Notizie in Pillole dal 4 luglio 2024 al 10 luglio 2024 (fonte: Agra press)

DL AGRICOLTURA: LOLLOBRIGIDA, I PREZZI MINIMI SARANNO FISSATI IN TEMPI BREVI, PRIMA DELLA FINE DELL’ANNO

8840 – roma (agra press) – “i prezzi minimi introdotti con il dl agricoltura, saranno fissati in tempi brevi, prima della fine dell’anno”, ha detto il ministro dell’agricoltura, francesco LOLLOGRIBIDA, durante l’agrifood summit de “il sole 24 ore”. il ministro ha poi spiegato nel dettaglio di cosa si tratti. “ismea fissera’ prezzi medi di produzione. quando un contratto scendera’ al di sotto del prezzo medio, scatteranno i controlli per verificare che il produttore non sia stato condizionato da un anello piu’ forte all’interno della filiera: in tal caso scattera’ la sanzione. stiamo affinando il meccanismo” questo dovrebbe permettere sul breve periodo “di intervenire dove emerge il campanello di allarme di un contratto in violazione o potenziale di quello che e’ la giusta remunerazione per l’agricoltore”, ha precisato. “Fra 2 giorni al massimo dovrebbe essere definitivamente approvato il decreto agricoltura e quindi – ha detto Lollobrigida – auspichiamo che entro l’anno il meccanismo sia rodato”.

GOVERNO: SI INSEDIA COMITATO NAZIONALE BIOSICUREZZA, BIOTECNOLOGIE E SCIENZE DELLA VITA PRESIEDUTO DA LENZI

8769 – roma (agra press) – “si e’ tenuta oggi a palazzo chigi – presieduta dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, alfredo MANTOVANO – la riunione di insediamento del nuovo comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita (cnbbsv)”. lo rende noto un comunicato di palazzo chigi, che cosi’ prosegue: “il comitato e’ un organismo della presidenza del consiglio, costituito nel 1992 con funzioni di supporto al governo per l’elaborazione di linee di indirizzo scientifico, produttivo e di sicurezza sociale, con competenze che tra molti altri temi includono le nanotecnologie, i brevetti farmaceutici e, quale organismo di garanzia, la banca dati del dna. il cnbbsv e’ presieduto dal prof. andrea LENZI, composto da altri 19 scienziati, articolato in otto gruppi di lavoro per competenza scientifica e opera in sinergia con diversi organismi pubblici e con numerosi ministeri. oltre a formulare gli auguri di buon lavoro al presidente e agli altri membri, il sottosegretario MANTOVANO ha evidenziato ‘l’importanza del supporto che il comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita puo’ offrire in una contingenza complessa come quella attuale, stante l’impegno che il governo mette in atto su temi innovativi quali il contrasto alle nuove droghe sintetiche o lo sviluppo dell’agricoltura nell’ambito del piano MATTEI'”. il cnbbsv comprende: presidente andrea LENZI, prof. di endocrinologia, universita’ di roma la sapienza; componenti: paolo VISCA, prof. di microbiologia generale, universita’ roma3; mauro MAGNANI, prof. di biochimica, universita’ di urbino; luigi NALDINI, prof. di istologia e terapia genica, universita’ vita-salute san raffaele milano; riccarda ANTIOCHIA, prof.sa di chimica analitica, universita’ di roma la sapienza; piero angelo MORANDINI, prof. di fisiologia vegetale, universita’ di milano; ferdinando NICOLETTI, prof. di farmacologia, universita’ di roma la sapienza; roberta SILIQUINI, prof.sa di igiene generale e applicata, universita’ di torino; carlo CALTAGIRONE, direttore scientifico, irccs fondazione santa lucia; angela di BALDASSARRE, prof.sa di anatomia umana, universita’ degli studi di chieti-pescara g. d’annunzio; lorenzo maria DONINI, prof. di scienza dell’alimentazione, universita’ di roma la sapienza; fabio FAVA, prof. di biotecnologie industriali e ambientali, universita’ di bologna alma mater studiorum; marco GOBBETTI, prof. di microbiologia agraria, universita’ di bolzano; giulio MAIRA, prof. di neurochirurgia, istituto clinico humanitas milano; cinzia PAPADIA, consultant in gastroenterologia, barts health trust london uk, queen mary university of london; chiara SPINATO, staff leader, unesco chair urban health; paolo GASPARINI, prof. di genetica medica, universita’ di trieste; maurizio GENUARDI, prof. di genetica medica, universita’ del sacro cuore roma; paola GRAMMATICO, prof.sa di genetica medica, universita’ di roma la sapienza; giuseppe NOVELLI, prof. di genetica medica, universita’ di roma tor vergata.

