Notizie in Pillole dal 18 luglio 2024 al 24 luglio 2024 (fonte: Agra press)
MATTARELLA, OGNI ATTO RIVOLTO CONTRO LA LIBERA INFORMAZIONE, OGNI SUA RIDUZIONE A FAKE NEWS, E’ ATTO EVERSIVO
9525 – roma (agra press) – “ogni atto rivolto contro la libera informazione, ogni sua riduzione a fake news, e’ un atto eversivo rivolto contro la repubblica. garanzia di democrazia e’, naturalmente, il pluralismo dell’informazione. a questo valore le istituzioni della repubblica devono rivolgere la massima attenzione e sostegno”, lo ha detto questa mattina, al palazzo del quirinale, durante la tradizionale cerimonia di consegna del ‘ventaglio’ il presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, dopo l’intervento ddel presidente della stampa parlamentare adalberto SIGNORE.
CAVALLETTE: MAMMI (EMILIA ROMAGNA) ANNUNCIA PIANO DI CONTRASTO
9516 – bologna (agra press) – l’invasione delle cavallette nelle aree frutticole e viticole e’ un problema crescente che danneggia gravemente le colture, in particolare pesche e viti, sottolinea un comunicato della regione emilia romagna, spiegando che il fenomeno non e’ nuovo e che la regione anche quest’anno ha sostenuto e condiviso con le amministrazioni locali romagnole interessate un piano di contrasto all’invasione delle cavallette che prevede rimborsi fino al 50% del costo che i comuni colpiti pagheranno direttamente o attraverso gli agricoltori professionali per l’esecuzione degli interventi insetticidi localizzati. “la combinazione di misure preventive, monitoraggio costante e adozione di interventi in loco- afferma l’assessore regionale all’agricoltura, alessio mammi – e’ cruciale per affrontare e mitigare gli effetti di queste invasioni. la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie e metodi di controllo sono poi fondamentali per garantire la resilienza delle colture agricole contro tali attacchi. importante anche la tempestivita’ degli interventi, su cui la regione ha promosso azioni informative presso le aziende agricole e i comuni, gia’ dai mesi di maggio-giugno”.
SPIGHE VERDI 2024: CONFAGRICOLTURA E FEE, SONO 75 I COMUNI RURALI VIRTUOSI
9517 – roma (agra press) – “le spighe verdi 2024 per i comuni rurali sono state annunciate questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a roma al ministero della cultura alla presenza dei sindaci vincitori”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “75 localita’ rurali potranno fregiarsi, in questa nona edizione, del riconoscimento spighe verdi 2024, rispetto alle 72 dello scorso anno: 6 sono i nuovi ingressi, 3 i comuni non confermati. spighe verdi e’ un programma nazionale della fee – foundation for environmental education, l’organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento bandiera blu per le localita’ costiere, pensato per guidare i comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualita’ della vita dell’intera comunita’. per portare i comuni rurali alla graduale adozione dello schema spighe verdi, la fondazione fee italia ha condiviso con confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilita’. spighe verdi e’ un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. affinche’ il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volonta’ dell’amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunita’ e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. nella fase di valutazione portata avanti dalla commissione secondo un rigido schema procedurale, hanno dato il loro contributo diversi enti istituzionali, tra i quali il ministero dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste; il ministero per il turismo; il cnr; i carabinieri e confagricoltura. alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilita’ e l’innovazione in agricoltura; la qualita’ dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalita’ degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilita’ per tutti senza limitazioni. questi sono solo alcuni degli indicatori che guidano il programma e che saranno suscettibili di variazioni, in un’ottica di miglioramento continuo e di massimo coinvolgimento dei comuni italiani. spighe verdi si basa sull’esperienza trentennale di fee, presente in 81 paesi, nella gestione del programma internazionale bandiera blu, un eco-label volontario assegnato alle localita’ turistiche balneari. l’agricoltura