Notizie in Pillole dal 16 maggio 2024 al 22 maggio 2024 (fonte: Agra press)

24/5 IN CONFAGRICOLTURA PREMIO FILO DELLA TORRE PER VALORIZZARE RAPPORTO TRA OLIVICOLTURA E CULTURA

6525 – roma (agra press) – “venerdi’ 24 maggio alle 10, nella sede di confagricoltura, a palazzo della valle, si terra’ la settima edizione del premio intitolato a ranieri FILO DELLA TORRE”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “una duplice occasione: ricordare una personalita’ che, con passione e competenza, si e’ impegnata per l’olivicoltura italiana, e valorizzare lo stretto rapporto tra agricoltura e cultura. la manifestazione, nata anche per esaltare sul piano letterario e scientifico il mondo dell’olio evo, e’ promossa da pandolea, associazione delle donne dell’olio, promotrici di pandolea international, che riunisce le donne dell’olio del mediterraneo, in collaborazione con confagricoltura, la ruota edizioni curatrice dell’antologia e l’accademia nazionale dell’olivo e dell’olio. la giuria assegnera’ tre premi letterari per sezione: poesia, narrativa e haiku. seguiranno quelli dedicati alla sezione scientifica alle tre migliori tesi di laurea sull’olio e l’olivo, selezionate da un comitato di accademici. riconoscimenti speciali andranno a nerina DI NUNZIO, esperta di enogastronomia e crescita personale, sabrina PUPILLO, tecnologa alimentare e divulgatrice nel settore olivicolo, luciana SQUADRILLI, giornalista enogastronomica e marzia RONCACCI, giornalista tg2 e conduttrice tg2 italia-europa. le premiate riceveranno opere dei pittori: patrizia BALZAMO, laura COVINO, luisa GRIFONI e carlo D’ORTA”.

ELEZIONI EUROPEE: CONFAGRICOLTURA, IL NUOVO PARLAMENTO DOVRA’ RIVEDERE IL GREEN DEAL

6470 – roma (agra press) – “la campagna elettorale per il rinnovo del parlamento europeo deve ancora entrare nel vivo, ma il sistema delle imprese italiane, dall’agricoltura all’industria, ha gia’ lanciato un messaggio assolutamente chiaro e univoco in vista della nuova legislatura. in sintesi: l’obiettivo strategico della neutralita’ climatica non e’ in discussione, ma vanno radicalmente cambiate le modalita’ operative del green deal”. lo afferma la nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “i fatti hanno dimostrato che la via del fondamentalismo genera forti contrapposizioni e non arriva da nessuna parte. l’alternativa e’ rappresentata dagli investimenti per la diffusione delle innovazioni tecnologiche. le imprese vanno messe nelle condizioni migliori per raggiungere gli obiettivi fissati in materia di sostenibilita’ ecologica. dopo le elezioni, l’attenzione sara’ anche rivolta al rapporto curato da mario DRAGHI sul rilancio della competitivita’ del sistema produttivo europeo e alle indicazioni del gruppo di lavoro incaricato dall’esecutivo ue di riflettere sul futuro dell’agricoltura. per tratteggiare le prospettive della nuova legislatura, secondo confagricoltura, saranno importanti le decisioni che matureranno su alcuni dossier rimasti in sospeso. e’ il caso dell’intesa raggiunta sulla nuova normativa per il ripristino della natura, fermata in dirittura d’arrivo dal consiglio, per il possibile impatto restrittivo sul potenziale produttivo agricolo. inoltre, e’ in programma la presentazione di un nuovo progetto legislativo sui fitofarmaci, dopo il ritiro formale della proposta che prevedeva di ridurre l’utilizzo del 50% in media entro il 2030. attesa anche la revisione della normativa sulle emissioni industriali che si estende anche al comparto agricolo. di recente, sono stati resi piu’ pesanti e onerosi gli obblighi a carico degli allevamenti di suini e avicoli. va poi raggiunta l’intesa per inquadrare le tecniche di evoluzione assistita (tea) nell’ordinamento dell’unione. resta il fatto – evidenzia confagricoltura – che le iniziative della ue per la lotta al cambiamento climatico devono essere inquadrate nel contesto globale. stando ai dati della commissione, le emissioni inquinanti dell’unione incidono solo per il 7% sul totale mondiale. le emissioni dell’intero settore agricolo pesano per meno del 12% su quelle complessive dell’unione. di recente, un gruppo di fisici dell’atmosfera dell’universita’ di oxford ha pubblicato alcuni studi dai quali risulta che, distinguendo tra inquinanti climatici a vita breve e lunga e tenendo conto dell’assorbimento al suolo del carbonio, l’incidenza del settore agricolo sul totale dell’ue scenderebbe sotto i cinque punti percentuali. la discussione e’ aperta. intanto – conclude confagricoltura – nell’ultimo rapporto sulle emissioni di gas serra in italia curato dall’ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e’ stato evidenziato che l’impatto dell’agricoltura sul totale nazionale e’ diminuito di quasi il 19 per cento. migliorare la sostenibilita’ ambientale e’ dunque possibile. anche senza divieti e irrealistiche imposizioni a carico delle imprese”.

