Informiamo che nei giorni scorsi, si è svolta presso la Direzione Generale dell’Istituto Previdenziale una riunione richiesta da Confagricoltura, finalizzata ad analizzare la situazione e ricercare soluzioni condivise che possano aiutare a gestire le criticità relative ai provvedimenti di annullamento esoneri contributi COVID

Nel corso dell’incontro l’INPS, grazie alle nostre sollecitazioni, ci ha comunicato che è stato effettuato un nuovo attento controllo delle posizioni che risultavano annullate. La nuova verifica è stata effettuata con riferimento alla data di presentazione delle istanze di esonero; a tutte quelle aziende che, anche dopo questa ulteriore verifica, sono risultate non in regola, l’INPS invierà un nuovo preavviso di DURC negativo, con invito a regolarizzare entro 15 giorni, secondo le ordinarie procedure previste (pagamento del debito, richiesta di rateazione, etc.). La regolarizzazione consentirà di accedere al beneficio alle aziende che hanno ricevuto il provvedimento di annullamento degli esoneri COVID.

Sull’argomento l’Istituto si appresta ad emanare apposito messaggio con il quale disporrà la sospensione dei provvedimenti di annullamento inviati alle aziende per il tempo necessario a consentire le operazioni di ricontrollo, di invio degli inviti a regolarizzare e di sistemazione delle posizioni.

Per quanto riguarda invece i provvedimenti di annullamento conseguenti alla difformità dei codici ATECO o al superamento dei limiti individuali del “Quadro temporaneo” (che rappresentano un numero relativamente contenuto di casi) è possibile già da ora richiedere in autotutela alle sedi INPS competenti (autorizzate a gestirle dalla Direzione Generale) la revisione del provvedimento di annullamento, supportando la richiesta con la documentazione necessaria (ad es. codici ATECO risultanti dalla Camera di Commercio o dall’Agenzia delle Entrate; estratti del Registro degli aiuti SIAN da cui risulti il mancato superamento dei limiti, etc.)