Notizie in Pillole dal 29 agosto 2024 al 04 settembre 2024 (fonte: Agra press)
AGRICAT: CONFAGRICOLTURA, BENE TAVOLO MA RISOLVERE INTOPPI AZIENDE ATTENDONO INDENNIZZI ALLUVIONI E GELATE 2023
10407 – roma (agra press) – un comunicato stampa di confagricoltura rende noto che: “il tavolo convocato per la prima volta nella sede di ismea – e gia’ riconvocato per domani con agricat, agea e i coordinamenti dei caa – ha consentito di esaminare le criticita’ e, in relazione alle esigenze, di annunciare un provvedimento di sospensione delle comunicazioni inviate agli agricoltori colpiti dall’alluvione e dalle gelate tardive della primavera 2023. confagricoltura commenta cosi’ l’incontro odierno del tavolo che deve affrontare la questione relativa ai risarcimenti per le imprese agricole danneggiate dagli eventi atmosferici catastrofali dello scorso anno. ‘prendiamo atto delle intenzioni di affrontare la situazione, che e’ drammatica per numerosissime aziende che attendono ancora i risarcimenti o che finora sono state totalmente escluse dai rimborsi – afferma nicola GHERARDI, componente di giunta che ha partecipato alla riunione a roma – agricat e’ uno strumento con grandi potenzialita’, ma vanno rivisti i meccanismi relativi ai dati e alle valutazioni di intervento. c’e’ assoluta necessita’ di trovare soluzioni rapide per i territori colpiti: gli agricoltori non possono aspettare oltre'”.
CONSEGNATO A VON DER LEYEN IL RAPPORTO FINALE DEL DIALOGO STRATEGICO SUL FUTURO DELL’AGRICOLTURA UE
10418 – bruxelles (agra press) – la presidente della commissione europea ursula VON DER LEYEN ha ricevuto oggi la relazione finale del dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura europea, consegnata dal presidente del gruppo, il professor peter STROHSCHNEIDER. “una prospettiva condivisa per l’agricoltura e l’alimentazione in europa” e’ il titolo del rapporto che presenta una valutazione delle sfide e delle opportunita’, seguita da una serie di raccomandazioni. questi suggerimenti guideranno il lavoro della commissione europea nel definire la sua visione per l’agricoltura e l’alimentazione, che sara’ presentata nei primi 100 giorni del secondo mandato della presidente VON DER LEYEN. la commissione – precisa un comunicato stampa – “accoglie con favore l’importante lavoro svolto dai 29 membri del dialogo strategico…..e l’impegno costruttivo che hanno dimostrato durante l’intero processo, al fine di portare a termine – e approvare all’unanimita’ – la relazione finale”. “il risultato di oggi dimostra che e’ possibile costruire un consenso tra gli interessi chiave dell’intera catena agroalimentare, anche in tempi di polarizzazione del dibattito pubblico sulle questioni agroalimentari. mantenere questo approccio, continuando a promuovere il dialogo e la fiducia reciproca tra i diversi punti di vista, puo’ contribuire a fornire soluzioni durature per sistemi agroalimentari competitivi, resilienti, diversificati e sostenibili nell’ue”, osserva la commissione europea che “valutera’ quindi attentamente le raccomandazioni del rapporto di istituire una nuova piattaforma che riunisca attori del settore agroalimentare, della societa’ civile e del mondo scientifico per continuare a riflettere sulle strategie per rendere i sistemi agroalimentari piu’ sostenibili e resilienti”. il rapporto evidenzia che “la produzione alimentare e agricola sia una parte essenziale della societa’ e della sicurezza europea e che la diversita’ dell’alimentazione e dell’agricoltura europea sia una risorsa importante”. i membri del dialogo strategico concordano sul fatto che “la sostenibilita’ economica, ambientale e sociale del settore agroalimentare possano rafforzarsi a vicenda, soprattutto se sostenute da misure politiche coerenti. viene inoltre sottolineato il ruolo dei mercati, delle abitudini alimentari e dell’innovazione nel promuovere la sostenibilita’”. le raccomandazioni del rapporto sono strutturate in cinque pilastri. 1) lavorare insieme per un futuro sostenibile, resiliente e competitivo: questa parte affronta la necessita’ di adattare la pac alla transizione in corso verso sistemi alimentari piu’ sostenibili e competitivi; l’importanza di rafforzare la posizione degli agricoltori nella catena del valore alimentare; l’accesso ai finanziamenti e il ruolo del commercio e degli standard internazionali. 2) progredire verso sistemi agroalimentari sostenibili: le raccomandazioni di questo capitolo riguardano il sostegno e la promozione di pratiche agricole sostenibili, anche per gli allevamenti, e auspicano una maggiore consapevolezza sul benessere degli animali e la responsabilizzazione dei consumatori a scegliere diete sostenibili ed equilibrate. 3) promuovere una resilienza trasformativa: di fronte ai crescenti rischi ambientali, climatici, geopolitici ed economici, il rapporto sottolinea la necessita’ di rafforzare gli strumenti di gestione del rischio e delle crisi, nonche’ di preservare e gestire meglio i terreni agricoli, promuovere un’agricoltura resiliente alle risorse idriche e sviluppare approcci innovativi di selezione delle piante. 4) l’importanza del ricambio generazionale e della parita’ di genere nonche’ di zone rurali e sistemi agroalimentari dinamici e’ illustrata in dettaglio in questa sezione, compresa la necessita’ di proteggere i lavoratori. 5) migliorare accesso e utilizzo della conoscenza e dell’innovazione: le raccomandazioni concludono che l’accesso alla conoscenza e alle competenze deve essere facilitato e che la digitalizzazione rappresenta un’opportunita’”. “mi congratulo vivamente con i membri del dialogo strategico per il loro importante lavoro. Il risultato di questo dialogo strategico mostra che e’ possibile andare oltre un dibattito polarizzato e creare fiducia tra stakeholder molto diversi. la commissione esaminera’ ora attentamente le loro idee. vogliamo tutti un settore alimentare e agricolo fiorente in tutto il nostro continente, che ricompensi i nostri agricoltori, i cittadini e il prezioso patrimonio naturale. con questo rapporto, disponiamo di una base molto solida per lo sviluppo di una nuova visione per l’alimentazione e l’agricoltura in europa. mentre andiamo avanti dovremmo mantenere il buon spirito, l’energia e le relazioni forgiate durante il dialogo strategico”, ha dichiarato VON DER LEYEN.