EMILIA-ROMAGNA: MAMMI, APERTI 27 BANDI SVILUPPO RURALE PER 344 MILIONI DI RISORSE

8663 – bologna (agra press) – “competitivita’, ambiente, sviluppo e innovazione sono al centro della stagione di bandi messi a punto dalla regione emilia-romagna nell’ambito della programmazione europea dello sviluppo rurale 2023-27. sono 27 i bandi in uscita da oggi a fine anno, con una disponibilita’ di risorse che ammonta a circa 344 milioni di euro. i fondi a disposizione delle imprese cosi’ ripartiti: 132 milioni per interventi agro-climatico ambientali, 171 milioni per la competitivita’, 28 milioni per sviluppo del territorio e ricambio generazionale con interventi a favore degli under 41, 13 milioni per conoscenza e innovazione”, informa un comunicato della regione emilia-romagna. a fare il punto sullo stato di attuazione della programmazione europea nel settore agricolo in emilia-romagna, l’assessore regionale all’agricoltura, alessio MAMMI, che oggi in conferenza stampa ha messo in luce le priorita’ della regione in questa fase: “una stagione, questa che va fino al 2027, che guarda all’innovazione e alla sostenibilita’ come chiavi fondamentali per trasformare l’agricoltura, assieme agli strumenti per sostenere il reddito delle imprese e il loro posizionamento sul mercato, migliorare la qualita’ delle produzioni e aumentare la competitivita’. in particolare, il prossimo semestre riveste un ruolo fondamentale nel periodo di programmazione complessivo, in quanto mettera’ in gioco 209 milioni di euro di investimenti in 13 bandi che interesseranno diversi ambiti. investimenti che permetteranno inoltre di rilanciare il settore ortofrutticolo, interessato da una stagione particolarmente complessa, cosi’ come di ripristinare il potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato da calamita’ naturali, ed eventi atmosferici avversi”. “lo sviluppo rurale rappresenta il libro maestro dell’agricoltura che vogliamo, perche’ da’ spazio ai sostegni economici, agli investimenti, al ricambio generazionale che porta una nuova visione all’interno dell’impresa agricola. e da’ sostegno a tutto il vasto tema della bio-sicurezza e del contrasto alle fitopatie, che assieme al cambiamento climatico rappresentano una delle sfide maggiori per il comparto”, ha aggiunto MAMMI. “per quanto riguarda l’anno in corso, i bandi aperti in questo momento sono quattro per un ammontare complessivo di 23,6 milioni di euro. fra questi 12 milioni sono rivolti ai servizi pubblici nelle aree rurali prorogato al 12 luglio, 6 milioni per la prevenzione dalle gelate primaverili nei frutteti in chiusura al 6 settembre, 5,6 milioni in due bandi per investimenti forestali in scadenza il 26 luglio. il focus sui bandi principali che saranno pubblicati nei prossimi mesi vede i frutteti protetti (23 milioni); il bando ordinario investimenti (45 milioni); il ripristino del potenziale produttivo danneggiato (26,6 milioni); la prevenzione dei danni dovuti alla psa (1,4 milioni); gli investimenti per il benessere animale (14 milioni); il pacchetto giovani (15 + 15 milioni); gli investimenti agroindustriali (60 milioni); la produzione integrata (17 milioni); la produzione biologica (64 milioni); i suoli con l’adozione di tecniche di semina su sodo (8 milioni); l’apporto di sostanza organica nei suoli (8 milioni)”, informa il comunicato della regione. le risorse che possono essere riallocata a seguito dello spostamento di alcuni impegni in corso sulle risorse della programmazione 2014-2022, complessive ammontano a 37,3 milioni di euro, fondi che potranno essere impiegati in specifiche linee d’intervento. una in particolare riguarda la peste suina africana. la regione ha deciso di stanziare 1 milione di euro per il 2024 all’apertura di un nuovo bando. questo finanziamento sara’ impiegato per migliorare le infrastrutture e le pratiche di biosicurezza all’interno degli allevamenti suinicoli, contribuendo cosi’ a ridurre il rischio di diffusione della psa. l’altro tema di interesse e’ la produzione integrata per cui non e’ stato possibile soddisfare tutte le domande nel 2022. sara’ aumentata la dotazione finanziaria per consentire l’apertura di un bando nel 2024 con primo anno di impegno nel 2025 e fondi per circa 17 milioni per coprire le annualita’ fino al 2027, con circa 6 milioni all’anno. un altro linea di intervento interessera’ gli impegni per l’apicoltura, considerato il successo del primo bando per l’intervento sra18 e la sua valenza ambientale, incrementandone la dotazione di 1 milione (oltre alle risorse necessarie per lo scorrimento integrale della graduatoria) per consentire un nuovo bando con primo anno di impegno 2025. infine, i castagneti da frutto: a seguito dell’interesse per il bando attualmente in istruttoria, sara’ aumentata la dotazione finanziaria per consentire non solo la copertura integrale del fabbisogno del primo bando, ma anche di portare a 1 milione l’importo del secondo bando programmato”, spiega ancora la regione emilia-romagna. “la disponibilita’ complessiva di risorse e’ di oltre un miliardo, di cui 429 milioni per ambiente e clima, 352 milioni per la competitivita’, 163 milioni per sviluppo del territorio e giovani e infine 51 milioni per innovazione e conoscenza. trentanove sono i bandi della programmazione 2023-27 emanati fino ad ora per oltre 286 milioni, con risorse impegnate per 179 milioni di euro. andando a guardare lo stato di attuazione per obiettivi e le risorse gia’ impegnate: sulla competitivita’ sono stati impegnati 23,9 milioni e gia’ pagati 20,04; su ambiente e clima impegnati 154,4 milioni di euro e gia’ pagati 34,3; sullo sviluppo del territorio impegnati 400mila euro interamente gia’ pagati; su conoscenza e innovazione sono stati impegnati 800mila euro e i pagamenti sono in fase di avvio. complessivamente i pagamenti effettuati nel 2024 ammontano al 95% del totale: a 54,8 milioni sui 58 milioni previsti”, conclude il comunicato.