IL 29/5 CONVEGNO ASSOVERDE E CONFAGRICOLTURA SU CAMBIAMENTI CLIMATICI E CORRETTA GESTIONE DELL’ACQUA

6479 – roma (agra press) – “il prossimo 29 maggio 2024, a bologna, all’hotel savoia regency in via del pilastro 2, si terra’ un convegno organizzato da assoverde e confagricoltura, con kepos aps, in collaborazione con il crea, associazione pubblici giardini, fondazione innovazione urbana rusconi ghigi, ordini e collegi professionali, con un tavolo tecnico su ‘cambiamenti climatici: corretta gestione dell’acqua e nuove specie botaniche nel verde urbano’ (programma bit.ly/4bMfd06, iscrizione bit.ly/3WQciiI)”. lo rende noto un comunicato congiunto di assoverde, confagricoltura e kepo, che cosi’ prosegue: “a distanza di poco piu’ di 2 anni dalla presentazione nazionale a roma della prima edizione del libro bianco del verde ‘per un neo-rinascimento della cura e della gestione del verde’ (12 ottobre 2021) e a circa 1 anno dalla presentazione della seconda edizione sui ‘parchi della salute’ (20 gennaio 2023), il libro bianco del verde e’ giunto alla sua terza edizione, con il focus specialistico su ‘l’acqua, una risorsa indispensabile per la salute del pianeta’ (7 marzo 2024). sono oltre 50 i contributi tecnico-scientifici ed 88 gli autori che, con competenze specialistiche e da punti di vista diversi, hanno valorizzato questa edizione, con preziosi contributi, testimonianze, proposte e soluzioni concrete a fronte dei preoccupanti fenomeni in atto: cambiamenti climatici, siccita’, processi di desertificazione ed erosione, innalzamento delle temperature e, al contempo, piogge intense e fenomeni alluvionali, alterazione dei corsi d’acqua. fenomeni meteo estremi che impongono un ripensamento dei modelli di pianificazione e di governance delle citta’, politiche e strategie mirate, nuove tipologie di progettazione e di intervento, selezione di specie arboree idonee, insieme ad adeguate competenze professionali, multi ed interdisciplinari, tecniche e tecnologie puntuali ed innovative di manutenzione e cura del verde. in coerenza ed in continuita’ con le tematiche del nuovo focus 23/24, il convegno di bologna, nella sessione del mattino, dalle 9.30 alle 13.30, si concentra su un tema specifico, con una tavola rotonda dedicata a: ‘cambiamenti climatici: corretta gestione dell’acqua e nuove specie botaniche nel verde urbano’, coinvolgendo i principali interlocutori istituzionali, ordini e collegi professionali, docenti universitari, tecnici ed esperti, insieme ad aziende e professionisti del territorio. a fine lavori, alle ore 13.30, e’ previsto – fino al numero massimo consentito – il trasferimento al parco villa ghigi per un buffet e, dalle 15.30 alle 17.30, visite guidate nel parco in compagnia degli esperti della fondazione innovazione urbana rusconi ghigi, dedicate agli aspetti naturalistici e storico-paesaggistici dell’area verde pubblica, modalita’ di gestione e manutenzione del parco (anche alla luce dei cambiamenti climatici), attivita’ e progetti svolti dalla fondazione”.