COPA-COGECA, CONCLUSIONI DIALOGO STRATEGICO PRIMO PASSO VERSO LA VISIONE SU AGROALIMENTARE’ DI VON DER LEYEN
10417 – bruxelles (agra press) – “questa mattina, il professor peter STROHSCHNEIDER ha presentato a ursula VON DER LEYEN le conclusioni del dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura”. lo rende noto un comunicato del copa e cogeca, che cosi’ prosegue: “la relazione, che si distingue per il suo approccio deliberativo unico e l’esaustivita’ delle sue raccomandazioni, segna un primo passo verso lo sviluppo della ‘visione sull’agroalimentare’ annunciata dalla presidente della commissione a luglio. i presidenti di copa e cogeca, che hanno svolto un ruolo attivo in questo dialogo, lodano il cambiamento di metodo utilizzato e chiedono ulteriori azioni urgenti. originariamente introdotto da ursula VON DER LEYEN nel suo discorso sullo stato dell’unione del settembre 2023, il dialogo strategico sull’agricoltura e’ stato concepito principalmente come risposta alle carenze dell’approccio dall’alto verso il basso della strategia farm to fork. l’iniziativa mirava quindi a reintrodurre un dialogo genuino nel processo decisionale. sotto la guida di STROHSCHNEIDER, le discussioni si sono concentrate su questioni sostanziali, evitando le insidie della postura politica e della polarizzazione. il risultato di questi intensi sette mesi di negoziati e’ un documento denso che cerca di affrontare tutti gli aspetti principali dei settori agricolo e agroalimentare. copa e cogeca accolgono con particolare favore il consenso sul riconoscimento dell’agricoltura e dell’alimentazione come settori strategici per l’europa, la necessita’ imperativa di garantire la sicurezza alimentare e l’impegno per una sostenibilita’ competitiva. il dialogo strategico sostiene inoltre con forza una politica commerciale coerente, esortando la commissione a valorizzare l’importanza dei prodotti agricoli e alimentari nei negoziati commerciali, soprattutto alla luce delle discussioni in corso sull’accordo ue-mercosur. tra i risultati principali, l’enfasi posta sul finanziamento delle transizioni necessarie – sia attraverso un ‘bilancio dedicato e commisurato della pac’, sia attraverso un ‘fondo temporaneo per una transizione giusta’ e ‘un fondo per il ripristino della natura ben finanziato’, entrambi al di fuori della pac, o il rafforzamento dei partenariati pubblico-privati per mobilitare i capitali – e’ particolarmente degna di nota e deve essere presa in considerazione nella prossima proposta di bilancio. il rapporto include inoltre diverse raccomandazioni critiche volte a responsabilizzare gli agricoltori all’interno della catena del valore, tra cui l’intervento sulle vendite sottocosto, il miglioramento della trasparenza, la lotta alle pratiche commerciali sleali e la promozione del modello cooperativo. il presidente della cogeca, lennart NILSSON, ha dichiarato: ‘sono particolarmente lieto che il dialogo strategico riconosca l’importante ruolo che le nostre imprese cooperative svolgono nel rafforzare gli agricoltori nella catena del valore e nel promuovere la competitivita’ sostenibile dei nostri settori’. copa e cogeca sottolineano anche le raccomandazioni della relazione sulla gestione del territorio (azzeramento del consumo di suolo entro il 2050, osservatorio europeo dei terreni agricoli), la rivitalizzazione delle zone rurali (rural test), il rinnovamento generazionale (piano d’azione per il rinnovamento generazionale), la bioeconomia, la gestione delle acque, la gestione del rischio e l’accesso all’innovazione. tuttavia, le sfide che la comunita’ agricola si trova ad affrontare oggi, come la concorrenza sleale, il reddito limitato, l’aumento dei costi energetici, il ricambio generazionale e il cambiamento climatico, non potranno che intensificarsi se non verranno affrontate con un approccio tempestivo, pragmatico e orientato all’impatto delle politiche. sono necessarie azioni rapide e coerenti, mentre resteremo vigili su una serie di punti e in particolare sul ruolo dell’allevamento, che rimane fondamentale per le aree rurali, e sulle raccomandazioni relative alle diete equilibrate che dovrebbero seguire le linee guida della fao. la presidente del copa, christiane LAMBERT, ha sottolineato: ‘questa relazione deve essere vista come l’inizio di un processo costruttivo che portera’ a una visione piu’ equilibrata e strategica dell’agricoltura sotto la guida di ursula VON DER LEYEN. dobbiamo continuare il dialogo e coinvolgere il parlamento europeo e il consiglio. molti portatori di interesse condivideranno le loro opinioni su questa relazione nei prossimi giorni e settimane, e la commissione deve ascoltarle’. in questo contesto, copa e cogeca prendono atto della proposta di creare un european board on agri-food (ebaf) come forum di alto livello per scambi continui e piu’ approfonditi tra i principali attori a livello europeo. il processo deve richiedere una maggiore trasparenza, compreso un piu’ ampio coinvolgimento degli agricoltori e delle cooperative agricole”.