PROTOCOLLO D’INTESA MIMIT-INTERNO PER MONITORAGGIO PREZZI ALIMENTARI IN MERCATI AL DETTAGLIO DEI CAPOLUOGHI

8642 – roma (agra press) – “il ministero delle imprese e del made in italy e il ministero dell’interno, con la partecipazione di unioncamere, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di avviare un progetto di monitoraggio sperimentale dei prezzi al consumo di alcuni prodotti alimentari e agroalimentari, commercializzati nei principali mercati al dettaglio nei comuni capoluogo di regione e di provincia autonoma”. lo rende noto un comunicato del ministero dell’interno, che cosi’ prosegue: “l’iniziativa favorira’ un monitoraggio piu’ efficace e capillare delle dinamiche dei prezzi dei prodotti che hanno maggiore impatto sui consumi delle famiglie. la sperimentazione si aggiunge alle attivita’ a difesa del potere di acquisto che il mimit, attraverso l’azione del garante per la sorveglianza dei prezzi, ha attivato con il progetto di monitoraggio di filiera che, ad oggi, conta sulle informazioni statistiche provenienti mensilmente dai mercati all’origine (fonte ismea), all’ingrosso (fonte bmti- cciaa) e al consumo (fonte istat). l’attuazione del protocollo – che coinvolge per il mimit l’unita’ di missione a supporto del garante per la sorveglianza dei prezzi, la direzione generale consumatori e mercato, la direzione per i servizi territoriali con gli ispettorati territoriali (casa del made in italy) competenti per territorio, prevede l’istituzione presso le prefetture capoluogo di regione e i commissariati del governo per le province di trento e bolzano di ‘osservatori speciali’ che si avvarranno, per la loro attivita’, anche della collaborazione sul territorio delle associazioni dei consumatori che concorreranno a rilevare nei mercati le informazioni e i dati di prezzo. inoltre, le prefetture e i commissariati del governo di trento e bolzano concorreranno, assieme alle amministrazioni coinvolte, ad individuare, con dettagliate ‘note operative’, i prodotti, i tempi e le modalita’ di raccolta dei dati in modo da restituire maggiore affidabilita’ alle rilevazioni condotte. il sistema camerale, per il tramite di unioncamere, fornira’ il proprio supporto tecnico e la propria esperienza analitica nel monitoraggio”.

