Notizie in Pillole dal 18 aprile 2024 al 24 aprile 2024 (fonte: Agra press)

IMBALLAGGI: CONFAGRICOLTURA, TESTO MIGLIORATO MA RESTANO FORTI CRITICITA’

5355 – roma (agra press) – “il testo votato oggi dal parlamento europeo e’ decisamente migliorativo rispetto alla proposta iniziale della commissione ue: senza le modifiche portate avanti dal lavoro di squadra svolto dal governo e dagli europarlamentari italiani, avrebbe avuto conseguenze sulla tenuta del nostro sistema agroalimentare”. lo afferma in un comunicato confagricoltura, sul voto del pe relativo al regolamento imballaggi: sebbene siano stati fatti ampi passi avanti rispetto alla prima versione, restano, ad avviso della confederazione, alcune criticita’ per il settore ortofrutticolo che potranno essere nuovamente affrontate e risolte con i regolamenti delegati da varare due anni dopo l’entrata in vigore del regolamento. “le criticita’ – prosegue il comunicato – riguardano il divieto di utilizzo di imballaggi monouso in plastica per la frutta e la verdura fresca fino a 1,5 kg. inoltre, rischia di creare distorsioni sul mercato interno anche la disposizione del testo che concede a ogni stato membro la possibilita’ di definire la disciplina delle restrizioni per gli imballaggi monouso. le nuove disposizioni saranno operative a partire dal 2030 e gli stati membri potranno disporre deroghe”.

PAC: LOLLOBRIGIDA, APPROVAZIONE MODIFICHE PARLAMENTO UE SONO PRIMO PASSO IMPORTANTE PER COMPARTO

5361 – roma (agra press) – “con l’approvazione della riforma della politica agricola comune, votata oggi al parlamento europeo, viene confermato l’iter di modifica fortemente voluto dal governo meloni. l’italia si e’ fatta capofila della coalizione degli stati membri, attivi sul fronte della riforma che hanno chiesto a gran voce di modificare aspetti fondamentali per l’agricoltura. quella di oggi e’ stata senza dubbio una risposta importante, ma non definitiva, in quanto affronta solo alcuni dei temi centrali per il settore ma riteniamo importante fare ancora passi avanti per andare incontro alle esigenze sollevate dal comparto agricolo negli scorsi mesi”. lo dice in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA che aggiunge: “ringrazio i parlamentari europei di tutti gli schieramenti politici per il lavoro che hanno portato avanti in questi mesi. c’e’ ancora molto da fare ma con queste prime modifiche il segnale che abbiamo lanciato all’intero comparto e in ue e’ chiaro: vogliamo politiche agricole giuste e piu’ rispettose del ruolo dell’agricoltore. in linea con quanto fatto dal governo italiano in tema di sostegno agli attori principali del settore primario e alla difesa della qualita’, nell’ottica della sovranita’ alimentare. siamo per questo convinti che con la riduzione degli oneri amministrativi e burocratici consentira’ una maggiore flessibilita’ nel rispetto dei vincoli ambientali e tuteleremo ancora di piu’ il diritto di ogni cittadino ad avere cibo sano, prodotto nei nostri territori e non importato da nazioni che non rispettano i nostri stessi diritti”. il ministro ha concluso che con l’approvazione di queste modifiche “e’ stato fatto un primo passo avanti ma siamo consapevoli che occorrono ulteriori interventi di medio e lungo periodo per dare al settore agricolo maggiore supporto”.

