA-CONFAGRICOLTURA PRONTO A FORMARE GIOVANI TRA 18 E 29 ANNI

11837 – roma (agra press) – “fino al 28 novembre gli enti di servizio civile universale potranno presentare i progetti spaziando negli ambiti dell’agricoltura e delle realta’ rurali: saranno mille i giovani che potranno partecipare”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “con la pubblicazione del bando di progettazione uscito il 2 ottobre, relativo al servizio civile universale anche in ambito agricolo, enapa, il patronato di confagricoltura, e’ pronto a pianificare le attivita’ e, in particolare, ad accogliere i giovani tra i 18 e i 29 anni che vorranno realizzare un’esperienza all’interno delle 230 sedi presenti in tutta italia. l’enapa ha gia’ riconosciuto le possibili attivita’ di formazione specifica che verranno dedicate ai giovani volontari che arruolera’, individuando alcuni temi didattici: la conoscenza del patrimonio enogastronomico, l’accoglienza rurale con una attenzione alle forme del coworking, il sistema agroalimentare, l’ambiente, la sostenibilita’ e la dieta mediterranea. e’ importante, evidenzia enapa, sostenere la conoscenza e la promozione dei prodotti dell’eccellenza italiana e avvicinare i giovani alle esperienze identitarie dei territori rurali, in particolare delle aree interne, di cui le imprese agricole, enogastronomiche e agrituristiche rappresentano una peculiarita’ e una molteplicita’ di conoscenze, tradizioni e cultura. ai giovani che sceglieranno il patronato di confagricoltura verra’ assicurata anche la certificazione delle competenze acquisite, grazie al partenariato gia’ siglato dall’ente con la sapienza universita’ di roma”.