Fare il punto della situazione a distanza di un anno dalla terribile alluvione, che ha devastato l’intero territorio forlivese colpendo tanti settori, tra cui soprattutto quello agricolo, e ragionare sulle prossime azioni da compiere. È stato questo il tema dell’incontro che si è tenuto mercoledì 8 maggio a Forlì tra le Istituzioni Locali e Nazionali e le associazioni di rappresentanza agraria, tra cui anche Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini. Erano infatti presenti il Ministro dell’Agricolturadella Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Galeazzo Bignamil’on. Alice Bonguerrieri, il Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e il Commissario straordinario alla ricostruzione Francesco Paolo Figliuolo.

“Abbiamo apprezzato particolarmente la scelta da parte del Governo di incontrarci a quasi un anno da quei terribili momenti per analizzare la situazione presente e futura della nostra agricoltura” commenta Alberto Mazzonivicepresidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini intervenuto ieri nel corso dell’incontro insieme ad una delegazione di aziende associate e a Guglielmo Garagnanicandidato espressione del mondo agricolo alle prossime elezioni europee nella lista di Fratelli d’Italia. “Il Ministro Lollobrigida, il Viceministro Bignami e l’on. Buonguerrieri, oltre al Commissario Figliuolo, hanno mostrato ancora una volta la loro vicinanza alle nostre realtà. È stato un confronto molto utile, nel quale abbiamo mostrato soddisfazione per il Decreto Agricoltura approvato nell’ultimo Consiglio dei ministri che prevede, tre le altre cose, una moratoria di 12 mesi sui mutui nel caso in cui le aziende abbiano subito una perdita di volume d’affari di almeno il 20% nel 2023. Inoltre, abbiamo evidenziato quanto per noi sia importante valorizzare il lavoro in agricoltura, unico strada per non perdere l’Agricoltore a custodire l’ambiente e quindi a perdere la biodiversità”

Per questo motivo nel corso dell’incontro “abbiamo spiegato che diventa fondamentale lavorare per la messa in sicurezza del territorio ed evitare di rivivere quanto accaduto un anno fa rendendo vano ogni investimento realizzato”, spiega Mazzoni. “Fortunatamente il Governo è sempre stato un ottimo interlocutore su questo tema e ancora una volta il Generale Figliuolo ha speso importanti parole, trasmettendo grande fiducia e positività. Per noi infatti è necessario poter recuperare quei territori, soprattutto in collina e montagna, e tornare a praticare l’agricoltura, così come veniva fatta prima dello scorso maggio. Le Istituzioni hanno dimostrato di essere al nostro fianco in questi mesi – conclude Mazzoni -. Siamo certi che lo saranno anche in futuro”.