ha un ruolo prioritario nel programma spighe verdi, poiche’ e’ qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale. da questa necessita’ nasce la collaborazione con confagricoltura e gli altri partner istituzionali. ‘anche per il 2024 cresce il numero dei comuni che hanno ottenuto le spighe verdi, con 6 nuovi ingressi rispetto all’anno precedente – dichiara claudio MAZZA, presidente della fondazione fee italia -. da ormai nove anni, spighe verdi, che la fee porta avanti in collaborazione con confagricoltura, si pone l’obiettivo di valorizzare il patrimonio dei territori rurali e favorirne uno sviluppo sostenibile. i comuni rurali – con la loro storia, le tradizioni enogastronomiche, il legame con la terra, le aziende locali, i prodotti tipici, i percorsi turistici, la cultura – rappresentano le radici piu’ profonde dell’italia, da tutelare e da accompagnare verso l’ormai necessaria transizione verde. un plauso alle amministrazioni che scelgono di intraprendere con noi questo percorso, ben sapendo che il cambiamento necessita di azioni costanti, mirate, coordinate, che interessano l’intero territorio e la sua gestione, con profonde sinergie tra il comune e le realta’ agricole. spighe verdi propone una serie di indicatori che vanno a modificare la visione globale della gestione locale, in chiave sostenibile e sistemica dove ogni pezzo deve necessariamente intersecarsi con gli altri: dall’economia locale al turismo, dalle infrastrutture alla mobilita’, dall’enogastronomia alla cultura, dalla tutela del paesaggio all’agricoltura’. ‘l’agricoltura dimostra ancora una volta il suo ruolo centrale nello sviluppo dei comuni rurali e delle aree interne del paese – ha sottolineato massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura -. di anno in anno cresce la sensibilita’ e aumenta l’impegno concreto delle imprese agricole verso la sostenibilita’, l’economia circolare, la valorizzazione dei prodotti tipici, l’accoglienza, ovvero i temi che caratterizzano il programma di fee, al quale confagricoltura collabora con convinzione fin dalla prima edizione. continuiamo dunque a investire in questa direzione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di comuni che hanno nel settore primario il loro punto di forza e mirano a un modello di agricoltura sempre piu’ virtuoso e innovativo. siamo orgogliosi di essere protagonisti del programma di ‘spighe verdi’, insieme a fee, per la valorizzazione dei territori, la cura del paesaggio e la promozione delle eccellenze enogastronomiche locali, incentivando anche il turismo esperienziale. sono tutte azioni volte a sostenere lo sviluppo socioeconomico di luoghi ricchi di storia e di tradizioni, anche quelli meno conosciuti, ma con grandi potenzialita”. le spighe verdi 2024 sono state assegnate in 15 regioni. il piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 13 spighe verdi: alba, bra, canelli, centallo, castiglione falletto, cherasco, gamalero, gavi, guarene, monforte d’alba, pralormo, santo stefano belbo e volpedo. le marche vantano 9 localita’ premiate: esanatoglia, grottammare, matelica, mondolfo, montecassiano, montelupone, numana, senigallia, sirolo. segue la toscana che ottiene 8 riconoscimenti: bibbona, castellina in chianti, castiglione della pescaia, castagneto carducci, gambassi terme, grosseto, massa marittima, orbetello. arriva a 8 il numero delle spighe verdi in umbria: acquasparta, deruta, montecastrilli, montefalco, norcia, scheggino, todi, trevi. anche la puglia ottiene 8 comuni spighe verdi: andria, bisceglie, castellaneta, carovigno, maruggio, nardo’, ostuni, troia. sono 7 le localita’ per la calabria: belcastro, crosia, miglierina, montegiordano, roseto capo spulico, santa maria del cedro, trebisacce. la campania ottiene 6 riconoscimenti: agropoli, ascea, capaccio-paestum, foiano di val fortore, massa lubrense, positano. sono 5 le localita’ del lazio: canale monterano, gaeta, pontinia, rivodutri, sabaudia. il veneto vanta due localita’: montagnana e porto tolle. anche in liguria i comuni sono due: lavagna e sanremo. sono 2 i comuni spighe verdi anche in abruzzo: gioia dei marsi e tortoreto; e in lombardia: ome e sant’alessio con vialone. uno e’ il comune in emilia-romagna, parma, e uno in basilicata, nova siri. tra le regioni, entra anche la sicilia con un nuovo comune: ragusa”.