IG: LOLLOBRIGIDA, PUBBLICATO OGGI DM CON 900MILA EURO ULTERIORE IMPULSO PER SETTORE AGROALIMENTARE
10408 – roma (agra press) – “e’ stato pubblicato in data odierna il decreto con cui il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste mette a disposizione 900.000 euro, incrementabili con successivo provvedimento con ulteriori risorse disponibili, per sostenere la valorizzazione e la salvaguardia delle caratteristiche di qualita’ dei prodotti dop e igp”. lo rende noto un comunicato del masaf, nel precisare che “il decreto stabilisce i criteri per la concessione di contributi a favore dei consorzi di tutela e, in particolare, per le associazioni di rappresentanza degli stessi, promuovendo iniziative a livello nazionale e internazionale”. “questa misura rappresenta un ulteriore impulso per il settore agroalimentare delle indicazioni geografiche. i contributi saranno essenziali per sostenere in particolare i progetti di ricerca scientifica e promozione, favorendo al contempo i processi di aggregazione tra consorzi di tutela e associazioni di settore”, afferma il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, che prosegue: “il nostro obiettivo e’ non solo supportare la crescita dei prodotti dop e igp, ma anche rafforzare la struttura organizzativa del sistema, che svolge un ruolo cruciale nel successo del made in italy a livello globale”. “il decreto si prefigge l’obiettivo di rafforzare il sistema indicazioni geografiche, finanziando attivita’ promozionali e di salvaguardia nonche’ progetti di ricerca e sviluppo, anche sotto il profilo della sostenibilita’”, spiega il comunicato, che conclude: “i soggetti beneficiari saranno ammessi a contributo in misura proporzionale al punteggio attribuito in sede di valutazione, fino ad un importo massimo pari a 250.000 euro per progetto. le domande di contributo dovranno essere presentate entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto”.
INFORTUNI SUL LAVORO: INAIL, IN AGRICOLTURA DENUNCE IN CRESCITA NEL 2024
10425 – roma (agra press) – in italia complessivamente le denunce di infortunio nei primi sette mesi del 2024 sono state 350.823 (+1,7% rispetto a luglio 2023 e -20,5% rispetto allo stesso periodo del 2022), con un aumento piu’ rilevante per gli incidenti avvenuti in itinere, rende noto l’inail con un comunicato. i casi mortali – aggiunge il comunicato – sono stati 577 (+3,2%). l’incidenza sul totale degli occupati istat (dati provvisori) e’ in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-10,6%) sia per i decessi (-7,3%), mentre rispetto al 2023 e’ -0,4% per i primi e +0,8% per i secondi. sono invece in aumento del 22,6% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 54.471. per quanto riguarda l’agricoltura, le denunce di infortunio sul lavoro nel periodo gennaio-luglio 2024 sono cresciute dello 0,3%, passando da 14.875 a 14.922. aumentati anche i casi mortali, passati da 59 a 71, mentre le denunce di malattie professionali hanno mostrato per il settore agricolo un incremento del 21,1%, passando da 7.365 a 8.921. il testo integrale del comunicato inail a questo link https://tinyurl.com/r7hd4het
MASAF, AL G7 AGRICOLTURA E PESCA DI SIRACUSA IL RISO ECCELLENZA ITALIANA SI PRESENTA AL MONDO
10378 – roma (agra press) – “il riso italiano sara’ protagonista al g7 dell’agricoltura e della pesca che andra’ in scena a ortigia (siracusa) dal 21 al 29 settembre”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “a quello che il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, ha definito ‘una vera expo del mondo agricolo, un appuntamento imperdibile aperto a tutti, un’occasione per la nostra italia di mostrare al mondo le nostre grandissime eccellenze’, il riso italiano non poteva mancare: non solo perche’ il nostro paese e’ nettamente il maggior produttore europeo (ne coltiviamo il 61,3%), ma anche perche’ e’ un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia. in quei giorni l’ente nazionale risi ha predisposto diverse iniziative. innanzitutto allestira’ all’interno di palazzo montalto – pupillo, nel cuore del centro storico di ortigia, un’importante area tematica dedicata al riso. i visitatori saranno accolti da una grande risaia, un’installazione artistica che permettera’ di immergersi nell’atmosfera delle campagne