Si informa che è in lavorazione la bozza di DM che il Masaf ha predisposto in attuazione del regolamento (UE) di “semplificazione” della PAC 2024/1468, che ha previsto le novità in materia di ecoschemi, e condizionalità.

Rispetto alla versione precedente della bozza di decreto, si segnalano i seguenti elementi di modifica, ritenuti prioritari:

a. Come da richieste di Confagricoltura, nell’ambito della BCAA 7 (rotazione) nel caso in cui l’azienda decida di assolvere a tale norma con la pratica della diversificazione sono stati aggiunti tra le “colture ammesse”: i terreni lasciati a riposo e l’erba o altre foraggere;

b. Sempre come da richieste di Confagricoltura è stata inserita una finestra di controllo per la diversificazione nel periodo compreso tra il 9 aprile e il 30 giugno;

c. E’ stato prorogato,ulteriormente, al 31 luglio il termine per la presentazione della domanda unica e il termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto e di pagamento per gli interventi a superficie e a capo dello sviluppo rurale;

d. Nell’ambito dell’ecoschema 5, per il livello 2, in presenza di disposizioni, adottate dalle Regioni e Province autonome e altri Enti competenti, mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d’incendio, i beneficiari interessati devono informare tempestivamente l’Organismo di controllo (e non più gli Enti).

Nonostante gli elementi di modifica del decreto, siano migliorativi rispetto alla versione precedente, per Confagricoltura sono ancora necessari ulteriori adattamenti che non sono stati ancora presi in considerazione nel DM di cui all’oggetto. In particolare, è necessario:

a. Ridurre drasticamente le penalità per il 2024;

b. Chiarire che, per quanto riguarda l’obbligo di rotazione (BCAA 7), cui si associa da quest’anno la possibilità di diversificazione, le scelte colturali effettuate per la domanda 2024 non devono pregiudicare in alcun modo le scelte effettuate per il 2025. E quindi ad esempio i beneficiari che hanno ritenuto di adempiere per il 2024 agli obblighi della BCAA7 con la modalità della rotazione, possono accedere senza meno per il 2025 alla diversificazione;

c. Modificare alcune regole per gli ecoschemi e in particolare per l’ecoschema n. 4;

d. Consentire – in particolare con riferimento al 2023 – che una superficie ammessa a interventi agro-climatico ambientali dello sviluppo rurale, anche se acquisita successivamente al primo gennaio, sia ammissibile al pagamento del premio.