Notizie in Pillole dal 13 giugno 2024 al 19 giugno 2024 (fonte: Agra press)

CONFAGRICOLTURA PRESENTA CORSI PER MANAGER AREE INTERNE DI FIIAF E UNIVERSITA’ LA SAPIENZA

7960 – roma (agra press) – “le aree interne, che coprono piu’ della meta’ del paese, potrebbero diventare decisive per vincere le sfide future delle imprese agricole familiari. ne sono convinte fiiaf e universita’ la sapienza, che hanno presentato a palazzo della valle un progetto per formare manager d’area con l’obiettivo di promuovere le potenzialita’ di questi territori e dei borghi rurali, favorendone la competitivita’. l’accoglienza sara’ la chiave di volta per sviluppare tali aree contrastando in maniera efficace e sistematica, nel medio periodo, l’abbandono”. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura. “l’agricoltura deve rispondere alla richiesta crescente di politiche di sostenibilita’ e di salvaguardia del patrimonio ambientale”, ha detto annamaria BARRILE, direttore generale di confagricoltura, che ha aggiunto: “punto di forza di questo progetto e’ il coinvolgimento delle aziende agricole familiari insieme ad altri stakeholders per rivitalizzare il territorio”. “il corso in programma – spiega il presidente fiaf, carlo LASAGNA – forma manager capaci di creare e gestire reti tra diversi soggetti: imprese agricole, agrituristiche, enogastronomiche, artigianali, parchi e istituzioni locali, in grado di dare valore, integrandoli per garantire la promozione dei territori. siamo orgogliosi di aver lanciato insieme all’universita’ la sapienza questo progetto che ha individuato nell’accoglienza rurale il mezzo per preservare le identita’ delle comunita’ locali, creare sinergie, evitando cosi’ l’abbandono delle aree interne”. “da sempre sosteniamo che fuori dalle citta’ ci sono sempre le imprese agricole, che sono il presidio naturale sia per il territorio che per la tenuta sociale e producono quelle eccellenze apprezzate in tutto il mondo. presentiamo il nostro modello per le aree interne, aree collinari e montane, zone difficili, per favorire la costruzione di un legame, anche comunicativo, tra citta’ e campagna. questo progetto cosi’ importante di valorizzazione fortemente voluto dalla fiiaf – ha concluso il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI -, ha un valore economico per le imprese e per il paese, con una valenza soprattutto sociale”. “alla presentazione – continua il comunicato – sono intervenuti, il presidente agriturist, augusto CONGIONTI, insieme ai docenti della sapienza lorenzo maria DONINI e luca REITANO, al segretario generale fiiaf carlo ROSATI e a silvia PICONCELLI della direzione politiche sviluppo sostenibile di confagricoltura. le aree interne coprono piu’ della meta’ del paese, comprendono piu’ del 50% del totale dei comuni a livello nazionale e vi abitano quasi 13 milioni di persone, che equivalgono al 22% della popolazione italiana”.

