“Anche oggi abbiamo nuovamente ribadito quanto il fotovoltaico sia uno strumento fondamentale per combattere il cambiamento climatico e come gli agricoltori possano essere attori protagonisti di tutto questo. L’imprenditore agricolo ha tutto il diritto di essere al centro della transizione energetica, mettendo a disposizione una parte del proprio terreno per il bene della comunità e, nello stesso tempo, anche per diversificare il proprio reddito che, in un momento di difficoltà come quello che sta vivendo il settore, vorrebbe dire per lui sopravvivenza”. 

Con queste parole Alberto Mazzonivicepresidente di Confagricoltura Forlì-Cesena e Rimini e vicepresidente FNP Bioeconomia, ha commentato la sua presenza all’evento “Quali aree a terra di accelerazione per il fotovoltaico”, tenutosi questa mattina a Roma all’Hotel Nazionale di Piazza Montecitorio. 

“Per la nostra Associazione è stato importante poter esporre il nostro punto di vista e confrontarci con le maggiori associazioni agricole di categoria. Il dibattito è stato in alcuni momenti anche acceso ma penso che sia necessario per cercare di riuscire a velocizzare l’intera situazione. Confagricoltura vuole cercare di salvaguardare in ogni modo la biodiversità e cercare di adottare una politica sempre più sostenibile, dove bisogna ottimizzare al meglio le risorse attuali per trasmetterle alle generazioni future. La possibilità di utilizzare i pannelli a terra per produrre energia rientra sicuramente tra queste” conclude Mazzoni.