PAC: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), MIGLIORAMENTI ANCORA LIMITATI MA BENE SBUROCRATIZZAZIONE

5363 – roma (agra press) – “e’ stato approvato il regolamento, proposto a marzo scorso dalla commissione europea, per semplificare la politica agricola comune. confagricoltura ha espresso fin dall’inizio perplessita’ nei confronti dell’attuale pac, poiche’ non in linea con il primo obiettivo della confederazione: supportare un’agricoltura produttiva, che rispetta l’ambiente e garantisce redditi equi agli agricoltori. il regolamento approvato oggi, seppur di portata limitata e con rischi di potenziale disparita’ di trattamento tra agricoltori, rappresenta una prima apertura verso un’applicazione semplificata delle complesse norme che regolano il settore”, informa un comunicato di confagricoltura. “abbiamo sostenuto il testo proposto dal consiglio dei ministri che bilancia le diverse istanze auspicando, come gia’ comunicato al ministro LOLLOBRIGIDA, che le semplificazioni previste dal nuovo regolamento possano essere implementate da quest’anno, con valenza retroattiva. speriamo che a questa prima modifica seguira’ l’impegno delle istituzioni comunitarie al fine di conseguire ulteriori miglioramenti della pac, senza attendere la riforma post 2027”, ha dichiarato il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI.

INCONTRO CONFAGRICOLTURA-ASAJA, RAFFORZARE COLLABORAZIONE PER NUOVE SFIDE AGRICOLTURA UE

5347 – roma (agra press) – “ad asaja siamo legati da un’amicizia storica: abbiamo in comune con questa organizzazione i grandi temi dell’agricoltura del mediterraneo. le nostre produzioni vanno rafforzate e l’incontro odierno con la delegazione spagnola mira a consolidare ulteriormente la collaborazione, in vista di un maggior peso politico dell’agricoltura all’interno dell’europa”. lo ha detto il presidente di confagricoltura massimiliano GIANSANTI, in occasione della bilaterale che si e’ svolta a palazzo della valle con la delegazione di asaja, la piu’ grande organizzazione agricola professionale spagnola. l’incontro ha l’obiettivo di rafforzare i partenariati internazionali e affrontare le sfide emergenti nel settore agricolo, partendo dalle diverse questioni che stanno plasmando il futuro dell’agricoltura in europa. lo rende noto un comunicato stampa di confagricoltura. “l’appuntamento di oggi e’ frutto di una cooperazione che ha avuto inizio molto tempo fa a bruxelles – ha affermato il presidente di asaja, pedro mauricio BARATO TRIGUERO – vogliamo continuare a confrontarci e a lavorare insieme con confagricoltura per supportare i nostri comuni interesse in seno al copa e piu’ in generale in europa”. “per questo – prosegue il comunicato – il presidente BARATO ha proposto a confagricoltura la creazione di un patto mediterraneo, volto a definire obiettivi chiari e tempistiche definite per allineare gli interessi comuni e rafforzare le azioni sinergiche dei paesi dell’area. oggetto di confronto durante la bilaterale che ha riunito le due organizzazioni anche la necessita’ di una revisione della pac, che – a parere di entrambi i presidenti – deve tornare ad essere una politica economica, piu’ agraria e meno influenzata dall’ideologia ambientalista. sono stati inoltre approfonditi l’attuale contesto geopolitico, contrassegnato dal conflitto in ucraina e dalla guerra in israele e le relative ripercussioni sul settore primario, gli accordi commerciali internazionali e la necessita’ di reciprocita’ di regole all’interno di essi. inoltre l’importanza della ricerca e delle tea in particolare, soprattutto nel contrasto ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione a come le politiche possano essere adattate per incorporare i progressi tecnologici e scientifici che promuovono pratiche agricole piu’ responsabili e sostenibili. altro argomento di discussione sono stati la politica sociale, in particolare il problema della mancanza di manodopera in agricoltura oltre alla necessita’ di creare interprofessioni a livello europeo che permetterebbero il confronto per una politica piu’ orientata al mercato”. “l’agricoltura deve tornare ad essere sempre piu’ strategica nell’equilibrio geopolitico europeo – ha concluso GIANSANTI – per questo bisogna tornare a politiche che, anziche’ disincentivare le produzioni, siano in grado di promuoverle e valorizzarle”.

