Si informa che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, 17 aprile, il DM 27 febbraio 2024 relativo alla deroga al primo requisito della norma BCAA8 della condizionalità ambientale per l’anno di domanda 2024, in attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2024/587 della Commissione.

Il decreto prevede che per l’anno di domanda 2024 – a decorrere dal 1° gennaio 2024 – il primo requisito della BCAA8 (ossia il rispetto del 4% della superficie a seminativi da destinare a superfici e/o elementi non produttivi), possa essere assolto impegnando la quota minima del 4% dei seminativi aziendali con:

a) superfici ed elementi non produttivi, inclusi i terreni a riposo e/o;

b) colture azotofissatrici e/o;

c) colture intercalari.

Il decreto indica un elenco non esaustivo delle colture azotofissatrici (riportato nell’Allegato I del presente decreto). Il provvedimento specifica, inoltre, che la coltivazione delle colture azotofissatrici può includere miscugli di colture azotofissatrici e altre colture, a condizione che le azotofissatrici siano predominanti.

Il decreto in oggetto fa riferimento al Regolamento di esecuzione (UE) 2024/587 della Commissione europea del 12 febbraio scorso che disciplina appunto la deroga, per il 2024, all’applicazione del primo requisito della BCAA 8. Tale Regolamento è precedente alla proposta di Regolamento della Commissione dello scorso 15 marzo, in attesa di approvazione, che tra le varie norme di semplificazione della PAC relativamente alla BCAA 8 prevede che possa essere eliminato, a partire dal primo gennaio 2024, da tale norma il rispetto del primo requisito relativo al 4% dei seminativi a riposo o destinato a elementi non produttivi. Confagricoltura, nei costanti colloqui con il Ministero sul tema, sta chiedendo che tali importanti novità non vengano lasciate impregiudicate per il 2024 e che vengano effettuate quanto prima delle scelte anche alla luce dell’ormai imminente termine per la presentazione delle domande PAC.