Notizie in Pillole dal 18 gennaio 2024 al 24 gennaio 2024 (fonte: Agra press)

LA COMMISSIONE UE REGISTRA INIZIATIVA DEI CITTADINI PER DIFESA AGRICOLTURA ED ECONOMIA RURALE

874 – bruxelles (agra press) – la commissione europea ha deciso di registrare l’iniziativa dei cittadini europei intitolata “iniziativa dei cittadini europei a difesa dell’agricoltura e dell’economia rurale in europa”, informa un comunicato. l’iniziativa – spiega il comunicato – chiede la tutela dell’agricoltura e dell’economia rurale europee attraverso un quadro normativo basato su diversi punti, tra cui assicurare l’uso prioritario dei terreni agricoli per la produzione alimentare, garantire la sovranita’ alimentare e ovviare ai problemi della filiera alimentare e ai prezzi elevati. gli organizzatori – inoltre – chiedono un piano idrologico europeo che garantisca l’approvvigionamento e la distribuzione di acqua in tutta l’unione e l’istituzione di un’agenzia dell’ue per l’agricoltura e l’economia rurale che assicuri la tutela dell’agricoltura e dell’economia rurale nei processi decisionali dell’unione. a partire da oggi, data di registrazione dell’iniziativa – puntualizza la commissione -, gli organizzatori hanno sei mesi di tempo per avviare la raccolta delle firme. se l’iniziativa ricevera’ entro un anno un milione di dichiarazioni di sostegno provenienti da almeno sette diversi stati membri, la commissione sara’ tenuta a reagire, decidendo se intervenire o no in risposta alle richieste e giustificando la decisione.

AGRIFISH: GIANSANTI (COPA), BENVENUTO A CLARINVAL PRESIDENTE CONSIGLIO PRONTI A COLLABORARE PER TUTELA IMPRESE

852 – roma (agra press) – “proteggere le aree rurali, rafforzare la capacita’ competitiva delle imprese e prepararsi alle sfide della transizione: queste le azioni-chiave sottolineate da david CLARINVAL, attuale presidente belga del consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’unione europea, a bruxelles, all’incontro bilaterale con il copa-cogeca. iniziative accolte favorevolmente da massimiliano GIANSANTI (confagricoltura), intervenuto al confronto in qualita’ di vicepresidente del copa”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura. “mai come in questo momento storico, caratterizzato da tensioni sociali e crisi di mercato ricorrenti, l’agricoltura deve avere un ruolo centrale in europa. per questo, riteniamo che il ‘dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura nell’ue’, annunciato dalla presidente VON DER LEYEN, sia un’iniziativa prioritaria per lo sviluppo del comparto”, ha affermato GIANSANTI, che ha aggiunto: “dobbiamo lavorare in sinergia per la tutela del lavoro agricolo e della competitivita’ interna ed esterna al mercato europeo, affinche’ l’ingresso dei prodotti ucraini non rappresenti uno svantaggio. siamo lieti di constatare che il programma della presidenza belga fornisce una chiara visione sulla sicurezza e l’autonomia alimentare, con l’intento di promuovere la riduzione della dipendenza dell’ue dai paesi terzi. apprezziamo, in questo senso, anche le parole del ministro francesco LOLLOBRIGIDA sulla necessita’ di sviluppare un’autosufficienza alimentare europea che ci renda resilienti di fronte a possibili crisi”. “l’incontro e’ stato anche occasione di discussione sulla politica agricola comune (pac)”, informa il comunicato, nel precisare che “su questo GIANSANTI sottolinea l’importanza di un riequilibrio del rapporto tra sostenibilita’ e produttivita’”. “la tutela dell’ambiente e’ fondamentale, ma le imprese vanno messe nella condizione di produrre a sufficienza per una richiesta alimentare in aumento, mantenendo quegli standard qualitativi per cui siamo apprezzati nel mondo”, ha spiegato GIANSANTI. “gli agricoltori sono da sempre in prima linea per la tutela dell’ambiente, necessitando di risorse naturali sane per produrre al meglio”, ha ricordato GIANSANTI, nell’evidenziare che “in quest’ottica e’ fondamentale una rapida decisione sul tema delle tea”. “il copa esprime un sentito benvenuto al presidente CLARINVAL e la disponibilita’ a lavorare insieme per la protezione delle imprese agricole europee”, conclude il comunicato.

GIORNO DELLA MEMORIA: CAMERA, ONLINE E SCARICABILE VIDEO “ASCOLTARE LA STORIA PER NON DIMENTICARE”

774 – roma (agra press) – e’ disponibile sulla webtv camera e sui siti di raiplay e rai parlamento la registrazione di “ascoltare la storia, per non dimenticare”, la cerimonia promossa dalla presidenza della camera dei deputati – trasmessa oggi da rai3, a cura di rai parlamento – nel contesto degli appuntamenti del giorno della memoria e con la collaborazione del comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane il presidente lorenzo FONTANA nella sua introduzione ha sottolineato che “il giorno della memoria e’ un monito a vigilare affinche’ non si riapra mai piu’ quell’abisso in cui precipito’ l’umanita’. questa ricorrenza deve infatti renderci anche consapevoli che la liberta’ e la democrazia non vanno mai date per scontate. anzi, ci insegna che proprio la liberta’ e la democrazia vanno riconquistate tutti i giorni”. l’orchestra e il coro di voci bianche dell’accademia teatro alla scala, hanno proposto un repertorio aperto dalle note del capolavoro cinematografico schindler’s list (solista al violino leonardo MORETTI). ha diretto il maestro pietro MIANITI, direttore del coro marco DE GASPARI. l’esecuzione dei brani e’ stata intervallata dalle testimonianze con le quali sono stati ricordati i giusti fra le nazioni giovanni PALATUCCI, penultimo questore reggente di fiume, il maggiore della guardia di finanza raffaello TANI e la moglie jolanda SALVI e i cinque militari dell’arma dei carabinieri: giacomo AVENIA, osman CARUGNO, carlo RAVERA, enrico SIBONA e giuseppe IPPOLITI; maurizio LAZZARO DE’ CASTIGLIONI, ufficiale generale dell’esercito, oltre ad altri militari dell’esercito ricordati nel giardino dei giusti. l’appuntamento si inserisce inoltre tra le iniziative promosse nel centenario della scomparsa di giacomo PUCCINI. a tal fine era presente il presidente del comitato nazionale per le celebrazioni pucciniane, istituito presso la presidenza del consiglio dei ministri, maestro alberto VERONESI. qui clip scaricabili: https://bit.ly/3Sd4J1x e i link: webtv camera; rai parlamento; raiplay.