PSA: MAMMI (EMILIA-ROMAGNA), CONFERMATO NOSTRO IMPEGNO PER 2024 STANZIAMENTO TOTALE DI 1,2 MLN
9389 – bologna (agra press) – “la regione emilia-romagna rafforza l’impegno al contrasto della diffusione della peste suina africana (psa) e alla riduzione della presenza di cinghiali sul territorio, che favoriscono la circolazione del virus, causando pesanti danni alle produzioni agricole”. lo rende noto un comunicato della regione che cosi’ prosegue: “il punto sulle strategie di contrasto messe in atto dalla regione e attuate dalle province, in prima linea nelle azioni di contenimento e di controllo della specie e dei piani di depopolamento, e’ stato fatto oggi a bologna nel corso di un incontro che l’assessore regionale all’agricoltura alessio MAMMI ha tenuto con i presidenti delle province dell’emilia-romagna. una plenaria che ha fatto seguito a una serie di incontri tenuti nelle singole amministrazioni nel corso degli ultimi mesi. questi appuntamenti hanno permesso di discutere e pianificare le misure necessarie per contrastare la diffusione della peste suina africana e ridurre la presenza di cinghiali, coinvolgendo attivamente le autorita’ locali e i rappresentanti del settore agricolo”. “il confronto costante con le province ha consentito di monitorare l’efficacia delle misure adottate e di coordinare gli sforzi tra regione e autorita’ locali, rimuovendo le criticita’ incontrate a fronte di una situazione in continua evoluzione”, ha affermato MAMMI, sottolineando “l’importanza di questa collaborazione per garantire un’azione tempestiva ed efficace nel fronteggiare la crisi sanitaria e proteggere le produzioni agricole regionali”. “tra le questioni affrontate nell’incontro, le risorse assegnate alle province per il triennio 2022/2024: la regione – continua il comunicato – partecipa finanziariamente all’esercizio delle funzioni con un importo annuo di 4,8 milioni di euro per il pagamento del personale occupato nella gestione della fauna selvatica. inoltre, per quanto riguarda le risorse per i piani di controllo, sono stati erogati 600 mila euro nel 2023 e quasi 1,2 milioni di euro nel 2024. una novita’ arriva dal fronte del commissario straordinario. e’ stata aggiudicata la gara per il primo servizio di depopolamento di cinghiali tramite operatori esperti. il tutto attraverso un bando, che utilizzera’ una prima tranche dei due milioni assegnati dalla regione, a dicembre 2022, alla struttura commissariale. le prime attivita’ saranno avviate a giorni nelle province di piacenza e parma coordinate dai got locali. e’ inoltre stato istituito la scorsa settimane il gruppo operativo territoriale di bologna. l’assessore ha poi illustrato le recenti modifiche del decreto-legge agricoltura, che hanno recepito alcune richieste portate avanti dalle regioni, tra cui l’emilia-romagna”. “le proposte avanzate per avere una maggiore incisivita’ di azione – spiega MAMMI – sono state accolte, ci aspettiamo pertanto che ora si possano aumentare gli sforzi per ottenere risultati maggiori sia nelle attivita’ di controllo che durante l’attivita’ venatoria. allo stato attuale abbiamo due priorita’ assolute: evitare che l’area epidemica si estenda ed impedire che il virus entri in contatto con gli allevamenti, per farlo serve la collaborazione di tutti gli organi istituzionali di ogni livello. come concordato nel corso dell’incontro i prossimi giorni invieremo la sintesi di quanto discusso al governo e al commissario, chiedendo inoltre che siano individuate risorse aggiuntive per le aziende che gia’ da ora sperimentano difficolta’ a causa della diffusione del virus”. “si tratta – riprende il comunicato – dell’allungamento di un mese dei tempi per la caccia collettiva al cinghiale, che sara’ possibile a partire dal mese di ottobre fino al 31 gennaio. poi l’ampliamento fino a mezzanotte dell’attivita’ di selezione con utilizzo dei visori, anticipata nelle attivita’ consentite nel calendario venatorio regionale, e i maggiori poteri al commissario straordinario per la peste suina africana, ad esempio con la possibilita’ di agire al di fuori delle zone di restrizione per la posa di recinzioni e barriere”.