risicole italiane. al piano nobile del palazzo quattrocentesco, invece, si potra’ godere della mostra fotografica ‘la risaia ieri, oggi e domani’, una serie di scatti che daranno agli ospiti l’opportunita’ di conoscere l’evoluzione del comparto risicolo italiano, dalle sue origini alla precision farming. sara’ predisposta anche un’area didattica e una mostra sensoriale per far scoprire le fasi di lavorazione del riso, la crescita della pianta e molte altre curiosita’. gli operatori dell’ente risi porteranno anche una resatrice e mostreranno dal vivo a tutti i visitatori le tecniche di lavorazione del riso. inoltre, grazie agli oculus dell’ente, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva che li fara’ ‘camminare con i piedi nell’acqua’, esplorando virtualmente una risaia. il momento clou e’ in programma il 25 settembre quando, nella sala borsellino del municipio di ortigia, verranno presentati i nuovi dati dell’osservatorio sul consumo di riso italiano: verra’ fornito un quadro aggiornato sulle tendenze e le dinamiche del consumo di riso nel nostro paese alla presenza del ministro francesco LOLLOBRIGIDA”. “il ‘g7 agricoltura e pesca’ sara’ un appuntamento di fondamentale importanza per mostrare al mondo le nostre eccellenze, le nostre capacita’ e i nostri modelli, insomma cio’ che viene definito ‘il sistema italia’ in campo agroalimentare”, ha affermato la presidente dell’ente nazionale risi natalia BOBBA, nel sottolineare che “saremo presenti per sostenere, dimostrare e far conoscere il lavoro svolto dalla nostra filiera, dalla risicoltura all’industria di trasformazione, per ottenere un prodotto di alta qualita’, di salubrita’ alimentare e grande versatilita’ nella cucina italiana ma non solo: appuntamento importante sara’ il convegno ‘riso, eccellenza italiana nel mondo’, ma in quei giorni saremo lieti di ospitare tutti coloro che vorranno condividere un’esperienza e un viaggio nel mondo risicolo italiano”.
AGRICAT: CONFAGRICOLTURA FORLI’-CESENA E RIMINI, SITUAZIONE COMPLESSA FRUTTO DI SCELTE DEL GOVERNO
10402 – roma (agra press) – “comprendiamo politicamente la levata di scudi in difesa del ministro LOLLOBRIGIDA da parte dei partiti di maggioranza, ma sul caso agricat non c’e’ nessuna fake news diffusa, piuttosto promesse non mantenute come certificano le novemila pec inviate dal fondo agli agricoltori che hanno subito danni dall’alluvione di maggio 2023 e che ancora aspettano di essere pienamente ristorati. questo e’ il risultato delle scelte fatte e di aver individuato in agricat, una societa’ da poco costituita e con una manciata di dipendenti, il soggetto che doveva gestire questa partita cosi’ complessa ma vitale per il settore primario”, hanno dichiarato in un comunicato carlo CARLI e alberto MAZZONI, presidente e vicepresidente di confagricoltura forli’-cesena e rimini. “quando e’ stata promesso di coprire il 100% dei danni subiti tutti sapevano, o almeno avrebbero dovuto sapere, su quali valori indice di rimborso lavora agricat: l’integrazione al reddito perduto dai produttori doveva essere gestita con le ordinanze del commissario FIGLIUOLO o con altri strumenti, come la legge regionale 100, oppure si doveva modificare l’impostazione di agricat, un fondo che impatta sulla gestione del primo rischio, che va ad integrazione delle assicurazioni che l’agricoltore ha gia’ stipulato. si e’ pero’ scelto di proseguire su questa strada, promettendo il pieno ristoro dei danni, cosi’ come erano stati promessi anche i contributi sulla gestione del rischio del 2022, che ancora non si sono visti. non siamo stati noi agricoltori a scegliere agricat e prima di smantellare la vecchia piattaforma forse bisognava avere un piano alternativo per la gestione del rischio che, con gli effetti del cambiamento climatico, diventa sempre piu’ centrale per difendere le produzioni agricole. l’obiettivo dovrebbe essere quello di riportare redditivita’ in agricoltura e non di ostacolare chi coltiva i campi o chi alleva: eppure, vedendo anche gli ostacoli introdotti per le imprese che vogliono investire nelle bioenergie verrebbe da pensare il contrario. va bene il contrasto alla carne sintetica ma abbiamo bisogno di poter continuare a produrre cibo sano e sostenibile per la nazione”, hanno concluso CARLI e MAZZONI.
