È richiesta la presentazione, in via telematica, di una comunicazione preventiva (ex ante) per poter usufruire del credito d’imposta per i seguenti investimenti:

  • in beni strumentali “Industria 4.0” ex art. 1, commi da 1057-bis a 1058-ter, Legge n. 178/2020 (Finanziaria 2021);
  • in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design e ideazione estetica ex art. 1, commi da 200 a 202, Legge n. 160/2019 (Finanziaria 2020), comprese le attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica di cui ai commi 203, 203-quinquies e 203-sexies del citato art. 1;

Nella comunicazione andrà indicato:

  • l’ammontare complessivo degli investimenti che si intendono effettuare a decorrere dal 30.3.2024;
  • la presunta ripartizione negli anni del credito d’imposta e la relativa fruizione.

La comunicazione va “aggiornata” all’atto del completamento degli investimenti (ex post).

ATTENZIONE

La comunicazione di completamento degli investimenti è richiesta anche per quelli realizzati nel periodo 1.1.2024 – 29.3.2024.

È demandata al MiMiT l’individuazione delle modalità e dei termini di invio delle comunicazioni.

Va considerato che finora per gli investimenti in beni strumentali nuovi “Industria 4.0” era richiesta soltanto la comunicazione ex post prevista dall’art. 1, comma 191, Legge n. 160/2019, da inviare al MiMiT entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita al periodo d’imposta di effettuazione degli investimenti e il  mancato invio della stessa non comportava la disapplicazione- revoca dell’agevolazione né effetti in sede di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Per gli investimenti “Industria 4.0” effettuati nel 2023 è ora previsto che la compensazione dei crediti maturati e non ancora usufruiti è subordinata all’invio di un’apposita comunicazione con le modalità che saranno definite con il citato Decreto.