IX BANDO “COLTIVIAMO AGRICOLTURA SOCIALE” DI CONFAGRICOLTURA, SENIOR ETA’ SAGGEZZA, REALE FOUNDATION
9390 – roma (agra press) – “si apre la nona edizione di ‘coltiviamo agricoltura sociale’, il premio ideato da confagricoltura, senior l’eta’ della saggezza onlus e reale foundation, in collaborazione con la rete fattorie sociali e l’universita’ di roma tor vergata, che seleziona tre vincitori a cui andranno 40.000 euro ciascuno, insieme a tre borse di studio per frequentare il master di agricoltura sociale all’universita’ di roma tor vergata. altri 20.000 euro saranno destinati ad un progetto speciale di gestione e riqualificazione del verde pubblico. da tempo confagricoltura, senior l’eta’ della saggezza onlus e reale foundation sostengono lo sviluppo delle attivita’ che l’agricoltura realizza nel sociale e lo dimostra l’impegno in questi anni con le risorse economiche messe a disposizione: con l’edizione di quest’anno si supera il milione di euro erogato a fondo perduto per finanziare i migliori progetti, tutti monitorati e andati a regime”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “un contributo concreto per promuovere la rinascita e il valore delle persone attraverso l’agricoltura, elemento inclusivo tra persone fragili, famiglie, piccole comunita’ e soggetti che necessitano di supporto anche psicologico, favorendo inoltre il reinserimento lavorativo. in italia sono oltre 3.500 le imprese di agricoltura sociale che coinvolgono circa 40mila addetti. le aziende impegnate in quest’ambito sono unite da una visione dell’agricoltura che va ben oltre le pratiche di coltivazione e di produzione. pur mantenendo un forte legame con la terra, sono state infatti capaci di evolversi al punto di trasformarsi in un collegamento tra persone e processi sociali e culturali diversi, determinando un ruolo chiave a supporto delle comunita’ locali in perfetta sinergia con quelle rurali. al bando possono partecipare gli imprenditori agricoli, le cooperative sociali, anche in associazione con altri attori del terzo settore, ma che prevedano, come capofila, un imprenditore agricolo oppure una cooperativa sociale che svolga attivita’ agricole. possono concorrere al premio di 20.000 euro, nella ‘sezione speciale’ riservata ai progetti riguardanti la gestione e riqualificazione del verde pubblico, anche le cooperative sociali non agricole che si occupano della gestione e riqualificazione del verde pubblico. i progetti dovranno essere presentati entro il 23 ottobre 2024, sia via e-mail a coltiviamoagricolturasociale@confagricoltura.it , sia con raccomandata ar a confagricoltura ‘aspaglio’ – corso vittorio emanuele II, 101 – 00186 roma. la giuria valutera’ tutti i progetti pervenuti ed entro dicembre comunichera’ i vincitori. tutte le info per candidarsi alla IX edizione del bando, che sara’ attivo fino alla mezzanotte del 23 ottobre, al link bit.ly/4f9ONrn”.
CONFAGRICOLTURA E FEE ITALIA, 24/7 A ROMA CONSEGNA SPIGHE VERDI 2024 AI COMUNI RURALI
9394 – roma (agra press) – mercoledi’ 24 luglio, alle ore 10:30 a roma, nella sala spadolini del ministero della cultura, si terra’ la cerimonia di consegna delle spighe verdi 2024 ai comuni rurali, organizzata da confagricoltura e fondazione fee italia. ne da’ notizia un comunicato di confagricoltura che spiega: “il programma ‘spighe verdi’ sviluppato da fee italia – foundation for enviromental education – in collaborazione con confagricoltura, ha lo scopo di favorire lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente nei comuni rurali, attraverso un sistema di certificazione volontario, collaudato in oltre 30 anni di esperienza internazionale con il programma ‘bandiera blu'”.
