Sarà in vigore dal 10 aprile la nuova legge n. 36 del 15 marzo 2024 per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo.

Ci sarà una nuova agevolazione per il giovane imprenditore agricolo, il quale stipuli atti di acquisto o di permuta di terreni agricoli e loro pertinenze (probabilmente potranno essere ricompresi i fabbricati di cui il fondo agricolo sia dotato, a prescindere dal fatto che siano adibiti all’abitazione dell’agricoltore o siano strumentali all’attività agricola: stalle, fienili ecc.).

Il beneficio consiste nell’abbattimento del 40 per cento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. La norma sembra che si riferisca agli acquisti a titolo oneroso ma potrebbero rientrarci anche gli acquisti a titolo gratuito.

La nuova norma contiene la previsione di rendersi applicabile a decorrere dal 1° gennaio 2024 con la conseguenza di originare un diritto di rimborso in capo a chi abbia versato l’eccedenza avendo registrato questi atti prima del 10 aprile prossimo.

Per «giovane imprenditore agricolo», la nuova legge si riferisce ai soggetti che abbiano la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale e siano iscritti alla relativa gestione previdenziale; e che siano persone di età superiore a diciotto e inferiore a quarantuno anni compiuti.

Le caratteristiche si intendono riferite anzitutto alla persona che eserciti l’impresa agricola nella forma dell’impresa individuale. La norma estende poi l’agevolazione anche:

– alle società di persone e alle società cooperative nelle quali almeno la metà dei soci abbiano le specifiche caratteristiche;

– alle società di capitali nelle quali almeno la metà del capitale sociale sia sottoscritta da soci che abbiano i descritti requisiti e i cui organi di amministrazione abbiano almeno la metà dei loro componenti dotati di tali requisiti.

Sempre in tema di trasferimento di terreni agricoli, la nuova legge, all’articolo 8, dispone che, ai fini del diritto di prelazione spettante al coltivatore confinante con il fondo oggetto di vendita, il giovane imprenditore agricolo ha priorità nel caso di pluralità di aventi diritto.

Nel caso di concorso tra giovani agricoltori, l’imprenditore individuale prevale sulla società di persone e quest’ultima prevale sulla società di capitali.