DEF: CONFAGRICOLTURA, BENE VERSIONE SEMPLIFICATA MA NECESSARIO CHIARIMENTO SU TASSAZIONE AGROENERGIE

5240 – roma (agra press) – “nell’audizione davanti le commissioni bilancio congiunte di camera e senato sul def, confagricoltura ha evidenziato una chiara difficolta’ delle imprese agricole nella loro tenuta competitiva, dovuta a varie motivazioni, tra le quali l’aumento dei costi”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “secondo l’istat, al netto delle variazioni dei prezzi, nel 2023 si riducono in volume la produzione dell’agricoltura (-1,4%) e, ancora di piuÌ€, il valore aggiunto ai prezzi base (-2%); in calo anche le unitaÌ€ di lavoro (-4,9%). le stime hanno evidenziato per il settore primario una variazione piuÌ€ moderata rispetto al 2022, con una graduale mitigazione degli effetti derivanti dall’instabilitaÌ€ dei mercati internazionali delle materie prime agricole e dei prodotti energetici. tuttavia, l’andamento eÌ€ stato fortemente influenzato dai fattori climatici avversi che hanno compromesso molte colture. l’annata, infatti, e’ risultata negativa (-2,4% in volume). la decisione del governo di presentare la versione semplificata del def, senza quadro programmatico, accoglie un suggerimento della commissione europea che confagricoltura interpreta con favore. cio’ consentira’, infatti, di concentrarsi sui problemi oggettivi che l’italia dovra’ affrontare e che condizioneranno le scelte in tema di politica di bilancio per i prossimi anni”. “risulta necessario creare interventi che diano una spinta rapida e mirata agli investimenti e all’aggregazione. nello specifico, servono incentivi al fine di massimizzare il contributo delle banche nell’attuazione anche degli investimenti connessi al pnrr: rafforzare gli strumenti di garanzia pubblica a favore delle imprese, per mitigare l’aumento dei tassi di interesse e facilitare gli interventi degli istituti di credito; implementare gli strumenti di finanza agevolata per erogare contributi a fondo perduto e in conto interessi sul modello, ad esempio, della cosiddetta ‘nuova SABATINI'”, ha affermato alessandra AUSANIO per confagricoltura. la confederazione ha posto l’accento su due elementi fondamentali: favorire l’aggregazione delle imprese agricole e agroalimentari attraverso lo strumento delle filiere intese come reti di impresa; incentivare le agroenergie come fonti rinnovabili. “la crescita delle agroenergie rappresenta a nostro avviso lo strumento piu’ efficace per traguardare gli obiettivi di decarbonizzazione del paese nei diversi settori di produzione e un volano per la nostra economia”, ha proseguito AUSANIO. “l’inserimento tra le attivita’ connesse della produzione di energia elettrica e calorica da fonti agroforestali e fotovoltaiche, di carburanti e prodotti chimici di origine agroforestale – riprende il comunicato – costituirebbe il giusto riconoscimento alle imprese agricole del ruolo, sempre piu’ determinante, che svolgono nel campo della produzione di energie da fonti rinnovabili, contribuendo in modo rilevante alla transizione ecologica in contrasto al climate change”. “si fa quindi necessario un definitivo chiarimento relativo alla tassazione di biogas e biomasse, come richiesto da tempo da confagricoltura”, ha concluso AUSANIO. “la confederazione – conclude il comunicato – si e’ infine espressa in modo fermamente contrario alla tassazione sulla cessione del diritto di superficie, introdotta dall’ultima legge di bilancio, proponendo come correttivo l’esclusione dei contratti preliminari sottoscritti prima di dicembre 2024 e l’inserimento di un’imposta sostitutiva”.