COMUNE ROMA PRESENTA IN CAMPIDOGLIO CANDIDATURA CITTA’ XI WORLD WATER FORUM 2027

883 – roma (agra press) – “roma per estensione, popolazione, presenze giornaliere in continuo aumento ma anche per l’importanza che riveste l’acqua nell’utilizzo, gestione e tutela, e’ un unicum ineguagliabile in europa. per questo, dal punto di vista delle strategie e delle politiche, la matrice ‘acqua’ riveste un ruolo cruciale. il campidoglio ha elaborato un piano in collaborazione con acea, di nuove politiche mirate a una maggiore sostenibilita’. complessivamente l’investimento e’ di 2 miliardi di euro. questa mattina e’ stato discusso il piano di azioni; sono intervenuti il sindaco GUALTIERI, le assessore ai lavori pubblici e infrastrutture ornella SEGNALINI e all’ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti sabrina ALFONSI, oltre a relatori istituzionali e scientifici che, a diverso titolo, contribuiscono in modo determinante alla gestione della risorsa. e’ stata anche promossa la candidatura di roma ad ospitare il prossimo world water forum nel 2027, il piu’ importante evento pubblico mondiale di confronto, discussione e riflessione sui temi dell’acqua, alla presenza del comitato di selezione del world water forum council”, informa un comunicato del comune di roma.

AGRICOLTURA SOCIALE: DA CONFAGRI, ONLUS ETA’ DELLA SAGGEZZA E REALE FOUNDATION UN MILIONE PER 4 PREMI

787 – roma (agra press) – concluso dal vicepresidente di confagricoltura sandro GAMBUZZA e introdotto dalla direttrice generale di confagricoltura anna maria BARRILE si e’ tenta oggi la consegna del milione di euro ai progetti di agricoltura sociale stanziati da confagricoltura, “senior l’eta’ della saggezza onlus” e reale foundation. il premio e’ giunto all’ottava edizione e la “ricca donazione”, ha osservato BARRILE, e’ il riconoscimento del “tanto che hanno dato alla comunita’” aziende che hanno saputo coniugare gli obiettivi di mercato con la responsabilita’ sociale. “anche attraverso quest’iniziativa, di cui siamo particolarmente orgogliosi, intendiamo sottolineare l’importanza dell’agricoltura, non solo perche’ produce cibo sano, sicuro ed energia verde, ma anche perche’ non dimentica le fasce piu’ deboli e fragili della popolazione, offrendo opportunita’ di riscatto sociale”, ha aggiunto BARRILE. il presidente della onlus ” seniorl’eta’ della saggezza onlus” angelo SANTORI ha sottolineato il ruolo di partner importanti come reale foundation. “siamo sempre piu’ convinti che l’impresa agricola che pratica agricoltura sociale ha un ruolo importante sul territorio”, ha spiegato SANTORI. i quattro premiati oggi – ha detto “confermano e rafforzano la validita’ del nostro impegno per sostenere le iniziative di agricoltura riconducibili alla solidarieta’ tra le generazioni, all’occupazione e all’assistenza sociosanitaria dei soggetti piu’ deboli, rendendoli protagonisti di questo modello virtuoso d’inclusione e di tutela dei diritti civili. la nostra onlus e’ da sempre impegnata a favorire e supportare l’integrazione tra i diversi attori dell’agricoltura sociale e la realizzazione di modelli di buone pratiche d’inclusione sociale nelle zone rurali”. SANTORI ha ricordato che l’ agricoltura sociale e’ solo una delle attivita’ in cui e’ convolta l’associazione che dirige. altri progetti – ha reso noto – riguardano la realizzazione di spazi verdi in ospedali tra i quali spicca il policlinico universitario “agostino gemelli” o giardini sensoriali per i non vedenti. il verde – ha fatto notare – e’ sempre piu’ considerato terapeutico tanto che un nuovo progetto riguarda la riqualificazione dell’orto/giardino dell’istituto di neuroscienze motorie del policlinico “umberto primo” di roma. luca ROSSIN, responsabile reale foundation ha ricordato che la sua compagnia si prende cura da piu di cento anni dei soci assicurati anche attraverso alleanze con associazioni come confagricoltura, ” senior l’eta’ della saggezza onlus” e realta’ sociali. “promuovere iniziative a favore dell’agricoltura sociale crea opportunita’ di inserimento lavorativo per i soggetti piu’ fragili. questa prospettiva incarna il nostro impegno continuo a contribuire positivamente alla comunita’ e al benessere delle persone secondo i nostri valori”, ha aggiunto ROSSIN. “anche quest’anno – ha sottolineato il presidente della rete fattorie sociali, marco berardo DI STEFANO – le realta’ vincitrici potranno realizzare iniziative a favore di soggetti fragili. fondamentale il ruolo della formazione degli operatori che, grazie alla borsa di studio per il master in agricoltura sociale presso l’universita’ di tor vergata, avranno la possibilita’ di perfezionare ulteriormente le proprie competenze”. “auspico che possa riprendere presto il lavoro dell’osservatorio nazionale dell’agricoltura sociale, completando cosi’ il percorso della legge nazionale, con la pubblicazione delle linee guida, strumenti essenziali per permettere all”agricoltura sociale di esprimere tutto il proprio potenziale”, ha aggiunto.”le aziende di agricoltura sociale offrono servizi in aree dove non esistono altri servizi”, ha osservato DI STEFANO. ” si calcola – ha aggiunto – che esistono piu di 3000 fattorie sociali le cui attivita’ sono normate da una legge del 2015 che manca, pero’, delle necessarie linee guida di cui ha auspicato la messa a punto. il che – ha spiegato DI STEFANO – comporta che le regioni si stiano muovendo in ordine sparso con un danno per molte attivita’. il andrea DE DOMINICIS, docente della lumsa ha fatto notare come che agricoltura sociale faccia coesistere pro-socialita’ e obiettivo economico, dando vita a un ibrido organizzativo molto poistivo. hanno poertato i saluti maurizio GASPARRI, , capogruppo di forza italia al senato; marco CERRETO, deputato di fdi che ha portato il saluto del ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA ; maria chiara GADDA .sono stati premiati: “NO AUT DI CASCINA DON GUANELLA DI LECCO”, progetto educativo per accompagnare alla vita adulta i giovani a rischio di esclusione, attraverso il coinvolgimento nella filiera agricola, dalla produzione ai processi di trasformazione dei prodotti. i ragazzi coinvolti collaboreranno alla produzione, lavorazione e commercializzazione di prodotti come ortaggi, piccoli frutti, vino, e semilavorati da essi derivati (miele, uova, formaggi), ma anche servizi di piccola ristorazione, secondo un modello di piccolo agriturismo, di bed and breakfast e per l’accoglienza di giovani maggiorenni, a fine percorso in comunita’. la cascina diventa cosi’ nuovo modello di sviluppo sostenibile, orientato alla promozione di maggiore uguaglianza e giustizia sociale, in grado di creare opportunita’ di lavoro per giovani svantaggiati, facendo crescere il tessuto locale e promuovendo un uso piu’ sostenibile delle risorse energetiche; TOURISM 4 ALL DELLA SOC. COOP. AGRICOLA NARNIA DI FOGGIA, presenta una proposta innovativa che, creando opportunita’ di integrazione, punta a realizzare un’occasione di inserimento sociale e un processo di cambiamento culturale. la scelta di intraprendere un’iniziativa di agricoltura sociale nel territorio dei monti dauni scaturisce da un’attenta analisi del territorio sociale, ambientale e delle politiche di welfare nel territorio. questo progetto offre un servizio alla comunita’ territoriale, offrendo una vacanza a persone con disabilita’ fisica e/o psichica e a donne in situazione di svantaggio, nonche’ a minori e a giovani in condizione di disagio sociale e alle loro famiglie, mettendo a punto un soggiorno con un programma di attivita’ agricole sociali da realizzare durante la permanenza in fattoria, specifiche per questo target di clienti. IN CASSETTA DELL’AZIENDA AGRICOLA GAGLIARDO BRIUCCIA VALENTINA e’ stata premiata per aver colto i nessi sociali, economici e produttivi che legano l’agricoltura a palermo, diventando strumenti per promuovere l’integrazione di fasce deboli e fragili. l’azienda opera in un territorio a vocazione agrumicola, nella zona periurbana di palermo, caratterizzata da dispersione scolastica, un’alta percentuale di minori in carico al servizio sociale, un tessuto multietnico e da un’urbanizzazione selvaggia. il punto di forza del progetto e’ la collaborazione con l’associazione che eroga servizi socioeducativi e socioassistenziali sul territorio. l’obiettivo e’ il miglioramento delle condizioni di salute, sociali, emotive e cognitive con l’ausilio delle piante, l’educazione ambientale e alimentare, la salvaguardia della biodiversita’, la conoscenza del territorio, potenziando le capacita’ dei soggetti disabili e sfruttando il potere terapeutico dell’interazione con la terra e coi suoi frutti. PREMIO SPECIALE A LA CASA DELLA LEGALITA’, DI FORLI’. terra libera e solidale ha ottenuto la concessione, a forli’, del terreno ex limonetti, di un’aula formativa e del circolo ex-marini, confiscati alla criminalita’ organizzata. l’obiettivo e’ creare uno spazio verde inclusivo, per promuovere attivita’ ed eventi insieme alla protezione ambientale, allo sviluppo sostenibile della legalita’ e dell’economia circolare. nel 2023 e’ iniziata la realizzazione della casa della legalita’, con un orto biologico condiviso, per la realizzazione di attivita’ formative e di orto-terapia destinate a persone disabili, svantaggiate e fragili, oltre che a studenti delle scuole primarie e secondarie. la produzione di ortaggi biologici, con la partecipazione della comunita’ permettera’ lo scambio di saperi tra anziani e giovani. sara’ progettato un giardino della biodiversita’ e un sentiero natura, per le attivita’ formative-naturalistiche e di educazione.