PREZZI ALIMENTARI STABILI A GIUGNO, SECONDO LA FAO

8636 – roma (agra press) – a giugno, il prezzo delle principali commodity alimentari mondiali e’ rimasto stabile, secondo la rilevazione diffusa oggi dall’organizzazione delle nazioni unite per l’agricoltura e l’alimentazione. l’indice dei prezzi alimentari della fao ha mantenuto una media di 120,6 punti, invariata rispetto a maggio. i prezzi degli oli vegetali (+3,1%), dello zucchero (+1,9%) e dei prodotti lattiero-caseari (+1,2%) sono aumentati, compensando la diminuzione dei prezzi dei cereali (-3,0%). l’indice dei prezzi della carne e’ rimasto praticamente invariato. l’indice e’ inferiore del 2,1% rispetto all’anno precedente e del 24,8% rispetto al picco di marzo 2022. maggiori dettagli sono disponibili al link https://tinyurl.com/4pjwprp2

CEREALI: FAO, LA PRODUZIONE GLOBALE RAGGIUNGERA’ UN LIVELLO RECORD NEL 2024

8637 – roma (agra press) – la fao ha aggiornato la sua previsione per la produzione globale di cereali nel 2024, stimandola a 2.854 milioni di tonnellate, un nuovo record assoluto. il rapporto sulla fornitura e domanda di cereali, pubblicato oggi dalla fao, attribuisce l’aumento delle proiezioni a una migliore prospettiva di raccolto per il mais in argentina, brasile, turchia e ucraina, che compenseranno le revisioni al ribasso per indonesia, pakistan e diversi paesi dell’africa meridionale. la previsione per la produzione di grano e’ stata aumentata anche grazie a migliori prospettive in asia, in particolare in pakistan, che dovrebbe superare il previsto calo nella federazione russa a causa del maltempo nelle principali aree di produzione di grano all’inizio della stagione. la produzione globale di riso dovrebbe raggiungere un record di 535,1 milioni di tonnellate. l’utilizzo totale di cereali a livello mondiale nel 2024/25 e’ previsto in aumento a 2.856 milioni di tonnellate, con un incremento dello 0,5% rispetto all’anno precedente, trainato dal riso e dai cereali grezzi. le scorte mondiali di cereali sono previste in aumento dell’1,3% nel 2025, mantenendo il rapporto tra scorte e utilizzo globale dei cereali per il 2024/25 quasi invariato al 30,8%. la previsione della fao per il commercio internazionale totale di cereali rimane invariata a 481 milioni di tonnellate, rappresentando un calo del 3,0% rispetto al 2023/24.