PESCA: CONSIGLIO UE ADOTTA MISURE DI PESCA AGGIORNATE NELL’ATLANTICO NORD-ORIENTALE
9369 – bruxelles (agra press) – il consiglio dei ministri dell’ue ha formalmente adottato una serie di misure di pesca aggiornate per la zona della convenzione per la pesca nell’atlantico nord-orientale (neafc), informa un comunicato. il regolamento recepisce nel diritto dell’ue le nuove norme di gestione, conservazione e controllo per la zona neafc, nonche’ le misure di controllo per alcune specie pelagiche nell’atlantico nord-orientale, concordate durante le consultazioni degli stati costieri. il testo riunisce inoltre in un unico regolamento tutte le misure neafc precedentemente disciplinate da regolamenti diversi.
PESCA: EMILIA-ROMAGNA, 1 MLN PER SMALTIMENTO GRANCHIO BLU E PROROGA PER CATTURA E VENDITA
9375 – bologna (agra press) – “non tutti gli esemplari di granchio blu raccolti in questi mesi, durante l’emergenza che sta mettendo a durissima prova il settore della pesca e dell’acquacoltura nell’alto ferrarese, possono essere destinati alla commercializzazione. una parte, infatti, non e’ adatta e va smaltita. per sostenere quest’attivita’, la regione ha approvato un nuovo bando, da un milione di euro, rivolto alle imprese titolari di concessioni demaniali per impianti di molluschicoltura: avranno cosi’ la possibilita’ di presentare domande di contributo per le spese sostenute per il trasporto e lo smaltimento del granchio blu non commercializzato”. lo rende noto un comunicato stampa della regione emilia-romagna. “un altro milione di euro a disposizione delle imprese della pesca e dell’acquacoltura per lo smaltimento del granchio blu – sottolinea alessio MAMMI, assessore regionale all’agricoltura e pesca -. si tratta di un provvedimento messo a bilancio per garantire ulteriori risorse alle imprese e sostenere la loro redditivita’, che ha subito un duro colpo soprattutto per quanto riguarda la produzione di vongole nella sacca di goro e nei canali adduttori di comacchio. con questo provvedimento – prosegue l’assessore – riconosceremo contributi per lo smaltimento, che si sommano al milione di euro stanziato nel corso del 2023 come indennizzo per le mancate produzioni. stiamo cercando di fare tutto il possibile – conclude MAMMI – per sostenere le imprese colpite da questo fenomeno: non le lasceremo sole, in attesa dell’attivazione di una strategia di respiro nazionale che chiediamo dall’inizio di quest’emergenza”. “serviranno dunque a rimborsare le imprese per i costi di smaltimento, riconoscendo un valore pari a 1,50 euro per chilogrammo di prodotto. una cifra – prosegue il comunicato – in cui forfettariamente sono ricompresi i costi sostenuti per il trasporto, la movimentazione, a terra e in mare, degli esemplari di granchio, gli oneri e i costi sostenuti per lo smaltimento in discarica o in centri di smaltimento autorizzati, nonche’ i costi amministrativi per la gestione e l’organizzazione delle operazioni di trasporto e smaltimento. possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese (pmi) attive nel settore dell’acquacoltura secondo la definizione all’allegato 1 del regolamento (ue) n. 2022/2473. le imprese devono essere titolari di concessioni di aree demaniali destinate al mantenimento di impianti di acquacoltura; inoltre, devono essere iscritte all’anagrafe delle aziende agricole della regione emilia-romagna. le domande vanno presentate entro il 15 settembre 2024. quella del granchio blu e’ una specie molto prolifica, che continua a riprodursi in maniera rapida e incontrollata, impattando pesantemente sull’intero habitat marino e costiero e sulle attivita’ economiche. per questo motivo la regione emilia-romagna ha esteso fino al 31 luglio 2025 la durata dell’autorizzazione alle imprese ittiche titolari di concessione demaniale marittima per catturarlo e venderlo (determina dirigenziale n. 14004 del 9 luglio 2024). le imprese potranno quindi catturare, prelevare, trasportare a terra e commercializzare il granchio blu all’interno degli impianti di molluschicoltura, attraverso l’utilizzo degli attrezzi i’nasse/cestelli e reti da posta fissa’ sulle imbarcazioni iscritte in V categoria, alle condizioni e limiti previsti dalla determina”.
