Notizie in Pillole dal 11 luglio 2024 al 17 luglio 2024 (fonte: Agra press)

VON DER LEYEN, PER AGRICOLTORI REDDITO DIGNITOSO E GIUSTO. NESSUNO DOVRA’ VENDERE SOTTOCOSTO. PREVEDO PIANO PER AGRICOLTORI

9230 – strasburgo (agra press) – “l’agricoltura e’ un argomento quanto mai sensibile e dobbiamo riuscire a superare i contrasti e tutti insieme trovare le soluzioni giuste”, ha detto questa mattina ursula VON DER LEYEN nel suo discorso davanti alla plenaria del parlamento europeo per chiedere la conferma alla carica di presidente della commissione ue. “ecco perche’ – ha proseguito – io ho promosso il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura in europa e questo significa che gli ambientalisti, gli agricoltori, gli esperti di agraria e altri sono chiamati allo stesso tavolo negoziale. seguiro’ le loro raccomandazioni per arrivare ad una nuova strategia per l’agricoltura e il settore alimentare. mi impegnero’ affinche’ gli agricoltori e le agricoltrici possano avere un reddito dignitoso e giusto. nessuno sara’ obbligato a vendere sottocosto i prodotti agricoli”, ha sottolineato VON DER LEYEN. “noi dobbiamo rafforzare il reddito degli agricoltori nella catena alimentare – ha aggiunto la candidata – quindi c’e’ bisogno di piu’ innovazione e maggiore accesso al capitale. chi vuole trattare la biodiversita’ e la natura in modo sostenibile e contenere il cambiamento climatico deve agire in questo senso e tenere conto delle condizioni degli agricoltori. i nostri agricoltori segnano il volto dell’europa e sono parte della nostra cultura e forniscono la sicurezza alimentare: ecco perche’ siamo tutti orgogliosi di loro, ecco perche’ insieme dobbiamo affrontare i problemi che riguardano questo comparto. sentono le condizioni sempre piu’ estreme dal punto di vista ambientale e vediamo quel che sono le ripercussioni devastanti sui campi e le zone boschive e quindi l’aspetto del nostro territorio cambia rapidamente. dobbiamo fare di piu’ per prepararci meglio a quel che ci succedera’ dal punto di vista ambientale. ecco perche’ prevedo un piano per l’agricoltura con gli adeguamenti necessari al cambiamento climatico e parallelamente si avra’ anche una strategia per gestire in modo sostenibile la risorsa idrica, quanto mai preziosa. la nostra sussistenza ne dipende, ma non soltanto, anche la nostra competitivita’ e quindi e’ il momento di essere all’altezza di questa sfida”. VON DER LEYEN ha parlato della necessita’ di proporre una “unione europea dei risparmi e degli investimenti” per incentivare le pmi dell’agricoltura, dell’industria, delle tecnologie digitali strategiche e per investire di piu’ nelle competenze delle persone. ha promesso “un’europa piu’ forte che attua quanto decide in modo equo e giusto ce he si attiene agli obiettivi del green deal con pragmatismo, con neutralita’ tecnologica e innovazione”. ha spiegato che ci sara’ un vicepresidente della commissione che si occupera’ della rendicontazione dei risultati e della semplificazione. “dobbiamo sviluppare i nostri partenariati approfonditi in particolare sul fianco meridionale”, ha poi proseguito VON DER LEYEN, spiegando che “la regione mediterranea dovrebbe ricevere un’attenzione costante ed e’ per questo che nominero’ un commissario per la regione mediterranea proponendo una nuova agenda per il mediterraneo assieme a kaya CALLAS” (alto rappresentante affari esteri ue). VON DER LEYEN ha toccato moltissimi argomenti nel suo discorso, dalla difesa comune alla politica migratoria e di sorveglianza delle frontiere, in generale ribadendo la propria forte convinzione europeista. “l’europa non puo’ bloccare il cambiamento, ma puo’ scegliere di accompagnarlo di sostenerlo investendo in una nuova era di prosperita’ migliorando la nostra qualita’ di vita”, ha asserito, chiedendo la fiducia agli eurodeputati, che voteranno alle 13:00 al termine delle dichiarazioni di voto.

