Si informa che con il messaggio n. 1597 del 23 aprile u.s., l’INPS fornisce indicazioni integrative in merito alle modalità di esposizione nel flusso Uniemens-PosAgri dell’esonero (pari al 6% o 7%) sulla quota dei contributi previdenziali IVS a carico dei lavoratori dipendenti per l’anno 2024 nei casi in cui vengano erogate mensilità aggiuntive (tredicesima e quattordicesima) in applicazione di contratti collettivi di lavoro.

Il messaggio si sofferma in particolare sull’ipotesi di erogazione, oltre che della tredicesima mensilità, anche della quattordicesima mensilità prevista dai contratti collettivi di lavoro.

Le istruzioni integrative si sono rese necessarie in quanto la normativa di riferimento per l’anno 2024 (art. 1, c.15, della L. n. 213/2023) esclude dall’esonero la tredicesima mensilità e la circolare INPS n.11/2024 – che ha fornito i relativi chiarimenti di competenza dell’Istituto – ha precisato che “nelle ipotesi in cui i contratti collettivi di lavoro prevedano l’erogazione di mensilità ulteriori rispetto alla tredicesima mensilità (ossia la quattordicesima mensilità), nel mese di erogazione di tale mensilità aggiuntiva o nei mesi di erogazione dei singoli ratei aggiuntivi, la riduzione contributiva trova applicazione solo con riferimento alla retribuzione imponibile relativa alla singola mensilità, non considerando, pertanto, l’ammontare della stessa mensilità aggiuntiva o dei suoi ratei” .

In sede di esposizione dei dati retributivi nel modello Uniemens-Posagri, devono essere  correttamente evidenziati gli importi corrisposti a titolo di mensilità aggiuntiva (sia tredicesima che quattordicesima), al fine di consentire la corretta tariffazione da parte dell’Istituito della quota a carico del lavoratore.

A tal fine il messaggio INPS specifica che, in caso di erogazione di mensilità aggiuntive, il datore di lavoro è tenuto a riportare nel campo “Retribuzione” la retribuzione complessiva erogata al lavoratore nel mese di riferimento, valorizzando altresì nel campo “Tipo Retribuzione Particolare” gli importi erogati a titolo di mensilità aggiuntiva (codice “8” o “9” a seconda che si un rateo o l’intera mensilità).

Qualora il datore di lavoro avesse già provveduto all’invio dei flussi di gennaio, febbraio e marzo 2024 esponendo eventuali dati relativi a mensilità aggiuntive con modalità differenti rispetto a quelle sopra indicate, sarà necessario ritrasmettere i flussi corretti entro il 31 maggio 2024.