COMMISSIONE UE PRESENTA PACCHETTO DI PRIMAVERA 2024, PROCEDURA DI INFRAZIONE PER L’ITALIA

7938 – bruxelles (agra press) – la commissione ue ha fornito oggi agli stati membri orientamenti politici nell’ambito del pacchetto di primavera del semestre europeo 2024 “per costruire un’economia solida e a prova di futuro che garantisca competitivita’, resilienza e prosperita’ a lungo termine per tutti, mantenendo al contempo finanze pubbliche sane, in un contesto geopolitico difficile”, rende noto un comunicato. “sebbene l’unione europea e i suoi stati membri dispongano di solide risorse su cui basarsi – aggiunge il comunicato -, l’ue continuera’ ad affrontare le sfide strutturali che ostacolano la sua competitivita’, garantendo una crescita della produttivita’ piu’ elevata e maggiori investimenti e affrontando la carenza di manodopera e di competenze. cio’ richiede un approccio integrato in tutte le aree politiche: stabilita’ macroeconomica, promozione della sostenibilita’ ambientale, produttivita’ ed equita’”. il pacchetto di primavere del semestre europeo “fornisce questo coordinamento politico – spiega il comunicato -, compresa l’attuazione della nextgenerationeu, con il dispositivo per la ripresa e la resilienza (rrf) al centro, e dei programmi della politica di coesione. il pacchetto del semestre europeo fornisce inoltre relazioni aggiornate sui progressi compiuti verso la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile e identifica le priorita’ di investimento per la prossima revisione intermedia della politica di coesione”. secondo la commissione, in prospettiva, “le previsioni economiche della primavera 2024 prevedono una crescita del pil dell’1,0% nell’ue e dello 0,8% nell’area dell’euro, grazie a un mercato del lavoro forte e a consumi privati dinamici. nel 2025 si prevede un’ulteriore accelerazione della crescita all’1,6% nell’ue e all’1,4% nell’area dell’euro. nel frattempo, l’inflazione dovrebbe scendere dal 6,4% nel 2023 al 2,2% nel 2025”. per il raggiungimento degli obiettivi, la commissione ha dato anche raccomandazioni sia generali che mirate agli stati membri. per quanto riguarda le politiche di bilancio, queste devono essere “prudenti, garantendo che la crescita della spesa netta nel 2025 e oltre sia coerente con i requisiti di aggiustamento fiscale previsti dal nuovo quadro di governance. concretamente, cio’ significa che gli stati membri con un debito pubblico superiore al 60% del pil o un disavanzo superiore al 3% del pil dovrebbero garantire che la crescita della spesa netta sia limitata a un tasso tale da porre il rapporto debito pubblico/pil su un percorso plausibile di riduzione nel medio termine, portando al contempo il disavanzo pubblico al di sotto del 3% del pil e mantenendolo al di sotto di questo valore di riferimento nel medio termine”. per quanto riguarda la sorveglianza fiscale, la commissione ha valutato la posizione di 12 stati membri, ed e’ stata aperta una procedura per disavanzo eccessivo per sette di loro: italia, belgio, francia, ungheria, malta, polonia e slovacchia. la commissione ha inoltre valutato l’esistenza di squilibri macroeconomici per i 12 stati membri selezionati per un esame approfondito nella relazione sul meccanismo di allerta 2024: “la grecia e l’italia – spiega il comunicato -, dopo aver registrato squilibri eccessivi fino all’anno scorso, si trovano ora in una situazione di squilibrio, le vulnerabilita’ sono diminuite ma rimangono preoccupanti. i rischi di sostenibilita’ fiscale saranno esaminati nell’ambito della riforma delle regole di bilancio”.

BILANCIO UE 2025: LA COMMISSIONE PRESENTA PROPOSTA, 53,8 MILIARDI ALLA PAC E 0,9 PER LA PESCA

7939 – bruxelles (agra press) – la commissione europea ha proposto oggi un bilancio annuale dell’ue di 199,7 miliardi di euro per il 2025, informa un comunicato. il bilancio – si legge – sara’ integrato da circa 72 miliardi di euro di esborsi nell’ambito della nextgenerationeu. questa consistente dotazione finanziaria sosterra’ l’ue nella realizzazione delle sue priorita’ politiche, integrando al contempo le modifiche concordate nella revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale (qfp) nel febbraio 2024. il progetto di bilancio 2025 – spiega il comunicato – indirizza i fondi dove possono fare la differenza, in collaborazione e in linea con le esigenze degli stati membri e dei partner in tutto il mondo, per rendere l’europa piu’ resiliente e adatta al futuro, a vantaggio dei cittadini e delle imprese. cio’ avverra’ promuovendo le transizioni verdi e digitali, creando posti di lavoro e rafforzando l’autonomia strategica e il ruolo globale dell’europa. tra le priorita’, la commissione propone di destinare i seguenti importi (in impegni): 53,8 miliardi di euro per la politica agricola comune e 0,9 miliardi di euro per il fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, per gli agricoltori e i pescatori europei, ma anche per rafforzare la resilienza dei settori agroalimentare e della pesca e per fornire il margine necessario per la gestione delle crisi; 49,2 miliardi di euro per lo sviluppo e la coesione regionale, a sostegno della coesione economica, sociale e territoriale, nonche’ delle infrastrutture a sostegno della transizione verde e dei progetti prioritari dell’unione; 2,4 miliardi di euro per l’ambiente e l’azione per il clima.

