Notizie in Pillole dal 06 giugno 2024 al 12 giugno 2024 (fonte: Agra press)

UNGULATI: EMILIA ROMAGNA, NUOVO REGOLAMENTO CON MAGGIORI TUTELE PER PRODUZIONI AGRICOLE E INTERVENTI PIU’ INCISIVI

7644 – bologna (agra press) – “l’emilia-romagna ha un nuovo regolamento sugli ungulati che entrera’ a breve in vigore con un decreto del presidente della regione. tra le novita’ del provvedimento: la semplificazione della caccia collettiva, una gestione piu’ efficace degli ungulati sul territorio regionale e la possibilita’ di interventi maggiormente incisivi in situazioni di emergenza come nel caso del contrasto alla diffusione della peste suina. sono alcuni dei punti qualificanti del nuovo testo sul quale ieri l’assemblea legislativa ha dato parere favorevole di conformita’”. lo rende noto un comunicato stampa della regione. “uno strumento che consentira’ maggiore efficacia nelle azioni – spiega l’assessore regionale all’agricoltura e caccia, alesso MAMMI -, in particolare in relazione alla diffusione della peste suina che mette in forte difficolta l’intero settore degli allevamenti suinicoli, con ricadute su biosicurezza, produzione ed export. il nuovo testo e’ frutto di un lungo confronto realizzato dalla regione con enti locali, associazioni venatorie, mondo dell’agricoltura, fino alle associazioni ambientaliste e del territorio per la messa a punto di strategie per contenere l’epidemia e ridurre il numero dei cinghiali”. “il regolamento – continua il comunicato – sostituisce quello del 2008 e ha ottenuto il parere dall’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ispra) e dal consiglio delle autonomie locali, l’organo di coordinamento tra la regione e gli enti locali”. i dettagli del regolamento qui https://tinyurl.com/3pb477wdv

DAL 13 AL 15 GIUGNO VERTICE DL G7 IN PUGLIA

7636 – roma (agra press) – il vertice del g7 si tiene dal 13 al 15 giugno a borgo egnazia, nella valle d’itria, in puglia. e’ la settima volta che l’italia ospita il g7. in precedenza si e’ svolto due volte a venezia (1980, 1987), a napoli (1994), genova (2001), l’aquila (2009) e taormina (2017). lo ricorda un comunicato stampa di palazzo chigi che cosi’ prosegue: “il programma prevede sei sessioni di lavoro su: africa, cambiamento climatico e sviluppo; medio oriente; ucraina; migrazioni; indo-pacifico e sicurezza economica, oltre alla sessione ‘outreach’ con le nazioni e le organizzazioni internazionali invitate su africa, mediterraneo, intelligenza artificiale ed energia. il vertice si colloca in un momento particolarmente complesso dello scenario internazionale. oltre alla discussione sulla guerra in ucraina e il conflitto in medio oriente, il focus proposto dalla presidenza italiana si concentrera’ su mediterraneo e africa. altro tema al centro del dibattito sara’ quello dell’intelligenza artificiale, sul quale e’ previsto anche l’intervento di papa FRANCESCO. e’ la prima volta nella storia che un pontefice partecipa ai lavori del gruppo dei sette. sessioni specifiche saranno poi dedicate alle migrazioni, alle questioni finanziarie e alla situazione nell’indopacifico. durante i lavori, inoltre, i leader affronteranno temi globali come la sicurezza economica, la transizione energetica e la protezione dell’ambiente. il vertice prevede anche il coinvolgimento del presidente della repubblica, sergio MATTARELLA. il presidente MATTARELLA ricevera’ i leader g7 il 13 giugno sera nel corso di una cena ufficiale nel castello svevo di brindisi. gli esiti delle discussioni confluiranno nella dichiarazione finale che i leader adotteranno al termine dei lavori e che sara’ illustrata nella conferenza stampa della presidenza italiana di sabato 15 giugno. sara’ inoltre prevista la pubblicazione di un comunicato sull’evento dedicato alla partnership for global infrastructure and investment (pgii) e una breve sintesi a cura della presidenza sugli esiti della sessione di outreach incentrata su africa, mediterraneo, intelligenza artificiale ed energia”.