“CORRIERE SERA”: LOLLOBRIGIDA, AGRICOLTURA MAI COME OGGI AL CENTRO DEL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO

5208 – roma (agra press) – “abbiamo fatto cose enormi per l’agricoltura, anche grazie al collegamento con i ministri precedenti. mai come oggi l’agricoltura e’ centrale nel sistema economico taliano, mai cosi’ alti gli stanziamenti. nessuna associazione si e’ aggiunta a quelle in protesta a bruxelles e tutte vi diranno che sono soddisfatte del nostro lavoro. questo conta, per me”, ha detto in un’intervista al “corriere della sera” il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. nel rispondere a una domanda sulla sua possibile candidatura alle elezioni europee, il ministro ha affermato: “non mi candidero’. se lo decidera’, sara’ MELONI il volto del nostro partito. sul ruolo di commissario, il tema non esiste: per consuetudine, non si e’ mai attribuito ai paesi piu’ forti il titolare dell’agricoltura, e l’italia con la francia e la germania lo e'”. “‘non ci sentiamo invincibili. sappiamo bene che il buongoverno si costruisce giorno per giorno. oggi c’e’ anche un’opposizione molto divisa, e invece per un governo avere avversari che possano proporre un’alternativa credibile puo’ essere anche di stimolo. oggi non e’ cosi’. alle europee e’ normale che si privilegino le proprie peculiarita’. non vedo riverberi particolari, e’ noto che facciamo parte di gruppi diversi, ma c’e’ un punto che ci unisce tutti, non solo la maggioranza; il 90% del parlamento, infatti, pensa che l’europa vada cambiata. il voto per il presidente della commissione ha tante variabili ed e’ molto complesso. con VON DER LEYEN il rapporto e’ sempre stato corretto perche’ era vantaggioso per l’italia avere un dialogo aperto. dico che sicuramente ci muoveremo nell’interesse dell’italia, non di parte”, ha aggiunto LOLLOBRIGIDA.

UE: LOLLOBRIGIDA, COMMISSARIO? UNICA COSA CHE CI GUIDA E’ INTERESSE NAZIONALE

5141 – roma (agra press) – “ursula VON DER LEYEN ora rappresenta l’europa e quindi un governo serio si rapporta con lei per risolvere i problemi del suo popolo. credo che giorgia MELONI in questo abbia stravinto perche’ e’ riuscita a diventare interlocutore privilegiato della commissione europea su temi come l’immigrazione, l’economia e l’agricoltura. le procedure che portano all’elezione o la nomina di un commissario sono procedure farraginose. per quanto ci riguarda solleciteremo sulla base dell’interesse nazionale italiano che e’ l’unica cosa che ci guida”. lo ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA intervenendo a ‘in mezz’ora’ su rai 3.

DE CASTRO, GRANDE IN BOCCA A LUPO A BONACCINI PER CANDIDATURA TERMINA QUI MIA AVVENTURA

5137 – roma (agra press) – “un grande in bocca a lupo a stefano BONACCINI per la sua candidatura al parlamento europeo. termina qui la mia avventura al pe. e’ stato un onore combattere per la difesa della nostra agricoltura del nostro agroalimentare del nostro made in italy la mia attivita’ di tutela di questo straordinario settore tuttavia non finira’ con i miei tre mandati da europarlamentare; sono pronto ad impegnarmi in nuove sfide professionali al fianco del settore e a tutela degli interessi del sistema italia”, ha dichiarato paolo DE CASTRO dopo l’annuncio della candidatura del presidente della regione emilia romagna come capolista del pd nel nord est per le elezioni del parlamento europeo.

CONFAGRICOLTURA RINGRAZIA DE CASTRO PER IL SOSTEGNO A BATTAGLIE A BRUXELLES

5143 – roma (agra press) – “confagricoltura ringrazia DE CASTRO per il sostegno a battaglie a bruxelles “ringraziamo paolo DE CASTRO (S&D) per l’impegno profuso al parlamento europeo a tutela dell’agricoltura. e’ stato al nostro fianco in tante battaglie a bruxelles. siamo sicuri che nuove sfide lo attendono, continuando a lavorare per la crescita di tutto il settore primario italiano!”, lo ha dichiarato con un tweet l’organizzazione dopo l’annuncio di DE CASTRO di non candidarsi alle elezioni europee.