DL AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA, SODDISFAZIONE PER LE RICHIESTE ACCOLTE PRONTI A COLLABORARE SU CAPORALATO, AGROENERGIE

8640 – roma (agra press) – “numerose, a giudizio di confagricoltura, le misure contenute nel disegno di legge di conversione del dl agricoltura – approvato in senato – di sostegno al settore primario, volte a contrastare i danni legati al cambiamento climatico e a rafforzare le filiere italiane”. lo afferma un comunicato della confederazione, che cosi’ prosegue: “bene l’ampliamento della moratoria su mutui e finanziamenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura – che hanno subito un calo del volume d’affari o una riduzione della produzione – e l’importante proroga al 31 dicembre 2025 della sperimentazione in campo delle tea. essenziali gli aiuti previsti in favore delle imprese che hanno registrato perdite a causa dei fenomeni siccitosi e di quelle che hanno subito danni alle produzioni di kiwi. importante l’incremento della dotazione del ‘fondo di solidarieta’ nazionale’, con 40 milioni di euro alle produzioni vitivinicole per i danni da peronospora e lo stanziamento di 30 milioni di euro per contenere l’emergenza xylella. importante segnale, inoltre, l’intervento sui ristori per gli effetti delle frane nelle regioni emilia-romagna, toscana e marche. particolarmente soddisfacente l’approccio al caporalato. il decreto introduce, infatti, rilevanti disposizioni di contrasto al fenomeno e promuove un’evoluzione qualitativa del lavoro agricolo. positive le misure introdotte per migliorare l’attivita’ di analisi e monitoraggio finalizzata a fornire maggiori garanzie sui contratti di appalto in agricoltura. tuttavia, sara’ necessario, in sede di attuazione, tenere conto delle differenti tipologie di imprese coinvolte per non incorrere in oneri burocratici eccessivamente gravosi. quanto alle modifiche introdotte alla normativa su ‘granaio d’italia’, la confederazione ne apprezza la semplificazione, auspicando la valorizzazione dei prodotti cerealicoli italiani attraverso intese di filiera. sul fronte delle agroenergie, asset strategico per la transizione ecologica, palazzo della valle plaude alle misure introdotte per garantire la continuita’ produttiva agli impianti di biogas e biometano alimentati con biomasse agricole, con l’estensione della portata applicativa dei prezzi minimi garantiti. con riguardo al fotovoltaico, confagricoltura avrebbe auspicato alcune aperture sulla produzione di energia da parte delle imprese agricole e, in materia fiscale, una maggior flessibilita’ sulla tassazione degli impianti a terra oltre i limiti previsti”.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), AGRICOLTURA MINACCIATA DA RITORSIONI CINA PER TENSIONI COMMERCIO CON UE

8676 – roma (agra press) – “dopo i distillati da uva, ora la cina ha avviato un’indagine sulla carne suina europea: un altro importante pilastro dell’export verso la cina, nonche’ un comparto gia’ sotto pressione in italia a causa della psa. il rischio e’ che le ritorsioni del governo cinese si estendano ad altre produzioni, scatenando tra l’altro un aumento della competitivita’ tra gli stati membri dell’unione”, ha detto in un comunicato il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI. “nella giornata di ieri, infatti, la commissione europea ha imposto dei dazi compensativi a seguito dell’inchiesta sulle importazioni di veicoli elettrici dalla cina, che beneficiano di sovvenzioni sleali, minacciando i produttori industriali dell’unione europea. la cina ha risposto all’indagine di bruxelles, avviata nove mesi fa, con due inchieste antidumping che colpiscono l’agroalimentare dell’unione (su distillati da uva e carne suina). confagricoltura sta dialogando con la commissione europea e il ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale per affrontare la situazione e prevenire ulteriori blocchi commerciali da parte della cina. il governo di pechino, infatti, sembra intenzionato ad intervenire con un’altra indagine, rivolta al settore lattiero-caseario”, conclude confagricoltura.