OCSE, LA CRESCITA DEL PIL DEL G20 AUMENTA LEGGERMENTE NEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2024 UNIONE EUROPEA +0,3%

7631 – parigi (agra press) – secondo le stime provvisorie, nel primo trimestre del 2024 il pil dell’area del g20 e’ cresciuto dello 0,9% su base trimestrale, in leggero aumento rispetto allo 0,7% del trimestre precedente, informa un comunicato dell’ocse. secondo l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, la performance economica dell’area del g20 e’ stata trainata principalmente da cina e india. entrambi i paesi, insieme a turchia, arabia saudita, corea e indonesia, hanno registrato una crescita del pil superiore a quella dell’intero g20. per contro, gli stati uniti hanno registrato un rallentamento, con un progresso del pil sceso allo 0,3% rispetto allo 0,8% del quarto trimestre 2023. l’economia del giappone ha subito una contrazione dello 0,5%, mentre brasile, regno unito e germania si sono ripresi nel 1° trimestre dopo il calo del 4° trimestre 2023, con una progresso rispettivamente dello 0,8%, 0,6% e 0,2%. l’unione europea e’ cresciuta dello 0,3% nel 1° trimestre dopo la crescita zero del 4° trimestre 2023. rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, il pil dell’area g20 e’ aumentato del 3,3% nel 1° trimestre 2024, lo stesso tasso di crescita su base annua del trimestre precedente.

MATTARELLA, IL CORAGGIO CHE ANIMO’ L’ULTIMA, DRAMMATICA DENUNCIA DI MATTEOTTI E’ NON SOLO INNO ALLA LIBERTA’ MA ATTO DI FEDELTA’ AL PARLAMENTO

7499 – roma (agra press) – in occasione del centenario dell’assassinio di giacomo MATTEOTTI, il presidente della repubblica, sergio MATTARELLA, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “il rapimento, cento anni or sono, del deputato socialista giacomo MATTEOTTI, a cui fece seguito la sua crudele, barbara, uccisione, fu un attacco al parlamento e alla liberta’ di tutti gli italiani e rappresento’ uno spartiacque della storia nazionale. la violenza che, da subito, aveva caratterizzato le azioni del movimento fascista, dopo le aggressioni ai lavoratori organizzati nei sindacati e nelle cooperative, contro le istituzioni, dai comuni si rivolse al parlamento. quell’assassinio politico assunse una peculiare portata storica e simbolica. lo stato veniva asservito a un partito armato che si faceva regime, con la complicita’ della monarchia. giacomo MATTEOTTI, segretario del partito socialista unitario, impegnato com’era per il riscatto dei ceti piu’ poveri, apparteneva al gruppo di coloro che sapevano come le liberta’ dello stato liberale dovevano sapersi tradurre in effettivi diritti per tutti gli italiani. il suo antifascismo poggiava su questa visione, opponendosi alle violenze esercitate contro i lavoratori dalle azioni squadriste. manifestazione di un impegno che avrebbe trovato poi eco nella lotta di liberazione e nella scelta repubblicana da parte del popolo italiano. con lucidita’ MATTEOTTI vide la progressiva demolizione delle liberta’ garantite dallo statuto albertino da parte del fascismo e ne denuncio’ conseguenze e implicazioni, mentre nelle classi dirigenti italiane non si faceva strada analoga coscienza. il coraggio che animo’ la sua ultima, drammatica denuncia dai banchi di montecitorio costituisce non soltanto un inno alla liberta’ e un testamento politico di perenne validita’ ma, altresi’, un atto di fedelta’ al parlamento. quel parlamento che costituisce il cuore di ogni democrazia viva e che venne umiliato dal regime, sino alla sua soppressione. la repubblica si inchina alla memoria di giacomo MATTEOTTI, difensore dei ceti subordinati e martire della democrazia”.