CONFAGRICOLTURA, INCONTRO SU RIFORMA FISCALE E AGRICOLTURA INNOVATIVA CON LOLLOBRIGIDA LEO GIANSANTI

7964 – roma (agra press) – “la stabilita’ fiscale e’ un elemento di competitivita’ per le imprese agricole. avere attenzioni da parte del governo attraverso decreti e misure di attuazione della riforma fiscale che prendano atto dei cambiamenti dell’agricoltura stessa, significa costruire insieme un percorso di stabilita’ e crescita per il settore”. lo ha detto massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, aprendo l’incontro di oggi organizzato a palazzo della valle con il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA e il viceministro dell’economia maurizio LEO, dedicato alla riforma fiscale e allo sviluppo delle attivita’ agricole innovative. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura che cosi’ prosegue: “sono state prese come esempi i casi dell’acquacoltura, con l’api e il suo presidente pier antonio SALVADOR, e delle vertical farms, con planet farms e il suo ceo luca TRAVAGLINI. il governo, fortemente impegnato nella valorizzazione del settore primario, sta introducendo specifiche norme finalizzate ad allineare la disciplina civilistica e quella fiscale con un focus specifico alle nuove tipologie di agricoltura. e’ il caso delle prime modifiche all’irpef che recepiscono le richieste di confagricoltura a favore delle imprese: la riconduzione ai redditi agricoli dei proventi che possono ricavarsi dalla cessione di beni materiali e immateriali derivanti dalla lotta ai cambiamenti climatici e dalla tutela dell’ambiente, come i certificati di crediti di carbonio per la cattura della co2 attraverso l’utilizzo delle nuove tecniche dell’agricoltura rigenerativa. altro caso e’ il riconoscimento del principio della riconduzione al sistema della tassazione agricola di attivita’ collegate allo svolgimento di cicli biologici di carattere vegetale, come le vertical farms, anche per raggiungere gli obiettivi della transizione green e della sostenibilita’ ambientale. a riguardo, molto importante e’ la misura varata che adegua le norme fiscali del testo unico delle imposte sui redditi (tuir) a quelle dell’articolo 2135 del codice civile attraverso lo svolgimento di un ciclo biologico, anche in ambienti chiusi, di colture idroponiche, aeroponiche, etc., entro determinati limiti. l’associazione dei piscicoltori (api) ha confermato che l’attenzione nei confronti dell’acquacoltura italiana sostenibile e’ stimolante per il comparto, anche a fronte dei positivi provvedimenti gia’ assunti”. folta la partecipazione degli imprenditori, provenienti da tutta italia, all’appuntamento di oggi: “l’alto livello di confronto – ha chiuso il direttore generale di confagricoltura, annamaria BARRILE – ha ulteriormente evidenziato l’impegno della confederazione per lo sviluppo del settore primario e dell’agroalimentare in italia e all’estero”.

CONFAGRICOLTURA, RINNOVO CCNL QUADRI E IMPIEGATI AGRICOLI SEGNALE DI ATTENZIONE E RESPONSABILITA’

7852 – roma (agra press) – “dopo 15 ore di trattativa e’ stato raggiunto nella notte l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro per quadri e impiegati del settore agricolo, scaduto il 31 dicembre 2023”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “l’intesa e’ stata sottoscritta a roma, a palazzo della valle, sede di confagricoltura, ed e’ valida per il quadriennio 2024-2027. l’accordo e’ arrivato al termine di un negoziato serrato, durato quasi sei mesi, caratterizzato da incertezze legate all’andamento degli indicatori di riferimento. l’aumento contrattuale e’ stato definito, complessivamente, nel 6,9% delle retribuzioni in vigore al 31 dicembre 2023, in due tranche con decorrenza 1° aprile 2024 (5%) e 1° gennaio 2025 (1,9%), in linea con gli indicatori. sotto il profilo normativo e’ stato disciplinato il lavoro a termine con la previsione di specifiche causali e sono state introdotte figure professionali meglio rispondenti alle nuove esigenze delle imprese agricole, piu’ moderne e strutturate. e’ stato poi introdotto nel contratto un articolo relativo al lavoro agile, finalizzato a favorire l’utilizzo di questa innovativa modalita’ di esecuzione della prestazione lavorativa, che puo’ aiutare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e sviluppare la cultura del lavoro per obiettivi. un’attenzione particolare e’ stata dedicata alla previdenza complementare, nell’ottica di garantire a una platea sempre piu’ ampia di lavoratori il secondo pilastro previdenziale. la firma dell’accordo – commenta confagricoltura – e’ un segnale di attenzione e responsabilita’ verso una categoria di lavoratori particolarmente qualificati e che rivestono ruoli di rilievo nelle imprese agricole”.

