Si informa che nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dello scorso 13 febbraio è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/587 della Commissione del 12 febbraio 2024 che disciplina la deroga, per il 2024, all’applicazione del primo requisito della BCAA 8 (relativo al 4% dei seminativi da destinare a superfici ed elementi non produttivi).

Il Regolamento conferma quanto già anticipato nella bozza di proposta della Commissione dello scorso 8 febbraio, ossia che: in deroga al primo requisito della BCAA 8, gli Stati membri possono decidere che, per l’anno di domanda 2024, gli agricoltori e gli altri beneficiari soggetti a tale norma possano soddisfare il primo requisito della stessa destinando una percentuale minima di almeno il 4 % dei seminativi a livello di azienda agricola a:

— superfici ed elementi non produttivi, compresi i terreni lasciati a riposo; e/o

— le colture azotofissatrici; e/o

— colture intercalari.

Le colture intercalari e le colture azotofissatrici sono coltivate senza l’uso di prodotti fitosanitari. Gli Stati membri utilizzano un fattore di ponderazione pari a 1 per le colture intercalari.

Le decisioni adottate dagli Stati membri si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2024. Entro 15 giorni dall’entrata in vigore del presente Regolamento, gli Stati membri che decidono di avvalersi di tale deroga notificano alla Commissione la decisione adottata.

Gli Stati membri che adottano tale deroga provvedono affinché, qualora un agricoltore decida di conformarsi al primo requisito della BCAA 8 con l’opzione aggiuntiva prevista dal presente Regolamento e qualora l’agricoltore aderisca a un ecoschema e/o intervento ACA per i quali la BCAA 8 è un elemento pertinente, i pagamenti siano effettuati solo per impegni che vanno al di là di tale requisito. Si ricorda, inoltre, che nell’ambito degli ecoschemi l’unico che ha la BCAA 8 come elemento di pertinenza è l’ecoschema 5 “Misure specifiche per gli impollinatori”. In merito alle ACA, invece, gli interventi che hanno la BCAA 8 come elemento di pertinenza sono le seguenti: ACA 9 “Gestione degli impegni Habitat Natura 2000”; ACA 10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche”; ACA 12 “Colture a perdere corridoi ecologici e fasce ecologiche”; ACA 25 “Tutela delle colture arboree a valenza ambientale e paesaggistica”; ACA 26 “Ritiro seminativi dalla produzione”.

Siamo in contatto con gli uffici del Masaf e sarà nostra cura aggiornarvi sulle decisioni che saranno adottate. Inoltre, come indicato all’art. 3 comma 2 del presente Regolamento: gli Stati membri fissano la data di inizio dell’applicazione delle modifiche derivanti dal presente provvedimento, in modo da concedere agli agricoltori un periodo di tempo sufficiente per tenerne conto.

Come già evidenziato da Confagricoltura, a seguito della proposta presentata dalla Commissione lo scorso 8 febbraio, si tratta di un provvedimento che seppur migliorativo rispetto a quello iniziale, è in ogni caso inadeguato alle esigenze degli agricoltori, anche perché presentato in estremo ritardo.

Infatti, come Confagricoltura avevamo richiesto un’applicazione per l’anno 2024 della deroga così come già accordata per il 2023, anche per la BCAA 7, sulla base del Reg. UE 2022/1317. Sull’inadeguatezza della proposta era dello stesso parere anche il Ministero che, in ogni incontro di votazione della proposta, ha respinto i provvedimenti presentati dalla Commissione.

In ogni caso il provvedimento, in oggetto, anche se non rispecchia i desiderata della Confederazione, permette di apportare degli elementi di miglioramento a questa Riforma di così difficile applicazione.