G7 PARLAMENTI: APERTURA GIOVEDI’ 5/9 CON PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA MATTARELLA E CAMERA FONTANA
10391 – roma (agra press) – “il g7 dei parlamenti di verona iniziera’ con la cerimonia di apertura al museo di castelvecchio, alle 19 di giovedi’ 5 settembre. e’ previsto l’intervento del presidente della repubblica sergio MATTARELLA e del presidente della camera dei deputati lorenzo FONTANA , che presiedera’ il vertice”. lo rende noto un comunicato stampa che cosi’ prosegue: “alle 10 del giorno seguente – venerdi’ 6 settembre – FONTANA aprira’ i lavori nella sala consiliare di palazzo del podesta’. alla sessione inaugurale partecipera’ anche il presidente del consiglio dei ministri, giorgia MELONI e interverranno anche il presidente del parlamento europeo, roberta METSOLA e il presidente della verkhovna rada ucraina, ruslan STEFANCUK. seguiranno tre sessioni di lavori (a porte chiuse). la prima, dalle 10,30 alle 11,45, sara’ dedicata a: ‘sicurezza e sviluppo, nuovi equilibri geopolitici e accesso alle risorse strategiche’, con relatori lo speaker della camera dei rappresentanti degli stati uniti mike JOHNSON e fukushiro NUKAGA, speaker della camera dei rappresentanti del giappone. la seconda, dalle 11,45 alle 13, avra’ come tema: ‘il g7 per l’africa e il mediterraneo, le sfide comuni della stabilita’ e della crescita’. interverranno: yaël BRAUN-PIVET, presidente dell’assemblea nazionale francese, greg FERGUS, speaker della camera dei comuni del canada, e tulia ACKSON, presidente dell’assemblea nazionale della tanzania e presidente dell’unione interparlamentare. alle 13 e’ in programma la family photo. dalle 15 alle 16,30 e’ previsto l’inizio della terza sessione, dedicata a: ‘intelligenza artificiale, cybersicurezza e tutela degli interessi nazionali: il ruolo dei parlamenti nella transizione digitale’. ne parleranno: bärbel BAS, presidente del bundestag tedesco e lindsay HOYLE, speaker della camera dei comuni del regno unito. al termine sara’ adottata la dichiarazione finale e FONTANA, con un discorso conclusivo, procedera’ anche al passaggio di consegne della presidenza del g7”.
LOLLOBRIGIDA, PARTE DISTRIBUZIONE CARTA DEDICATA A TE DA GOVERNO AIUTO CONCRETO A FAMIGLIE E FILIERE
10369 – roma (agra press) – “prende il via lunedi’ 9 settembre la distribuzione della nuova carta ‘dedicata a te’, l’iniziativa che il governo MELONI ha deciso di confermare e rifinanziare anche quest’anno aggiungendo maggiori risorse: 600 milioni che hanno permesso di aumentare il valore della carta a 500 euro a nucleo familiare”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “sono 1.330.000 i nuclei familiari, con reddito isee inferiore a 15.000 euro, che potranno ritirare la carta all’ufficio postale dopo aver ricevuto la comunicazione dal comune di residenza. per i possessori della carta, che abbiano i requisiti anche nel 2024, l’importo di 500 euro si ricarichera’ automaticamente. sono esclusi i cittadini che usufruiscono di altri contributi pubblici a favore dei nuclei familiari. la carta puo’ essere utilizzata per acquistare generi alimentari di prima necessita’ (esclusi gli alcolici), carburanti o abbonamenti al trasporto pubblico locale. la lista di prodotti acquistabili e’ stata ampliata rispetto al 2023, includendo anche prodotti dop e igp, ortaggi surgelati e prodotti da forno surgelati. i nuclei familiari potranno anche beneficiare della scontistica del 15% che il governo ha assicurato anche quest’anno assieme alla grande distribuzione. le societa’ di gestione dei punti di distribuzione carburanti hanno inoltre sottoscritto specifiche convenzioni con il mimit pubblicate sul sito istituzionale. il primo acquisto con la carta deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2024 e l’importo totale assegnato deve essere interamente utilizzato entro il 28 febbraio 2025. sul sito del masaf e’ predisposta una sezione dedicata dove sara’ possibile reperire maggiori informazioni”. “dopo i riscontri positivi registrati dalla carta ‘dedicata a te’ nel 2023, abbiamo voluto rilanciare la carta dedicata a te aumentando i beneficiari e le risorse disponibili per i nuclei familiari”, ha affermato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, nell’evidenziare che “questo provvedimento ribadisce l’attenzione del governo meloni nei confronti delle famiglie che vivono un momento di difficolta’ e allo stesso tempo rappresenta un sostegno e stimolo alle filiere produttive italiane”. “una misura concreta e strutturale, non un semplice spot, che va nella direzione della crescita del sistema italia per garantire a tutti accessibilita’ economica a prodotti sani sostenibili e di qualita’”, ha concluso LOLLOBRIGIDA.
