RINVIO e RATEIZZAZIONE ACCONTO 2023

La seconda rata acconto imposte con scadenza 30/11/2023 gode del rinvio al 16.01.2024 con la possibilità di rateizzare in 5 rate mensili di pari importo. Il beneficio è riconosciuto alle persone fisiche titolari di partita IVA con ricavi dichiarati nel modello Redditi 2023 non superiori a 170.000 euro, nello specifico sono incluse le persone fisiche esercenti attività agricole e attività agricole connesse, titolari di reddito d’impresa.

RIFINANZIAMENTO SABATINI-TER

Per il sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese è stata prevista l’autorizzazione di spesa di euro 50 milioni per il 2023 a favore della “Sabatini-ter”.

LOCAZIONI BREVI conversione del DL 18 dicembre 2023

In sede di conversione è stata prevista l’assegnazione da parte del Ministero del Turismo di un nuovo codice identificativo nazionale (CIN) attribuito:

  • alle unità immobiliari ad uso abitativo destinate alla locazione turistica;
  • agli immobili destinati a locazioni brevi;
  • alle strutture turistico alberghiere ed extra alberghiere.

Il codice viene assegnato in via telematica tramite una domanda che dovrà essere presentata dal locatore/ titolare della struttura turistica. Il codice CIN dovrà essere esposto all’esterno dello stabile della struttura turistica e indicato in ogni annuncio pubblicitario, indicato dai soggetti che esercitano l’attività di intermediazione immobiliare e da coloro che gestiscono portali telematici.

Il soggetto che inizia a svolgere attività turistiche con finalità imprenditoriali dovrà aprire una SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività presentata presso lo sportello Comunale.

Le unità immobiliari dovranno avvalersi di dotazioni specifiche quali:

  • dispositivi di rilevazione gas;
  • estintori portatili a norma di legge.

Per coloro che non rispetteranno tutte le prescrizioni elencate è stato introdotto un regime sanzionatorio:

  • Assenza di SCIA sanzione da euro 2.000 a euro 10.000 in base alla dimensione della struttura;
  • Assenza di CIN sanzione da euro 800 a euro 5.000 in base alla dimensione della struttura;
  • Mancata esposizione o indicazione del CIN sanzione da euro 500 a euro 5.000 in basa alla dimensione della struttura con immediata rimozione dell’articolo irregolarmente pubblicato;
  • Assenza dei requisiti di sicurezza degli impianti, (attività imprenditoriale), si applicheranno le sanzioni previste dalla normativa statale e regionale.
  • Assenza dei dispositivi per la rilevazione del gas e degli estintori, sanzione da euro 600 a euro 6.000.

L’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza effettuano specifiche analisi per individuare i soggetti da sottoporre a controllo che concedono in locazione unità immobiliari ad uso abitativo prive di CIN.

Le già menzionate disposizioni troveranno applicazione dal sessantesimo giorno successivo a quello di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale da quel momento sarà in funzione la banca dati nazionale e il portale telematico del Ministero del Turismo per l’assegnazione del CIN.