CARNE COLTIVATA: COMMISSIONE UE, NESSUNA DOMANDA DI COMMERCIALIZZAZIONE MA VALUTAZIONE SARA’ RIGOROSA

810 – bruxelles (agra press) – al momento la commissione europea non ha ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione per la commercializzazione della carne sintetica nell’ue, ha dichiarato oggi durante il briefing con la stampa il portavoce della commissione per la salute pubblica e la sicurezza alimentare stefan DE KEERSMAECKER in merito al documento inviato da tre stati membri – italia, francia e austria – al consiglio agricolo, nel quale chiedono che l’esecutivo europeo non faccia fughe in avanti nell’approvazione di eventuali domande. i tre paesi chiedono che prima di qualsiasi decisione ci sia una valutazione d’impatto completa della carne artificiale – etica, sociale, economica, ambientale, nutrizionale, di sicurezza alimentare -, basata su dati concreti. ha spiegato DE KEERSMAECKER che il tema riguarda non solo l’agricoltura, ma anche la tutela della salute dei consumatori, per questo l’opinione della commissione e’ che qualsiasi cibo, compresi i novel food, debba essere sicuro, sottostare alla valutazione preventiva dell’autorita’ per la sicurezza alimentare efsa e rispondere alle strette regole in vigore nell’ue. la carne prodotta in laboratorio – ha specificato – dovra’ rispondere anche a una valutazione di impatto sociale, economico e ambientale. rispondendo alle domande dei giornalisti, DE KEERSMAECKER ha ribadito ripetutamente che l’ue ha normative stringenti per la sicurezza alimentare. per questo, qualora arrivasse la candidatura di un prodotto, questo sara’ valutato con strumenti scientifici per verificarne la sicurezza alimentare e l’eventuale autorizzazione riguardera’ il prodotto specifico. la commissione – ha concluso – deve solo garantire che il prodotto sia sicuro, sara’ poi liberta’ del consumatore decidere se comprarlo o meno. come previsto dalla normativa per i novel food, dovranno esserci in etichetta indicazioni adeguate affinche’ i consumatori possano fare una scelta consapevole.