UNICREDIT E CONFAGRICOLTURA RAFFORZANO SINERGIA PER MAGGIORE COMPETITIVITA’ DEL SETTORE AGRICOLO ITALIANO SUI MERCATI

9186 – roma (agra press) – “accelerare i processi di innovazione e transizione ecologica delle imprese agricole e favorire l’integrazione delle filiere agroalimentari. la crescita dell’agricoltura italiana passa inevitabilmente anche dal credito e dalla relazione tra il mondo produttivo e quello bancario. su questi obiettivi si rafforza la sinergia tra unicredit e confagricoltura, che stamani a milano hanno presentato un programma di attivita’ in comune”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “la collaborazione si articola attraverso iniziative creditizie e servizi consulenziali a sostegno delle filiere agricole e progetti legati all’innovazione e all’agritech per migliorare la sostenibilita’ del business delle aziende del comparto, in ottica esg. e’ gia’ attiva una rete territoriale che ha avviato incontri di formazione per accrescere la cultura creditizia delle imprese associate e facilitare un piu’ ampio accesso agli strumenti di credito disegnati sulle reali necessita’ delle aziende, oltre a favorire la cultura della sostenibilita’ e la loro competitivita’. e’ poi in fase di avvio un’analisi congiunta delle principali filiere produttive agroalimentari per individuare le migliori attivita’ di supporto per la loro crescita e, piu’ in generale, per lo sviluppo del ‘made in italy’, anche con l’ingaggio di eventuali altri stakeholders”. “il settore agroalimentare italiano vale circa un quinto del pil e l’accordo quadro ci permette di supportare il comparto creando sinergie fra la nostra rete e la rete di confagricoltura: in questo modo sosteniamo la crescita manageriale delle imprese agricole in ottica tecnologica, digitale e green – afferma remo TARICANI, deputy head di unicredit italia -. recentemente abbiamo lanciato una nuova edizione del piano unicredit per l’italia, per un valore complessivo di 10 miliardi di euro, interamente dedicato ai settori produttivi e dei servizi, tra cui l’agribusiness a cui abbiamo destinato un plafond di 1 miliardo di euro per gli investimenti delle imprese agricole in linea con le direttive europee sulla transizione green”. “il tavolo congiunto nazionale con unicredit incentiva anche l’adozione di nuove tecnologie, permettendo alle imprese di essere maggiormente competitive sui mercati internazionali – afferma il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI – fondamentale e’, a riguardo, l’agricoltura di precisione, che facilita la transizione digitale ed ecologica. con hubfarm, confagricoltura e’ all’avanguardia in questo ambito e intende ulteriormente incentivare il percorso di digitalizzazione delle aziende agricole italiane”.

