Si informa che la Camera di Commercio della Romagna ha rinnovato l’intervento straordinario di soccorso alle imprese agricole danneggiate a seguito delle piogge alluvionali del maggio 2023.
L’intervento è stato rifinanziato con un Fondo di € 331.022,28.
La tipologia di finanziamento riguarda esclusivamente prestiti di liquidità:
a breve termine (12 mesi) – importo finanziabile da € 6.000,00 ad € 150.000,00, garanzia 20%, contributo Camerale 5% (fino ad un massimo di € 7.000,00), commissioni Agrifidi Uno 0,90%;
a medio termine (da 36 a 60 mesi) – importo finanziabile da € 6.000,00 ad € 250.000,00, garanzia 30%, contributo Camerale 10% (fino ad un massimo di € 20.000,00) commissioni Agrifidi Uno 2,40%.
Sia le commissioni per Agrifidi Uno che il contributo vengono conteggiati sull’importo finanziato.
Il contributo viene concesso in base al reg. de minimis 1408/13 che prevede un aiuto massimo di € 25.000,00 raggiunto negli ultimi tre anni.
Per poter beneficiare dell’aiuto le aziende devono:
aver ricevuto un danno diretto ed immediato causato dalle piogge alluvionali del maggio 2023;
avere una sede legale e/o operativa in un comune delimitato dal D.L.61 DEL 01.06.2023 e successive modifiche (tutti i Comuni della Provincia di Forlì-Cesena e per la Provincia di Rimini: Casteldelci, Novafeltria, San Leo, Sant’Agata Feltria, Montescudo. I restanti Comuni della Provincia di Rimini dietro presentazione di Perizia asseverata);
avere una situazione economica gestionale, dedotta dal bilancio o dal conto economico, in equilibrio;
essere in grado di presentare ad Agrifidi Uno il documento unico di regolarità contributiva (DURC) prima della concessione dell’aiuto;
essere in regola con i versamenti del Diritto Camerale.
Sarà richiesta una marca da bollo da € 16,00 (da applicare in domanda ed annullare) e la firma digitale dell’azienda.
L’intervento è operativo, i finanziamenti dovranno essere erogati entro il 15.11.2024.
Oltre al consueto iter per le domande presentate ad Agrifidi Uno (consegna, istruttoria, delibera), successivamente all’erogazione del finanziamento, sarà predisposta la domanda di agevolazione alla Camera di Commercio che dovrà essere completata con la marca da bollo, firmata digitalmente e restituita. Successivamente sarà inviata alla Camera di Commercio. La priorità è determinata dalla data di consegna della domanda di agevolazione alla Camera di Commercio, dopo l’erogazione.
La Camera di Commercio è obbligata a trattenere un’imposta del 4% sul contributo, che certificherà l’anno successivo.