AGRIFISH: LOLLOBRIGIDA, RIPENSAMENTO IN DIFESA E A TUTELA DELL’UE TENGA CONTO DEGLI ERRORI IDEOLOGICI COMMESSI

812 – bruxelles (agra press) – “credo che sia giunto il tempo di analizzare quelli che sono gli esiti delle politiche finora poste in essere dall’unione europea, valutandoli pragmaticamente”, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA in occasione della riunione di oggi del consiglio agricoltura e pesca dell’unione europea. “il censimento agricolo, gli stessi dati diffusi dall’unione europea calcolano oggi 9 milioni di aziende in europa. negli ultimi dieci anni le aziende agricole sono diminuite in media del 24%, nella mia nazione del 30%. gli accorpamenti tra imprese rappresentano solo una piccola parte del fenomeno. un altro dato rilevante e’ che tra il 2021 e il 2022, dati eurostat, abbiamo avuto una crescita dei costi di produzione del 22% e solo del 15% del valore, che peraltro si scarica sui consumatori finali. questi dati, insieme agli esiti della pandemia e dei conflitti che stiamo subendo, costringono tutti noi ad aprire una riflessione sulla centralita’ del settore agroalimentare, della necessita’ dell’europa di lavorare nell’ambito dell’unione europea a politiche che sviluppino una sovranita’ alimentare e un’autosufficienza potenziale che ci permettano di affrontare anche crisi contingenti”, ha osservato. “la qualita’ del cibo che i nostri agricoltori garantiscono piu’ di altri deve essere protetta. e crediamo che questa riflessione debba accompagnare un processo di semplificazione, debba mettere tutti noi in grado di comprendere fino in fondo quale siano le cause di quegli effetti che sono davanti agli occhi di tutti e che ho appena descritto, citando solo alcuni dei numeri che vengono evidenziati. le conflittualita’ in questo periodo, che vedono grandi agitazioni da parte degli agricoltori in tutta europa, probabilmente derivano dalla mancanza di consapevolezza di quello che puo’ essere il lavoro di rafforzamento nell’ambito del quadro dell’unione europea, di politiche tese a garantire il giusto reddito per gli agricoltori, permettendo quel ricambio generazionale che tutti auspichiamo ma che si realizza esclusivamente se si punta anche a garantire la sopravvivenza di questo settore. peraltro, le zone che vengono abbandonate dagli agricoltori sono le aree interne, sono le zone piu’ deboli, sono quelle che portano a un decremento e a uno spopolamento di interi territori, con una serie di criticita’ che incidono sull’ambiente”, ha proseguito LOLLOBRIGIDA. “quelli che hanno sostenuto fino ad oggi che dove c’e’ un agricoltore c’e’ un problema per l’ambiente hanno sbagliato prospettiva, dove non c’e’ agricoltura non c’e’ tutela dell’ambiente. non e’ difficile valutare neanche gli esiti del cambio climatico e ai danni collaterali che emergono in maniera dirompente proprio dove manca l’agricoltura allora crediamo che la pac vada sviluppata con risorse maggiori in futuro rispetto a quelle investite fino ad oggi e con un’attenzione che inverta i parametri”, ha puntualizzato. “garantire la produttivita’ insieme alla sostenibilita’ ambientale e’ d’obbligo, ma garantirli oggi con un ordine inverso perche’ al momento, nel tentativo di guardare all’ambiente solamente in europa, si e’ perso di vista invece la necessita’ di garantire il primo tutore dell’ambiente che per noi resta l’agricoltore. quindi il nostro auspicio che il ripensamento in difesa e a tutela dell’unione europea sia complessivo e completo tenendo conto degli errori fino ad oggi posti in essere da politiche ideologiche e poco attente invece a dati che pragmaticamente la storia ci ha messo di fronte, purtroppo grazie ad eventi che auspichiamo non si ripetano”, ha concluso LOLLOBRIGIDA.

BRUXELLES TENTA DI FERMARE LO SCONTENTO CHE SI ESPANDE NELL’UE, SCRIVE “LE FIGARO”

768 – parigi (agra press) – “migliaia di trattori convergono verso la porta di brandeburgo a berlino. agricoltori polacchi e rumeni uniscono le forze con i trasportatori per bloccare i valichi di frontiera ai confini dell’ucraina . una preoccupazione che cresce in ungheria, slovacchia e bulgaria. la francia e’ ben lungi dall’essere l’unico paese in europa a vedere un crescente malcontento nel mondo contadino”, scrive “le figaro”, sottolineando che “la rabbia cova da mesi e i ventisette non possono dire di essere stati colti di sorpresa”. il primo allarme serio – ricorda il giornale – risale al marzo 2023, quando, nei paesi bassi, il bbb, o “movimento dei cittadini contadini”, un partito creato nel 2019, ha avuto un successo spettacolare alle elezioni provinciali, arrivando primo con oltre il 19% dei voti. a bruxelles, si teme che la fronda possa dilagare in altri paesi e l’allerta e’ sufficientemente serio – sottolinea l’articolo – perche’ ursula VON DER LEYEN si schieri in prima linea. la presidente della commissione, probabile candidata a un secondo mandato e membro del ppe, che si posizione come principale difensore del mondo agricolo, lancera’ giovedi’ 25 gennaio il “dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura nell’ue”. sara’ presieduto da peter STROHSCHNEIDER, che anche in germania e’ a capo della commissione sul futuro dell’agricoltura, e presentera’ le sue conclusioni alla fine del primo semestre 2024, “subito dopo le elezioni europee”, precisa la commissione. i protagonisti della filiera agroalimentare sono invitati a riflettere – spiega “le figaro” – su “un livello di vita equo per gli agricoltori e le comunita’ rurali”, sul “sostegno all’agricoltura nei limiti del nostro pianeta e dei suoi ecosistemi” e sulla “innovazione tecnologica” e piu’ in generale sulla “promozione di un futuro prospero per il sistema alimentare dell’ue in un mondo competitivo”. il tema e’ anche all’ordine del giorno del consiglio agrifish di oggi, martedi’ 23 gennaio, a bruxelles.