CORTE DEI CONTI, GIUDIZIO POSITIVO SU AGEA NELLA RELAZIONE 2023 SU RAPPORTI FINANZIARI CON L’UE E UTILIZZAZIONE DEI FONDI

7899 – roma (agra press) – nella relazione annuale 2023 sui rapporti finanziari con l’unione europea e l’utilizzazione dei fondi europei la corte dei conti esprime un giudizio positivo sull’operato di agea. ecco quanto scrive, in proposito, la magistratura contabile: “agea ha recentemente intrapreso il perseguimento di miglioramenti operativi, volti a segnare una discontinuita’ rispetto al passato. in particolare, fra le novita’ operative, l’avvio di una nuova “carta nazionale dei suoli” punta ad assicurare una miglior gestione delle richieste di aiuto e a potenziare l’efficacia dei controlli. inoltre, il lancio di un sistema di domanda unificato dovrebbe semplificare la presentazione delle istanze da parte degli agricoltori, alleviando gli oneri burocratici e facilitando l’accesso alle provvidenze. si prospetta, altresi’, il potenziamento degli strumenti di monitoraggio e di contrasto alle frodi, sia tramite la promozione dell’utilizzo del sistema arachne – che la commissione mette a disposizione degli stati membri -, sia tramite altre procedure automatiche e avvalendosi di immagini satellitari derivanti dagli impianti sentinel-copernicus, elaborate con l’ausilio di strumenti avanzati. ulteriori novita’ riguardano il potenziamento della reportistica con il c.d. annual performance report (apr), documento tecnico nel quale sono declinati, a fronte dei pagamenti effettuati, gli obiettivi e i risultati di performance raggiunti rispetto a quelli pianificati nel piano strategico, rendicontando annualmente l’attivita’ svolta a livello nazionale nel quadro del ciclo di programmazione pac 2023-2027. il primo apr, relativo al periodo di contabilizzazione 1° gennaio 2023 – 15 ottobre 2023, e’ stato presentato nel febbraio 2024. i predetti progetti, che si fondano anche sull’ammodernamento di metodologie e sistemi informativi, potrebbero migliorare il sistema di governo e controllo delle erogazioni in agricoltura. il loro successo, tuttavia, non potra’ prescindere dalla fattiva collaborazione di tutti gli operatori, sia a livello centrale, sia a livello regionale. si osserva, peraltro, l’importanza dello sforzo profuso nel contrasto alle frodi, particolarmente meritevole non soltanto per prevenire fenomeni di mala gestio nella spendita di risorse pubbliche, ma anche per evitare che la condotta di chi tenta di conseguire un ingiusto profitto a spese della collettivita’ mortifichi l’impegno di coloro che, invece, onorando il patto sociale, adottano una condotta rispettosa delle regole, oltre che eticamente auspicabile”.