BIOLOGICO: ISMEA, UN ETTARO SU 5 DI SAU E’ BIOLOGICO ITALIA LEADER UE PER SUPERFICI E AZIENDE

9198 – bracciano – rm (agra press) – “il 2023, primo anno di applicazione della nuova pac, ha visto crescere in italia le superfici investite a biologico e il numero di operatori coinvolti. i dati del rapporto bio in cifre, presentato a bracciano in occasione dell’ormai tradizionale ‘appuntamento con il bio’, indicano un incremento del 4,5% della sau biologica sul 2022, mentre il numero di operatori (produttori, trasformatori, importatori) cresce dell’1,8%, un ritmo molto piu’ blando rispetto al +7,7% dell’anno precedente. con il passaggio alla nuova programmazione della politica agricola comune e il cambiamento di alcune regole sono emerse alcune criticita’ sia dal lato delle amministrazioni regionali, che hanno dovuto revisionare una macchina organizzativa collaudata dopo anni di politiche di sviluppo rurale, cimentandosi per la prima volta con la programmazione delle misure del primo pilastro, sia dal lato delle aziende beneficiarie, nella difficile impresa di orientarsi nel fitto reticolato di vincoli, impegni e interventi, con questi ultimi talvolta in concorrenza tra loro per la non cumulabilita’ degli aiuti”, informa un comunicato di ismea. il rapporto ‘bio in cifre’ disponibile qui https://tinyurl.com/mr3pykr2 “uno scenario reso ancora piu’ complesso dall’inasprimento, protrattosi nel 2023, dei costi di produzione, che ha accentuato nel settore la dipendenza dai sussidi pubblici, in un contesto aggravato dagli eventi climatici avversi che hanno colpito diverse aree del paese, rendendo le operazioni in campagna, soprattutto per le aziende biologiche, piu’ onerose e difficoltose anche nella gestione agronomica. il bilancio del 2023 restituisce comunque un quadro positivo per l’agricoltura biologica italiana, che con 2,5 milioni di ettari, pari a quasi il 20% della sau nazionale, riduce ulteriormente la distanza dal target del 25% fissato, entro il 2030, dalla strategia farm to fork. risultati che rafforzano la leadership dell’italia tra i paesi dell’ue, ormai pluriennale”, spiega ancora il comunicato di ismea. “il rapporto e’ un’ulteriore conferma della consolidata leadership del nostro paese a livello europeo, e non solo. l’italia del biologico continua a crescere, sia per superfici sia per numero di operatori. quasi il 20 per cento di sau agricola e’ bio, un dato che ci proietta a raggiungere prima del 2030 il target ue del 25%. un trend positivo che potra’ ulteriormente migliorare grazie alle numerose misure messe in campo in questi mesi: dall’approvazione del piano d’azione nazionale per la produzione biologica ai provvedimenti a sostegno dei biodistretti e delle filiere bio. puntiamo ora a realizzare quanto prima il marchio del biologico italiano: unito a una corretta informazione e comunicazione potra’ sostenere un rilancio dei consumi interni e la crescita sui mercati esteri, per continuare cosi’ anche in futuro a essere leader nel settore”, ha affermato il sottosegretario all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste, luigi D’ERAMO. “nel dettaglio, il rapporto bio in cifre curato da ismea in collaborazione con il ciheam bari nell’ambito del programma masaf ‘dimecobio’, evidenzia una sau biologica prevalentemente orientata a seminativi (42,1%), davanti a prati e pascoli (29,7%), colture permanenti (22,8%) e ortaggi (2,5%). la crescita delle superfici ha riguardato soprattutto prati e pascoli e colture industriali e foraggere, mentre hanno perso ettari le proteiche e le produzioni cerealicole. crescono, seppure a un ritmo piu’ attenuato, le ortive, in un’annata che ha invece confermato la superficie bio complessiva delle coltivazioni permanenti, nonostante le riduzioni di viti, agrumi e frutta fresca, compensate dagli incrementi di ulivi e frutta in guscio. l’incremento della sau ha riguardato principalmente le regioni centrali e settentrionali. il mezzogiorno mantiene tuttora l’incidenza piu’ elevata, con il 58%, ma si sta assistendo a un graduale riequilibrio della distribuzione geografica delle superfici, con la ripartizione del centro-nord che ha quasi raddoppiato in 10 anni gli investimenti nel bio. l’evoluzione piu’ recente mostra, ma in pochi casi, situazioni anche in controtendenza, evidentemente dovute alle diverse politiche adottate delle amministrazioni regionali. emblematico il caso della provincia autonoma di trento, che ha perso oltre il 40% della sau biologica nel 2023 per la decisione dell’autorita’ di gestione di concedere i pagamenti riservati alle superfici foraggere e ai pascoli alle sole aziende con allevamenti, nell’ambito di una strategia di rafforzamento della zootecnia biologica locale. una flessione, seppure contenuta, si e’ riscontrata anche in emilia-romagna, – nonostante il budget consistente sugli interventi a favore del biologico – fenomeno che gli esperti tendono pero’ ad associare agli eventi catastrofali dello scorso anno, in particolare alla devastante alluvione del maggio 2023”, prosegue il comunicato di ismea. “oltre alle superfici, sono aumentati gli operatori, che hanno raggiunto il numero complessivo di 94.441 unita’, 1.642 in piu’ rispetto al 2022. il fenomeno ha riguardato soprattutto le circa 84 mila aziende agricole (l’89% del totale degli operatori biologici) e, tra queste, in particolare la componente dei produttori/preparatori, a conferma della tendenza a introdurre in azienda l’attivita’ di prima trasformazione per trattenere una quota maggiore di valore aggiunto. infine, i consumi domestici di prodotti biologici, relativi al solo canale della gdo, hanno toccato i 3,8 miliardi di euro, registrando un incremento del 5,2% sul 2022 (si tratta del tasso di crescita piu’ sostenuto degli ultimi anni), seppure a fronte di volumi invariati. il confronto con la dinamica generale degli acquisti di prodotti alimentari, cresciuti dell’8,1% in valore ma scesi dell’1,1% in quantita’, evidenzia la minore spinta inflattiva del reparto biologico rispetto alla dinamica osservata per il carrello convenzionale”, spiega ismea. “il biologico e’ centrale nelle ambizioni green dell’europa e dell’italia e lo dimostra anche la pluralita’ di interventi normativi e di azioni strategiche che il nostro paese ha riservato al settore, tra cui il piano nazionale per la produzione biologica, varato quest’anno, e il decreto del 2023 che esalta il ruolo e l’importanza dei biodistretti, come quello del lago di bracciano e martignano, di cui oggi abbiamo potuto apprezzare le qualita’. dopo anni difficili, dovuti soprattutto ai forti aumenti dei prezzi seguiti allo shock energetico del 2022, il settore deve adesso recuperare appeal agli occhi dei consumatori, oggi disorientati dai tanti prodotti che si fregiano di messaggi allusivi alla salute e alla sostenibilita’, ma che a differenza del biologico, non sono sottoposti a rigidi controlli e a rigorose regole di produzione”, ha dichiarato il presidente ismea livio PROIETTI. l’incontro ha visto susseguirsi, dopo i saluti del sindaco di bracciano marco CROCICCHI, gli interventi del dirigente ismea fabio DEL BRAVO, che ha illustrato i principali numeri del settore; della dirigente masaf stefania MASTROMARINO, che ha fatto il punto sull’attuazione del piano di azione nazionale per il biologico; del funzionario della direzione agricoltura, sovranita’ alimentare, caccia e pesca della regione lazio guido BRONCHINI, che ha presentato il complemento di sviluppo rurale della regione; della presidente del biodistretto laghi di bracciano e martignano barbara GIORGI. al termine delle relazioni si e’ tenuta la tavola rotonda con le associazioni e le organizzazioni professionali di settore, a cui sono intervenuti: mariagrazia MAMMUCCINI – presidente federbio; francesco TORRIANI – coordinatore del settore bio dell’ alleanza cooperative agroalimentari italiane; fabio CHESSA – responsabile biologico cia anabio; ignazio CIRRONIS – presidente copagri – anaprobio; francesco GIARDINA – direttore di coldiretti bio; silvia PICONCELLI – responsabile agricoltura biologica confagricoltura; nicoletta MAFFINI – presidente assobio; riccardo COZZO – presidente ass.o.cert.bio; giuseppe ROMANO – presidente aiab.