CONFAGRICOLTURA, GLI AGRICOLTORI SOLLECITANO BRUXELLES SU PRODUTTIVITA’, REDDITO E SOSTENIBILITA’

698 – roma (agra press) – “negli ultimi tempi gli agricoltori hanno deciso di scendere in piazza in alcuni stati membri”. lo afferma la nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “diverse le cause alla base delle decisioni. in germania, per far fronte alle conseguenze della sentenza della corte costituzionale che ha ritenuto illegittima la costituzione di fondi fuori bilancio, il governo ha presentato una manovra straordinaria di correzione dei conti pubblici che prevede la soppressione delle agevolazioni fiscali al gasolio agricolo. finora non e’ stato possibile raggiungere un’intesa e ulteriori manifestazioni sono gia’ state programmate. in francia, nelle scorse settimane, gli agricoltori hanno contestato le proposte governative – poi ritirate – di aumentare il prelievo fiscale sull’acquisto di fitofarmaci e sull’acqua destinata all’irrigazione. in polonia, ungheria e romania, i produttori sono scesi in piazza per i contraccolpi economici provocati dall’aumento delle importazioni di prodotti agroalimentari dall’ucraina. il balzo in avanti e’ stato di quasi il 90% a livello ue rispetto ai livelli del 2021. in spagna, per ora, non si sono verificate manifestazioni pubbliche, ma la tensione e’ salita dopo l’aumento deciso dal governo del salario minimo interprofessionale del 5% a partire dal 1° gennaio. il salario minimo si attesta ora a 1.134 euro lordi al mese per quattordici mensilita’. vanno anche ricordate le proteste degli allevatori nei paesi bassi nella primavera dello scorso anno, per le misure del governo tese a ridurre la dimensione degli allevamenti, allo scopo di tagliare le emissioni di azoto. nel 2019, il piu’ alto tribunale amministrativo olandese ha stabilito che i piani fino ad allora realizzati non erano sufficienti per centrare gli obiettivi stabiliti dalla ue. resta sullo sfondo il disagio del mondo agricolo in tutta l’unione nei confronti del ‘green deal’, che ha posto, di fatto, il settore primario sul banco degli accusati. le specifiche proposte della commissione non hanno fatto tutta la strada prevista. il consiglio ue, ad esempio, deve ancora prendere posizione sul progetto legislativo che prevede il taglio fino al 50% dell’uso di fitofarmaci e il parlamento europeo ne ha chiesto formalmente il ritiro. difficile, per non dire impossibile, siglare un’intesa prima delle elezioni per il rinnovo dell’assemblea di strasburgo. entro gennaio dovrebbe partire il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura annunciato dalla presidente della commissione ue. nella circostanza, sarebbe opportuno prendere in esame anche le recenti decisioni assunte nel regno unito. durante la permanenza nell’unione, i governi di londra hanno sempre contestato la pac ritenuta troppo costosa e burocratica. ora e’ stato deciso di aumentare in via immediata del 10% i trasferimenti pubblici agli agricoltori e il varo di un nuovo stanziamento per favorire la transizione energetica e la diffusione delle innovazioni tecnologiche. l’obiettivo, e’ stato dichiarato, e’ quello di far coesistere la sostenibilita’ ambientale con quella economica, salvaguardando la produzione agricola nazionale che copre il 60% del fabbisogno interno. un cambio di rotta e’ indispensabile anche a bruxelles. il tema sara’ senz’altro al centro della campagna elettorale per il rinnovo del parlamento europeo”.

LOLLOBRIGIDA, AGRICOLTURA SOSTENIBILE E’ RISPOSTA A CRESCITA DEMOGRAFICA

700 – roma (agra press) – “‘sostenibilita’ ambientale vuol dire migliorare la qualita’ delle produzioni, limitando l’impatto di fattori potenzialmente dannosi per l’ambiente, ma non significa rinunciare al reddito. garantire la sostenibilita’ economica e l’attivita’ sociale sul territorio e’ un dovere che sentiamo sulle nostre spalle e riteniamo di dover lavorare insieme alle altre nazioni in questo senso’, ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste francesco LOLLOBRIGIDA intervenendo alla sessione di lavoro ‘promuovere catene di approvvigionamento resilienti e sostenibili’ del global forum for food and agriculture (gffa) a berlino”. lo rende noto un comunicato del masaf. “l’italia ha puntato su qualita’ e distribuzione equilibrata delle filiere. quest’anno investiamo circa due miliardi e mezzo consapevoli che bisogna investire per rafforzare questo modello, evitando una concorrenza basata esclusivamente sul prezzo. l’italia investe sul diritto dei lavoratori, sull’ambiente, e questo ha un costo. quindi le forme di concorrenza devono essere regolate tenendo conto del costo dei fattori produttivi”, ha aggiunto LOLLOBRIGIDA. “con il piano mattei lavoriamo per garantire ad aree del pianeta che hanno immense disponibilita’ di zone arabili, come l’africa, di sviluppare azioni di formazione e dotazione tecnologica per arrivare all’autosufficienza alimentare. vogliamo rispondere alla crescita demografica con l’agricoltura, con l’allevamento sostenibile”, ha sottolineato LOLLOBRIGIDA, che ha concluso: “non ci arrendiamo all’idea della produzione in laboratorio di carne coltivata, sintetica. non crediamo che alle nostre stalle possano essere sostituite industrie, o laboratori ai nostri campi. bisogna ribadire che l’agricoltore e’ il primo ambientalista del pianeta, perche’ ha nella terra la sua fonte di reddito, il suo patrimonio che spesso tramanda da generazioni”.