PRESIDENTE CONSIGLIO MELONI HA RICEVUTO PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO ANTONIO COSTA
9396 – roma (agra press) – “il presidente del consiglio dei ministri, giorgia MELONI, ha ricevuto a palazzo chigi il presidente eletto del consiglio europeo, antonio COSTA, che ha scelto roma quale prima tappa del suo giro di presentazione nelle capitali europee”. lo rende noto un comunicato della presidenza del consiglio dei ministri che cosi’ prosegue: “al centro del colloquio, le priorita’ di azione ue per il prossimo ciclo istituzionale, a partire dai principali scenari di crisi a livello internazionale e dai temi della competitivita’ e della gestione dei flussi migratori. sono stati discussi allo stesso tempo i metodi di lavoro del consiglio europeo, con l’obiettivo di valorizzarne ulteriormente il ruolo e l’efficacia. il presidente del consiglio ha ribadito i propri auguri di buon lavoro a COSTA esprimendo apprezzamento per il proposito di assicurare una leadership condivisa e pragmatica del consiglio europeo”.
CONFAGRICOLTURA, CON FOOD FOR GAZA 31 TONNELLATE CIBO GIUNTE IN GIORDANIA
9376 – roma (agra press) – “prosegue l’impegno di food for gaza – il progetto umanitario guidato dal ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con fao e world food program – che garantisce l’accesso di derrate alimentari nella striscia di gaza, raccolte con il supporto delle organizzazioni del settore agricolo”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “del convoglio di 45 tonnellate di cibo, giunto pochi giorni fa in giordania, 31 tonnellate sono state fornite da confagricoltura con il sostegno della onlus confederale ‘senior – l’eta’ della saggezza’. pasta, riso, sale marino e pomodori pelati sono stati donati da aziende della rete di confagricoltura e recapitate al maeci che ha gestito la spedizione. dalla giordania, le derrate raggiungeranno la striscia di gaza il prima possibile, per contribuire concretamente alla sicurezza alimentare della popolazione in difficolta’. confagricoltura ha gia’ confermato l’adesione alla prossima campagna di raccolta delle donazioni che chiudera’ il prossimo 15 settembre”. “la sicurezza alimentare e’ da sempre una priorita’ per confagricoltura, la piu’ antica associazione di rappresentanza del settore primario, che lavora per incrementare la produzione agricola italiana, a beneficio di una popolazione mondiale in espansione. le nostre imprese hanno risposto prontamente alla campagna food for gaza, guidata dalla farnesina, orgogliose di contribuire concretamente ad alleviare le sofferenze della popolazione della striscia di gaza”, conclude il comunicato.
PARLAMENTO EUROPEO HA ELETTO VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA CON 401 VOTI FAVOREVOLI, 41 VOTI IN PIU’
9238 – strasburgo (agra press) – il parlamento europeo ha eletto ursula VON DER LEYEN presidente della commissione europea con 401 voti favorevoli su 707 votanti. i voti contrari sono stati 284, le astensioni 15 e 7 schede nulle. la maggioranza richiesta era di 360 voti.