BIOLOGICO: D’ERAMO (MASAF), SI CONSOLIDA LEADERSHIP ITALIA NELLA UE

9210 – roma (agra press) – “l’italia del biologico continua a crescere – al sud come al centro e al nord – e consolida la sua leadership a livello europeo, sia per superfici, sia per numero di operatori, con un ettaro su 5 di sau agricola del paese coltivato a bio”. lo ha detto il sottosegretario all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste, luigi D’ERAMO, in occasione della presentazione dei dati dell’ultima edizione del rapporto ‘bio in cifre'”. lo rende noto un comunicato stampa del masaf. “nel 2024 la crescita potra’ essere ancora piu’ sostenuta grazie ai molteplici interventi che abbiamo messo in campo in questi mesi per il settore – ha continua D’ERAMO -. dal via libera al piano d’azione nazionale ai provvedimenti a sostegno dei biodistretti e delle filiere bio al piano per le sementi bio, al fondo per le mense scolastiche bio fino agli investimenti su innovazione e ricerca. questo modello di agricoltura puo’ essere protagonista di un progetto di sviluppo virtuoso di molte aree, specie quelle interne e di montagna, coniugando sostenibilita’, valorizzazione dei prodotti tipici e dei territori, sicurezza alimentare e salute, garantite da regole e controlli. rimane centrale la questione dei consumi interni, dal loro rilancio dipende il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti come paese. lavoriamo per ridurre la burocrazia, sostenere la filiera e realizzare quanto prima il marchio del biologico italiano. un marchio che dovra’ essere riconoscibile dal grande pubblico e in grado di raccontare la qualita’ e la tradizione delle produzioni made in italy. unito a una corretta informazione e comunicazione, potra’ dare nuovo slancio al settore per continuare cosi’ anche in futuro ad essere un modello di riferimento”, ha concluso luigi D’ERAMO.

ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA: INTERVENTI DI TAJANI, LOLLOBRIGIDA, FRENI, LETTA, BARILLA, GIANSANTI, BARRILE

9123 – milano (agra press) – il futuro dell’unione europea e’ stato il leit motiv dell’assemblea estiva di confagricoltura che si e’ svolta oggi pomeriggio a palazzo mezzanotte. il presidente massimiliano GIANSANTI ha chiesto una sostanziale discontinuita’ dalle politiche attuate finora nel campo del green deal che dovranno gravare, sul piano finanziario, su un terzo pilastro mentre la pac, debitamente rivista, dovra’ sostenere gli agricoltori veri riportandoli al centro delle strategie economiche. pronta la ricetta illustrata da enrico LETTA, autore, su incarico del consiglio europeo, del rapporto sul futuro del mercato unico europeo. d’accordo con spirito dell’assemblea di confagricoltura circa la necessita di un cambiamento in europa LETTA ha dichiarato che “non possiamo non chiedere ora, nelle prossime 48 ore, a ursula VON DER LEYEN che una grande discontunita’ in europa”. a suo giudizio, infatti, “la strada dell’unione europea verso la transizione verde pur necessaria, non potra’ essere contro gli agricoltori”. “la questione principale – ha evidenziato LETTA – e’ come trovare, con un compromesso tra le diverse esigenze degli stati membri i 500 milioni annui necessari, affinche’ la transizioni verde non diventi un disastro sociale”. la nostra frammentazione nel settore finanziario e’ un limite che va superato, ha osservato l’ex presidente del consiglio. d’accordo con lui il sottosegretario all’economia federico FRENI per il quale “il mercato finanziario europeo rischia di evaporare se continuiamo a mantenere polarizzazioni che hanno impedito applicazione di politiche finanziarie condivise”. inoltre LETTA ha suggerito che chi otterra’ aiuti di stato dovra’ lasciare un 15 per cento in una scatola che verra’ utilizzata per redistribuirlo per politiche comuni. altrimenti – ha puntualizzato – fra qualche mese ci troveremo con liti tra i paesi. l’incontro e’ stato introdotto dalla dg di confagricoltura anna maria BARRILE che ha parlato del ruolo del settore agricolo a sostegno dell’economia e della visione di futuro che l’organizzazione persegue, oggi con il progetto mediterranea per il rafforzamento delle filiere, affinche’ sia assicurato un prezzo equo per agricoltori e per i consumatori. la nascita di mediterranea e’ stata ripresa anche da GIANSANTI quando ha affermato che mediterranea non nasce per promuovere la omonima dieta ma per costruire filiere per valorizzare i prodotti. grazie a francesco LOLLOBRIGIDA – ha aggiunto – che con il decreto legge appena convertito ha stanziato ben 32 milioni per le filiere cereali che – ha detto il presidente di confagricoltura – ritengo porteranno vantaggio. a proposito di mediterranea e’ intervenuto il presidente di unionfood paolo BARILLA per i quale questa unione e’ fondamentale “per progettare il nostro futuro insieme perche’ l’italia deve fare il cibo migliore del mondo: solo eccellenza”. le competenze sono molto diverse per ottenere cibo cosi: industria, salute, agricoltura e lo possiamo fare con una traiettoria comune”, ha indicato. nella relazione intoduttiva GIANSANTI ha sottolineato che l’agricoltura e’ l’unica attivita’ presente in tutti gli stati membri e dunque e’ necessario e fondamentale un nuovo modello di pac alla luce dello scenario internazionale soprattutto in ordine agli scambi agricoli operati da cina e russia. quanto alle nomine per la nuova commissione europea il presidente della confagricoltura ha precisato che e’ importante una delega di peso per italia ma e’ anche importante la figura del commissario all’agricoltura. sul tema e’ intervenuto il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA . “per quanto riguarda la commissione ci interessa quelli che saranno i programmi; vediamo se ci sara’ cambio di passo”, ha precisato. i verdi, soprattutto gli italiani, mi preoccupano molto anche se ci sono verdi piu pragmatici per esempio sulle tea, ha aggiunto il ministro, rispondendo a una domanda sulla disponibilta’ di questa forza politica a appoggiare VON DER LEYEN. dal canto suo il vicepresidente del consiglio antonio TAJANI, intervenuto da remoto, ha ribadito che dalla nuova commissione europea “vogliamo svolta che superi il fondamentalismo ambientalista”. ci auguriamo – ha aggiunto – che la nuova commissione e il parlamento possano dar vita a politica contro cambiamento climatico piu pragmatica.