DIRETTIVA NITRATI: CONFAGRICOLTURA, BENE PROPOSTA COMMISSIONE UE ESTENDERE USO FERTILIZZANTI RENURE

5182 – roma (agra press) – “la commissione europea ha pubblicato il 19 aprile scorso un provvedimento che va a modificare la direttiva nitrati (direttiva 91/676/cee), in merito all’utilizzo di determinati materiali fertilizzanti derivanti dagli effluenti di allevamento. in particolare, gli stati membri potranno autorizzare l’uso di fertilizzanti provenienti da effluenti di allevamento sottoposti a trasformazione con un limite di azoto pari a 270 kg per ettaro all’anno, purche’ siano soddisfatte alcune condizioni di natura tecnica. confagricoltura valuta positivamente la decisione della commissione e ne condivide la ratio di fondo: facilitare l’utilizzo dei renure (recovered nitrogen from manure products), con le dovute garanzie e condizioni, al fine di recuperare dai reflui degli allevamenti l’azoto, elemento fondamentale per sostenere la fertilita’ del suolo. per la confederazione, la proposta avanzata dalla commissione al consiglio europeo potrebbe essere la strada giusta per andare incontro sia all’obiettivo europeo di riduzione degli input chimici con fertilizzanti a base organica, sia alle necessita’ del settore primario di ridurre i costi legati ai processi produttivi delle sue imprese”, informa un comunicato di confagricoltura.

CONFAGRICOLTURA, PERSA OCCASIONE PER EQUILIBRIO TRA SOSTEGNO AGRICOLTURA UCRAINA E SALVAGUARDIA MERCATO UE

5135 – roma (agra press) – la nota settimanale di confagricoltura sottolinea che “a meno di clamorosi quanto improbabili colpi di scena, durante la sessione che segnera’, a fine aprile, la conclusione della legislatura, il parlamento europeo votera’ a favore dell’accordo raggiunto sulla proroga per un anno delle misure tariffarie autonome a favore dell’ucraina. in altre parole, la sospensione dei dazi doganali e dei contingenti sulle esportazioni di prodotti agroalimentari sul mercato dell’unione. nei confronti della normativa in vigore, che scadra’ all’inizio di giugno, l’accordo introduce sostanziali innovazioni. in particolare, e’ stato previsto un “freno di emergenza” – in effetti, il ripristino dei dazi ordinari – che scattera’ se i flussi dei prodotti in arrivo dall’ucraina supereranno la media dei livelli in essere in un periodo compreso tra il secondo semestre del 2021 e la fine del 2023. il “freno di emergenza”, pero’, copre solo una lista di prodotti sensibili che non include il grano. secondo confagricoltura e’ una scelta incomprensibile. e’ stata persa l’occasione per ristabilire una condizione di equilibrio tra il sostegno che va senz’altro assicurato all’economia agricola dell’ucraina e l’andamento del mercato del grano negli stati membri della ue. lasciamo parlare i dati. nell’ultimo bollettino della fao sull’evoluzione dei prezzi internazionali relativi alle principali materie prime destinate all’alimentazione, e’ stato evidenziato che le quotazioni dei cereali si sono attestate, lo scorso marzo, su un livello inferiore di venti punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2022. in particolare, si legge nel bollettino, si e’ registrato “il crollo dei prezzi all’esportazione del grano a livello mondiale”. dalle cifre diffuse dall’usda, il dipartimento di stato usa all’agricoltura risulta che, nei primi sette mesi della campagna 2023-2024, le esportazioni di grano della ue destinate ai paesi terzi del nord africa si sono ridotte del 25% sullo stesso periodo della precedente annata. il taglio sale addirittura al 60% per le partenze verso l’area medio orientale. la concorrenza del grano russo ha raggiunto livelli senza precedenti. le importazioni di grano dall’ucraina – ha messo in evidenza la commissione europea nell’ultimo rapporto sull’andamento del commercio con l’estero di prodotti agroalimentari – sono ammontate l’anno passato a 6,2 milioni di tonnellate. in pratica, risultano raddoppiate in volume sul 2022. dal 2021, sono salite di venti volte. da qui, la spinta al ribasso dei prezzi all’origine negli stati membri. l’intesa sulla proroga della sospensione dei dazi sulle importazioni dall’ucraina prevede anche il varo di misure correttive, da parte della commissione europea, in presenza di gravi squilibri sui mercati di uno o piu’ stati membri. ci sono tutte le condizioni, segnala confagricoltura, perche’ le misure di correzione siano adottate subito dopo l’entrata in vigore dell’accordo”.