FAO: LA PRODUZIONE MONDIALE DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA RAGGIUNGE UN NUOVO RECORD

7490 – roma (agra press) – “la produzione mondiale della pesca e dell’acquacoltura ha fatto registrare un nuovo primato assoluto, con la produzione di animali acquatici dal settore dell’acquacoltura che, per la prima volta, ha superato la pesca di cattura. e’ quanto emerge dal nuovo rapporto pubblicato dall’organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (fao)”. lo rende noto un comunicato della fao, che cosi’ prosegue: “stando all’edizione 2024 del rapporto ‘stato della pesca e dell’acquacoltura mondiali’ (sofia) (bit.ly/4aPRwmA), nel 2022, la produzione mondiale della pesca e dell’acquacoltura ha raggiunto il picco di 223,2 milioni di tonnellate, pari a un incremento del 4,4 percento rispetto al 2020. piu’ nello specifico, sono stati prodotti 185,4 milioni di tonnellate di animali acquatici e 37,8 milioni di tonnellate di alghe. ‘la fao plaude agli importanti traguardi raggiunti finora, sottolineando, tuttavia, che sono necessari ulteriori interventi in senso trasformativo e di adattamento per rafforzare l’efficienza, l’inclusivita’, la resilienza e la sostenibilita’ dei sistemi alimentari acquatici e consolidarne il ruolo nella lotta all’insicurezza alimentare, nella riduzione della poverta’ e in una governance sostenibile, – ha affermato il direttore generale della fao, QU dongyu-. ecco perche’ la fao si fa promotrice della cosiddetta trasformazione blu, che consentira’ di rispondere a tutti i requisiti di una migliore produzione, una migliore nutrizione, un ambiente migliore e una vita migliore per tutti, senza lasciare indietro nessuno’. il rapporto sofia e’ stato presentato ufficialmente in occasione dell’evento di alto livello sull’azione per gli oceani dal titolo ‘immersed in change’, a san jose’, costa rica. nel 2022, per la prima volta nella storia, l’acquacoltura ha superato la pesca di cattura come principale settore di produzione di animali acquatici. la produzione mondiale dell’acquacoltura ha raggiunto il volume storico di 130,9 milioni di tonnellate, di cui 94,4 milioni di tonnellate di animali acquatici, pari al 51 percento della produzione complessiva di tali beni. lo sviluppo dell’acquacoltura testimonia della sua capacita’ di contribuire ulteriormente al soddisfacimento della crescente domanda mondiale di alimenti acquatici, ma la futura espansione e intensificazione del settore dovranno porre in primo piano la sostenibilita’ e offrire vantaggi alle aree e alle comunita’ piu’ bisognose. attualmente, a predominare nel settore dell’acquacoltura e’ un numero circoscritto di paesi, dieci dei quali – cina, indonesia, india, vietnam, bangladesh, filippine, repubblica di corea, norvegia, egitto e cile – hanno prodotto piu’ dell’89,8 percento del totale. tuttavia, molti paesi a basso reddito in africa e in asia non stanno sfruttando tutte le loro potenzialita’. per promuovere un’acquacoltura sostenibile laddove essa e’ piu’ necessaria, soprattutto in africa, e’ fondamentale garantire l’adozione di politiche mirate, il trasferimento di tecnologie, un rafforzamento delle capacita’ e investimenti responsabili. la produzione record di alimenti acquatici mette in evidenza le potenzialita’ del settore nella lotta all’insicurezza alimentare e alla malnutrizione. nel 2021, il consumo globale apparente di alimenti derivati da animali acquatici ha raggiunto un volume di 162,5 milioni di tonnellate. a partire dal 1961, questa cifra e’ aumentata a un ritmo quasi doppio rispetto all’incremento della popolazione mondiale, con un consumo pro capite annuo, a livello globale, che e’ passato da 9,1 kg nel 1961 a 20,7 kg nel 2022. l’89 percento della produzione complessiva di animali acquatici e’ stato utilizzato per il consumo umano diretto, il che sottolinea il ruolo fondamentale che la pesca e l’acquacoltura rivestono nel mantenimento della sicurezza alimentare mondiale. il resto e’ stato destinato a usi indiretti e non alimentari, prevalentemente legati alla produzione di farina di pesce e olio di pesce. favorire un ulteriore consumo di tali prodotti da fonti sostenibili e’ indispensabile per promuovere un’alimentazione sana e migliorare la nutrizione su scala mondiale. i prodotti alimentari di origine acquatica forniscono proteine di alta qualita’ – il 15 percento di proteine animali e il 6 percento di tutte le proteine assunte con l’alimentazione a livello mondiale – nonche’ nutrienti fondamentali, tra cui acidi grassi omega-3, minerali e vitamine. nel 2021, hanno contribuito per almeno il 20 percento all’apporto proteico pro capite da tutte le fonti animali per 3,2 miliardi di persone. la produzione di pesca di cattura a livello mondiale e’ stabile dalla fine degli anni 1980. nel 2022, il settore ha prodotto un volume di 92,3 milioni di tonnellate, di cui 11,3 milioni di tonnellate provenienti da acque interne e 81 milioni di tonnellate da catture marine. nonostante la crescita dell’acquacoltura, la pesca di cattura rimane una fonte essenziale di produzione di animali acquatici. la proporzione di stock marini pescati a livelli biologicamente sostenibili, tuttavia, e’ scesa al 62,3 percento nel 2021, in calo del 2,3 percento rispetto al 2019. se ponderato rispetto al livello di produzione, risulta pero’ che il 76,9 percento degli sbarchi da stock monitorati dalla fao, nel 2021, proviene da stock biologicamente sostenibili. questo dato sottolinea il ruolo che una gestione efficace della pesca puo’ giocare nel favorire la ricostituzione degli stock ittici e l’aumento delle catture, evidenziando l’urgenza di replicare le politiche efficaci per invertire l’attuale tendenza al declino. il rapporto sofia contiene anche una previsione della fao per il settore della pesca e dell’acquacoltura, che va nella direzione di incrementi della produzione mondiale e del consumo apparente fino al 2032. entro questa data, la produzione di animali acquatici dovrebbe aumentare del 10 percento, fino a raggiungere un volume di 205 milioni di tonnellate. si tratta di un incremento garantito dall’espansione dell’acquacoltura e dalla ripresa della pesca di cattura. il rapporto sofia parla di un aumento del consumo apparente del 12 percento, fino ad attestarsi in media sui 21,3 kg pro capite nel 2032. a trainare tale incremento, sarebbero perlopiu’ l’aumento dei redditi e dell’urbanizzazione, i miglioramenti nelle pratiche di post-raccolta e le tendenze a livello di distribuzione e di scelte alimentari. nonostante cio’, il consumo apparente pro capite in africa continuera’ a diminuire, poiche’ la produzione attesa potrebbe non tenere il passo con la crescita demografica. quest’ultimo dato risulta particolarmente allarmante per l’africa subsahariana, dove molti paesi dipendono dagli alimenti acquatici per soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale, soprattutto con riferimento all’apporto di proteine animali e micronutrienti. il rapporto fornisce anche uno scenario che mostra le potenziali implicazioni della dinamica demografica sulla fornitura di prodotti alimentari derivati da animali acquatici fino al 2050. a fronte dell’incremento demografico mondiale, per mantenere fino al 2050 il consumo apparente di alimenti derivati da animali acquatici al livello stimato nel 2022 di 20,7 kg pro capite, sarebbe necessario accrescere la fornitura totale di tali alimenti di 36 milioni di tonnellate, pari a un aumento del 22 percento. ne consegue la necessita’ di accelerare le azioni prioritarie della trasformazione blu, in un contesto mondiale in cui gli alimenti acquatici rivestono un ruolo piu’ significativo nella lotta alla fame, alla malnutrizione e alla poverta’. oltre a garantire nutrimento e sicurezza alimentare, la pesca e l’acquacoltura sono anche un’importante fonte di sussistenza. stando ai dati piu’ recenti, si calcola che nel 2022 siano stati impiegati nel settore primario della pesca e dell’acquacoltura 61,8 milioni di individui, in calo rispetto ai 62,8 milioni registrati nel 2020. i dati disaggregati per sesso indicano che le donne rappresentano il 24 percento della forza lavoro complessiva, ma il 62 percento della stessa nel sottosettore della lavorazione. permangono problemi di disuguaglianza di genere, compresi tra questi le differenze salariali, l’inadeguato riconoscimento del contributo delle donne al settore e la violenza di genere. sofia e’ un rapporto di punta della fao, che analizza lo stato e la salute degli stock ittici mondiali, nonche’ le tendenze nei settori della pesca e dell’acquacoltura, sul piano globale e regionale. l’edizione del 2024 mette in luce i progressi concreti ottenuti dall’attuazione della trasformazione blu, ponendo in evidenza il ruolo svolto dalla fao, in collaborazione con membri e partner, nel guidare il cambiamento verso un’espansione e un’intensificazione sostenibili dell’acquacultura, una gestione efficace della pesca e la creazione di catene del valore che diano priorita’ a efficienza, sicurezza ed equita’”. maggiori dettagli al link bit.ly/4efXwaX