ROBERTA METSOLA ELETTA A LARGHISSIMA MAGGIORANZA PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO

9109 – strasburgo (agra press) – roberta METSOLA e’ stata eletta presidente del parlamento europeo fino al 2027 con 562 voti. METSOLA ha ricevuto la maggioranza assoluta di voti, effettuati a scrutinio segreto. METSOLA guidera’ l’assemblea per i primi due anni e mezzo della decima legislatura. i voti espressi sono stati 699; le schede bianche o non valide 76; i voti validi, 623 la maggioranza richiesta 312. rivolgendosi alla camera dopo la sua elezione, la presidente METSOLA ha dichiarato: “insieme, dobbiamo difendere la politica della speranza, il sogno dell’europa. voglio che i cittadini ritrovino la convinzione e l’entusiasmo per il nostro progetto. la convinzione nel rendere il nostro spazio comune piu’ sicuro, piu’ giusto e piu’ equo. la convinzione che insieme siamo piu’ forti e migliori. la convinzione che la nostra sia un’europa per tutti”. qui il discorso completo

17/7 INCONTRO A MILANO DI UNICREDIT E CONFAGRICOLTURA CON GIANSANTI, TARICANI, GALLO, BARRILE, ALTARE

9076 – roma (agra press) – unicredit e confagricoltura hanno organizzato un incontro di approfondimento dedicato al settore agricolo sul tema “sostenere la crescita delle imprese: la politica agricola comune e l’agricoltura sostenibile”, che si terra’ mercoledi’ 17 luglio alle ore 11.00 nella tower hall di unicredit a milano. “sara’ un’occasione di analisi e confronto sul futuro dell’agricoltura e, in generale del nostro paese, in cui presentare azioni concrete e sinergiche messe in atto per sostenere la crescita delle imprese del settore e dare nuovo impulso all’economia italiana”, spiega un comunicato stampa. alle 11.00 sono previsti i saluti e l’introduzione della giornata di stefano GALLO – head of territorial development italy unicredit; alle 11.20 inizia la tavola rotonda sul tema: “sostenere la crescita delle imprese: la politica agricola comune e l’agricoltura sostenibile. la sinergia unicredit-confagricoltura” con remo TARICANI, deputy head of italy unicredit; massimiliano GIANSANTI, presidente nazionale confagricoltura; modera: luisella ALTARE, head of corporate unicredit. alle 12.30 sono previste le conclusioni sul tema: “ll valore del territorio – le reti unicredit e confagricoltura” con luisella ALTARE, head of corporate unicredit e annamaria BARRILE, direttore generale confagricoltura.

EMILIA ROMAGNA: NASCE REGISTRO SERVIZI ECOSISTEMICI PER RICONOSCERE VALORE GENERATO DA BOSCHI

9071 – bologna (agra press) – la regione emilia romagna punta a riconoscere il valore ambientale e anche economico garantiti da boschi e foreste attraverso l’istituzione del registro regionale dei servizi ecosistemici, rende noto un comunicato. si tratta di servizi, tangibili e intangibili, a favore di tutta la collettivita’ quali l’assorbimento di anidride carbonica e la regolazione del clima, la protezione del suolo dall’erosione e dal dissesto idrogeologico, il mantenimento della qualita’ dell’habitat, la fornitura idrica, i servizi ricreativi e naturalmente la produzione di legno e prodotti del sottobosco. il registro, che pone l’emilia romagna all’avanguardia nel panorama nazionale ed europeo, ha l’obiettivo di dare maggiore visibilita’ e incentivare la gestione attiva e le buone pratiche, creando le condizioni affinche’ i progetti piu’ significativi possano essere valorizzati economicamente sui mercati volontari dei servizi ecosistemici.

EMILIA ROMAGNA: BONACCINI HA FIRMATO LA LETTERA DI DIMISSIONI, PRIOLO ASSUME FUNZIONI DI PRESIDENTE

9018 – bologna (agra press) – il presidente della regione stefano BONACCINI ha firmato la lettera di dimissioni e le ha comunicate alla presidente dell’assemblea legislativa, emma PETITTI, informa un comunicato. un atto dovuto che fa seguito all’elezione di BONACCINI al parlamento europeo, stante l’incompatibilita’ delle due cariche. la vicepresidente della giunta regionale, irene PRIOLO, assume le funzioni attribuite al presidente della regione fino all’insediamento dei nuovi organi. decaduta anche la giunta regionale e sciolta l’assemblea legislativa, che rimarranno in carica per garantire l’ordinaria amministrazione e il disbrigo degli affari correnti.