FORUM ITALIA-GIAPPONE: A ROMA XI EDIZIONE DEDICATA ALL’AGRICOLTURA

672 – roma (agra press) – “si e’ aperto a roma il forum italia-giappone 2023, organizzato dal japan italy economic federation (jief) insieme a crea e cia-agricoltori italiani con il patrocinio del senato della repubblica. questa xi edizione, di nuovo a roma dopo 5 anni, e’ stata dedicata all’agricoltura, snodo strategico di una serie di tematiche fondamentali per ambedue i paesi quali: la sicurezza alimentare, il clima, la tutela ambientale, le questioni geopolitiche e il ricambio generazionale. sono intervenuti, tra gli altri: luca DE CARLO, presidente della IX commissione del senato; cristiano FINI, presidente cia agricoltori italiani; mario PEZZOTTI, commissario straordinario crea; daniele DI SANTO presidente jief; hirofumi TAKINAMI, presidente commissione agricoltura della camera dei consiglieri; gianluigi benedetti, ambasciatore d’italia in giappone; kengo OTSUKA, viceambasciatore del giappone in italia; antonio BARILE, presidente camera di commercio italo orientale”, informa un comunicato diffuso dal crea. “la relazione commerciale tra italia e giappone e’ forte nel settore primario: oggi il 20% dell’export agroalimentare tricolore e’ destinato al mercato nipponico. consolidare la collaborazione tra i due paesi e’ strategico, tanto piu’ che molte sfide accomunano i nostri sistemi agricoli, dall’impatto del clima sulle produzioni alla riduzione di suolo agricolo, senza contare che proprio giappone e italia hanno la popolazione piu’ anziana del mondo, con effetti negativi sul ricambio generazionale. per questo, servono soluzioni innovative condivise, anche per attrarre i giovani, puntando su formazione specializzata, digitalizzazione e ricerca”, ha detto nel suo intervento il presidente FINI. “il giappone ha formulato la ‘strategia per un sistema alimentare verde’ nel maggio 2021 per migliorare la produttivita’ e la sostenibilita’ nei settori alimentare, agricolo, forestale e della pesca attraverso l’innovazione, per ridurre entro il 2050 la quantita’ di pesticidi e fertilizzanti chimici utilizzati e promuovere l’agricoltura biologica: un modello per l’intera regione asiatica. d’altronde, questi sono anche gli obiettivi su cui i paesi del g7 hanno iniziato a lavorare insieme lo scorso anno in giappone e spero che il g7 del prossimo anno a guida italiana prosegua in questa direzione”, ha dichiarato hirofumi TAKINAMI, presidente commissione agricoltura della camera dei consiglieri (la camera alta del parlamento giapponese).

MACFRUT ACADEMY: ISMEA PRESENTA INDAGINE SU BOOM AVOCADO E MANGO IN ITALIA

750 – cesena (agra press) – “avocado e mango: due prodotti sempre piu’ al centro nelle preferenze dei consumatori italiani. l’attestazione arriva dalla macfrut academy, l’innovativa piattaforma di informazione e comunicazione per i professionisti dell’ortofrutta, che ha presentato un’indagine di ismea (istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) in occasione della seconda videolezione dedicata ai due frutti tropicali. la puntata, condotta dal giornalista maicol MERCURIALI, ha presentato un inquadramento dei due prodotti partendo da un’ottica globale, sino ad arrivare a un focus sul mercato italiano a cura di fabio DEL BRAVO responsabile ismea dell’analisi dei mercati”. lo rende noto un comunicato stampa di macfrut academy. “nel contesto di una contrazione dei consumi di ortofrutta, la frutta tropicale va in controtendenza registrando un +4,5%, con una crescita sia di avocado e mango – ha spiegato DEL BRAVO – ma attenzione, si tratta di due prodotti che presentano mercati differenti”. “l’avocado – prosegue il comunicato – in italia ha conosciuto un vero e proprio boom delle importazioni negli ultimi cinque anni (2018-2022) registrando una crescita in tripla cifra, +120%”. “considerato un superfood, trova una diffusione piu’ ampia, tanto che una famiglia su quattro nel corso dell’anno ha acquistato almeno un avocado – prosegue DEL BRAVO – le vendite hanno riguardato la fascia familiare 35-54 anni, spesso con figli adolescenti, interessando in modo particolare il nord d’italia nel canale della grande distribuzione con prevalenza discount. non c’e’ invece una correlazione strettissima tra acquisto del prodotto e reddito familiare”. “malgrado la crescita imponente, l’italia rimane al sesto posto nel consumo di avocado tra i paesi europei, – continua il comunicato – con circa 40mila tonnellate, decisamente distanziato da francia (148mila tonnellate), spagna (113mila tonn), regno unito (107mila tonn) e germania (104mila tonn). quello che si nota pero’ e’ un vero e proprio boom nei consumi nel nostro paese negli ultimi cinque anni (+179%), tanto da registrare la seconda migliore performance in europa dietro solo alla spagna (+203%). diverso e’ il discorso del mango, il cui acquisto avviene prevalentemente per il piacere del prodotto”. “nel nostro paese una famiglia su cinque ha acquistato un mango, mentre la crescita delle importazioni negli ultimi cinque anni e’ stata piu’ contenuta rispetto all’avocado (+37%) – ha precisato DEL BRAVO – e se in entrambi i casi la distribuzione moderna copre la quasi totalita’ delle vendite, con discount al primo posto, diverso e’ il discorso nella correlazione tra livello di reddito e acquisto, significativa per il mango, cosi’ come nella fascia di eta’ dove esso risulta preferito dai consumatori con eta’ superiore ai 64 anni. quello che emerge chiaramente e’ la scelta del prodotto per piacere, piu’ che per gli aspetti benefici”. DEL BRAVO conclude il suo intervento con una considerazione generale su avocado e mango. “tutti gli indicatori fanno emergere chiaramente una previsione di crescita nel breve e medio periodo per entrambi i prodotti”.

CONFAGRICOLTURA SODDISFATTA PER LA RIAPERTURA DEL MERCATO GIAPPONESE ALLE CARNI SUINE ITALIANE

692 – roma (agra press) – confagricoltura esprime “soddisfazione per la riapertura delle frontiere del mercato giapponese all’export italiano di carne e di prodotti a base di carne suina: un risultato raggiunto grazie al supporto fondamentale della diplomazia e dei ministeri preposti”. “si riapre, cosi’, un mercato che prima del blocco, causato dalla peste suina africana, valeva circa 30 milioni di euro l’anno”, ricorda confagricoltura. “al momento il provvedimento riguarda solo due stabilimenti”, precisa la confederazione, che auspica che “il numero aumenti nel piu’ breve tempo possibile e che la decisione assunta da tokyo venga seguita da tutti gli altri paesi terzi che hanno chiuso il mercato interno ai nostri prodotti”.

