Il presidente Carlo Carli, il vicepresidente Alberto Mazzoni e il direttore Luca Gasparini hanno partecipato all’Assemblea Invernale di Confagricoltura che si è tenuta martedì 12 dicembre all’Auditorium del Parco della Musica di Roma. L’evento ha stimolato un confronto sulla situazione attuale e futura del nostro settore insieme alle Istituzioni e alle altre realtà territoriali della nostra Organizzazione.

All’evento hanno infatti preso parte diverse importanti figure istituzionali, come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i ministri Antonio Tajani, Matteo Salvini, Francesco Lollobrigida e, con contributi video, della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del ministro Adolfo Urso.

“L’Italia può giocare d’iniziativa a tutto campo in una stagione che vede insieme alimentazione, tutela dell’ecosistema, governo del territorio e valorizzazione dei beni ambientali. È necessario rendere tutti consapevoli di quanto centrale sia oggi l’agricoltura” ha dichiarato proprio il Presidente Mattarella rivolgendosi alla platea degli imprenditori.

I numeri infatti parlano chiaro: oltre 60 miliardi di euro di export per il Made in Italy agroalimentare con un trend in crescita; quasi 1,4 milioni di addetti; una filiera che rappresenta il 16% del Prodotto Interno Lordo nazionale. Inoltre, l’agricoltura concorre anche per quasi il 10% alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

“Si chiude un anno che deve farci riflettere: cambiamenti climatici e conflitti ci fanno capire che l’agricoltura è un settore strategico e che, come Italia, dobbiamo raggiungere il 100% della capacità produttiva” ha commentato il presidente nazionale Massimiliano Giansanti. Proprio in riferimento alle riforme necessarie per rilanciare il settore, il ministro Lollobrigida ha annunciato interventi immediati a sostegno delle polizze assicurative e una riforma generale del sistema per consentire alle imprese di affrontare le emergenze climatiche e le epizoozie. Si tratta di una riforma che punterà su un nuovo approccio alla gestione del rischio da parte di tutto il settore.

Nel corso dell’evento si è parlato anche delle sfide che l’agricoltura italiana dovrà affrontare anche a livello internazionale, soprattutto con l’Europa. “La sicurezza alimentare deve essere uno dei temi prioritari della presidenza italiana del G7. Così come occorre ripensare la Politica Agricola Comune a fronte dell’ingresso di nuovi Paesi nella UE dopo un adeguato periodo transitorio” ha dichiarato Giansanti. “Tra meno di un anno si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo. A seguire si insedierà una nuova Commissione. Tra i primi impegni che dovrà affrontare l’Esecutivo UE spiccano proprio le proposte sul bilancio pluriennale dopo il 2027 e una nuova riforma della Pac. Come imprenditori siamo consapevoli che operiamo al centro di un sistema di valori più ampio di quello economico. Per questo, continueremo ad impegnarci al massimo all’interno delle nostre imprese per contribuire al progresso dell’Italia e dell’Europa” ha concluso il presidente di Confagricoltura