DL AGRICOLTURA: LOLLOBRIGIDA, 500 MILIONI PER SOSTEGNO E SVILUPPO SETTORE

8979 – roma (agra press) – “il dl agricoltura e’ legge. ringrazio tutti i parlamentari che hanno sostenuto questo decreto, i sottosegretari patrizio LA PIETRA e luigi D’ERAMO, e i presidenti delle commissioni agricoltura di camera e senato, luca DE CARLO e mirco CARLONI”. lo dichiara in seguito alla conversione in legge del dl agricoltura il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, che prosegue: “mettiamo a terra importanti interventi per il settore agricolo, della pesca e dell’agroalimentare, ne potenziamo l’impatto e introduciamo nuovi strumenti per affrontare le crisi e le emergenze. la conversione in legge del decreto rappresenta un importante tassello della strategia complessiva che il governo MELONI ha disegnato per lo sviluppo del settore agricolo e della pesca e che mira in prospettiva a rilanciare complessivamente l’agricoltura italiana anche a livello europeo e mondiale”. “abbiamo messo a disposizione oltre 500 milioni di euro per sostenere le filiere in difficolta’, affrontare le emergenze, garantire maggiori controlli, specialmente sulle importazioni e assicurare un giusto reddito ai nostri produttori”, ha sottolineato il ministro. “inoltre, abbiamo rafforzato, insieme alla ministra del lavoro marina elvira CALDERONE, le azioni a contrasto del caporalato e contro le pratiche sleali per chi compra prodotti agricoli sottocosto, perche’ le eccellenze del nostro made in italy devono essere legate non solo alla qualita’ indiscussa delle produzioni agricole italiane, ma anche alla dignita’ dei lavoratori agricoli”, spiega LOLLOBRIGIDA, che conclude: “continueremo a sostenere i nostri pescatori, agricoltori e imprenditori che ogni giorno fanno grande la nostra nazione. la difesa del settore primario rappresenta un interesse centrale per il governo”.

DL AGRICOLTURA: AGEA SOTTOLINEA NASCITA BANCA DATI INTER-OPERATIVA CON INPS CONTRO SFRUTTAMENTO LAVORATORI AGRICOLI

9041 – roma (agra press) – “il dl agricoltura istituisce una banca dati inter-operativa tra inps e agea al servizio di tutte le istituzioni interessate per sviluppare una strategia congiunta di contrasto ad un fenomeno di sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. agea avra’ un ruolo fondamentale mettendo a disposizione dati precisi e certificati sulle aziende agricole, che verranno inseriti in una banca dati comune, dalla quale potranno attingere gli altri enti, per verificare informazioni relative alle coltivazioni e agli allevamenti realizzati per ciascun anno solare e alle particelle catastali sulle quali si trovano i terreni. l’accordo prevede, inoltre, la creazione di una piattaforma geospaziale con l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale per rappresentare elementi di rischio automatici relazionati alla lotta al caporalato”. lo rende noto un comunicato stampa di agea. “con questo provvedimento si rendono effettive la sinergia e gli interventi previste dall’articolo 1 della legge 81/2006 sugli interventi urgenti per i settori dell’agricoltura, dell’agroindustria, della pesca, nonche’ in materia di fiscalita’ di impresa, rimaste inattuate”, spiega il direttore di agea fabio VITALE che ha portato concretamente a compimento l’impegno di potenziamento dell’attivita’ di vigilanza e di contrasto all’attivita’ illecita. “la lotta al lavoro sommerso verso quei settori che, sulla base dei dati statistici e in considerazione del contesto territoriale (es. vocazione turistica o stagionalita’), risultano maggiormente esposti alla presenza di ‘lavoratori in nero’ riceve in questo modo una risposta forte e integrata a livello istituzionale garantendo una piena centralizzazione e una completa condivisione dei risultati delle attivita’ ispettive e dei soggetti ispezionati, con l’obiettivo ultimo di migliorare l’efficacia della programmazione dell’attivita’ ispettiva e il monitoraggio del fenomeno del lavoro sommerso su tutto il territorio nazionale”, aggiunge il direttore agea. “la collaborazione tra agea e inps, nella lotta al caporalato parte subito con una sinergia sul campo: agea avra’ un ruolo operativo e fondamentale, perche’ dovra’, come richiesto da inps e deciso nell’incontro di ieri, mappare serre, baraccopoli e allevamenti per realizzare una piattaforma in grado di identificare le aziende dislocate in tutta italia e scelte in modo selettivo utilizzando criteri di alert. un’attivita’ – prosegue il comunicato – resa possibile grazie alla tecnologia di telerilevamento, per la quale agea ha dimostrato di essere leader a livello europeo. il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura significa anche semplificazione, questo passa per la possibilita’ di gestire la precompilazione automatica delle dichiarazioni inps da parte dell’agricoltore, un servizio agli utenti, utilizzando i dati presenti nel fascicolo aziendale agricolo, strumento grazie al quale agea gia’ eroga aiuti, contributi e premi, come prevede la nuova programmazione pac e quindi non piu’ in base a dati dichiarati ma a dati certificati e validati. la nuova collaborazione con agea consentira’ di rafforzare i controlli inps come prevede il nuovo piano della vigilanza, approvato dal cda guidato da gabriele FAVA. nel 2023, solo nel settore agricolo, l’inps ha infatti annullato oltre 27mila contratti irregolari e denunciato 425 lavoratori, a fronte di 669 ispezioni nel settore agricolo, su un totale di 9202 controlli effettuati, che hanno portato a risultati di produzione dell’accertato complessivo pari a 982,4 mln di euro (+46%). un’attivita’ capillare che nasce da una forte concertazione interistituzionale con il ministero del lavoro e delle politiche sociali e con le forze dell’ordine, che sara’ ulteriormente rafforzata con nuove assunzioni. per stroncare il terribile fenomeno del caporalato, l’inps, oltre al controllo della documentazione, ha attivato sportelli di ascolto e informazione multilingua negli ispettorati territoriali; sono state avviate poi, attivita’ di sensibilizzazione dei lavoratori migranti, concentrate sui diritti e doveri, nel rapporto di lavoro, cosi’ come sui rischi legati allo sfruttamento lavorativo e, anche, sui meccanismi di protezione delle vittime. sono scattati ulteriori misure come l’aggiornamento professionale e lo scambio di esperienze per il personale ispettivo e gli operatori del mercato del lavoro e del terzo settore”. “il lavoro nero si combatte anche con un welfare di qualita’. in questo senso mi preme sottolineare il valore della riforma degli strumenti di integrazione sociale e di contrasto alla poverta’ anche sul fronte della legalita’; un valore che si integra appunto con la lotta al lavoro nero e al caporalato. in questo modo si recupera tra l’altro base contributiva che si ottiene creando buona occupazione, accompagnata dal prosciugamento delle sacche di sfruttamento. infine, mi preme sottolineare come un contributo fondamentale per sostenere la legalita’ e debellare questi odiosi fenomeni verra’ da una salda alleanza tra le istituzioni e le realta’ produttive virtuose, realta’ che vanno sostenute e premiate”, ha affermato valeria VITTIMBERGA, direttrice generale inps.