VON DER LEYEN, PER AGRICOLTORI REDDITO DIGNITOSO E GIUSTO. NESSUNO DOVRA’ VENDERE SOTTOCOSTO. PREVEDO PIANO PER AGRICOLTORI
9230 – strasburgo (agra press) – “l’agricoltura e’ un argomento quanto mai sensibile e dobbiamo riuscire a superare i contrasti e tutti insieme trovare le soluzioni giuste”, ha detto questa mattina ursula VON DER LEYEN nel suo discorso davanti alla plenaria del parlamento europeo per chiedere la conferma alla carica di presidente della commissione ue. “ecco perche’ – ha proseguito – io ho promosso il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura in europa e questo significa che gli ambientalisti, gli agricoltori, gli esperti di agraria e altri sono chiamati allo stesso tavolo negoziale. seguiro’ le loro raccomandazioni per arrivare ad una nuova strategia per l’agricoltura e il settore alimentare. mi impegnero’ affinche’ gli agricoltori e le agricoltrici possano avere un reddito dignitoso e giusto. nessuno sara’ obbligato a vendere sottocosto i prodotti agricoli”, ha sottolineato VON DER LEYEN. “noi dobbiamo rafforzare il reddito degli agricoltori nella catena alimentare – ha aggiunto la candidata – quindi c’e’ bisogno di piu’ innovazione e maggiore accesso al capitale. chi vuole trattare la biodiversita’ e la natura in modo sostenibile e contenere il cambiamento climatico deve agire in questo senso e tenere conto delle condizioni degli agricoltori. i nostri agricoltori segnano il volto dell’europa e sono parte della nostra cultura e forniscono la sicurezza alimentare: ecco perche’ siamo tutti orgogliosi di loro, ecco perche’ insieme dobbiamo affrontare i problemi che riguardano questo comparto. sentono le condizioni sempre piu’ estreme dal punto di vista ambientale e vediamo quel che sono le ripercussioni devastanti sui campi e le zone boschive e quindi l’aspetto del nostro territorio cambia rapidamente. dobbiamo fare di piu’ per prepararci meglio a quel che ci succedera’ dal punto di vista ambientale. ecco perche’ prevedo un piano per l’agricoltura con gli adeguamenti necessari al cambiamento climatico e parallelamente si avra’ anche una strategia per gestire in modo sostenibile la risorsa idrica, quanto mai preziosa. la nostra sussistenza ne dipende, ma non soltanto, anche la nostra competitivita’ e quindi e’ il momento di essere all’altezza di questa sfida”. VON DER LEYEN ha parlato della necessita’ di proporre una “unione europea dei risparmi e degli investimenti” per incentivare le pmi dell’agricoltura, dell’industria, delle tecnologie digitali strategiche e per investire di piu’ nelle competenze delle persone. ha promesso “un’europa piu’ forte che attua quanto decide in modo equo e giusto ce he si attiene agli obiettivi del green deal con pragmatismo, con neutralita’ tecnologica e innovazione”. ha spiegato che ci sara’ un vicepresidente della commissione che si occupera’ della rendicontazione dei risultati e della semplificazione. “dobbiamo sviluppare i nostri partenariati approfonditi in particolare sul fianco meridionale”, ha poi proseguito VON DER LEYEN, spiegando che “la regione mediterranea dovrebbe ricevere un’attenzione costante ed e’ per questo che nominero’ un commissario per la regione mediterranea proponendo una nuova agenda per il mediterraneo assieme a kaya CALLAS” (alto rappresentante affari esteri ue). VON DER LEYEN ha toccato moltissimi argomenti nel suo discorso, dalla difesa comune alla politica migratoria e di sorveglianza delle frontiere, in generale ribadendo la propria forte convinzione europeista. “l’europa non puo’ bloccare il cambiamento, ma puo’ scegliere di accompagnarlo di sostenerlo investendo in una nuova era di prosperita’ migliorando la nostra qualita’ di vita”, ha asserito, chiedendo la fiducia agli eurodeputati, che voteranno alle 13:00 al termine delle dichiarazioni di voto. qui il discorso completo in inglese https://bit.ly/3LrPU8r
CONFAGRICOLTURA, AUGURI A VON DER LEYEN AUSPICHIAMO TRANSIZIONE VERDE FATTA CON GLI AGRICOLTORI