AGRISOLARE: LOLLOBRIGIDA, RECORD PRODUZIONE ENERGIA SENZA USO DI TERRENO AGRICOLO

7466 – roma (agra press) – “procede spedita la misura ‘parco agrisolare’, con un’eccezionale partecipazione delle imprese, a dimostrazione di come si possa produrre energia pulita senza consumare suolo agricolo. questo e’ un segnale forte del dinamismo del nostro settore agricolo e agroalimentare, e un passo importante verso una transizione energetica che rispetta l’ambiente e valorizza le risorse del nostro territorio”. lo dice in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . “sono 1.307 le imprese alle quali il masaf ha erogato in questi giorni il saldo del contributo a fondo perduto concesso per la realizzazione degli investimenti previsti dalla misura, per un importo complessivo di 64 milioni di euro. ad oggi – prosegue il comunicato del masaf – sono state gia’ ammesse a finanziamento oltre 14.000 imprese per un importo totale di 1,35 miliardi di euro. almeno ulteriori 5.000 imprese verranno finanziate nei prossimi mesi, grazie al riconoscimento di ulteriori risorse per un ammontare di 850 milioni di euro da parte della commissione europea, portando cosi’ la dotazione complessiva della misura a 2,35 miliardi di euro. entro il 2026, la potenza complessiva degli impianti che verranno realizzati sara’ pari a 1,38 gw, esattamente il triplo rispetto a quanto previsto dall’originaria formulazione del pnrr del 2021”.