“SOLE 24 ORE”: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), POLITICHE AGRICOLE UE IMPARINO DA PRAGMATISMO USA

5125 – roma (agra press) – dal modello americano, il settore primario italiano dovrebbe mutuare il pragmatismo con il quale ci si approccia agli obiettivi da raggiungere. lo dice il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, in un’intervista con micaela CAPPELLINI su “il sole 24 ore” di oggi. GIANSANTI parla di “pragmatismo a cui gli agricoltori degli stati uniti affiancano disponibilita’ di risorse economiche ben piu’ alte rispetto agli standard europei. tanti fondi anche per la lotta all’inflazione per tamponare, da una parte l’erosione del potere d’acquisto dei consumatori, dall’altra, i prezzi all’origine dei prodotti agricoli”. argomento che si sta provando ad affrontare anche a bruxelles da dove, nota GIANSANTI, “mario DRAGHI ha lanciato un chiaro messaggio agli stati membri e alla commissione europea: mettere al centro del dibattito la produzione”.

CONSIGLIO EUROPEO: SETTORE AGRICOLO COMPETITIVO, SOSTENIBILE E RESILIENTE E’ INTERESSE STRATEGICO

5119 – roma (agra press) – il consiglio europeo, nella riunione straordinaria del 17 e 18 aprile 2024, ha approvato un documento conclusivo che affronta diverse tematiche importanti per l’ue, tra cui ucraina, medio oriente, turchia, nuovo patto per la competitivita’ europea. un specifico punto, il 22, dal titolo “un settore agricolo competitivo, sostenibile e resiliente”, e’ dedicato appunto all’agricoltura: “un settore agricolo competitivo, sostenibile e resiliente rappresenta un interesse strategico fondamentale dell’unione. gli agricoltori necessitano di un quadro stabile e prevedibile, anche per accompagnarli nell’affrontare le sfide ambientali e climatiche. in linea con le sue precedenti conclusioni, il consiglio europeo chiede una rapida adozione della modifica del regolamento sulla pac e incoraggia il consiglio e la commissione a proseguire i lavori in particolare per quanto riguarda: a) l’attuazione di misure a breve e medio termine per ridurre gli oneri amministrativi e realizzare una semplificazione; b) il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare al fine di garantire un reddito equo; c) la garanzia di una concorrenza basata su regole e leale a livello mondiale e nel mercato interno; d) la proposta di proroga del quadro temporaneo per gli aiuti di stato e la possibilita’ di aumentare il massimale per gli aiuti de minimis a favore dell’agricoltura; e) l’imposizione di ulteriori dazi su talune importazioni di prodotti agricoli russi e bielorussi nell’unione europea, tenendo conto nel contempo dell’impatto sul mercato unico e garantendo che il transito di tali beni verso i paesi in via di sviluppo resti impregiudicato”. il documento completo disponibile qui https://tinyurl.com/ymthna7t

CONSIGLIO EUROPEO: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), INDISPENSABILE CAMBIAMENTO RADICALE E URGENTE PAC

