Notizie in Pillole dal 20 giugno 2024 al 26 giugno 2024 (fonte: Agra press)

RAPPORTO “WATER INTELLIGENCE”: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), ACQUA NEVRALGICA PER AGRICOLTURA

8045 – roma (agra press) – “opere, investimenti finanziari e legislativi infrastrutturali per un valore totale pari a 17,6 miliardi annui per i prossimi dieci anni per poter tutelare la risorsa idrica italiana e la salvaguardia del territorio. questo uno dei tanti temi che emergono dal rapporto nazionale “water intelligence” dell’osservatorio proger presentato oggi in collaborazione con l’associazione italiadecide nella sala serpieri di confagricoltura a roma”. lo rende noto un comunicato della confederazione che prosegue: “il costo della siccita’ morde e mordera’ ancora di piu’ in futuro: si calcolano oltre 30 miliardi di euro complessivi negli ultimi vent’anni per gli esborsi pubblici legati a stati di emergenza e ristori alle categorie colpite. bisogna passare dalla gestione emergenziale al governo del fenomeno, perche’ la siccita’ nella sola agricoltura ha fatto perdere lo 0,10% del pil”. “il cambiamento climatico incide su piu’ fronti: sta stravolgendo i ritmi della coltivazione, rendendo necessaria una ridefinizione della mappa del cibo a livello globale, ma causa anche effetti importanti sulle coltivazioni, con eccesso o penuria di acqua e conseguenti ricadute sulla produzione e sulla filiera, fino a incidere sui prezzi finali al consumatore – commenta il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI -. la gestione dell’acqua e’ pertanto un tema nevralgico per le imprese agricole. in questo senso vengono in aiuto le nuove tecnologie, la scienza e la ricerca, ad esempio attraverso le tecniche di evoluzione assistita per rendere le piante resistenti agli effetti del cambiamento climatico: su questo dobbiamo investire, affinche’ non manchi mai il cibo dalla natura”. “oltre il 60% della rete idrica ha piu’ di 30 anni, il 25% piu’ di 50 anni: su 34,2 miliardi di m3 prelevati ne arrivano a destinazione solo 26,6 (77%). la nostra rete perde 7,6 miliardi di m3 all’anno (23%). – commenta marco LOMBARDI, ad di proger e presidente osservatorio – forti piogge al nord ed estrema siccita’ al sud, la situazione attuale riflette perfettamente l’emergenza e soprattutto la carenza di infrastrutture e di progettazione. in italia l’acqua non manca ma non arriva a destinazione perche’ la rete idrica infrastrutturale non e’ adeguata e si sono accumulate carenze di investimenti in tecnologia applicata ai servizi idrici. c’e’ tantissimo ‘know-how’ ma pochissima cultura: la cultura si riflette nei comportamenti, nelle scelte consapevoli e nelle azioni quotidiane, nella politica di un paese. serve una gestione piu’ sostenibile anche grazie alle reti neurali e l’artificial intelligence, attraverso consumi inferiori e meno sprechi. questa carenza dovrebbe figurare tra le massime priorita’ sia della politica, sia delle imprese. necessitiamo di una sensibilita’ sociale nei confronti delle risorse idriche, manca la visione, non si puo’ intervenire sull’emergenza bisogna pianificare un piano strutturale a 10 anni per tutelare questa preziosa risorsa”. “la proposta concreta del rapporto ‘water intelligence’: 13,8 miliardi dovrebbero andare alla gestione dell’acqua, tra cui 7 miliardi per il servizio idrico integrato; 1,8 miliardi per 20 nuove dighe; 5mila piccoli e medi invasi; 1 miliardo per l’aumento della produzione idroelettrica; 1 miliardo per il disinterramento delle dighe; 3,85 miliardi agli interventi contro il dissesto idrogeologico: 2,5 miliardi per le misure per la difesa del territorio; 1,5 miliardi per rafforzare tecnologie, monitoraggi e ricerca. water intelligence – continua il comunicato – si pone come spunto di riflessione sull’assoluta necessita’ di un ‘piano nazionale integrato per la sicurezza idrica e idrogeologica’. tema questo su cui proger, societa’ di ingegneria multidisciplinare, e’ impegnata da anni per la divulgazione e diffusione di una cultura del settore, a partire dalla pubblicazione nel 2023 del report ‘water economy in italy’, e sviluppa progetti di ricerca come le ‘linee guida per la creazione di un comparto territoriale ad alta sostenibilita’ idrica’, realizzate nell’ambito dell’associazione assoreca: un nuovo modello ‘sinergico’ per la gestione efficiente della risorsa idrica in corso di sperimentazione in provincia di novara, in collaborazione con la regione piemonte”.