DL AGRICOLTURA: D’ERAMO (MASAF), RISPOSTE CONCRETE PER SOSTENERE FILIERE SETTORE PRIMARIO

8978 – roma (agra press) – “‘il dl agricoltura e’ legge. misure concrete che restituiscono al settore primario, asset fondamentale e strategico del sistema italia, centralita’ e importanza. con oltre 500 milioni di euro si danno risposte alle filiere produttive, specie a quelle in difficolta”, afferma il sottosegretario all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste luigi D’ERAMO, commentando il via libera definitivo al dl agricoltura approvato dall’aula della camera con 148 voti favorevoli, dopo l’approvazione del senato”. lo rende noto un comunicato del masaf. “con il via libera al provvedimento misure a sostegno dei settori vitivinicolo, cerealicolo e olivicolo, cosi’ come della pesca e dell’acquacoltura, per affrontare le criticita’ e le emergenze, ma anche per sostenere il rilancio”, sottolinea D’ERAMO, che cosi’ prosegue: “il fondo di solidarieta’ nazionale viene incrementato di 44 milioni di cui 40 milioni per i danni della peronospora. con la modifica del decreto legislativo in materia di pratiche commerciali sleali non ci saranno prodotti agricoli sotto i costi di produzione. si interviene in modo deciso contro la peste suina africana, con l’impiego delle forze armate, rafforzando i poteri del commissario e con un piano straordinario di catture e abbattimento. vengono nominati dei commissari straordinari nazionali per il contrasto del granchio blu e della brucellosi e della tubercolosi. si interviene sulla siccita’, e in particolare per l’emergenza idrica in sicilia vengono stanziati 15 milioni di euro. contro la xylella 30 milioni di euro serviranno per la riconversione. si fa inoltre chiarezza sull’installazione di impianti fotovoltaici in zone agricole e sono previste misure per le filiere del biogas e biometano. si intensifica il contrasto al caporalato. viene prorogata di un anno la sperimentazione delle tea fino al 31 dicembre 2025. con questo provvedimento ci sara’ una moratoria sui mutui per le imprese in difficolta’, l’aumento del fondo per la sovranita’ alimentare, risorse dedicate ai produttori di grano e alla pesca, cosi’ come agli allevamenti di specie e razze autoctone a rischio per tutelare la biodiversita’. si introducono norme per far fronte a situazioni climatiche eccezionali, e per le imprese agricole colpite da alluvioni o frane. ancora una volta, con fatti concreti e provvedimenti di buonsenso, siamo al fianco di agricoltori, allevatori e pescatori italiani”.