9270 – roma (agra press) – “confagricoltura si complimenta con la presidente ursula VON DER LEYEN per la rielezione. l’auspicio e’ che l’agricoltura torni ad essere una colonna portante dell’unione e che la presidente resti favorevole a una transizione verde costruita insieme agli agricoltori”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “palazzo della valle esprime soddisfazione per alcuni passaggi del discorso pronunciato stamattina alla plenaria del parlamento europeo; in particolare, per il riferimento a un’europa che ‘sostiene i cittadini e le imprese, improntata al pragmatismo, dove prosperita’ e competitivita’ sono i driver principali di sviluppo’. la confederazione, infatti, come ampiamente affermato durante la recente assemblea estiva a palazzo mezzanotte (milano), ribadisce l’urgenza di sostenere la produttivita’ degli agricoltori, puntando quindi sulla sostenibilita’ economica e sociale, oltre che su quella ambientale. fondamentale la tutela del reddito degli agricoltori e del rafforzamento della catena del valore lungo la filiera agroalimentare. ottimo, a questo proposito, il rimando di VON DER LEYEN alla necessita’ di diminuire la burocrazia e aumentare gli incentivi all’impresa, oltre che il passaggio su una dotazione maggiore al bilancio dell’ue. al riguardo, l’auspicio di confagricoltura e’ che possa aumentare anche il bilancio destinato all’agricoltura che attualmente corrisponde solo allo 0,33% del pil degli stati membri. la presidente ha anche segnalato la necessita’, per l’agricoltura e per l’industria, di ‘investire su tecnologie digitali e strategiche, ma anche sulle competenze delle persone’. confagricoltura e’ pronta a lavorare in maniera congiunta in questa direzione, adoperandosi da sempre per accompagnare le imprese agricole verso una transizione digitale che ne aumenti la competitivita’ e le doti degli strumenti necessari per fare fronte alle sfide contemporanee. per far questo, sottolinea la confederazione, bisogna favorire l’accesso delle imprese alle innovazioni che, oltretutto, sono le migliori alleate per il raggiungimento della carbon neutrality. sempre in relazione al green deal e agli obiettivi di sostenibilita’ ambientale, confagricoltura sottolinea l’importanza della reciprocita’ negli scambi con i paesi terzi, affinche’ i prodotti importati nel mercato europeo rispettino i parametri di sicurezza e qualita’ adottati dall’unione”.
EMILIA-ROMAGNA: BISAGNI (AGRITURIST), AGRITURISMO IN FLESSIONE ANCHE PER PRANZI E CENE
9232 – bologna (agra press) – “complice il clima primaverile non troppo favorevole, la stagione per gli agriturismi emiliano-romagnoli parte in sordina e gli arrivi si profilano in netto calo rispetto alla scorsa estate: – 20%”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura emilia-romagna. “siamo ben lontani dal confermare i dati di luglio-agosto 2023, le prenotazioni vanno a rilento con richieste per soggiorni brevi e prenotazioni last minute. soffre anche la ristorazione da sempre vetrina di specialita’ e prelibatezze locali”, dice gianpietro BISAGNI presidente di agriturist emilia romagna nonche’ vicepresidente nazionale della prima associazione agrituristica d’italia costituita da confagricoltura, che punta il dito “contro la ‘concorrenza sleale’ di tante (troppe) manifestazioni e sagre di paese che non valorizzano il territorio e nemmeno le tipicita’ enogastronomiche, che non raccontano affatto la cultura e le tradizioni del posto”. sono circa 800 le feste organizzate quest’anno dalle pro loco dell’emilia-romagna (fonte unpli), alle quali si aggiungono altre iniziative di associazioni ed enti locali. “il sistema pro loco e’ strategico per la valorizzazione del territorio e deve ritornare a svolgere un ruolo fondamentale per le imprese e le produzioni locali ovviamente senza danneggiarle, quindi – lancia l’appello il presidente regionale di agriturist – chiediamo un registro delle manifestazioni che preveda una regolamentazione delle stesse: tipologia, durata e modalita’ di svolgimento”. finiscono sotto accusa gli stand che propongono wurstel, hot dog e patatine fritte e che il piu’ delle volte sono soggetti a ‘snelle’ regole fiscali e contributive. “la somministrazione del cibo e il packaging non sempre sono a misura d’ambiente quando il mondo degli agriturismi sta andando invece in tutt’altra direzione, verso la sostenibilita’”, l’affondo di BISAGNI. “agriturist emilia romagna – conclude il comunicato – promuove e valorizza la vacanza rurale, immersa nella natura, con oltre 600 strutture associate in regione e una offerta sempre piu’ diversificata che va incontro al turismo d’affari, ricreativo, culturale ed esperienziale, offrendo anche percorsi bike-friendly, soste in cantine, fattorie e caseifici”.