LOLLOBRIGIDA PRESENTA A ROMA FONDO ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE DA 76 MLN IDEATO DA PATUANELLI

690 – roma (agra press) – “presentato questa mattina al masaf il fondo da 76 milioni di euro per il sostegno delle eccellenze dell’enogastronomia e dell’agroalimentare italiano alla presenza del ministro dell’agricoltura e della sovranita’ alimentare, francesco LOLLOBRIGIDA , e del capogruppo m5s in senato, stefano PATUANELLI, ideatore della misura”. lo rende noto un comunicato del masaf. “abbiamo lavorato su uno stanziamento che l’ex ministro stefano PATUANELLI aveva lasciato come indirizzo. oggi mettiamo a disposizione per l’agroalimentare risorse per garantire strumenti che possano mettere in condizione di produrre eccellenza e qualita’. e’ necessario dare un senso di stabilita’. dobbiamo fare sistema perche’ la partita si gioca a livello europeo e internazionale”. lo ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA , intervenendo alla conferenza stampa per la presentazione del fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia nell’agroalimentare italiano. “ringrazio il ministro francesco LOLLOBRIGIDA – commenta PATUANELLI – per avermi coinvolto alla presentazione di una misura che avevamo pensato quando avevamo l’onere e l’onore di guidare questo ministero. questa iniziativa e’ importante perche’ parte dalla consapevolezza del valore della cucina italiana nel mondo, che e’ simbolo di distintivita’ e di grande eccellenza. la sapienza con cui i cuochi utilizzano i nostri prodotti e’ un valore promozionale per tutto il sistema paese. sull’agroalimentare non ci devono essere divisioni politiche, ne va delle battaglie a livello internazionale. la nostra sfida non e’ tra maggioranza e opposizione ma nei confronti di criticita’ che vanno affrontate in modo puntuale. e’ necessario fare questa battaglia anche sul cibo sintetico, perche’ ritengo sia un pericolo per la democrazia nel suo complesso, al di la’ della difesa del nostro sistema produttivo”. “il fondo – prosegue il comunicato – prevede interventi pari a 56 milioni per l’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali all’attivita’ dell’impresa, nuovi di fabbrica, in favore di ristoranti, pasticcerie e gelaterie. la seconda misura e’ dedicata ai ‘giovani apprendisti’ con una dotazione di 20 milioni di euro, rivolta ai diplomati under 30 nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalita’ alberghiera”. “credo sia una scelta positiva quella di aver coinvolto tutti i mondi rappresentativi di queste categorie, compreso quello della scuola, perche’ diamo ai giovani risorse per imprese piu’ sane e floride, quindi piu’ resilienti anche alle crisi economiche che viviamo: l’italia deve proteggere l’elemento cardine della nostra produzione che e’ la qualita’. la nostra storia e’ fatta di contaminazioni culturali che ci portiamo nelle nostre produzioni e che ci permettono di essere percepiti come una super potenzia della qualita’. questo deve renderci consapevoli della potenzialita’ che abbiamo dal punto di vista economico”, ha aggiunto il ministro francesco LOLLOBRIGIDA .

ITALIAN SPACE FOOD PROJECT: LOLLOBRIGIDA, SFIDA INNOVATIVA CHE GUARDA OLTRE NOSTRI CONFINI

639 – roma (agra press) – “‘il sistema italia protagonista nello spazio. dopo una fase di preparazione di 14 giorni che ha visto l’equipaggio guidato dal connazionale walter VILLADEI usare solo ed esclusivamente cibo italiano; con l’avvio della missione voluntas, insieme ad axiom, una delle eccellenze alimentari nazionali, la pasta, va in orbita. un piatto di fusilli quanto piu’ simile a quello che mangeremmo sulle nostre tavole, che rispetta la tradizione e frutto di una straordinaria ricerca. l’obiettivo non e’ solo quello di assicurare una sana alimentazione alla crew partita da cape canaveral, ma anche testare i prodotti made in italy in microgravita’, attraverso il progetto italian space food’, ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, commentando il lancio della navicella che poche ore fa e’ partita dalla base kennedy space center della nasa”. lo rende noto un comunicato del masaf. “si tratta di un’importante occasione per la valorizzazione degli alimenti italiani e per cogliere tutte le opportunita’ che offre la space economy. vogliamo consolidare il nostro ruolo di modello ed esempio in campo agroalimentare per creare una filiera dedicata al commercio nel mercato dell’economia spaziale”, ha aggiunto LOLLOBRIGIDA. “anche in questo modo vogliamo promuovere la qualita’ per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale unesco. ringrazio per il lavoro di squadra il ministro della difesa, guido CROSETTO, e il collega del mimit, adolfo URSO, che, insieme all’aeronautica militare, all’agenzia spaziale italiana, universita’ e centri di ricerca, hanno sposato questa sfida che guarda all’innovazione, andando oltre i nostri confini”, conclude LOLLOBRIGIDA .

COMMERCIO AGROALIMENTARE: COMMISSIONE UE, SURPLUS COMMERCIALE AL LIVELLO PIU’ ALTO DEGLI ULTIMI TRE ANNI

664 – bruxelles (agra press) – l’ultimo rapporto mensile della commissione europea sul commercio agroalimentare rivela che l’avanzo commerciale agroalimentare dell’ue e’ rimasto stabile a 6,9 miliardi di euro nell’ottobre 2023, il livello piu’ alto degli ultimi tre anni, con un aumento del 38% rispetto al settembre 2022, informa un comunicato. il saldo commerciale cumulativo (da gennaio a ottobre 2023) ha raggiunto i 58 miliardi di euro, 10,6 miliardi in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2022. in particolare – prosegue il comunicato -, le esportazioni agroalimentari dell’ue verso il regno unito sono rimaste elevate e la turchia e’ diventata la seconda destinazione piu’ importante, registrando una significativa crescita cumulativa delle esportazioni di 836 milioni di euro nel 2023. l’ucraina e’ al terzo posto, con un progresso significativo di 447 milioni di euro rispetto al 2022. inoltre, le importazioni dell’ue sono aumentate del 6% mese su mese a ottobre, raggiungendo i 13 miliardi di euro, ancora il 17% al di sotto del livello di ottobre 2022. l’import cumulativo (da gennaio a settembre 2023) ha raggiunto i 132,8 miliardi di euro, il 6% in meno rispetto al livello del 2022, con un aumento degli arrivi di prodotti del tabacco e di zucchero e una riduzione dell’import di semi oleosi e colture proteiche e di oli vegetali. le importazioni dalla turchia rappresentano il maggior incremento cumulativo in valore rispetto al 2022. anche l’egitto – conclude il comunicato – ha registrato una crescita significativa, con un rialzo delle importazioni di 484 milioni di euro, dovuto principalmente al rafforzamento del commercio di frutta, noci e ortaggi.

