Messaggio INPS n.1702 del 6 maggio 2024

L’ INPS, con messaggio n.1702 del 06 maggio 2024, rende noto di aver rilasciato l’apposito applicativo per la comunicazione dei codici fiscali dei figli da parte delle lavoratrici madri a tempo indeterminato che rientrano nell’ambito di applicazione dello specifico esonero contributivo riconosciuto dall’ultima legge di bilancio (legge n. 213/2023, art. 1, c. da 180 a 182).

L’esonero contributivo in oggetto (di seguito, anche bonus) è rivolto a tutti i rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato, sia instaurati che instaurandi nel periodo di vigenza dell’esonero, dei settori pubblico e privato, ivi compreso il settore agricolo, con la sola esclusione dei rapporti di lavoro domestico. Nello specifico, l’esonero in trattazione, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, trova applicazione, per le lavoratrici madri di tre o più figli, fino al compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo. Inoltre, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, l’esonero contributivo trova applicazione anche per le lavoratrici madri di due figli, fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo.

La misura agevolativa si sostanzia in un abbattimento totale della contribuzione previdenziale dovuta dalla lavoratrice, nel limite massimo di 3.000 euro annui, da riparametrare su base mensile.

Per l’applicazione di tale esonero, l’INPS ha realizzato un apposito applicativo del portale web dell’Istituto finalizzato a consentire alla lavoratrice di comunicare autonomamente i codici fiscali dei figli.

Il suddetto applicativo, denominato “Utility Esonero Lavoratrici Madri”, è stato rilasciato ed è disponibile mediante accesso al sito dell’Istituto www.inps.it, al seguente percorso: “Imprese e Liberi Professionisti” > “Esplora Imprese e Liberi Professionisti” > sezione “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” > “Utilizza lo strumento”, autenticandosi con la propria identità digitale di tipo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) 3.0