Notizie in Pillole dal 04 aprile 2024 al 10 aprile 2024 (fonte: Agra press)

PRESENTATO REPORT ICQRF 2023. LOLLOBRIGIDA, CHI COMPRA ITALIANO COMPRA SICUREZZA E BENESSERE

4538 – roma (agra press) – questa mattina, nella sala polifunzionale della presidenza del consiglio dei ministri a roma, il dipartimento dell’ispettorato centrale della tutela della qualita’ e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (icqrf) ha presentato il report 2023 da cui emerge che l’icqrf ha effettuato 54.658 controlli totali, ispettivi e analitici. i controlli totali ispettivi e analitici dop e igp sono stati 15.796 e bio 5.763. le sanzioni irrogate sono state 2.204, per un importo di 21.418.395 euro. lo rende noto un comunicato del masaf. “ringrazio gli uomini e le donne che lavorano nell’icqrf, nato ormai da piu’ di 30 anni fa, per tutelare la qualita’ dei nostri prodotti; l’italia e’ la nazione piu’ sicura che fa piu’ controlli ed e’ anche per questo che emergono piu’ contraffazioni rispetto a prodotti di grandi qualita’, che sono quelli che produciamo noi; devo dire che il nostro ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi e’ un’eccellenza da questo punto di vista; ce lo invidiano in tutto il mondo, viene chiamato per insegnare alle forze dell’ordine delle altre nazioni come effettuare i controlli; abbiamo messo in piedi la cabina di regia che mette insieme tutti coloro che si occupano di controlli, icqrf, comando dei carabinieri per la tutela agroalimentare e per la tutela forestale e parchi, guardia di finanza, capitaneria di porto, agea e agenzia delle dogane perche’ i prodotti italiani siano sempre piu’ riconoscibili come prodotti migliori dal punto di vista della qualita’ e anche della filiera dei controlli; chi compra italiano compra sicurezza e benessere. questi sono i due elementi di forza del nostro mercato”, ha detto il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA . “come sottosegretari ci stiamo muovendo spesso sui territori, cercando di andare a visitare piu’ aziende possibili, avere un maggiore contatto con gli agricoltori. vi devo dire che in questi incontri, quello che registriamo e’ un grande apprezzamento del lavoro, dell’icqrf e delle forze dell’ordine che non vengono viste come un’attivita’ vessatoria nei confronti delle aziende stesse, ma invece come un elemento di supporto che puo’ aiutare nel loro lavoro e a tutela della produzione. c’e’ un grande apprezzamento per questa azione decisa e risoluta del governo, figlia della linea dettata dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA che intende assicurare il maggior numero di controlli possibili a supporto degli agricoltori e degli allevatori”, ha aggiunto il sottosegretario patrizio LA PIETRA, intervenuto alla presentazione del report. “il report dimostra la grande professionalita’ e l’importante attivita’ che quotidianamente svolge tutto il personale del dipartimento, al quale va il mio profondo ringraziamento per l’elevata competenza, l’impegno e la passione che consentono di assicurare e garantire la qualita’ dei prodotti, la salubrita’ degli stessi e la trasparenza del mercato a beneficio dell’intera societa’”, ha affermato il capo del dipartimento icqrf felice ASSENZA, che ha illustrato il report.

ELEZIONI EUROPEE: F.I., TAJANI CANDIDA L’IMPRENDITRICE DELL’AGROALIMENTARE GRAZIELLA CIRIACI

4536 – ortezzano (agra press) – “candideremo nelle liste dell’italia centrale graziella CIRIACI, una importante imprenditrice delle marche perche’ vogliamo avvalerci della sua competenza e conoscenza per dare un segnale di grande attenzione al settore agroindustriale. concorrera’ anche il sindaco civico di arezzo, alessandro GHINELLI”. imprenditrice di ortezzano (fm), CIRIACI guida l’omonima impresa di salumi di famiglia. “il 20 aprile sara’ presentato il programma per le elezioni europee, stiamo lavorando per liste competitive con candidati non messi li’ a caso ma che rappresentino veramente i territori. vogliamo che il mondo dell’impresa abbia rappresentativita’ in europa per la difesa del made in italy, la difesa dell’agricoltura e l’impegno contro il nutriscore”, ha aggiunto TAJANI.