AGEA, ASSISTENZA TELEFONICA PIU’ AGILE E FUNZIONALE PER TUTTI GLI AGRICOLTORI

7438 – roma (agra press) – “agea, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura, in linea con l’intento di aumentare e rendere sempre piu’ efficienti gli strumenti al servizio delle necessita’ informative degli agricoltori e, in generale, di tutti i propri stakeholder, ha avviato un piano di potenziamento del servizio di assistenza telefonica che sara’ operativo dal 1° luglio 2024”. lo rende noto un comunicato di agea, che cosi’ prosegue: “il canale, gia’ attivo dal lunedi’ al venerdi’, dalle 8.30 alle 18, al numero 06.494991, e’ sottoposto ad alcuni interventi di adeguamento tecnologico e di funzionalita’ cosi’ da offrire un supporto sempre piu’ tempestivo, chiaro e commisurato alle richieste degli agricoltori. il servizio continuera’ comunque a fornire risposte anche in tema di aiuti finanziari, nazionali e comunitari, programmi di sostegno disponibili e l’intero ventaglio di attivita’ di competenza dell’agenzia. oltre ad un incremento dello staff dedicato alla gestione delle chiamate, verranno introdotti sistemi di smistamento delle richieste in entrata cosi’ da aumentare l’efficienza del servizio e definire modalita’ di riscontro piu’ aderenti alle specifiche esigenze degli agricoltori e delle altre, eventuali, categorie di utenti. gli agricoltori verranno inoltre guidati e/o supportati nel contatto con organismi esterni allo specifico perimetro operativo di agea (es. caa) cosi’ da ottimizzare i tempi di riscontro e la ricezione delle risposte. ‘continuiamo nell’opera per la creazione di servizi destinati alle necessita’ degli agricoltori e di tutti gli stakeholders che gravitano intorno al settore – ha sottolineato il direttore generale fabio VITALE – per offrire supporti sempre piu’ efficaci e utili all’efficientamento amministrativo dell’operato di agea. da oltre un anno l’agenzia ha intrapreso un proficuo percorso di ottimizzazione della propria operativita’, nel suo complesso, con lo sguardo rivolto alla soddisfazione e alla crescita degli agricoltori, mettendo a loro disposizione strumenti di aggiornamento informativo utili a chiarire dubbi e rendere la propria amministrazione sempre piu’ trasparente. il progetto di potenziamento del servizio di assistenza telefonica scaturisce da questo intento, e si affianca a molti altri interventi che questa gestione ha gia’ messo in cantiere per migliorare sensibilmente le proprie capacita’ operative’.”.

CLIMA: CONFAGRICOLTURA, BENE MASAF SU DEROGA RENDICONTAZIONE SPESE VITIVINICOLO7434 – roma (agra press) – “confagricoltura accoglie con favore il decreto firmato dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA che estende ai territori colpiti da peronospora la deroga attualmente prevista in caso di eventi meteorologici avversi verificatisi nella primavera 2023. deroga che consente di rendicontare piu’ agevolmente la spesa per la ristrutturazione e la riconversione dei vigneti da rendicontare entro il 15 ottobre”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “con la misura, nel caso di aziende colpite da peronospora, si estende la possibilita’ di accedere alla deroga alla percentuale minima di spesa per la ristrutturazione e la riconversione, che scende dal 30% al 3%. si tratta di un intervento richiesto da tempo e con forza da confagricoltura, sollecitato in particolare per tenere conto delle situazioni molto critiche di alcune regioni del centro e del sud italia che hanno dichiarato l’eccezionale calamita’ della peronospora nel 2023 e alle quali si applichera’ la nuova deroga. nel ringraziare il masaf per l’attenzione a questa problematica, confagricoltura prosegue la sua attivita’ sindacale per semplificare le regole di accesso e la rendicontazione degli interventi settoriali della pac relativi al comparto vitivi