Sono state rese note le Istruzioni Operative n. 107 emanate dall’Organismo Pagatore AGEA con le quali vengono regolate le modalità di concessione del sostegno alle aziende suinicole italiane che hanno subìto danni indiretti a seguito delle misure sanitarie di contenimento dei focolai di Peste Suina Africana (PSA) successivi ai termini fissati dal Decreto ministeriale 28 luglio 2022 n. 336168, per il periodo dal 1° luglio 2022 al 31 luglio 2023.

Il Decreto Ministeriale 29 settembre 2023, n. 534026 ha destinato le risorse residue pari a 19.644.443,25 euro a misure di sostegno alle aziende suinicole italiane che hanno subìto di conseguenza danni indiretti, prevedendone il riparto come di seguito specificato:

a) il 60% è destinato alle Piccole-medio imprese (PMI) e microimprese del settore della produzione agricola primaria;

b) il 40% è destinato al settore della macellazione e della trasformazione.

I sostegni sono concessi:

• alle imprese che svolgono produzione agricola primaria in regime di cumulo con altri aiuti di Stato, purché ciò non comporti il superamento dell’intensità di aiuto oltre i livelli stabiliti dall’art 26 del Reg.(UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 (art.1 comma 4 del DM 29 settembre 2023, n. 534026);

• alle PMI e Microimprese del settore della trasformazione e macellazione, purché nei limiti fissati dal regime di aiuti (de minimis) ex Reg. (UE) 1407/2013 (art.1 comma 5 del DM 29 settembre 2023, n.534026).

Le grandi imprese sono escluse dal regime di esenzione di cui al Reg (UE) n. 2022/2472, per quanto concerne la produzione primaria, mentre le stesse sono ammesse agli aiuti dedicati alla trasformazione ed alla macellazione esclusivamente nell’ambito del regime de minimis di cui al Reg. (UE) n. 1407/2013.

Le condizioni per la concessione del sostegno alle imprese agricole della produzione primaria e la relativa determinazione del livello di sostegno sono illustrate al paragrafo 4. delle Istruzioni Operative allegate e riguardano le seguenti categorie merceologiche:

a) verri;

b) scrofe;

c) scrofette;

d) suini da ingrasso;

e) suinetti.

Le imprese agricole della produzione primaria possono accedere agli interventi di seguito elencati:

–                INTERVENTO 1 “Deprezzamento animali per vendita anticipata” (art. 3, comma 1, lettera “a” DM 0534026/2023).

L’intervento 1 è ammissibile se il codice allevamento è ricompreso nei Comuni dell’Allegato Ibis e ricade nella zona di Restrizione I di cui al Reg. (UE) n. 2021/605, Regolamento di esecuzione della Commissione, del 7 aprile 2021.

–          INTERVENTO 2 “Interruzione riproduzione scrofe” (art. 3, comma 1, lettera “b” DM 0534026/2023).

–          INTERVENTO 3 “Prolungamento vuoto sanitario/Mancato accasamento” (art. 3, comma 1, lettera “c” DM 0534026/2023).

–           INTERVENTO 4 “Maggiori costi di produzione per prolungato allevamento (blocco trasferimento)” (art. 3, comma 1, lettera “d” DM 0534026/2023).

Gli interventi 2), 3) e 4) sono ammissibili se il codice allevamento è ricompreso nei Comuni dell’Allegato Ibis e ricadente nella zona di Restrizione II di cui al Reg. (UE) n. 2021/605, Regolamento di esecuzione della Commissione,

del 7 aprile 2021.

Le condizioni per la concessione dell’aiuto alle imprese del settore della macellazione e della trasformazione e le relative modalità di calcolo dell’indennizzo sono riepilogate al paragrafo 5. delle Istruzioni Operative allegate.

L‘aiuto riservato alle imprese che operano nella macellazione e trasformazione è previsto per le seguenti categorie merceologiche presenti in BDN (Banca Dati Nazionale zootecnia):

a) verri;

b) scrofe;

c) scrofette;

d) suini da ingrasso;

e) suinetti;

f) prosciutti;

g) prodotti di salumeria;

h) tagli di carne suina.

Le imprese che operano nella macellazione e trasformazione possono accedere agli interventi di seguito elencati:

–                INTERVENTO 5 “Riduzione Macellazioni” (art. 3, comma 1, lettera “e” DM 0534026/2023).

–                INTERVENTO 6 “Mancato export e deprezzamento merce” (art. 3, comma 1, lettera “f” DM 0534026/2023).

Unitamente alle Istruzioni Operative n. 107, allegate alla presente, trovate anche il modello di domanda di aiuto.

In considerazione della particolare natura dell’intervento in questione ed al fine di agevolare gli adempimenti in carico alle imprese zootecniche, l’AGEA ha previsto che la presentazione delle domande avvenga sulla base dei dati aziendali presenti nel Fascicolo Aziendale del SIAN per quanto concerne la parte anagrafica dell’azienda.

La domanda di aiuto può essere presentata a partire dal 15 gennaio 2024 entro e non oltre il 15 febbraio 2024. Il pagamento è versato in un’unica soluzione ai beneficiari a partire dal 3 giugno 2024.

Gli uffici tecnici sono a disposizione per ogni chiarimento.