RAGGIUNTO ACCORDO PE-CONSIGLIO PER SOSTEGNO COMMERCIALE UCRAINA CON MAGGIORE PROTEZIONE AGRICOLTORI

4513 – bruxelles (agra press) – “il parlamento europeo e il consiglio hanno raggiunto un nuovo accordo provvisorio sulla proroga delle misure commerciali temporanee per l’ucraina. i deputati e la presidenza del consiglio hanno concordato di sospendere i dazi e le quote all’importazione sulle esportazioni agricole ucraine verso l’ue per un altro anno, fino al 5 giugno 2025, per sostenere l’ucraina nel contesto della continua e brutale guerra di aggressione della russia”. lo rende noto un comunicato stampa del parlamento europeo che cosi’ prosegue: “queste misure unilaterali di liberalizzazione del commercio contribuiranno a stabilizzare l’economia ucraina e a facilitare la graduale integrazione del paese nel mercato interno dell’ue. nel caso in cui si verifichino perturbazioni significative del mercato dell’ue o dei mercati di uno o piu’ paesi dell’ue a causa delle importazioni ucraine, ad esempio di grano, il regolamento garantisce che la commissione possa intervenire rapidamente e imporre le misure che ritiene necessarie. nell’ambito delle misure di salvaguardia rafforzate per proteggere gli agricoltori dell’ue, puo’ essere attivato un freno di emergenza per i prodotti agricoli particolarmente sensibili, ovvero pollame, uova, zucchero, avena, semole, mais e miele. i negoziatori hanno concordato di estendere il periodo di riferimento utilizzato come base per l’attivazione di questa salvaguardia automatica, il che significa che se le importazioni di questi prodotti dovessero superare la media dei volumi di importazione registrati nella seconda meta’ del 2021 e in tutto il 2022 e il 2023, i dazi verrebbero reimposti. inoltre, la commissione si impegna a rafforzare il monitoraggio delle importazioni di cereali, in particolare di grano. i colegislatori hanno anche approvato l’impegno della commissione a discutere la liberalizzazione tariffaria permanente con l’ucraina nell’ambito del processo di revisione dell’accordo di associazione, non appena sara’ completata la procedura legislativa sulla liberalizzazione temporanea, e a tenere il parlamento strettamente coinvolto nel processo”.

GREEN DEAL: CONFAGRICOLTURA, SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE OBIETTIVO STRATEGICO MA SERVE CAMBIO VISIONE