RIPRISTINO NATURA: CONFAGRICOLTURA, VOTO DI OGGI PENALIZZA AGRICOLTURA E ATTIVITA’ PRODUTTIVA

7823 – roma (agra press) – “la proposta di regolamento europeo approvata oggi dal consiglio ambiente della ue sul ‘nature restoration law’ suscita preoccupazione perche’ compromette di fatto il potenziale produttivo del settore primario. confagricoltura aveva piu’ volte segnalato che molte delle richieste e degli oneri previsti dalla proposta trovavano gia’ attuazione in altre norme e che questa legge avrebbe solo aumentato le incombenze per gli agricoltori, compromettendo ancora una volta la produttivita’, quindi la sicurezza degli approvvigionamenti e prezzi equi per i consumatori”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “nonostante i miglioramenti al testo rispetto alla prima stesura, in linea con quanto auspicato da confagricoltura, il testo rimane insoddisfacente poiche’ non tutela la superficie agricola e non prevede fondi adeguati per raggiungere gli obiettivi fissati. confagricoltura ringrazia il governo italiano per aver evidenziato, in sede di consiglio ue, i limiti del regolamento che aumenta gli oneri amministrativi per il settore primario e per aver affermato la necessita’ di un’ulteriore riflessione su come limitare gli impatti negativi per l’agricoltura. determinante oggi il voto dell’austria, che ha cambiato posizione con il si’ del ministro dell’ambiente austriaco, leonore GEWESSLER. a seguito di questo pronunciamento, il governo austriaco ha annunciato di voler ricorrere presso la corte di giustizia europea per chiedere l’annullamento del voto, contrario alle indicazioni originali”.

G7: INCONTRO MELONI-TEBBOUNE (ALGERIA), 36MILA HA A BONIFICHE FERRARESI

7826 – roma (agra press) – “all’indomani della conclusione del vertice del g7, il presidente del consiglio giorgia MELONI ha incontrato il presidente della repubblica algerina democratica e popolare abdelmadjid TEBBOUNE. nel corso del colloquio e’ stata espressa profonda soddisfazione per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, in particolare in ambito economico dove continuano a svilupparsi i rapporti nei settori energetico, agricolo e industriale. al centro della conversazione, lo stato di avanzamento dei progetti nell’ambito del piano mattei per l’africa nel settore agricolo e della formazione professionale, nonche’ l’impegno congiunto nel quadro del processo di roma su migrazioni e sviluppo. in tale ambito, e’ in via di adozione il progetto di agricoltura sostenibile che coinvolgera’ il gruppo agroindustriale italiano controllato da bonifiche ferraresi spa per la concessione strategica di circa 36.000 ettari da sviluppare con attivita’ agro-industriali in collaborazione con i partner algerini. il piu’ grande investimento in agricoltura sostenibile fatto sinora dall’italia nella sponda sud del mediterraneo. il presidente MELONI e il presidente TEBBOUNE hanno quindi discusso le principali questioni internazionali, anche alla luce del ruolo dell’algeria come membro del consiglio di sicurezza per il biennio 2024-25”, informa un comunicato della presidenza del consiglio.