AGRICAT, TAVOLO CON AGEA E CAA 4/9 PRIMA RIUNIONE. VERSO PROROGA DENUNCE E SOSPENSIONE EFFICACIA COMUNICAZIONI TRASMESSE
10404 – roma (agra press) – “le nostre attenzioni ed il nostro impegno sono totalmente rivolti agli agricoltori, colpiti l’anno scorso prevalentemente da perdite di raccolto dovute a gelo e alluvioni”, ha detto in un comunicato massimo TABACCHIERA, amministratore delegato di agricat, a margine dell’incontro odierno con i coordinamenti nazionali dei centri di assistenza agricola (caa), convocati per un confronto tecnico sulle istruttorie che hanno dato luogo ai primi pagamenti degli indennizzi, ribadendo che “le scelte e le tempistiche di comunicazione alle imprese sono stati determinati in autonomia da agricat nel suo ruolo di gestore del fondo”. “nel corso dei lavori sono stati illustrati i dati elaborati nell’ambito del sistema informatico (sian) che supporta agricat nella gestione del fondo mutualistico nazionale contro i rischi catastrofali. a fronte delle istruttorie relative alla liquidazione dei danni, da cui emergono alcune problematiche dovute anche alla raccolta dei dati, e’ stata concordata la sospensione in autotutela dell’efficacia delle comunicazioni trasmesse ad agosto agli agricoltori, in attesa di completare l’interscambio dei dati con le compagnie e di effettuare gli opportuni approfondimenti. una attivita’, quest’ultima, propedeutica alla determinazione dei danni d’area per ambiti omogenei, come previsto dal regolamento del fondo e dal piano strategico della pac. a disporre la sospensione, valida fino a nuova comunicazione, sara’ una circolare agricat di prossima emanazione”, prosegue il comunicato di agricat. “con i caa e con il supporto di agea, agricat si e’ impegnata a istituire un tavolo tecnico permanente che affrontera’ in tempi rapidi tutte le problematiche che hanno impedito finora il completamento delle istruttorie e la liquidazione degli indennizzi, attivandosi per una semplificazione delle procedure e una maggiore trasparenza nelle comunicazioni. nel corso dei lavori e’ emersa inoltre l’esigenza di rivalutare le condizioni tecniche, previste dal piano di gestione dei rischi in agricoltura, per rendere lo strumento piu’ rispondente alle effettive necessita’ degli agricoltori colpiti da perdite di raccolti. la prima riunione, in cui verranno condivisi gli algoritmi e le procedure adottati in questo primo anno di sperimentazione, anche in una prospettiva di modifica, si terra’ nella giornata di domani, 4 settembre, nella sede di agea. agricat ha anche comunicato, come richiesto dai caa, la prossima emanazione di una circolare di proroga dei termini di presentazione delle denunce di danno relative alla campagna 2024”, conclude il comunicato.
EMILIA ROMAGNA: AGRITURIST E UNICATT IMPEGNATE IN UN PROGETTO PILOTA PER UNA CULTURA ANTISPRECO
10361 – rimini (agra press) – l’essenzialita’ di tutelare l’agricoltura e’ stato il tema del confronto al meeting di rimini, nello stand di confagricoltura, tra il presidente regionale emilia-romagna e vice presidente nazionale di agriturist gianpietro BISAGNI e il preside della facolta’ di scienze agrarie dell’universita’ cattolica del sacro cuore, marco TREVISAN, informa un comunicato di confagricoltura emilia romagna. al centro dell’incontro il progetto pilota promosso dall’associazione piace cibo sano in collaborazione con la regione emilia-romagna, che vede agriturist-confagricoltura proporre ricette anti-spreco e promuovere all’interno degli agriturismi l’educazione alla cultura del cibo e all’alimentazione sana.
PSA: MILANI (CONFAGRICOLTURA), SIAMO SULL’ORLO DI UN DISASTRO
10340 – roma (agra press) – “siamo proprio sull’orlo di un disastro, siamo sul limite di un baratro. saranno 15-20 anni che lamentiamo che una fauna selvatica fuori controllo e’ un grossissimo problema, oggi stiamo raccogliendo i frutti del non essere stati ascoltati”. lo ha detto rudy MILANI, presidente nazionale dei suinicoltori di confagricoltura, a 24 mattino su radio 24. “la peste suina e’ un problema squisitamente commerciale, e’ un problema di relazioni commerciali tra l’italia e il resto del mondo”, ha spiegato MILANI, che ha proseguito: “la presenza del virus della peste sul territorio italiano non mette a rischio il consumo perche’ e’ un problema per la salute, perche’ non lo e’ in nessun modo. il problema e’ che questo virus viene trasportato attraverso la carne in paesi esteri dove il virus della peste non c’e’. quindi da quando noi abbiamo avuto il virus in italia l’esportazione di carne suina verso la cina, verso il giappone, verso l’asia in generale e verso alcuni paesi dell’america e’ stata pochi giorni dopo bloccata creando un danno all’export. da stime fatte da assica (associazione industriali delle carni e dei salumi) puo’ essere valutato tra i 20 e i 30 milioni di euro al mese. poiche’ la peste e’ arrivata in italia a gennaio 2022 abbiamo accumulato fino adesso oltre mezzo miliardo di danno all’export”.