PNRR: LOLLOBRIGIDA, 1,5 MLD IMPEGNATI PER PARCO AGRISOLARE RISULTATO STRAORDINARIO

8033 – roma (agra press) – “con il decreto pubblicato oggi viene conseguito, con 6 mesi di anticipo rispetto all’originale formulazione del piano, l’obiettivo di individuare imprese beneficiarie per 1,5 miliardi di euro. ad oggi sono gia’ state ammesse a finanziamento oltre 15mila imprese agricole e di trasformazione per realizzare impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati produttivi. un risultato straordinario che ha consentito al ministero di ottenere dalla commissione europea ulteriori 850 milioni di euro, portando la dotazione complessiva della misura a 2,35 miliardi di euro”. lo rende noto un comunicato stampa del masaf. “abbiamo ereditato una misura che non aveva suscitato grande interesse nel mondo produttivo come dimostrano gli scarsi risultati ottenuti con il primo bando del 2022”, ha dichiarato il ministro francesco LOLLOBRIGIDA . “partendo dall’ascolto degli operatori e delle associazioni di settore, siamo stati capaci di apportare modifiche che si sono rivelate determinanti: l’incremento del contributo a fondo perduto concedibile, il raddoppio della potenza installabile, la fattispecie dell’autoconsumo condiviso, il superamento, in alcuni casi, del vincolo dell’autoconsumo. i risultati sono sotto gli occhi di tutti: 1,5 miliardi di euro di risorse gia’ impegnate, 15mila imprese gia’ finanziate, oltre 3.000 imprese che hanno gia’ concluso l’investimento di cui la meta’ hanno ricevuto il saldo del contributo, altre 4.000 imprese che hanno avviato i lavori, triplicato l’obiettivo finale della misura in termini di potenza installata che passa a 1,38 gw e, soprattutto, 850 milioni di euro di risorse aggiuntive concesse dalla commissione europea che ci consentiranno di finanziare ulteriori imprese entro dicembre e di pubblicare un nuovo bando per le regioni del mezzogiorno per 250 milioni di euro. un mio particolare ringraziamento va al gse per la professionalita’ che sta garantendo al ministero nella realizzazione della misura e, ovviamente, alle migliaia di imprese che con la loro partecipazione sono state e saranno fondamentali per il successo dell’iniziativa e per il progresso dell’intero comparto agricolo dimostrando come sia possibile incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili senza alcun consumo di suolo agricolo”, ha concluso il ministro.

LOLLOBRIGIDA, SU CAPORALATO NO A STRUMENTALIZZAZIONI GOVERNO IMPEGNATO DAL PRIMO GIORNO

8037 – roma (agra press) – “abbiamo espresso il cordoglio per satnam SINGH, un’altra vittima innocente di un sistema criminale che sfrutta gli esseri umani in nome di un profitto ingiusto, come lo abbiamo fatto in ogni occasione e a prescindere dalla nazionalita’. una vita umana e’ andata persa per la mancanza del rispetto delle norme. e’ necessario, tuttavia, rendere pubblico l’impegno del nostro governo in questi 20 mesi e anche le responsabilita’ di chi ha fatto poco o nulla in passato per impedire che la situazione degenerasse. leggiamo in queste ore parole di commozione e denunce giustissime ma anche le solite strumentalizzazioni di molti che pur avendo avuto ruoli importanti istituzionalmente e sindacalmente non hanno fatto molto di utile. e pur sapendo, spesso, si sono chiusi in un silenzio complice”. lo afferma in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . “fin dal primo giorno dall’insediamento del governo MELONI – continua il ministro – abbiamo affrontato l’atavico problema legato allo sfruttamento del lavoro in agricoltura. il primo decreto che ho firmato riguardava proprio la condizionalita’ sociale per contrastare, con gli strumenti di competenza del masaf, un fenomeno vergognoso che da decenni esiste anche nel nostro paese. scellerate politiche migratorie, mancanza di controlli efficaci e norme disattese hanno garantito troppo spesso l’impunita’ di imprenditori senza scrupoli. da subito abbiamo attivato tavoli di confronto con le rappresentanze sindacali di nostra iniziativa e ogni qual volta siano stati richiesti”. “nell’ultimo tavolo del 20 febbraio che ho voluto promuovere a palazzo chigi, insieme alla collega CALDERONE – ricorda LOLLOBRIGIDA – erano presenti le rappresentanze di tutte le principali organizzazioni sindacali. ho sollevato personalmente la questione di un aggravamento delle sanzioni, delle ‘cooperative senza terra’, della necessita’ di una collaborazione costante con le forze dell’ordine che, nel frattempo, ho riunito in una cabina di regia per programmare interventi di controllo coordinati ed efficaci”. “sul tema ho partecipato al cnel ad un incontro sul valore dell’immigrazione regolare e sulla tutela dei lavoratori proposto dalla cisl e insieme al segretario generale SBARRA siamo tornati a trattare in modo compiuto un argomento che per entrambi rappresenta una priorita’. insieme ad inail – prosegue LOLLOBRIGIDA – abbiamo lavorato per aumentare significativamente le risorse per la sicurezza sul lavoro in agricoltura come testimoniano i primi 90 milioni investiti su questo settore che rappresentano tre volte i fondi precedenti. abbiamo proposto nel cda inps il direttore di agea VITALE per coordinare i dati e le potenzialita’ operative superando quanto avvenuto in questi anni di una gestione inefficace proprio sui controlli. abbiamo aumentato il numero degli ispettori e dei carabinieri ricevendo anche critiche da chi, evidentemente, non ne capisce l’utilita’”. “nell’ultimo decreto agricoltura – continua il ministro – ho proposto un ritorno al masaf di gran parte degli appartenenti all’ex corpo forestale oggi inquadrato nel cufa dei carabinieri al fine di rendere piu’ efficace l’azione di contrasto e prevenzione anche per quanto attiene a questo fenomeno. da chi poteva e non ha fatto abbastanza ci si dovrebbe aspettare pentimento e rispettoso silenzio. noi non faremo polemica e continueremo a lavorare per risolvere problemi della nostra italia, primo tra i quali lo sfruttamento del lavoro in ogni ambito”. “nelle prossime ore con la collega CALDERONE su nostra proposta incontreremo le rappresentanza sindacali e datoriali per fare ancora una volta un passo avanti verso l’obbiettivo di cancellare ogni forma di sfruttamento”, conclude il ministro LOLLOBRIGIDA.