CORTE CONTI: SU FONDI UE RESPONSABILITA’ FINANZIARIA ITALIA PIU’ COMPLESSA PRODUZIONE AGRICOLA ITALIANA AL TERZO POSTO

7782 – roma (agra press) – “l’italia impegna una responsabilita’ finanziaria piu’ complessa rispetto al passato nel prelevamento e nell’impiego dei fondi europei, poiche’ una parte significativa di essi costituisce debito pubblico. e’ quanto afferma la corte dei conti nella relazione annuale sui rapporti finanziari tra l’italia e l’unione europea, approvata dalla sezione affari europei e internazionali con delibera n. 4/2024”. “malgrado l’imponente sforzo di fiscal policy del quadro finanziario pluriennale (qfp) 2021-2027, si legge nel documento, le nuove emergenze geopolitiche e le pressioni inflazionistiche sopraggiunte hanno sottoposto a tensioni il bilancio dell’unione europea, imponendo rilevanti correzioni per il reperimento e la destinazione di nuove risorse, con un conseguente ripensamento delle priorita’”, osserva la magistratura contabile. “con la proposta di revisione del qfp approvata dal consiglio europeo a febbraio 2024 – specifica, infatti, la corte – il bilancio sara’ incrementato di circa 64,6 miliardi di finanziamenti aggiuntivi e, in tale contesto, l’obiettivo di una strutturale flessibilita’ del bilancio ue diventa fondamentale per rispondere agli imprevisti e rivedere rapidamente le priorita’ di spesa”. “nei rapporti finanziari tra l’italia e l’unione europea permane la centralita’ delle politiche strutturali e di coesione socioeconomica, la cui dotazione per il ciclo di programmazione 2014-2020 e’ di 197,9 miliardi (64,5 a valere sul bilancio europeo e 133,4 su quello nazionale). per i fondi fesr e fse-iog, la dotazione ammonta (dicembre 2023) a 64,4 miliardi, di cui 14,4 sull’iniziativa react-eu”, precisa la corte. “a fronte di un totale programmato di 64,4 miliardi (di cui 47,9 di risorse ue), la spesa certificata alla commissione europea, sia a fine dicembre 2022 che a dicembre 2023, raggiunge rispettivamente 35 miliardi (di cui 28 cofinanziamento ue) e 42,5 miliardi (il cofinanziamento ue e’ 34,2). considerando soltanto la quota di risorse unionali, al 31 dicembre 2023 il rapporto tra cofinanziamento certificato e risorse programmate si attesta al 71,4%. sul versante delle politiche agricole, nel 2022 (ultimo anno del periodo transitorio seguito al ciclo di programmazione 2014-2020), su una produzione agricola europea pari a circa 537,5 miliardi di valore, la produzione italiana si attesta a 71,5, collocandosi al terzo posto fra gli stati membri, preceduta da francia (97,1 miliardi) e germania (76,2). nonostante la crescita del prodotto rispetto al periodo pandemico, permane l’andamento in calo dei livelli occupazionali, con un numero di occupati agricoli diminuito del 2,8% nell’ultimo decennio, a fronte di un incremento del 3,1 riscontrato per tutti i settori. sulle irregolarita’ e frodi a danno del bilancio europeo, si conferma la tendenza in crescita delle segnalazioni, dai 424 casi del 2022 (per 47 milioni da recuperare) ai 448 del 2023 (per 58,1 milioni)”, avverte la corte dei conti.

IN TURCHIA STOP IMPORT GRANO DAL 21 GIUGNO A OTTOBRE PER PROTEGGERE AGRICOLTORI DA DIMINUZIONE PREZZI

7781 – istanbul (agra press) – il ministero dell’agricoltura turco ha recentemente annunciato che fermera’ le importazioni di grano dal 21 giugno fino a meta’ ottobre per proteggere gli agricoltori turchi dalla diminuzione dei prezzi e da altri impatti negativi durante il raccolto di quest’anno. le misure verrebbero attuate per “evitare che i nostri produttori vengano colpiti dalla diminuzione dei prezzi dovuta alla densita’ dell’offerta durante il periodo del raccolto, per soddisfare l’approvvigionamento di materie prime necessarie per le nostre esportazioni dalla produzione nazionale e per garantire la stabilita’ del mercato a favore dei produttori”, ha detto il ministero.

LOLLOBRIGIDA, BENE CHIUSURA PROCEDURA NOTIFICA BELGIO PER AVVERTENZE SANITARIE IN ETICHETTE ALCOLICI

7812 – roma (agra press) – “la chiusura da parte della commissione ue della procedura tris sul belgio, dopo il riposizionamento del governo belga sull’obbligo di avvertenze sanitare sulle etichette delle bevande alcoliche, e’ un’ottima notizia per tutto il settore vitivinicolo. si chiude un altro capitolo su cui il governo meloni, sin dal primo momento, si era battuto con un parere circostanziato contro un provvedimento che, oltre a danneggiare i nostri imprenditori, poteva creare potenziali barriere alla libera circolazione delle merci in europa”. lo dichiara in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . “l’impegno del sistema italia, in prima linea in questi mesi per proteggere i nostri prodotti e contrastare l’adozione unilaterale di leggi che danneggiano l’economia di altre nazioni, va avanti. l’italia e’ tornata protagonista delle politiche europee. il governo MELONI e’ al lavoro per cambiare l’europa e restituire certezze a quanti ogni giorno operano per tenere alto il tricolore puntando sulla qualita’, sull’identita’ e sulle tradizioni che esprimono e producono i territori”, ha concluso il ministro.