AGRICAT EVIDENZIA INCONGRUENZE TRA I DATI RIPORTATI DA STAMPA E IMPORTI LIQUIDATI
10313 – roma (agra press) – un comunicato stampa di agricat rende noto che: “gli ulteriori approfondimenti effettuati sulle oltre 19mila richieste di indennizzo presentate ad agricat – la societa’ che, per conto del ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, e’ incaricata di risarcire, attraverso il fondo mutualistico nazionale contro i rischi catastrofali e alle condizioni previste dal piano di gestione dei rischi in agricoltura, le perdite di raccolto dovute a gelo, siccita’ e alluvione – hanno fatto emergere alcune palesi incongruenze rispetto alle notizie diffuse in questi giorni da organi di stampa relative a specifici casi aziendali. i risarcimenti erogati da agricat, concernenti le sole perdite di produzione del comparto vegetale (cosiddetti frutti pendenti), che totalizzano peraltro un controvalore significativo, di oltre 62 milioni di euro, non si limitano alle assegnazioni integrative, riportate dalla stampa, ma includono gli importi gia’ anticipati a gennaio agli agricoltori e non menzionati negli articoli diffusi in questi giorni. cifre, pertanto, decisamente piu’ cospicue che potrebbero ulteriormente aumentare con il completamento delle istruttorie, facendo scattare eventuali ulteriori compensazioni integrative. si precisa pertanto che una delle aziende citate, a fronte dell’alluvione di maggio 2023, ha ottenuto un risarcimento per danni alle produzioni vegetali pari a euro 35.734 in data 2 gennaio 2024. quindi, non di 13,84 euro come dichiarato al quotidiano. l’altra azienda agricola menzionata, a fronte dell’alluvione di maggio 2023, ha ottenuto un risarcimento per danni alle produzioni vegetali pari a euro 12.766,78 in data 2 gennaio 2024. infine, la cooperativa riportata nel fuorviante articolo di stampa , a fronte dell’alluvione di maggio 2023, ha ottenuto un risarcimento per danni alle produzioni vegetali pari a euro 772.703 in data 2 gennaio 2024. ad integrazione del contributo gia’ ricevuto e’ prevista l’erogazione da parte di agricat di ulteriori 578.696,36 euro. altre incongruenze riguardano l’effettivo diritto al risarcimento maturato dalle aziende che hanno aperto un sinistro con agricat, diritto correlato alle perimetrazioni dei territori interessati dagli eventi calamitosi trattati dal fondo mutualistico (_le frane sono al riguardo escluse_) in cui devono necessariamente ricadere gli appezzamenti denunciati; come nel caso dell’azienda agricola ricordata nel pezzo. il tavolo tecnico convocato per martedi’ 3 settembre prossimo tra i vertici di agricat e i coordinamenti nazionali dei centri di assistenza agricola, annunciato gia’ nei giorni scorsi, consentira’ di esaminare in maniera piu’ puntuale e approfondita gli aspetti tecnici legati alla stima dei danni e alla liquidazione degli indennizzi. l’incontro con esperti e tecnici rappresenta anche un importante momento di confronto, propedeutico a una positiva definizione delle denunce tuttora in istruttoria, e non come erroneamente e”stato riportato “di un alto numero di domande respinte”poiche’ quanto inviato e’ un mero avviso il cui esito sara’ concluso solo il 2 ottobre dopo i necessari e ulteriori approfondimenti. questo, nello spirito di massima trasparenza e collaborazione che contraddistingue i rapporti tra le istituzioni e le parti interessate”.
RISTORI AGRICAT: CONFAGRICOLTURA DI FORLI’-CESENA E RIMINI CHIEDONO INTERVENTI URGENTI
10301 – forlì-cesena (agra press) – “la situazione degli agricoltori romagnoli, duramente colpiti dall’alluvione di maggio 2023, e’ tutt’altro che risolta: i risarcimenti per i danni subiti dalle produzioni agricole non arrivano e le procedure connesse al fondo agricat si fanno sempre piu’ burocratiche”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura forli’-cesena e rimini. “il sostegno promesso e atteso da agricat non arriva – denunciano carlo CARLI e alberto MAZZONI, presidente e vicepresidente di confagricoltura forli’-cesena e rimini -. le pratiche presentate vengono spesso respinte senza possibilita’ di visionare le motivazioni a causa del blocco del portale e i risarcimenti erogati sono ben al di sotto delle perdite effettive. ad esempio, per quanto riguarda la produzione, i risarcimenti si basano su valori indice che non riflettono i costi reali di produzione”. “chiediamo alle istituzioni di intervenire con urgenza per accelerare i pagamenti degli indennizzi, semplificare le procedure burocratiche, rendere piu’ trasparenti i criteri di valutazione dei danni, estendere la copertura assicurativa ai danni indiretti e stanziare risorse aggiuntive per sostenere la ripresa del settore agricolo. gli agricoltori romagnoli non possono essere abbandonati a se’ stessi. le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilita’ e intervenire con urgenza per sostenere un settore fondamentale per l’economia del territorio”, concludono CARLI e MAZZONI.
DECRETO SOSTENIBILITA’: CONFAGRICOLTURA, IMPORTANTE PASSO PER LA TRANSIZIONE AGROECOLOGICA
10282 – roma (agra press) – “confagricoltura plaude al decreto sostenibilita’, emanato dal ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste congiuntamente al ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. il provvedimento da’ il via al sistema nazionale di certificazione della sostenibilita’ dei biocombustibili, aggiornando il decreto del 2019 ed estendendone l’applicazione, prima circoscritta ai soli biocarburanti e bioliquidi”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione che apprezza particolarmente la natura pragmatica e chiarificatrice del documento. “il nuovo decreto interministeriale – prosegue il comunicato – da’ indicazioni pratiche in relazione ai biocombustibili, facendo luce sulle modalita’ di ottenimento della certificazione; sul funzionamento del sistema nazionale; sulle procedure di adesione e quelle di verifica e sulle disposizioni che gli operatori devono rispettare. inoltre, chiarisce per la prima volta le procedure per gli impianti esistenti che producono energia elettrica da biogas. nello specifico, con riferimento alla produzione di energia elettrica e di calore da combustibili da biomassa, il decreto interministeriale accoglie la richiesta di confagricoltura di una concreta semplificazione delle verifiche nel periodo di prima applicazione del provvedimento, volte a consentire agli operatori di adeguarsi in maniera graduale alle nuove disposizioni, e a garantire il rispetto dei requisiti per l’accesso alla remunerazione della produzione elettrica da biogas e biomasse a prezzi minimi garantiti (pmg) per gli impianti che hanno concluso il periodo di incentivazione tra il 28 luglio 2023 e il 30 giugno 2024. la versione finale dell’articolo 21, recependo le richieste della confederazione, garantisce, quindi, agli operatori un tempo adeguato a implementare il sistema di monitoraggio del carbonio nei suoli in cui sono coltivate le biomasse per uso energetico, differentemente da quanto previsto dalla prima bozza. si tratta di una novita’ significativa per il comparto, consentendo l’accesso ai pmg per gli impianti di potenza superiore ai 2mwt (limite oltre il quale e’ richiesta la verifica dei criteri di sostenibilita’)”.