DL AGRICOLTURA: CONFAGRICOLTURA FORLI’-CESENA RIMINI, OK RISTORI PER AZIENDE AGRICOLE FRANATE

8600 – roma (agra press) – “l’approvazione al senato della nuova versione del dl agricoltura, che contiene un emendamento che prevede gli indennizzi per i danni che gli agricoltori hanno subito a causa di frane, risponde a quanto richiesto da confagricoltura forli’-cesena e rimini. le tante aziende che si erano viste negare i ristori dopo la domanda presentata ad agricat, in quanto i danni non erano visibili da foto satellitari, oggi possono tirare un sospiro di sollievo”, affermano in un comunicato, esprimendo soddisfazione, carlo CARLI, presidente di confagricoltura forli’-cesena e rimini ed i vicepresidenti alberto MAZZONI, matteo BRUNELLI e nicola PELLICCIONI. “siamo soddisfatti per una misura che garantisce un sostegno concreto alle aziende in difficolta’, superando il troppo restrittivo criterio delle foto satellitari, molto penalizzante per una fetta importante di produttori. ad oltre un anno di distanza dall’alluvione 2023 le aziende agricole della collina, rimaste escluse dai ristori ancora parziali del fondo agricat, possono cosi’ guardare con fiducia all’arrivo di risorse fondamentali per ripartire. ora auspichiamo l’approvazione definitiva senza modifiche entro il 14 luglio e un percorso certo per la procedura di richiesta dei ristori e dell’erogazione delle somme dovute. noi agricoltori sappiamo bene che fare agricoltura in collina presenta difficolta’ maggiori che in pianura, a causa di infrastrutture non sempre adeguate e di vincoli morfologici. le frane hanno minato un equilibrio che era gia’ precario siamo quindi soddisfatti che con questo emendamento, seppur tardivamente, si siano recepite le esigenze dei produttori di collina, custodi troppo spesso dimenticati di questo territorio”, concludono CARLI, MAZZONI, BRUNELLI e PELLICCIONI.

DL AGRICOLTURA: LOLLOBRIGIDA, SODDISFAZIONE PER APPROVAZIONE SENATO 500 MLN PER RILANCIO SETTORE

8572 – roma (agra press) – “esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del dl agricoltura in senato. ringrazio tutti i senatori e i relatori luca DE CARLO e giorgio BERGESIO per l’impegno profuso. il decreto agricoltura esce ancora piu’ rafforzato grazie al lavoro parlamentare dei senatori con oltre 500 milioni di euro di interventi per il settore agricolo, della pesca e agroalimentare, una cifra mai vista in precedenza e che segna una svolta storica nella difesa dei nostri agricoltori e dei nostri pescatori”, ha dichiarato in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, dopo l’approvazione del dl agricoltura al senato. “abbiamo messo in campo strumenti per affrontare le principali emergenze, alcune relativamente nuove, come la peste suina africana, altre ereditate dal passato, come ad esempio il granchio blu o il tema della siccita’, su cui i governi precedenti, in molti anni, non avevano evidentemente portato avanti delle azioni corrette e efficaci per contrastarle. siamo intervenuti con risorse importanti contro la peronospora, la flavescenza dorata a sostegno del settore del kiwi e, come gia’ detto, per il contenimento della piaga del granchio blu e per limitare gli effetti negativi della siccita’. inoltre, abbiamo rafforzato le azioni a contrasto delle pratiche sleali per chi compra prodotti agricoli sottocosto e, insieme alla ministra del lavoro, marina elvira CALDERONE, contro la piaga del caporalato”, ha evidenziato il ministro. “voglio inoltre ringraziare il sottosegretario senatore patrizio LA PIETRA per il lavoro fatto anche e soprattutto sul tema di granaio italia, una svolta storica che consentira’ di supportare in maniera piu’ efficace un settore fondamentale come quello della produzione cerealicola e del grano duro, a cui vanno anche 20 milioni a sostegno della filiera. siamo infine intervenuti sul campo delle semplificazioni, con l’accorpamento di sin in agea, nell’ottica di ridurre gli sprechi e la moltiplicazione delle societa’ pubbliche e per ottenere maggiore efficienza nei pagamenti dei contributi in agricoltura”, ha aggiunto LOLLOBRIGIDA. “si tratta pero’ non soltanto di un decreto che affronta le emergenze, ma anche e soprattutto di un provvedimento normativo di prospettiva che mira a rilanciare complessivamente l’agricoltura italiana anche a livello europeo e mondiale in scia con quanto fatto dal governo meloni fin dall’inizio e ribadito anche nel recente g7. oggi possiamo dire che l’agricoltore come bio regolatore e custode del territorio, ritorna al centro dell’agenda europea. alcune battaglie dell’italia, come quella contro il nutriscore e contro il cibo sintetico, hanno rappresentato una svolta e oggi siamo seguiti anche da molte altre nazioni dell’unione e non solo. continueremo su questa linea, in difesa della pesca, dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano, perche’ la difesa del settore primario rappresenta un interesse centrale per la nostra nazione”, conclude il ministro.