DL AGRICOLTURA: LA PIETRA (MASAF), SETTORE AGRICOLO DA ORA IN POI PIU’ COMPETITIVO

8981 – roma (agra press) – “il dl agricoltura finalmente e’ legge ed e’ un’ottima notizia per tutto il settore, che da ora in poi potra’ contare su una serie di strumenti funzionali a renderlo sempre piu’ competitivo”. lo afferma in un comunicato il sottosegretario al masaf, patrizio LA PIETRA, che cosi’ prosegue: “grazie all’impegno del ministro francesco LOLLOBRIGIDA e di tutto il governo MELONI, oltre ai piu’ di 500 milioni stanziati, cifra record senza precedenti, sull’agricoltura investiamo in termini di progetti e misure circostanziate, che riportano finalmente il settore primario in cima all’agenda politica. una centralita’ riconosciuta come mai prima d’ora e che rispecchia l’attenzione dimostrata dal governo fin dal primo giorno dell’insediamento. sostegni alle imprese in difficolta’, misure per le emergenze sanitarie e climatiche, contrasto alle pratiche sleali, alla peste suina africana, alla diffusione del granchio blu, della brucellosi, della tubercolosi bovina, salvaguardia del suolo agricolo e una forte attivita’ di controllo a tutela delle eccellenze agroalimentari italiane, sono i principali punti sui quali si e’ incentrato il dl agricoltura, che altro non e’ se non la concreta risposta politica alle istanze dei nostri agricoltori, il cui lavoro e futuro rappresentano per noi una priorita’ assoluta”.

16/7 ASSEMBLEA CONFAGRICOLTURA CON TAJANI, LOLLOBRIGIDA, FRENI, FONTANA, LETTA, MARTINA, BARILLA, GIANSANTI, BARRILE

9050 – roma (agra press) – “quale europa? per una nuova politica agricola sostenibile e competitiva”, e’ il tema dell’assemblea estiva di confagricoltura che si tiene martedi’ 16 luglio dalle 15 alle 18 a palazzo mezzanotte in piazza degli affari sei a milano. partecipano massimiliano GIANSANTI, presidente confagricoltura; annamaria BARRILE, direttore generale confagricoltura; francesco LOLLOBRIGIDA, ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste; antonio TAJANI, ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale: federico FRENI, sottosegretario ministero dell’economia e delle finanze; attilio FONTANA, presidente regione lombardia; maurizio MARTINA, vicedirettore generale fao; enrico LETTA, autore del rapporto sul futuro del mercato unico europeo; francesco BILLARI, rettore universita’ bocconi milano; paolo BARILLA, presidente unione italiana food; nicola LANZETTA, direttore italia gruppo enel; chiara SOLDATI, ceo la scolca

DL AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA, BENE SOSTEGNO A IMPRESE ORA AGRICOLTURA ITALIANA AL CENTRO EUROPA

8970 – roma (agra press) – con un comunicato confagricoltura “ribadisce la propria soddisfazione per le numerose misure a sostegno delle imprese agricole contenute nel dl agricoltura, diventato legge. positivi gli strumenti per contrastare i danni legati al cambiamento climatico (anche quelli catastrofali come le frane in alcune regioni) e per rafforzare le filiere italiane. un plauso particolare alle azioni messe in campo per debellare il caporalato, alla flessibilita’ in relazione a mutui e finanziamenti per le imprese in difficolta’, alla proroga sulle sperimentazioni in campo delle tea”. “a pochi giorni dall’insediamento del nuovo parlamento europeo, la confederazione e’ pronta a dare il suo contributo per riportare l’agricoltura italiana al centro dell’europa. il ruolo dell’agricoltura nella nuova europa sara’ oggetto di un confronto tra istituzioni, imprese ed esperti, durante l’assemblea estiva di confagricoltura ‘quale europa? per una politica agricola sostenibile e competitiva’, martedi’ 16 luglio, dalle 15:00, a palazzo mezzanotte, a milano”, conclude il comunicato di confagricoltura.

LUPO: CORTE UE, DEROGHE ALLA CACCIA SOLO SE POPOLAZIONE ANIMALI IN STATO SODDISFACENTE

8890 – lussemburgo (agra press) – una deroga al divieto di caccia al lupo al fine di prevenire danni economici puo’ essere concessa solo se la popolazione di tali animali si trova in uno stato di conservazione soddisfacente, stabilisce una sentenza della corte di giustizia ue nella causa c-601/22 | wwf austria e a. la decisione nasce da un caso riguardante l’austria, dove era stata concessa una deroga per l’abbattimento di un lupo, contestata in tribunale dalle associazioni animaliste. la questione e’ arrivata fino alla corte di giustizia ue, la quale ha stabilito che per poter concedere una deroga al divieto di caccia al lupo al fine di prevenire gravi danni, ad esempio all’allevamento, le autorita’ nazionali devono garantire che siano soddisfatte le seguenti condizioni: la popolazione di lupi deve trovarsi in uno stato di conservazione soddisfacente sia a livello locale (in questo caso nel land tirolo) che a livello nazionale (l’austria), ipotesi che nella fattispecie non ricorreva. inoltre, quand’anche cosi’ fosse stato, sarebbe stato ancora opportuno, nella misura in cui i dati disponibili lo consentano, assicurarsi che cio’ valga anche a livello transfrontaliero; la deroga non deve pregiudicare il mantenimento dello stato di conservazione soddisfacente per nessuno di questi tre livelli (locale, nazionale, transfrontaliero); i danni gravi devono, almeno in gran parte, essere imputabili all’esemplare considerato; non esiste nessun’altra soluzione valida.