Le modifiche riguardano la compilazione della fattura elettronica da parte:

  • dei produttori agricoli che applicano il regime IVA speciale (art.34 DPR 633/72); 
  • dei fornitori per le operazioni non imponili in presenza di dichiarazione di intento;
  • dall’acquirente/ committente italiano che riceve una fattura da un fornitore estero che identificato in Italia ha erroneamente utilizzato la partita IVA italiana, per tale verifica sarà indicato il codice paese IT.

FATTURE ELETTRONICHE PER PRODUTTORI AGRICOLI IN REGIME IVA SPECIALE

Per le fatture emesse da un produttore agricolo in Regime Speciale è possibile indicare nel campo “TipoDato” uno dei seguenti codici:

  • ALI-COMP per le cessioni di prodotti agricoli della Tabella A, parte I, DPR 633/72 che hanno l’applicazione delle percentuali di compensazione;
  • NO-COMP per le cessioni di prodotti agricoli non compresi nella tabella A, parte I DPR 633/72;
  • OCC34BIS per le operazioni occasionali (art.34-bis) ossia le attività agricole connesse effettuate dal produttore agricolo;

FATTURE NON IMPONIBILI IVA AD ESPORTATORI ABITUALI

Con l’obiettivo di ricerca dei falsi esportatori, l’Agenzia delle Entrate, per le operazioni non imponibili IVA verso gli esportatori abituali che rilasciano dichiarazione di intento, intensificherà i controlli, con l’inserimento di ulteriori specifiche:

  • nel campo TipoDato va indicato “INTENTO”;
  • nel campo RiferimentoData va indicato la data della ricevuta telematica che rilascia l’Agenzia delle Entrate;
  • nel campo RiferimentoTesto va indicato il numero del protocollo di ricezione e il progressivo della dichiarazione di intento;

La fattura con dichiarazione di intento invalidata sarà automaticamente scartata con codice errore 00477.

UTILIZZO DEL CODICE TD28

Le fatture cartacee con addebito dell’iva emesse da un fornitore sammarinese a un committente italiano devono riportare le seguenti specifiche tecniche:

  • nel campo Numero è consigliabile utilizzare una numerazione progressiva;  
  • nel campo DatifattureCollegate va indicato il numero e la data della fattura cartacea emessa dal sammarinese;

Il tipo documento TD28 può essere utilizzato anche per adempiere all’obbligo dell’esterometro in cui il cessionario/committente, anziché assolvere l’imposta con il regime dell’inversione contabile, riceva una fattura con addebito dell’imposta da parte del fornitore estero che ha erroneamente utilizzato la propria partita iva italiana perché identificato in Italia.

VERIFICA ESISTENZA PARTITA IVA COMMITENTE ITALIANO

Nei controlli dei dati anagrafici del destinatario della fattura non verrà verificato il committente tramite il codice fiscale, ma verrà controllato in Anagrafe Tributaria tramite il numero di partita IVA.

Se la partita IVA non sarà in anagrafica la fattura verrà scartata con codice 00305.