CONFAGRICOLTURA, CONAI ACCOGLIE RICHIESTA NUOVA SOSPENSIONE CONTRIBUTO AMBIENTALE PER VASI PLASTICA

8571 – roma (agra press) – “come richiesto da confagricoltura, il conai, nell’ultimo cda, ha assunto la decisione di prorogare fino al 28 febbraio 2025 la sospensione degli effetti della circolare del 14 dicembre 2023 con la quale era stata decisa l’applicazione del contributo ambientale conai – cac anche sui vasi in plastica per fiori e piante”. lo rende noto un comunicato della confagricoltura, che cosi’ prosegue: “la proroga e’ finalizzata ad attendere gli sviluppi e il consolidamento del quadro normativo a livello comunitario. confagricoltura ha sempre sostenuto e ribadito che i ‘vasi in plastica per fiori/piante’ non rientrano nella definizione di imballaggio, non essendo esclusivamente orientati al ‘trasporto’ e alla ‘commercializzazione’ dei prodotti, ma piuttosto rappresentano elementi imprescindibili per lo sviluppo e la crescita delle piante, sia in fase di produzione che nelle fasi successive, e come tali debbono essere considerati ‘mezzi di produzione’ esentati da ogni contribuzione. l’organizzazione crede opportuno, pertanto, che il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica intervenga tempestivamente in seno al consiglio europeo e che, considerando che il regolamento non entrera’ in vigore prima del 2026, definisca la linea da seguire, conformemente a quanto indicato a livello europeo, in attesa che le disposizioni comunitarie diventino direttamente applicabili. un passaggio ritenuto fondamentale anche dallo stesso consorzio conai, che ha condiviso l’esigenza della proroga e inviato al mase una lettera per sottolineare l’urgenza degli interventi. cio’ al fine di evitare che per un breve lasso di tempo sia applicato il contributo ambientale alle imprese florovivaistiche, a fronte di vasi che a tutti gli effetti sono utilizzati come mezzo di produzione per lo sviluppo delle piante e fiori; come peraltro riconosce l’orientamento del legislatore europeo”.

CONFAGRICOLTURA, DIRETTIVO NOMINA VICEPRESIDENTI BRONDELLI DI BRONDELLO, EMO CAPODILISTA E GAMBUZZA

8621 – roma (agra press) – “il comitato direttivo di confagricoltura, riunitosi oggi, ha designato i tre vicepresidenti nazionali che affiancheranno il presidente massimiliano GIANSANTI nei prossimi quattro anni. si tratta di giordano EMO CAPODILISTA, imprenditore vitivinicolo in provincia di padova, vicepresidente vicario di confagricoltura veneto, gia’ presidente del consorzio vini colli euganei doc; sandro GAMBUZZA, titolare di un’impresa a indirizzo orticolo ed olivicolo in provincia di ragusa e componente del consiglio di amministrazione della sac spa (aeroporto internazionale di catania); luca BRONDELLI DI BRONDELLO, titolare di un’azienda a indirizzo cerealicolo, viticolo e agrituristico a serralunga di crea nel monferrato, in provincia di alessandria, presidente anche di enapra, l’ente di formazione della confederazione. questi, lo ricordiamo, sono gli altri componenti della giunta nazionale, eletta il 27 maggio scorso, quando l’assemblea ha riconfermato all’unanimita’ il presidente massimiliano GIANSANTI al vertice della piu’ antica organizzazione professionale agricola: lamberto FRESCOBALDI, nicola GHERARDI, paolo MELE, filippo SCHIAVONE, cesare SOLDI e alberto STATTI”, informa un comunicato di confagricoltura.