CONFAGRICOLTURA, 18/6 PRESENTAZIONE CORSO FIIAF “MANAGER VALORIZZAZIONE BORGHI RURALI E AREE INTERNE”

7762 – roma (agra press) – “la federazione italiana imprese agricole familiari (f.i.i.a.f.) di confagricoltura, in collaborazione con l’universita’ sapienza di roma, martedi’ 18 giugno alle 16 presentera’ a palazzo della valle, a roma, il progetto che ha portato all’organizzazione del primo corso di alta formazione per la valorizzazione dei borghi rurali e delle aree interne”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura che cosi’ prosegue: “il corso mira a formare i ‘manager dell’accoglienza rurale’ in grado di coordinare e promuovere progetti basati sull’integrazione degli elementi attrattivi (valorizzazione dei prodotti agricoli ed enogastronomici, del paesaggio rurale e del patrimonio naturale) per fornire esperienze di fruizione legate alle identita’ dei diversi territori. al centro del programma le piccole e medie imprese familiari agricole e di altri settori economici, protagoniste dell’accoglienza rurale, che generano occupazione e ricchezza, contribuendo in maniera significativa alle economie locali. interverranno annamaria BARRILE, direttore generale di confagricoltura; carlo LASAGNA, presidente fiiaf; lorenzo maria DONINI e luca REITANO, docenti dell’universita’ la sapienza; carlo ROSATI e silvia PICONCELLI di confagricoltura. il corso, che avra’ inizio in autunno, e’ rivolto in primis ai dirigenti e quadri del sistema confagricoltura e ai dipendenti delle amministrazioni locali delle aree interne, per poi essere proposto successivamente anche agli studenti universitari, nonche’ ai giovani volontari che parteciperanno ai prossimi progetti del servizio civile agricolo”.

NUTRISCORE: GOVERNO PORTOGALLO CAMBIA POSIZIONE DEL PAESE SU SISTEMA ETICHETTATURA A SEMAFORO

7684 – lisbona (agra press) – il governo portoghese di centrodestra, uscito dalle recenti elezioni politiche, ha chiarito che la raccomandazione del precedente esecutivo, favorevole ad adottare il sistema di etichettatura nutriscore, era stata emanata senza un’adeguata consultazione con le autorita’ alimentari. il precedente governo, a guida socialista, aveva proposto l’adozione del nutriscore appena lo scorso 5 aprile. il ministero dell’agricoltura portoghese ha pubblicato un decreto in cui esprime “riserve” sul sistema a semaforo e chiarisce che l’etichettatura degli alimenti e’ di competenza della direzione generale degli alimenti e dei veterinari (dgav), che non era stata consultata nel caso del precedente decreto. ne da’ notizia il sito di informazione euractiv. la notizia della decisione portoghese era stata anticipata il 27 maggio scorso anche dal ministro LOLLOBRIGIDA, come riportato da “agra press”.

NUTRISCORE: LA PIETRA (MASAF), CON NO DEL PORTOGALLO L’EUROPA SI RISVEGLIA

7680 – roma (agra press) – “anche il portogallo boccia il nutriscore, il sistema di etichettatura per gli alimenti che tanto piace alle grandi lobby industriali”. lo ricorda in un comunicato il sottosegretario al masaf patrizio LA PIETRA, che cosi’ prosegue: “l’italia, per prima in europa ed e’ un motivo di grande orgoglio, aveva lanciato l’allarme rispetto alle gravi e pericolose distorsioni valutative introdotte dal nutriscore, che tramite parametri nutrizionali, quanto meno fantasiosi, boccia il parmigiano e l’olio di oliva, promuovendo nel contempo bibite gassate note, per non dire famigerate. questo ‘pittoresco’ sistema di etichettatura a semaforo, con il rosso attribuisce il marchio dell’infamia ad alimenti la cui salubrita’ e’ invece evidente a chiunque, tranne a chi ha concepito il nutriscore e con il verde lascia passare il concetto che altri prodotti siano sani. dall’opposizione e ora dal governo abbiamo sempre evidenziato i pericoli per i cittadini che, invece di essere correttamente informati sui valori nutrizionali di cio’ che mettono nel carrello della spesa, rischiano di essere direzionati, convogliati e indotti all’acquisto di cio’ che fa comodo a certe lobbies dell’industria alimentare. oggi il governo portoghese ha detto chiaro e tondo che il nutriscore non imporra’ ai cittadini cosa considerare sano e cosa no. l’europa, finalmente, si risveglia dal torpore e comincia a fare luce sul buio informativo che artatamente ha avvolto il mondo dell’agricoltura e dell’alimentazione”.