CONFAGRICOLTURA, 20/5 “API IN ROSA” PROGETTO CHE VALORIZZA APICOLTURA FEMMINILE. VIAGGIO TRA VOLTI E STORIE

6422 – roma (agra press) – “in occasione della settima giornata mondiale delle api, che ricorre il 20 maggio, prende ufficialmente inizio il progetto ‘api in rosa. volti e storie dell’apicoltura femminile in italia’, ideato dalla giornalista e scrittrice valentina CALZAVARA e promosso dalla fai – federazione apicoltori italiani, sigla fondatrice nel 1953 della rappresentanza apistica nazionale, aderente a confagricoltura”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “l’obiettivo di ‘api in rosa’ e’ promuovere la percezione dell’operosita’ e della dedizione di un numero crescente di donne all’apicoltura, sia nella dimensione a indirizzo economico, sia in quella che privilegia la salvaguardia della biodiversita’ e le buone pratiche utili all’agricoltura sostenibile. le storie di queste donne ‘apicoltrici’ verranno raccolte, fotografate e divulgate, una per regione (oltre alle due province autonome di trento e bolzano), creando un grande quanto inedito mosaico di testimonianze che verranno diffuse attraverso una campagna social e sui mass media, nonche’ presentate con una mostra-evento a roma in occasione della prossima giornata mondiale delle api, a maggio 2025. l’iniziativa ‘api in rosa’ esordisce con la prima raccolta di candidature delle apicoltrici di ogni regione d’italia. non importa se abbiano dieci o mille alveari, non conta la loro eta’, l’importante e’ che siano iscritte alla fai-federazione apicoltori italiani o ad altra associazione di settore e che siano titolari di alveari regolarmente censiti nella banca dati dell’anagrafe apistica nazionale. verranno inoltre considerati, quali elementi distintivi ai fini della selezione, l’originalita’ del percorso, la storicita’ dell’impegno, la peculiarita’ del territorio di provenienza, la tradizione preservata o l’innovazione introdotta. la scelta dell’apicoltrice ‘ambasciatrice’ per ogni regione avverra’ a insindacabile giudizio della giuria. le candidature dovranno essere inviate all’indirizzo della fai: segreteria@federapi.biz “. “api in rosa – commenta valentina CALZAVARA – e’ un progetto partecipativo e divulgativo, unico nel suo genere, che andra’ ad esplorare il protagonismo femminile in apicoltura nel nostro paese. il nostro intento e’ quello di contribuire a dare valore all’impegno delle donne in apicoltura, che puo’ essere esempio e fonte d’ispirazione”. “la storia prestigiosa dell’allevamento delle api in italia e’ stata scritta da una lista interminabile di figure femminili che hanno sostenuto l’apicoltura per generazioni, sia a livello familiare sia imprenditoriale, come pure nel campo della ricerca e dell’associazionismo. api in rosa e’ un riconoscimento al merito di queste donne straordinarie, perche’ nei volti del presente riviva l’opera di chi ha dato continuita’ e dignita’ al difficile compito dell’apicoltore”, sottolinea raffaele CIRONE, presidente nazionale della fai. “in italia sono censiti 75.000 apicoltori e si stima la rappresentanza femminile sia intorno al 30%. domenica 19 maggio, l’iniziativa – conclude il comunicato – sara’ presentata a spresiano (tv) in un convegno promosso da apat-apicoltori in veneto – associata fai e partner capofila di progetto”.