4435 – roma (agra press) – “il piano della commissione per il ‘green deal’ dell’agricoltura europea ha perso per strada piu’ di un pezzo”. lo si legge nella nota settimanale di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “lo scorso febbraio, la presidente VON DER LEYEN ha annunciato il ritiro della proposta di regolamento per ridurre del 50%, in media, entro il 2030, l’uso di fitofarmaci a seguito della ‘bocciatura’ decretata dal parlamento europeo e delle forti resistenze emerse in seno al consiglio dei ministri. ‘la commissione presentera’ una nuova proposta piu’ matura, con il coinvolgimento delle parti interessate’, ha detto VON DER LEYEN. l’accordo provvisorio raggiunto sul progetto legislativo per il ripristino della natura non ha ottenuto il via libera finale del consiglio, perche’ un gruppo di stati membri, tra i quali l’italia, ritiene che l’intesa potrebbe avere negative conseguenze sul settore agricolo. al momento, quindi, l’accordo e’ ‘congelato’ in attesa delle iniziative che la presidenza di turno belga del consiglio decidera’ di assumere. le modifiche degli atti di base della pac gia’ approvate dal consiglio, oltre a una riduzione degli adempimenti burocratici, hanno allentato i vincoli che erano stati posti all’attivita’ delle imprese nell’ottica di una condizionalita’ ambientale rafforzata. diverse cause hanno concorso a determinare queste significative novita’: l’eccessivo carico ideologico presente nelle proposte della commissione, con il risultato di sacrificare la competitivita’; le manifestazioni di piazza degli agricoltori e le valutazioni dei gruppi politici in vista della tornata elettorale per il rinnovo del parlamento europeo. in ogni caso – precisa confagricoltura – l’obiettivo di una maggiore sostenibilita’ ambientale dell’agricoltura resta strategico, ma e’ indispensabile un cambio di visione e nuove prospettive. il mutato assetto della geopolitica globale impone che ogni proposta di regolamento sia supportata da una preventiva valutazione indipendente, che consenta di misurare con rigore l’impatto sul potenziale produttivo agricolo e sull’efficienza delle imprese. il processo di riduzione dei fitofarmaci, gia’ in atto, deve continuare con il supporto della ricerca e degli investimenti. a ogni divieto, pero’, – ricorda confagricoltura – deve corrispondere la disponibilita’ di un’alternativa valida sotto il profilo tecnico ed economico, anche per contrastare le conseguenze del cambiamento climatico sulle produzioni. a questo riguardo, dovra’ essere accelerato al massimo il processo per l’inquadramento delle tecniche di evoluzione assistita (tea) nell’ordinamento della unione europea. l’auspicio e’ che il consiglio definisca la propria posizione entro la scadenza, a fine giugno, del semestre di presidenza belga. sul piano generale, l’obiettivo e’ che con la nuova legislatura europea si affermi una visione aggiornata e piu’ realistica. l’agricoltura e’ in grado di offrire una soluzione e un valido contributo per le grandi sfide che l’economia e la societa’ hanno di fronte: sicurezza alimentare, cambiamento climatico, transizione energetica, conservazione delle risorse naturali”.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), PORTOGALLO VERSO NUTRISCORE SCELTA SBAGLIATA, LO DIMOSTRA L’OLIO SPAGNOLO

4481 – roma (agra press) – “siamo francamente sorpresi dall’ordinanza con cui il governo portoghese ha annunciato l’applicazione del nutriscore”, dichiara massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, “a distanza – sottolinea un comunicato stampa dell’organizzazione – di pochi giorni dal provvedimento con cui lisbona esprime la volonta’ di introdurre il sistema di etichettatura “a semaforo” dei valori nutrizionali dei prodotti alimentari in commercio. l’ordinanza del governo lusitano incarica la direzione generale della salute nazionale di definire, entro 120 giorni, il processo di adozione del sistema, compresi l’iter procedurale per gli operatori economici e una campagna di comunicazione dedicata”. “non si tratta del primo caso di paese del bacino mediterraneo che si esprime a favore del nutriscore; ricordiamo la spagna, con le evidenti conseguenze negative per importanti produzioni agricole, in primis quella dell’olio d’oliva”, aggiunge GIANSANTI. “auspichiamo che il governo portoghese torni sui propri passi. e restiamo fiduciosi che le istituzioni ue – conclude il presidente di confagricoltura – prendano finalmente posizione scegliendo un sistema di comunicazione dei valori nutrizionali che non tenga conto solo dei componenti, ma che faccia riferimento anche al consumo equilibrato e responsabile, fattore alla base della dieta mediterranea”.

VINITALY: TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLO SPAZIO DI CONFAGRICOLTURA