PREZZI AGRICOLI: EUROSTAT, STOP AI FORTI AUMENTI NEL 2023 INPUT -5% FERTILIZZANTI -23%

665 – bruxelles (agra press) – le prime stime degli indici dei prezzi agricoli per il 2023 indicano un cambiamento rispetto ai forti aumenti che avevano caratterizzato il 2021 e il 2022, rende noto un comunicato di eurostat. nel 2023, il prezzo medio dei beni agricoli nel loro complesso (output) nell’ue – continua il comunicato – e’ aumentato del 2% rispetto all’anno precedente, mentre il prezzo medio dei beni e servizi consumati in agricoltura (input) e’ diminuito del 5%. il modesto rialzo complessivo dei prezzi dei prodotti agricoli nel loro insieme riflette i contrasti tra i singoli prodotti: mentre sono stati registrati aumenti significativi dei prezzi per l’olio d’oliva (+54%), le patate, comprese quelle da semina a causa della siccita’ (+23%), i suini (+22%) e le uova (+20%), e’ stato registrato un calo sostanziale (-26%) per i cereali (un aggregato che comprende frumento, orzo, mais, segale e avena, nonche’ altri tipi di cereali). tra gli input non legati agli investimenti, il prezzo medio dei fertilizzanti e degli ammendanti e’ diminuito del 23% e quello dei lubrificanti energetici del 12%. d’altro canto, il prezzo medio dei prodotti fitosanitari e dei fitofarmaci e’ salito del 9%, cosi’ come quello delle sementi e del materiale da moltiplicazione. i prezzi dei fertilizzanti nel 2023 sono stati inferiori a quelli del 2022 in 22 paesi dell’ue (su 26 con dati disponibili); in italia la riduzione del prezzo e’ stata inferiore al 20%.

INFLUENZA AVIARIA: COMMISSIONE UE STANZIA 46,7 MILIONI DI EURO PER GLI AGRICOLTORI COLPITI IN ITALIA

595 – bruxelles (agra press) – a seguito del voto favorevole degli stati membri, la commissione europea concedera’ all’italia 46,7 milioni di euro per contribuire a risarcire gli agricoltori delle zone colpite da epidemie di influenza aviaria, informa un comunicato. si ricorda nel comunicato che “tra il 1° gennaio 2022 e il 30 aprile 2022, l’italia ha dovuto affrontare 23 focolai confermati di influenza aviaria ad alta patogenicita’ del sottotipo h5 (influenza aviaria). in risposta, l’italia ha rapidamente attuato severe misure di salute animale, con conseguenti perdite di produzione nelle regioni colpite, in particolare per le uova e la carne. in seguito alla richiesta ufficiale dell’italia – prosegue il comunicato -, la commissione europea ha deciso di stanziare 46.670.790 euro dalla riserva agricola, coprendo il 50% della spesa italiana per aiutare gli agricoltori gravemente colpiti. i pagamenti cofinanziati dalla riserva agricola dovranno essere effettuati entro il 30 settembre 2024. il sostegno e’ riservato alle aziende agricole situate nelle aree ristrette colpite dalle 23 epidemie. per evitare un doppio finanziamento da parte dei fondi pubblici – precisa il comunicato -, le perdite subite non devono essere compensate da aiuti di stato o assicurazioni. una volta che la commissione ue avra’ approvato formalmente la misura di sostegno, il regolamento di attuazione sara’ pubblicato nella gazzetta ufficiale dell’ue e dovrebbe entrare in vigore all’inizio di febbraio”.

PESTE SUINA: MAMMI (EMILIA-ROMAGNA), BENE RIAPERTURA GIAPPONE A CARNI SUINE CON TRATTAMENTO TERMICO

615 – bologna (agra press) – “via libera all’export in giappone di carni suine e salumi sottoposti a trattamento termico per i primi due stabilimenti italiani. in emilia-romagna si parte con il prosciutto cotto dell’azienda parmacotto. la riapertura delle frontiere segue l’accordo di maggio 2023 tra i servizi veterinari del ministero della salute italiano e quelli del ministero dell’agricoltura, foreste e pesca giapponese sui requisiti sanitari necessari per la rimozione del bando dovuto alla peste suina africana”. lo rende noto un comunicato stampa della regione. “un risultato importante – afferma l’assessore regionale all’agricoltura e alimentazione alessio MAMMI – per il sistema italiano e per l’intero sistema delle denominazioni di origine protetta dell’emilia-romagna. secondo il rapporto ismea qualivita 2023 le dop derivanti da carne suina nella nostra regione valgono quasi 1,5 miliardi di euro, oltre a tutta la restante produzione”.

MALTEMPO: EMILIA ROMAGNA, STATO EMERGENZA NAZIONALE PER EVENTI AUTUNNO 2023 IN ARRIVO 11,8 MILIONI

629 – bologna (agra press) – e’ di 11milioni 800mila euro il pacchetto di risorse in arrivo per rispondere alle criticita’ aperte in emilia-romagna in seguito all’ondata di maltempo che tra il 23 ottobre e i primi giorni di novembre 2023 ha interessato le province di piacenza, parma, reggio emilia, modena, bologna e ravenna, informa la regione con un comunicato. spiega la regione che, nell’ultima seduta, il consiglio dei ministri ha deliberato il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e, contestualmente, ha stanziato le risorse per far fronte alle conseguenze degli eventi meteo eccezionali. la regione e’ gia’ al lavoro per definire, quanto prima, il piano degli interventi da attuare e arrivare con celerita’ all’apertura dei cantieri.