5120 – roma (agra press) – “‘un settore agricolo competitivo, sostenibile e resiliente rappresenta un interesse strategico fondamentale per l’unione europea’, si legge nelle conclusioni del consiglio europeo straordinario che si e’ svolto il 17 e 18 aprile, a bruxelles. prendiamo atto con favore della presa di posizione dei capi di stato e di governo, ma per rilanciare la competitivita’ dell’agricoltura e continuare a garantire la sicurezza alimentare, e’ indispensabile un cambiamento radicale ed urgente della pac”, ha dichiarato il presidente della confagricoltura, massimiliano GIANSANTI. “la produzione, la competitivita’, la tutela dei redditi degli agricoltori vanno riportate al centro dell’attenzione. durante la legislatura in scadenza, la maggiore sostenibilita’ ambientale, l’adattamento al cambiamento climatico, la tutela delle risorse naturali sono state perseguite con l’imposizione di divieti e vincoli all’attivita’ delle imprese e crescenti adempimenti burocratici. sono, invece, vere e proprie opportunita’ di crescita e di rafforzamento della produttivita’ delle imprese grazie alla diffusione delle innovazioni tecnologiche”, ha aggiunto GIANSANTI. “nel rapporto curato da enrico LETTA sul mercato unico presentato al consiglio europeo, sono stati messi in evidenza i ritardi accumulati dall’unione nei confronti degli stati uniti e della cina in termini di competitivita’ e produzione delle innovazioni tecnologiche piu’ avanzate. nel quadro delle politiche di ingenti aiuti pubblici alle imprese, l’agricoltura non e’ stata messa da parte. la cina ha avviato un programma di acquisti di terreni agricoli, specialmente in africa, per la produzione di materie prime agricole destinate ai consumatori cinesi. sono stati costituiti rilevanti stock pubblici di grano e semi oleosi per la sicurezza alimentare, mentre si punta ad aumentare la produzione interna di cereali di almeno 50 milioni di tonnellate. negli stati uniti sono stati stanziati 20 miliardi di dollari per incentivare gli investimenti delle imprese a favore della sostenibilita’ ambientale e per una minore pressione sulle risorse naturali. i primi risultati positivi sono gia’ arrivati. secondo i dati dell’ente per la protezione dell’ambiente, nel 2022, le emissioni di co2 sono tornate sui livelli in essere nel 2012. nel 2022 rispetto all’anno precedente, il taglio delle emissioni dell’agricoltura e degli allevamenti e’ stato il piu’ alto tra tutti i settori produttivi. spetta ora all’unione europea cambiare decisamente rotta e prospettive”, ha conclude il presidente della confagricoltura.

CREDITI IMPOSTA 4.0: CONFAGRICOLTURA, BENE URSO CON DECRETO ATTUATIVO ENTRO PROSSIMA SETTIMANA

5062 – roma (agra press) – “il decreto attuativo per il riutilizzo del credito d’imposta per gli investimenti della misura transizione 4.0 arrivera’ entro la prossima settimana. lo ha annunciato il ministro delle imprese e del made in italy, adolfo URSO, nel corso del question time alla camera dei deputati, rispondendo ad un’interrogazione sull’argomento di luigi MARATTIN (iv). le rassicurazioni di URSO arrivano a breve distanza dalla richiesta fatta da confagricoltura di un intervento da parte del suo ministero che desse seguito alla faq con cui l’agenzia delle entrate ha informato di aver modificato la precedente applicazione restrittiva delle disposizioni, contenute nel decreto-legge sulle misure urgenti in materia di compensazione d’imposta 4.0 (dl n. 39 del 2024)”, informa un comunicato di confagricoltura. “il ministro URSO ha chiarito che il decreto conterra’ le regole che permetteranno l’accesso delle imprese agricole ai crediti d’imposta maturati tra il 2023 e il 2024, a compensazione degli investimenti in nuovi beni strumentali. confagricoltura accoglie, quindi, la notizia molto positivamente ed esprime apprezzamento per l’attenzione che il ministro ha dimostrato nell’attivarsi immediatamente per la definizione delle procedure necessarie a sostenere il processo di transizione tecnologica intrapreso dalle aziende del settore primario”, conclude il comunicato.