4470 – roma (agra press) – “consumi, clima, mercati e formazione: questi i focus di confagricoltura a vinitaly, dal 14 al 17 aprile”, informa un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue: “confagricoltura torna a verona con uno stand di 600 metri quadrati, nel padiglione d (stand g – h – i), che ospita convegni, degustazioni, incontri e approfondimenti, dando spazio ai territori con le loro peculiarita’ produttive, anche alla luce della delicata situazione che sta vivendo il comparto. cambia infatti il consumo di vino in italia e nel mondo, e cambia il clima al punto da disegnare nuovi contorni alle produzioni. i dati definitivi dell’ultima vendemmia attestano che l’annata e’ stata la piu’ leggera dal dopoguerra, con 38,3 milioni di ettolitri e un calo del 23,2% rispetto al 2022. una diminuzione che impone un approccio coraggioso, da parte di tutti, al tema del cambiamento climatico e delle conseguenti fitopatie. se ne parlera’ domenica 14 alle 14.30, insieme al presidente della fnp vino federico CASTELLUCCI, al direttore del crea-vit riccardo VELASCO, a stefano PONI dell’universita’ cattolica di piacenza e all’europarlamentare herbert DORFMANN. le conclusioni sono affidate al presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI. e’ anche l’andamento del mercato a destare l’attenzione degli operatori. il 2023 si e’ chiuso per l’italia con un calo del 4,4% in volume e del 7,3% in valore nelle prime cinque piazze mondiali: stati uniti, germania, regno unito, canada e giappone. soffrono maggiormente i vini rossi, anche di pregio. a questo tema e’ dedicato il convegno in programma lunedi’ 15 aprile alle 16, sempre nello stand di confagricoltura, con CASTELLUCCI, tiziana SARNARI di ismea, i presidenti del consorzio valpolicella christian MARCHESINI, dell’istituto marchigiano tutela vini michele BERNETTI, di avito francesco MAZZEI, e il vicepresidente della doc friuli michelangelo TOMBACCO. conclude massimiliano GIANSANTI. tra gli appuntamenti, di rilievo la presentazione del corso di alta formazione a cura dell’enapra sul ‘wine tourism design’ martedi’ 16 alle 14.30, che si prospetta come novita’ assoluta; il convegno organizzato da agronetwork lunedi’ 15 aprile alle 14.30 dedicato alle bevande in italia, con i vertici delle associazioni nazionali di riferimento; l’incontro e degustazione dei giovani di confagricoltura sulla sostenibilita’ e l’eleganza dei vini giovani. mercoledi’ 17 alle 10.30 sara’ la volta del pegno rotativo nel mondo del vino, organizzato da confagricoltura e credit agricole, prima banca italiana ad operare con questo strumento. partecipano, tra gli altri, il dg di confagricoltura annamaria BARRILE e il vicedirettore generale di credit agricole italia, vittorio RATTO. i convegni saranno trasmessi in diretta streaming sul canale youtube di confagricoltura, da cui si puo’ accedere direttamente dall’homepage del sito confederale. il calendario si arricchisce di altri numerosi convegni e degustazioni a cura delle sedi provinciali e di incontri con parlamentari italiani ed europei. le autorita’ sono attese alla cerimonia del taglio del nastro, alle ore 16 di domenica. su tutti gli appuntamenti in programma allo stand saranno realizzati servizi con i protagonisti dei vari territori, disponibili poi su youtube. torna anche la galleria delle regioni, con la vetrina sulle etichette di pregio delle zone vitivinicole italiane: uno spazio che quest’anno sara’ ancora piu’ attivo nell’ospitare eventi. importante, infine, la presenza a sol nel padiglione c, stand 47, dedicata al comparto dell’olio di oliva, con uno spazio che sara’ gestito da unapol, con cui confagricoltura ha stilato un protocollo di intesa”.

LOLLOBRIGIDA: GOVERNO COSTANTEMENTE IMPEGNATO PER PROTEGGERE VERO MADE IN ITALY

4476 – roma (agra press) – “il governo MELONI e’ costantemente impegnato per proteggere il vero made in italy nel settore agroalimentare. chiunque manifesti, come accade oggi al brennero con la coldiretti, ci trovera’ sempre in linea con loro nella richiesta di effettuare piu’ controlli. una richiesta che, come ministero, proponiamo da mesi, anche a livello europeo, come ho avuto modo di fare durante l’ultimo incontro agrifish, dove abbiamo proposto di creare un osservatorio sulla trasparenza dei prezzi chiedendo che in ue ci siano regole chiare a tutela dei nostri produttori e dei nostri prodotti, fino alla persona che consuma e acquista”. lo afferma in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA che ricorda: “attraverso la cabina di regia interforze nel settore agroalimentare abbiamo delineato una strategia che impedisca ai paesi che non rispettano l’ambiente e i diritti dei lavoratori di poter esportare in italia a costi che metterebbero in difficolta’ i nostri agricoltori, che operano in conformita’ alle normative. la protezione del nostro patrimonio agroalimentare rimane una priorita’ assoluta per garantire la sicurezza e l’autenticita’ dei prodotti sulle tavole degli italiani”, conclude il ministro.