CONFAGRICOLTURA, TENUTE RUFFINO, MASTROBERARDINO E TERREDORA PREMIATE AL WELFARE INDEX PMI

7718 – roma (agra press) – “anche quest’anno confagricoltura e’ tra le protagoniste del welfare index pmi, la manifestazione promossa da generali con il patrocinio della presidenza del consiglio dei ministri, del ministero delle imprese e del made in italy e del ministero del lavoro e delle politiche sociali, giunta all’ottava edizione”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “l’elemento fondamentale, offerto dall’indagine presentata oggi a roma al salone delle fontane, e’ la stretta correlazione tra il fatturato e la crescita di occupazione, da un lato, e il livello di servizi offerti ai dipendenti, dall’altro. confagricoltura e’ presente con tre realta’ premiate per l’impegno nelle politiche di welfare – tenute ruffino (firenze), mastroberardino soc. agricola e terredora (avellino) – e con sandro GAMBUZZA, componente della giunta, tra i protagonisti di un talk sul tema ‘inclusione sociale e welfare di comunita””. “il welfare index pmi e i risultati della sua ricerca si confermano fondamentali per le imprese del nostro comparto – ha commentato a margine dell’evento GAMBUZZA -. dai risultati dell’ultimo rapporto appare evidente come le imprese abbiano ormai raggiunto un alto livello di welfare aziendale, estendendolo anche alle famiglie dei propri dipendenti e alle comunita’: dalle politiche di conciliazione vita-lavoro alla salute e all’assistenza per i familiari, dalla previdenza integrativa alla tutela dei diritti e delle pari opportunita’”. “tenute ruffino – continua il comunicato -, prima classificata nella categoria ‘agricoltura’ del welfare index pmi di quest’anno, e’ un’azienda storica che produce vino in toscana. il premio, ritirato da benedetta GRECO, riconosce i diversi interventi in campo: buoni spesa e benzina si affiancano alla possibilita’ per i lavoratori di convertire il premio aziendale in welfare, a cui l’azienda aggiunge il 10%. e’ messo a sistema lo smart working di due giorni a settimana ed una maggiore elasticita’ in caso di esigenze comprovate. la tutela del territorio passa attraverso un impianto fotovoltaico, un parco macchine quasi completamente elettrico, e un efficiente sistema di depurazione delle acque. mastroberardino societa’ agricola e’ vincitrice della menzione speciale ‘giovani e ascensore sociale’, ritirata da piero MASTROBERARDINO, titolare e fondatore. produttrice di vini radicati nel territorio che la ospita, l’azienda da sempre porta avanti una politica di grande attenzione verso le nuove generazioni. proprio a loro sono rivolti diversi piani di welfare progettati per la crescita professionale. il personale ha a disposizione programmi di formazione personalizzati che spaziano dalla conoscenza della lingua inglese alle materie tecniche. con partnership e tirocini, mastroberardino porta avanti un dialogo con il mondo universitario finalizzato anche all’assunzione di giovani talenti. attenzione anche alle famiglie dei dipendenti con rimborsi spesa dedicati ai figli per la copertura dei costi dei libri scolastici, corsi di formazione e viaggi d’istruzione. infine, degna di nota la creazione del museo d’impresa mastroberardino atripalda. tra le aziende premiate, anche terredora, presente all’evento con il suo fondatore e titolare paolo MASTROBERARDINO, e’ un’azienda vitivinicola storica della provincia di avellino e pioniera nel suo territorio nell’applicazione di contratti a tempo determinato stabilizzati. accanto a questa scelta che punta a consolidare la permanenza dei dipendenti in azienda nell’arco di tutto l’anno, ci sono piani formativi con particolare attenzione al tema della sicurezza sul lavoro. un impianto fotovoltaico alimenta la cantina mentre le tecniche colturali non prevedono l’uso di prodotti chimici. il rapporto con il territorio passa anche attraverso una stretta collaborazione con il mondo universitario con il quale terredora ha collaborato per la sostenibilita’ dei processi e la salvaguardia dei vitigni autoctoni, protagonisti della sua produzione”.