PSA MAMMI: IN AUTUNNO BANDO PER SALVAGUARDIA SETTORE. COMMISSARIO PREVEDA INDENNIZZI PER ALLEVAMENTI
10278 – Bologna (agra press) – “si rafforzano ulteriormente le azioni della regione per contrastare la diffusione della peste suina africana. oltre ai nuovi contributi alle imprese per la biosicurezza negli allevamenti e le misure per prevenire il contagio da peste suina africana chiesto il riconoscimento di meccanismi di indennizzo per le aziende che rientrano in zone di restrizione per le quali sono impedite le movimentazioni degli animali in uscita”. lo rende noto un comunicato della regione emilia-romagna che cosi’ prosegue: “sono 55 le aziende che hanno presentato uno o piu’ progetti per i propri allevamenti e che beneficeranno di contributi complessivi pari a 2 milioni 325 mila euro per l’acquisto di recinzioni antintrusione perimetrali o elettrificate per allevamenti semibradi. previsti anche fondi per l’acquisto e l’installazione di altri strumenti efficaci nel contrasto della malattia come piazzole per la disinfezione degli automezzi, la creazione di zone filtro per il personale degli allevamenti e i visitatori, l’acquisto di celle frigorifero per lo stoccaggio di carcasse. la regione chiede inoltre, poiche’ vi saranno restrizioni alle movimentazioni dei suini nelle zone soggette a restrizioni, che siano previsti meccanismi e risorse per indennizzare le aziende che rientrano in questi territori pur non avendo casi postivi, al pari di quanto previsto per coloro che presentano capi infetti in allevamento. un intervento che si rende necessario per la forte situazione di criticita’ anche in allevamenti destinati alla riproduzione che stanno applicando con rigore le misure di biosicurezza previste dalle normative nazionali ma si trovano nell’impossibilita’ di poter destinare altrove i suini allevati pur essendo indenni al virus. il secondo filone di intervento riguarda le attivita’ di depopolamento. la regione, oltre ai 5 milioni che mette a disposizione ogni anno per le attivita’ faunistiche, ha destinato nel 2024 risorse del bilancio regionale alle province che, attraverso gli organi di polizia, sono responsabili dell’attuazione delle attivita’ di riduzione della specie, prevedendo anche un contributo per ogni capo abbattuto. sono stati aggiunti, con la variazione di bilancio, ulteriori 285mila euro, che portano per il 2024 a 1,2 milioni in piu’ per le province per interventi sugli animali fossori o sui cinghiali, in relazione alle necessita’ dei singoli territori. le risorse si concentrano nelle province maggiormente a rischio di diffusione della peste suina africana. in questi giorni si stanno avviando inoltre le attivita’ di contenimento della specie nelle province di parma e piacenza, utilizzando operatori specializzati”. “lavoriamo con il massimo dell’impegno per scongiurare la diffusione del virus, che sta gia’ comportando notevoli costi per il comparto suinicolo – ha ricordato l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI -. non possiamo compromettere la filiera suinicola per il suo valore e per tutti i posti di lavoro che rappresenta. da due anni abbiamo scelto di aumentare l’incisivita’ nel contenimento della presenza di cinghiali, che impattano anche sulle produzioni agricole, queste nuove risorse permetteranno di aumentare l’efficacia dell’azione”. “per l’autunno – ha spiegato MAMMI – la regione mettera’ a punto un ulteriore bando con obiettivi simili ai precedenti, per rafforzare il contrasto alla peste suina africana a salvaguardia del settore suinicolo regionale. la possibilita’ di innalzare i livelli di biosicurezza non solo permette di ridurre i rischi di contagio, ma puo’ garantire il riconoscimento di particolari deroghe nella commercializzazione, un aspetto fondamentale per mantenere aperti i canali di vendita nel nostro paese e di esportazione verso l’estero”. “si tratta della seconda edizione del bando finanziato da risorse europee dello sviluppo rurale nel corso del 2024 – continua il comunicato -. i fondi hanno permesso di accogliere tutte le domande presentate dagli allevatori e risultate ammissibili. i contributi coprono il 70% delle spese ammissibili. il maggior numero di progetti approvati si trova nelle province di reggio emilia (19) e modena (14), poi si passa a ravenna (6), bologna e piacenza rispettivamente con 5 aziende per ciascuna, parma (3), forli’-cesena (2), ferrara (1). il termine di fine lavori, per la rendicontazione delle spese e la presentazione della domanda di pagamento a saldo, e’ fissato al 30 maggio 2025”.