EMILIA ROMAGNA: FOTOVOLTAICO, MAMMI ANNUNCIA AVVIO RACCOLTA FIRME PER TUTELARE SUOLO FERTILE

4401 – bologna (agra press) – l’assessore regionale all’agricoltura alessio MAMMI rende noto con un comunicato di aver “lanciato una raccolta firme per la tutela del suolo agricolo, perche’ – spiega l’assessore – serve un provvedimento nazionale per impedire in modo chiaro e netto lo scempio ambientale e agricolo che la nostra regione e il paese rischiano, coprendo al 100% centinaia di migliaia di ettari di terreno con pannelli fotovoltaici, la cui posa e’ oggetto di centinaia di richieste”. “la regione emilia-romagna si e’ data l’obiettivo del 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2035, come previsto dal patto per il lavoro e il clima, ma servono criteri che non sprechino suolo agricolo e indichino di impiegare tetti, parcheggi, aree dismesse, bordi stradali che al momento non vedono la posa di nemmeno un pannello”, sottolinea MAMMI.

AUTORITA’ FIUME PO: PIANO D’AZIONE CONTRO DISSESTO IDROGEOLOGICO ROMAGNA ENTRO GIUGNO

4379 – parma (agra press) – il 20 aprile sara’ approvato il piano speciale preliminare degli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico in romagna, nelle aree colpite dagli eventi calamitosi del maggio scorso, elaborato sotto l’indirizzo tecnico-scientifico dell’autorita’ di bacino distrettuale del fiume po, in stretto coordinamento con la struttura commissariale del generale FIGLIUOLO, la regione emilia-romagna e le autorita’ idrauliche competenti e condiviso nell’ambito del piu’ ampio gruppo di lavoro che vede anche la partecipazione di diversi soggetti istituzionali (ispra, carabinieri forestale, anci, upi, cmbo, universita’ e soggetti gestori delle infrastrutture). l’obiettivo e’ arrivare alla stesura definitiva del piano entro giugno “dopo gli eventi del maggio scorso – ha dichiarato alessandro BRATTI, segretario generale autorita’ di distretto del po – stiamo impostando una pianificazione del territorio differente dal ‘dov’era-com’era’ cercando un punto di equilibrio che metta al primo posto la sicurezza idraulica delle comunita’ e del territorio senza pregiudicare lo sviluppo”.

EMANUELE ORSINI DESIGNATO PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA

4331 – roma (agra press) – l’imprenditore emiliano emanuele ORSINI e’ stato designato presidente di confindustria per il prossimo mandato, 2024-2028. al voto del consiglio generale, oggi in via dell’astronomia, era l’unico candidato. l’elezione avverra’ il 23 maggio con il voto dell’assemblea dell’associazione degli industriali. ORSINI e’ fra l’altro titolare della Tino Prosciutti, azienda nell’orbita familiare di cui e’ amministratore (72 milioni di fatturato) che produce prosciutto crudo stagionato e prosciutto crudo stagionato disossato a mattonella.

GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), CONGRATULAZIONI A ORSINI PER DESIGNAZIONE A PRESIDENTE CONFINDUSTRIA

4333 – roma (agra press) – “congratulazioni a emanuele ORSINI per la designazione a presidente di confindustria. imprenditore attento, si e’ distinto in questi anni per l’impegno verso il mondo produttivo italiano con esperienza e competenza. siamo certi di poter continuare a lavorare insieme a confindustria, come fatto in questi anni, in un’ottica di integrazione delle azioni a tutela delle imprese e per lo sviluppo dei settori nei quali operiamo, pilastri dell’intera economia nazionale”. lo afferma il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, “con la convinzione che la collaborazione tra confagricoltura e confindustria continuera’ ad essere solida e proficua, per porre in essere strategie condivise per affrontare le questioni urgenti del mondo imprenditoriale e nuove opportunita’ per lo sviluppo economico e sociale del paese”, conclude GIANSANTI.