Con la Delibera numero 50 del 15.01.2024, che si allega, la regione Emilia-Romagna ha approvato i bandi che hanno lo scopo di favorire la diversificazione aziendale per lo sviluppo del territorio e contrastare lo spopolamento dei territori rurali.
In sintesi, riportiamo gli aspetti più importanti di ogni intervento:
Bando Agriturismo
– Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024
– Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi
Beneficiari:
– Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile).
I beneficiari sono imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati
Il contributo in conto capitale è pari al 50% della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B
Importo minimo di spesa ammissibile 20.000 euro fino ad un massimo concedibile di 200.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013
Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 18
Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%
Risorse disponibili: 9.200.000 euro
Le spese ammissibili:
– interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati esistenti in azienda;
– realizzazione di piazzole per campeggio e relative infrastrutture di servizio comprese quelle elettriche, idriche e sanitarie, nonché ogni impiantistica necessaria;
– interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento ed allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, didattiche e per il tempo libero (comprese piscine e percorsi vita);
– nuove costruzioni a sé stanti da destinare esclusivamente a servizi accessori per l’attività agrituristica;
– interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento di locali da destinare a sale pluriuso per attività agrituristiche;
– sistemazioni esterne a servizio di fabbricati agrituristici (con esclusione di qualsiasi impianto produttivo agricolo o di forestazione);
– allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per l’attività agrituristica. Per allestimento si intende acquisto di mobili, dotazioni e attrezzature fisse ed inventariabili, comprese quelle per la preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi;
– nel caso di Ospitalità Rurale Familiare come definita all’art. 16 della L.R. n. 4/2009 è ammissibile esclusivamente il recupero di locali in fabbricati esistenti da destinare a camere e relativi bagni per gli ospiti;
Spese generali e tecniche nei limite massimo del 10% della spesa ammissibile
– acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per uso agrituristico. acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;
Le spese non ammissibili:
• acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato
• interventi sull’abitazione dell’imprenditore se non per la parte destinata esclusivamente all’attività di Ospitalità Rurale Familiare;
• impianti produttivi agricoli o di forestazione;
• acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.
Bando Fattorie Didattiche
– Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024
– Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi
Beneficiari:
– Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile) iscritti negli elenchi degli “operatori fattorie didattiche” oppure in possesso dell’attestato di formazione di cui all’art. 24 della LR 4/2009
Il contributo in conto capitale è pari al 50% della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B
Importo minimo di spesa ammissibile 10.000 euro fino ad un massimo concedibile di 200.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013
Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 16
Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%
Risorse disponibili: 2.000.000 euro
Le spese ammissibili:
– ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di fattoria didattica. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;
– acquisto di attrezzature e macchinari per l’attività didattica (solo beni inventariabili);
– spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;
– acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per le fattorie didattiche.
Le spese non ammissibili:
– acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;
– interventi sull’abitazione dell’imprenditore;
– impianti produttivi agricoli o di forestazione;
– acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.
Bando Enoturismo
– Presentazione domande: entro le ore 13:00 del 31/05/2024
– Fine lavori (18 mesi) + eventuale proroga di massimo 6 mesi
Beneficiari:
– Imprenditori agricoli, singoli o associati (ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile);
Possono accedere al sostegno chi ha già avviato l’attività enoturistica e coloro che sono in possesso dei requisiti formativi e professionali di cui alla Delibera G regionale n. 2355/2019
Il contributo in conto capitale è pari al 50% della spesa ammissibile per interventi in zona D, al 45% in zona C e al 40 % in zona A e B
Importo minimo di spesa ammissibile 10.000 euro fino ad un massimo concedibile di 100.000,00 euro ed è erogato in regime de minimis reg. 1407/2013
Per essere ammessi al finanziamento la somma dei punteggi da raggiungere in istruttoria deve essere pari a 8
Sarà possibile richiedere un anticipo nella misura del 50%
Risorse disponibili: 900.000 euro
Le spese ammissibili:
– ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di enoturismo. I progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;
– acquisto di dotazioni, attrezzature e macchinari per l’attività di enoturismo (solo beni inventariabili);
– spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;
– acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per l’enoturismo.
Le spese non ammissibili:
• acquisto di allestimenti o attrezzature usate o di antiquariato;
• interventi sull’abitazione dell’imprenditore;
• impianti produttivi agricoli o di forestazione;
• acquisto di animali o di attrezzature e impianti per la produzione animale.
Aspettiamo tutte le aziende interessate, per appuntamento, presso gli uffici tecnici di Forlì, Cesena e Rimini.