PSA: CONFAGRICOLTURA,CONTINUA DIFFUSIONE CON RISCHIO PER EXPORT PROSCIUTTI ITALIANI BENE LOLLOBRIGIDA

4991 – roma (agra press) – il quadro relativo alla diffusione della peste suina africana (psa) continua a peggiorare. con un regolamento di esecuzione pubblicato oggi sulla gazzetta ufficiale ue sono state allargate le zone di restrizione. provvedimento che arriva a pochi giorni dal ritrovamento di una carcassa infetta tra fornovo e varano, in emilia romagna. notizia che allarma molto le aziende del settore dato che la provincia di parma e’ un territorio fondamentale per il comparto zootecnico nazionale e per il resto della filiera, legata alla trasformazione delle carni suinicole. per questo motivo confagricoltura lancia l’allarme sui rischi che le esportazioni di prosciutti italiani stanno vivendo, in particolare sul mercato usa. la confederazione sottolinea la validita’ e l’opportunita’ delle iniziative assunte, anche in ambito europeo, dal ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA. senza dimenticare che la lotta alla psa si fa in primo luogo con l’abbattimento dei cinghiali, principale veicolo della malattia.

CONFAGRICOLTURA DONNA PRESENTA ALLA CAMERA PROGETTO GRANDI CHEF PER VALORIZZARE PRODOTTI TERRITORI

5021 – roma (agra press) – “in un mondo in cui la gastronomia e’ posta in prima linea, troppo spesso si dimentica il cuore pulsante che c’e’ dietro ogni piatto: l’agricoltura. non vogliamo che il nostro settore resti un fantasma sbiadito sullo sfondo. ed e’ il motivo per cui e’ nato il progetto ‘confagricoltura donna incontra le grandi chef’, per esaltare la stretta connessione tra agricoltura e gastronomia. nove grandi chef saranno le nostre ambasciatrici in un viaggio di valorizzazione del made in italy agricolo, dal territorio fino alle tavole’, ha affermato la presidente di confagricoltura donna, alessandra ODDI BAGLIONI, presentando alla camera dei deputati il libro ‘le grandi chef in una ricetta’”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura donna, che cosi’ prosegue: “e’ intervenuto anche il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, che ha condiviso il suo apprezzamento per l’iniziativa di confagricoltura donna con le grandi chef per valorizzare la ricchezza dei prodotti della terra. e ha messo in evidenza come il governo stia lavorando per il riconoscimento della cucina come patrimonio unesco. il ministro ha anche rilevato l’importanza dell’impegno sociale dietro al libro di ricette, i cui proventi serviranno a contrastare la violenza alle donne, attraverso donazioni alla onlus ‘vite senza paura’. le chef che hanno collaborato al progetto di confagricoltura donna sono: cristina BOWERMAN, laura COLAJACOVO, anna GHISOLFI, rosanna MARZIALE, isa MAZZOCCHI, valeria RACITI, solly TOMASONE, viviana VARESE e francesca VIERUCCI. ampia la partecipazione di deputati e senatori di ogni schieramento, per testimoniare l’importanza dell’iniziativa delle imprenditrici nella valorizzazione del ‘made in italy’ agroalimentare. tra i presenti il presidente della commissione cultura e editoria della camera, federico MOLLICONE (fdi), che ha sottolineato l’importanza di innovazione e ricerca nel settore primario. per maria chiara GADDA (azione-iv), vicepresidente della commissione agricoltura alla camera e presentatrice della legge sullo spreco alimentare, il made in italy non puo’ prescindere dalla trasformazione dei prodotti, e abbiamo bisogno di piu’ agricoltura in diversi modelli. monica CIABURRO (fdi), vicepresidente della commissione difesa e componente di quella agricoltura, ha sottolineato come a caratterizzare il ruolo femminile siano qualita’ e rispetto: rispetto del cibo e degli ingredienti per fornire una cucina di qualita’. ‘ringrazio confagricoltura donna – ha detto il componente della giunta confederale nicola CILENTO, presente all’incontro – per il suo impegno che da’ voce alle imprenditrici agricole. questa iniziativa valorizza in modo significativo la nostra agricoltura e le filiere in tutta la loro interezza, aggiungendo anche l’aspetto sociale contro la violenza di genere con le clementine antiviolenza il 25 novembre e anche con questo volume di ricette’. l’imprenditrice e comunicatrice deborah PIOVAN ha concluso rilevando l’importanza della comunicazione per sfatare i falsi miti sul settore e per costruire alleanze”.